CARTE DI CREDITO: IL PERICOLO SI AVVICINA

Come ben sapete un grosso pericolo per le banche americane e' il mancato pagamento dei debiti contrati con le carte di credito da parte degli americani. Ebbene, anche ad aprile i dati sono SCONCERTANTI:

CNBC: Record Credit Card Defaults in April

U.S. credit card defaults rose in April to record highs, with Citigroup and Wells Fargo posting double digit loss rates ...
......................April March
Citigroup ....10.21% 9.66%
Wells Fargo ...10.03% 9.68%
JPMorgan Chase 8.07% 7.13%
Discover Financial Services 8.26% 7.39%

VI RICORDO LA SERATA DI MANTOVA!!!


VENERDI' ORE 18.30 - 29 MAGGIO - MANTOVA - CIRCOLO LA ROVERE

-SIAMO VERAMENTE FUORI DAL TUNNEL DELLA CRISI?
-LE MANOVRE DI POLITICA ECONOMICA DEI GOVERNI CHE CONSEGUENZA AVRANNO PER I NOSTRI RISPARMI?
-INFLAZIONE O DEFLAZIONE?
-COME INVESTIRE I RISPARMI DI UNA VITA?
-LE OBBLIGAZIONI DELLO STATO SONO UN INVESTIMENTO DA PREDILIGERE O DA RIFUGGIRE?
-IL RUOLO DI MATERIE PRIME E DELLA CINA NEI PORTAFOGLI.

Sono questi alcuni dei temi che tratteremo in una bella serata di fine primavera .

Inizio serata: Ore 18,30 - presso la bella sede del CIRCOLO LA ROVERE.
Via Romano Giulio, 22 - in pieno centro a Mantova - ENTRATA GRATUITA - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA con invio email a mercatiliberi@gmail.com indicando il nominativo e un contatto telefonico.

PARTECIPERANNO:
MERCATO LIBERO (affronterà i temi proposti nell'articolo)
LUIGI FURINI nell'occasione presenterà il suo libro "ITALIA IN BOLLETTA".
La libreria Di Pellegrini di Mantova è sponsor e coorganizzatore della serata.
Avv. ROSANNA MONTECCHI Insieme al dott. GIANLUCA MAROCCI, dottore commercialista mantovano, esperto di fiscalità societaria ci parlerà del progetto GRUPPO ACQUISTO TERRENI.

STUDIO TACCUSO-ANDREOLI. Lo Studio di consulenza Finanziaria collabora con Mercato Libero e opera nella zona di Mantova.

E DOPO LE PAROLE, PER CHI VUOLE....(non è obbligatorio, ci tengo a sottolinearlo)
Alla fine dell'incontro (verso le 20.30) il ristorante bar del circolo mette a disposizione un buffet al prezzo di 20 euro. Si prega di confermare l'eventuale presenza (la ricezione del circolo non è enorme). Inviate una mail di conferma a mercatiliberi@gmail.com, indicando il nominativo e un contatto telefonico. Ci sarà la possibilità di fare due chiacchere insieme, di conoscersi meglio, il tutto in un ambiente molto particolare e...non a stomaco vuoto!

IL NOSTRO GRUPPO E' AL LAVORO!



Il nostro gruppo è sempre al lavoro. Qui di seguito alcune novità da parte del nostro Team.

Vi ricordo che siamo alla ricerca di collaboratori/professionisti per ingrandire la nostra comunità. Se siete interessati inviate una mail a mercatiliberi@gmail.com.



MERCATO LIBERO MATERIE PRIME


ZioVicenza è sempre attivissimo con analisi sule materie prime (occhio a quanto ha detto sull'oro). In settimana prenderà il via il suo COMMODITY MODEL. Per saperne di più visitate il suo blog.
MERCATO LIBERO MATERIE PRIME









MERCATO LIBERO NEWS


Zio Barbero è in vacanza fino a domani. Ma ieri è entrato in un internet cafè in una bella città dell'est europa. Non è riuscito a stare lontano dal blog e ha postato due articoli. Grande!
MERCATO LIBERO NEWS







MERCATO LIBERO - LA GRANDE CRISI


Stefano è il gestore del blog LA GRANDE CRISI! I suoi articoli mi piacciono moltissimo! Ogni tanto sono anche un po' invidioso...!
Lo sapevate che Temasek, il potente fondo sovrano di Singapore, sta liquidando il 3% di Bank of America che aveva acquistato a caro prezzo: infatti si becca nel frac una bella minusvalenza da 3 miliardi di dollari!
Per saperne di più andate a leggervi "LE BANCHE USA : un vero affare!" nel suo blog
E non perdetevi l'altro artiicolo molto carino "L'ex locomotiva europea...."
MERCATO LIBERO LA GRANDE CRISI







MERCATO LIBERO - IL NOTAIO RISPONDE


Lo studio notarile Itri che ha la sua residenza in Lonigo (VI), considera il bene più prezioso l'informazione e la trasparenza attraverso la quale passa la qualità del servizio svolto e la soddisfazione del cliente. LO STUDIO è A VOSTRA DISPOSIZIONE PER QUESITI INERENTI AI SERVIZI E AGLI ATTI DI COMPETENZA DEL NOTAIO. Visitate il blog e mandate una mail come indicato.
E' difficilissimo di questi tempi avere un Notaio che ti aiuta. Prova con il nostro partner, non costa nulla!
href="http://mercatoliberonotaio.blogspot.com/"> MERCATO LIBERO IL NOTAIO RISPONDE MERCATO LIBERO IL NOTAIO RISPONDE







MERCATO LIBERO - MONZA


Non so voi, ma io, oramai non posso fare a meno di leggere tutte le mattine il prezioso lavoro del nostro Team di Monza, DeCarli, Barreca, Negretti. Un sintetico riassunto delle principali notizie economiche (sensitive per il mercato azionario)
del giorno precedente e della nottata. Sono oramai centinaia gli affezionati a tale servizio. Non dimenticatevi di loro!
href=" MERCATO LIBERO MONZA








MERCATO LIBERO BONOPLUS


Stelvio Bo, è oramai un assiduo frequentatore delle trasmissioni economiche su Class CNBC. Ogni settimana ci propone il punto sui mercati. Sempre attento ai mercati, I suoi articoli sono preziosi, così come la sue consulenza finanziaria.
MERCATO LIBERO BONOPLUS







MERCATO LIBERO - TRADER PER GIOCO


E' il nostro sito operazivo, ZIO ROMOLO ci conduce per mano nell'atività di trading giornaliero sfruttando la teoria dei cicli. Ottimi i risultati che ottiene! Non dimenticatevi di lui.
MERCATO LIBERO TRADER PER GIOCO

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Voglio inoltre ringraziare il nostro consulente su Brescia, Paolo Piol, le assistenti nel nostro ufficio a Milano e gli altri professionisti con i quali siamo in contatto e che fra poco entreranno a far parte del nostro network. Per saperne di più: mercatiliberi@gmail.com





GRUPPO ACQUISTO TERRENI


Il Gruppo Acquisto Terreni ha individuato un terreno in vendita. A pochi chilometri da Mantova, in una delle aree più fertili della Pianura Padana. Il terreno è costituito da circa 13 ettari ben compattati in forma regolare, ben serviti dai canali irrigui perimetrali unitamente ad una grossa porzione di corte rurale.

Le foto del'area sono sul blog.
Vi ricordo la serata del 29 Maggio a Mantova
VENERDI' ORE 18.30 - CIRCOLO LA ROVERE MERCATO LIBERO organizza una serata per parlare di economia insieme allo studio Taccuso Andreoli, a Luigi Furini.
In quell'occasione l' Avv .Montecchi e il Dott. Marocci (comitato promotore) spiegheranno in dettaglio il progetto.
Vi ricordo che l'ingresso è gratuito ma si prega di confermare la presenza con un email a mercatiliberi@gmail.com

http://mercatoliberogat.blogspot.com/

MERCATO LIBERO GRUPPO ACQUISTO TERRENI

MERCATO LIBERO SPOPOLA SUL SOLE 24ORE!!!

Pensate che oggi ben due dei nostri partner sono presenti su Plus, l'utile inserto del Sole 24Ore del sabato!

Lo studio legale Verlinghieri - Di Pietro è presente con uno spazio pubblicitario. Pensate che sono uno dei rari studi legali in Italia specializzato contro i soprusi che le banche attuano ai danni dei clienti.
E si sa...che chi va contro le banche NON è mai ben visto dai poteri forti! Ma i nostri amici hanno scelto la difesa degli interessi dei correntisti/investitori.
Vi ricordo che lo Studio legale è a disposizione per valutare i vostri problemi in particolare con le banche. Oltre alla pubblicità sul giornale, vi ricordo che lo studio lha una presenza diretta a Milano e Roma (e una serie di studi legali partner sul territorio).
Vendita di prodotti non consoni al profilo di rischio, contratti derivati pericolosi, tassi d'interesse d'usura, contrattualistica truffaldina , ecc ecc alcune tematiche per le quali lo studio legale è pronto a difendere i VOSTRI INTERESSI DAI SOPRUSI DEL SISTEMA BANCARIO (per privati e imprese).
MERCATO LIBERO LEGAL





Il nostro amico Luigi Furini sta girando per l'Italia per presentare il suo libro. Non mancate a Mantova venerdì 29 maggio. Insieme a Mercato libero. Il Sole 24Ore fa una bellissima recensione d ITALIA IN BOLLETTA. NON PERDETELA!
Nel frattempo leggetevi l'ultimo articolo che ha scritto nel suo blog:

" La crisi è stata arrestata". Lo dice Tremonti. Ma da chi? Dai carabinieri?"
MERCATO LIBERO LUIGI FURINI

MATERIE PRIME: COME INVESTIRE?



- Come sapete Mercato libero ritiene che le valute occidentali, con in testa il dollaro (ma anche l'euro) subiranno una forte svalutazione entro breve (12-18 mesi). Tempi più brevi o più lunghi dipenderanno dall'andamento dell'economia.

- Mercati Libero ritiene che uno dei possibili modi per proteggersi da tale rischio sia quello di fare investimenti in assets FUORI DAL SISTEMA EUROPA E USA. Uno dei modi più semplici è investire in materie prime. E' vero che sono quotate in dollari, ma se dollaro ed euro si svalutassero le materie prime salirebbero (essendo legate all'andamento della Cina e dello sviluppo di economie emergenti.

_ E' evidente che sono interessanti anche altre forme d'investimento, tipo quello immobiliare e in aziende o terreni che sono basate nel BRIC. Tuttavia l'acquisto di tali beni è di difficile attuazione e le fregature sono sempre dietro l'angolo se non si conoscono bene tali mercati e le legislazioni locali.

Tornando alle materie prime...ci sono 4 modi per effettuare tali investimenti:

1) Acquistando le società in borsa che trattano le materie prime (miniere ecc). Ma spesso le quotazioni non sono correlate nel breve a tale andamento.

2) Acquistando FISICAMENTE le materie prime (ma occorrono grossi capitali, e ci si deve occupare di trovare i magazzini di stockaggio, nonchè tutta une serie di costi correlati....)

3) Mercato future

4) Mercato ETC.

VEDIAMO RAPIDAMENTE PRO E CONTRO DEGLI ETC. (ricordo che l'ETC è un certificato emesso da una società che rappresenta le materie prime. Il più delle volte il sottostante non è la materia prima am un derivato che la rappresenta - future).

ETC - FUTURE

1) Time decay. Il sottostante degli ETC è spesso un derivato (futures). A parità di prezzo della materia prima, al passare del tempo l'Etc perde valore (anche il future).

2) I futures devono essere rinnovati ogni tre mesi e quindi ci sono i costi di rinnovo (roll over) che impattano sia sull'etc che sul future.

3) l'eventuale fenomeno del contango. E' accaduto recentemente con il petrolio. A febbraio il petrolio scadenza marzo quotava un prezzo MOLTO inferiore al petrolio scadenza giugno. I futures e l'ETC subiscono tale effetto (sia in positivo che in negativo)

4) L'ETC è emesso da un emittente. Il quale può fallire. Questo è stato un grosso problema fra ottobre e dicembre quando AIG stava per saltare mettendo a repentaglio l'ETC. In quel momento alcuni etc quotavano meno del loro valore in quanto il rischio emittente era molto sentito. Non reputo che tale rischio oggi sia elevato (visto la politica di stampa moneta di Obama e il salvataggio di TUTTE le società in difficoltà da parte degli americani)

5) L'etc ha un costo di gestione che la società emittente incassa. Il future non ha tali costi.

6) L'etc, specie quelli quotati in Italia ( a differenza di quelli quotati in america) , sono poco liquidi. La differenza fra bid e offer è molto ampia. Il future è molto più efficiente e liquido.

7) Tuttavia il future deve essere gestito con maggiore attenzione
a) gestione dei margini quotidiana
b) dimensione del contratto rilevante (l'etc può essere comprato anche per cifre piccole)
c) attenzione alla scadenza del contratto ricordandosi di effettuare il rollo over.
d) possibilità con futures e opzioni di gestire meglio il rischio di portafoglio materie prime (anche andando al ribasso). E' ovvio che una tale gestione si adatta a investitori professionisti, che capiscono il rischio e che dispongono di ingenti risorse finanziarie. .

Ritengo che l'Etc dia la possibilità di investire sulle materie prime (una volta che si capiscono rischi e opportunità).

L'importante è la performance che alla fine si ottiene dall'investimento e dal controllo del rischio di portafoglio.

RICORDO A TUTTI IL NUOVO SERVIZIO PROPOSTO DA ZIO VICENZA. Date un'occhiata al suo sito MERCATO LIBERO MATERIE PRIME (i lettori aumentano di giorno in giorno e le sue indicazioni sono seguite con sempre più interesse).

Se volete maggiori dettagli sul servizio potete scrivere a bsi.italia@gmail.com. Zio Vicenza è inoltre a disposizione vostra per maggiori spiegazioni sul funzionamento del servizio, per approfondire delle tematiche e delle esigenze specifiche.
Zio Vicenza è consulente sia per privati che per aziende che devono coprirsi dal rischio in relazione alla gestione degli acquisti di materie prime.
MERCATO LIBERO MATERIE PRIME

L'INTERVISTA PESSIMISTA.....














U.S. stocks rose on Thursday as investors returned to financial and technology shares on bets the recent rally could have more room to grow after a brief pullback.

ANOTHER BET!

RIVOLUZIONE CINESE


La cina e la sua moneta domineranno i prossimi decenni. Il dollaro perderà lo status di moneta principale. Questo passaggio costerà molto agli Stati Uniti. La possibilità di finanziare il debito a basso costo SVANIRA'.

L'ENORME DEBITO AMERICANO e LA SCARSA PROPENSIONE DA PARTE DEGLI ALTRI PAESI A FINANZIARE TALE DEBITO OTTENENDO UNA BASSISSIMA REMUNERAZIONE NON DIRERA' A LUNGO.

una svalutazione del dollaro non è messa in discussione. La domanda che tutti si pongono è solo QUANDO???

Quale sarà la moneta che potrà sostituire il dollaro? Non certo la sterlina o l'euro o lo Yen. Il paese che oggi ha più forza è la Cina.

Il momento non è ancora gunto, ma il governo cinese sta pianificando il prossimo cambio.

Quando sarà il momento IL DOLLARO VERRA' LASCIATO AL SUO DESTINO. I cinesi e tutti gli altri stati lo faranno svalutare in maniera significativa.

A quel punto tutte le materie prime diverranno TERRIBILMENTE COSTOSE.

Ben presto i beni che verranno prodotti saranno molto più costosi.

Noi europei, non aumentando il nostro potere d'acquisto non potremo fare altro che LIMITARE ULTERIORMENTE I CONSUMI.

Ovvero avremo prezzi più alti in presenza di una domanda in calo.

Le aziende soffriranno di capacità produttiva in eccesso e dovranno chiudere, fondersi o licenziare.

LA DISOCCUPAZIONE DIVERRA' VIA VIA PIU' ALTA.

PRECARI, DISOCCUPATI E LAVORATORI MAL PAGATI: ECO IL NOSTRO FUTURO.

IL FUTURO DEGLI STATI UNITI E DELL'EUROPA NON DEVE ESSERE BASATO SUI DEBITI E SULLE BOLLE. ma su una pianificazione economica di lungo periodo, sull'innovazione tecnologica, su un ridimensionamento del potere delle banche, sul recupero della produzione e dell'agricoltura. Investire in sanita' istruzione e pensioni. Investire in fonti energetiche e in materie prime.
l
Tutto l'opposto di quello che gli Stati uniti stanno facendo...per non parlare dell'Italia.

OGGI' 15 MAGGIO MERCATO LIBERO VA DALLA CASALINGA DI VOGHERA!!!


Luigi Furini QUESTA SERA , VENERDI', presenta il suo libro: ITALIA IN BOLLETTA a

VOGHERA, Libreria Ubik Via Emilia 89, ORE 20.30!!!

Noi di Mercato libero non potevamo mancare, specie dopo aver piu' volte tirato in ballo, su questo blog, la bravissima (in casa, ma non sempre con gli investimenti) casalinga di Voghera!!!

Se volete trascorrere una serata diversa parlando di economia in maniera ironica mi raccomando di essere puntuali.

in televisione pare non ci sia nulla di interessante (ma questa non è una novità!!!)

DATI BANKITALIA: ITALIA COME ARGENTINA? FORSE NO MA............


Gennaio - Marzo entrate tributarie: -4 miliardi

DEBITO PUBBLICO RECORD: 1.741 MILIARDI DI EURO. Pensate che a febbraio ci fu il record a 1.707. In un solo mese il debito pubblico è aumentato di 34 miliardi di euro.

LA SPESA PUBBLICA E' FUORI CONTROLLO. I BASSI TASSI D'INTERESSE (FENOMENO TEMPORANEO) NON SERVONO ALLO STATO A RISPARMIARE SOLDI .


CONTINUIAMO A SPENDERE PIU' DI QUELLO CHE INCASSIAMO...A RITMI VERTIGINOSI!!!

E il governo trova a fatica qualche milione per i terremotati.

SECONDO GLI ECONOMISTI DEL CERM SI TRATTA DI LIVELLI CRITICI PER LA STABILITA' DELLA FINANZA PUBBLICA CHE CI RIPORTANO INDIETRO DI OLTRE 20 ANNI.

Vi ricordo che in quel periodo la lira fu svalutata, Amato tolse i soldi dai conti correnti...OGGI INVECE IL GOVERNO CI RACCONTA CHE VA TUTTO BENISSIMO... E I REALITY IMPERVERSANO...

Magari fossero reality...ne proporrei uno di un cassaintegrato!!!

Ieri in televisione un gran bel film (meno male) LA RICERCA DELLA FELICITA'.

La solita americanata (il finale a lieto fine) ma il primo 90% del film...è la storia di molti, forse troppi, italiani fra qualche anno....

VIA I LIBICI DALL'ITALIA

Prima regaliamo autostrade ai libici (accordo governo - gheddafi (grazie a intermediazione Ligresti e company).
poi gli diamo un pezzo di Unicredito,
Successivamente gli permettiamo di acquistare fino al 10% dell'Eni.

OGGI GIRA VOCE CHE GLI FAREMO COMPRARE IL 3% DELL'ENEL.

BASTA...VI PREGO BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

Intanto Enel paga dividendi mostruosi a pochi investitori privati, facendo pagare bollette elettriche enormi!!!

LA ROBIN TAX AUMENTA PER REGALARE I SOLDI AI GIORNALI


I giornali riceveranno dallo stato dei nuovi contributi per l'editoria. Ben 140 milioni di euro (quasi 280 miliardi delle vecchie lire).

In piena crisi economica il nostro governo DECIDE DI AIUTARE I GIORNALI.

Avete capito perchè per un giornale non è facile fare informazione vera? Come si fa ad andare contro chi TI TIENE IN VITA E TI MANTIENE?

Ma andiamo per gradi:

La Robin tax passa dal 5,5% al 6,5%. Qualcuno potrebbe pensare : ma chi se ne frega!

E invece no. La Robin tax colpisce in primis ENI e il settore delle benzine.

Come sapete, l'introduzione della Robin Tax fu decisa da Tremonti quando il petrolio stava a 140 dollari dicendo che era ignobile e immorale il guadagno dei petrolieri.

Ottimo! qualcuno potrebbe pensare...

Peccato che quando il petrolio torna a 50 dollari questa tassa non venga tolta. Anzi, notizia di oggi, viene aumentata....
E' ovvio che Eni abbia deciso, al fine di mantenere i margini di profitto, di PASSARE TALE TASSA AL CONSUMATORE FINALE: ovvero a CHI VA A FARE IL PIENO DI PETROLIO e affini!!!

Ora...pensiamo ci bene....
1)IL NOSTRO GOVERNO AUMENTA LA ROBIN TAX A ENI.
2) ENI AUMENTA IL PREZZO DELLA BENZINA
3) I SOLDI CHE IL GOVERNO INTASCA LI GIRA AGLI EDITORI
4) GLI EDITORI NON VANNO CONTRO IL GOVERNO
5) IL CITTADINO, PAGANDO DI PIU' LA BENZINA AIUTA I GIORNALI A VIVERE E A FARE PROFITTI
6)GLI EDITORI RIESCONO A LICENZIARE UNPO' DI GIORNALISTI DI TROPPO.
7) I CITTADINI - CHE COMPRANO SEMPRE MENO GIORNALI - SUBISCONO PIU' TASSE E MENO INFORMAZIONE LIBERA.


IL CERCHIO SI CHIUDE: MACCHIAVELLI NON AVREBBE POTUTO FARE DI MEGLIO!


Ma non è cosi' che si riforma un paese. Non è cosi' che la fiducia ritorna fra gli italiani. Non è cosi' che si gettano le basi per una rinascita morale ed economica.

La casta è ancora li' con tutti i suoi privilegi e tutti i suoi difetti.

Grazie!

IL FINANCIAL TIMES NON AMA FIAT. (ANCHE LA STAMPA INGLESE NON E' LIBERA)



Riassunto dell'articolo di questa mattina su FT.

Il sindacalista OPEL Klaus Franz, intuendo la discesa dei mercati finanziari, non perde tempo ad attaccare Fiat. Il tedesco avvisa che la fusione con Fiat comporta il licenziamento di 18.000 persone in germania. E continua: IO SONO CRITICO SU QUESTA FUSIONE.

Fiat vorrebbe anche il controllo delle operations GM in america latina, Africa e Middle east. (uno dei pochi mercati profittevoli)
Tuttavia GM non vorrebbe disfarsi di tale pezzo di business. Pensate che in Brasile è il secondo produttore di auto.
GM non ha neppure trovato un accordo sulla partecipazione nella nuova società con Fiat (GM vorrebbeil 40% Fiat sarebbe disposta a dare il 20%). Ricordo la deadline di fine maggio che GM deve rispettare per evitare la bancarotta (anche se il chapter 11 sembra inevitabile)

Questa notizia è sul Financial Times di oggi. Sembra scritta apposta per spargere zizzania e creare tensioni a discapito del gruppo Fiat. Come potete immaginare TUTTO il mondo dell'auto guarda a quest'operazione che potrebbe scombussolare un difficile equilibrio.

Ancora una volta l'informazione viene pilotata per cercare di alzare il prezzo di questa operazione o per mettere il bastone fra le ruote a FIAT.

Il titolo in borsa ha chiuso sui minimi di giornata e delle ultime settimane, 7,26. E' probabile che il titolo oggi si avvicini oggi sl supporto psicologico dei 7.

Nelle prossime due settimane, l'eventuale rottura porterebbe il titolo in area 5,9 - 6,40 (possibile area d'acquisto, ma di questo ne parleremo a fine mese).
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Sappiamo tutti come FIAT (che due mesi fa era sull'orlo del fallimento, avendo un debito enorme e un settore dell'auto che NON venderà auto) stia cercando di fondere le due fallite Chrysler e Opel per salvare se stessa GRAZIE AL DENARO DEL GOVERNO AMERICANO (e di altri).
Sappiamo che la mossa e' DI QUELLE DISPERATE, ed è dettata dalla consapevolezza DI MARCHIONNE DELLA DEBOLEZZA DELLA FIAT ( enon dalla forza).

Sappiamo che per Chrysler Fiat era l'unico pretendente in quanto si accontentava di dare la maggioranza ai sindacati americani (i big dell'auto mondiale non avrebbero mai accettato).

Queste cose NON le trovate sulla stampa italiana MA SONO LA VERITA'.
Tuttavia noi tifiamo Marchionne. Ci piacciono le mosse disperate. Sono mosse eroiche . E noi italiani ne abbiamo bisogno.

PETROLIO A 71 DOLLARI FRA NON TANTISSIMO: MICHELE NISTA


Questa volta solo un lancio, sono non poco pieno tra viaggi, casinetti varii e cose da seguire e non posso scrivere nulla di molto articolato, ma ho parlato con una delle mie fonti che fin´ora mai si son sbagliate

( e per cui, Paolo B, signorilmente, ha voluto dare atto di cio´, in alcuni, per me, indimenticabili, suoi recenti posts; grazie, di nuovo, miei 203 amici dei 203, per me, "storicissimi" commenti di " Grazie Michele - Michele Nista"; grazie lo dico io a voi, IN PRIMIS)

e egli da´ per certo il petrolio fra poco tra i 69 e 73 dollari (quindi, media di 71, sopracitata). Il voler tenersi piu´ buoni possibili Mockba e Caracas, da parte di questa, per me, sempre piu´promettente, amministrazione Us, ovviamente, e´ inutile sottolinerare, pare essere alla base di tutto cio´.

Il mercato finalmente ha deragliato come auspicavo, se venisse giu seriamente, pero´, in qs caso, la "gloria" andrebbe tutta a Paolo B, dissi che io solo auspicavo ribassi degli indici, quando le Borse volavano, ovviamente, potrei solo ripetere che io meramente auspicavo cio´, anche ora.
Grandissima mafia dei Berluscones italiani e esetri ( vedi Braclays e Morgan Stanley) a livello di mega dividend washing su Mediaset oggi. Ne piu´ ne meno, le decine di milioni di titoli scambiati sul titoloastro, odiernamente. Caio Barraiun y Barraiones de stra verdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaad

ATTENZIONE AL RATING DELL'AMERICA!!!


LA PAURA FA NOVANTA!!!

MA IL FINANCIAL TIMES HA INNESCATO IL DUBBIO (DOPO AVER PARLATO CON OBAMA....GOLDMAN SACHS, PIMCO, BARCLAYS E COMPANY...
(l'importante è fottere gli investitori)

DOLLARO DEBOLE E MATERIE PRIME ALLE STELLE...

L'AMERICA CURA I MALI CON LA STESA DROGA CHE HA CREATO LA CRISI!

Dollaro debole e materie prime alte implicano inflazione e successivamente continua riduzione dei consumi....in quanto i salari non aumentano e la disoccupazione non diminuisce

ENEL : SCEMPIO COMPIUTO


ENEL , PROFITTI ULTIMO TRIMESTRE: 1,908 MILIONI (Se si moltiplicano per 4 trimestri si ottengono 7, 6 miliardi di profitti netti.

Debito 50 miliardi !!!
Enel paga un dividendo mostruoso (che va nelle mani di pochi soggetti privati e una piccola parte allo stato)

Una volta finiva tutto in mano allo stato (che ridistribuiva il reddito), oggi ENEL e i monopoli privati SONO IL VERO NEMICO DEGLI ITALIANI E COME TALI VANNO COMBATTUTI BOICOTTATI E ODIATI!

I politici dovrebbero combattere i monopoli privati e i mega profitti monopolistici. Se invece permettono l'aumento indiscriminato delle tariffe, specie in piena crisi economica, NON vogliono lo sviluppo del paese.

Enel fa pagare l'energia a un prezzo molto più alto che altri concorrenti europei (danneggiando imprese e cittadini)

Enel deve fare un aumento di capitale per permettersi di pagare il dividendo.

Oggi PER IL TITOLO SARA' FESTA... ....MA E' VERA GLORIA....O E' SEMPLICE POTERE MONOPOLISTICO CHE DISTRUGGE IL RISPARMIO DI TUTTE LE CLASSI SOCIALI MEDIO BASSE?

MORGAN STANLEY : L'INCOMPRENSIONE DEI TARGET SU FIAT

Cambia radicalmente il giudizio di Morgan Stanley su Fiat. Gli esperti hanno raddoppiato il target price sulla società automobilistica, portandolo a 6 euro per azione. Gli analisti hanno migliorato a “Overweight” (sovrappesare) il giudizio sulla società.

La domanda che ci dovremo porre è: come si fa a dare un giudizio di sovrappesare gli investimenti in un società il cui prezzo target risulta oltre il 20% sotto i prezzi attuali?

ANCORA UNA VOLTA GLI ANALISTI FINANZIARI DIMOSTRANO POCA TRASPARENZA DI GIUDIZIO E UN SISTEMA DI VALUTAZIONE POCO CONSONO AL MERCATO DI OGGI!

Nel frattempo, per evitare discesa dei prezzi di borsa, la Fiat annuncia che in Brasile la produzione sta aumentando.

ATTENZIONE: I MERCATI NON HANNO ANCORA DATO UN SEGNALE DI VENDITA.

UBI IN BORSA NON FESTEGGIA....


UBI PENSA DI "CHIUDERE " DELLE FILIALI....per ridurre i costi.

AVETE CAPITO BENE? CHIUDERE HANNO DETTO...non vendere!

CHIUDERE VUOL DIRE AZZERARE IL VALORE DELLO SPORTELLO (IL GOODWILL DELLA BANCA CROLLA!!!)

A proposito...chiederei al nostro amico Mussari chi comprerà le filiali in vendita e a che prezzo..... MPS direzione 0,80 euro!

ENTRATE FISCALI ...CHE DISASTRO...MA QUALCUNO FESTEGGIA


ROMA, 11 MAG - Il gettito delle tasse sulle societa' registra nel primo trimestre 2009 un netto calo: l'Ires ha perso il 12% attestandosi a quota 1.353 mln. In calo anche l'Irap, il cui gettito da gennaio a marzo e' stato di 3,4 miliardi (-4,6%). Analizzando l'Ires, si registra una diminuzione dell'1,8% relativo al saldo e del 14,8% per l'acconto. Scorporando i dati Irap invece emerge un calo piu' pesante nei versamenti dei soggetti privati: -8,8% nel trimestre.

Senza contare che:
Industria, produzione -23,8%. E' il dato più basso dal 1991


MA LA SPESA PUBBLICA E' IN AUMENTO.....DOVE TROVERANNO I SOLDI?

E COME LO METTIAMO CON LO SPREAD BTP BUND.....STAI A VEDERE CHE SI RIALLARGA...

I rendimenti sui decennali scenderanno, le materie prime smetteranno di crescere e le Borse storneranno!

OBAMA LO RICHIEDE: GLI SCHIAVI BIANCHI OBBEDISCONO

FORD e MICROSOFT SI PRENDONO GIOCO DEGLI INVESTITORI: PARCO BUOI SIETE PRONTI?




















DETROIT -- Ford Motor offrirà 300 milioni di azioni!
Questa è la prima volta che Ford emette azioni dal 1956 (quando è stata quotata)

Le azioni scendono del 4% nel dopo borsa.

Gli azionisti dovrebbero capire che tutte le aziende STANNO APPROFITTANDO DI QUESTO RIALZO drogato da OBAMA L'ABBRONZATO PER FOTTERE GLI INVESTITORI CON AUMENTI DI CAPITALE E CON EMISSIONI DI OBBLIGAZIONI!

Le operazioni sul capitale vanno fatte NON con l'obiettivo primo di FREGARE!!! ma con quello di creare valore!

L'aumento di capitale doveva essere fatto prima del rialzo non ora....


ANCHE MICROSOFT NE APPROFITTA INCHIAPPETTANDO GLI INVESTITORI DOPO IL RIALZO.

I MERCATI AMERICANI MERITEREBBERO DI CROLLARE DEL 90%

LA CINA BLOCCA I CREDITI...ATTENZIONE POTREBBE SIGNIFICARE RALLENTAMENTO!


China cuts lending amid asset bubble fears

Le banche cinesi hanno ridotto i prestiti drasticamente ad aprile in quanto sono preoccupate che troppi prestiti potessero essere eccessivi.
Le banche cinesi ad aprile hanno prestato meno di un terzo di quello che avevano prestato a marzo

C'E' UNA REGOLA...MENO FINANZIAMENTI UGUALE A MENO CRESCITA!!!

Nel frattempo le esportazioni cinesi ad aprile crollano dell 22%. (sesto mese consecutivo di discesa). La discesa è superiore a quella di aprile.

Anche le importazioni sono in caduta libera (-23%), segno che la domanda cinese per beni occidentali non c'è!!!

Il surplus di aprile scende a 13 miliardi di dollari. (marzo 18,5)

I dati segnalano, infine, che gli investimenti in aziende e infrastrutture salgono del 30% rispetto a un anno fa GRAZIE ALLE MONTAGNE DI PRESTITI CONCESSI DALLE BANCHE CINESI NEI PRIMI TRE MESI DELL'ANNO.

IMPORTANTE: IL FORTE RALLENTAMENTO DEI PRESTITI CONCESSI AD APRILE SUGGERISCE CHE GLI INVESTIMENTI CRESCERANNO A UN RITMO MOLTO MINORE NEI PROSSIMI MESI. Quindi, se le esportazioni non dovessero riprendersi la crescita cinese sarà molto rallentata nei prossimi mesi e all'euforia di questi giorni si potrebbe sostituire un realismo più pessimistico.

SI RICOMINCIA A ESSERE NEGATIVI: EVVIVA LA STAMPA!!!















Meredith Whitney AFFERMA: le banche americano sono sopravvalutate!
At a core basis, I would not own these stocks. "Their business models are not going to come back."

"This is the great government momentum trade," Whitney said on why bank stocks had seen some improvement lately. "But the underlying core, earnings power of these banks is negligible."

MEREDITH conferma che questo è un rialzo dettato dal GOVERNO....

I consumi rimarranno deboli.
"There's a massive retraction in consumer liquidity," said Whitney. "Credit contraction is happening at an accelerated pace. Consumer spending is going to be less than people expect going forward."

She cited Bank of America as an example of credit contraction. "They cut more than $200 billion in credit card lines in the first quarter of this year," said Whitney. "Consumers are not going to spend money."

Whitney also said that the rules of trading have changed because of the government's role. "For investors, you invest on what you know to be the rules of the game," said Whitney. "But with the government involved, no rules apply."

KRUGMAN: L'AMERICA STA SBAGLIANDO!


BEIJING, May 11 (Reuters) - The United States risks a Japan-style lost decade of growth if it does not take aggressive action to stimulate its economy and clean up its banking system, Nobel Prize-winning economist Paul Krugman said on Monday.

"We're doing half-measures that help the economy limp along without fully recovering, and we're having measures that help the banks survive without really thriving," Krugman said.

"We're doing what the Japanese did in the nineties," he told a small group of reporters during a visit to Beijing.
"I'm mostly worried that the U.S. and the euro zone will have Japanese-type lost decades," he said.

AGGIORNAMENTO MERCATI

L'INFORMAZIONE DEL SOLE 24ORE. UNA VERA BARZELLETTA


Sabato si doveva spendere 1,50 euro per leggere sul Sole 24Ore un articolo in prima pagina in cui il "bravo Giornalista" racontava ai suoi lettori che la disoccupazione in USA era in calo...

MA CI PRENDETE PROPRIO PER GALLINE?

Il Bureau of Labor Statistics è vero che ha comunicato una perdita di posti di lavoro stimabile in 539.000 persone con un tasso di disoccupazione che è arrivato a sfiorare il 9 % arrestandosi a 8,9 % non molto lontano da quel ridicolo limite massimo previsto della Federal Reserve quantificabile in uno ingenuo e ottimistico 9,5 % (degno dello stress test ).

Ma era facile leggere che il settore privato ha continuato a perdere occupati a ritmi superiori all'effettivo valore comunicato dal BLS ovvero meno 611.000 persone senza posto di lavoro.

Pensate che il governo ha asunto 72.000 temporanei per il censimento nazionale........

QUANDO SI LEGGE CHE LA STAMPA ITALIANA E' DI SERIE B E CHE I GIORNALISTI NON SANNO FARE IL LORO LAVORO....ECCO CHE COSA SIGNIFICA!!!

IL "COMMODITY MODEL" DI ZIOVICENZA


Nel grafico i prezzi di alcune materie prime negli ultimi 2 mesi.

Zio Vicenza con il suo blog MERCATO LIBERO MATERIE PRIME sulle materie prime ha dato un bel contributo in questi mesi a Mercato Libero.

I suoi suggerimenti si sono rivelati sempre puntuali e molto spesso profittevoli.

In queste settimane, dopo la decisione degli Stati Uniti di passare a una politica di quantitative easing e di stampa di moneta, mantenere la liquidità nel cassetto o in obbligazioni a breve o a tassi fissi può risultare una scelta non ottimale.

Anche le borse potrebbero non rappresentare una buona forma d'investimento di lungo periodo (visto il perdurare di tassi alti di disoccupazione, una distribuzione iniqua del reddito in europa e usa e la continua riduzione delle ricchezza occidentale).
Lo stesso Bric potrebbe contenere dei settori in crescita accanto a delle società con utili stagnanti o in calo.

Le materie prime potrebbero essere una forma di investimento di lungo periodo (anche se dall'inizio anno hanno già corso molto). Il tutto grazie anche alla crescita dei consumi dei paesi asiatici e una possibile svalutazione delle valute occidentali fra qualche mese nei confronti della valuta cinese (la Cina si è gia comprata materie prime per i prossimi anni).

In questa prospettiva Zio Vicenza ha elaborato un portafoglio sulle materie prime (Commodity Model).
Per saperne di più andate a vedere la presentazione sul suo sito.
MERCATO LIBERO MATERIE PRIME

A PROPOSITO DI MATERIE PRIME ....(VI RICORDERETE DEL CAFFE' A 5 EURO FRA QUALCHE ANNO...GRAZIE ALLA POLITICA MONETARIA AMERICANA)


Quanto aumenterà la tazzina del caffè?

Lo stipendio del barista non salirà...ma il caffè e lo zucchero continueranno a salire. Forse il numero di caffè venduti non salirà (anzi...subirà una discesa) e quindi, non essendoci domanda....qualche economista dirà che non ci puiò essere inflazione.

Ma il caffè e tante tante altre cose saliranno di prezzo ANCHE IN PRESENZA DI UNA DOMANDA IN RALLENTAMENTO.

CHIAMATELA COME VOLETE: PER ME SI CHIAMA IMPOVERIMENTO!

Mentre nel resto del mondo (BRIC) la domanda salirà...in occidente non sarà cosi'.
Il processo sarà lento ma inevitabile. La colpa? Aver stampato moneta dal nulla senza gettare le basi per una vera ripresa economica duratura. Non aver cambiato la casta dominante delle banche, aver dato soldi a chi li aveva persi socializzando le perdite (impoverendo i contribuenti).

ROUBINI COPIA BERLUSCONI.........


Roubini era geloso......non poteva essere l'unico uomo non attraente ad attirare le ragazze. Dopo aver visto gli ultimi avvenimenti in Italia ha detto basta. Anche lui è un berlusconiano.

NEL POMERIGGIO NUOVI ARTICOLI SUI MERCATI

TELECOM 11 MESI PER DECIDERE.....

Durante il fine settimana si è smentita la fusione Telecom Telefonica...il tutto era partito dal Corriere della sera...

10 Giorni fa il gruppo Espresso aveva sollevato il sospetto di un divorzio fra Telefonica e gli altri soci italiani.

QUALCOSA COMINCIA A BOLLIRE IN PENTOLA.

Berlusconi, dopo aver sistemato le partite bancarie sta organizzandosi per poter agevolmente controllare anche il destino di Telecom e permettere a qualche suo amico di ottenere laute plusvalenze nel corso dei prossimi mesi.

Telco...è la scatola che gestisce il controllo di Telecom. Nel caso di scioglimento, i soci si dividerebbero in proporzione le azioni di Telecom e i 3,7 miliardi di debiti che la finanziaria ha nella pancia. Tanti problemi andrebbero a cadere. Ci sono anche le controindicazioni: in primo luogo, gli azionisti di Telco dovrebbero svalutare ulteriormente la propria quota; in secondo luogo, Telecom Italia si troverebbe esposta a Opa ostili.
C’e’ poi la fatidica scadenza di aprile 2010, quando l’accordo che ha dato vita a Telco scadra’ e si dovra’ decidere il futuro.

“La palla e’ in mano agli azionisti.

RICORDO CHE IL PREZZO DI CARICO DI TELECOM PER GLI AZIONISTI ITALIANI PRESENTI IN TELCO E' 2,2 EURO!!!

Il tam tam di borsa dice che il vecchio De Benedetti stia trattando con Berlusconi per l'acquisto di una quota di azioni Telecom (ricordo che i due volponi volevano dare vita a una società di private equity - Management & Capitali). sul piatto della bilancia l'affare Cir Mondadori (la causa è sempre rinviata per la volontà delle parti di trovare un accordo).

Occhio a Telecom in estate potrebbe risvegliarsi.

MERCATO LIBERO - MANTOVA 29 MAGGIO!



Mantova è una città splendida. Una delle culle della cultura italiana. Città di Virgilio e dei Gonzaga, Città bagnata da tre laghi.


Un centro storico da far invidia alle più belle città italiane.


VENERDI' ORE 18.30 - 29 MAGGIO - MANTOVA - CIRCOLO LA ROVERE
MERCATO LIBERO organizza una serata per parlare di economia.



-SIAMO VERAMENTE FUORI DAL TUNNEL DELLA CRISI?
-LE MANOVRE DI POLITICA ECONOMICA DEI GOVERNI CHE CONSEGUENZA AVRANNO PER I NOSTRI RISPARMI?
-INFLAZIONE O DEFLAZIONE?
-COME INVESTIRE I RISPARMI DI UNA VITA?
-LE OBBLIGAZIONI DELLO STATO SONO UN INVESTIMENTO DA PREDILIGERE O DA RIFUGGIRE?
-IL RUOLO DI MATERIE PRIME E DELLA CINA NEI PORTAFOGLI.

Sono questi alcuni dei temi che tratteremo in una bella serata di fine primavera .

ORGANIZZAZIONE DELLA SERATA:




Inizio serata: Ore 18,30 - presso la bella sede del CIRCOLO LA ROVERE.
Via Romano Giulio, 22 - in pieno centro a Mantova - ENTRATA GRATUITA - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA con invio email a

mercatiliberi@gmail.com

indicando il nominativo e un contatto telefonico.

Un ringraziamento particolare al Presidente del circolo (il Dottor Carlo Scardovelli) che ha messo a disposizione gratuitamente lo spazio.





PARTECIPERANNO:

MERCATO LIBERO (affronterà i temi proposti nell'articolo)

LUIGI FURINI nell'occasione presenterà il suo libro "ITALIA IN BOLLETTA".
La libreria Di Pellegrini di Mantova è sponsor e coorganizzatore della serata.
L'ultimo saggio del giornalista scrittore già autore dei fortunati "Volevo Solo Vendere La Pizza e "Volevo Solo Lavorare", entrambi bestseller di vendite e libri in grado di far discutere. La bravura narrativa di Furini è confermata dal fatto che anche in questo "L'Italia In Bolletta" si riesca a ridere (amaramente) dei vizi degli italiani, stavolta osservati sotto la lente d'ingrandimento della loro spiccata (e tragicomica...) inettitudine nei confronti delle questioni finanziarie. Da quelle più comuni e di tutti i giorni fino ad arrivare ad eventi epocali come il crollo di Lehman Brothers."Questo Paese" secondo il saggista - "è, almeno nel 70% dei casi, una frana nel leggere l'estratto conto bancario. Vale a dire la cosa più semplice che esista in ambito economico. Figurarsi allora quando il ceto medio si trova ad avere a che fare con complicatissime speculazioni degne di un broker scafato di Wall Street: vi lascio tranquillamente immaginare i risultati...".
La domanda, però che serpeggia costante è la seguente: ma in Italia questa tanto pubblicizzata "crisi economica mondiale" esiste davvero? Si può parlare di un Paese in bolletta all'interno di una nazione occidentale che affolla le autostrade, le località di villeggiatura ed i ristoranti durante i ponti primaverili o che acquista, sulla carta, case da 8.000 euro al metro quadrato?


Avv. ROSANNA MONTECCHI (legale del Foro Mantovano e Segretario Provinciale per le libere professioni del CIU Confederazione Italiana delle Unione delle Professioni Intellettuali, con rappresentanza a Bruxelles, nonché Consigliere nel Movimento della Decrescita). Insieme al dott. GIANLUCA MAROCCI, dottore commercialista mantovano, esperto di fiscalità societaria ci parlerà del progetto GRUPPO ACQUISTO TERRENI (GAT).

STUDIO TACCUSO-ANDREOLI. Lo Studio di consulenza Finanziaria collabora con Mercato Libero e opera nella zona di Mantova.









NON SOLO PAROLE!




Alla fine dell'incontro (verso le 20.30) il ristorante bar del circolo mette a disposizione un buffet al prezzo di 20 euro. Si prega di confermare l'eventuale presenza (la ricezione del circolo non è enorme).
Inviate una mail di conferma a mercatiliberi@gmail.com, indicando il nominativo e un contatto telefonico. Ci sarà la possibilità di fare due chiacchere insieme, di conoscersi meglio, il tutto in un ambiente molto particolare e...non a stomaco vuoto(previsti salumi, mostarda, frittatine un buon primo piatto ecc ecc!)

Il giorno seguente, per chi si fermerà a dormire, sarà possibile scoprire Mantova e le innumerevoli località turistiche a pochi chilometri.

UN PO' DI SANO OTTIMISMO NON GUASTA....

Despite quite a few warnings, the stock market rally continues to grind upwards. Although past is not always prologue, this upswing has not featured a new leadership group, as enduring bull markets normally do, nor has it reached the crushing valuation lows (PEs of 5-8 versus roughly 11 in early March), Moreover, despite the mythology to the contrary, bottoms of major bear markets coincide with rather than precede the upturn. And according to Carmen Reinhart and Kenneth Rogoff, stock market declines in countries suffering major financial crises take 3 1/2 years to bottom.

Ambrose Evans-Pritchard gives some other reasons to be cautious, particularly for possible late entrants. Note that he sees the risk of deflation and is not certain that the heavy duty pump priming by major central banks will prove sufficient.

From the Telegraph:

Bear market rallies can be explosive. Japan had four violent spikes during its Lost Decade (33pc, 55pc, 44pc, and 79pc). Wall Street had seven during the Great Depression, lasting 40 days on average. The spring of 1931 was a corker.
James Montier at Société Générale said that even hard-bitten bears are starting to throw in the towel...That is a tell-tale sign.

"Prolonged suckers' rallies tend to be especially vicious as they force everyone back into the market before cruelly dashing them on the rocks of despair yet again," he said. Genuine bottoms tend to be "quiet affairs", carved slowly in a fog of investor gloom.
Another sign of fakery – apart from the implausible 'V' shape – is the "dash for trash" in this rally. The mostly heavily shorted stocks are up 70pc: the least shorted are up 21pc. Stocks with bad fundamentals in SocGen's model (Anheuser-Busch, Cairn Energy, Ericsson) are up 60pc: the best are up 30pc.

Teun Draaisma, Morgan Stanley's stock guru, expects another shake-out. "We think the bear market rally will end sooner rather than later. None of our signposts of the next bull market has flashed green yet. We're not convinced the banking system has been fully fixed," he said

Mr Draaisma said US housing busts typically last nearly about 42 months. We are just 26 months into this one. The overhang of unsold properties on the US market is still near a record 11 months. He expects the new bull market to kick off later this year – perhaps in October – anticipating real recovery in 2010.

Keep an eye on the upward creep in yields on the 10-year US Treasury,....This alone threatens to short-circuit the rally. The yield reached 3.3pc last week, up over 1pc since January and above the level in March when the US Federal Reserve first launched its buying blitz to pull rates down. Bond vigilantes are taunting the Bank of England in much the same way, driving the 10-year gilt yield to 3.73pc.

The happy view is that this tightening of the bond markets is proof of recovery fever, but there is a dark side. Governments need to raise $6 trillion (£4 trillion) this year to fund bail-outs and deficits, led by this abject isle with needs of 13.8pc of GDP (EU figures). China fired a warning shot last week, saying the West risks setting off "inflation for the whole world" by printing money. It hinted at a bond crisis.

Yes, the glass is half full. China's PMI optimism gauge has jumped back above the recession line. The global PMI has been rising for seven months. But this usually happens after a crash as companies rebuild battered inventories for a quarter or two.
Note that container volumes in Shanghai fell 17pc in January, 22pc in February, and 9pc in March. Rail freight volumes in the US were down 32pc in April on a year earlier.

SocGen's other bear, Albert Edwards, says the new element in this slump is that GDP is contracting in "nominal" terms, not just real terms. Money incomes are flat. It is a crucial difference.

"This is like drinking hemlock. The US is gradually slipping further towards outright deflation, just as Japan did," he said. As companies retrench en masse they risk tipping the whole economy into Irving Fisher's "debt deflation trap".

If we are spared – still a big if – we can thank a handful of central bank governors and policy-makers who tore up the rule book, defied tabloid opinion, and took revolutionary action in the nick of time....

We can now test the Friedman-Bernanke hypothesis that the Fed could have halted the Depression by letting rip with bond purchases. Japan was not a proper test. It eked out a recovery of sorts earlier this decade by embracing QE, but only in the context of a global boom and a yen crash.

There is at least one more boil to lance before we put this debt debacle behind us. The IMF says eurozone banks have so far written down a fifth of likely losses ($750bn) compared to half for US banks. They must raise $375bn in fresh capital. Good luck.

Germany's BaFin regulator goes further, warning of $1.1 trillion of toxic assets on German bank books. Landesbanken are a calamity. If the IMF and BaFin are right, Europe has not yet had its crisis. When it does, we will see a second stress pulse through Eastern Europe and Club Med.

The echoes of 1931 are ominous. That year began with green shoots, until Austria's Credit-Anstalt buckled in the summer and took Central Europe with it. Continentals who still thought it was an American crisis learned otherwise.