IL RISCHIO ITALIA E' SPARITO?



Un occhio di riguardo al re degli indicatori del rischio: IL CREDIT DEFAUL SWAP.

Guardate il grafico che mostra l'andamento del CDS su ITALIA SPAGNA E GERMANIA dai primi di marzo (punto di massimo picco del terrore) a oggi.

Dopo una forte discesa dell'indicatore....per Italia e Spagna è iniziato un nuovo peggioramento (non così per la Germania).

I mercati azionari HANNO SEGUITO UN'ALTRA STRADA.

Chi avrà ragione?


Ricordo che tutti erano sottopesati nelle borse oggi a sostenerle è una questione di flussi! (vedi il dato sulla raccolta dei fondi comuni). I flussi generano mini o maxi bolle se non sono accompagnati da un' economia in crescita.

Occhio a possibili nuove ondate di crisi a partire dalla piccola Lettonia...anche se Obama and friends non lo permetteranno...

Intanto i disoccupati calano (ma non il taso di disoccupazione) e le banche americane dovrebbero restituire dei soldi al governo (piu' o meno gli stessi che il governo utilizzerà per le auto!).

EL PAIS REMA CONTRO???

http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-1/elpgal/

LA DOMANDA E'...COME E DA CHI HA AVUTO QUESTE FOTO ?


Abbiamo ricevuto troppi commenti a favore e contro il capo del governo...pro e contro la destra e la sinistra.

Dato che il livello era da "insulto" sia da un lato che dall'altro, ho deciso di non pubblicarli.

Chiedo scusa se qualcuno si sia sentito attaccato o amato...questo blog vuole dare i suoi punti di vista sull'economia.
La politica è MOLTO collegata ma è e deve rimanere un corollario alla economia.

Non voglio far diventare il blog un'arena politica.

ALLA SCOPERTA DEL BRASILE IMMOBILIARE: CHI VUOL VENIRE CON MERCATO LIBERO?


Il settore immobiliare non presenta alcuna prospettiva di crescita in Italia. Ma in Brasile siamo davanti a un boom che potrà continuare per anni

Informarsi PRIMA DI INVESTIRE è imperativo. Nonchè avere i giusti agganci in loco.

Mercato Libero è stato invitato a partecipare a questo convegno dal nostro partner brasiliano.

Chi volesse partecipare con noi invii una mail a mercatiliberi@gmail.com



INVESTIMENTO IMMOBILIARE IN BRASILE
PROSPETTIVE E PROGETTI
11 Giugno ore 9.15
Milano - Fiera

9.15 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

9.30 APERTURA LAVORI
Andrea Bonalumi Dirigente Promos Area america Latina
Rappr. del Consolato Generale del Brasile a Milano
Stefano Intiglietta Responsabile Estero EIRE/GEFI

9.50 LE PROSPETTIVE DI CRESCITA DEL SETTORE IMMOBILIARE IN BRASILE
Romeu Chap Chap– Presidente Consiglio di SECOVI SP, (Associazione dei Costruttori Brasiliani), ex presidente mondiale FIABCI

10.10 CITTA’ DI SAN PAOLO: PRESENTAZIONE E OPPORTUNITA’
Alfredo Cotait Neto – Segretario di relazioni Internazionali
Miguel Bucalem – Segretario di Sviluppo Urbano del Municipio di San Paolo

10.40 STATO DI BAHIA: PRESENTAZIONE E OPPORTUNITA’
Walter Barretto Jr. – Presidente dell’ ADEMI-BA - Associação de Dirigentes de
Empresas do Mercado Imobiliário da Bahia
Marcos Cidreira, Coordinatore Generale del Progetto di rivitalizzazione del Centro
della Città di Salvador, Bahia / Comune di Salvador

TESTIMONIANZE DI IMPRENDITORI

11.10 PROGETTO IMMOBILIARE TURISTICO A BAHIA
Il rapporto tra il mercato del turismo internazionale e quello immobiliare.
Il concetto di “Incorporazione Immobiliare”
Luigi Rotunno- IMOPLANET Empreendimentos Imobiliários Ltda

11.40 INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN BRASILE: SCENARIO E CASISTICHE
Avv. Enrico Valente - Studio Valente specializzato in Real Estate

12. 10 NUOVE OPPORTUNITA’ PER GLI OPERATORI IMMOBILIARI ITALIANI
Alessandro Berlincioni - Consigliere nazionale Fimaa
(Federazione Italiana Mediatori Agenti d’affari ) e FIABCI Italia
Antonio Campagnoli – FIABCI Italia

UN LETTORE HA COMMENTATO CHE NOI PRENDEREMO SOLDI VENDENDO IMMOBILI IN BRASILE...

Posso dire che il lettore non ha capito il blog improntato sulla trasparenza, indipendenza e solidarietà.

Chiedo a questo anonimo di telefonare e di parlare con me per chiarire tale affermazione. Grazie

PER PAR CONDICIO......


Per par condicio all'articolo di Michele qui sotto riportato:

EVVIVA BERLUSCONI. Un uomo che è stato capace di ottenere tutto dalla vita!

Un uomo che si deve prendere d'esempio. Ha avuto sempre ragione lui su tutto.,

E' UN VINCENTE.

MICHELE NISTA: "DOVEVA ESSERE SOLO UN COMMENTO, PERO'..."


" Doveva essere solo un commento, pero'...."

Settimana scorsa durante una mia conversazione telefonica con gli Stati Uniti son rimasto scioccato ( ma non piu' di tanto, a dirla tutta). Parrebbe che vi son delle assolute " kind of" intercettazioni telefoniche ( cosi' mi han detto)", di circa dieci giorni fa, allorche' Silvio Berlusconi, per reagire al vedere il suo nome e cognome sempre piu' accostato ( E IN TUTTO IL MOND0) all' aggettivo pedofilo, e anche per reagire al, per lui, scioccantissimo, leggere a San Siro, enormi teloni con su scritto "Berlusconi fuori dai co....ni" ha urlato ai suoi scribacchini perennemente piegati a un detto numero di degrees Bonaiuti e Fede " allora adesso la dittatura, la monarchia stile Re Sole, ora, la imporro' davvero:
mia figlia Marina, nel 2012 sara' Presidente del Consiglio e capo del pdl, e io nel 2013 saro' Presidente della Repubblica". Il suo avvertire di tale super " golpone" all' orizzonte, parrebbe aver raffredato moltissimo il desiderio ( gia' totalmente inesistente) di Obama Barack di incontrare Berlusconi a prossimo meta' giugno ( da qui, l' intelligentissimo sottolineare, che ancora non vi e', di detto incontro, alcuna conferma ufficiale; da parte di Paolo B; notare poi che tutti i Prime Min che son andati a Washington dal 20 Gennaio 2009 on, son stati invitati da Obama Barack!!! mentre Silvio Berlusconi, con la scusa ridicola del g8 da preparare, come se il telefono e le ambasciate non fossero all' opera gia' da secoli, ha assoluto mendicato qs incontro con Obama Barack, e lo ha mendicato a Praga, al vertice Nato che ha fatto seguito al G20, ove infatti Silvio Berlusconi ne era stato ne invitato e tanto meno era previsto e dove e' andato giusto per elemosinare detto incontro con Obama Barack, per il quale, a Londra, Berlusconi, ha battuto ogni record di spudoratezza e di totale perdita della piu' minima diginta'; a dicembre 2009 Obama Barack era solo un " abbronzatino" che Berlusconi avrebbe snobbato in quanto lui da sempre si sente " il maximo protagonista di tutti gli Universi"; ora era " Mister Obama Mister Obama, pleaaaase, mister Obama a photo, pleaaaaseeeee").


Ve ne dico un' altra seriissima, ripeto, seriissima: sempre fonti americane mi han assicurato che Berlusconi, per l' Ottobre 2009 sta preparando una marcia su Roma vera e propria, ossia di portare 4 milioni e passa di persone a MARCAIRE, come per dire: " i pm devono stare zitti, i giudici ancora di piu'; i blogger devono stare zitti, i giornalisti ancora di piu', da oggi l' Italia e' sotto dittatura". Appena qs manifestazione, similissima alla presa di potere in Cile di Augusto Pinochet ( i cui sciacquini cileni abbracciavano e baciavano Berlusconi, si dice sulla bocca, ovviamente alla mafiosa, in P2, a dozzine), sara' annunziata, si da' per scontato ovunque un crollo assoluto del btp rispetto al bund e una fortissima pressione generale su Berlino, Madrid e Parigi, affinche' in Italia ritorni la lira, da scambiare a 4.220 contro un euro.


Ossia: Italia di un borro due volte e mazza piu' povera di prima. Ossia: vi sarebbero forse i primi italiani che in canotto " emigrerebbero" in Albania, come risultato finale, del perfetto opposto che accadeva a fine 80s.
Ovvio che queste ultime considerazioni son anche frutto di immaginazione ( basata pero' su fatti accadibilissimi), ma a quel punto, il Vero Progetto di Silvio Berlusconi, OSSIA LA GHEDDAFIZZAZIONE DELL'ITALIA, con una famgilia di despotichic che si papperebbe tutto e il resto del popolo li a leccare o morire, diverrebbe ancor di piu', realta'!

Do' uno spunto a doctor Barrai, perche' non fare un bel post citante qs cosa, che tutto il mondo sta trovando da brividi assoluti: ossia il fatto che Marina Berlusconi sta preprarando oceani di cemento attarverso i queli invedera' totalmente la Sardegna a partire dal 11.09 in poi ( guarda caso appena dopo la Marciona su Roma appena citata), e, sempre guarda caso, solo ora che in Sardegna vi e' sul trono uno dei tanti ominicchi di Silvio Berlusconi?

Vi assicuro che qs andazzo dittatorial/fascismoderno che sta prendendo l' Italia, qui all' estero e' visto sempre piu' da incubo. E' visto sempre piu' " PERICOLOSISSIMO", come il " Quotidiano ufficiale del Capitalismo Mondiale", il "Financial Times ( e non certo " La trombetta di Lev Trotsky") ha scritto settimana scorsa.

Caro Paolo B, io tornero' in Italia solo il giorno che Silvio Berlusconi sara' fuori di qsiasi stanza di potere, a livello politico, ma non solo.

Solo quando lo stesso sara' diventato un mero terrificante ricordo. E per sottolineare che per me, qs non e' SUPER STRA AFFATTO una questione politica ( pur avendo io sempre detto ai 4 venti che mi sento di CentroCentroCentrosin.. e che Dario Franceschini mi piace sempre di piu'), aggiungo pure che se Fini o Alemanno ( che pur se sposato con una Rauti, mi sembra un politico non troppo " squilibrato, clownesco o smoderato alla Berlusconi"), tra una settimana, sostuissero Berlusconi, tra 8 giorni sarei a Milano a fare shaking hands.

Ciao duturun varii, specialmente ciao al dutur B.i, con cui fra poco parleremo delle inziative MERCATO LIBERO LONDON, PIU' MERCATO LIBERO ...... ( porta rogna parlare troppo, quindi fermiamoci qui) e ciao pure al duturun Gatto Silvestro che trovo sempre molto sensitive nei suoi feed back toward me.
Markets: petrolio sempre piu' visto a 91 dollari per il Novembre 2009.
Your constant reader Michele " Michaeluzzu" Nista

CONSULENZA INDIPENDENTE NAPOLI


Il nostro network si ingrandisce. E' con immenso piacere che vi annuncio l'arrivo di MERCATO LIBERO NAPOLI.


I consulenti dello Studio Associato Faro Management, Raffaele Manna e Bianca Maria Maraniello, hanno in comune una pluriennale esperienza acquisita sui mercati finanziari e, da circa 20 anni, condividono le stesse scelte professionali.

Hanno deciso di unire i loro sforzi a quelli di MERCATO LIBERO.

Anche per loro INFORMAZIONE INDIPENDENTE e CONSULENZA INDIPENDENTE sono legate strettamente.

Un ben arrivati e in autunno organizzeremo insieme una serata a parlare di economia a Napoli o dintorni!


MERCATO LIBERO NAPOLI

BERNANKE: TUTTO BENE? FORSE NO.


Bernanke ha deciso di indebitare in maniera abnorme la FED nel corso del 2008 e del 2009. Bernanke è stato il GESTORE DELLA CRISI FIN DALL'INIZIO...e ha più volte MENTITO ai cittadini americani assicurandoli che la crisi stava terminando, ma ogni volta HA MISERAMENTE FALLITO.

In questi mesi ha assicurato tutti che la recessione sta finendo. Ma non solo, ha avvallato il piano Obama (simile a quello di Bush) di indebitare enormemente lo stato americano dando soldi a banche assicurazioni, case automobilistiche e spendendo soldi per progetti infrastrutturali (sanità energia solare, ecc ecc)

Sicuramente a crisi si attenuerà...forse il PIL sarà positivo (dopo aver stampato tutto quel denaro) e si urlerà alla fine della recessione....(ma a quale prezzo e con che conseguenze per il sistema economico per gli anni a venire?)

Infatti ieri ha avvisato che L'AMERICA DEVE RIDURRE I DEBITI, ALTRIMENTI SARANNO DOLORI.

Anche Mercato Libero lo ha detto più volte. Basta vedere quello che sta accadendo ai tassi d'interesse:

1) Tassi sulle obbligazioni a 10 anni hanno toccato il 3,75% (un rialzo incredibile in tre mesi che ha fatto crollare i prezzi delle obbligazioni americane a tasso fisso .....proprio quelle di cui i cinesi si sono liberati nei mesi precedenti)

2) Aumento dei tassi sulle obbligazioni legate ai mutui (segno che i tassi sui mutui sono SALITI - mettendo a repentaglio la fine della crisi immobiliare)

3) TIP (obbligazioni legate alle aspetative inflattive) hanno visto i rendimenti salire a livello pre lehman e sopra il livello target FED. Segno che scontano forti aspetative inflattive.

Non dimentichiamo il DOLLARO DEBOLE che ha tre conseguenze:

a) Riduce il peso del debito americano
b) Porta inflazione da materie prime (quella di cui mercato libero parla da mesi)
c) Riduce i consumi interni (riducendo il potere d'acquisto degli americani)
d) Favorisce le esportazioni di merci
e) Mantiene controllate le importazioni (ma NON quelle di petrolio e materie prime)
f) Favorisce il carry trade (con investitori che si indebitano in dollari, li vendono e comprano altre valute e assets in altre valute (azionario compreso).

Quest'ultimo meccanismo è stato l'unico driver per i mercati azionari negli ultimi due mesi.



BERNANKE IERI HA DETTO: : “We cannot allow ourselves to be in a situation where the debt continues to rise. That means more and more interest payments, which swell the deficit, which leads to an unsustainable situation.”

ma pensate che intelligente quest'uomo.....chiamato anche elicopter man....per la sua mania di stampare denaro dal nulla...

Lui che è un vero esperto della crisi del 1929 (così si racconta) ha permesso il fallimento della Lehman, il crollo dei mercati e una disoccupazione al 10%...ma guarda un po'......


Ma ci vorrebbe spiegare il caro Bernanke come mai l'amministrazione OBAMA NON prevede un calo del debito pubblico ma anzi un forte aumento nei prossimi anni?

E come si fa a ridurre il debito se non si alzano le tasse?

MISTERO BERNANKE.....



INTANTO IL SUO COLLEGA HOENIG:

Fed's Hoenig Calls for Rate Hikes
From Kansas Fed President Thomas Hoenig: An Economy at Risk: Tough Decisions Ahead.

"While I am convinced the economic recovery we all want will develop, it will be slower and more fragile than we hope for."
...
"I would direct you to an article by Martin Barnes, the managing editor of Bank Credit Analyst, published in May. In estimating the effect on consumption growth if the annual savings rate steadily increased from zero to 8 percent between now and the end of 2013, the article suggests that consumer spending would grow at an average rate of only 1.3 percent per year. This would be a significant reduction of consumption growth, the slowest since the 1930s."
...
"The markets won't be fooled by artificially low rates for long. Market participants realize that a period of high deficits and accommodative monetary policy are an invitation to increased inflationary pressure. I suspect we are experiencing the first signs of the markets' concerns in the rising rates and increased volatility in longer-term Treasury markets. I suggest strongly that we need to be alert to the markets' message and begin in earnest to bring monetary policy into better balance before inflation forces our hand."
It is interesting that Hoenig believes growth will be sluggish for some time, and he is still advocating raising rates.

TRADOTTO IN PAROLE POVERE:

- La FED deve bloccare la salita tumultuosa dei mercati azionari, delle materie prime, dei tassi d'interesse e anche la caduta del dollaro ....per qualche settimana...altrimenti tutto le sfugge di mano

POVERO GORDON

L'Inghilterra non finisce mai di stupire. Dopo il crollo della sterlina e del sistema finanziario inglese....il governo sembra non reggere.

Una serie di abbandoni fra i ministri inglesi pongono il governo in una crisi "italian style".

Si parla insistentemente di crisi di governo e di dimissioni di Mr G.B. (Gordon Brown). Cosa penserà la Merkel che proprio ieri ha attaccato la Banca d'Inghilterra....

Forse le cose non sono collegate ma....

A PROPOSITO DI OTTIMISMO....

Pessimism on U.S. Stocks Falls to 17-month Low, Survey Finds

By Matt Townsend
June 3 (Bloomberg) -- The following are results from Investors Intelligence’s analysis of investment newsletters for May 27 through yesterday. The New Rochelle, New York-based firm determines the proportion of writers who are bullish and bearish on U.S. stocks, as well as the percentage who anticipate a correction, or 10 percent decline, in the market.
Technical analysts, who try to predict stock moves based on price and trading patterns, track investor sentiment as a contrarian indicator. They interpret greater optimism as bearish and increased pessimism as bullish.


This Week Prior Week Comments
Bullish 42.5% 40.9% Highest since April 14
Bearish 25.3% 28.4% Lowest since December 2007
Correction 32.2% 30.7% Third-straight week over 30

Note: When bullishness sank to 22.2 percent in October, it was the lowest since November 1988. The bearish reading of 54.4 percent that month was the highest since December 1994. The bearish reading sank to 24.5 percent in December 2007.

O'LEARY E RYANAIR


O'Leary è il numero uno di Rynair.
La compagnia ieri ha presentato dei conti in rosso. Chi odia i voli low cost gongolava pensando....ecco come finiscono coloro che vendono biglietti aerei per pochi euro e distruggono i bilanci delle grandi compagnie aeree...(ma quali grandi compagnie...)

Ma leggendo il bilancio e la nota di O'LEARY si deduce che:
1) Il numero di pasegeri è passato da 50 milioni a 58 (e sono previsti crescere a 67)
2) La perdita di bilancio è da IMPUTARE a una pulizia. Hanno deciso di svalutare lil valore della loro partecipazione in AIR LINGUS (la compagnia di bandiera irlandese gestita male e che loro cercano di rilevare da tempo immemore). -225 milioni
3) Senza tale svalutazione il profitto sarebbe stato di oltre 100 milioni
4) Hanno annunciato l'interesse per comprare Lufthansa
5) Hanno annunciato l'acquisto di nuovi aerei approfittando del momento di crisi delle imprese costruttrici per spuntare buoni prezzi
6) Hanno annunciato un taglio delle tariffe aeree per attrarre più clienti in un momento di crisi economica.


Ecco un'azienda che si comporta bene nei confronti degli azionisti CON TRASPARENZA DI BILANCIO...

Pensate cosa accadrebbe al bilancio di Enel se dovesse svalutare l'acquisto di Endesa o le banche italiane se inserissero a bilancio i veri valori di mercato delle filiali e di altri asets che hanno in portafoglio...

Mi dispiace per noi italiani ma se dovessi andare a trovare Michele a Londra non avrei dubbi: RYANAIR.

BARCLAYS -14%

Un azionista di Abu Dhabi reputa non interessante investire nella banca inglase e vende 1,3 miliardi di azioni Barclays con il 17% di sconto....
Notizia che fa pensare sulla bontà dell'investimento in banche.....da parte degli investitor.
Notizia che fa pensare anche sul ruolo destabilizzante dei fondi sovrani (ricordo che il nostro governo ha chiesto più volte l'intevento dei soldi libici che altro non sono che fondi sovrani...su Unicredito, Enel. ENI.

La domanda è: ma che garanzie abbiamo da parte di questi soggetti? e perchè loro?

IL COMPLOTTO!



- NON BASTAVANO LE VELINE CANDIDATE ALLE ELEZIONI

- NON BASTAVA AVER RICAMBIATO IL FAVORE A MASTELLA

- NON BASTAVA ESSERE ARRIVATO SOLO TERZO NEL CAMPIONATO DI CALCIO

- NON BASTAVA RISCHIARE DI PERDERE KAKA

- NON BASTAVA CHE DAVID MILLS FOSSE CONDANNATO PER AVER PRESO SOLDI DA BERLUSCONI

- NON BASTAVA CHE LA MOGLIE CHIEDESSE IL DIVORZIO

- NON BASTAVA CHE LA MOGLIE SI SCOPRISSE AVERE UN'AMANTE

- NON BASTAVANO I SOSPETTI SU MINORENNI, NOEMI E PAPI

- NON BASTAVANO LE FOTO SEGRETE IN SARDEGNA CON BELLE RAGAZZE QUA E LA....

- NON BASTAVA CHE OBAMA NON ABBIA ANCORA CONFERMATO L'INCONTRO AMERICANO CON BERLUSCONI

- NON BASTAVANO GLI ARTICOLI DEL FINANCIAL TIMES E DEL TIMES CONTRO DI LUI


ORA CONTRO BERLUSCONI E' IN ATTO UN COMPLOTTO INTERNAZIONALE...

E' quello che ieri Berlusconi ha affermato in un'intervista!


Pensate che lo stesso Michele Nista avvisa che ci sono enormi ordini in acquisto "congelati" su telecom italia nella city. Se l'astro di Berlusconi declina il titolo telefonico vola....altrimenti con Berlusconi più forte che mai.....gli ordini rimangono nel cassetto dei brokers (Goldman Sachs in testa).

MERCATO LIBERO LONDON??? MICHELE SEI FANTASTICO!


Michele Nista lancia la sfida...MERCATO LIBERO LONDON!

Non so ancora di preciso cosa abbia in mente...ma mi piace!!!

LA MERKEL ATTACCA LE BANCHE CENTRALI E IL LORO OPERATO


Angela Merkel, the German chancellor, criticised the world’s main central banks in surprisingly strong terms on Tuesday, suggesting that their unconventional monetary policies could fuel rather than defuse the economic crisis.


LE BANCHE CENTRALI DEVONO SMETTERE DI OPERARE COME HANNO FATTO RECENTEMENTE!!!
La Merkel prosegue: " I am very sceptical about the extent of the Fed’s actions and the way the Bank of England has carved its own little line in Europe,”

La "cancelliera" attacca anche la BCE rea di aver deciso di comprare dei coverede bonds.

Ms Merkel’s decision to ignore one of the cardinal rules of German politics – an unwritten ban on commenting monetary policy out of respect from central bank independence – suggests Berlin is far more concerned about the route taken by the ECB than had hitherto transpired.
Berlin is concerned that the central banks will struggle to re-absorb the vast amount of liquidity they are pouring into the markets and about the long-term inflationary potential of hyper-lose monetary policies.

L'inflazione di Weimar rimane l'incubo tedesco. Gli americani non sanno cos'è l'iperinflazione. Sono più preoccupati della disoccupazione.

Interessante sarà vedere come la BCE reagirà alle parole della tedesca...

INDEFLAZIONE


Lo spread fra il rendimento di un obbligazione decennale governativa americana e il TIP ( un'obbligazione governativa che protegge dall'inflazione) si è oggi allargato di 4 bps AL LIVELLO RECORD DI 202 BPS.

E' un indicatore di INFLAZIONE!!! GLI INVESTITORI si aspettano un inflazione annua del 2,02% nei prossimi 10 anni.

Questi livelli di inflazione sono superiori al livello Taget della FED.


Ricordo che questo spread crollo' sotto zero pochi mesi fa (quando tutti urlavano DEFLAZIONE).

Oggi, almeno guardando questo dato....SIAMO BEN LONTANI DALLA DEFLAZIONE.

Ricordo che i dati inflattivi che escono in Europa in questio mesi sono un FRUTTO DEL PASSATO.


Petrolio e materie prime sono saliti molto negli ultimi tre mesi indicando che i dati inflattivi di fine anno (e del 2010) saranno alti.

NON CI SI DEVE PREOCCUPARE DELL'INFLAZIONE QUANDO I DATI VE LO RACCONTANO.

NON CI SI DEVE PREOCCUPARE DELL'INFLAZIONE QUANDO I GIORNALI VE LO DICONO.

CI SI DEVE PREOCCUPARE DELL'INFLAZIONE QUANDO LE MATERIE PRIME SALGONO, QUANDO I TASSI SONO IN SALITA, QUANDO IL TIP CONTINUA A SALIRE....

Credo che la FED, se vuole stare in INDEFLAZIONE (ovvero in quel LIMBO fra deflazione e inflazione) deve mettere uno stop al rialzo delle materie prime, uno stop la rialzo delle borse, uno stop al carry trade sul dollaro...e far ritornare un po' di pessimismo in capo all'investitore...

TANTO ORAMAI IL PARCO BUOI HA SOTTOSCRITTO MILIARDI DI DOLLARI DI AUMENTI DI CAPITALE DELLE BANCHE.

FORD E I CONCORRENTI...


Come ben sapete i maggiori concorrenti americani di Ford sono in una fase di transizione. La Ford ha annunciato che cercherà di guadagnare quote di mercato nei prossimi mesi, grazie alle difficoltà altrui.

Analizziamo i dati:

Ford vendite a maggio: -24.2% 161,531 auto vendute rispetto a 213,238 un anno fa

Ford sostiene che produrrà 445.000 auto nel secondo quarter (148.000 auto al mese)
e 460.000 auto nel terzo trimestre (153.000 auto al mese)

Si può notare come la produzione rimanga inferiore alle vendite di maggio. Il che vuol dire che:

1) Ci si aspetta una continuazione della riduzione delle vendite (anche se in miglioramento)

2)Il miglioramento dovrebbe essere imputato ai problemi dei concorrenti più che a una ripresa dei mercati.

BUTTATE SEMPRE UN OCCHIO AI CONSUMI...


Il primo trimestre dell'anno sono saliti (dopo il terribile crollo del terzo e quarto quarter). Ma ad aprile si è ripreso a non consumare...

Questo dato è un leading indicator....e non sembra che possa migliorare più di tanto fra maggio e giugno...visto che i risparmi tendono ad aumentare.

LA RESA DEI CONTI




E ORA DOVE SI VA? IL LIVELLO RAGGIUNTO DAI MERCATI POTREBBE METTERE IN ATTO UNA CORREZIONE.

Attenzione...il 10 marzo i mercati hanno inziato a salire. Il terzo venerdì del mese di giugno vi sono le scadenze tecniche.

Dopo tanto rialzo ....è molto probabile un forte ritracciamento!!!

Qualcuno dirà che ...a furia di chiamare al lupo al lupo.....non ci crede più nessuno. Vedremo nei prossimi 15 giorni.

Bernasconi segnala sul suo blog un possibile nuovo massimo l'8 giugno per poi iniziare una profonda correzione.

IMPREGILO MOLTO BELLA! +4,03%

IKEA COMPRA GM?


NOTIZIE DAL MONDO - ULTIMA ORA : “IKEA comprerà la GM“ Dopo la Chrysler e il piano della Fiat per acquisire anche la Opel, i dirigenti dell'IKEA hanno comunicato il loro piano di voler comprare la General Motors....

IMPREGILO

Salta il patto che governa ImpregilO? Ligresti, Benetton e Gavio non hanno trovato l'intesa che si erano formalmente impegnate a ricercare sino a maggio. Dal primo giugno le parti sono "libere", anche se, assicura una fonte vicina ai soci "tenteranno di tutto per ricompattare il fronte entro il 12 giugno, la scadenza del patto parasociale". A spaccare il terzetto, con Ligresti che sarebbe pronto al muro contro muro, una diversa visione sulle condizioni del rinnovo.

COSA HANNO IN COMUNE? E PERCHE' HO MESSO LE LORO FOTO PROPRIO STAMATTINA?



GENERAL MOTORS...


Accordo con i proprietari di obbligazioni TROVATO!!!

Under orders from the Treasury Department, the company offered bondholders a 10 percent stake in the new GM, and has added to the offer warrants for another 15 percent stake.

Così come si sta avvicinando la vendita dell'Hummer!

Dopo la vendita dell'Opel a Magna...nelle prossime settimane tocca a Saab e all'Amirica latina!

VEDIAMO SE POSSIAMO CONVINCERE MICHELE NISTA A TORNARE IN ITALIA!


Michele ha amato fin da subito questo blog. Ha scritto fin dai primi mesi di vita di Mercato Libero e grazie al suo modo di scrivere MA SOPRATTUTTO ALLE SUE "VISIONI INTUITIVE" SUL MERCATO ....è diventato un vero faro per tutti voi MA ANCHE PER ME!

Ora, Michele sta a Londra, spesso va in Germania e forse un giorno si sposterà nell'amata america di Obama....

Lui non sa di questo articolo (forse non lo approverà...ma in fondo spero che gli faccia piacere).....ma da qualche settimana mi sto domandando...

Come si fa a convincere Michele a tornare in Italia??? Come possiamo garantire ai nostri lettori la presenza di Michele per i prossimi anni?

Sono sicuro che Michele ama questo blog (non per la mia presenza, ovviamente) per la gente che lo legge, in particolare per quei 200 commenti positivi giunti qualche settimana fa da parte di tantissimi lettori.

Per farlo tornare in Italia...dovremmo poter offrire a lui un lavoro interessante e appagante.

Allora mi sono chiesto.....se la forza della rete possa fare un piccolo miracolo.

Come sapete Michele è un uomo di mercato. Lui ama il mercato azionario...credo che sarebbe ben felice di mettersi a disposizione quotidianamente con consigli operativi!

E allora butto li' un'idea pazza.....provate a scrivere a Michele (o sul blog o sulla mail mercatiliberi@gmail.com) scrivete se siete interessati al suo operato quotidiano e operativo....

Forse io non riesco a offrirgli un lavoro da solo...ma tutti noi insieme ...chissà
...forse si.

Attendo i vostri commenti e le vostre idee!!!

FIAT IN BORSA SECONDO MERCATO LIBERO


Dove andrà Fiat in borsa nelle prossime settimane...?

(Il titolo è stato acquistato da mesi...prima dai fondi hedge che hanno puntato su Chrysler, poi per i buoni dati che arrivavano dalle vendite europee drogate dagli incentivi, l'operazione Opel ha contribuito a buttare benzina sul fuoco e infine ( e forse è la cosa più importante) la parola spin off dell'auto ha convinto i gestori di fondi comuni a mettere in portafoglio il titolo automobilistico fra i 7,40 e i 8 euro.

In realtà guardando il prezzo del titolo in borsa...ci accorgiamo che il titolo è salito da 3,50 euro a 8 dal 10 marzo al 20 aprile...
Da allora il titolo è stato distribuito....le mani forti lo hanno collocato nelle mani deboli...


Non dimentichiamo la Goldman Sachs, che il 20 maggio...per poter distribuire gli ultimi titoli... prima ha inserito il titolo nella convinction buy list alzando il target (e l'entusiasmo del popolo) a 10 euro, e poi, due giorni prima del no tedesco, ha tolto il titolo dalla lista (ma mantenendo il giudizio).

Ci domandiamo se l'analista di Goldman non sapeva qualcosa che il mercato ignorava (perchè allora si tratterebbe di insider trading, reato perseguibile da Consob e da magistratura). Anche perchè Goldman era advisor per Fiat su Opel...



Oggi....siamo nella seguente situazione:
1) Il titolo è in mano al popolo bue di gestori non bravi e popolo bue
2) Gli speculatori attendono un forte ritracciamento per poter rientrare.
3) Le scadenzae tecniche di giugno imporranno al titolo una discesa (dettata dai troppi acquisti di marzo aprile e dall'ingolfamento di maggio)
4) Le vendite auto di maggio in italia non sono state buone (e qualcuno penserà che gli incentivi cominciano a non essere più determinanti)
5) CNH e Iveco non hanno visto significativi miglioramenti in macchinari agricoli e Camion.
6) Chrysler è stata conquistata (ultima parola del giudice il primo giugno) ma il processo di ristrutturazione sarà lungo e i problemi di indebitamento del gruppo rimangono


Il titolo potrebbe tornare anche a 6 euro...

Molto dipenderà da un possibile storno dei mercati mondiali nei prossimi giorni e dalla capacità/volontà di Marchionne di tenere alto l'interesse per il titolo.

La partita per Fiat nel campo alleanze NON è finita. Fiat con Chrysler non va da nessuna parte...
Ora ci si occuperà di Saab, di GM America latina, di Tata o Peugeot....
Ma è probabile che le mani che contano VOGLIANO GUADAGNARE ANCORA SUL TITOLO IN BORSA...

Quindi ipotizziamo che il titolo possa essere condotto per mano verso i 5,80 -6,20 euro ...per poi farlo volare su su nuovamente..

Non sappiamo se questo sarà il futuro dei prezzi di Fiat. QUESTA E' SOLO LA NOSTRA IPOTESI DI LAVORO.

SAREMO INTERESSATI AD ACQUISTARE IL TITOLO FIAT SOLO SE IL TITOLO RAGGIUNGERA' I 5,80 6,20 NELLE PROSSIME SETTIMANE (questa è la nostra idea oggi....ma è ovvio che al mutare delle notizie potremo mutare opinione anche noi)

AUMENTO DI CAPITALE DI ENEL...UNA TRISTE STORIA ITALIANA



Chi ci legge da tempo, ben sa come la pensiamo su ENEL.
E' da quando Mercato Libero esiste (2 anni) che affermiamo che l'azienda non è gestita adeguatamente. Ricordo che ENEL NON e' un'azienda statale. lo stato possiede poco più del 30%.

Enel è un'azienda quotata in mano ad azionisti.
Enel è un'azienda che fa pagare tariffe elettriche molto elevate
Enel è l'azienda più indebitata d'Europa (nel suo settore).
Enel paga interessi al sistema bancario (sostenendo i profitti del sistema bancario ma getta sui clienti il costo delle sue inefficienze).
Enel ha gestito molto male l'operazione WIND.
Enel ha comprato Endesa STRAPAGANDOLA in un'operazione politica e non certo economica.
Enel è stata gestita con successo da Scaroni ma da quando è arrivato Conti il declino è stato evidente.

Conti ha detto si all'acquisto CARISSIMO di Endesa.
Conti ha giustificato la creazione di un debito enorme.
Conti ha giustificato tariffe al pubblico e alle aziende alte e non competitive
Conti ha giustificato e difeso una politica dividendi DISTRUTTIVA DI VALORE.
Conti ha deciso di NON svalutare l'acquisto di Endesa nel bilancio (per poter pagare il dividendo) rendendo opachi e non veritieri i conti economici.
Enel è stata obbligata a fare un aumento di capitale e a cambiare la politica di dividendi.

L'azienda è passata da 8,5 euro a una valutazione inferiore ai 3,5 euro (vedi il prezzo proposto per l'aumento di capitale, ben alk di sotto dei 3 euro).

NON SI PUO' DARE LA COLPA ALLE AVVERSE CONDIZIONI DI MERCATO MA A UNA GESTIONE NON ATTENTA ALL'ECONOMICITA' D'IMPRESA. Basta vedere come si è mossa nello stesso periodo la tedesca E On o la RWE...



MA LA GESTIONE DI ENEL NON E' MAI MESSA IN DISCUSSIONE DA NESSUN GIORNALE ITALIANO (PER IL QUALE GLI ITALIANI PAGANO CREDENDO ALL'INFORMAZIONE LIBERA...).
Anzi tutti ne esaltano la capacità di generare profitti e le ottime prospettive future...

E' evidente che L'Enel, grazie a questo aumento di capitale diventa una azienda su cui si puo' investire qualche risparmio per qualche mese. Dopo un tale crollo in borsa, e dopo una iniezione di capitale...il titolo, per qualche mese diventa un interessante investimento.
Una utility che da quasi 9 euro scende a 3 per un aumento di capitale...puo' tornare dopo qualche mese a 4 euro...probabilmente si!!!

Ma la gestione di lungo periodo non ci convince e preferiamo altre aziende europee nel settore.

INTANTO Enel vende i gioielli per pagare debiti...
Prima vende a terna la rete elettrica (sceltas molto molto discutibile), oggi tocca ala rete gas...(profitti certi.....).
Ricordo che le reti di trasmissione DOVREBBERO ESSERE IN MANO ALLO STATO PER GARANTIRE IL BENE DEL POPOLO E NON SOVRAPROFITTI MONOPOLISTICI IN MANO A GRUPPI PRIVATI SENZA SCRUPOLI..

E invece cosa decide Enel....(con l'Ok del governo) di vendere la rete gas a un fondo straniero (francese) di private equity di AXA!!! (e a F2i)

PAZZESCO!!! E LA STAMPA NON DICE NULLA...ANZI APPLAUDE ALL'OPERERAZIONE.

Ma sentite cosa racconta il WALL STREET JOURNAL....


ROME -- Enel SpA said Friday it agreed to sell a majority stake in the Italian natural-gas-distribution network for €480 million ($669.2 million) to help it tackle its towering debt pile.

A day after releasing the details for an almost €8 billion capital increase, Enel,

Europe's most-indebted utility,

said its board approved the sale of an 80% stake in its gas grid to funds F2i SGR and Axa Private Equity. The sale, which is expected to close by the end of the summer, will cut its consolidated net debt by over €1.2 billion, the company said.

In March, Enel announced plans for a capital increase as well as other multibillion-euro measures, to pay off a large chunk of debt and avert credit-agency downgrades. Among the measures presented at the time was a €10 billion asset-disposal target, which would allow the utility to lower its net debt to €41 billion by the end of 2010. At the end of March, Enel's net debt stood at €50.8 billion.

"We believe that the capital increase, together with the upcoming disposals, should help keep the A credit [agency] rating," Claudia Introvigne, an analyst at Banca Leonardo, wrote in a note to clients.

Late Thursday, Enel said it will sell nearly 3.218 billion new shares for a total of €7.98 billion, or €2.48 a piece.

This represents a discount of 44% to Thursday's closing price of €4.43. The discount "is exactly in line with those of similar deals," Enel Chairman Piero Gnudi said on the sidelines of a conference in Rome Friday.

With an about 32% stake, the Italian government controls Rome-based Enel. The government has said it will subscribe to its part of the rights issue. The utility has about 1.3 million shareholders, which are almost equally split between institutional and retail investors.

Enel has said that the banks underwriting the capital increase have agreed to buy unsubscribed shares for up to €5.5 billion, effectively guaranteeing its success.

The former Italian power monopoly's debt has jumped since it bought a majority stake in Spain's Endesa SA. It is expected to mushroom further since it agreed earlier to this year to buy a further 25% stake in Endesa for more than €11 billion.


VORREI CHE UNA POLITICA D'ACQUISIZIONI FATTA IN UN MOMENTO SBAGLIATO FOSSE MESSA SOTTO PROCESSO DAL GOVERNO. IL MANAGEMENT HA FATTO SCELTE SBAGLIATE (E I PREZZI DEL TITOLO IN BORSA NE SONO LA PROVA PROVATA).

invece va tutto bene...è l'Italia delle foto bloccate...che bellezza!

E Conti e L'enel...che paga interessi a tutte le banche e milioni di pubblicità all'anno a televisioni e giornali, viene messa sul piedistallo degli intoccabili!

Anzi Conti viene premiato ....
E ora mi aspetto che i giornalisti italiani ( e voi pagate per leggere.....) fra qualche settimana diranno:

ENEL: AUMENTO DI CAPITALE SOTTOSCRITTO AL 100% UN SUCCESSO.ù
GLI INVESTITORI PREMIANO IL CORAGGIOSO AUMENTO DI CAPITALE
IN BORSA, POST AUMENTO, ENEL PRENDE IL VOLO
GLI ANALISTI DI GOLDMAN SACHS (O CITIGROUP E MERRILL LYNCH) PREMIANO LA BRAVURA DI CONTI
MOODYS ALZA LA'OUTLOOK SUL DEBITO DI ENEL.


ecc ecc...e tutto il parco buoi crederà che in Italia abbiamo una grande azienda elettrica....con i prezzi che torneranno sopra i 4 euro....(ma 4 euro rappresenta una capitalizzazione da ciofeca...non c'è nulla da applaudire...ma lacrime da versare per un'italia che ogni giorno viene svenduta agli arabi....)

Pensate che I libici vogliono comprare l'Enel...e che la Marcegaglia...

ITALIA-LIBIA: MARCEGAGLIA A TRIPOLI, ALLO STUDIO ZONA FRANCA (ANSA) - ROMA, 28 MAG - La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha incontrato oggi a Tripoli il primo ministro libico, Baghdadi Mahmudi, per esaminare alcune iniziative industriali, con l'obiettivo di rafforzare I rapporti italo libici. «In tale contesto - si legge in una nota - sono state vagliate le opportunità di costituire una zona franca finalizzata ad accogliere attività di produzione e trasformazione». All'incontro ha partecipato l'ambasciatore libico in Italia Abdulhafed Gaddur che coordinerà con Confindustria le iniziative future per la realizzazione del progetto..

MA C...O LA ZONA FRANCA LA VOGLIAMO IN ITALIA NON IN LIBIA!!!


Basta regali ai soliti noti. Dobbiamo riportare la fiducia in Italia...non regalare sviluppo e business a libici e cinesi!

IL GOVERNO PREDICA L'OTTIMISMO DELL'IGNORANZA E DELLA PREVARICAZIONE (ALMENO SECONDO LA MIA INTERPRETAZIONE DI QUANTO DETTO DA CIPPOLLETA)


«Serve ottimismo e tanta informazione»

TRENTO - Per uscire dalla crisi economica serve "l'ottimismo della conoscenza e della volonta" non certo "l'ottimismo di regime".

Lo ha detto Innocenzo Cippolletta, presidente delle Ferrovie dello Stato e dell'Università di Trento, parlando a Trento all'inaugurazione del quarto festival dell'economia quest'anno incentrato sul tema "Identità e crisi globale". "Parlo dell'ottimismo di chi si applica a rimuovere le cause della crisi, a ricostruire le condizioni delal ripresa, a rafforzare la rete sociale al fine di ridurre al minimo sofferenze e tensione - ha aggiunto - non certo di quello che ci vorrebbe obbligare a sorridere sempre, a negare l'evidenza, a credere che sia tutta colpa dell'informazione e che, meno si parla di crisi, questa forse passerà. Questo - ha concluso Cipolletta - è l'ottimismo dell'ignoranza e della prevaricazione". Circa il ruolo dei media, Cipolletta ha chiarito che "l'informazione, anche quella urlata, anche quella che dà fastidio, è meglio che poca informazione". (ANSA).

Mercato Libero concorda in pieno con la posizione di Cippolletta