NOTIZIE DAI MERCATI.

Mediaset ha chiesto 500 milioni di euro di danni a Google per i video che appaiono su YOUTUBE.
La guerra dei media alla disperata caccia di soldi si fa dura. Mediaset ha delle carte da giocare per uscira bene da questa guerra anche per gli importanti investimenti fatti in questi ultimi due anni.
LA FED E LA LIQUIDITA'
La fed torna indietro al 1999. Sta già preparando i piani per garantire liquidità al sistema finanziario per fine anno. la manovra permette già in questi giorni alle banche di approvigionarsi di liquidità con scadenza fine gennaio a tassi molto bassi (l'onere verrà pagato dal popolo americano).
Intanto alcuni professori d'economia di fama mondiale mettono in discussione il deterioramento degli assets della FED.
Infatti oggi una parte consistente del patrimonio della Banca Centrale americana è data da obbligazioni immobiliari di DUBBIO VALORE.
L'AMERICA DI FANNIE MAE E FREDDIE MAC
L'America di Obama (se vincerà) si trovera di fronte ad un aumento esponenziale del deficit pubblico causato da minori introita fiscali (dovuti alla minore crescita economica) ma sopratutto dal costo per il salvataggio delle due grandi finanziarie statali.
Il costo della socializzazione delle perdite peserà a lungo sul paese a stelle e strisce. Il mercato azionario prova a dare segni di forza in questi giorni...e qualcuno comincia a presupporre un grande rally fra settembre e ottobre.
Se dovesse accadere vedremo di vendere il vendibile (short ovviamente).
Ritengo che i mercati debbano ancora scendere del 10% -15% prima di pensare a un rally (petrolio e agosto permettendo!).
LE OLIMPIADI DEI CONSUMI

Fra pochi giorni iniziano le Olimpiadi. A Pechino arriveranno milioni di turisti e tutto è pronto. Ma in tutta l'Asia e nel resto del mondo sono in molti a essere preoccupati. Centinaia di milioni di persone paseranno molto tempo davanti al televisore e ridurranno in maniera significativa i consumi.
Per l'economia mondiale già in forte rallentamente, non sarà una bella notizia.
Per il futuro delle borse sarà importante l'andamento delle materie prime e quindi dell'inflazione (che con il petrolio sotto i 125 Dollari potrà scendere in settembre e nei mesi successivi). Ma anche l'impatto dei record sportivi sui consumi!
ARCELOR MITTAL prevede che il prezzo dell'acciaio rimarrà alto nei prossimi 3 anni, così come la domanda. Per l'economia è una bella notizia? Non saprei...sarei preoccupato per l'inflazione...e voi?
L'Industrial and Commercial bank of China (una delle maggiori banche cinesi) e la Standard bank (la principale banca africana) stanno esaminando possibili aziende targets in africa. E l'Europa e l'America stanno a guardare! Le banche Europee e americane hanno perso il primato e perdono ogni giorno i clienti. Il futuro della finanza globale passa da nuovi player e nuove competenze. Povere banche d'affari americane..
L'india continua ad aumentare i tassi per bloccare l'inflazione... Economia in quel paese è in frenata...speriamo che non sbandi!
Eni aumenta l'utile netto (3,5 miliardi di utile netto ) ma aumenta di pochissimo la produzione. Il dividendo, per la gioia della stato e degli investitori è previsto in aumento. Ma il destino della oil company è legato alprezzo del petrolio.
Piaggio, mediolanum, Mediaset, Generali, Luxottica ecc ecc queste alcune delle tantissime trimestrali odierne, occhio a non sbagliare gli investimenti
DOPO VODAFONE
Anche altri operatori telefonici annunciano problemi e minori profitti:
France telecom : In pesante calo l'utile netto, anche per Telefonica gli utili sono in forte calo.
Su Telecom il teatrino è pronto. Si prospetta una discesa sotto l'euro per il titolo italiano. La speculazione è pronta a portar via soldi al parco buoi. Se capiterà....i clienti di mercato libero non si faranno scappare l'occasione.
NOTIZIE DAI MERCATI.
MPS ABBANDONATO A SE STESSO
LO SGUARDO PENETRANTE DEL MUSSARI!!!Lunedì Santander ha confermato che la sua partecièpazione in MPS è puramente finanziaria. Ricordo che il Mussari ha per mesi affermato che Santander era un partner industriale con il quale stava negoziando importanti accordi di collaborazione in America latina.
Mi domando come si faccia ancora a credere a Mussari, dopo tutte le falsità che ha raccontato agli azionisti e alla stampa negli ultimi 8 mesi.
Intanto arrivano notizie tutt'altro che positive da quel di Siena!
-Le vendita degli assets non vengono fatte al prezzo sperato, o non vengono proprio fatte.
- Le filiali in vendita non trovano compratori a prezzi soddisfacenti
-Il tasso Euribor, rimanendo alto rende oneroso il pagamento degli interessi sul poderoso debito che si è creato in occasione dell'acquisto di Antonveneta.
- In Fondazione le svendite vanno rilento (sembra invece che i tassi d'interesse debitori pagati, pesino sui conti della Fondazione stessa che ha dovuto ricorrere al debito per non dover vendere assets che scendono ogni giorno di valore).
- Da Antonveneta continua la fuoriuscita di clienti non contenti. Le filiali perdono ogni giorno di valore. Anche in montepaschi la raccolta è in discesa (anche se questi dati non emergeranno dalla trimestrale che ha goduto di nuova raccolta non importante nell'anmalisi di valore del titolo (data dalle obbligazioni emesse a tassi elevati che hanno permesso di fare raccolta positiva). Il peggio arriverà per MPS nel terzo trimestre che è quello in corso.
- Caltagirone sta spremendo come un limone la banca per poter rientrare dall'investimento. Caltagirone è entrato infatti come acquirente degli assets venduti dalla banca di cui è azionista. Alla faccia del conflitto d'interesse!!! E gli organi di vigilanza tacciono..
Il titolo in borsa veleggia intorno a 1,80 euro. Ma presto (autunno) potrebbe dover affrontare l'onta della rottura di 1,50.
In autunno si dice da più parti.. è pronta la sostituzione di Mussari.
Mercato libero è pronto a tornare a Siena a settembre e fare un convegno in piazza del Palio sullo stato di salute della banca senese e sugli errori gestionali di Mussari. INVITATEMI.....
Oramai molta parte della stampa sta per affossare Mussari, molti dirigenti si stanno allontanando da colui il quale viene già chiamato "l'allontanato".
Nessuno vuole più Mussari lì (neppure Mussari stesso, che prenderà una liquidazione milionaria ....chissà magari andrà ad aiutare il suo amico De Bustis a Bridge!!!
Chissà che Santander, tramite Botin non fornisca capitali a Bridge....forse, per saperne di più bisognerebbe chiedere a Geronzi... e chissà...magari mi sbaglio, ma qualcuno dice che anche Veltroni dirà la sua, vero casini e Caltagirone?
Grandi appuntamenti dopo l'estate. Se volete cercare di sfruttare l'autunno carico di sorprese diventate clienti dei nostri servizi di consulenza indipendenti e liberi da ogni ingerenza politica e bancaria. inviate una mail: mercatiliberi@gmail.com
02.260055366
MPS ABBANDONATO A SE STESSO
L'INCREDIBILE INTRECCIO E L'USCITA DI GILBERTO BENETTON!

Stamattina non volevo credere ai miei occhi. Gilberto benetton aveva letto il mio blog, e aveva capito che doveva accelerare i tempi. Non poteva permettere che il suo piano poteva essere svelato da un bloggetto da strapazzo!!!
Ecco che il mitico Gilberto chiama il Sole 24 ore e rilascia un'intervista.
Un'intervista che AVEVA UN SOLO UNICO SCOPO: METTERE SOTTO PRESSIONE IL VERTICE TELECOM.
Infatti Benetton, nell'articolo, da per scontato un aumento di capitale per Telecom e il titolo sprofonda in pochi minuti di oltre 5%.
Sappiamo benissimo con quanta fatica Bernabè ha lavorato per mesi per convincere il mercato che l'aumento di capitale non serviva.
Nel contempo....intorno a telecom ruotano temi sempre più interessanti...
La famiglia Fossati si dice pronta a presentare il suo piano su Telecom se Bernabè non dovesse presentare soluzioni di crescita per il gruppo telefonico.
Fra pochi giorni gli azionisti di Telco (Telefonica, Intesa, Generali e Mediobanca dovranno reintegrare le garanzie alle banche finanziatrici...)
Banca Intesa nel frattempo è alle prese con Alitalia e Airone. Non deve far fallire Toto e AirOne stessa, alle prese con problemi di liquidità. Intesa non deve far fallire Alitalia....e per far questo è pronta a fare carte false. In cambio Intesa sta chiedendo al governo degli aiuti per Alitalia. Lo stato italiano dovrebbe farsi carico di una serie di costi (che pagherà ancora una volta la comunità) e AirOne e Alitalia saranno salve. Passera sarebbe ben felice di prendersi una bella vacanza dopo tanto lavoro, e si dice che abbia invitato il responsabile delle relazioni esterne di AirOne a partire per festeggiare insieme.
Una nota agenzia di viaggi milanese si sta già organizzando.
Colannino e company...potrebbero accontentarsi del vettore italiano e lasciare spazio in Telecom (ricordate che Colannino si era dimostrato interessato a Telecom?).
A proposito...ma se il veltroniano nonchè mantovano Colannino entra in Alitalia, non è che trova un compratore per Piaggio (prezzo di vendita non inferiore ai 3 euro si vocifera!)
Intanto Generali riapre il dossier Alleanza, si dice che la presentazione dei risultati potrebbe essere molto deludente per Alleanza. obiettivo del gruppo triestino, sarebbe far scendere il più possibile il prezzo in borsa di Alleanza in modo tale da giustificare un'Opa autunnale.
Nel contempo Benetton spara a zero su Telecom per cercare di far scivolare il titolo a un livello rastrellabile.
Una domanda è lecita? ma con quale scopo lo fa?
Benetton è un uomo di poche parole e ogni sua mossa deve essere letta.
Mercato libero cerca di darvi un'idea.......
Berlusconi, appena arrivato al governo ha aiutato enormemente Benetton garantendo anni di prosperità alle Autostrade grazie a un piano tariffario scandaloso (di cui il consumatore pagherà per anni le conseguenze)
Ora Benetton potrebbe ricambiare il favore permettendo al cavaliere di salire in Telecom e cercare di fonderla con Mediaset.
E' il solito vecchio progetto che non è mai tramontato: Vi ricordate il vecchio Confalonieri quanto interesse aveva per Fastweb quando fu venduta a Swisscom?
Vi ricordate del pacchetto di Telecom in mano a Fininvest grazie alla sua partecipazione in Hopa? E infine...non dimentichiamo gli ottimi rapporti fra Telefonica e Berlusconi. Quest'ultimo ha acquistato per una cifra altissima Endemol proprio da Telefonica nel 2007!
In tutto questo caos....Mediobanca cerca di sistemare Geronzi (Penna Bianca), e Geronzi tenta di salire nelle vette del potere. Da li a pensare che Geronzi possa approdare in Generali ....il passo è breve. Il passo più lungo? pensare che Generali possa presto comandare Mediobanca e non viceversa.
Ma se questo dovesse accadere....Berlusconi, Doris, Tarek ben Ammar, Bollorè, e amici sarebbero costretti a.... E forse per Mediolanum sarebbe la volta buona che...
ma se tutto questo potrebbe essere possibile...
Come si comporterà Profumo e la sua Unicredito? Quale contentino potrebbe avere? Per ora non sembra sia coinvolto nella spartizione del potere...ma fra qualche mese?
E il buon De Agostini proprietario del 4% di Generali?
E poi non vorrei menzionare i tantissimi azionisti di mediobanca e generali che dovranno dire la loro davanti a tanti intrecci.
Cari amici si presentano enormi opportunità nell'autunno 2008. Solo coloro che saranno in regola con la consulenza di mercato libero potranno approfittarne.
Per saperne di più, invia una mail a mercatiliberi@gmail.com o telefona allo 02.26005366
L'INCREDIBILE INTRECCIO E L'USCITA DI GILBERTO BENETTON!
MICHELE ...CHE LAVORO!

Michele Nista, oramai da molti considerato il profeta di Mercato Libero, durante il fine settimana ha speso parecchie ore per cercare di spiegare a tutti noi il suo punto di vista su molti aspetti della vita italiana politica ed economica.
Lo ringrazio per aver voluto dedicare tanto tempo per espreimere le sue opinioni personali.
Trovo questo suo lavoro carico di passione e con degli spunti di riflessione importanti.
Voi potrete condividere o essere contrari ai pensieri che esprime e Mercato Libero sarà ben lieto di proporre le vostre eventuali osservazioni a Michele.
Per ora mettetevi seduti e leggete questi articoli:
MICHELE ...CHE LAVORO!
LA TRILOGIA DI NISTA : ATTO PRIMO: PREVISIONI SUI MERCATI

Parlai di mercato con Paolo B ( fulmine a intuire, gia' da quando seguiva i suoi clienti nella banca americana C…., e lui sa', solitamente, mai ruffiano, se lo dico.....) nell'estate/autunno 2007. Dow Jones attorno al 13.000 circa, tutti a dare per scontata la solita volata novembrina e di fine anno verso il 15.000.
Io gli parlai ( allora, in quei giorni) di una mia visione, invece, con due primi numeri, dello stesso, di questo tipo: 11. Poi di quest'altro: 10. E infine, che un giorno, piu' in la, avremmo visto lo stesso attorno a 8.800.
Notai egli sconvolto, ma con un feeling simpatizzante. Due giorni dopo, inizio' a scrivere di un Dow a 10.800 ( mentre era 13.400 circa, ricordo) e qualche altro di' piu' in la, intitolo' un suo post " e se crollasse a 8.000".
Qualche mese ancora dopo, scrisse parole molto toccanti ( per me) sul sottoscritto, come se da uno che ha capito come sono di carattere, ancora piu' di quel pochissimo che possa averlo capito io. Approfitto pero', per chiarire che mai e poi mai son entrato nel suo ufficio senza appuntamento, impossessandomi di sedia e computer, come che avrei alcun ufficio a Londra. Penso che egli scriva queste cose, un po' ironicamente ( sapendo che in realta' sono un timidissimo, e che a casa degli altri divento come uno spaesatissimo bimbo di tre anni), un po' per far da sponda ai tantissimi Berlusconiani ( "suoi amis", detto con sorriso in bocca e nulla piu', come egli ben sa') che mi vedono come quella plastichina che viene infilzata di frecciette nei pubs di tutto il nord Europa.
A parte queste "goliarduzze" che ogni tanto infila egli "pazzerellastutamente" che mai anche sol similcontestai, essendo che divertirono pure me, io penso che tutte le persone che votano destra, come fa', accettabilissimamente ( amassero tutti la democrazia VEEEERA, come faccio io) Paolo B., o sinistra, dovrebbero mantenere la sua stessa capacita', se non spietatezza, nel poi anche criticare, gli stessi politici, che poi si egli a votare, come lo stesso Paolo B. fa', quando lo ritiene, nel suo blog.
Chi picchia ovunque, ma per nobili fini, ossia per proteggere i meno potenti o ricchi, a me diventa subito simpatico, anche se detenente idee o simpatie parlamentari, opposte alle mie ( vedi citato Voltaire di prima " non son d'accordo con te ma sputero' il sangue affinche' tu possa dire cio' che pensi).
Markets again, now: io penso che i mercati, dal 97, son stati manipolati al rialzo. I bonus in stock options, introdotti in quegli anni, per lo meno a livello preparatorio, esercitabili solo se i titoli salivano, coinvolgenti principali managers ( in bianco) e loro sodali ( in nero), han avuto grandissima parte, nel desiderio di tutte le investment banks, di far salire i mercati quasi sempre ( eccetto il 2001/2, ma per lo piu' per quel che riguardo' il Nasdaq), drogandoli di brutto, in qs senso, via sintetici varii.
Qualsiasi persona o materia drogata, se continua muore, alternativamente si deve sdrogare e quindi ammosciare. Questo sta' accadendo al Dow Jones, da 8 mesi circa in qua. Io penso che lo stesso sia da comprare a 8.800, a medio e lungo termine, e che li, davvero, lo stesso voglia andare ( ma lo penso da Ottobre scorso, Paolo B testimoniissimo, allorche' era, lo stesso indice 4500 punti sopra un ipotetico 8.800; e non solo da un mese, perche', tutto cio', in bocca a sempre di piu' persone, ora). Certo che Bernanke ha munizioni anche per tirarlo su a 20.000, il Dow Jones, stesso, se volesse. Amo gli Usa anti Status Quo, che dicono " se uno e' bravo, vince, regardless le sue origini, e se uno non e' bravo, retrocede, regardless le sue origini", e che poi questo impongono. Molto meno gli Usa, che dicono "abbiam salvato Bear Stearns, lo stesso non dovra' accadere con Lehman, anche a costo di tenere su il mercato noi manipolandolo". Questo lo odio: Lehman brothers e' da sempre la merchant bank piu' complottarda e perseguitante chi con cultura diversa dalla sua, mai vistasi, se questa sua " ferocia", la ha portata, ora, in una situazione di instabilita', non vedo che ci sia di male se venga inglobata in Goldman Sachs, Merril Lynch o Morgan Stanley, senza, per questo, dover stoppare il mercato dallo scendere, se lo stesso questo desidera. Io amo davvero i mercati liberi!!! E non liberi se si sale, ma Pol Potiani, o nazifascisti, ossia "politicissimi", se si scende. Certo: i risparmi dei cittadini van difesi, non vi e' lo stra minimo dubbio, nessuno vuole il 29 e le centinaia di migliaia di suicidi che allora ci furono, ma se il Dow Jones dal 97 e' drogato, che lo si sdroghi, a 8.800 rappresentera' una ottima buying opportunity.
Saluto e ringrazio Paolo per eventuale pubblicazione, ma di tutti i tre posts, per cui ho "sputacchiato" l'anima nelle ultime ore. La lunghezza di qs 3 commenti e' stata dovuta al fatto che mai qui scrissi per un anno, e che son stato toccato su dei punti " non finanziari", e quindi ho voluto specificare, che nonostante io effettivamente zero sopporti, il " controllo, manipolo e comando tutto io" di Silvio Berlusconi, il citato da Paolo B, come se da me proveniente da me, era basato su dati oggettivissimi e affatto soggettivi.
Paolo B. sa' bene che parlammo di un real a 1,6 ( 1,578 ora) vs dollaro, nel 2000, davvero, mentre lo stesso era 4,4. Del citato Dow a 10.800, mentre era 13.400. O di una Mediolanum con primo numero 2, e poi con un decimale, e il secondo 4, mentre la stessa era a 5 e qualcosa. Quindi e' vero, il tempo e' gentiluomo ( se, per esercitare questa sua gentilezza, non se ne necessiti pero' di "troppissimo"). Per finire voglio fare un'ultima profezia e difronte a tutti, simil " spavaldamente", come Paolo B., scrisse, il mio stile talvolta e' ( tipico dei, poi, anche timidissimi). I tuoi lettori, se continuerai a picchiare da tutte le parti( !!!!!), Paolo B., "Guru of Loreto's Square and surroundings",
MA A PICCHIARE, CON GLI STESSI ONOREVOLI FINI ( PAROLE "ONOREVOLI E FINI", PER LO MENO DA ME, CITATI PER PURO CASO) DI ORA, COME DA 400, LO SCORSO AUTUNNO, ALLORCHE' INIZIAMMO A SIMILCOLLABORARE, PASSARONO A 3000, IN UN FUTURO, AMPIO QUALCHE ANNO, DA 3000, PASSERANNO A 20.000. ME LO DIRAI, SE MANTERRAI QUESTA STESSA LINEA, NEL 2013 ( SE CI SIAMO; NEVER KNOW). SALUTI A TUTTI, BERLUSCONIANI DOC INCLUSI, IO AMO LA DEMOCRAZIA, SPERO ANCHE VOI.
Michele Nista
LA TRILOGIA DI NISTA : ATTO PRIMO: PREVISIONI SUI MERCATI
LA TRILOGIA DI NISTA - ATTO SECONDO:BERLUSCONI E MEDIASET
Michele cerca di spiegare la sua filosofia di vita e poi ci racconta in dettaglio la sua storia di Mediaset e la difesa del cavaliere di Arcore.
"
Non ho mai amato la superficialita', le cosidette "mezze misuricchie", o do', di solito, tutto me stesso, o preferisco "mollare il colpo". Da questo punto di vista, come il Robin Hood di Loreto's square, Paolo B, mi ha qui voluto descrivere, amo abbastanza essere, quando ci tengo a una cosa, un cosidetto "preciso". Da qui il fatto che questi miei posts non vorrano essere, diciamo "smozzicati", ossia parziali, quasi come se lasciati al caso, in quel che vorrei dire. Primo punto, precedentemente citato, quindi: " ho scritto quel che ho scritto su Silvio Berlusconi, per mia indole politica, cosidetta ~ di sinistra~, come manipolatoriissimamente, subito Berlusconi e suoi cortigiani ristretti e allargati, subito direbbero? AFFATTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anche se l'italiano medio ha notoriamente terrore a svelare il suo voto ( google parole tipo "vendetta" o "ritorsioni"; negli Usa, invece, la gente fa' a gara a dire e scrivere su internet chi vota, e perche', fai un po' te), io, da sempre grandissimo amante, super stra mega fan dell'anticonformismo, invece, lo faccio. Apposta e spontaneissimamente pure.DC, PPI, Margherita e nulla alle ultime elezioni ( avrei votato piu' probabilmente Casini che Veltroni "il moscista", ma non potei essere qui a Londra, ove risiedo, nell'Aprile scorso), e' stato il mio " super centrone stra boring" cv elettorale.
Ok, "non vi e' piu' sordo di chi vilmente non vuol sentire, o cieco di chi, simil codardemente, non vuole vedere", come ben si stra sa', quindi, che i Berluscones, ora, vorran definire gli ex PPI, pure dei Bolscevichi, e' da dare per certo, obviously. Ho "stima zero", piu' che "tollernaza zero", per i menzogneri e i manipolatorii, per me, le balls, alla fine, quasi sempre di rivelano un boomerang, che si gira e.......
D'accordissimo, uno giustamente potrebbe qui, ora dire: " a vedere quante ne dice Silvio Berlusconi e come ora egli sfrutta e controlla l'Italia in super toto, non si direbbe"
Ieri, qui a Londra, ho visto un bar-self service, molto busy, di un Marocchino e un Iraniano, anche loro, mi dissero, giunti qui da poco, con dentro tutto personale giovane italiano, sia a lavare i piatti, come a fare da mangiare e a servire, e casi del genere son affatto rari. Fino a 15 anni fa' sarebbe stato l'esattissimo opposto. Che c'entra cio' con le balls e il Berlusconismo? Io penso, invece, con questo esempio, di esser riuscito abbastanza a esemplificare la fine che sta' facendo l'Italia sotto "il regime controlla tutto" di Silvio Berlusconi. Per me, infatti, ancora 25 anni di Italia del genere ( il Berlusconianissimo Don Luigi Verze', ha detto che fara' campare Silvio Berlusconi fino a 134 anni, quindi, altro che 25 anni solo), e per me, poi vedremo non pochi italiani salpare su similgommoni per l'Albania, e non il contrario, come era ogni giorno fino a qualche lustro fa'. Ricordatevi che le concentrazioni di potere da sempre IMPOVERISCONO E MAI ARRICCHISCONO!!!!! Provate a effettuare concentrazioni di potere imprenditorial/mediatico/finanziar/politico nel resto dei paesi ( PER DAVVERO!!!!) g7, specie in Germania, Usa, Canada e Giappone, e vedrete come si attuarrebbe subito il saggissimo detto " chi troppo vuole nulla stringe" ( da Montecarlo verso ovest, dal San Gottardo verso nord, da Fiume verso est, da Malta verso sud, ossia da dove il segnale Mediaset non si prende piu', guarda caso, scatta lo schifo totale per Silvio Berlusconi, levato qualche David Mills del caso, in quanto desideroso di qualche botta di 600.000 euro rapidi e facili, chissa' perche?). Se Rupert Murdoch volesse candidarsi per i Repubblicani, perderebbe tutto il suo impero in mezz'ora, o forse 26 minuti e mezzo, volendo eventualmente egli tenere pure i propri media a fargli da megafono, e quindi li a sciacquar cervelli varii. Che gli Usa sian Bolscevichi ora come gli ex votanti PPI, tipo me?
Io super straodio le concentrazioni di potere! Da sempre, SEMPREEEEEEEEEEEEEEEEEE, dai tempi della antica Grecia, anzi, dei Faraoni, essi son il mero corridoio anticipante dittature e morti, prima a decine, poi a migliaia. Se Bazoli facesse lo stesso che fa' Silvio Berlusconi, scriverei tanto quanto. Se Galateri di Genola facesse lo stesso, idem. Se Paolo B. lo stesso, stra idem. Ma guarda caso, tutti codesti declinarono inviti altrui affinche si candidassero, in passato ( Paolo B escluso, che so', pero' , nel 2013, con un suo partito ad hoc, da qs blog trainatissimo, chiamato "Popolo libero"...; e fammi scherzare un po', doctor, pleaaaaaaaaaaaaaaase).

Chiuso il capitolo " Nista, per usare un eufemismo, non stravedi per il nostro bass, ...sorry, boss ( fatemi scherzare un po', pls), Silvio Berlusconi(?)" passiamo ora al soggetto di qs post. Il Pm Alfredo Robledo ( spero ora non vogliate iniziare i vs matches, quelli si ideologicistissimi, tra Tangentopolisti e " liberi di fare quel che vogliamo" isti; ho solo citato un PM che segui' Berlusconi per decenni: storia, e affatto opinione) scopri' che in Svizzera e/o in altre giurisdizioni offshore, eran stati depositati contratti che prevedevano il riacquisto di azioni Mediaset, da parte di Silvio Berlusconi stesso, a un detto prezzo, se lo stesso fosse sceso, in Borsa, sotto un determinato altro tipo di prezzo. Lui lo disse e provo' per primo e non io. Ma questo e' stra immaginabilissimo, in ogni caso. Da due secoli, le cosidette "Ipo a rischio" ( ossia influenzate da fattori non facilmente controllabili, tipo la politica, o risvolti giudiziari, o nel caso di Silvio Berlusconi, per mio parere, "la politica usata come scudo proteggente da problemi giudiziarii, vedi recente Lodo, che qui all'estero, in primis gente di destra, "nessuno loda"), prevedono, la clausola appena descritta. In alcune Ipo, essa ci fu, e per 30 anni, a seguito del lisiting. Un "busyissimo" sales di primariissima Investmet Bank, qui a Londra, poi, mi ha detto e riconfermato, i dati che Paolo B. riporto'. Il prezzo di 3,78 e' costruito sulla base del valore della Ipo del 96, piu' i dividendi pagati, detraendo poi dal tutto, una percentuale, come ovviamente, cio', richiesto da Silvio Berlusconi, dovuta alla sua non avarizia, in genere, nel pagare dividendi ( e rivista dopo ogni anno di pagamenti degli stessi). Ma siccome Mediaset era tornata sotto i 4 euro, per la seconda volta, qualche settimana fa', ecco che all'improvviso, quel giorno stesso, Silvio Berlusconi trasformo' il suo no fermissimo a Ronaldinho in un si ( Mario Sconcerti stesso sul Corriere, in un editoriale, disse che qs acquisto era molto piu' un investimeto "marketingaro", proteggi Mediaset, che un regalo ai tifosi), e dieci minuti dopo l'acquisto di Ronaldinho, ecco una difesa del titolo in questione stesso, a 4 euro, in Borsa, che glEagles, ottimo gruppo soft rock americano, avrebbero descritto col titolo di uno dei loro migliori pezzi: da "Desperado". A parte ironie e sdrammatizzazioni varie, Alfredo, Robledo, tutto cio', lo ha super stra dimostrato: guardate le carte riguardanti il processo sui diritti Mediaset, se non erro, e lo constaterete da voi. QUI LA POLITICA C'ENTRA MEN CHE ZERO. Infatti, il mio parere, e' che Silvio Berlusconi e' in politica apposta per proteggersi screditare, e perseguitare, chi gli mai scoprisse altarini di qualsiasi tipo. Io pure non sono un amante della cultura giacobina, degli appesi di Teheran, dei seviziati, legati come i polli e poi sentenziati a morte di Pechino o di Houston, sono un Cristiano infatti, e il Vangelo parla di perdonare ( giudiziariamente, per me, trascrivibile in parole tipo "cultura garantista") e affatto di roghizzare. Pero', per me, da qui all'impossessarsi di tutti i gangli di potere, riguardanti la vita di 60 milioni di persone, se non di 500 milioni di persone, essendo ormai l' Europa, quasi una nazione unica, ne strapassa.
MICHELE NISTA
LA TRILOGIA DI NISTA - ATTO SECONDO:BERLUSCONI E MEDIASET
LA TRILOGIA DI NISTA - ATTO TERZO: BERLUSCONI E LA POLITICA
La risposta si rifersce all'articolo pubblicato la scorsa settimana intitolato: MICHELE IL PRECISO"
"Cari lettori, non solo non stravedo per Silvio Berlusconi, ma lo ritengo un vero e proprio tumore ( forse, per il momento, ancora benigno, ma se continua con qs sue leggi " fatte in casa", come son certo, stracontinuera', essendo per me, egli, in politica, solo e esclusivamente per piegar, anzi, far stendere, la stessa, ai suoi interessi e ambizioni di tasca, quella caratteristica benigna appena citata, per me, si trasformera', e presto, in qualcosa di opposto alla stessa; in qualcosa, anche di "non piu' benigno"), sia per quel che riguarda il mondo politico, come per cio' che concerne quello economico, civile e sociale, in Italia, ma anche, direi, in Europa, o forse piu'. Gli ultimi, infatti, che in Europa stessa, avevano pieno controllo di tutti i gangli del potere in una nazione, come al momento, Silvio Berlusconi, straha, in Italia, non per niente, son stati, piu' o meno, Antonio de Oliveira Salazar e Francisco Franco, come pure Josip Broz Tito e Nicolae Ceausescu. Se poi, vogliamo scendere giu' fino a Johannesburg, possiam parlare anche di Joseph Desire' Mobutu, il famoso premier cannibale del ex Zaire, ossia un pranzatore e cenatore con le carni, dei da lui dissidenti, oltre che dell'attuale Robert Mugabe. Se poi vogliamo pure navigare verso ovest, vedremo che gli ultimi politici del "continente nuovo", che controllavano media di ogni tipo, come pero' pure servizi segreti, ministeri dell'economia, ma anche proprie aziende di costruzioni, ministeri degli interni, come anche proprie banche e assicurazioni, minsiteri degli esteri e della difesa, come pure, proprie societa' sportive, cinematografiche, del web, radiofoniche, televisive, insomma, di CREAZIONE DI CONSENSO ( !!!!!: o, detto alla bonazzona, alla campagnolona, " DI LAVAGGIO DEL CERVELLO"), e quindi CHE CONTROLLAVANO TUTTOOOOOOOOOOOOOOOO, eran un certo Augusto Pinochet, Jorge Rafael Videla, Emilio Eduardo Massera e Alfredo Stroessner, tutti fratelluzzi, guarda "casin casello", del Silvio Berlusconi, a volte direttamente, altre attraverso qualche loro fantoccio, nella famosissima P2. Se per finire, poi vogliamo allargarci anche a est, li dovremmo parlare di Breznev negli Ussr, di Mao in Cina, di Pol Pot in Cambogia, di Marcos nelle Filippine, o degli attuali soldati non solo tappabocche, ma proprio ammazzatori di "giornalisti liberi" occidentali o orientali, essia mai siano, in Birmania. Sento tantissimo altro da dire su Silvio Berlusconi e le sue, per me e stra me, affatto "western", figuriamoci se "western e democratiche" mega concentrazioni di potere ( vedi Michael Bloomberg, che per fare il mero Sindaco di New York, dovette vendere, e in forte perdita, gran parte del suo impero), ma, sia per il rispetto che nutro verso questo qs blog, a cui, dopo qs primo anno, di sua, nei miei confronti, costante compagnia, sento di voler un po' bene, sia perche', se dovessi scrivere tutto quello che sento dentro sul bass, sorry, boss poltico/imprenditoriale" in questione, dovrei stare qui alla tastiera un mese ininterrotto, e ritengo la cosa " non fattibilissima", per il momento, preferisco fermarmi qui.
Spero tanto che Paolo B fara' entrare i varii commenti che vorrei qui ora esprimere ( e solo perche' venni citato, tirato in ballo; ritengo che in una democrazia normale, infatti, si sentono sempre due campane, e mai una sola; va bene, che per me, l'Italia e' affatto " una democrazia normale", e questo, da almeno tre lustri; guarda caso, diciamo dal 1994; pero', essendo, anche essa stessa, pur se super abusivamente, ancora paese g7, si dovrebbe, l'arte dell'ascolto delle due campane, in questa "pseudodemocrazia" italiana, sempre stra super rispettare), perche' in essi vorrei pur citare, se cio' che sento di voler scrivere ora qui, sia dovuto al fatto per cui io possa essere definito un cosidetto "ideologista" o meno, -se quindi la mia e' una posizione politica o meno, -eventuali mie recenti e presenti visioni di mercato ( visto che specialmente per esse, qui si scrisse di me)
- e tutto quello che posso a proposito dei spunti di news che il, da me, non inammirabile Paolo B. ( magari non al 100 per cento, ma per una, vicina al 100, di percentuale, si), per via di questo suo sito, per me, infatti, abbastanza Robin Hoodiano, ha voluto abbinare al mio nome. Spero che il Paolo B stesso, vorra' quindi ascoltare molto piu' al suo cuore, o, per chi odia tuffarsi in pseudosentimentalismi, al suo spirito libero, o meglio, liberale ( come va' piu' di moda ora dire), che a condizionamenti e soggezioni labeled " Silvio Berlusconi". Pur se credente, io, infatti, da sempre ammiro visceralissimamente, le parole, per me, tra le piu' belle mai dette, da un, cosidetto," super laico", o " super laicistissimo" egli fosse; parole eterne, essendo ormai anziane di tre secoli o quasi, ossia quelle di Francois-Marie Arouet, detto Voltaire: " non son per niente d'accordo con te, ma mi battero' sempre affinche' tu possa dire cio' in cui credi". Questo suo motto, da sempre, e' anche uno dei principalissimi miei. Spero, voglia essere, qui, ora e nei giorni prossimi, anche il vostro.
Michele Nista.
LA TRILOGIA DI NISTA - ATTO TERZO: BERLUSCONI E LA POLITICA

GOLD
L’oro è sceso fino a raggiungere un minimo a quota 916, poco oltre il target a 918/925 che davo meno probabile. Dal minimo i valori sono risaliti oltre quota 930. Il metallo si trova in un punto importante in quanto ha svolto un movimento che ha la caratteristica di una correzione per cui si può credere nella ripresa del trend al rialzo principale verso un target di breve-medio periodo a 1020/1030. Il superamento della resistenza posta a quota 949/952 dovrebbe favorire tale impostazione.
Peròil rischio che il movimento si trasformi da correttivo ad impulsivo sarà forte tra questa e al prossima settimana e nel caso in cui le contrattazioni dovessero spingersi verso quota 900, si potrà asserire che siamo di fronte ad un movimento impulsivo. In tal modo, l’oro, dopo aver consolidato l’area 890/900, al di là di un potenziale rimbalzo ideale in area 920/940 riprenderebbe a scendere fino a raggiungere l’area 880/910, questo nel medio periodo.

RAME
Nel fine settimana scorso, il metallo (rame in $ a 90gg LME) ha registrato in più giorni aperture di seduta con prezzi in corrispondenza di quota 8280 vicinissimo all’area 8300/3400 che davamo come area di rimbalzo (controllare l’esattezza dell’area). Da tale area il rame era visto sviluppare una fase discendente e, in effetti, i prezzi sono scesi su di un momentaneo minimo a 7855. In questo momento il metallo si trova a quota 7965. In generale possiamo affermare che il metallo si trova in un punto importante in quanto mi attendo che sia in procinto di sviluppare un importante movimento al ribasso di medio periodo verso l’area 6600/6900 . Per negare la struttura discendente che si sta delineando e che prevedo è necessario che il prezzo del rame salga fino a superare la resistenza a quota 8520/8590, solo in tal modo, infatti, si prospetterebbe lo sviluppo di un rialzo in area 93200/9400 nel medio periodo.
SU E GIU'

Siamo nella tipica borsa estiva di un mercato esausto.
Un giorno si crolla e il successivo si assite a poderosi colpi di coda.
Titoli che in poche sedute salgono e scendono in maniera sorprendente.
petrolio sempre più giù e dollaro un po' più forte danno fiato alle borse e riaccendono la speranza degli ottimisti.
Ieri ci ha pensato anche l'indice della fiducia e dati sull'immobiliare pessimi ma non orribili.
Mercato Libero consiglia tutti di navigare a vista. E' inutile avventurarsi (se non si è rapidi e veloci) in questa roulette impazzita.
Se vinci ti senti furbo e invincibile, se perdi stai zitto e ti torni a nascondere in un angolino.
Noi preferiamo guardare con attenzione, pessimista ma possibilista.
Il mercato sarà forse un po' più chiaro dopo il 20 agosto.
La guerra in casa Mediobanca è vicina. il titolo crollo in borsa...ma ad agosto tutto sarà possibile.
La partita rischia di coinvolgere tutto il capitalismo italiano.
SU E GIU'
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Ieri il giornale LIBERO e LIBERO MERCATO, con un'editoriale del bravo Feltri annuncia che presto aumenterà il costo del suo giornale da 1 euro a 1,20 euro.
Questo porterà il costo annuale per il lettore a ben oltre 400 euro!!!
Corriere della Sera, Repubblica, Il giornale, Il mattino....ecc ecc tutti giornali in mano ai poteri forti e alle lobbies di potere che guadagnano grazie
a contributi statali
pubblicità
costo del giornale
Ma sopratutto vi raccontano quello che vogliono e vi controllano a loro piacimento.
Fanno opinione e vi fanno credere quello che vogliono. In Italia la libertà di opinione sui giornali è una chimera.
Guardate questa mappa preparata da un organismo internazionale indipendente che vi descrive il livello di libertà della stampa in ogni paese. In Italia siamo a livelli di Argentina (e non solo per la stampa....)
Ebbene dal 2006 (data dell'indagine) a oggi abbiamo solo peggiorato!

Eppure voi spendete ancora 1 euro o 1,20 euro al giorno (400 euro all'anno) per farvi indottrinare da gruppi politico-economici che non hanno interesse per la verità e l'educazione ma solo per farvi pensare ciò che vogliono.
Il sito MERCATO LIBERO rimarrà GRATUITO e senza pubblicità (quelle poche che ci sono e ci saranno sono di amici e clienti!
GRAZIE ANCORA PER IL VOSTRO SUPPORTO (LEGGETE I 5 ARTICOLI CHE SEGUONO.....VI ASSICURO CHE IMPARERETE QUALCOSA....)
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Cari lettori, siamo arrivati a ben 54 donazioni a favore dello sviluppo del sito Mercato Libero. Siamo veramente sorpresi nel vedere quante persone sono state soddisfatte del nostro servizio e vogliono che continuiamo. (non è importante l'importo della singola donazione che è stata versato, anche un euro ci fa capire che per voi MERCATO LIBERO è UN SITO UTILE E IMPORTANTE)
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E' un modo per dirvi grazie, grazie di cuore da parte del nostro team!
L'importo totale delle donazioni ricevute e dell'esatto numero dei donatori verrà reso noto direttamente A TUTTI I DONATORI a settembre. Ai soli donatori verrà poi reso noto come intenderemo investire questi soldi per sviluppare i contenuti gratuiti del sito e fornirvi maggiore informazione libera.
Naturalmente le donazioni potranno pervenire anche dopo il primo agosto, tuttavia il regalo verrà dato solo a quelli che avranno aderito entro il 1 agosto.
Mercato libero non vuole infatti che i donatori lo facciano con il solo scopo di ottenere il regalo. Sarebbe immorale e contro lo spirito stesso di Mercato Libero.
Leggete anche gli articoli che abbiamo preparato per voi durante il week end:
- TELECOM: PARCO BUOI AVVISATO ...MEZZO SALVATO
- DE BUSTIS LASCIA DEUTSCHE BANK. PER NOI ITALIANI E' SEGNO DI PERICOLO ESTREMO!
- BANCHE: L'ULTIMA FRONTIERA DEL PROFITTO A TUTTI I COSTI !!!
Vi ricordo poi l'immane lavoro svolto DA ZIABARBERO CON LA SUA RASSEGNA STAMPA
gli ultimi 10 articoli pubblicati sono il segno che questa crisi non è finita...
: MERCATO LIBERO NEWS
Per non parlare poi di ZIOALVARO E I SUOI GRAFICI.
: MERCATO LIBERO GRAFICI
I mercati...

Molti analisti tecnici hanno visto, nella giornata di venerdì, dei segnali per una continuazione del trend positivo sai mercati azionari, per le prossime due settimane.
Il congresso americano, con estrema velocità (segno che la paura aumenta) ha approvato la spesa di 300 miliardi di dollari dei contribuenti americani per salvare Fannie Mae e Freddie Mac. la socializzazione delle perdite continua...
Il petrolio continua a dare segnali di debolezza.
Allora Si sale?
In questo agosto, con i mercati molto sottili può accadere di tutto.
La strategia di Mercato Libero per le prossime settimane è: aumentare gli short in caso di rialzi significativi degli indici e di alcuni titoli, o comprare titoli nel caso di poderosi ribassi.
Altrimenti....suggeriamo di andare in vacanza e possibilmente non spendendo un capitale (facendo le formiche)... anche quei soldi ci serviranno in Autunno per guadagnare comprando quello che altri altri (le cicale) saranno obbligati a vendere (vero Zalesky?).
Per informazioni sui nostri servizi di consulenza : mercatiliberi@gmail.com telefono:
02.26005366
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TELECOM - PARCO BUOI AVVISATO...MEZZO SALVATO

Per Telecom si rischia che si prepari la solita operazione speculativa a danni di migliaia di piccoli azionisti. La speculazione guidata dalle mani forti potrebbe essere già in atto.
NON NE SIAMO SICURI.... STIAMO MONITORANDO I PREZZI ma sembrerebbe che si stia per organizzare quello che è stato fatto con Fiat.
Con maestria infinita le mani potenti hanno venduto il titolo allo scoperto, lo hanno magistralmente accompagnato sull'orlo di un burrone e poi lo hanno spinto giù.
In fondo al burrone avevano predisposto una rete (la loro) che ha evitato al titolo di sfracellarsi, ha permesso ai poteri forti di riacquistare e di sfruttare il poderoso rimbalzo. IN POCHE SEDUTE HANNO GUADAGNATO CENTINAIA DI MILIONI DI EURO.
Alla povera Telecom potrebbe accadere la stessa cosa.
-Il titolo viaggia pericolosamente vivino ai minimi di marzo, la cui rottura innescherebbe una reazione pericolosa e incontrollata.
-Alcuni broker in settimana hanno incominciato sapientemente a far uscire report negativi sul titolo (si sono visti target a 1 euro e a 0,88)
-I giornali stanno dando risalto al debito elevato di telecom (36 -40 miliardi) e al costo proibitivo (se oggi telecom rifinanziasse il suo debito...il costo medio si aggirerebbe intorno al 7%!!! con un costo annuo di 2,5 -3 miliardi di euro (fortunatamente una parte del debito è a tasso fisso con scadenze lunghe).

-Si parla insistentemente di taglio tariffe agli utenti. di taglio di costi di affitto della rete (minori incassi per telecom).
- Il popolo si sta impoverendo. Un sintomo? quando andate a ricaricare il vostro telefonino chiedete come vanno le ricariche. Tutti i rivenditori vi confermeranno un crollo delle vendite, segno che le persone stanno tagliando pesantemente questa spesa (immaginate cosa significherà per i conti del gruppo)
- le mani forti...da Telefonica a Generali da Intesa a Mediobanca, passando dai Fossati stanno studiando strategie per recuperare una parte della perdita sull'investimento.

Quale migliore occasione di uno Yo-Yo sul titolo seguito da un poderoso aumento di capitale in autunno....magari aiutate da qualche grosso fondo hedge?
- In settimana i pessimi risultati di Vodafone non aiutano il titolo e l'attesa per il CDA dell'8 agosto potrebbe riservare pessime sorprese per il popolo vacanziero dei risparmiatori...
ATTENTI ATTENTI A NON FARVI PORTARE VIA I SOLDI DAL PORTAFOGLIO DA QUESTA GENTE.
Mercato Libero vi ha allertato con anticipo e ha anche allertato i propri clienti avvisandoli come operare.
Se volete usufruire della consulenza indipendente del nostro team (a pagamento purtroppo...dobbiamo vivere anche noi...) inviate una mail a mercatiliberi@gmail.com
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TELECOM - PARCO BUOI AVVISATO...MEZZO SALVATO
DE BUSTIS LASCIA DEUTSCHE BANK. PER NOI ITALIANI E' SEGNO DI........

Vincenzo De Bustis se ne va dall'Italia e lascia Deutsche Bank. Il noto banchiere italiano va via. Ne sentiremo la mancanza? O la sua la sua opera in italia verrà ricordata come periodo buio di un capitalismo opaco.
De Bustis lascierà l'Italia solo fisicamente. Si sposterà a Londra e avrà modo di gestire "capitali" dietro la facciata di Private Equity".
Ma andiamo per gradi:
Per chi non lo conosce:
- De Bustis lavorò in Banca 121 (banca del Salento). E' nota la sua "amicizia particolare" con Dalema. Allora la Banca 121 fu venduta per due volte il suo valore (valore peritale di società terze che furono coinvolte allora) al Montepaschi (banca di sinistra, o così si dice.....). Non si capì mai chi veramente guadagnò da quella operazione e perchè fu fatta...ma De Bustis era lì. Ancora oggi i senesi ringraziano...

- Sotto la sua gestione di 121 e poi MPS vennero alla luce prodotti creativi quali di My Way e 4You.... che ancora oggi sono ricordati come prodotti spazzatura...
De Bustis fu allora indagato per capire il suo ruolo in questi prodotti, e allora i giornali parlarono anche di possibili dimissioni dalla Deutsche bank.
- ma la banca Tedesca e quindi De Bustis furono pesantemente coinvolti anche in occasione del fallimento della Parmalat: La banca tedesca, oltre che con report di copertura sul titolo di Collecchio non ha spiegato come mai a crisi di parmalat già aperta l’istituto di credito salì improvvisamente al 5% del capitale della Parmalat. Salvo poi tornare sotto il 2% pochi giorni prima di Natale. Alcuni si domandarono (compreso la magistratura di allora) se la banca aprì posizioni al ribasso avendo notizie sul possibile dissesto (ma a onor del vero...non si trovò nulla).
Quando la situazione a Siena cominciò a scottare "fu posizionato" (da qualcuno o fu bravo lui?) presso la Deutsche bank

- Grazie a De bustis e alla banca tedesca è stato fatto un aumento di capitale Alitalia che fu scandaloso per come fu concepito. Il titolo, allora, fu manovrato con l'obiettivo di far perdere i soldi al parco buoi. Andate a leggervi tutti i
report emessi dagli analisti della Deutsche bank sul titolo Alitalia del 2005 a oggi e capirete il timing e tante altre cose....
- Partecipò attivamente alla vendita di Wind agli egiziani (Al Sawiris) da parte di Enel (operazione che ancora oggi ha dei lati oscuri....vedi l'indagine della magistratura su possibili tangenti, che a onor del vero non ha coinvolto neppure lontanamente la banca tedesca e de Bustis, ma che comunque secondo alcuni pm presenta lati oscuri....)
- Non parliaimo poi di Ricucci, il finanziere un po' "burino" la cui smania di potere e di soldi, fece incazzare alcuni mani forti... Ricucci legò il nome di De Bustis a quello di Nattino (banchiere vicino al e alla ) e Caltagirone e alla Massoneria.... Leggete questo stralcio dell'interrogatorio di Ricucci comparso sul Corriere della sera:
RICUCCI: «Ma non sono tre, chiami anche la Banca Finnat. (...) Chiami De Bustis. Lo sa chi è la moglie di De Bustis?».
P.M.: «No, che ne so io...».
RICUCCI: «È il capo dell’ufficio finanza in relazione alla Banca Finnat».
RICUCCI: «La Banca Finnat fa per mestiere principale la fiduciaria (...)». Ricucci fa capire che non vuole parlare, dice non può, che se affronta il discorso di Giampiero Nattino e della Banca Finnat rischia addirittura la vita.
RICUCCI: «Giampiero Nattino è il proprietario della Banca Finnat. È il maggiore... È quello che ha curato tutta l’operazione Bnl, del contropatto. Non per quanto mi riguarda, perché io le azioni Bnl ce l’ho da ottobre 2003, a me mi ha finanziato la Banca Carige. La Banca Finnat io l’ho conosciuta nel mondo Caltagirone».
P.M.: «Ma fa da fiduciaria a chi?».
RICUCCI: «A tutti. I più grandi imprenditori (...)».
Ricordo che De Bustis cercò di aiutare la fusione fra BNL e Unipol (dove, infatti fu coinvolto proprio Caltagirone e Nattino)
Ricucci stesso fu finanziato "stranamente dalla Deutsche Bank di londra...anche se De Bustis "dice" di essere estraneo all'operazione....molto strano che un italiano come Ricucci venga finanziato da londra senza che il responsabile dell'Italia sia coinvolto.
E potrei andare avanti....ma non dico nulla di nuovo, tutte queste notizie le potete trovare sul motore di ricerca di Google inserendo la parola De Bustis unita a quelle dei nomi qua sopra riportati (e tanti tanti altri....)
Oggi il Noto Banchiere politico lascia la banca Tedesca che ha dei guai di bilancio pesanti e non ha più tanti soldi da dedicare all'Italia e a operazioni di finanza aggressiva e va a lavorare per Bridge.
Bridge è una società di Private equity che raccoglie capitali in maggioranza "Arabi" o chissà...arabo vestiti...e che ha sede a Londra.
Cari amici, De Bustis, ritornerà ben presto a cavalcare le scene dell'economia italiana.
"Qualcuno" e per qualcuno mi intendo alcuni poteri forti economico-politico dell'Italia potrebbe forse chiedere a Bridge e a De Bustis di intervenire in qualche operazione finanziaria in italia con l'obiettivo di comprare per due soldi qualche asset pubblico o semipubblico del nostro paese dietro l'anonimato di un fondo private equity (Bridge")????
Oggi si dice che questi capitali saranno di arabi....ma quali arabi, in un mondo globale. Come ben sapete gli arabi hanno legami in Italia con "qualcuno" e questo qualcuno potrebbe forse????
De Bustis rappresenta uno dei tanti banchieri della nostra Italia un po' particolari ma i giornali e i media lo osannano e lo ringraziano per l'operato sin qui svolto.
Ma non Mercato Libero che ne prende le distanze.
Sicuramente la prossima operazione in Italia fatta dal "ponte" di comando di BRIDGE verrà propinata agli italiani come un aiuto arabo grazie a un grande banchiere italiano. ma non da Mercato Libero che vi avvisa con mesi di anticipo.

BRIDGE...IN INGLESE SIGNIFICA PONTE. DE BUSTIS A BRIDGE EQUIVALE A QUESTA FOTO. UN PONTE AVVOLTO NEL CAPITALISMO OPACO E NEBBIOSO ITALIANO 2008-2009.
Ricordo che De Bustis prenderà il comando di Bridge a Settembre.
I minimi di mercato e l'Italia in ginocchio li vedremo proprio nei prossimi sei mesi.
Giusto in tempo per iniziare la sua missione per acquistare qualche pezzo pregiato della nostra Bella Italia, magari acquistando pezzi di Unicredito o quel che resterà di MPS o qualche altro pezzo pregiato dell'economia del nostro stivale.
Cari lettori guardiamo tutte le manovre future di de Bustis e del fondo arabo BRIDGE.
A De Bustis auguriamo tutto il bene possibile ma di far investire il suo fondo al di fuori del confine italiano...
DE BUSTIS LASCIA DEUTSCHE BANK. PER NOI ITALIANI E' SEGNO DI........
BANCHE: L'ULTIMA FRONTIERA DEL PROFITTO A TUTTI I COSTI !!!

Il sistema bancario italiano nel suo complesso si è rilevato negli ultimi 10 anni incapace di istaurare una relazione di fiducia con la sua clientela.
I vertici di ogni banca hanno improntato il modello di business sul profitto di breve della banca e non SULLA MUTUA COLLABORAZIONE con la loro vera ricchezza : il cliente.
Non hanno capito che la ricchezza della banca dipende dalla ricchezza del cliente.
Hanno inventato tutta una serie di prodotti:
assicurativo
risparmio gestito
derivati
mutui
finanziamente in genere
conti correnti
unicamente basati sul profitto di breve delle banca stessa e lontani dagli interessi dei propri clienti, che anzi, di anno in anno sono stati impoveriti da questi stessi prodotti.
Solo alcune mosche bianche presenti in ogni banca hanno permesso ad una esigua minoranza di clienti di non perdere soldi con questi prodotti. Le mosche bianche sono quelle persone, che andando contro le direttive commerciali della banca stessa, si sono curati dell'interesse del cliente.
A volte queste persone hanno anche subito dei richiami da parte della banca stessa.
Ma il rapporto fra mosche bianche e pecore grigie è stato di 1 a 20. 1 persona competente e capace di capire il bene del cliente (che in questi anni non ha mai coinciso con il bene ricercato da parte della banca) contro 20 promotori o dipendenti di banca che erano, seguendo le direttive della banca, interessati a perseguire gli obiettivi di redditività di breve della banca che mai coincidevano con gli interessi del cliente.
La situazione ha portato a UNA GENERALE SFIDUCIA NEI CONFRONTI DELLA BANCA, DEI SUOI PROMOTORI/DIPEDENTI E DEI SUOI PRODOTTI.
E adesso che fare, si domandano i banchieri?
Ecco allora che in questi giorni compare lo studio di una società di consulenza strategica, commissionato dal sistema bancario italiano, che cerca di spiegare cosa si debba fare per riprendere la fiducia verso il cliente.
Ma questo report cosa dice?
Sembrerebbe (vedi articolo su Libero di Sabato) ...che:
1) la competizione fra banche non si fa sul prezzo (ovvero, aggiungo io, il cliente può ancora essere munto!)
2) le banche italiane hanno spersonalizzato la relazione con il cliente. Bisogna che la banca RIQUALIFICHI IL RAPPORTO CON IL CLIENTE (aggiungo io: ma su che basi...se i prodotti rimangono di scarsissima qualità).
3) I dipendenti bancari non devono occuparsi di perdere il tempo per operazioni banali (operazioni di cassa) a basso valore aggiunto.
4) occorre dare spazio a ATTIVITA' DI RELAZIONE (aggiungo io: Bisogna fregare il cliente invitandolo a pranzo, dandogli una pacca sulla spalla...in modo tale da sentirsi parte di una grande famiglia, così, con questa scusa gli possono continuare a svuotare il portafoglio con prodotti inutili)
5)LA CONSULENZA DEVE EsSERE POSTA AL CENTRO

6) BISOGNA TOCCARE IL CLIENTE SUI VALORE, SULL'EMOTIVITA' (aggiungo io: praticamente per spillarti i soldi come hanno fatto fino ad ora...devono farti pensare di essere in una grande famiglia...)
Se tutto è confermato poveri italiani...che futuro in banca li aspetta....
Il successo del nostro blog e del nostro valore è perchè siamo partiti dal basso e facciamo parte del basso....
Perchè noi crediamo veramente nel rapporto solidale, nella lotta contro le ingiustizie, nel legame della famiglia, nella capacità di unirci per affrontare un sistema ostile e legato a logiche di solo profitto.
Mercato libero investe il suo tempo con i lettori (gratuitamente). E' poi evidente che se qualcuno ritiene la nostra opera di sua utilità, (ma solo allora) potrà provare i nostri servizi di consulenza (con costi più bassi di quelli bancari,e con maggiore indipendenza).
Alcune banche invece cosa potrebbero meditare ai piani alti in queste settimane:
Di far sentire i clienti parte di una famiglia CON IL SOLO FINE DI CONTINUARE A VENDERE I PROPRI PRODOTTI SCARSAMENTE EFFICIENTI (GIUDIZIO DI DRAGHI)A UN PREZZO INACCETTABILE.
Ricordo che Draghi conta molto sulla Consulenza Indipendente coem mezzo per obbligare le banche a maggior cura per il prodotto.
Le banche potrebbero sfruttare i "valori" in cui una persona crede, per mantenere alti i profitti, senza capire che è dal basso che si deve partire.

I valori devono essere "VERI". la gente non è cogliona, lo capisce se un'istituzione è veramente onesta o parla di onestà, amore e amicizia solo per farti curvare (mettere a 90...si dice) e "incularti" (scusate l'espressione cruda"...ma vera...).
Il nostro sistema bancario sembra ancora non capire che è finita un'epoca. Il vecchio modello non funziona più. Solo chi innova VERAMENTE (e non per finta) ha la possibilità di creare un nuovo sistema con al centro il:
.......... BENESSERE DELL'INDIVIDUO/CLIENTE!!!
Vorrei fare un'indagine su una banca con l'aiuto di tutti voi... :
BANCA MEDIOLANUM
Io vi dico come la penso (pensiero puramente personale):
- E' un modello di business che si è basato sul rapporto personale fiduciario con la "famiglia", ha fatto leva sui valori di un individiuo con il solo fine di vendere dei prodotti con commissioni spesso più alte dei concorrenti.
I loro promotori, un esercito di quasi 6000 persone, hanno una raccolta procapite di pochi milioni di euro (più bassa della media di settore) ma guadagnano bene, segno che le commissioni pagate sono altissime.
Avete capito perchè Banca Mediolanum, "la banca costruita intorno a te" vale in borsa 2,7 euro?
Poi vorrei farvi ragionare: CHI HA VENDUTO, SECONDO VOI, LE AZIONI DELLA BANCA DA 6,5 EURO A 2,4 EURO? Facendo perdere a Doris e Berlusconi tanti e tanti soldi. (che strano...per la prima volta perdono...senza battere ciglio)
Nessuno le aveva in carico a prezzi così bassi.....

Vorrei capire se qualche broker o banca d'affari tramite qualche sua filiale alle Bahamas, mageri per conto di qualche trust basato alle Cayman, su ordine di un asset manager basato alle Antille Olandesi..... non abbia effettuato coperture su importanti quote azionarie a copertura degli investimenti in Mediolanum di qualche azionista importante....
Le coperture si fanno comprando put (Magari quando il titolo valeva 6 o 5 euro e a più non posso. A questo punto, la banca d'affari, tramite la formuletta di Black and Scholes, man mano che il titolo si indebolisce, ....deve continuare a vendere il titolo creando un circolo vizioso in cui tutto si avvita al ribasso con effetti dirompenti (ma chi ha concesso il prestito titoli su questa posizione....???).
Fino a quando.....fino a quando chi ha comprato la protezione....decide di chiudere la put....e allora la stessa banca d'affari è obbligata a comprare milioni di titoli sul mercato facendo rimbalzare il titolo del 20%- 40% in poche settimane.
Ah dimenticavo...i profitti fatti su derivati, alle cayman...sono esenti da tassazione italiana...
Chissà....pura fantasia di Mercato Libero... o realtà delle cose?
Dimenticavo....stessa cosa sembra essere stata fatta su Piaggio e Fiat.
Le notizie sono spesso orchestrate "da qualcuno" in maniera perfetta....e il parco buoi? Il parco buoi potrebbe essere stato spinto dal panico a vendere le Fiat a 10 (perdendo il 30% o 40%) e le ha ricomprate a 12 due giorni dopo, una volta che sono stati resi noti i dati della trimestrale al pubblico. Dati esposti con tanta enfasi dal "buon" Marchionne manager stimato da tanti italiani.
Su Piaggio abbiamo notato movimenti anomali simili, mentre la madre di tutte le porcate al parco buoi (porcate...dal libro "la Fattoria degli animali" di Orwell...dove alcuni (i maiali appunto) erano più uguali degli uguali)
potrebbe essere messa in pista fra poche settimane con TELECOM ITALIA.
Da 1,25 euro a 0,90, magari in prossimità del 8 agosto (cda telecom), con la complicità di qualche broker compiacente che abbasserà il target, così da far parlare i giornali e i media e qualche fesso di analista tecnico di "importanti rotture"...
Poi il ritorno Da 0,90 a 1,20 euro dopo poche settimane
e poi....poi in autunno un bell'aumento di capitale a 1 euro.
Lo Yo Yo potrebbe permettere alle mani forti di guadagnare qualche centinaio di milioni di euro che permetterà all'aumento di capitale di essere sorretto e sostenuto in autunno.
QUESTO E' IL SEGNO DI UN CAPITALISMO CHE PIU' CHE MALATO...E' UN CAPITALISMO POVERO, fatto ai danni della povera gente e degli investitori non accorti.
Ah ...volevo farvi notare che i titoli del PELLICCIA", la Dea Capital...sono saliti in borsa per tutta la settimana (Mercato libero vi aveva detto che forse qualcosa bolliva in pentola). Infatti ieri è stato reso noto al parco buoi che Dea Capital ha chiuso un importante operazione immobiliare.
Chiedo a Consob: avete aperto un'indagine su chi ha comprato nei giorni precedenti il titolo in borsa facendolo salire di oltre il 15%???
Come azionista di lunga data di Dea capital vorrei saperlo...vorrei capire come mai il titolo si era mosso...chi aveva comprato,...aveva forse informazioni privilegiate...
Chissà quando in Italia le cose andranno bene e si capirà che è meglio che:
- Montezemolo e Della Valle non usino per pochi euro le rotaie pagate dagli italiani in decenni di tasse,
- non si concederà a Benetton un aumento tariffario legato all'inflazione reale mentre per l'aumento degli stipendi si userà un tasso d'infazione programmata che è molto meno della metà di quella reale,
- quando la consob, e la banca d'Italia chiederanno a Passera di spiegare i veri legami fra AIR ONE e Banca intesa (vedi Libero di Domenica dove Sunseri si domanda quale sia il valore di Air One e dove Rynair ha detto che per loro la società di Toto ha pessimi bilanci),
- quando si scoprirà chi mangerà in Alitalia e se i diritti di noi italiani che per anni abbiamo pagato per il mantenimento del carrozzone verranno protetti o verrà regalata una ricchezza a qualche imprenditore amico,
- Quando ci diranno come ha fatto Soru con la sua semifallita Tiscali a farsi finanziare l'intero debito da Banca Intesa non appena Prodi arrivò al governo,
- Quando ci faranno capire come mai Zalesky è riuscito a farsi prestare 8 miliardi di euro dal sistema bancario per finanziare i suoi investimenti in borsa atti a puntellare l'impero di Bazoli.
- Quando si saprà come è riuscito Zunino, a costruire santa Giulia ottenendo finanziamenti enormi dal sistema bancario
- quando verrà fuori la verità sulla storia della vendita al MontePaschi di banca del salento, anni fa, e di banca Antonveneta pochi mesi fa,
- quando si guarderà dentro alle operazioni di svendita del patrimonio di Telecom, da parte di Tronchetti in 6 anni di malagestione (a soggetti che dopo poco hanno ottenuto forti guadagni....)
.... e purtroppo potrei andare avanti per ore...
E tutto questo continua ad accadere grazie a un Berlusconi, un Prodi, un Fassino e un D'Alema, un Bossi, un Bertinotti, un Fini, un Gasparri, un Veltroni ecc ecc ....totalmente incapaci di cambiare le carte in tavola...anzi...tutti pronti a banchettare al tavolo imbandito dell'Italia.

Anche se su questo tavolo, ogni mese che passa, dei piatti prelibati di un Italia che fu.... rimangono solo avanzi e immondizia....oggi a napoli e domani chissà dove.
mentre La Repubblica di venerdì avverte del rischio di default dell'Italia con perdite del valore dei risparmi di milioni di famiglia Italiane, le persone che sanno portano i capitali (legalmente) fuori dall'italia.
Il mercato dei BTP si assottiglia sempre più e fra un anno o due se le cose dovessero continuare ad andare male.....
E l'Italia dei piccoli imprenditori lavora sudando sette camicie nelle mille insidie di uno stato dove manca la certezza del diritto e dove i più furbi vincono sempre e i lavoratori indefessi pagano per tutti.
Uno stato che costringe la piccola impresa a sottostare a cavilli e ricatti inaccettabili che la costringono a cercare migliore fortuna fuori dal paese.
Una stato che obbliga l'impresa a dover scegliere fra il beneficio fiscale del cuneo (dato dal numero di dipendenti, e quindi indipendente dalla capacità di innovare) e il beneficio fiscale dato dagli investimenti in innovazione (sotterrando quindi l'innovazione stessa....)
Mercato Libero vuole un'Italia diversa e sta a noi costruirla di giorno in giorno, la prima cosa da fare è quella di parlare del nostro blog ...il passa parola è fondamentale.
Chi poi condividesse questo nostro modo di pensare e volesse collaborare per organizzare un movimento propositivo...si faccia avanti...oggi la conquista della prateria del cambiamento verso un nuovo modello di sviluppo migliore è aperta e il momeneto è propizio!
BANCHE: L'ULTIMA FRONTIERA DEL PROFITTO A TUTTI I COSTI !!!
SONO IN GIRO PER L'ITALIA

Scusatemi, ma oggi non ci sono articoli nuovi.
ma tanto c'è poco da dire....tutto nella norma dopo la salita la discesa...
dopo la speranza .... l'inferno...
Per il parco buoi non c'è sollievo, per i lettori di MERCATO LIBERO solo soddisfazioni.
Vi rimando agli articoli interessanti di sabato.
SONO IN GIRO PER L'ITALIA
A PIAZZA AFFARI STA TORNANDO L'INGUARIBILE OTTIMISTA

-Dollaro a 1,56 (e qualcuno rivede 1,49 fra poco).
-Petrolio sotto 125 dollari (ma non si vedono benefici alla pompa) e qualcuno vede già i 100 dollari.
-Materie prime al ribasso, e qualcuno ne vede già il crollo.
-Inflazione settembrina sotto controllo? qualcuno ne è sicuro.
-Costi di produzione ridotti? perchè no?
-La banche stanno riducendo le perdite e i write off, magari nel prossimo quarter cominceranno a fare utili...
-L'euribor? qualcuno lo vede in diminuizione! Una gioia per i detentori autunnali di mutui a tasso variabile.
- Fannie Mae e freddie Mac sono state salvate, ieri, dal governo (praticamente una nazionalizzazione bolscevica...). L'effetto è simile a quello di Bear Stearn, allora il popolo bue credette alla FED, oggi ci riprova...Il costo per il governo americano? 25 miliardi di euro circa . Il popolo americano ringrazia...
- Le trimestrali americane in chiaro scuro? beh poteva essere peggio (si dice).
-Gli immobili americani? non c'è problema...le discese dei prezzi cominceranno a diminuire anzi c'è chi sostiene che presto i prezzi si riprenderanno.
-Le borse festeggiano e sono molti gli analisti che oggi urlano di accumulare azioni spergiurando che il rialzo continuerà almeno fino a fine settembre, altri, invocando le elezioni americane sostengono che le borse non scenderanno più fino al giorno delle elezioni. Gli analisti tecnici infatti sono felici che i supporti di lungo periodo abbiano tenuto e ora vedono rosa per i listini.
-In Italia Fiat e Marchionne tirano fuori le unghie. Annunciano buoni risultati, ma sopratutto Marchionne afferma che i maggiori costi di produzione VERRANNO RIBALTATI IN TOTO SUI CONSUMATORI senza che questo impatti sulle vendite (se lui è sicuro...)
- In borsa girano roumors di OPA, delisting, si ricercano titoli distrutti e sottovalutati e si pende dalle labbra dei CEO per capire se il peggio è passato (per non parlare del famoso riacquisto di azioni proprie).
L'inguaribile ottimista si aggira sui siti internet alla ricerca di titoli da comprare per pagarsi le vacanze, dimenticandosi delle enormi perdite accumulate nel suo portafoglio nelle scorse settimane.
Gli analisti tecnici che vendono i loro pacchetti in abbonamento lo sanno e vanno a caccia di polli da spennare con articoli su internet invocando rialzi estivi prolungati e ottime opportunità per l'autunno. Per loro è periodo di caccia, anche loro non guardano la performance del cliente ma vogliono solo dare la speranza di recuperi di breve e quindi di mettere nella rete di pesca l'ignaro lettore che convinto sottoscrive l'abbonamento!
L'Ottimista aveva venducchiato qualche Fiat (intorno ai 10 euro e qualche Piaggio intorno a 1,20 ecc ecc (disperato e distrutto dalle pesanti perdite accumulate).
Era felicissimo perchè pochi giorni dopo aveva visto le fiat andare a quasi 9 euro e le Piaggio a 1 euro.
Si sentiva furbo e forte. Ma che bravo ho venduto proprio poco prima di un ulteriore crollo (peccato che ahime aveva perso il 30% o il 40%...).
Alcuni lo avevano "traccontato" (raccontato con tracotanza) anche agli amici. "sai ho venduto prima dell'ultimo crollo...ho risparmiato ulteriori perdite, sono stato bravo no?"
E ieri...ieri, l'inguaribile ottimista era furente....vedeva i titoli che aveva venduto 10 giorni fa salire. Non aveva il coraggio di rivedere l'amico per paura di essere deriso. Ieri entrava sui siti internet e trovava solo notizie positive sui titoli. Questa mattina l'inguaribile ottimista ricomprerà le Fiat a 12 euro o giù di lì e le Piaggio a 1,50!!! E sarà felice se potrà guadagnare un 3% o 4%. Ma poi potrebbe perdere ulteriormente, se non starà attento...
L'inguaribile ottimista sarebbe meglio che vada in vacanza e lasci perdere la borsa.
Anche perchè la probabilità che il mercato debba ancora toccare i minimi è molto più elevata della probabilità che i prezzi siano giunti a un punto di minimo.
L'Europa, come ha dichiarato ieri la Merkel, ha davanti a se mesi difficili.
QUESTO E' UN ALTRO MOVIMENTO DI RIALZO IN UN BEAR MARKET TREND.
NON PERCHE' LO DICE L'ANALISI TECNICA (DI CUI CI FIDIAMO POCO) MA PERCHE' LA MACROECONOMIA CI DICE CHE IL PEGGIO NON E' ALLE SPALLE.
Anche questo rialzo verrà utilizzato dai clienti di Mercato Libero per aprire posizioni al ribasso (un po' alla volta con il passare dei giorni, ovviamente, e rischiando solo gli utili fatti fino a oggi da inizio anno - grazie a qualche operazione short).
Sappiamo ovviamente che ad Agosto potrà accadere di tutto. I ruomors estivi in un mercato vacanziero potranno far muovere i titoli in qualsiasi direzione. Anche un rialzo ulteriore è da mettere in conto.
Il suggerimento per chi vuole operare in questa estate? Stock picking coperto dal rischio crolli, strategie long short sono le uniche che pagano mantenendo un rischio ridotto.
Per saperne di più mandate una mail a mercatiliberi@gmail.com
telefonate a 02.26005366.
L'inguaribile ottimista non ci chiami!!! Non facciamo per lui.-
P.S
Ieri è stato downgradato il comune di Roma. Attenzione in autunno allo spread con il bund. Italia fuori dall'Europa? In autunno ne sapremo un po' di più?
Oggi non chiediamolo all'inguaribile ottimista....ci riderebbe in faccia....ma a Novembre?
A PIAZZA AFFARI STA TORNANDO L'INGUARIBILE OTTIMISTA
ORO RAME - ANALISI DA PARTE DI UN NUOVO ZIO!!!

E' con piacere che vi riporto qui di seguito l'articolo di ZIOGOLDFINGER.
ZioGoldfinger è un consulente indipendente con lunga esperienza nel settore aurifero e in quello delle materie prime.
Tornerà il tempo dell'oro??? leggiamo questa nuova rubrica e cerchiamo di capire.

ANALISI SULL'ORO
GOLD: in questo momento si trova a quota 940. Il prezzo ha raggiunto il nostro primo obiettivo di breve (940/945) che davamo nei giorni scorsi. Il secondo obiettivo (meno probabile da raggiungere) è individuato a 918/925.
La struttura di fondo del mercato però è orientata al rialzo per raggiungere nuovi massimi storici oltre quota 1033. Svolta la correzione al ribasso in corso in questi giorni, il metallo è visto riprendere a salire verso una prima area a 1000/1010 e successivamente a 1040/1050. Per il breve periodo una resistenza interessante si trova a quota 972/976. Per mettere in discussione la struttura rialzista di fondo prevista è necessario che le contrattazioni si spingano sotto il supporto che in questo momento considero più importante a quota 896/900, solo in tal modo, infatti, si aprirebbe lo spazio ad una discesa del metallo che in questo momento non “vedo” e che a quel punto lo dovrebbe spingere a 780/800 nel giro di 1-2 mesi. Comunque, per ora, la previsione di fondo preferita è per il rialzo del metallo.
TEMPO DI RAME?

RAME $/TONN LME 3M: in questo momento si trova a quota 8190. questo mercato è dal 2001 che sale imperterrito svolgendo solo fasi di correzione interlocutorie. I primi giorni di luglio questo contratto ha registrato nuovi massimi storici poco sotto quota 9000, a 8940 da dove ha iniziato a cedere fino al prezzo attuale. Dalle mie analisi risulta che nei prossimi giorni risalga in area 8300/8450 per poi riprendere la fase di ribasso che nel medio periodo lo dovrebbe spingere in area 6600/6900, dopo poco sotto troviamo un interessante supporto 6450/6500. Nel caso in cui dovesse riuscire a superare questa barriera si aprirebbe lo spazio per un ulteriore discesa verso l’area 5300/5500. Altri supporti più vicini sono a quota 7960/8000 (di brevissimo) e a quota 7210/7295 di breve periodo. La previsione di ribasso sopra scritta sarà negata nel caso in cui i prezzi riuscissero a superare la resistenza di breve periodo posta a quota 8590/8640. In tal modo, infatti, il rame procederebbe al rialzo per un test dei massimi verso quota 9000.
ORO RAME - ANALISI DA PARTE DI UN NUOVO ZIO!!!
PILLOLE DI PIAZZA AFFARI

Immobiliare lombarda partirà l'opa residuale.
Ricordo che in Immobiliare lombarda si trova la partecipazione in Igli che a sua volta possiede Impregilo. A Piazza Affari si riparla insistentemente di Opa su Impregilo (già smentita in settimana).
Vi ricordate l'equity swap.
Intanto il tribunale di Napoli ha deciso di non decidere su Impregilo.
Dea Capital: Qualcosa si muove in casa De Agostini -Pelliccioli.
La Dea Capital riagguanta dopo tanto tempo i 2 euro con acquisti insistenti.
Attenzione al movimento speculativo della "pelliccia" più pericolosa d'italia per il parco buoi!
Telecom Italia il dossier è caldo. Ieri si dice di un incontro segreto fra Bazoli e Geronzi. Si dice che il tema sia stato Telecom...ma se si fosse parlato di altro....
STM...dopo il crollo di ieri...ecco la trimestrale che non sembra brutta. possibile rimbalzone?
PILLOLE DI PIAZZA AFFARI
MEDIOBANCA...IL CROLLO DEL DUALE...E POI???
Una bozza di cambiamento della governance dovrebbe essere esaminata nel consiglio direttivo di mediobanca settimana prossima.
Apparentemente non ci saranno scossoni alle poltrone di Geronzi, Nagel e pagliaro, questo è il commento del 24 ore...
Tuttavia l'ATTRIBUZIONE DELLE DELEGHE OPERATIVE E L'ORIENTAMENTO DELLA BANCA D'ITALIA che avrebbe fissato paletti su separazione fra organi di gestione e di controllo potrebbe creare non pochi problemi.
Ma tutti gli azionisti sono stati messi preventivamente al corrente di questa bozza?
Qualcuno sta lavorando di nascosto? (beh se così fosse...dopo lo scoop del 24 Ore di oggi...ora è ben informato.
Chissà Profumo, principale azionista Mediobanca, cosa pensa.
Per non parlare di Banca Intesa...
Ad agosto potremmo divertirci a ipotizzare scenari rivoluzionari per il perno del capitalismo italiano... quale occasione migliore per noi investitori per valutare l'investimento su .... al prezzo di ....
Ricordo che intorno a Mediobanca si aggirano almeno 20 società quotate fra copntrollate, controllanti e "peduncoli" collegati.
Se volete sapere di più sui nostri servizi di Consulenza Finanziaria Indipendente
inviate una mail a mercatiliberi@gmail.com o telefonate a 02.26005366
OGGI I NUMERI DI FIAT ED ESPRESSO. Possibili fuochi di artificio!
MEDIOBANCA...IL CROLLO DEL DUALE...E POI???
GRAZIE A TUTTE LE DONAZIONI RICEVUTE !

MERCATO LIBERO E' NATO DA POCO MA SA GIA' DIRE GRAZIE!!!
Vorrei ringraziare tutti coloro che in queste settimane hanno donato a Mercato Libero un importo come segno tangibile del nostro lavoro d'informazione accessibile a tutti.
Non ci aspettavamo che un numero importante di lettori riconoscesse un valore monetario al nostro lavoro e invece ci siamo accorti di quanto siete generosi e capaci di ricompensare la nostra fatica per darvi un'informazione differente.
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Ma non solo. Mercato Libero vuole esprimere la sua riconoscenza verso TUTTI COLORO CHE HANNO OFFERTO UNA DONAZIONE O CHE LO FARANNO ENTRO IL 1 AGOSTO 2008.
A costoro verrà regalato, come ringraziamento, 1 mese di abbonamento gratuito al servizio di portafoglio (dal 1 ottobre a oggi la performance è stata del 6,9%).
Un grazie sincero a tutti voi.
GRAZIE A TUTTE LE DONAZIONI RICEVUTE !
ATTENTI A QUEI DUE!

I NOSTRI ZII SONO ALL'OPERA.
IN SERATA MERCATO LIBERO PUBBLICA UN ARTICOLO SU ORO E RAME DI UN CONSULENTE CHE OPERA CON OTTIMI RISULTATI NEL SETTORE. LA SUA COLLABORAZIONE POTREBBE ESTENDERSI E LE SUE ANALISI AUMENTARE I CONTENUTI DEL NOSTRO SITO. MI RACCOMANDO NON PERDETE IL SUO ARTICOLO.
ZIOBARBERO - non va ancora in ferie, anzi ha deciso di fare gli strordinari (non pagati) date un occhiata attenta al suo sito -: MERCATO LIBERO NEWS
ZioAlvaro presenta nell'area grafici IL DOW JONES sotto tre diverse prospettive...
Andate a dare un'occhiata: -: MERCATO LIBERO GRAFICI
.
ATTENTI A QUEI DUE!
MICHAEL IL PRECISO....

Michele Nista si è accorto di non aver dato tutte le informazioni che aveva in suo possesso due giorni orsono a riguardo di Mediaset.
Mi ha chiamato oggi dal suo ufficio londinese e mi ha riferito alcuni dettagli importanti su dei contratti fra il cavaliere di Arcore e JP Morgan.
Mercato Libero non ha potuto verificare l'attendibilità di quanto afferma Michael ma, dati i precedenti del nostro protagonista, non possiamo che dargli credito!!!
Vi ricordate quando Berlusconi ha venduto pochi anni orsono un bel mucchio di azioni Mediaset grazie a un private placement a valori superiori ai 10 euro?
Ebbene dovrebbe esserci un contratto fra il collocatore e Mediaset che obbligava Berlusconi a ricomprarsi le Mediaset a 6,6 se il titolo avesse bucato i 4,8 come è stato. E' ovvio che tale riacquisto avrebbe fatto scattare segnalazioni Consob, ma è altrettanto probabile che i titoli siano poi stati venduti o siano detenuti da veicoli diversi.
Berlusconi, si dice, potrebbe averci rimesso oltre 380 milioni di euro.
Ma l'operazione più onerosa dovrebbe riguardare il riacquisto di titoli Mediaset a 5,7 euro se i suddetti titoli dovessero scendere sotto la soglia dei 3,78 euro!!
Anche qui alla base dovrebbe esserci un contratto stipulato ai tempi del collocamento dei titoli Mediaset nel lontano 1996.
Da qui la strenua difesa del titolo la scorsa settimana.
Mercato Libero, per non sapere ne leggere ne scrivere proverà a suggerire l'acquisto del titolo intorno ai 3,9 euro.
MICHAEL IL PRECISO....


