ITALIA 2015 : MEDIOEVO PER LE MASSE DI SCHIAVI E RINASCIMENTO PER POCHI (I MIGLIORI)


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WMO BERLIN REAL ESTATE! BERLINO SI FA SEMPRE PIU' BELLA ...I PREZZI SONO PREVISTI AL RADDOPPIO NEI PROSSIMI 5 ANNI

Fernsehturm, television tower and World Clock on Alexanderplatz square in Berlin, Germany, EuropeUN APPARTAMENTO NEL CUORE DI BERLINO OGGI PUO' COSTARE CIRCA 4000 EURO AL METRO CONTRO I 15.000 DI LONDRA E I 12.000 DI PARIGI (A PARITA' DI QUALITA' - si puo' trovare anche a meno ovviamente...ma con differente qualita' o location) . MA LA CITTA' CRESCE OGGI PIU' RAPIDAMENTE DELLE ALTRE DUE...E ANCHE L'ECONOMIA E' PIU' EFFERVESCENTE. LEGGETE QUESTO ARTICOLO SUL FINANCIAL TIME PER RENDERVI CONTO CHE NON VI STO RACCONTANDO BALLE. SE QUALCUNO VUOLE INVESTIRE IN EUROPA IN IMMOBILI DEVE PORRE MOLTA ATTENZIONE ...SPECIE CON LA SVALUTAZIONE DELL'EURO. BERLINO E' UNO DEI POCHI POSTI CHE TI PROTEGGE DALLA SVALUTAZIONE (CONTINUA E RAPIDA CRESCITA DEI PREZZI) cosi' come ti protegge da una eventuale euro rottura. 

MERCATO LIBERO E WMO  OFFRONO SOLUZIONI MOLTO INTEESSANTI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE A BERLINO A PARTIRE DAI 200.000 EURO DI BUDGET (ci rifiutiamo di lavorare per importi piu' piccoli, altrimenti dovremmo aumentare le commissioni di vendita che invece vengono tenute sotto controllo)
Abbiamo una partnership con una della societa' berlinesi di real estate piu' serie e preparate. L'amico Martin e la sua struttura offrono un rapporto fiduciario e consulenziale unico nel panorama dei VENDITORI DI CASE. Con lui pianifichi l'investimento, lo finanzi, ti aiuta a seguirlo e valorizzarlo nel tempo. In questo momento stiamo trattando uno spazio commerciale con una rendita annua del 7,5% . il controvalore è di 1,5 milioni di euro. Stiamo poi seguendo l'acquisizione di due spazi commerciali affittati storicamente da ottimi ristoranti, Senza contare le innumerevoli proposte per il residenziale a partire dai 200.000. Berlin is the place to be (in europe)

POSSIAMO SICURAMENTE AFFERMARE OGGI CHE LA PRIMA OPERAZIONE DELLA CASA ROSSA DEL 2012 E' STATA UN GRANDISSIMO AFFARE PER I FORTUNATI ACQUIRENTI. I PREZZI SI SONO RIVALUTATI DI QUASI IL 100% IN SOLI TRE ANNI 

contattaci se sei interessato a Berlino : info@wmogroup.com

Berlin’s Alexanderplatz goes high-rise as property prices soar

Two residential towers are among several new developments set to transform Alexanderplatz
I
n the shadow of the Soviet-era Fernsehturm, or television tower, Alexanderplatz is one of Berlin’s less celebrated instances of urban planning. It is a broad and bleak concrete square in the heart of old East Berlin. Lined with ageing prefab high-rises, it is perhaps the epitome of the former communist regime’s preference for function over form.
However, as Berlin’s property values continue to soar — rising faster than any German city over the past five years — developers are targeting this long-neglected transport hub for some glitzy, new high-end housing.
Two international builders have unveiled plans to erect skyscrapers at Alexanderplatz that will stand nearly 500ft high and are likely to house some of the most expensive property in the city. Each would rank among the tallest residential buildings in Germany.
Russian developer MonArch AG, one of Moscow’s largest building groups, plans to construct the Alexander A Tower, a sleek glass-and-steel skyscraper that will measure at least 490ft high. The development will comprise 14,000 sq metres of residential apartments, 5,000 sq metres of retail space and 3,500 sq metres of offices, according to the design plan. For now, home prices are only available on request, says Ulrich Regener, a deputy general-director for MonArch.
©Robert Harding


“We are focused on big investors,” he says. “This Project will appeal to anyone who wants to be a part of a city that is only gaining strength.”
Perhaps even more ambitious is the project being developed by the US firm Hines. The Houston-based company is planning to build a boxy, twisting structure designed by Frank Gehry — also about 490ft high — that will include 300 apartments and a hotel. According to Christoph Reschke, co-managing director of Hines Germany, prices for the apartments have not yet been decided.
Yet many long-time east Berliners are stubbornly wary of gentrification symbols, and view the designs as another attempt to erase all traces of the former East Berlin, says Laura Fogarasi-Ludloff, a principal architect at Ludloff + Ludloff Architekten, which has designed a number of residential properties in the German capital. She says locals are concerned that the new designs will turn the famous square into another oversized strip-mall bearing little resemblance to its historical form.In addition to the two towers, there are more than 20 new residential properties in the planning or construction stages around Alexanderplatz, according to the city’s building authority. The surge of new development around the Soviet-style square underscores not only developers’ increasing confidence in the Berlin property market, but also the race to find buildable space in the central Mitte district — home of Alexanderplatz — which has some of the most expensive property prices in the city.
In the 1920s, Alexanderplatz was a bustling blue-collar district jammed with cheap pubs and street vendors. “The Alex,” as it is known by locals, took on its current form during the cold war, when it became the heart of urban life in the old East Berlin.
“It’s not that the projects themselves are terrible in any way,” says Fogarasi-Ludloff. “It’s just that the designs don’t fit [their] location and seem completely out of place for Alexanderplatz.”
One property available in the area is a four-bedroom apartment in a new condominium. On sale through Project Immobilien for €1.25m, the top-floor flat measures 134 sq metres and has two terraces with direct views of Alexanderplatz. The building has underground parking and a communal courtyard.
CGI of Frank Gehry’s Hines towerThe building boom at Alexanderplatz comes amid strengthening property prices in Berlin as a whole. Home prices are up 54.5 per cent since 2009, according to Immobilien Scout GmbH, Germany’s biggest online property agency, with the Mitte district making the most gains: prices there are up 57.7 per cent.

CGI of Frank Gehry’s Hines tower
The increase in values coincides with a rising population. An average of about 43,000 new residents have moved to Berlin annually since 2011, the highest influx of any German city, according to the Federal Institute for Population Research. Much of the rise is being fuelled by young people, lured by the city’s creative energy and social scene.
“A decade ago the city was losing residents and now we see a sharp rise in people moving to Berlin,” says Sebastian Fischer, managing director of the Berlin office of Engel & Völkers. “That’s creating a real surge in housing demand and developers are rushing to capitalise.”
Foreign investors, emboldened by a weakened euro and low interest rates, are also driving demand for upmarket housing in Berlin, “It’s having a profound effect on the top end of the market,” says Liam Bailey, global head of residential research at estate agency Knight Frank. He estimates that 70 per cent of high-end buyers to Berlin are international and “demand isn’t likely to decrease in the short term”.

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14-19 MAGGIO - MERCATO LIBERO A TALLIN E RIGA!

Il 14 Maggio inizieremo un viaggio di gruppo con amici  INVESTITORI  con prima tappa Tallin e poi, a seguire Riga.
Andremo insieme a Mercato Libero News (zio barbero), Il Grande Bluff (beato trader) Giacomo Zucco e un nutrito gruppo di potenzieli investitori a Tallin e Riga per valutare alcuni promettenti investimenti IMMOBILIARI 
vi faremo un'analisi dettagliata della situazione economica e sociale delle due capitali al fine di darvi gli strumenti per decidere un investimento nella zona. 
Ci appoggiamo a un importante societa' presente da tanti anni nella zona e che è sinonimo di sicurezza e affidabilita'.






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VENETO BANCA ILLIQUIDABILITA' DELLE AZIONI E QUASI 1 MILIARDO DI PERDITA..LE PERDITE PER GLI AZIONISTI POTREBBERO ESSERE APPENA INIZIATE...

le azioni che perdono di valore del 25% in un giorno, ma non solo...sono altamente illiquide..e poi..i capi della banca che affermano che daranno priorita' alla vendita da parte dei piccoli azionisti piuttosto che dei grandi (insomma se sei benestnte sei fottuto..se hai comprato troppe azioni della banca sei un coglione doppio rispetto agli altri,....)
IL CROLLO DI VALORE DELLE AZIONI DELLA VENETO BANCA POTREBBE ESSERE SOLO INIZIATO..A FINE DEL PROCESSO DI RISTRUTTURAZIONE LA PERDITA POTREBBE DIVENTARE DEL 75% DAI MASSIMI.
veneto banca perdita di 900 milioni   CERTO CHE A VEDERE LA FOTO MI VIENE DA SORRIDERE, AL PENSIERO DI QUANTI COGLIONI SI SONO FATTI ABBINDOLARE DA QUESTI VENDITORI DI FUMO DELLA VENETO BANCA..
LO SPORTELLISTA CHE VI HA CONSIGLIATO L'ACQUISTO E' IL PRIMO COLPEVOLE..VI HA ACCOLTELLATO ALLE SPALLE VENDENDOVI MERDA..E SAPENDO CHE ERA MERDA...HA SPEZZATO IL VINCOLO FIDUCIARIO FRA CLIENTE E BANCA..MA VOI COGLIONI AL CUBO..SIETE ANCORA LI' CON IL CONTO PRESSO VENETO BANCA..
PIU' VI INCHIAPPETTANO E PIU' VOI GODETE..CARI ITALIOTI...ECO PERCHE' L'ITALIA VA MALE ..PERCHE' CI SIETE VOI ...CON UN QUOZIENTE DI INTELLIGENZA PARI A QUELLO DI UNA GALLINELLA IN CALORE 

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RINASCIMENTO A MILANO - MOSTRA DA NON PERDERE A PALAZZO REALE SU LEONARDO DA VINCI DAL 16 APRILE AL 19 LUGLIO

MERCATO LIBERO CONSIGLIA VIVAMENTE LA VISITA A QUESTA MOSTRA A MILANO .
LEONARDO DA VINCI L'EMBLEMA DEL RINASCIMENTO E DEL METTERE L'UOMO AL CENTRO ( e non lo stato..o la chiesa..ma l'uomo VITRUVIANO).
mercato libero sta pensando di organizzare una visita di gruppo a quest mostra...IL NUOVO RINASCIMENTO DELL'ITALIANO TROVA LA SUA BASE CULTURALE PROPRIO NELLE OPERE DI LEONARDO! 

È senza dubbio la più grande esposizione mai dedicata dal nostro paese al genio dei geni la mostra al Palazzo Reale e intitolata Leonardo da Vinci 1453-1519.  la attesissima ed eccezionale rassegna raccoglie oltre 200 opere da un centinaio di musei e istituzioni da tutto il mondo, che hanno prestato opere preziose delle loro collezioni, come i tre dipinti di Leonardo provenienti dal Louvre e i trenta disegni autografi della collezione della Regina Elisabetta II.
La mostra presenta fra le altre opere sette straordinari capolavori pittorici di Leonardo: il “San Gerolamo” della Pinacoteca Vaticana, la “Madonna Dreyfus” della National Gallery of Art di Washington, la “Scapiliata” della Galleria Nazionale di Parma, il “Ritratto di musico” dell'Ambrosiana e dal Museo del Louvre la “Belle Ferronière”, la “piccola Annunciazione”, il “San Giovanni Battista”. Esposti inoltre alcuni dei codici originali di Leonardo e un nucleo di almeno cento disegni autografi: Il Codice Trivulziano 2162, 
, ovvero il Libretto d'appunti autografo di Leonardo da Vinci, conservato presso la Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco, che potrà essere anche “virtualmente” sfogliato presso una postazione touchscreen; trentotto disegni provenienti dal Codice Atlantico, grazie alla Biblioteca Ambrosiana, maggior prestatore dell'esposizione; dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia è arrivato eccezionalmente il celeberrimo “Uomo Vitruviano”; trenta i disegni dalla Royal Collection della Regina Elisabetta II, di cui sei visibili al recto e al verso; cinque dal British Museum, quattro dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, cinque dal Metropolitan Museum di New York e cinque dalla Biblioteca Reale di Torino e ancora altri disegni arrivano dalla Morgan Library di New York e dalla Fondazione Custodia di Parigi. Il percorso studiatissimo - e accompagnato finalmente da una gestione delle luci degna dei capolavori esposti - è non cronologico ma suddiviso in 12 sezioni tematiche che affrontano l’opera del grande toscano messa a confronto con Giovanni Verrocchio ( di cui è presente in mostra la bellissima “Dama col mazzolino”, proveniente dal Bargello) e Antonello da Messina, rappresentato dallo strepitoso e misterioso “Ritratto d’Uomo” 

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I CINESI SI AGGIUDICANO IL PALAZZO UNICREDIT CON UNO SCONTO DEL 30% RISPETTO A 12 MESI FA!

La storica sede di PIAZZA CORDUSIO dell'Unicredit passa ai cinesi per 345 milioni di euro.(contro la forchetta attesa di 350-400). in realta' i cinesi hanno goduto di uno sconto del 30% sul prezzo grazie alla rivalutazione dello yuan nell'ultimo anno.
aprile 2014 euro yuan a 8,64, aprile 2015 euro yuan a 6,70 . la differenza è pari al 30% (per tornare a 8,64%).
Lo Yuan invade il mondo grazie alla sua forza come moneta..ma forse ha corso un po' troppo in fretta...?

COMUNQUE CARI ITALIOTI..LE CASE CHE VENDETE OGGI..O LE VENDETE AL 30% IN PIU' DI UN ANNO FA...O AVETE PERSO IL 30% DI VALORE...STAMPATEVELO BENE IN TESTA..

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TTIP - IN ITALIA IL SILENZIO ASSOLUTO DENOTA L'IGNORANZA DEGLI ITALIOTI

IL  Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) è una proposta  di FREE TRADE fra Europa e Usa. Chi lo propone sostiene che ci sara' un aumento della crescita economica . I critici affermano che ci sara' solo un aumento del potere di grandi multianzionali e che il ruolo dei governi nel regolarle sara' inferiore.
L'accordo è approggiato dagli USA, ovviamente, mentre in Europa la discussione è piu' accesa. ieri a Berlino e in moltissime citta' tedesche e austriache abbiamo assistito a proteste di piazza..In Italia nessuno se ne occupa e questa la dice lunga sulla CULTURA INTERNAZIONALE DEL POPOLINO ITALIOTA.
IL TTIP E' DA SEGUIRE CON MOLTA ATTENZIONE NEI PROSSIMI MESI. LA SUA CONCLUSIONE POSITIVA PORTEREBBE L'ECONOMIA REALE A CRESCERE (ma creando di fatto un sempre maggior numero di schiavi). i mercati ne sarebbero felici! e anche MERCATO LIBERO E WMO
Alberto Forchielli, Osservatorio Asia
La situazione nel Pacifico non consente indugi. Molte cose sono in corso e tutte hanno un marchio inequivocabile: l’espansione della Cina. Il successo diplomatico di Pechino con le adesioni alla sua creatura - la banca asiatica degli investimenti - è soltanto l’ultimo atto di una politica estera assertiva, giudicata concettualmente pacifica o aggressiva, secondo le convenienze e i punti di vista. Per questo Washington, isolata nel suo rifiuto di aderire all’AIIB, è corsa ai ripari. Il Congresso ha cambiato il copione della sua politica estera e ha autorizzato la costituzione di un fast-track, una corsia preferenziale e veloce per chiudere l’accordo del TPP, la Trans Pacific partnership le cui trattative stagnavano dal 2005. Dodici paesi dei 2 versanti del Pacifico (dunque anche dell’America Latina) hanno intrapreso un round negoziale finora interminabile che ha ora assunto connotazioni fortemente politiche. Imperniata sulla partnership tra Usa e Giappone, comprende il 40% del Pil mondiale e ha un’evidente impostazione anti-cinese.

Per accelerare le trattative, il Congresso, con una decisione bipartisan, ha scelto la velocità, riscrivendo la sceneggiatura abituale. Nei film americani si vedevano i matrimoni celebrati con la formula di rito del sacerdote: “Chi ha da dire qualcosa, lo faccia ora o taccia per sempre”. Ora la tempistica è rovesciata: lasciate lavorare i negoziatori senza interferire, poi il legislatore discuterà e voterà sull’intero pacchetto finale. Sarà costituita una Trade Promotion Authority che accelererà i passaggi amministrativi prima del voto finale. Questo si annuncia molto combattuto soprattutto al Congresso, mentre al Senato il passaggio dovrebbe essere garantito. Obama si è dichiarato molto soddisfatto del fast track accordato perché sa bene che probabilmente di fronte a un risultato finale ben strutturato, difficilmente gli mancheranno i voti necessari. Tuttavia l’opposizione al TPP (e quindi al privilegio accordato) è forte al Congresso e soprattutto si concentra proprio nel Partito Democratico.
Sono infatti alcune sue forti basi elettorali a contestare l’accordo. Il motivo è semplice e immediato: un timore diffuso di perdere il lavoro, di essere esposti alla concorrenza internazionale basata su bassi salari, di vedere eroso il welfare state. Sono queste le preoccupazioni dei lavoratori in fabbrica, dei sindacati, delle minoranze - soprattutto latine - che svolgono lavori non specializzati. Esistono poi valutazioni forse meno concrete ma che comunque coinvolgono l’opinione pubblica liberal, che paventa uno scarso controllo dei diritti umani, degli standard ambientali, dell’etica degli affari, a favore di multinazionali che curano soltanto i loro profitti. Infine, una parte del Partito Repubblicano si è opposta al fast track per non dare un’arma importante a Obama in vista delle elezioni per la Casa Bianca del prossimo anno. Il Presidente ha pilotato il suo partito e la frazione meno ideologica dei Repubblicani verso un accordo importante, che aprirà la strada alla firma del TTP. Sa bene che se alcuni settori del suo paese saranno penalizzati, altri (soprattutto l’agricoltura e i servizi) ne verranno favoriti. Continua a confidare nelle virtù di una globalizzazione governata, dove l’eliminazione di dazi, barriere, ostacoli al movimento delle forze produttive sarà forse non indolore ma certamente aumenterà la ricchezza complessiva.

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4 AMICI DI MERCATO LIBERO SABATO A MONTECARLO


EVENTO CARS AND COFFEE
4 amici di mercato libero ieri a Montecarlo .
CERTI EVENTI SI DEVONO TENERE SPESSO FUORI ITALIA, EPPURE SONO TUTTI ITALIANI BENESTANTI CHE AMANO LE COSE BELLE E CHE RENDEREBBERO L'ITALIA LA PATRIA DELLA BELLA VITA E DELLE COSE BELLE, DESIGN, MODA FOOD, AUTO , BELLE SPIAGGE, MONTAGNE IMMACOLATE ..LA DOLCE VITA....CHE ATTIREREBBE MILIONI DI TURISTI E PERSONE A VIVERE E A SPENDERE SOLDI!  E INVECE NULLA...PER COLPA DI TANTI PROBLEMI...
il problema sono le tasse asfissianti, il problema è la persecuzione governativa e giudiziaria verso coloro che stanno bene..il problema è quella cazzuta di mentalita' catto comunista perbenista e a favore della fascie deboli e immigrate . il problema è che invece di obbligare i giovani , gli imprenditori, i benestanti ad andarsene...DOVREBBERO CAMBIARE LE LEGGI E OBBLIGARE AD ANDARSENE I PARASSITI DELLA SOCIETA' COLORO CHE NON CREANO VALORE, COLORO CHE NON HANNO A CUORE L'ECCELLENZA...COLORO CHE NON SI FANNO IL CULO..MA IL CULO VERO....






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700 MORTI NON FANNO NOTIZIA..

 NAUFRAGIO 700 MORTI: IMPONENTI OPERAZIONI DI SOCCORSO
capisco l'imponente carneficina umana, capisco l'attenzione dei giornali sul problema ..MA LA COLPA NON E' FORSE DEGLI SCAFISTI? LA COLPA NON E' FORSE DELLE AUTORITA' LIBICHE CHE NON LI FERMANO NEI PORTI E NON FANNO CONTROLLI SUFFICIENTI?
LA COLPA NON E' FORSE DELL'OTTIMA ACCOGLIENZA ITALIANA CHE SPINGE MIGLIAIA DI PERSONE A SFIDARE LA MORTE?

insomma, è brutto dirlo, ma sono molto piu' preoccupato di altri problemi che non di questi dove la responsabilita' e' di tutti fuorche' mia o vostra. Al massimo possiamo solo dire una preghiera ...se ovviamente siete credenti..
Noi dobbiamo essere preoccupati delle colpe e responsabilita' altrui..ma è giusto essere preoccupati per colpe e responsabilita' nostre individuali!

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