
A pochi giorni dall'importante summit mondiale in Italia, Berlusconi sta vivendo ore molto "particolari".
Non voglio analizzare le vicende A LUCI ROSSE ....ma vorrei cercare di capire se e cosa puo' accadere.
Sappiamo tutti che l'Italia DEMOCRATICA , non esiste più da anni.
La politica dittatoriale di Berlusconi o quella "particolare" di un certo tipo di sinistra è TUTTA RIVOLTA AGLI INTERESSI ECONOMICI DI UN MANIPOLO DI PERSONE CHE VANNO DALLA CASTA POLITICA AI SINDACATI E AGLI IMPRENDORI AMICI DI TURNO (quelli dei salotti buoni).
Non esiste una politica economica rivolta AL VERO SVILUPPO E ALLA VERA RINASCITA DEL PAESE.
Ecco perchè Berlusconi è votato: perchè non esiste alternativa VERA.
Gli uomini capaci di portare l?italia fuori dall'impasse in cui si trova ci sarebbero...MA IL LORO SPIRITO VIENE UCCISO OGNI VOLTA CHE PROVANO A IMPORRRE IL CAMBIAMENTO..
UCCISO DALLA CASTA, UCCISO DALLA POLITICA, UCCISO DAI SINDACATI, UCCISO DALLE TELEVISIONI E DAI GIORNALI...(TUTTI PERSONAGGI INCAPACI DI ESSERE UOMINI VERI E IMPORRE IL LORO CREDO...PIU' INTERESSATI A CERCARE L'AMICIZIA E IL SUPPORTO DI QUELLA DETERMINATA CORRENTE DI PERSONE...)
IN CAMBIO DI PUBBLICITA', POTERE, AMICIZIE CHE CONTANO fregandosene dell'unica cosa veramente importante:
IL BENESSERE E IL FUTURO DI UN POPOLO!
MERCATO LIBERO, NELLA SUA UTOPIA, NON VUOLE LA CADUTA DI BERLUSCONI O L'AVVENTO DI FRANCESCHINI...
NON VUOLE TANTOMENO CHE BERLUSCONI RIMAGA AL POTERE, NE CHE FACCIANO UN GOVERNO TECNICO METTENDO A CAPO IL GOLDMANIANO DRAGHI, GIA' COLPEVOLE DI ESSER SALITO SUL BRITANIA ED AVER PRECONFEZIONATO LA VENDITA DI MEZZA ITALIA AD AMICI DI AMICI...
Mercato Libero auspica che l'attuale classe politica italiana vada a casa e persone NUOVE con programmi NUOVI possano conquistare il cuore della gente.
Mercato Libero auspica che metà degli imprenditori italiani vengano spazzati via: mi riferisco ai parassiti che vivono grazie alle amicizie dei salotti buoni Romani o Milanesi.
Mentre l'altra metà di imprenditori che lavorano duramente vengano PREMIATI e gli si permetta di crescere (e perchè no) di guadagnare (ANCHE TANTO se lo meritano).
Mercato libero auspica una cancellazione dello status quo e delle posizioni dominanti (se parassitarie) e la scoperta di una nuova imprenditoria GIOVANE e aggressiva che sovverta le attuali regole di un mercato e di un capitalismo opaco e inefficiente
Mercato libero auspica una soluzione anche dolorosa DI GESTIONE VERA DEL DEBITO PUBBLICO. Siamo stufi di dover pagare interessi per le colpe delle generazioni passate o dare un fardello ale generazioni future...
NON OCCORRE UNA DECRESCITA FELICE...MA UNA CRESCITA SORPRENDENTE E VIGOROSA DI UNA NAZIONE.

Ma prima di pensare a una crescita occorre liberarsi di pesanti e fastidiosi fardelli.
-Mercato Libero chiede una riduzione di personale statale in esubero.
-Mercato Libero chiede di ridurre drasticamente il debito DELLO STATO (anche se in modo doloroso)
-MERCATO LIBERO CHIEDE DI SVEGLIARE I NOSTRI CITTADINI RAPIDAMENTE DAL LORO TORPORE DI FALSO BENESSERE!!!
-Se si deve avere disoccupazione, è meglio preparare le persone. La Cassa Integrazione NON funziona se è destinata a durare (si stima che solo il 50% dei cassa integrati potrà riprendere il lavoro)
-La rinascita comporta dei sacrifici. Sacrifici che i cittadini sarebbero disposti a sopportare ma solo se vedessero L'AVVENTO DI UNA NUOVA CLASSE POLITICA che abbia a cuore l'interesse dell'Italia e non di veline, prostitute, libici e arabi in generale o banche o operazioni strane (vedi Antonveneta ed Endesa, oppue la vendita di Telecom a Colannino)
QUESTA CRISI ECONOMICA HA IMPORTANTI RADICI CULTURALI...LA CULTURA DEL CONSUMARE, DEL DEBITO, DEL NON SACRIFICIO....
EBBENE, QUESTA CRISI RAPPRESENTA LA FINE DI UN MODELLO DI SVILUPPO CHE E' INIZIATO NEGLI ANI 60!
LA CRISI RAPPRESENTA UNA GRANDE OPPORTUNITA' DI CAMBIAMENTO....MA NON CON QUESTA CLASSE POLITICA E IMPRENDITORIALE..
E' DOVERE NOSTRO CREARE LE CONDIZIONI AFFINCHE' I NOSTRI FIGLI VIVANO IN UN PAESE MIGLIORE, CON PROSPETTIVE DI SVILUPPO SIA CULTURALE CHE ECONOMICO....
Una rinascita che DEVE ESSERE BASATA SU MOLTI CAMBIAMENTI....NE METTO QUALCUNO QUI DI SEGUITO E LASCIO A VOI AGGIUNGERE ALTRI PUNTI...:

- Un modello di sviluppo PIANIFICATO da uno stato capace !!!
- Un vero progetto educativo (che parte dalla economia nelle scuole elementari e medie). Se la vera economia e il libero mercato venissero spiegate veramente a scuola.....i monopoli privati e pubblici sarebbe cancellati. La pubblicità avrebbe meno peso, un nuovo modello solidale partecipativo potrebbe prendere piede nei prossimi 10 anni.
A scuola ci vorrebbe un forte meccanismo di selezione che PREMIA I MIGLIORI (la scuola NON è per tutti, ma solo per chi si impegna). Lo studio delle lingue dovrebbe essere MOLTO più sviluppato. La ricerca nei licei e nelle università dovrebbe essere
sia SOVVENZIONATA CHE GUIDATA DA SCELTE ECONOMICHE PER IL BENESSERE DEL PAESE.
- Un progetto che parta dall'informazione e dalla cultura (dal miglioramento della qualità dei programmi televisivi cancellando i programmi demenziali e dando risalto a programmi educativi) . Basta a giornali sovvenzionati dallo stato. Lasciare spazio a una pluralità d'informazione FINALMENTE LIBERA dalla pubblicità delle grandi multinazionali.
- Un progetto di NAZIONALIZZAZIONE dei monopoli! I monopoli o generano profitto che deve essere reinvestito per il bene di una nazione o devono essere gestiti senza profitto (per generare il bene dei cittadini). I MONOPOLI NON DEVONO ESSERE IN MANO AI PRIVATI NE ESSERE QUOTATI SUL MERCATO AZIONARIO ( ma devono essere gestiti con estrema efficienza senza interferenze partitiche)
- Un progetto di politica economica atta a selezionare settori d'impresa ad alto valore aggiunto o che possano conquistare importanti fette del commercio internazionale. Tali aziende vanno aiutate a crescere.
- Un progetto di politica economica atto aD AIUTARE LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE (con importanti detassazioni a chi utilizza capitale proprio per crescere)
- Un progetto di politica economica che penalizza le aziende indebitate (troppo indebitate, ovviamente)
- Un progetto di politica economica che premia la democratizzazione delle quote azionarie e favorisca gli investimenti azionari in aziende Italiane da parte del risparmio locale.
- Un progetto di politica economica che premia la ricerca e l'innovazione
- UN PROGETTO DI POLITICA ECONOMICA CHE EVITI DI SVENDERE ALL'ESTERO LE NOSTRE RISORSE E LE NOSTRE RICCHEZZE PRINCIPALI A PARTIRE DALL'ACQUA, DAL SISTEMA BANCARIO ED ENERGETICO ecc. ecc.. L'Italia non deve essere terra di conquista....
- Un progetto di politica economica che penalizza importanti distribuzioni di dividendo (a scapito della crescita sana di un'impresa nel lungo periodo)
- La creazione di vantaggi fiscali per chi investe nel nostro paese (invece di andare ad aprire aziende in zone franche in Libia)
SI POTREBBE CONTINUARE NELL'UTOPIA DEL'IMPOSSIBILE.....
ma non credere ai sogni sarebbe sbagliato.....































