ITALIA 2016: I POVERI DOVREBBERO CAPIRE CHE SENZA I RICCHI E IL PROFITTO LORO STAREBBERO SOLO PEGGIO


INVESTIRE NEL 2016 CON I PORTAFOGLI WMO

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VOLA LO SPREAD BTP BUND...RISCHIO SISTEMICO..E NON DI BAIL IN....RICORDATEVELO



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la posizione long banche contro lusso l'ho mantenuta aperta....

Se il comparto bancario non rimbalza da questi livelli ..la situazione diventa veramente preoccupante per la tenuta dell'intero sistema nel breve..
Avendo gia' una protezione dei capitali in svizzera e  vivendo in svizzera tendo a mantenere aperta una operazione speculativa sul mercato italiano..long banche e short lusso  aperta come sapete venerdi.
Una cosa e' sbagliare un trade...altra cosa e' giocarsi tutti i risparmi.
Vedremo in settimana se avro' avuto ragione o meno...
La discesa di finmeccanica a seguito delle notizie di venerdi non vi sembra esagerata?

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ATTENTI AL DIFFERENZIALE DI TASSI USA - UE

Il dollaro si indebolisce sull'euro..e' colpa dei pessimi dati macro americani, è colpa della Cina, o del Giappone, è colpa della deflazione generata da petrolio ecc ecc

Ma la cosa importante è il differenziale di tassi fra il decennale europeo e il decennale usa...EBBENE ..QUESTO DIFFERENZIALE NON E' CAMBIATO MOLTISSIMO..entrambi i tassi sono scesi quasi di ugual misura...
Ma in realta' quello che dovreste valutare è il DECENNALE EUROPEO...che e' un paniere di tassi dei vari paesi..In questo caso..come vi siete accorti..molti paesi, incluso l'Italia hanno visto in queste settimane salire lo spread con il Bund tedesco e quindi i rendimenti medi del paniere di decennali europei e' salito rispetto al dollaro e questo ha fatto rafforzare l'euro.
In realta' le macchinette e i calcolatori SBAGLIANO..in quanto aumentando il rischio di euro rottura...e' l'euro che dovrebbe portarsi sotto la parita' con il dollaro..
ma questo accadra' sempre dopo...ecco perche' si sostiene che la forza dell'euro e' l'inizio della sua fine

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SE IL PETROLIO TORNASSE A 60 DOLLARI LE NOSTRE ESPORTAZIONI MORIREBBERO E L'ITALIA FALLIREBBE IN UN NANO SECONDO

Interessante analisi sulla bilancia commerciale italiana
La buona notizia è che il saldo commerciale italiano continua a migliorare. Quella meno buona è che la salute dei nostri conti dipende in larga parte dai ribassi del petrolio, mentre continua la nostra robusta crescita delle importazioni. Ciò significa che siamo esposti a rischio rialzi petrolio che in poco tempo potrebbe prosciugare i nostri attivi.
Per osservare questa interessante evoluzione della nostra bilancia commerciale bisogna incrociare i dati dal 2013, quando il petrolio quotava fra i 90 e poco più di 100 dollari al barile, con quelli del 2015, quando è gradualmente sceso dai 50-60 dollari a poco più di 30. L'effetto sui nostri conti commerciali è visibile osservando innanzitutto i conti del commercio estero con i paesi extra Ue - dove si concentra la nostra bolletta energetica - nei due anni e, successivamente osservare tutta la bilancia commerciale, sempre nei due anni considerati.
L'occasione per il confronto ce la offre l'ultima release dell'Istat uscita pochi giorni fa, dove si danno i numeri del commercio estero extra Ue nel periodo gennaio-dicembre 2015. Il saldo è ampiamente positivo, con un surplus di 33,658 miliardi. Se guardiamo i dati del surplus nello stesso periodo del 2013 osserviamo che quell'anno il saldo superava di poco i 20 miliardi di attivo. Quindi in due anni il nostro commercio extra Ue ha visto crescere il surplus di circa il 65%. Che è sicuramente una buona notizia.
Un po' meno se osserviamo che nello stesso periodo il petrolio è calato del 70%. L'effetto sui conti commerciali extra Ue si può osservare sul deficit energetico. Nel 2013 i dodici mesi hanno cumulato un saldo negativo di oltre 50 miliardi, mentre nel 2015 tale saldo è stato di poco superiore a 30: un risparmio di 20 miliardi. Ciò significa che l'andamento dell'energia, a noi favorevole (pure se esportiamo prodotti energetici), ha consentito di tagliare il deficit energetico di circa il 40%.
Il dato assoluto, tuttavia, ne nasconde un altro. Se prendiamo lo stesso saldo al netto dell'effetto energia, osserviamo che nel 2013 il saldo sarebbe stato positivo per oltre 70 miliardi. Se facciamo la stessa operazione nel 2015, vediamo che il saldo rimane positivo per poco più di 64 miliardi. Ciò significa che le importazioni sono notevolmente cresciute in tutti gli altri settori. "Al netto dell’energia, l’incremento delle importazioni (+10,2%) è pari a oltre il doppio di quello delle esportazioni(+4,5%). In particolare - spiega Istat - la crescita dell’import è molto sostenuta per i beni di consumo durevoli (+16,4%) e i beni strumentali (+15,3%)". E' ragionevole ipotizzare, quindi, che una buona parte degli incrementi di reddito che gli italiani hanno avuto fra il 2014 e il 2015 sia stata spesa in beni esteri.
Il problema è che questa crescita rigogliosa delle importazioni, che procede a questi tassi già dal 2014, non viene bilanciata da quella delle esportazioni.
Se dallo spaccato extra Ue guardiamo all'intera bilancia commerciale, il dato cambia poco. Poiché il dato di dicembre non è ancora disponibile, ho confrontato quello del periodo gennaio-novembre 2013 con lo stesso del 2015. Emerge che nel 2013, nei mesi cumulati, la nostra bilancia energetica mostrava un deficit di oltre 50 miliardi, sostanzialmente in linea con quello extra Ue dell'intero anno, con un surplus, al netto di questa componente di poco più di 26 miliardi. Nello stesso periodo del 2015 il deficit della bilancia energetica è sceso a 31 miliardi, anche qui più o meno in linea con quello extra Ue dell'anno, mentre il surplus superava i 39 miliardi. Ma se guardiamo il saldo al lordo della componente energetica osserviamo che a novembre 2013 era di 76 miliardi a fronte dei 70 del 2015. Quindi abbiamo avuto un aumento strutturale delle importazioni a fronte di una diminuzione congiunturale della spesa energetica. Se nel 2015 avessimo pagato la stessa bolletta energetica del 2013, il nostro saldo sarebbe stato quasi di venti miliardi più basso.
Detto in soldoni: importiamo di più ma spendiamo di meno, almeno finché dura il ribasso del petrolio. Ciò fa apparire i nostri conti commerciali buoni. Ma la loro composizione suggerisce che sarebbe poco saggio farci affidamento

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iran chiama euro

Iran wants to recover tens of billions of dollars it is owed by India and other buyers of its oil in euros and is billing new crude sales in euros, too,


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OPERATIVO TUTTO IL FINE SETTIMANA PER L'APERTURA DI CONTI IN SVIZZERA - CATASTROFISMO RINASCIMENTALE

 QUESTO FINE SETTIMANA CONTATTA MERCATO LIBERO IL PRIMO SITO IN ITALIA CON SOLUZIONI OPERATIVE E REALI DI PROTEZIONE DEI RISPARMI
IL PROMOTORE O IL PRIVATE BANKER  CHE VI RACCONTA DEL BAIL PER FARVI APRIRE IL CONTO NELLA SUA BANCA IN ITALIA E' UN INCOMPETENTE O UN FIGLIO DI PUTTANA, O UN VENDITORE DI PENTOLE
IN OGNI CASO NON CERTO UNA PERSONA AFFIDABILE. IL RISCHIO E' SISTEMICO E NON DI UNA SINGOLA BANCA
MERCATILIBERI@GMAIL.COM
335.6651045 

RICORDO GLI APPUNTAMENTI CON MERCATO LIBERO

-9 FEBBRAIO TORINO (avete tempo fino a domenica 7 per confermare l'appuntamento)d

-12 FEBBRAIO MILANO ore 17,30 MERCATO LIBERO PRESENTA : IL MASSACRO DI SAN VALENTINO - CENTRO COPERNICO A DUE PASSI DALLA STAZIONE  
conferma la presenza entro mercoledi 10  

-17 FEBBRAIO BOLOGNA O PADOVA (dovete confermare l'appuntamento entro martedi 9 febbraio alle ore 24) 
 

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A GENOVA IL PRESIDENTE DELLA SETTIMA SEZIONE CIVILE DEL TRIBUNALE AVVISA TUTTI I PROFESSIONISTI COINVOLTI A NON LASCIARE SOMME RILEVANTI SUI CONTI CORRENTI...



E QUESTO DELUCCHI POI SI RACCOMANDA VERSO I PROFESSIONISTI LIGURI DI NON DIVULGARE INUTILI ALLARMISMI..

CAZZOOOO INUTILI ALLARMISMI..MA SE E' IL PRIMO A GETTARE BENZINA SUL FUOCO..IMMAGINO GIA' COLORO CHE HANNO RICEVUTO QUESTA LETTERA....IN SETTIMANA IN CODA PER APRIRE UN CONTO IN SVIZZERA..

ITALOPITECA LIGURE SEMPRE PIU' IN VIA DI ESTINZIONE

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ancora frignacce e puttanate sul bail in

quest'articolo è stilisticamente corretto e anche nei contenuti è ineccepibile SOLO CHE RISPONDE A DOMANDE SBAGLIATE.
associare il rischio di bail in al concetto di protezione dei risparmi è profondamente sbagliato. un errore che puo' costare caro.
l'autore dell'articolo si è ben guardato dallo spiegare che il rischio da cui ci si deve difendere non è il rischio di bail in di una banchetta ma IL RISCHIO SISTEMICO DI FALLIMENTO DELLO STATO ITALIANO..partendo dal concetto di BLOCCO ALA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI.
trovo al'articolo in questione assolutamente PERICOLOSO in quanto spiega cose inutili e superate e tende a dare sicurezza al lettore ignaro..
Una sicurezza assolutamente sbagliata...e quindi l'autore sta commettendo un errore enorme: INFONDERE SICUREZZA IN UN SISTEMA INSTABILE E DAL QUELLA AVER PAURA E SCAPPARE.
il problema per la sicuerazza dei risparmi non è il BAIL IN e chi ti dice l'opposto è un incompetente o un figlio di puttana
BAIL IN..SE LO CONOSCI ...CAPISCI CHE IL RISCHIO E' SISTEMICO E NON DI UNA SINGOLA BANCA E SE NON LO CAPISCI TI UCCIDE

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QUESTA MATTINA AL BULGARI HOTEL

questa mattina al BULGARI HOTEL di Milano ...ottima colazione, clima ovattato tipico di una domenica mattina piovosa e sonnecchiosa ...nessun italiano nell'hotel..segno dei tempi...nella sala colazione si parlava solo inglese....
Sono andato per valutare come organizzare la FESTA che Mercato Libero offrira' a 50 amici in occasione della perdita di soldi di un correntista di una banca italiana a seguito del bail in.
Ripeto...perdita di soldi che detiene sul conto corrente.
La responsabile degli eventi del Bulgari mi fara' avere un dettagliato preventivo....spero che la festa possa essere fatta nel secondo o terzo trimestre dell'anno ..infatti il giardino dell'hotel e' semplicemente unico ...



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ANCORA LA COREA DEL NORD CON I SUOI ESPERIMENTI BALISTICI SULLE PRIME PAGINE DEI GIORNALI

North Koreans watch announcement of launch in Pyongyang on 7 February 2016
L'ONU SI RIUNISCE URGENTMENTE PER ANALIZZARE L'ENNESIMO AFFRONTO DELLA COREA DEL NORD CON IL LANCIO QUESTA NOTTE DEL SUO MISSILE..
NELLA FOTO IL M OMENTO DELL'ANNUNCIO DEL LANCIO DEL MISSILE NELLA PIAZZA DELLA CAPITALE..
STAI A VEDERE CHE LA PROSSIMA VOLTA MANDANO UN COREANO SULLA LUNA....QUESTA VOLTA SPERIAMO CHE NON FACCIANO L'ERRORE DELLA BANDIERA
A state TV announcer said that North Korea had successfully placed a satellite in orbit.
The launch was condemned by Japan, South Korea and the US, who have requested an emergency meeting of the UN Security Council later on Sunday.


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I DIVIDENDI CONTINUANO A SCENDERE, 2009 COME 2017?

 
 IN AMERICA IL NUMERO DELE AZIENDE CHE HA TAGLIATO IL DIVIDENDO QUEST'ANNO HA SUPERATO IL NUMERO CHE LO FECE NEL 2008.
MA LEHMAN BROTHERS SALTO' SOLO A SETTEMBRE 2008 E IL RISULTATO ECONOMICO PEGGIORE LE AZIENDE LO EBBERO PROPRIO NEL 2008 CHE PORTO' AL CROLLO DEI DIVIDENDI NEL 2009.
QUINDI E' PROBABILE CHE LA CRISI ECONOMICA GIA0 IN ATTO DA UN ANNO PORTI A UN INASPRIMENTO DELL'ECONOMIA PROPRIO NEL 2016 ..IN QUESTO CASO NEL 2017 ASSISTEREMMO AL PEGGIOR TAGLIO DI DIVIDENDI DELLA STORIA....MOLTO PIU' ALTO CHE NEL 2009.
The ratcheting down of payouts to shareholders is a function of weak commodity prices, sluggish growth dampening corporate profits, and a tightening of credit conditions. This combination—and in particular the stingier lending—could exacerbate the carnage already seen this year in financial markets, further dampening economic activity.
The number of payout cuts enacted was almost 100 more than at the outset of the Great Recession—a time when the implosion of Lehman Brothers Holdings Inc. caused equity markets to plummet in the later stages of the third quarter
 "Based on the trends of the last decade, when the credit markets are willing to lend, companies have jumped at the opportunity to borrow and increase their payouts," the analysts wrote. "The flipside is what we are seeing now, and when the credit markets start to turn off the spigot, some companies find they don’t have the cashflows to support their payouts."


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LE RISERVE CINESI ANCORA IN CALO PESANTE A GENNAIO

 chart china FX reserves

La cina ha appena annunciato la riduzione dele riserve di genaio: siamo a 3,23 trilion dollar (le attese erano per una discesa a 3,21) il mese scorso erano a 3,33.
Il calo continua a rimanere significativo e rappresenta la fatica della banca centrale cinese a difendere il valore dello YUAN.
La discesa del dollaro di questa settimana potrebbe attenuare il flusso ulteriormente in febbraio
SE COSI' NON FOSSE ..LA RIDUZIONE DELLE RISERVE ACCUMULATE POTREBBE OBBLIGARE LA CINA A SVALUTARE LO YUAN CON CONSEGUENZE CATASTROFICHE...100 MILIARDI AL MESE ..CON RISERVE PARI A 3,23 MILIARDI ...DAREBBERO SOLO 32 MESI DI SOPRAVVIVENZA PRIMA DI AZZERARE LE RISERVE VALUTARIE.
UN DOLLARO DEBOLE (ESSENDO IL DOLLARO PEGATO CON LO YUAN ....PER ORA....) AIUTA LA RIDUZIONE DEL PROCESSO DI EROSIONE DELLE RISERVE.


A sign displaying the Hong Kong dollar and Chinese yuan currency signs sits outside a currency exchange store in Hong Kong, China

The Chinese government has been battling to reduce the net outflows through a range of interventions, from supporting the currency to loosening restrictions on inbound foreign investment.
Foreign exchange reserves dropped $99.5bn to $3.23tn in January, according to central bank data released on Sunday. That was slightly lower than the monthly fall of $107.9bn in December, which was the biggest on record.
With China’s economy growing at its slowest pace since 1990, and investors worried about a possible hard landing, Beijing faces a dilemma. If it eases monetary policy to boost activity it risks undermining its recent efforts to support the currency, further undermining investor confidence.
A weaker currency would boost the competitiveness of China’s exports at a time when competitors such as South Korea and Japan have seen their currencies fall relative to the US dollar. But it would add to the outflows and encourage further speculative bets against the renminbi, putting more pressure on the foreign exchange reserves.
 The PBOC is caught between the devil and the deep blue sea, facing a choice of either continued slow erosion of FX reserves, or a rapid currency adjustment that could be destabilizing for China and plunge global currency markets into turmoil. Further sharp yuan devaluation remains one of the key downside risks to the global economic outlook in 2016, due to the shock waves it will cause in global currency markets.
 In such a downside risk scenario where the PBOC capitulates due to further rapid erosion of FX reserves and there is significant further yuan devaluation, this could also cause shocks in China’s corporate debt markets, as Chinese non-bank borrowers hold a large amount of USD debt, estimated at USD 1.2 trillion in mid-2015. The combination of moderating Chinese growth, excess capacity in key industries, rising USD yields and a potential further yuan slide against the USD all create risks of further stress for some Chinese corporate borrowers, which could trigger an increasing number of corporate debt defaults in 2016.

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QUESTO BAMBINO HA UN PAPA' CHE HA LASCIATO I RISPARMI IN UNA BANCA ITALIANA! NON ESSERE COLPEVOLE DI UNA TALE INFAMIA! SALVA IL FUTURO DELLA TUA FAMIGLIA! E' UN TUO DOVERE BEN PRECISO


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DOMANI MATTINA COLAZIONE AL BULGARI HOTEL A MILANO - APPUNTAMENTO PER UN PREVENTIVO PER LA FESTA

LA FESTA AL BULGARI HOTEL DI MILANO VERRA' ORGANIZZATA E OFFERTA DA MERCATO LIBERO PER FESTEGGIARE  QUANDO DEI CORRENTISTI PERDERANNO I LORO RISPARMI DEPOSITATI SU UNA BANCA ITALIANA
 
LA FESTA SARA' CON UN MASSIMO DI 50 INVITATI
30  CLIENTI DI MERCATO LIBERO 
10  AMICI DI SEMPRE DEL BLOG
9    GIORNALISTI
1    UN CLIENTE DELLA BANCA CHE HA PERSO I SOLDI
 
L'EVENTO SARA' TRASMESSO IN DIRETTA STREAMING SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE.
 LO CHAMPAGNE NON DOVRA' MANCARE.
DOMANI MATTINA SONO LI CON LA FAMIGLIA PER FARE COLAZIONE E HO PRESO UN APPUNTAMENTO PER UN PREVENTIVO DELLA SERATA.


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OPERATIVO TUTTO IL FINE SETTIMANA PER L'APERTURA DI CONTI IN SVIZZERA - CATASTROFISMO RINASCIMENTALE

 QUESTO FINE SETTIMANA CONTATTA MERCATO LIBERO IL PRIMO SITO IN ITALIA CON SOLUZIONI OPERATIVE E REALI DI PROTEZIONE DEI RISPARMI

IL PROMOTORE O IL PRIVATE BANKER  CHE VI RACCONTA DEL BAIL PER FARVI APRIRE IL CONTO NELLA SUA BANCA IN ITALIA E' UN INCOMPETENTE O UN FIGLIO DI PUTTANA, O UN VENDITORE DI PENTOLE
IN OGNI CASO NON CERTO UNA PERSONA AFFIDABILE. IL RISCHIO E' SISTEMICO E NON DI UNA SINGOLA BANCA
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RICORDO GLI APPUNTAMENTI CON MERCATO LIBERO

-9 FEBBRAIO TORINO (avete tempo fino a domenica 7 per confermare l'appuntamento)d

-12 FEBBRAIO MILANO ore 17,30 MERCATO LIBERO PRESENTA : IL MASSACRO DI SAN VALENTINO - CENTRO COPERNICO A DUE PASSI DALLA STAZIONE  
conferma la presenza entro mercoledi 10  

-17 FEBBRAIO BOLOGNA O PADOVA (dovete confermare l'appuntamento entro martedi 9 febbraio alle ore 24) 
 

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CORRIERE DELLA SERA: IL BAIL IN DELL'ITALIA (LA CONFERMA DI MERCATO LIBERO CHE SOSTIENE CHE IL PROMOTORE O IL PRIVATE BANKER CHE PARLA DI BAIL IN BANCARIO E' UN FIGLIO DI PUTTANA O UN INCOMPETENTE)

 SPOSTARE IL CONTO CORRENTE DA UNA BANCA ITALIANA MALATA A UNA BANCA ITALIANA MENO MALATA O ANCHE SANA..E' UNA EMERITA CAZZATA ....INFATTI IL PROBLEMA E' DI SISTEMA PAESE....ECCO L'ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA CHE LO SANCISCE ! (FUBINI...NON UN PIRLA QUALUNQUE)
IL MODO DI PROTEGGERE I RISPARMI E' DI SPOSTARLI IN UNA BANCA SICURA FUORI DALL'EUROPA. LA SVIZZERA E' LA SOLUZIONE MIGLIORE.
TUTTO IL RESTO? CAZZATE!
 
 ECCO L'ARTICOLO
La crisi greca dell’estate scorsa non è passata senza conseguenze per il futuro dell’euro, ma soprattutto di Paesi con i segni particolari dell’Italia: alto debito pubblico, dipendenza quasi totale dalle banche, investimenti enorme di queste ultime proprio nei titoli di debito dello Stato.
L’inchiostro di Alexis Tsipras sulla sua resa a Bruxelles nel luglio scorso era ancora fresco, quando a Berlino si è riunito il Consiglio degli esperti economici. Volevano avanzare delle idee una vicenda del genere perché non si ripetesse mai più. In due settimane questo gruppo di cinque persone ha approvato un «rapporto speciale» di 53 pagine, con quattro voti a favore e uno contrario. In Italia non se n’è accorto nessuno. Pochi hanno prestato attenzione anche dodici giorni fa, quando Wolfgang Schäuble ha dato il suo appoggio a quel piano. Per il ministro delle Finanze tedesco non era necessario farlo, perché sta già facendo viaggiare molte di quelle proposte negli ingranaggi decisionali dell’area euro. Non importa se nel Paese che ne sentirebbe di più l’impatto — l’Italia — non se ne parla e il mondo politico fatica persino a capire di cosa si tratta. Non è una novità: era già distratto due anni fa quando approvò la direttiva europea sui salvataggi bancari che oggi, ormai in vigore, riscuote le proteste di tutti i partiti.
La proposta fatta propria da Schäuble estende gli stessi principi dalle banche agli Stati e al rapporto fra le prime e i secondi: in caso di crisi, prima di consentire qualunque salvataggio, pagano i creditori. Non devono più potersi aprire reti di sicurezza per i titoli di Stato senza il sacrificio dei risparmiatori e degli investitori, dunque le banche esposte sul debito pubblico del loro Paese sono tenute a regolarsi di conseguenza. Secondo Berlino occorre esporre governi alla piena disciplina del mercato, dato che quella del fiscal compact di fatto ha fallito.
QUINDI IN CASO DI BAIL IN DELLO STATO I 100.000 EURO DI GARANZIA SI POSSONO FAR FOTTERE...E A PAGARE SONO TUTTI IN ITALIA SE HANNO DEPOSITI E ASSETS DETENUTI IN BANCHE ITALIANE
Si legge nel rapporto dei saggi: «È necessaria un’applicazione coerente delle regole di insolvenza per gli Stati, in modo da ridurre i livelli di debito e rendere credibile la clausola che esclude i salvataggi» (inclusa nel trattato di Maastricht, ndr). È il corrispettivo per gli Stati delle norme già in vigore per le banche: sospensione del versamento di interessi e del rimborso dei titoli se un Paese chiede un salvataggio europeo. Ne consegue la richiesta tedesca sugli istituti di credito: «Va posta fine al privilegio concesso ai titoli pubblici nella regolazione bancaria», si legge nel rapporto.
IN PRATICA INTRODUZIONE DI OBBLIGAZIONI IRREDIMIBILI DELLA REPUBBLICA A TASSO ZERO CHE NON VERRANNO MAI RIPAGATE E CHE NON GODRANO NEPPURE DI UN MERCATO DI VENDITA UFFICIALE
Si tratta della parte del piano che più rapidamente sta facendo strada a Bruxelles. Il mese prossimo e in giugno due gruppi di lavoro dell’area euro presenteranno rapporti che precisano e declinano il progetto. Per le banche italiane, e il finanziamento del debito pubblico di Roma, l’impatto sarebbe profondo. Sul tavolo c’è l’ipotesi che gli investimenti fatti in titoli di Stato inizino a erodere il capitale delle banche non appena la loro esposizione in debito pubblico del loro Paese supera il 25% del patrimonio. In sostanza, visti gli oltre 400 miliardi di titoli del Tesoro di Roma detenuti, le banche italiane dovrebbero accantonare denaro contro eventuali perdite per circa il 70% del loro portafoglio di titoli di Stato. In alternativa, dovrebbero vendere buoni italiani e magari comprarne di più solidi, per esempio i tedeschi. La svolta sarebbe graduale, ma il mercato non può che anticiparne gli effetti con una stretta al credito. 
E SE SARA' COSI'..IL MERCATO TENDERA' AD ANTICIPARE.....L'UNICA BANCA ITALIANA AD AVER DIMEZZATO L'ESPOSIZIONE IN BTP E' BANCA INTESA..
E INTANTO LO SPREAD POTREBBE SALIRE CREANDO ULTERIORI BUCHI DI BILANCIO ALLE BANCHE DI SISTEMA
Per l’economista Peter Bofinger, tutto questo significa sottrarre alle banche dell’Europa del Sud il pilastro sul quale si fonda qualunque istituto al mondo: dei titoli sicuri in bilancio, che non possono fallire. «Può essere dinamite per l’area euro», dice Bofinger. Ma l’unico esponente degli esperti tedeschi a votare contro il piano è stato proprio lui.


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SOSTITUIRE LE BANCONOTE DA 500 EURO CON QUELLE DA 20 EURO

25 BANCONOTE AL POSTO DI UNA puo' sembrare scomodo, ma in realta' va fatto..specie se le banconote da 500 euro in possesso sono tante e specie se non si riesce a dimostrarne la provenienza.
Infatti entro poco l'europa bandira' le banconoste da 500 euro (con la scusa del terrorismo) e per farlo dara' uno o al massimo due mesi ai detentori di tali banconote per poterle cambiare prima che diventino illegali.
ovviamente per cambiarle la persona dovra' andare in banca dove assisteremo al terzo grado ..ovvero la persona dovra' essere in grado di spiegarne la provenienza...altrimenti il suo nome verra' segnalato alla GUARDIA DI FINANZA E ALLA AGENZIA DELLE ENTRATE e potra' incorrere non solo in multe ma a procedimenti di carattere PENALE.
il mio consiglio e' di muoversi ora e rapidamente ...scambiare banconote da 500 euro con banconote nuove da 20 euro (che rimarranno valide almeno 10 anni) e si risolve il problema
Oggi una operazione del genere puo' costare ma non troppo....nei prossimi mesi il costo potrebbe salire al 25% del valore della banconota stessa..

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MERCOLEDI 17 - PADOVA O BOLOGNA (altrimenti Lugano)

 
mercoledi 17 potrei essere a Padova o a BOLOGNA per una giornata dedicata e incontri individuali dedicati alla protezione dei risparmi e alla spiegazione dell'apertura dei conti in Svizzera.
Analizzeremo le implicazioni fiscali (quadro RW) i costi bancari, i vari servizi, la possibilita' di finanziarsi, i servizi di portafoglio di WMO ecc ecc
Ma come sapete siamo in periodi molto difficili e molto impegnativi, quindi sono a corto di tempo.
quindi vi chiedo entro martedi 9 Febbraio di inviare una mail indicando:
1) la prenotazione di un incontro individuale della durata di 1 ora a Padova o a Bologna.
2) l'accetazione al pagamento di 150 euro di consulenza per l'ora di lavoro

- il costo di 150 euro verra' totalmente rimborsato nel caso di apertura di un conto in svizzera con una banca nostra partner fatto nei tre mesi successivi per un importo superiore ai 100.000 euro. Per importi superiori ai 500.000 euro Mercato Libero rimborsera' 300 euro a copertura delle spese di viaggio per venire a Lugano.
le iscrizioni potranno essere fatte non piu' tardi del 9 FEBBRAIO entro le 22.00 in quanto mi devo organizzare l'agenda in funzione delle richieste. Nel caso il numero di incontri non fosse sufficiente potro' spostare la mia attenzione a LUGANO dove gli appuntmamenti non mancano

mercatiliberi@gmail.com
335.6651045

In Svizzera ci sono ancora realta' molto sane e se non bastasse...si puo' convertire il tutto in oro fisico..e farsi prestare dei soldi (garantiti dall'oro a atassi prossimi allo zero)
per coloro che vogliono aprire un conto corrente in svizzera:
1) nelle prossime due settimane posso seguire solo aperture a persone che spostano risparmi superiori ai 500.000 euro. Potete contatarmi anche nel fine settimana al 335.6651045 o inviando una mail a MERCATILIBERI@GMAIL.COM
2) per tutti gli altri con capitali dai 100.000 ai 300.000 posso prenotare solo a partire dal LUNEDI 25 FEBBRAIO. Inoltre per loro sara' obbligatorio l'acqusto del portafoglio WMO  scontato al prezzo di 390 euro 
3) per tutti gli altri con capitali dai 300.000 ai 500.000 cerchiamo di fissare qualche appuntamento nelle prossime die settimane ma daremo priorita' alle persone con capitali superiori.

RICORDO CHE IL COSTO DEL CONTO CORRENTE E' DI SOLI 60 FRANCHI L'ANNO
GARANZIA ILLIMITATA SU TUTTI I DEPOSITI DA PARTE DELLO STATO
COSTI DI CUSTODIA E DI NEGOZIAZIONE FRA I PIU' BASSI DELLA PIAZZA
POSSIBILITA' DI COSTO FORFETTARIO CHE INCLUDE LA CONSULENZA DELLA BANCA
PORTAFOGLI WMO GRATUITI (se over 300.000)


AGENDA MERCATO LIBERO






Lunedi 8/2 Martedi 9/2 Mercoledi 10/2 Giovedi 11/2 Venerdi 12/2
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TORINO
conto nuovo

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TORINO

contro nuovo
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TORINO
contro nuovo contro nuovo
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TORINO

conto nuovo
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TORINO

presentazione
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TORINO

copernico
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TORINO aperitivo lugano cena milano

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TORINO cliente




ANCORA 2 POSTI PER TORINO











Lunedi 15/2 Martedi 16/2 Mercoledi 17/2 Giovedi 18/2 Venerdi 19/2 22/2
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conto nuovo

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cena a milano



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prospect











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LA PROSSIMA SETTIMANA A PIAZZA AFFARI CROLLERANNO I TITOLI DEL LUSSO

http://930e888ea91284a71b0e-62c980cafddf9881bf167fdfb702406c.r96.cf1.rackcdn.com/data/tvc_f34d94d2516496193cd4102cbfe25efb.png 
QUI SOPRA IL GRAFICO DELLE AZIONI DI RALPH LAUREN. IN SETTIMANA SONO PASSATE DA 115 DOLLARI A 87
IN SETTIMANA POTREMMO VEDERE FERRAGAMO ROMPERE I 20 EURO E TODS I 70.
SALVATORE FERRAGAMO TARGET A 15 EURO E POI 10
 Grafico perSalvatore Ferragamo SpA (SFER.MI)
TODS PRIMO TARGET A 60 EURO POI A 50
Grafico perTod's SpA (TOD.MI)


MONCLER TARGET A 11 EURO
Grafico perMoncler SpA (MONC.MI)
LUXOTTICA PRIMO TARGET A 40 EURO

Grafico perLuxottica Group SpA (LUX.MI) 
FERRARI PRIMO TARGET A 25 EURO
Grafico perFerrari N.V. (RACE.MI)
anche in francia diventano semplicmente insostenibili le quotazioni di LVMH (oggi a 152 , ma presto sotto i 100 euro)

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RISPARMI IN FUGA DALL'ITALIA - TARGET 2 SEGNA UN RECORD DI DEFLUSSI

A gennaio 251 miliardi in fuga dall’Italia

Il deflusso di capitali dall’Italia SUPERA i livelli del 2013. È quanto emerge dal dato diffuso ieri da Banca d’Italia sul Target2 del nostro Paese. Il Target2 misura l’insieme complessivo del giro di denaro in entrata e in uscita da un Paese europeo da e verso gli altri Paesi che hanno adottato la moneta unica. A fine gennaio, l’Italia mostra un passivo, in questi flussi, che arriva a quota 251 miliardi. In salita rispetto ai 248 miliardi del mese prima e ai livelli più alti DI SEMPRE
Se una parsona sposta i propri euro da una banca italiana a una svizzera si considera un target 2 infatti i fondi si spostano da una banca italiana a una banca tedesca (corrispondente per l'euro per le banche svizzere) e quindi viene registrata come target 2.
NON SI CONSIDERANO GLI SPOSTAMENTI DI TITOLI E QUOTE DI SICAV DALL'ITALIA ALL'ESTERO.
Mercato Libero ha seguito con il gruppo di acquisto in SVIZZERA  20 milioni di euro, ma 8 milioni erano titoli ..quindi fuori da Target 2.
insomma...la quantita' di risparmi che ogni ora abbandona l'ITALIA sale a vista d'occhio.

CHI RIESCE SI METTE IN SALVO AL COSTO DI N BONIFICO.....CHI RIMANE NELLA RETE VERRA' PRESO E I RISPARMI UCCISI....SARA' DEPREDATO, MASSACRATO DISTRUTTO, ANNIENTATO, GLI VERRA' TOLTA LA DIGNITA' DI UOMO E LUI E LA SUA FAMIGLIA SARANNO SCHAIVI PER ALMENO UNA GENERAZIONE



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LA FOLLIA PREMEDITATA DEI VERTICI DI BANCA INTESA.! IL TITOLO PRONTO A SCENDERE SOTTO L'EURO

 ATTENTI IERI BANCA INTESA HA LANCIATO UN ALLARME SULLA TENUTA DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO E HA APERTO LE DANZE PER TORNARE A QUOTARE SOTTO L'EURO ENTRO POCHI MESI

BANCA INTESA COMMETTE L'ENNESIMO OMICIDIO PREMEDITATO...
nel 2008 annuncio' utili straordinari fatti nel 2007 e mentre la crisi mondiale era li' palpabile e dopo pochi mesi si realizzo' il caso lehman
ecco cosa accadde nel 2008 dal sole 24 ore del 20 marzo 2008
Confermati dividendi "ordinari" per oltre 2,8 miliardi di euro e "straordinari" per 2 miliardi in pagamento nel 2008; dividendi "ordinari" per circa 3,7 miliardi in pagamento nel 2009, Confermato inoltre l'utile netto di circa 7 miliardi nel 2009 (a parità di perimetro di piano) e dividendi "ordinari" per circa 4,5 miliardi in pagamento nel 2010. Viene inoltre assunto l'obiettivo di di restituzione agli azionisti del capitale in eccesso rispetto a un coefficiente patrimoniale Core Tier 1 del 6% a fine 2009 - anziché del 6,5% indicato nel Piano - che costituisce il livello di patrimonializzazione idoneo al conseguimento degli obiettivi di crescita sostenibile e di remunerazione degli azionisti per il profilo che la banca avrà assunto per allora.
 QUELLO CHE ACCADDE? IL TITOLO INTESA ANCHE PER COLPA DI QUELLA DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI SOFFRI' DOPO POCHI MESI UNA CRISI DI LIQUIDITA', BANCA INTESA LANCIO' UN AUMENTO DI CAPITALE A PREZZI BASSISSIMI. I VECCHI SOCI CHE INCASSARONO UNA MAXI CEDOLA POTERONO REINVESTIRE LA MAXI CEDOLA SOTTOSCRIVENDO I DIRITTI MENTRE I PICCOLI RISPARMIATORI FURONO FOTTUTI.
IL TITOLO E' TORNATO IN AREA 3,5 EURO FACENDO RICCHI I VECCHI SOCI CHE UN PO' HANNO VENDUTO SUI MASSIMI...ORA INCASSANO UN MEGA DIVIDENDO E SI APPRESTANO FRA UN ANNO A SOTTOSCRIVERE UN ALTRO MEGA AUMENTO SOTTO L'EURO...E ANCORA UNA VOLTA I PICCOLI INVESTITORI SARANNO FOTTUTI
 
ED ECCO IERI BANCA INTESA.:
Pieno di utili per Intesa Sanpaolo. Ai soci 2,4 miliardi di dividendi
2,7 miliardi di profitti. Messina: “I migliori risultati della nostra storia” Arriva la super cedola per gli azionisti di Intesa Sanpaolo. L’istituto guidato da Carlo Messina manda in archivio il 2015 con utili più che raddoppiati a 2,7 miliardi di euro, che diventano 3 se si esclude l’apporto una tantum dato al Fondo di risoluzione utilizzato per salvare Banca Etruria & Co. Sono i profitti più alti dal 2007. La banca, insomma, «presenta i migliori risultati gestionali della sua storia», rivendica Messina, che consentono all’istituto di distribuire dividendi per 2,4 miliardi.
 
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una banca sana non distribuirebbe un centesimo di dividendo sapendo della tempesta che l'aspetta..Cosa fa invece Banca intesa....distribuisce il 90% dell'utile...UNA SPECIE DI CANTO DEL CIGNO...
 guardate il grafico storico di intesa:
nel 2007 il titolo tocco' i massimi a quasi 6 euro. il 20 marzo 2008 quando' annuncio' il mega dividendo il titolo era gia' sceso dai massimi a 4,4 euro. 
L'aumento di capitale fu fatto a 1 euro nel 2011 a 1,35 euro per azione per poi toccare un minimo nei mesi successivi a 1  euro mentre lo spread era a 600 sui btp
E passiamo ai giorni nostri..il titolo GRAZIE AGLI UTILI SUI BTP è salito fino a 3,5 euro. Banca intesa ha nel frattempo dimezzato la sua esposizione ai BTP (con i rendimenti sui minimi) . Ieri ha annunciato il mega dividendo con il titolo gia' sceso a 2,40 euro.
Prossimo step? un bell'aumento di capitale a 0,90 euro nei prossimi 12  mesi.
Questa crisi infatti, a differenza delle altre, e' molto piu' veloce e fa danni rapidissimi
Se banca intesa dovesse andare sotto l'euro..immaginatevi a che valori dovranno andare la popolare milano, banco popolare, unicredit ecc ecc...e tutto questo dopo il bail in di VENETO BANCA E POPOLARE DI VICENZA

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MONTEPASCHI..VIOLA E LA FACCIA DEL FALLIMENTO PERSONALE E DELLA BANCA

 
Montepaschi cerca un partner anche per gestire le sofferenze
Viola: banca solida, aperti a qualunque operazione di fusione «Siamo aperti a qualsiasi opzione di fusione»
IN PRATICA E' COME UNA PUTTANA SULLA VIA DEL TRAMONTO CHE NON TROVA NESSUNO CHE LA PAGA PER SCOPARE.....PRONTI A QUALSIASI SOLUZIONE....POVERO VIOLA..NON RIMANE CHE L'EUTANASIA



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IN GERMANIA ANCORA STUPRI DA PARTE DI EMIGRANTI - BLOCCO ALLA LIBER ACIRCOLAZIONE DELLE PERSONE SEMPRE PIU' VICINO

Schengen sta orendo e con lui l'incubo dell'europa.
Il blocco alla libera circolazione delle persone in Europa infatti non vera' introdotto al solo fine di bloccare il flusso di migranti dall'asia o dall'africa..ma CON L'OBIETTIVO PRIMARIO DI BLOCCARE I FLUSSI DI ITALIANI, SPAGNOLI, GRECI VERSO LA GERMANIA E IL NORD D'EUROPA una volta che l'euro sara' DISTRUTTO.
Le notizie di stupri da parte di migranti in Germania verso donne giovani tedesche POTREBBERO ESSERE STUDIATE A TAVOLINO da una parte estremista nazista del governo tedesco proprio per far passare il blocco alle persone.
Ovviamente poi si passera' al blocco alla libera circolazione di capitali..preludio dell'olocausto dei risparmi.

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ANCORA 1 MESE PER SPOSTARE I RISPARMI FUORI DALL'ITALIA E DALL'EURO



A BRUXELLES VOCI INSISTENTI D'ARRIVO DELLA TROIKA IN ITALIA IN PRIMAVERA: DEBITO PUBBLICO E SOFFERENZE OLTRE OGNI LIMITE 

 DA ANNI AFFERMIAMO: LA CRISI FINIRA' QUANDO L'80% DELLE PERSONE AVRANNO PERSO L'80% DEI LORO RISPARMI
e il nostro obbiettivo e' di essere nel 20% delle persone che al massimo avranno perso al massimo  il 20% dei loro risparmi...e potranno ricominciare a investire in un mondo con poco debito..che ripartira' su basi nuove ..riuscite nel nostro intento consentira' di mantenere il nostro potere di acquisto , di non far sprofondare allo stato di schiavi i membri della nostra famiglia e di dare una bella opportunita' ai nostri figli

Dopo la sconfitta su tutti fronti subita dal duo Renzi-Padoan sulla vicenda bad bank, con il testo dell’accordo scritto dal ministro delle finanze sotto dettatura del commissario europeo e senza aver neppure avuto la possibilità di illustrare il piano italiano, per il sistema bancario nazionale si annunciano giorni pesantissimi.
L’accordo, infatti, non risolve minimamente il problema sofferenze e infatti l’andamento in borsa dei titoli bancari è lì a dimostrarlo in tutta la drammaticità dei numeri.
Nè riusciranno a risollevare la situazione le tanto attese fusioni tra istituti bancari: da che mondo e mondo, unire un moribondo con uno in coma profondo, non ha mai prodotto un organismo sano, semmai un disastro di proporzioni ancora maggiori.
In questo scenario già di per sé agghiacciante, dato che rende sempre più probabile l’uso del bail in, ovvero l’esproprio dei risparmi dei cittadini per salvare le banche (cosa che in Germania si son ben guardati dal fare quando le loro banche erano in crisi), si inserisce l’altra sonora bocciatura ricevuta dal premier non eletto da parte degli oligarchi Ue, ovvero il rifiuto da parte di questi ultimi di concedere ulteriore flessibilità nello sforamento dei parametri di bilancio, che comporterà necessariamente lo scatto delle cosiddette “clasuole di salvaguardia”, ovvero l’aumento dell’IVA e delle accise sui carburanti già nel 2016, certamente nel 2017.
Ovviamente, le conseguenze sono facilmente immaginabili: ad ogni aumento delle tasse corrisponde un calo del PIL e dell’occupazione, con tanti saluti alla crescita dello “zero virgola qualcosa” che tanto aveva fatto gonfiare il petto al prode premier non eletto.
Tuttavia, se il Pil cala, aumenta in automatico il rapporto debito/PIL e deficit/PIL, con conseguenze sullo spread (Mario Draghi ha già gatte da pelare a sufficienza per tentare di salvare nuovamente l’italico stivale acquistando a mani basse btp).
E se lo spread aumenta, i titoli di stato italiani diventano più rischiosi e siccome le banche italiane ne hanno in pancia per circa 400 miliardi di euro, sarà gioco facile per i tedeschi pretendere una ristrutturazione del debito italiano (leggasi bancarotta), con le conseguenze che possiamo facilmente intuire.
Ipotizzando una sforbiciata del 20% sul debito pubblico, per le nostre banche significherebbe ulteriori 80 miliardi di perdite da conteggiare: una bomba atomica produrrebbe meno danni e vittime.
Ma se uscissimo dall'euro...allora saranno fottuti coloro che hanno quote di sicav estere o obbligazioni estere o azioni..in quanto verra' introdotto un cambio fisso con le altre valute (come capita nei paesi in forte crisi) e le sicav estere...che non potranno piu' uscire dal sistema...se vendute...vedranno il controvalore CAMBIATO a un tasso di cambio molto penalizzante e bendifferente da quello reale che esisterebbe fuori dall'italia.
Se qualcuno ritiene che questo scenario sia impensabile, sappia che la Germania ha già annunciato il progetto di ancorare la ristrutturazione del debito pubblico (ovvero la bancarotta) a parametri statistici che la facciano scattare in automatico, indicando chiaramente l’Italia come bersaglio dei loro strali.
Senza contare che e' in avanzato studio l'allungamento automatico del debito dei paesi in difficolta' a 50 o piu' anni e il blocco dalle negoziazioni (cosi' le banche potrebbero congelarlo nei loro bilanci senza mettere a perdita)
Da più parti, negli uffici degli oligarchi a Bruxelles e a Francoforte, si dà per scontato l’arrivo della troika in Italia già in primavera di quest'anno, con relativo corollario di taglio alle pensioni, eliminazione della sanità pubblica, prelievi forzosi sui conti correnti, patrimoniali su beni mobili ed immobili di tutti i cittadini e, d’altra parte, con un sistema bancario moribondo, oltre che con uno stato ingabbiato dalle regole dettate da Berlino, questo è l’unico scenario possibile.
TENETE PRESENTE CHE LA GARANZIA DEI 100.000 EURO SUI DEPOSITI NON C'E' SE LA CRISI E' DEL SISTEMA E NON DI UNA SINGOLA BANCA....INSOMMA NON CONTATE SU QUESTA FANDONIA
Esistono vie di salvezza? SOLO PERSONALI. SCELTE INDIVIDUALI 
IL RISPARMIO VA PROTETTO , PER FARE QUESTO LO SI DEVE PORTARE FUORI DAL SISTEMA ITALIA . INFATTI IL PROBLEMA NON E' IL BAIL IN MA LA TENUTA DELL'INTERO SISTEMA.
IL BLOCCO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI POTREBBE ESSERE INTRODOTTO ENTRO 1 MESE E A QUEL PUNTO E' COME SE I RISPARMI FOSSERO ENTRATI NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO
SCAPPARE DIVENTERA' DIFFICILE E CARISSIMO.....E RIMANENDO NEL CAMPO DI CONCENTRAMANETO SARA' COME PREPARARSI ALL'OLOCAUSTO DEI RISPARMI DI UNA VITA.

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IN ITALIA SIAMO PRONTI AL BANK RUN!

"SHEAR PANIC!"  Bank Runs have begun in Italy! 
 QUESTO FINE SETTIMANA CONTATTA MERCATO LIBERO IL PRIMO SITO IN ITALIA CON SLUZIONI OPERATIVE E REALI DI PROTEZIONE DEI RISPARMI

PER COLORO CHE CREDONO CHE IL BAIL IN SIA SOLO UNA SCUSA
PER COLORO CHE CREDONO CHE IL PROBLEMA SIA L'ITALIA

MERCATILIBERI@GMAIL.COM
335.6651045

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