PRONTI A UNA DISCESA DEI MERCATI ESTIVA?

A FURIA DI GRIDARE AL LUPO AL LUPO...NON CI CREDE NESSUNO.....

Noi ancora si! vorrà dire che avremo perso un'altra occasione....

Poco male...prima che il nostro mercato arrivi ai prezzi di marzo 2007 ne passeranno di anni....

E VI ASSICURO...TANTI TANTI ANNI!

IN IRAN LA VITTORIA DI MAHMOUD POTREBBE AVERE DELLE CONSEGUENZE PERICOLOSE?


Mahmoud Ahmadi-Nejad ha vinto le elezioni.
In Israele sarebbero pronti per un attacco "antinucleare" in iran...

Questo è quello che qualcuno sostiene. A noi controllare le prossime mosse sullo scacchiere politico internazionale. Se le tensioni dovessero aumentare.....sapremmo le conclusioni che dovremmo trarre.

NON DIMENTICHIAMOCI DEL RECENTISSIMO PASSATO NON SOTTOSCRIVETE QUESTA ROBA...PLEASE...


GRANDE PUBBLICITA' SU TUTTI I GIORNALI PER QUESTA OBBLIGAZIONE EMESSA DA UNA BANCA CHE NON E' STATA CAPACE DI GESTIRSI ED E' STATA IN PARTE NAZIONALIZZATA DAL GOVERNO INGLESE.


Le obbligazioni RBS (ROYAL BANK OF SCOTLAND) sono emesse da ABN AMRO parte del Gruppo RBS, controllato dal Governo Britannico).
La nuova obbligazione Royal 5,50% (codice ISIN NL0009054907 scadenza 20:04.2019) ha un rendimento annuo lordo fisso del 5,50% per 10 anni. con cedole pagate ogni sei mesi.

Pensate che obbligazioni della ARCELOR MITTAL sono state collocate la scorsa settimana con una cedola superiore al 9% ( e scadono sette anni dopo e non 10...)

Pensate che un BTP a 10 anni rende il 4,50...

Pensate che l'inghilterra è un paese ad alto rischio

Pensate che obbligazioni Finmeccanica rendono l'8%

Pensate che Obbligazioni Morgan Stanley e Citigroup rendono di più di RBS.


E la Royal bank of Scotland cerca di attirare l'interesse delle persone (e i loro soldi) offrendo un misero 5,5% lordo a 10 anni.....Avete capito bene ...a 10 anni...

e questo mentre TUTTI gli economisti avvisano che i tassi saranno in rialzo nei prossimi anni ...

Quindi il rischio di perdita sul corso del titolo E' IN FORTE AUMENTO...

Cari amici è uno scandalo...avvisate tutti DI NON COMPRARE UNA TALE OBBLIGAZIONE E OBBLIGAZIONI SIMILARI..

Le banche dovrebbero pagare almeno il 3% - 4% in più rispetto ai governativi se vogliono la raccolta!!!

MANAGEMENT & CAPITALI AGGIORNAMENTO


I mitici Segre stanno cercando un contenitore per immettere la partecipazione in IPI?

Lo sapete che la POTENTISSIMA FAMIGLIA DI TORINO (INTOCCABILE) ha rapporti fraterni con IL MITICO COPPOLA e l'acquisto di IPI ne è la prova provata...

Ma a Segre potrebbe servire, oltre che banche finanziatrici, anche un veicolo per allungare la catena di controllo, un veicolo che non si CHIAMI HOLDING ma il cui risultato è identico...MANAGEMENT & CAPITALI


Con pochi soldi controllare tanto business...IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO...

L'acquisto a un prezzo regalo di MANAGEMENT & CAPITALI (praticamente senza tirar fuori un soldo, infatti la cassa che la società ha e' uguale a quella offerta dalla famiglia Segre...e SENZA CHE nessuno DICA quanto valgono le obbligazioni Teofran in pancia a Management & capitali ....che secondo i nostri conti, specie se va in porto la trasformazione delle obbligazioni in azioni, potrebbe valere 0,05 euro solo lei..., portando il valore della società a 0,12 contro i 0,07 offerti dai segre...)invoglierebbe noi investitori ad accumulare quote della società M&C...

Ma c'è sempre un ma....

I Segre, se conquistassero la società potrebbero tentare di ricapitalizzarla con un maxi aumento di capitale che ci penalizzerebbe. Senza contare che il loro interesse (che è contrario al nostro) sarebbe quello di mettere dentro il veicolo la IPI a un prezzo che farebbe comodo a loro ma non a noi.

Ora, noi abbiamo cercato in settimana di contattare TAMBURI, per capire se è veramente contrario all'opa e alla ricapitalizzazione e se altri investitori esteri fossero contrari.

Per ora senza successo..ma se qualcuno lo avvisa del nostro interesse...per la Management & Capitali (senza i segre....)


Prima di consigliare l'investimento nella società Management&Capitali (a un prezzo pari a quello dell'opa di segre, che vorrebbe dire UN RISCHIO PROSSIMO ALLO ZERO PER GLI INVESTITORI (IN QUANTO PARI ALLA CASSA CHE LA SOCIETA' HA IN PANCIA AL NETTO DELLE PARTECIPAZIONI) VOGLIAMO ESSERE SICURI CHE NON CI SIA UN AUMENTO DI CAPITALE MONSTER CHE PENALIZZEREBBE IL PARCO BUOI.
Cerchiamo degli investitori che già sono presenti con quote importanti nella società Management & Capitali per capire se possiamo opporci con successo all'idea di Segre e chiedere un rilancio dell'Opa a un prezzo congruo (stimato da noi a 0,12, ovverto il 70% in più di quello offerto).


VEDIAMO VEDIAMO...

CREDITO VALTELLINESE BUCO SENZA FONDO?


IL management della banca, i sindaci e i revisori (e forse anche Banca d'Italia e la vigilanza) sono preoccupanti.

Pensavo che questa banca fosse sana, gli utili mostrati nel bilancio sono incoraggianti, le parole del management altamente rassicuranti...

Invece, a poca distanza da un aumento di capitale intorno ai 12 euro (che si pensava la avrebbe messa al sicuro da questa crisi economica), e pur in ASSENZA D'INVESTIMENTI FATTI ALL'EST O NEI SUBPRIME...IL CREDITO VALTELLINESE ANNUNCIA :

1) 200 milioni di tremonti bonds (tali obbligazioni si chiedono se si è messi male..altrimenti non si chiederebbero)
2) Un aumento di capitale composto da ben 625 milioni di euro di prestito convertibile...


PAZZESCO...E LA NOTIZIA PASSA DEL TUTTO INOSSERVATA DA PARTE DELLA STAMPA..

Pensate..una banca che capitalizza 1,2 miliardi chiede al mercato e al governo 825 milioni...

MA SIAMO DAVANTI A UN VERO BUCO NERO ...UNA GESTIONE DELLA BANCA A DIR POCO FALLIMENTARE...

IO SONO MOLTO SPAVENTATO DALLA GESTIONE DI QUESTA BANCA PRETENDEREI COME CLIENTE E COME AZIONISTA MAGGIORI SPIEGAZIONI...

IL TITOLO POTREBBE SCENDERE SOTTO I 4 EURO IN AUTUNNO...

CHISSA' PERCHE'..MA QUESTI AUMENTI DI CAPITALE CONTINUI MI RICORDANO LA POPOLARE DI LODI...E IL MITICO FIORANI...

PETROLIO A 73 DOLLARI. GRANDE MICHELE NISTA


Michele, ha anticipato ancora una volta, non solo il rialzo delle borse ma anche il rialzo del petrolio.

Mi domando come ci possa essere ripresa economica in Europa e in America con un petrolio a 73 dollari, con disoccupati in crescita, con le aziende che faticano nelle vendite e che hanno capacità produttiva in eccesso.

Plus 24 ore, nel solito bel commento di Schiavetti (pag 27), ci ricorda che il prezzo del petrolio è arrivato al doppio rispetto a Natale, che tale aumento porterà nei prossimi mesi a un'impennata dell'inflazione (grazie al ritardo temporale con cui l'aumento del costo delle materie prime si traduce in inflazione per il parco buoi, in realtà il meccanismo dovrebbe essere immediato, ma la statistica manipolata calcola in maniera sbagliata l'inflazione in modo da spaventare il parco buoi APPOSITAMENTE) in ritardo e quando oramai le imprese hanno goduto di maggiori profitti.

Sempre Schiavetti ci fa notare come l'inflazione core ha mantenuto un tasso di crescita Normale, mostrando gli effetti inflazionistici della politica ultra aggressiva (pensate che il tasso core è 1.8%, ai massimi del 2005!)

IMMAGINATEVI...PETROLIO ALLE STELLE, INFLAZIONE ALTA E DEPRESSIONE ECONOMICA...

CONTINUA SCHIAVETTI: IL RISCHIO DI UNA FIAMMATA INFLAZIONISTICA NON E' QUINDI SOLO PIU' GRAVE E CONCRETO DI QUANTO NON RICONOSCANO LE BANCHE CENTRALI. E' ANCHE PIU' VICINO DI QUANTE ESSE CREDANO O VOGLIANO FAR CREDERE

CHI HA COMPRATO LE OBBLIGAZIONI AMERICANE



Come ben sapete, le emissioni di debito da parte del governo americano, sono letteralmente esplose (e continueranno a salire).

Ma chi ha sottoscritto queste obbligazioni (i cui rendimenti sono prossimi allo zero per le scadenze brevi, mentre per le scadenze lunghe....le perdite per coloro che li hanno acquistati sono state RILEVENTISSIME NELLE ULTIME SETTIMANE?)

Il grafico ci dice che gli investitori istituzionali esteri hanno continuato ad acquistare obbligazioni americane (anche se sappiamo che i cinesi hanno venduto i titoli a 10 anni e comprato quelli a breve, salvandosi da ingenti perdite).

Ma il grosso degli acquisti e' stato fatto dalle famiglie americane, che spaventate dai mercati hanno venduto tutto il vendibile e si sono rifugiate in obbligazioni governative.

La domanda ora è molto semplice:

Sapendo che le emissioni di debito americano continueranno a essere molto sostenute, sapendo che se ci sarà crescita economica saranno sempre in meno coloro che vorranno acquistare titoli del debito americano senza rendimento....

ALLORA:
1) o i mercati azionari tornano a valutazioni ragionevoli innestando la retromarcia in modo tale da permettere al governo USA di finanziarsi a tassi ancora bassi
2) Oppure la crescita economica spingerà gli investitori a vendere i titoli governativi che offrono bassi rendimenti FACENDO LIEVITARE I TASSI E IL CONSEGUENTE COSTO PER IL GOVERNO AMERICANO. (e questo è già in parte accaduto con i titoli decennali americani con rendimenti saliti fino alla soglia del 4%)...

E' ovvio che tassi al rialzo metterebbero sotto pressione i conti del governo americano che dovrebbe pagare cifre mostruose per pagare il debito, frenando la crescita economica), senza contare che il costo per i mutui salirebbe gettando le basi per una seconda ondata di pignoramenti e a una qaccentuata discesa del valore delle case.


C'è voglia di mercati azionari e di borsa...ma IN LONTANANZA SI VEDE L'ENNESIMO TUNNEL.....

LA RESPONSABILE DELLA FDIC AVVISA: LE BANCHE NON SONO ANCORA USCITE DALLA CRISI.

FDIC's Bair: Banking Crisis Not Over
From Forbes: Bair Cautions Banking Crisis Is Not Over

Sheila Bair ... said Friday that while the crisis that swept through the financial world last year has subsided somewhat, it was far from over and there would be "many more bank failures" ahead.
"I think there's still some challenges, I think we need to be realistic. There are still some troubled assets on the books and we still have an economy that's under significant stress," said Bair in a 90-minute interview with Forbes reporters and editors on Friday.

LA POVERA FINMECCANICA


Vi ricordate pochi mesi fa, a febbraio... (in piena crisi) quando gli analisti di mezzo mondo sostenevanoo che Finmeccanca era un vero gioiello...e MERCATO LIBERO vi diceva che Finmeccanica era destinata a scendere in quanto sarebbero mancati gli ordini di armi da parte dei governi?....


Ebbene, i mercati da allora sono saliti ...e molto...ma il titolo Finmeccanica è stato VENDUTO e pesantemente....tanto da chiudere venerdi' a 9,40 euro (contro i 12,3 di Febbraio).

I soliti analisti di Goldman sono poi usciti con un'analisi impietosa sul titolo (gli stessi analisti che la decantavano a 12 euro...).

Il rating : SELL.
La colpa: gli ordini da parte della Difesa, l'esposizione al dollaro debole e l'elicottero di Obama...

Poi ci si mettono quelli dell'analisi tecnica che la vedono a 8,5 euro...ecc ecc...


Il quadro è perfetto...prima la comprano fra 8,5 e 9,5 euro....poi la raccomandano a mezzo mondo...continuano a DISTRIBUIRLA AL PARCO BUOI FINO A 12,5 EURO...e poi l'abbandonano.....fino a 9,5 euro.

Ma non sono contenti....ORA DEVONO FAR USCIRE PER DISPERAZIONE GLI INVESTITORI...che stufi di perdere la venderanno fino a 8,5 - 8,7 euro...

E....per finire ...per finire...se i mercati lo permetteranno...quelli di Goldman faranno il pieno fra 8,5 euro e 9,5...e si preparano per un altro giro di valzer...alla faccia di quei poveretti che credono ancora ai report di queste case d'affari..

GOLDMAN SACHS E BULGARI


Questa banca d'affari è forte.....

Prima organizza un mega prestito a Bulgari..una società che a detta della maggioranza degli analisti non vale piu' di tre euro....

poi fa uscire una ricerca (un giorno dopo) in cui sostiene che il titolo è da inserire nei portafogli degli investitori e non vale meno di 4,7 euro...

La mafia di Goldman Sachs e delle altre case d'affari continua a tenere banco..anche perchè ieri il titolo, grazie a quel rapporto è salito molto in borsa...

QUESTO è IL MERCATO DELLE VACCHE DA MACELLO....SEMPRE ATTENTI...

Mercato Libero non ha avuto la bravura di attendere...ma ad aprile vi aveva suggerito l'acquisto di tenaris a 8,8 euro (oggi a 11) e la vendita di Bulgari a 3,83 (lo stesso valore di tre giorni fa prima dell'operazione proposta da Goldman).

Peccato che noi stessi abbiamo chiuso troppo presto l'operazione.

PACMAN E IL PIL....




ma l'importante è che i mercati azionari salgano....vero?

PREZZI DELLE CASE ANCORA IN DISCESA...EVVIVA L'IMMOBILIARE!!!



L'agenzia di rating Fitch (che non sempre ci prende...), avvisa in un report di venerdi':
Il prezzi delle case in USA riteniamo possano scendere (rispetto ai prezzi del primo trimestre 2009) di un 12,5% (e del 35% in california).

I prezzi delle case, continua il report, NON si stabilizzeranno (e non ha detto che saliranno) fino alla metà del 2010..

Aggiungiamo noi di Mercato Libero:

a) ci sarà anche crescita economica ma...i disoccupati sono in continuo aumento e i disoccupati NON comprano casa
b) I prezzi del petrolio in forte salita spingono i tassi al rialzo, i tassi al rialzo spingono in alto IL COSTO DEI MUTUI. Se i mutui costano di più.....le case scendono di prezzo.

NEL FINE SETTIMANA ALCUNI ARTICOLI IMPORTANTI

AVETE COMPRATO QUESTA MATTINA I DIRITTI DI ENEL?

Scusate i pochi articoli..di questi giorni.

E' STATA DICHIARATA LA PANDEMIA.

Dopo 41 anni è stata dichiarata la PANDEMIA DA INFLUENZA DA MAIALA.

le conseguenze sull'economia NON saranno irrilevanti...ma i mercati sono troppo concentrati a salire...

MANAGEMENT & CAPITALI

Ho letto con piacere quanto scritto su M&C, cosa che non fa altro che confermare quanto letto una decina di giorni fa sul settimanale Finanza e Mercati. Questra potrebbe essere la nostra grande occasione: lanciare noi una contro-opa a 0.09. Questo network vedo che dispone di uffici legali, notai, consulenti e soprattutto migliaia di lettori. Un'opa a 0,09 costerebbe circa 43 milioni, diviso tra 5.000 persone (più o meno la metà di quelle che dichiara il sito come lettori abituali) costerebbe meno di 10.000 euro a testa. Questa è veramente la grande occasione per dire: siamo più forti, non vi lasciamo fare porcherie, la cassa "gratis" della società ce la prendiamo noi. Se la sente di organizzare l'operazione? Altrimenti, saremo solo quelli che piagnucolano e non fanno mai nulla.

Renzo G. da Milano


RICEVO QUESTA LETTERA E RINGRAZIO IL LETTORE. CONCORDO CON LEI, MA BISOGNEREBBE CHE CI SIANO 5000 INVESTITORI....
PRONTI A SEGUIRE QUESTA INIZIATIVA.
SI POTREBBE OFFRIRE ANCHE 0,1 (SIAMO GENEROSI)

Facciamo così, cominciamo a chiedere a tutti i proprietari di azioni management & capitali di mandare a MERCATO LIBERO la loro disponibilità a valutare operazioni a difesa della loro quota.

Poi vediamo quante persone sono disposte a pagare 0,7 le azioni Management e Capitali e metterle a disposizione.
(TENETE PRESENTE CHE A 0,7 NON SI RISCHIA DI PERDERE)

Caro Renzo, se il 7-9% del capitale risponde....si può fare!

OCCHI DI MANDORLA....


IL NIKKEI CHIUDE AI MASSIMI DA OTTOBRE

FIAT - CHRYSLER, C'E' IL VIA LIBERA DELLA CORTE SUPREMA!

BEAR ......IN MIND

VOLATILITA' RIDOTTA AL LUMICINO, MERCATO CHE SI AGITA SOLO DALE 9 ALE 9,30 E DALE 14,30 ALLE 16.00 (MA SOLO SE CI SONO DEI DATI MACRO)...

Flussi di denaro che escono dalle obbligazioni governative e finiscono IN obbligazioni corporate, materie prime, fondi e azioni...


L'ENNESIMA BOLLA...MA BEN PRESTO CI SI RENDERA' CONTO CHE LA RIPRESA POTREBBE RIVELARSI MENO FORTE DEL PREVISTO!


MA ANCHE OGGI I MERCATI SALIRANNO!


GOLDMAN SACHS E IL PETROLIO

CONVINCTION BUY LIST, PETROLIO A 200 DOLLARI, E POI PETROLIO A 30 DOLLARI, COMPRATE FIAT CHE ARRIVA A 10....

E ORA PETROLIO A 90 DOLLARI....

MA COME SI FA A DARE RETTA A QUESTA BANCA D' AFFARI MALEDETTA....

PENSATE SE UNA MATTINA, IMPROVVISAMENTE NESSUNO DESSE PIU' RETTA AI CONSIGLI DI QUESTA BANCA....

SAREBBE UNA MATINA DI FELICITA' E DI GIOIA PER IL MONDO INTERO

UNICREDITO

Il titolo è sorretto da giudizi molto lusinghieri provenienti in particolare DALLA MORGAN STANLEY, ovvero una banca fino a tre mesi fa praticamente fallita.

Nell'est Europa la crisi continua (a partire dalla Lettonia e dall'Ucraina).

Unicredito vale 2 euro? Chissà....fino a quando i mercati non scenderanno nuovamente.....forse si...forse anche di più di 2 euro!

Ma il titolo potrebbe essere destinato a perdere un 30% da questi livelli .....non subito ovviamente.....

BRASILE TERRA DA SCOPRIRE!

MERCATO LIBERO sarà presente alla manifestazione dell'11 giugno in fiera nuova a Milano. Ritengo importante informarsi meglio su una realtà economica che fra mille problemi e difficoltà è però in crescita e che a tutt'oggi sta attirando il denaro della vecchia europa (sia sull'azionario che nell'immobiliare).

Chi volesse aggregarsi giovedì mattina 11 giugno alle ore 9, è pregato di inviare una mail a mercatiliberi@gmail.com con nome cognome e recapito telefonico.



Mercato Libero sarà presente alla conferenza (i cui dettagli potete trovare qui di seguito)




INVESTIMENTO IMMOBILIARE IN BRASILE:
PROSPETTIVE E PROGETTI
11 giugno 2009
Nuovo Polo Fieristico di Rho – presso Promos/CCIAA Milano
c.so Italia – Porta Est

h. 9,15 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

h. 9,30 APERTURA DEI LAVORI E MODERATORE
Andrea Bonalumi - Dirigente Promos Area America Latina
Carlos Henrique Moscardo De Souza – Dir. Secom Consolato del Brasile a Milano
Stefano Intiglietta - Responsabile Estero Eire/Gefi

h. 9,50 LE PROSPETTIVE DI CRESCITA DEL SETTORE IMMOBILIARE IN BRASILE
Romeu Chap Chap – Presidente Consiglio di Secovi Sp (Associazione dei costruttori Brasiliani) ex presidente Mondiale FIABCI

h. 10,10 PRESENTAZIONE STATO DI SAN PAOLO E DELLE SUE OPPORTUNITA’
Alfredo Cotait Neto – Segretario di Relazioni Internazionali
Miguel Bucalem – Segretario di Sviluppo urbano del Municipio di San Paolo

h. 10,40 PRESENTAZIONE STATO DI BAHIA E DELLE SUE OPPORTUNITA’
Walter Barretto Jr. – Presidente Ademi- BA. - Associação de Dirigentes de Empresas do Mercado Imobiliário da Bahia

TESTIMONIANZE DI IMPRENDITORI:

h. 11,10 PROGETTO IMMOBILIARE TURISTICO A BAHIA
Il rapporto tra il mercato del turismo internazionale e quello immobiliare.
Il concetto di “Incorporazione Immobiliare”
Luigi Rotunno - IMOPLANET Empreendimentos Imobiliários Ltda

h. 11,40 INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN BRASILE: SCENARIO E CASISTICHE
Enrico Valente - Valente & Partner Studio Legale Immobiliare

h. 12,10 TURISTICO, RESIDENZIALE O COMMERCIALE. LE PROSPETTIVE MIGLIORI
Massimiliano Camozza – Parnter Brasinvest

h. 12,30 NUOVE OPPORTUNITA’ PER GLI OPERATORI IMMOBILIARI ITALIANI
Alessandro Berlincioni - Consigliere nazionale Fimaa
Antonio Campagnoli – FIABCI Italia

La partecipazione al seminario è gratuita e durante la realizzazione dello stesso sarà distribuita l’ edizione 2009 “Guida agli investimenti immobiliari in Brasile” realizzata da Promos in collaborazione con il Consolato del Brasile e il programma della missione imprenditoriale prevista per Settembre.

ATTENZIONE ALLE SCADENZE


Non è un caso, che, dopo tre mesi di rialzo, e in coincidenza con l'arrivo delle scadenze tecniche di Giugno, sul mercato arrivino (pilotate dalle mani forti) una seria di notizie poco rassicuranti.

Esiste la possibilità che molti investitori chiudano posizioni speculative al rialzo nei prossimi giorni per portare a casa i profitti.

Questo potrebbe generare uno storno significativo dei mercati. (ANCHE SE QUESTA MATTINA NON SI VEDE L'OMBRA DI DEBOLEZZA)

Alcune notiziole...

-Il petrolio è visto a 90 dollari nelle prossime settimane....

-i CDS su Italia e altri paesi europei stanno salendo oramai da 3/4 settimane indicando che il rischio paese sta aumentando nuovamente

- S&P ha tagliato il rating all'Irlanda

- Le banche italiane rischiano il downrating da parte delle agenzie di rating

- I tassi sulle obbligazioni decennali americane ieri hanno raggiunto il livello record di 3,91% e 1,43% sul due anni. Sicurezza di crescita economica o paura che le aste di titoli americani possano andare deserte (visto quanto successo in Lettonia?)

- Anche in Inghilterra (in piena crisi politica ed economica) il decennale ha raggiunto tasi elevatissimi....METTENDO IN GINOCCHIO LA RIPRESA.

- I tassi sui mutui americani sono in aumento...addio ripresa dell'immobiliare

- I dati sui disoccupati usciti venerdì scorso denotano incongruenze e 220.000 posti inventati statisticamente....

- Ci sono voci insistenti che la ripresa in atto della produzione sia SOLO una ricostituzione delle scorte e i consumi reali NON decollano

- Il tasso di risparmio in USA sta continuando a salire, segno che non consumano (e domani ancora meno visto il rialzo del costo dei mutui e della benzina - petrolio pasato da 30 dollari a 70)

- Il debito pubblico è esploso (riducendo il debito delle famiglie) Ma il debito statale è andato in gran parte a coprire le perdite delle banche e solo in minima parte entrerà nel sistema produttivo.

- Le finanze (casse degli stati) americani (california in testa) ed europei piangono miseria.

- In Italia se ci sarà lo scudo SARA' SEGUITO DA UN FORTE INNALZAMENTO DELLA TASSA SULLE RENDITE DI CAPITALE (30%) E O SU UNA TASSA SUL CAPITALE STESSO (VEDI SPAGNA) O UNA PATRIMONIALE SECCA. E' l'unico modo per lo stato di resistere.

- Intanto la Cassa integrazione NON diminuisce anzi... La Cig ordinaria a maggio cresce del 609,28% su base annua.
Anche a maggio le aziende italiane hanno continuato a chiedere il ricorso alla cassa. Pensate, ben il 15,8% di crescita rispetto al teribile mese di aprile.).

- Il fabbisogno pubblico è destinato a salire nei prossimi mesi.

UNA BUONA NOTIZIA DA KRUGMAN: IN ESTATE LA FINE DELLA RECESSIONE IN USA...MA SE LEGGETE BENE QUANTO HA DETTO VI ACCORGETE CHE LA FINE DELLA RECESSIONE COINCIDE CON UNA CRESCITA ANEMICA E QUINDI I PREZZI DI BORSA SONO GIA' ALTI, SPECIE IN EUROPA
I would not be surprised if the official end of the U.S. recession ends up being, in retrospect, dated sometime this summer,” he said in a lecture today at the London School of Economics. “Things seem to be getting worse more slowly. There’s some reason to think that we’re stabilizing.”
...
Even with a recovery, “almost surely unemployment will keep rising for a long time and there’s a lot of reason to think that the world economy is going to stay depressed for an extended period,” Krugman said.


Rimane inteso che storni dei mercati azionari significativi possono essere considerati occasioni d'acquisto (specie Bric)

LA CORTE SUPREMA, INCURANTE DELLE PREGHIERE DI OBAMA, BLOCCA TEMPORANEAMENTE L'OPERAZIONE FIAT CHRYSLER


Anche in america i giudici si mettono contro le volontà del premier...

Con l'atto, di cui riporto la copia qua sotto, il giudice GINSBURG della Corte suprema ha bloccato temporaneamente la vendita di Chrysler a Fiat.



Supreme Court of the United States

No. 08A1096


INDIANA STATE POLICE PENSION TRUST, ET AL.,

Applicants,
v.


CHRYSLER LLC, ET AL.



O R D E R



UPON CONSIDERATION of the application of counsel for the
applicants, and the responses filed thereto,
IT IS ORDERED that the orders of the Bankruptcy Court for the
Southern District of New York, case No. 09-50002, dated May 31 and June 1,
2009, are stayed pending further order of the undersigned or of the Court.

/s/ Ruth Bader Ginsburg
Associate Justice of the Supreme
Court of the United States

Dated this 8th
day of June 2009.








Tuttavia lo stop è solo temporaneo, per permettere alla Corte di avere più tempo per decidere sulla richiesta di tre fondi d'investimento dell'Indiana che si sono opposti.

Per ottenere un blocca della vendita occorre il voto di 5 membri della corte.

L'atto del giudice non dovrebbe preoccupare più di tanto Fiat e Chrysler, tuttavia :
a) l'operazione rimane nel limbo fino alla decisione finale del giudice e/o delle corte
b) Non c'è ancora un timetable per la prossima decisione della corte
c) Secondo i termini dell'operazione Fiat può decidere di rinunciare all'operazione entro lunedì prossimo se la corte bloccherà l'operazione.
d) La corte suprema ha confermato anche che CHRYSLER sta perdendo 100 milioni di $ al giorno (quindi...)

PER CHI VUOLE ULTERIORI APPROFONDIMENTI ECCO ALCUNE MOTIVAZIONI CHE POTREBBERO AVER SPINTO IL GIUDICE A BLOCCARE L'OPERAZIONE:

* Ginsburg may have decided to share the decision on what to do with her eight colleagues, and they needed more time to think or talk about it.

* Members of the Court may have decided that they wanted to give some explanation, or perhaps some may have decided to dissent and wanted a chance to prepare a statement saying so. In the meantime, it was her task, as the Circuit Justice, to impose a limited stay.

* Ginsburg or the Court may be waiting to see how the Second Circuit explains its decision to uphold the terms of the sale. The Circuit Court issued no opinion on Friday, indicating that such an explanation would come “in due course,” although the expectation was that one or more opinions would emerge from those judges on Monday.

The wording of Ginsburg’s order — “stayed pending further order” — is the conventional way by which a Justice or the Court carries out an action that is expected to be short in duration, and not controlling — or even hinting at — the ultimate outcome. Any speculation that her order meant the Court was leaning toward a further postponement would be unfounded.

The Circuit Court had given Ginsburg no option other than the one she chose if she wanted more time for herself or the Court to consider a large stack of filings for and against the idea of delaying the deal. Those papers began arriving at the Court electronically shortly before midnight Saturday and continued up until shortly before 10 a.m. Monday. Court aides worked through the weekend to gather them and get them ready for action, although Ginsburg herself may have begun studying them.

In the form used by the lawyers seeking delay, the applications were considered emergency matters for the action of a Circuit Justice — that is, an individual member of the Court assigned to deal with such temporary matters from a specific geographic federal Circuit, in this case the Circuit that includes New York

LA FAMIGLIA SEGRE VUOLE FARSI UN REGALO: SI COMPRA LA MANAGEMENT & CAPITALI SENZA SPENDERE UN EURO!!! NON DIAMOGLIELA!!!


(ANSA) - ROMA, 7 GIU - Il CdA di Mimose - Spa posseduta dalla famiglia Segre - ha lanciato un'opa sul 100% del capitale di Management & Capitali (M&C). Quest'ultima societa' fa capo a Carlo De Benedetti. L'opa e' stata lanciata a 0,08 euro per azione (474.159.596 ordinarie e 5.500.000 privilegiate). L'opa sara' formalizzata dopo l'esecuzione della delibera dell'assemblea straordinaria degli azionisti di M&C che si terra' domani in prima convocazione e il 9 giugno in seconda.

La famiglia Segre vuole TOGLIERE soldi ai piccoli azionisti...

PENSATE CHE OFFRE 0,08 EURO PER AZIONE, OVVERO LA SEMPLICE CASSA CHE LA SOCIETA' HA IN PANCIA....

E LE PARTECIPAZIONI???

VALGONO FORSE ZERO? NO!!! ASSOLUTAMENTE NO!!! MA ANDIAMO PER GRADI:

Ho parlato alcune settimane fa con il responsabile delle relazioni con gli investori del gruppo MANAGEMENT & CAPITALI.
Mi ha detto che il titolo, UNA VOLTA DISTRIBUITO IL CAPITALE PER 0,62 EURO PER AZIONE, avrebbe avuto in cassa oltre 40 milioni di euro.
Se dividiamo i 40 milioni di euro per il numero di azioni otteniamo proprio 0,08.

MA ATTENZIONE:

le obbligazioni TEOFRAN
Obbligazioni Treofan Germany GmbH &Co.
Obbligazioni emesse da Treofan Germany GmbH & Co., acquistate sul mercato con un investimento complessivo di
Euro 49,6 milioni per un corrispondente valore nominale di Euro 77,6 milioni, corrispondente al 45,6% dell’ammontare
complessivo dell’emissione di Euro 170 milioni.
L’attuale valutazione dell’investimento – anche in considerazione dell’accordo di ristrutturazione finanziaria descritto nel
paragrafo degli eventi successivi alla chiusura del periodo – corrisponde alla quotazione delle obbligazioni del 31
dicembre 2008 che determina un valore di carico di Euro 19,1 milioni (che ha comportato una svalutazione di Euro 30,9
milioni nel bilancio al 31 dicembre 2008).
MA LA TEOFRAN POTREBBE RICHIEDERE LA CONVERSIONE DEL PRESTITO IN AZIONI. In un'ottica di ripresa dei mercati l'operazione potrebbe essere molto interessante per la MANAGEMENT % CAPITALI.



Botto Fila S.p.A.
M&C in data 21 ottobre 2008 ha acquisito dall’Amministrazione Straordinaria, tramite la società appositamente costituita
Botto Fila S.p.A., i rami d’azienda operativi del Lanificio Luigi Botto e del Lanificio F.lli Fila. La partecipazione di M&C è
pari al 94,4% per un investimento di Euro 6,7 milioni; l’esposizione relativa a Botto Fila S.p.A. comprende inoltre un
credito finanziario di Euro 5,3 milioni erogato alla stessa e un deposito vincolato di Euro 1,6 milioni a garanzia del
rispetto degli impegni occupazionali assunti (per i primi due anni).


Comital S.p.A. (TORINO DOVE HA SEDE LA FAMIGLIA SEGRE)
Gli effetti dei profondi e diversi interventi di ristrutturazione industriale, societaria e organizzativa, effettuati
dall’acquisizione del controllo di Comital da parte della Società, sono stati vanificati dalla caduta verticale del mercato
dell’alluminio, che ha ingenerato perdite rilevanti per la divisione alluminio e quindi per la capogruppo Comital S.p.A., tali
da eroderne significativamente il patrimonio aziendale.
Come evidenziato nel bilancio di M&C al 31 dicembre 2008, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Comital ha
raggiunto un livello non sostenibile rispetto alla redditività inducendo gli amministratori di Comital a proporre alle banche
creditrici un piano di ristrutturazione del debito finanziario, sulla base di un piano industriale definito per il triennio 2009 –
2011 che prevede un drastico ridimensionamento della divisione alluminio e la concentrazione degli investimenti nella
divisione prodotti.


In pratica il SIGNOR SEGRE SI COMPRA UNA SCATOLA IN BORSA SPENDENDO META' DEL SUO VALORE REALE. (O MEGLIO NON SPENDENDO SOLDI, IN QUANTO LA MIMOSA (SOCIETA' CHE LANCIERA' L'OPA) POI SI POTREBBE FONDERE CON LA MANAGEMENT & CAPITALI E USARE I SOLDI IN PANCIA ALLA SOCIETA' PER AUTOPAGARE L'OPERAZIONE


ASSURDO!!!

IL NAV, UNA VOLTA DISTRIBUITO IL CAPITALE SI AGGIRA INTORNO A 0,16. QUESTO E'' IL VALORE AL QUALE L'OPA DOVREBBE ESSERE LANCIATA.

IL CONSIGLIO E' DI NON ADERIRE E, ANZI, DI CONTINUARE A COMPRARE IL TITOLO PAGANDOLO FINO A O,69.

INFATTI, MAL CHE VADA SI INCASSA O,62 FRA POCO PIU' DI UN MESE (SENZA ALCUNA RITENUTA).

Il titolo quota intorno a 0,67 euro ma il CDA ha già deliberato la distribuzione di 0,62 euro per azione che l'assemblea dovrebbe ratificare in settimana e il pagamento potrebbe effettuarsi in luglio.

Quindi, pagandolo 0,69 SI RIMANE CON IL TITOLO IN CARICO A 0,07 (AVENDO INCASSATO 0,62).

SE SI ADERIRA' ALL'OPA SI OTTERRA' 0,08 (OVVERO UN RENDIMENTO DI OLTRE IL 14% SUL CAPITALE RESIDUO)

SE SI DECIDERA' DI NON ADERIRE ALL'OPA..........IL TITOLO DOVREBBE VALERE MOLTO DI PIU', RENDENDO IL RENDIMENTO DELL'OPERAZIONE ANCORA PIU' INTERESSANTE E .....

GLIELA METTEREMO IN QUEL POSTO ALLA FAMIGLIA SEGRE....CHE FRANCAMENTE CI HANNO ROTTO DA ANNI LE PALLE CON TUTTE LE LORO STORIE....ULTIMA DELLE QUALI LA IPI......

In caso di perizia da parte delle autorità competenti IL VALORE NON POTRA' ESSERE INFERIORE A 0,76.

Ricordo ai lettori i numerosi post sul titolo in questione che dimostrano che già da mesi davamo questo target al titolo, mentre il titolo viaggiava a 0,40.

ROUBINI E LA BOLLA DI LIQUIDITA'

Roubini parla di petrolo a 100 dollari. Ricordo che prima di Goldman sachs e Roubini è stato Michele Nista ad avvisare di un petrolio superstar.

Roubini avverte che si è creata una bolla di liquidità PERICOLOSA e che porta a un rialzo negativo delle materie prime, petrolio in testa.

FIAT A RISCHIO I 7 EURO?



E' da settimane che il titolo automobilistico viaggia fra i 7,20 euro e i 8,20. Accumulo o distribuzione?

E' presto per dirlo. Il mercato dell'auto non è in particolare ripresa, ma fusioni e incorporazioni e operazioni strordinarie sono all'ordine del giorno.

Il titolo dovrebbe tornare verso i 6 euro. Ma l'abbondante liquidità presente sui mercati e le ricorrenti voci di operazioni straordinarie rendono le previsioni molto difficili.

Vediamo, qui di seguito, perchè nelle prossime due settimane il titolo Fiat potrebbe vedere le quotazioni scendere abbandonando i 7 euro....

1) L'affare Opel per ora è saltato, e con esso i miliardi che Fiat avrebbe ricevuto dallo stato tedesco.

2)Altre alleanze appaiono per il momento bloccate (anche se colpi di scena dal bravo Marchionne sono sempre attesi)

3) In America due sono i fattori negativi:
a) I Fondi pensione dell'Indiana chiedono di rinviare la vendita
(ANSA)- ROMA, 7 GIU -I fondi pensione dell'Indiana hanno chiesto alla Corte suprema degli Stati Uniti di rinviare immediatamente la vendita della Chrysler alla Fiat. Si erano opposti sin dall'inizio alla vendita degli asset buoni della casa automobilistica in bancarotta al Lingotto di Torino. Attraverso i loro legali hanno presentato il ricorso contro l'accordo. La notizia (anche se la causa non dovrebbe avere probabilità di essere vinta) non è positiva per le quotazioni Fiat

b) ANSA) - ROMA, 6 GIU - L'amministrazione Obama avrebbe forzato l'alleanza fra Fiat e Chrysler, nonostante le preoccupazioni di Chrysler per la solidita' del partner. Lo scrive il Wall Street Journal sul suo sito, in un articolo che ricostruisce le trattative che hanno portato all'operazione. In uno dei messaggi tra le parti riportati, l'ad di Chrysler, Bob Nardelli, scrive che alcuni funzionari del Tesoro si erano lamentati del fatto che Fiat non avesse fatto a sufficienza la sua parte in termini di apporto finanziario. Anche questa notizia potrebbe non essere positiva per la casa automobilistica e qulache azionista od obbligazionista Chrysler potrebbe intentare altre cause.

4)In Italia abbiamo i sindacati...
ANSA) - TORINO, 6 GIU - Cresce l'attesa dei sindacati per la convocazione da parte del governo del tavolo con la Fiat e che, fino a oggi, ancora non c'e'. I ministri del Welfare, Maurizio Sacconi, e dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, l'avevano preannunciata per la prossima settimana, il 9 o il 10, ma Fim, Fiom, Uilm e Fismic non hanno ricevuto alcuna lettera e ora sono sul piede di guerra. E se non arriva, sara' necessaria mobilitazione, fa notare il segretario generale della Fiom.
E' ovvio che la Fiat per vincere sui sindacati ...deve apparire debole. Quotazioni stellari borsistiche per il titolo torinese darebbero dei punti di vantaggio ai sindacati. Occorre far vedere le difficoltà del settore e della Fiat per avere vita facile sui sindacati e sul futuro di operai e fabbriche in Italia.


5) e Le vendite auto che fra maggio e giugno si stanno fermando dopo il boom post lancio incentivi.

Infine ci sono le scadenze tecniche di giugno che potrebbero invogliare alcuni investitori entrati sul titolo a marzo a portare a casa una bella fetta di profitti!






Fra le belle notizie:
Le vendite in brasile e in Germania (già scontate dal mercato)

BANCA ITALEASE : UN OPA DA INCUBO!!!


Cari amici, è inutile dirvi che ritengo l'OPA su Banca Italease un vero DANNO fatto ai piccoli azionisti della Banca.

Per 1,5 euro...era meglio farla fallire (visto che la maggior parte dei piccoli azionisti l'ha in carico fra i 9 euro e i 55!!!)

Invece no. Oltre il danno anche la beffa. La valutazione di 1,5 euro è stata APPOSITAMENTE fatta quando i mercati erano sull'orlo del baratro e il credito verso le società di leasing IMPOSSIBILE.

Il Banco Popolare, SULLE QUOTE RACCOLTE A 1,5 EURO farà un immediato ed enorme profitto.

Tanto da giustificare l'andamento del titolo che dai 2 euro e rotti è passato ai 6 euro...mentre la povera Italease cappata da un OPA ingiusta e ingiustificabile è stata bloccata a 1,5 euro invece che andare verso un prezzo più equo (valutabile a oggi intorno ai 3 euro ).

La valutazione di una tale azienda di leasing dipende dal costo del finanziamento. un costo assurdo a marzo, un costo sopportabile oggi, e forse un costo basso fra qualche mese....(grazie alle manovre di politica economica dei governi)..

LA NORMALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA IMPLICA UNA VALUTAZIONE DELA BANCA FRA I 5 EURO E I 9 EURO (AUMENTO DI CAPITALE FATTO POCHI MESI FA CON TANTO DI PERIZIA DI UNA PRIMARIA BANCA D'AFFARI E AUTORIZZATO DA CONSOB)

E' ovvio che la probabilità di vedere il corso del titolo azionario in questione QUADRUPLICARE (da 1,5 euro) nel giro di uno o due anni di NORMALIZZAZIONE DEI MERCATI è molto alta.

Il Banco Popolare, invece potrà al massimo vedere il proprio titolo tornare in area 10 euro (in 24 mesi e nel caso di normalizzazione dell'economia).

E' evidente che il banco Popolare sta effettuando una manovra nel totale interesse degli azionisti del Banco popolare e contro gli interessi dei piccoli azionisti di Banca Italease.

Spero che la lettera ricevuta da questo lettore permetta ai piccoli azionisti di aggregarsi contro i soprusi di un'operazione altamente penalizzante.

Mercato Libero si mette a disposizione per partecipare in maniera più attiva alla difesa degli interessi dei piccoli azionisti Italease.


LETTERA

CARO MERCATO LIBERO,
inutile dire che ti leggo sempre con grande interesse e piacere, come ovviamente altrettanto leggo le news di Zio Barbero, ma ultimamente ho un problemino da risolvere. Ho letto tutti gli articoli che da un anno hai postato nel tuo Blog relativamente agli eventi e disavventure di Banca Italease: il “problemino”.


Trarre considerazioni, ora, mi pare del tutto inutile, ma, da parte mia, non è inutile certamente imporsi nel non aderire all’OPA indetta con scadenza 1 luglio 2009. Ti scrivo perché avrei bisogno di un aiuto da parte vostra, se possibile.
Io con altri amici di http://www.finanzaonline.com/forum/forumdisplay.php?f=20 ci stiamo organizzando per non consegnare le azioni di nostra proprietà durante l’OPA, e siamo arrivati a registrare, a sostegno di questa iniziativa, n. 1.739.691 azioni pari al 2,0661 del flottante e 1,033% del totale.

05/06/2009 20:31 - banca italease: Adesioni all'opa

(il sole 24 ore radiocor) - milano, 05 giu - borsa italiana
spa, in merito all'opa volontaria totalitaria promossa da
banco popolare su 116.671.321 azioni ordinarie banca italease,
comunica che in data odierna sono state consegnate:
215.036 azioni ord.
Dall'inizio dell'operazione (14 mag) sono state consegnate:
2.571.873 azioni ord. Pari a 2,204375% dei titoli in oggetto.




Conoscendo il tuo costante impegno nei confronti dei soprusi intentati verso la gente comune, i piccoli azionisti e chi solitamente è costretto a subire da parte di grosse banche situazioni ignobilmente sostenibili, con questa mia vorrei chiedere se potresti o te o Zio Barbero aggiornarci, se ne avete la possibilità, con notizie fresche su nuove iniziative intraprese in merito a questo problema oppure scrivere un "nuovo" articolo per tener accesa l’attenzione su questo ladrocinio perpetrato sempre dai soliti “furbetti” (l’ultima volta che avete accennato a Banca Italease era il 10 gennaio 2009 nell’articolo di “Mago Obama”).
Inoltre, visto che ormai da molto tempo "vivisezioni" i casini di MPS, e visto che il Consiglio di Amministrazione potrebbe aderire all'OPA, poiché hanno approvato il bilancio 2008 di Banca Italease, ci aspettiamo prossimamente un ribaltamento della situazione azionaria sopra riportata, ma con la speranza che questo non sconvolga troppo le nostre aspettative e la nostra iniziativa.

Potresti sguinzagliare qualche senese per avere notizie dell'ultima ora?
Cosa ne dici? Potresti fare un pensierino per postare un articolo sul blog?
So benissimo che sei sempre super impegnato anche per noi lettori, e di questo ti ringrazio, e ti ringrazio comunque anche se ti fosse difficile sostenerci in questa avventura.
Aspetto tue notizie, sia positive che negative.
A presto
Francy


RIPETO: RITENIAMO LA VALUTAZIONE DI 1,5 EURO TOTALMENTE NON CORRETTA E PENALIZZANTE PER I PICCOLI AZIONISTI.