STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


LEHMAN ECCO UN CAPO ESPIATORIO

Lehman Brothers dice di essere stata vittima di una frode da parte della LTT Biopharma ( azienda giapponese fallita) e Marubeni.
Un'altra Societe generale in piccolo?
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IL RIMBALZO NON CONVINCE


Dopo una breve pausa pasquale Mercato Libero riparte più in forma che mai.

Ecco gli articoli che sono stati pubblicati oggi e che trovate qui di seguito:

RISO AMARO
LA BANCHE DEI CATTIVI AFFARI
LIBERO MERCATO E DANIELA TURRI
FIAT ...IL SOLITO MARCHIONNE
MONTEPASCHI RITORNA
IL GIALLO DELLE PAGINE GIALLE
ENEL E I RINCARI DELLE TARIFFE
CARO EURIBOR
EXPO: E SE SMIRNE VINCE
BORSA DI MILANO: PER GLI OTTIMISTI
BCE TAGLIA I TASSI?
ITALIA E I CONTI PUBBLICI
VALUTE: SVALUTANDO QUA E LA'
MERCATI AZIONARI: OCCHIO AL PESCE D'APRILE
INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN ITALIA: -50%

Vi ricordo la Rassegna Stampa di Mercato Libero (cliccate a destra del sito)
e fra pochi giorni il nuovo sito di analisi tecnica.

In settimana Mercato Libero intervistera', in esclusiva, Roubini (l'economista più famoso del momento, nonchè ideologo di questa crisi) che sarà a Milano giovedi'.



Infine...il mercato non convince....possibili importanti discese nelle prossime settimane (ogni salita ulteriore? occasione per vendere!)
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RISO AMARO


Il riso, principale cibo per milioni di cinesi, è aumentato del 40% da gennaio a oggi. L'inflazione cinese rischia di superare il tasso di crescita dell'economia.
Attenzione...da qualche chicco potrebbe scaturire la prima crisi dell'impero scoperto da Marco Polo. E se li si rallenta...in europa si affonda!
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LE BANCHE DEI CATTIVI "AFFARI"


CITIGROUP
LEHMAN BROTHERS
MERRILL LYNCH
BEAR STEARNS
DEUTSCHE BANK
UBS
CREDIT SUISSE
FORTIS
ROYAL BANK OF SCOTLAND
MORGAN STANLEY
JP MORGAN
GOLDMAN SACHS
SOCIETE GENERALE

La lista potrebbe proseguire. Non passa giorno che alcune di queste case d'affari non facciano uscire dei reports su titoli bancari o sullo stato dell'economia.
La mia domanda è semplice e credo che tutti la pensino allo stesso modo.
Come si può credere ai reports degli analisti di queste banche e finanziarie.
Sono tutte (o quasi) banche che senza iniezione di capitali falliranno ben presto.
Goldman Sachs a marzo diceva ai clienti di comprare azioni e dall'altra vendeva titoli legati ai subprime allo scoperto guadagnando miliardi di dollari.
Citigroup suggerisce di comprare Lehman Brothers quando poche ore prima era data per fallita.
Alcune banche partecipano ai consorzi di garanzia di aumenti di capitale (vedi il consorzio che si è formato per l'aumento di capitale di MPS) ma cosa succede se queste stesse banche falliscono?
Queste vecchie cariatidi hanno perso la fiducia degli investitori nel mondo e molte di loro non la riconquisteranno più. Altre istituzioni dovranno imporsi come players globali. Servono facce nuove, le banche d'affari americane mantengono un marchio che pensano abbia un valore, in realtà la reputazione è persa.
La fiducia la si conquista in decenni e la si perde in poche settimane.
Non potete basarvi sulle analisi di analisti pagati da banche d'affari sull'orlo del baratro.
Il caro amico Fugnoli, nel suo ultimo articolo afferma che alla fine la Fed vince sempre. Ebbene anche la FED stessa ha perso più volte la faccia e se questa volta la FED perdesse?
Alla larga dagli ex colossi bancari. Hanno sbagliato e devono pagarne il conto.
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LIBERO MERCATO E DANIELA TURRI


Nell'ambito della libertà di opinione e di espressione il mio sito (che spesso collabora con Libero Mercato di Oscar Giannino, e che dopo questo scritto forse non lo farà più, anche se spero nella comprensione di una persona liberale come Giannino)
vI sottopone la rubrica di analisi tecnica di Daniela Turri che esce ogni sabato su Libero Mercato.
Nell'ultimo numero accanto alle solite analisi viene data molta importanza a una rubrica intitolata "ve l'avevamo detto" dove la Sign.ra Daniela Turri ricorda i suoi recenti successi su Fiat Permastelisa, General Motors e Bayer. Beh la Fiat a 12 non ci voleva un genio per pronosticarla (vedi i miei commenti un mese prima della Turri). Sabato la Turri poi ci spiega come l'Alitalia sia compresa in un range fra 0,20 e 0,80. Non c'è male...una variazione del 300%....però che bravura...
(Alitalia vi ho detto che valeva 0,20 già lo scorso anno....).
E se poi Alitalia dovesse fallire....che senso hanno le parole della Turri?
E poi....parliamo di un titolo molto meno volatile...UNIPOL.
Se tiene il livello 1,40 può arrivare a 2,22 (afferma l'articolo). (ricordo che il titolo quota sotto i 2 euro. Non c'è male come analisi, da 1,40 a 2,22 c'è una variazione del 53%!!!

Io rispetto il lavoro altrui, vorrei però sapere come mai si lascia ampio spazio su Libero Mercato alla pubblicità dei corsi a pagamento di Daniela Turri.
Daniela Turri paga tale pubblicità del suo lavoro a Libero Mercato?
Il lettore credo debba essere messo a conoscenza del rapporto che intercorre fra un'analista tecnico e il giornale che pubblica il suo lavoro.
Il lavoro e la pubblicità dovrebbero essere ben evidenziati e non mescolati in una rubrica intitolata Ve l'Avevamo detto".
Scusate lo sfogo..ma ritengo inappropriata tale mescolanza.
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FIAT...IL SOLITO MARCHIONNE


Marchionne assolda pure il financial Times per dire quanto è stato bravo e per ricordare sempre che lo spin off dell'auto è probabile se il titolo dovesse scendere...

Ma caro Marchionne...perchè non rispondi a cosa potrebbe accadere se:

- La vendita di trattori CNH dovesse rallentare (facile da prevedere, vista la fase recessiva e l'arrivo di nuovi e agguerriti concorrenti)
- La vendita di camion (Iveco) dovesse rallentare (idem che per i trattori)
- La Fiat Auto ( i cui margini di profitto sono molto bassi) vendesse meno auto. In Italia, per il 2008 è atteso un vero crollo di vendite di nuove auto, parzialmente sopperito dalla crescita di altri mercati (Brasile).

Caro Marchionne, ti pregherei di tornare quello di una volta. Pensa all'azienda e lascia perdere le interviste. I fasti della Fiat degli ultimi tre anni si dimenticano in fretta e la gente si ricorderà solo della tua faccia furba e dei tuoi maglioncini blu quendo sostenevi di acquistare fiat a 20 euro, e poi lo sostenevi a 18, e ancora a 16 e via di seguito.

La gente poi vorrà ricordare la tua bravura a comprare azioni fiat sotto i 5 euro e giusto pochi giorni prima della trimestrale Fiat ( il titolo guadagnò molto in borsa ma nessuno osò parlare di utilizzo d'informazioni privilegiate).

Tu dici di comprare e di avere fiducia..e intanto le persone hanno perso tanti soldi ascoltandoti.
Occhio a non spingere troppo sull'acceleratore della fiducia.
Potrebbe fare la fine della tua Ferrati.
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MONTEPASCHI RITORNA

La redazione di Mercato Libero, su sollecitazione di tantissimi lavoratori dipendenti, ha deciso di continuare la sua campagna contro Mussari e la dirigenza di una banca che è complice di un'operazione assurda e onerosa capace di mettere in ginocchio la banca più antica del mondo e la fondazione che fino a pochi anni fa era la più ricca d'Italia.

Domani l'annuncio di un'iniziativa importante contro MPS e il suo operato

Intanto:
Credem sigla un accordo per acquistare 33 filiali del Banco Popolare di Verona (gruppo Banco Popolare).Prezzo provvisorio dell'operazione e' 155 mln di euro. Grazie all'intesa il Credem rafforza la presenza in Toscana con nuove filiali a Firenze(10), Livorno (3),Pisa (6),Pistoia (5) e Prato.
Prima ossevazione:
Caro MPS vi arriva un concorrente agguerrito in casa
Seconda osservazione
Il prezzo pagato è inferiore ai 5 milioni per sportello (ed è provvisorio) contro i 9pagati da MPS per Antonveneta.
Terza osservazione
Il credem ha i soldi per l'operazione...MPS non aveva un euro e deve ricorrere a dismissioni (a prezzi molto bassi), debito (a prezzo salato) e a un aumento di capitale (onerosissimo).
L'aumento di capitale sarà a 2 euro.
Mussari è obbligato a un viaggio in Arabia alla ricerca disperata di risorse finanziarie. Nessuno voleva il suo bond subordinato anche se pagava tanto.
Oggi cerca di intortare gli arabi...ma gli arabi, dopo le recenti scottature, difficilmente metteranno sul piatto i soldi necessari a Mussari a meno di concessioni che comunque costerebbero caro a Siena.
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IL GIALLO DELLE PAGINE GIALLE


L'azienda è altamente indebitata e il suo business è attaccato ferocemente da Google.
Ogni giorno aumenta il numero delle imprese che abbandona Pagine Gialle.
L'azienda è decotta, i proprietari sono dei fondi di private equity che negli ultimi anni anno incassato dividendi mostruosi e hanno ora in carico l'azienda sotto i prezzi di mercato attuali.

Questi fondi hanno cercato di vendere l'azienda in estate ma sono stati ingordi e ora vedono le quotazioni crollare.

I fondi azionisti non hanno più capitali freschi da iniettare.
Vi ricordo che dopo il problema subprime il vero buco sarà creato dai fondi di private equity, molti dei quali oggi sono già falliti (ma vengono artificiosamente tenuti in vita dal sistema finanziario che non potrebbe sopportare ulteriori e gravissime perdite in questo momento).

Senza capitali freschi l'azienda non può innovare ne fare nuovi investimenti. Senza innovazione i concorrenti ruberanno sempre più quote di mercato. I profitti si ridurranno e il peso del debito sarà insostenibile.

Esiste una sola soluzione per l'azienda: UNA RICAPITALIZZAZIONE

Tale ricapitalizzazione può avvenire in due modi:

1) Aumento di capitale riservato a nuovi soci o al mercato
2) Vendita della società a un concorrente (google per esempio).
In entrambe le situazioni cominciare a valutare l'entrata sul titolo a questi livelli potrebbe essere interessante (anche se il rischio non è indifferente).

In un prcedente post un mio errore di battitura aveva indicato un prezzo obiettivo ovviamente improponibile. Tuttavia ritengo che l'azienda, se venduta o ricapitalizzata possa ritornare su livelli di prezzo molto attraenti (0,16).
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ENEL E I RINCARI DELLE TARIFFE


Ci avvisano che dal 1 Aprile le bollette dell'energia segneranno un rincaro del 4,1%.
E' ovvio. Qualcuno potrebbe pensare, visto che il petrolio è salito!

Qualcuno invece ( e noi fra costoro) potrebbe obiettare che il dollaro si è svalutato rispetto all'euro e quindi che i rincari non sono giustificati.
Altri (e noi fra costoro) potrebbero obiettare che le tariffe vengono decise da un governo che è proprietario dell'Enel e dell'Eni ( anche il gas aumenterà e ENi e il maggior fornitore).
Non esiste forse un enorme conflitto d'interessi? E' come se la Fiat potesse imporre i prezzi di vendita delle auto in italia essendo lei stessa direttamente coinvolta negli utili che ne deriverebbero.

E' quantomeno scandaloso un tale sistema.
Se poi guardiamo all'Enel e a come ha speso i suoi soldi negli ultimi anni...
Dapprima è stata trascinata nel disastro WIND (dove la società statale ha perso molti quattrini e anche la reputazione....visto gli ultimi risvolti giudiziari).
Poi è stata obbligata dal governo uscente ad acquistare Endesa a prezzi stratosferici per fare un favore agli spagnoli.
Il risultato dell'operazione Enedesa è stata un esplosione del debito, in un momento in cui la raccolta di capitali ha un costo molto maggiore che nel recente passato.
La cosa ancor più inconcepibile è la assurda politica di dividendi che l'Enel deve tenere per accontentare le tasche di un governo sempre più alla ricerca di quattrini.
Ma il governo, per chiudere il cerchio, decide di aumentare il costo della bolletta, scaricando sui consumatori ( che sono anche i suoi elettori) il costo delle scelte strategiche sbagliate.
E questo avviene nel silenzio assoluto della carta stampata e dei media...tutti pronti a sostenere l'operato di Conti e la politica di espansione della società elettrica di stato).
Dimenticavo....Enel è in mano a molti fondi esteri che, ogni volta che incassano mega dividendi, non fanno altro che portare via cash flow dall'Italia.
Un qualsiasi economista sa che il valore di un'azienda (o di un Paese) è dato dalla capacità di generare cash flow. Ebbene l'Italia degli ultimi 10 anni ha il primato di cash flow negativi, grazie, in primis all'incapacità di politiche economiche efficienti ed efficaci. Tutto rivolto a salvare il bilancio di un anno e non a sviluppare valore capace di attirare cash flow.
Gli alti dividendi pagati dalle aziende statali quotate sono la rovina dell'Italia, dei consumatori e delle aziende stesse incapaci di innovarsi e di mantenere sani bilanci.
Dimenticavo di ricordarvi che in Italia la tassazione sui consumi elettrici ha toccato la cifra di 31 miliardi di Euro (più le tariffe salgono e più lo stato guadagna) ed è nettamente la più alta d'Europa.
Per non parlare del gas dove il prelievo fiscale al consumatore arriva al 43%.
Insomma l'Enel rischia il black out, io non scelgo le candele....ma di andare a vivere lontano da questo paese e lasciarlo al suo destino "buio" e decadente.
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EURIBOR

A tre mesi di distanza l'Euribor (il tasso d'interesse a cui le banche si prestano il denaro) è tornato a livelli di guardia.
Manca liquidità nel sistema bancario nazionale. Manca la fiducia e chi ne paga il conto?
Le aziende che pagano di più per finanziarsi (e così gli utili si riducono) e tutti i soggetti privati indebitati, con in testa i detentori di un mutuo a tasso variabile.
In borsa sono premiate le aziende che non presentano indebitamento e che hanno un buon cash flow. Meglio ancora se presentano una ricca liquidità, in modo da poter essere nella posizione migliore per sfruttare le debolezze altrui.
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E SE SMIRNE VINCE....?


La decisione è per lunedi 31 marzo. Entro le 17.00 si saprà se l'Expo 2015 toccherà a Milano o a Smirne (Turchia).
Se vincerà Milano ( i pronostici la danno per favorita) la Fiera di Milano prenderà il volo in borsa e molte aziende milanesi stapperanno una bottiglia di champagne.
Fra le quali:
Impregilo, Premafin, Immobiliare lombarda (Ma non esisterà più perchè Ligresti l'ha fatta sparire in tempo...così da assicurarsene il valore per il suo gruppo e a danno del parco buoi) Bastogi, Camfin.
In parte ne beneficerebbero Alitalia, Autogrill, Bulgari (con l'Hotel) Ferrovie Nord Milano.
Una boccata d'ossigeno anche per Risanamento.
Sono previsti introiti per oltre 7 miliardi di euro e 30 milioni di visitatori.
Ma se la vittoria dovesse arrivare a Smirne....allora sarebbe veramente la fine di un epoca per l'Italia.
La Moratti dovrebbe dimettersi da sindaco di Milano in quanto incapace di trovare consensi a livello politico italiano e internazionale.
Per l'Italia sarebbe una riprova ulteriore di un paese di serie B.
Un vero disastro....
Come italiano non posso che incrociare le dita...
Come milanese...una speranza...che la città torni a essere una MILANO DA BERE...
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PER GLI OTTIMISTI


E poi qualcuno è ancora ottimista sull'Italia.
Guardando questo grafico a due anni si nota che il mercato azionario italiano ha sottoperformato quello tedesco (e un po' tutti gli indici europei e mondiali).
Se itassi d'interesse dovessero salire in eurolandia la sottoperformance continuerebbe e sarebbe l'anticamera della camera a gas per l'economia italiana.
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BCE TAGLIA I TASSI....


Una vera barzelletta pensare che la BCE tagli i tassi con i mercati azionari ancora sostenuti (il Dax è a livelli di febbraio 2007...) e con la seguente inflazione mensile:

GERMANIA 0,5% (se continuasse per i prossimi 11 mesi sarebbe pari al 6%)
BELGIO 0.7% (se continuasse per i prossimi 11 mesi sarebbe pari a 8,4%)

Europa....si attende una crescita dei prezzi dello 0,5%!

Axel Weber (membro del consiglio direttivo della BCE e presidente della Bundesbank) ha affermato che la BCE potrebbe anche valutare un rialzo dei tassi...

Povera Italia (la coperta è sempre più stretta...ma non potete dire che non vi avevo avvisato)
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ITALIA E I CONTI PUBBLICI


In Italia, mentre Berlusconi e Veltroni si lanciano in promesse elettorali impossibili da mantenere, i conti pubblici sono previsti in forte difficoltà.

Il governo di Prodi ha migliorato temporaneamente i conti pubblici stritolando, con le tasse, il tessuto produttivo e la classe borghese nel corso del suo governo.
Infatti all'aumento delle entrate fiscali non è corrisposta una crescita economica del paese altrettanto significativa. Ora di sangue da bere ne rimane ben poco e alla crescita economica si sostituirà ben presto una profonda recessione.
-Il rapporto deficit Pil potrebbe superare il 3% nel corso del 2008 e, senza manovre aggiuntive, andare ben oltre il 4% nel corso del 2009.
-La crescita economica viene continuamente rivista al ribasso (siamo allo 0,6% per il 2008 ma probabilemte saremo a crescita 0% nel 2008 con l'ultimo trimestre dell'anno che potrebbe segnare un numero molto negativo).
-Il debito pubblico, già in aumento nel corso del 2007 continuerà a salire nelo corso del 2008 a ritmi crescenti.
-La spesa pubblica (aumentata significativamente sotto il governo Prodi, è oggi decisamente fuori controllo, grazie anche alla mancanza di un governo stabile capace di frenarla.
-Il costo per pagare gli interessi sul debito è in aumento, grazie anche alla non riduzione dei tassi europei e all'aumento dello spread con il bund.
Cari lettori...forse in borsa siamo appena usciti dal tunnel, ma la strada che abbiamo davanti è in salita, piena di gallerie e con un'alta possibilità di deragliamento.
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SVALUTANDO QUA E LA'

Sterlina inglese ai minimi storici sull'euro (0.79 da 0.68 di soli sei mesi fa....l'euro si è rafforzato di circa il 14%...).

L'Islanda rischia il default.....guardate cosa è accaduto alla corona, la loro valuta.


USA, Inghilterra, Islanda....tutti Paesi che per risolvere i loro problemi hanno deciso ( o sono stati costretti a importanti svalutazioni della loro valuta).
L'Italia è legata al treno europeo e, a differenza degli anni 70 non può svalutare).
Alcune aziende sono state capaci di adeguarsi....ma solo poche...! I consumatori sono stretti in una morsa di bassi salari e prezzi in forte aumento, la povertà dilaga...
I tassi d'interesse non scendono e L'Italia paga 85 miliardi di interessi sul solo debito dello stato. L'aumento dello spread con il Bund rende ancora più caro onorare il debito. Per quanto tempo l'Italia riuscirà a resistere.
Vorrei tanto che economisti del calibro (scarso, in verità, e legato da sempre a logiche di convenienza demagogica politica) di Vaciago rispondessero a tale quesito. Altri (vedi Giavazzi o Roubini, hanno già risposto, e la loro risposta fa tremare i risparmi delle famiglie italiane.)
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MERCATI AZIONARI: OCCHIO AL PESCE D'APRILE



Lunedì sera si chiuderà il primo trimestre di borsa del 2008. In settimana abbiamo visto i mercati recuperare qualche punto percentuale. Sarà vera gloria? E il primo d'aprile (april fool - giorno degli sciocchi, in inglese) occhio a non comprare azioni, potrebbero giocarti un bello scherzo, meglio monitorare gli eventi che lasciarsi prendere da eventuali euforie di positività!)
Occhio a non fare la fine del pesce in padella, o meglio sula brace!
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INVESTIMENTO IMMOBILIARE IN ITALIA: - 50%


IL BUCO IMMOBILIARE

Per l’Italia siamo solo all’inizio di una discesa dei prezzi degli immobili di circa il 50% dai valori attuali.

Vi sembra tanto: facciamo due calcoli semplici semplici.

- Nel momento d’acquisto di un immobile (se è prima casa) fra tasse, spese d’intermediazione, spese varie e notarili se ne va un 6% almeno.
- Ici, spese condominiali e spese aggiuntive incidono per almeno l’1% all’anno sul valore dell’immobile (3% in tre anni)
- Il costo del mutuo è in fase di aumento (tenuto conto della scarsa liquidità del sistema bancario e dell’inflazione in continuo aumento). Supponiamo che il costo sia del 3% all’anno (considerando che venga finanziato il 50% del valore dell’immobile). 9% in tre anni.
- Il ricavo da affitto viene nettato da quello che si potrebbe guadagnare investendo in obbligazioni a 5 anni bancarie (4% netto circa, che oggi rappresenta un guadagno più alto dell’affitto al netto delle tasse)
- L’euro è una valuta sopravalutata rispetto al dollaro o altre valute extraeuropee, è molto probabile una svalutazione della valuta nei prossimi tre anni del 20% rispetto ad altre economie (sarebbe quindi consigliato investire in immobili in altri paesi fuori dall’area euro e che presentino prospettive di rivalutazione valutaria).
- La crisi economica ha visto nel corso della seconda metà del 2007 una discesa del valore degli immobili. Questo processo è solo all’inizio. Molte aree in Italia subiranno un’ulteriore discesa dei prezzi del 15% nei prossimi tre anni.

Considerando anche l’aspetto di svalutazione dell’euro si arriva a una potenziale perdita di valore sull’investimento immobiliare di oltre il 50% nei prossimi tre anni.

Se non ci credete…….diversificate in immobili. E ricordatevi…per ora i russi sostengono i prezzi delle case in importanti luoghi di villeggiatura….ma anche loro, presto, si stuferanno.

Ringrazio in anticipo chi voglia apportare il suo contributo su tale argomento.
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TRENO PERSO

Sono in molti, ieri, che hanno pensato di aver perso il treno del rialzo.

Molti altri hanno pensato che il rialzodi ieri sia stato effimero e che presto tutto tornera´ giu´.

Sia i primi che i secondi hanno il dente avvelenato. Cercheranno delle conferme a questo rialzo e alla prima salita ulteriore compreranno sui massimi.

Un consiglio:

Se questo rialzo sara´effimero, allora sara´cattivo e sara´meglio non perteciparvi.
Anzi, se per settimana prossima gli indici avranno guadagnato un´ulteriore 5% sara´meglio aprire ulteriori posizioni al ribasso o ridurre il peso dellázionario.

Se invece i mercati verranno tenuti su questi livelli (fra alti e bassi degni delle montagne russe), allora, forse, si potra´provare ad acquistare qualche tema a Piazza affari.

Non fatevi prendere dalla frenesia del recupero. I dati macro sono brutti e non si vede ancora il bel tempo (eccetto che per la cura di cavallo dei tassi in america).

Siamo usciti dal tunnel ma la strada e´piena di curve e altre gallerie potrebbero apparire improvvisamente.

Per ora godiamoci il sole ma senza bruciarci. Il rialzo potrebbe essee un´occasione per ridurre il peso azionario nelle prossime settimane.
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BUONA PASQUA



Cari amici lettori del blog voglio augurare a voi e ai vostri cari una Pasqua serena.

I mercati azionari dopo tanto patire e tanta sofferenza potrebbero trovare nei mesi di aprile e maggio un recupero temporaneo (Anche se NY ha chiuso positiva , non è da escludere un ultimo affondo entro fine trimestre).

Per chi non legge il mio blog che da pochi giorni o settimane, faccio un riassunto breve di dove siamo:
- La crisi economico finanziaria che ha devastato i listini ha origini ben precise, Numeri e spiegazioni sono stati forniti ai lettori innumerevoli volte nel corso dei mesi passati in questo blog con largo anticipo rispetto alla maggior parte di analisti e media.

- la discesa di molti titoli quotati è stata altrettanto anticipata, da questo blog, con anticipo di mesi rispetto agli analisti di mezzo mondo

- La crisi dei mercati azionari non è finita e nuovi minimi attendono i mercati nel corso dell'anno. La forza dell'euro, la riduzione dei consumi non giustificano un mercato azionario in ripresa ciclica.

- Tuttavia è possibile un periodo di due mesi di mercati in recupero.

- Il comportamento da tenere: Non avere la smania di dover guadagnare per forza davanti a un rialzo delle borse. Comportarsi con lucidità. mantenere il peso azionario a livello controllabile e utilizzare stop loss su singoli investimenti e sul portafoglio. Non si recuperano le perdite in pochi giorni ma solo con metodo.

-L'Italia è il listino più debole d'Europa. Lo spread BTP Bund denota una totale insicurezza nei confronti del paese.
Le obbligazioni corporate hanno visto aumentare la remunerazione nelle ultime settimane (aumentando il costo del denaro per le aziende)
La probabilità che nei prossimi mesi si assista a un downgrade del debito Italiano è altamente probabile.
E' invece, allo stato attuale delle cose, remota la possibilità che l'Italia esca dall'Europa. Ci sono molte variabili macro che comunque vanno tenute sotto controllo nei prossimi mesi (indebitamento, spesa pubblica, entrate fiscali, tassi interesse.....) e che se negative potrebbero far aumentare il rischio paese.
I consumi interni sono in forte frenata, le vacanze pasquali dovrebbero essere un vero flop turistico. Il traffico autostradale e il consumo di benzina sono sotto stretta osservazione.
Un'ennesima prova di tali affermazioni è data da questo articolo dell'autorevole Financial Times ( e poi mi accusate di catastrofismo)

Italy may see difficulty in rolling over debt
By Guy Dinmore in Rome
Published: March 20 2008 03:05 | Last updated: March 20 2008 03:05
Italy’s Treasury on Wednesday night began the process of rolling over €50bn ($79bn, £39bn) of debt up to early May, knowing that tough market conditions are driving up the cost of borrowing but expressing confidence in the outcome of the next series of bond auctions. The centre-left government has succeeded in cutting Italy’s enormous debt burden to 103 per cent of gross domestic product, the highest in the
eurozone, but it still has to pay €70bn a year in interest.
A senior Bank of Italy official said Italy would have to pay higher yields and might experience “temporary difficulty” in rolling over relatively large
amount of debt in coming months. However, he said there was “zero possibility of a default”. An auction of short-term Treasury bills was under-subscribed last week, the first such shortfall since 1999, although only by 4.6 per cent. Officials
described the event as a minor incident whose importance was exaggerated because of the “delicate” state of the market. They noted that an auction of five-year bonds two days later was more than 2.5 times covered. Marco Elser, partner in AdviCorp, an investment banking firm, believes the Treasury will have problems, however. “The spreads are getting wider and wider,” he said, referring to the higher yields Italy must pay compared with Germany. “The cost of borrowing will be massive.”
“People cannot fathom the consequences. Italy cannot afford to default,” he added, noting that one day Bear Stearns said it had “ample liquidity” and the same week had to be saved from collapse after huge withdrawals of assets.
The central bank official noted that on Wednesday the spread between Italian and German 10-year bonds had fallen to 55 basis points, from over 60 earlier this month, the highest since the 1999 launch of the euro. He said that if the downturn in equity markets continued, this would also benefit the Treasury as investors sought safer paper. Earlier this month, Jean-Claude Trichet, ECB president, urged European governments to heed the “wake-up call” from the markets over rising yields and “be very cautious over fiscal policy”. “Treasury bill offerings are set to rise just as the markets’ appetite is waning,” said Ben May, analyst with Capital Economics, noting that Italy was on the verge of recession.
Luca Cazzulani of Uni-credit said there was little concern that the market would be unwilling to buy Italian debt. But issuers like Italy and France that frequently tapped the market might experience “some tensions” that would affect the price. Brian Coulton, Fitch Ratings analyst, commented:
“Being shut out of the market for a sustained period seems like an extreme scenario but the options for them would be back up credit lines which
they may have, more reliance on T-bill issuance ... and draw-down of assets,” he wrote.


Infine un mea culpa. Ieri ho dato risalto a messaggi di una persona anonima (sempre la stessa che si è divertita a inviare una serie di commenti) che attaccano il sito senza motivarlo o con motivazioni che non sono ne oneste ne veritiere in quanto denotano di non aver letto l'archivio del sito e di non essersi documentate.

Chi non è daccordo con quanto scrivo può educatamente ribattere o non leggere più il blog, chi è scortese o maleducato non troverà più posto nel blog. Il suo commneto verrà automaticamente cancellato.

E' per questo motivo che ho deciso di cancellare il mio post contro questi messaggi. Questo anonimo non meritava neppure di essere citato.

Tempo risparmiato per me e per i lettori onesti intellettualmente.

Quindi siete pregati di proporvi seriamente nel blog.
Per questo motivo non pubblicherò più commenti offensivi o opinioni che abbiano un tono fortemente polemico e non costruttivo.
Esiste inoltre un numero di telefono al quale si può telefonare e parlare direttamente con me in maniera civile e cercare spiegazioni. Si può essere persone corrette ed intervenire domandando i motivi di talune mie affermazioni.

Non bisogna dare soddisfazione a chi riversa le sue frustrazioni in post maleducati e non costruttivi.

Un caro saluto ancora a tutti voi.
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ZUNINO E RISANAMENTO


L'AREA SU CUI SORGERA' SANTA GIULIA

Mercato Libero lo aveva già detto più volte che il progetto immobiliare di Santa Giulia era una follia. I prezzi di quelle case sono diventata una folle leggenda per i milanesi.
Avevamo detto più volte che Zunino era finito e che il suo impero era agli sgoccioli.

E' notizia di oggi che Zunino potrebbe aprire a soci esterni. Certo, non ha altre possibilità.
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BREAKING NEWS -ALITALIA


Alitalia....via i francesi....
Evviva, lo abbiamo voluto da sempre! Spinetta alle strette. Via le mani da 60 milioni di passeggeri.

Un'applauso a chi ha lottato e sta lottando contro il progeto della gang DEL "PRODI DISTRUTTORE" DI RICCHEZZA.
Anche Mercato Libero ha fatto la sua parte.
(dalla svendita di tutto l'Iri all'acquisto di Endesa per prezzi folli, e la lista è lunghissima).
Sindacati rivoltatevi.
Ora lasciamo fallire una compagnia sindacalizzata e facciamone nascere una nuova!
TROVIAMO UN PARTNER ASIATICO.
NON PESIAMO PIU' SUI CONTI PUBBLICI.
So che molti lettori non approvano ma sono pronto aun pubblico dibattito per farvi capire le ragioni di un mercato libero e non corrotto.
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MICHELE NISTA


Un saluto caro dalla redazione di Mercato Libero a Michele Nista che ha dovuto essere ricoverato per controlli in ospedale.
Caro Michele, riposati durante le vacanze pasquali e torna presto a commentare i fatti economici e a darci qualche tua View.
Auguri da tutti noi
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ZIOBARBERO


Mi raccomando...non dimenticatevi di leggere la rassegna stampa di MERCATO LIBERO DI ZIO BARBERO:
: MERCATO LIBERO NEWS
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END OF THE TUNNEL



Fra pochi giorni potrebbe esserci la fine del tunnel! Occhio a non farvi abbagliare da una "luce molto forte" della quale non siete più abituati.

Ma la strada, dopo un percorso al sole dovrebbe avere altre gallerie fra qualche mese.

Se volete una guida: mercatiliberi@gmail.com

I portafogli si creano nei momenti di debolezza!

Da due giorni non riusciamo a rispondere alle numerosissime mail che ci arrivano da voi lettori. Ci scusiamo per il disagio.
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2001- 2003 MUSICA GIA' SENTITA

Nella crisi delle borse nel 2001-2003 gli Stati Uniti svalutarono il dollaro verso l'euro e abbassarono i tassi.
Anche allora la BCE non tagliò i tassi e le borse europee collassarono (mentre quelle americane si stabilizzarono).

Oggi sta accadendo la stessa cosa. Le borse europee con in testa quella italiana e quella tedesca continueranno a sottoperformare la borsa americana.

Oggi è la scadenza tecnica...a fine giornata sapremo se il post pasqua sarà di quelli da panico o se le cose potranno riprendere.

Voi sapete i perchè e i percome io sono convinto che gli indici continueranno a scendere.

I 10 titoli veranno comunicati agli abbonati solo in caso il mercato americano scenda sotto 11.000 e il dax sotto i 5700 - 5800.

mercatiliberi@gmail.com
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OCCHIO AI FONDI HEDGE

Endeavour Capital è l'ultima vittima di questi mercati. Il fondo hedge che gestiva 3 miliardi di euro ha perso 1 miliardo in un solo mese sbagliando la previsione sull'andamento dei bond a lungo e a breve in Giappone.
Occhio a quanto sta accadendo, anche i migliori fondi hedge possono generare perdite astronomiche.
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DEBITO...DEBITO...DEBITO


Telecom crolla in borsa....
Il debito a due anni di telecom rende il 6,5% annuo. Tre mesi fa il 4,5%.

Il costo per finanziare il debito monster di Telecom è aumentato di 200 bps.
Oltre 600 milioni di euro all'anno....

Bernabè può parlare quanto vuole, per salvare Telecom serve un aumento di capitale di 14 miliardi ( 1 azione vecchi ogni azioni nuova a 1 euro) o deve vendere la rete (ma lo stato non ha i soldi per comprarla).

Berlusconi si avvicina così come altri players. Il titolo diventa molto interessante in caso di capitali freschi che abbattano il costo del debito.
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TERRORISMO GIORNALISTICO

IMMOBILIARE LOMBARDA



Chi fosse interessato all'articolo si metta in contatto con Codamil
www.codamil.wordpress.com
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MERCATO LIBERO ED ALITALIA


MEGLIO IL FALLIMENTO CHE REGALARE 60 MILIONI DI PASSEGGERI AI FRANCESI PER POCHI MILIONI DI EURO.
NON FACCIAMOCI TRATTARE COME FECE ZIDANE CON MATERAZZI!
L'ALITALIA AGLI ITALIANI!

Mercato Libero tifa per la cacciata dei francesi da Alitalia.

Mercato Libero chiede la vendita della maggioranza di Alitalia a un vettore asiatico che voglia usare Alitalia come testa di ponte per la conquista dei mercati europei contro la potenza di Air France, british Airways e Lufthansa.

E che spinga la clientela europea a venire alla Malpensa per volare in asia a prezzi competitivi.

Alitalia può rinascere, altrimenti tanto vale farla fallire e farla risorgere. Come hanno fatto gli svizzeri.

Alla larga dai francesi e alla svendita di Alitalia.

Bersani Prodi e Padoa Schioppa smettetela di creare disastri per l'Italia dopo Endesa, Telecom ecc ecc .
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IL GIALLO DELLE PAGINE

E' TEMPO DI PAGINE GIALLE!
OTTIMA LA DECISIONE DI NON DISTRIBUIRE IL DIVIDENDO.
IL TITOLO MERITA IL TARGET DI O,16!

GOOGLE PERMETTENDO
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IMMOBILIARE LOMBARDA E CODAMIL


MERCATO LIBERO CONDIVIDE IN PIENO LA VISIONE DEL CODAMIL. IL COMITATO PICCOLI AZIONISTI DELL'IMMOBILIARE LOMBARDA.

Purtroppo questa nostra visione non è quella dei giornali (e di questo non ci si deve stupire) ne tantomeno della Consob che venerdi ha dato l'ok all'operazione.

Uno dei casi di inefficienza dei mercati.

Altro che fondi hedge o speculatori (vero olio dei mercati). Chi ammazza i mercati azionari sono ben altri soggetti....

Ecco il testo della lettera. Consiglio vivamente di iscriversi al comitato.

Egregi Signori,
E’ nota ormai la notizia del lancio dell’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio sulle azioni IMMOBILIARE LOMBARDA SPA, ma nonostante ciò ve ne riassumiamo le linee guida:
Fondiaria-Sai spa ha deciso – d’intesa con la propria controllata Milano Assicurazioni – di effettuare un’Offerta Pubblica diretta ad acquistare tutte le azioni Immobiliare Lombarda Spa non ancora in possesso del Gruppo Fondiaria-Sai (il 38,7% dei titoli9
L’Offerta “propone” lo scambio delle azioni Immobiliare Lombarda (società attiva nel settore immobiliare e delle infrastrutture, quotata da circa 9 anni, ricapitalizzata recentemente, dotata di ingenti mezzi finanziari, e con notevolissime prospettive di sviluppo) con azioni Milano Assicurazioni spa, azienda assicurativa controllata da Fondiaria-Sai, a sua volta società controllata dal Gruppo Ligresti. A ciò si aggiunge un modesto corrispettivo in denaro (che corrisponde a circa ¼ del totale).
Ciò che è grave in questa operazione è il risibile prezzo offerto (14,5 centesimi ad azione) oltre alla volontà, espressa dall’Offerente, di togliere Immobiliare Lombarda dalla quotazione attraverso il delisting e di espropriare i titoli degli azionisti che non avranno aderito. La Legge, che è mutata nel novembre scorso in senso totalmente sfavorevole agli azionisti di minoranza, prevede che Fondiaria potrà effettuare tale “esproprio” se arriverà a detenere il 95% delle azioni. Quindi l’OPAS punta le proprie chances non sul prezzo (che è risibilmente inferiore non solo al reale valore della Società, ma anche rispetto ai prezzi di acquisto della gran parte degli azionisti di minoranza, Banche comprese), ma sulla minaccia di revocare la quotazione del titolo e di espropriare i titoli a chi non intenda cederli. Nella sostanza sembrerebbe un ricatto, insomma.
Per opporsi a questo vero e proprio sopruso indice di grande prepotenza (oltre che di avidità) dell’azionista di maggioranza nasce spontaneamente, per volontà di un gruppo di piccoli azionisti, il CODAMIL (comitato a difesa degli azionisti Immobiliare Lombarda Spa).
Il CODAMIL ha deciso, dunque, di resistere ad una operazione che viola le più elementari norme comportamentali del mercato dei capitali (che sono quelle non scritte, al di là del rispetto formale della normativa), con tutti i mezzi che la legge e la tecnologia offre; il Codamil è fermamente determinato a perseguire il proprio intento fino al totale insuccesso di questa sciagurata iniziativa puntando ad ottenere la fiducia del 19% della quota rappresentata da piccoli azionisti , Istituzionali, etc.
Considerando che il 70% è già in mano all’azionista di maggioranza e la quota dell’11% è in mano ai due Istituti di Credito che, secondo la stampa specializzata sono orientati ad aderire all’Opas (operazione discutibile considerando che le prime azioni acquistate nel 1999 sono state pagate 1000 lire , ovvero 0,52 euro), noi riteniamo l’ipotesi improbabile e le voci sono ascrivibili ad una campagna di disinformazione, insidiosa per i piccoli azionisti perché tesa a scoraggiarli.
Già oggi, pur essendo poco conosciuto alla massa dei risparmiatori, tranne i più informati, il CODAMIL rappresenta un importante polo di attrazione per l’azionariato e, non a caso, ha iniziato a dialogare con alcuni investitori istituzionali che condividono la nostra opinione sull’OPAS. Quindi si aprono scenari, in parte attesi, in parte inaspettati, comunque assai promettenti. Anche la richiesta di integrazione della documentazione richiesta dalla Consob in sede di istruttoria del Prospetto dell’OPAS è attribuibile – almeno in parte – alle critiche espresse e alle problematiche sollevate da alcuni membri attivi di questo Comitato.
Ora che il Codamil è una realtà già importante, i Piccoli Azionisti hanno un’opportunità concreta di trovare ascolto da parte di tutti gli interlocutori, in primis da parte della Consob.
Molti si domandano il perché di questa iniziativa totalmente gratuita: semplicemente perché il nostro capitale investito in questa società è importante, e pensiamo che il nostro interesse è lo stesso degli altri azionisti.
Chiediamo a chiunque di diffondere la nostra presenza , in modo che tutti conoscano una concreta alternativa rispetto ad una supina adesione ai capricci dell’Azionista di Maggioranza.
Per l’adesione e gli aggiornamenti continui sull’operazione vi invitiamo a visitare il nostro Blog :
www.codamil.wordpress.com (segnalato da il settimanale Economy del 05 marzo 2008 pag 83).
Con i Migliori Saluti.
Verona, marzo 2008.
Codamil
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STERLINA IN CADUTA LIBERA.


La sterlina scende a 0,7912 contro l'euro.
La forza della valuta europea è insostenibile. Fra poco l'industria non reggerà e i mercati azionari europei sono destinati a sottoperformare i mercati mondiali.
E' la stessa situazione del 2001.
BCE non taglia, dollaro svalutato e tassi americani in caduta libera.
Allora il dax crollò da 8000 a 2000 in due anni. Questa volta l'economia tedesca appare più forte grazie alla Cina e ai paesi in forte crescita.
Ma se la crescita mondiale si riduce...Addio Panzer !
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BEN: ULTIMA SPIAGGIA


La lobby delle banche americane le sta provando tutte e riesce stupire.

La gang di Ben Bernanke spara le ultime cartucce nel tentativo di salvare la corporate america:

- Gli ultimi dati macro vengono un po' massaggiati.
- Il collocamento al pubblico di VISA genererà per le banche una grande boccata di ossigeno.
- Ben prepara il terreno tagliando di 0,75%. Il mercato nella prima mezz'ora sembra cedere, poi, nell'ultima ora, le sapienti mani delle banche d'affari lo spingono al rialzo facendo correre gli scopertisti che devono chiudere le posizioni entro giovedi.

Per noi che siamo al riparo dalle intemperie un'occasione sfumata per comprare i 10 titoli (operazione che avremmo effettuato solo in caso di capitolazione)

Non vedo segnali di profonda svolta nel mercato americano ed europeo ma solo poderosi rimbalzi.

Nel caso il mercato innescasse un ulteriore forte rialzo (evento possibile dato il forte scoperto e la disperata volontà delle banche amecriane di autosalvarsi) suggerirò alla clientela di aprire posizioni al ribasso sui mercati.

In questi mercati conviene comportarsi in maniera opposta alla massa, ovvero vendere su rialzi importanti e comprare sui crolli.

La terra di mezzo in questi mesi è la più insidiosa.

Ricordatevi che gli ultimi dati sull'inflazione non sono positivi come molti pensano.

Negli Stati uniti, devastati da materie prime a alimentari al rialzo e dalla caduta del dollaro, l'inflazione è al 7%, tuttavia nel paniere pesano molto i prezzi delle case, che invece sono crollati, tenendo basso il valore dell'inflazione.

E' evidente che il consumatore americano è sempre più povero.....anche se qualche riccone può cercare di fare affari nell'immobiliare.
Ma come sostiene Bill Gross in un'intervista rilasciata ieri: siamo ben lontani dalla fine della discesa del valore delle case e dall'uscita del tunnel recessivo.


Nel frattempo La Goldman Sachs finalmente licenzia la nonnetta strategist Abby Cohen in uqnato ha sbagliato le previsioni sul mercato 7 volte negli ultimi 5 anni (era positiva sugli indici americani a inizio anno). Il suo sostituto ha già affermato che il mercato americano scenderà di un altro 10% (chissà se riuscirà a conservare il posto)
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L'ITALIA RISCHIA IL DEFAULT....IO HO LA SOLUZIONE AL PROBLEMA DEI MIEI RISPARMI. E VOI?


IO DA DOPO PASQUA DORMIRO' SONNI TRANQUILLI. E VOI?

Temete che i risparmi di una vita siano portati via da una patrimoniale, o dal congelamento dei Bot, o che un altro AMato vi porti via i soldi dal Conto Corrente?
O peggio che ci sbattano fuori dall'Euro?

Pensate che il debito (aumentato anche nel 2008) di Stato, provincie, comuni, regioni, istituti parastatali, privati cittadini, sia sostenibile?
Non credo proprio, anzi...se i tassi d'interesse dovessero aumentare...

Mercato Libero ha trovato la banca estera che vi permetterà di dormire sonni tranquilli nei prossimi mesi, e il costo è inferiore a quello del vostro conto presso una banca Italiana. IL TUTTO SENZA SPALLONI E IN PERFETTA LEGALITA'. L'Italia gode della libera circolazione di capitali in Europa.
Se siete interessati: mercatiliberi@gmail.com
o Telefonate a 02.26005366 e chiedete di un consulente finanziario.

Ieri il mio amico GIO mi ha regalato un libro:
IL GIORNO IN CUI LA FRANCIA E' FALLITA (E L'ITALIA?)
E' un libro che mi leggerò durante le vacanze pasquali, ma vi assicuro che l'argomento è di estrema attualità.
La prefazione è del noto economista Giavazzi che sostiene che l'Italia può uscire dall'euro e fare la fine dell'Argentina.

Un segno che le cose andranno in quella direzione? L'unione post elezioni fra Berlusconi e Veltroni. Sarebbe un indicatore molto importante della paura della classe politica.
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IMMOBILIARE LOMBARDA


Lo scippo di Ligresti con la consob che autorizza. Domani sul blog di mercato libero....Altra storia di Mercato ILLIBERO.
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AUTOSTRADE E L'INCIUCIO CON LA POPOLARE DI MILANO


Pessimi, ma veramente pessimi...i risultati della Banca Popolare di Milano.
Ma la chicca è la sua partecipazione in Autostrade.
La popolare Milano detiene circa 750 milioni di euro in Autostrade.
Non si capisce perchè debba avere in portafoglio una tale massa di titoli.
Solo negli ultimi tre mesi il titolo è sceso del 20%.
La perdita per la Banca popolare è quindi di 150 milioni di euro.
Gli azionisti ringraziano per tale perdita di valore.
Mazzotta se ci sei batti un colpo...oppure telefona a Mussari e fatevi compagnia.
in Italia abbiamo bisogno di banchieri nuovi!!! Non di voi.
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MERCATI : MASSIMA ALLERTA


L'America ha chiuso in recupero.
l'Europa tenterà forse di recuperare in mattinata.
Mi raccomando NON comprate nulla.

Il mercato scenderà ancora è di molto, specie quello Europeo.
E' possibile che i livelli che vi ho dato vengano sfondati al ribasso.
Rivediamoli:

Dow Jones 10.600
DAX 5400
S&P Mib 27.000

E' importante essere pronti a comprare su questi livelli. Mi raccomando Nervi saldi.
Tuttavia la probabilità dell'evento CAPITOLAZIONE, è legata al fallimento di altre banche. E' importante essere liquidi.

I 10 titoli sono pronti e verranno inviati mercoledi a tutti i nostri abbonati e clienti.
mercatiliberi@gmail.com
consiglio a chi volesse abbonarsi di chiamare in ufficio per essere sicuri di ricevere la lista dei titoli in tempo (02.26005366). In questi giorni non riusciamo a rispondere a tutte le mail.
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ALITALIA...


ITALIANI POPOLO DI GIULLARI....

- La Spagna che ci ha rifilato Endesa per una cifra colossale (Grazie a Prodi)
- La Spagna che ci ha venduto Antonveneta a prezzi folli (Grazie a Veltroni)
- La Spagna che ci ha comprato un pezzo di telecom (e un altro pezzo lo comprerà poi...a prezi da saldo) Grazie a Prodi
- La Francia che è riuscita a mettere le mani sui passeggeri italiani (io non volerò mai air france) Grazie a Prodi
Alitalia è stata venduta per 138 milioni di euro (la metà di quanto costa un solo airbus)
(Le gare per la vendita NON sono state trasparenti fin dall'inizio era evidente che Prodi voleva regalare Alitalia ad Air france. E nessuno indaga perchè...neppure tu Berlusconi, e poi ti dici difensore dell'Italia ).

Ogni volta che Prodi è al governo l'Italia si impoverisce. La lunga mano della Goldman Sachs?

Forse Prodi fa parte della Commissione Trialterale o di Bildeberg? E' un incopetente? O un grande furbo?

Approfondite gente approfondite.

Vorrei solo ricordarvi che da maggio a oggi vi ho detto almeno 10 volte che Alitalia sarebe andata a 0,30.

Francamente non posso che ridere per coloro che hanno perso soldi in questi mesi...mentre io ho chiuso oggi la posizione short.

A proposito....il titolo Alitalia può andare a 0,20 nel breve.

saluti
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BANCA MPS, FINE DI UN CAPITOLO.


IL MENDICANTE DI SIENA

Cari lettori da ieri Mps ha ricevuto l'autorizzazione da Draghi a comprare per 9 miliardi di euro Antonveneta, una banca che ne vale 4.

L'aumento di capitale, se va bene, sarà fatto a 2 euro e il rapporto sarà un'azione vecchia contro una nuova.
Alla fine ci saranno 5 miliardi di azioni.
L'utile al 2011 è stimato da Mr Mussari a 2,2 miliardi. Tuttavia il calcolo fatto da Mussari parte da utili 2007 di 1,4 miliardi (che sono inficiati da una plusvalenza di 600 milioni).
Gli utili correnti di MPS sono quindi 800 milioni. Gli utili Antonveneta, nel 2007 pari a zero, si presume che possano arrivare a 250 milioni.

Inoltre i risultati erano basati su prospettive macroeconomiche di crescita, mentre ora sono in calo.
E' mia opinione che nalla migliore delle ipotesi l'utile al 2008 possa essere 600 milioni, al 2009 900 milioni e al 2010 intorno al 1100 milioni
Quindi, con 5 miliardi di azioni in circolazione otterremmo un earning per share di 0,22 euro nel 2010, pari a un rapporto prezzo utili di circa 10.

Ora sono finalmente contento, MPS, dopo Banca d'Italia SI PUO' VENDERE ALLO SCOPERTO.
Non mi occuperò più del titolo e lo lascierò andare verSo la fine che si merita.
Se la reazione del mercato di oggi fosse positiva si dovrà vendere a mani basse.
Ora il titolo non ha più il paracadute in borsa.

Personalmente non andrò mai più a Siena, non credo che la città meriti di essere visitata e non la consiglierò mai a nessuno.
E' una città di smidollati e senza palle che si merita quello che ha ottenuto.
Anche i licenziati futuri di Mps non meritano compassione.
Addio Siena, lasciate Siena ai senesi.
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APPELLO PER SALVARE MPS - MONTEPASCHI



GANDHI CI E' RIUSCITO E VOI?


L'operazione MPS Antonveneta farà perdere la ricchezza alla Fondazione

L'operazione MPS Antonveneta farà perdere 3500 posti di lavoro

L'operazione MPS Antonveneta farà perdere la ricchezza alla città di Siena e comuni attigui

L'operazione MPS Antonveneta renderà più cari i servizi bancari di MPS con danno per i correntisti

Volevano dare al retail 2 miliardi di obbligazioni subordinate offrendo 130 bps sopra l'euribor. Un'obbligazione subordinata è ad altissimo rischio, come ben descritto da patti Chiari. La stessa obbligazione subordinata gli istituzionali l'avevano rifiutata (e il tasso offerto era più alto).
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MERCATO LIBERO LANCIA UN APPELLO A:

-alla città di Siena
-ai dipendenti del gruppo bancario
-Ai sindacati
-Ai rappresentanti onesti della Fondazione
-ai piccoli e grandi azionisti contrari all'operazione.
-A Fondi e Investitori Istituzionali
-Ai DS che amano Siena
- Ai dirigenti di MPS che sono onesti (specie tu Vigni, ho visto nei tuoi occhi la disperazione di uno costretto a un piano industriale al quale tu stesso non credi e che invece hai dovuto firmare. Riesci a dormire tranquillo con la tua coscienza sapendo i retroscena?) Stringendoti la mano l'altro giorno ho pensato che potresti essere proprio tu a ribellarti!
- Alle liste civiche di Siena
- Alla lega nord così attiva a Siena

LA BANCA D'ITALIA NON HA ANCORA DATO LA SUA APPROVAZIONE ALL'OPERAZIONE.

Scendiamo in piazza, fermiamo questa macchina mostruosa e il suo guidatore MUSSARI.

Mandiamo a casa Mussari e senza alcuna buonuscita.

Mercato Libero è disponibile a scendere in Piazza a Siena, Mantova, Padova per protestare con un gruppo disposto a farlo.
Aprire dei banchetti davanti alla sede della banca per protestare, andare davanti alla televisione e ai giornali, obbligandoli finalmente a comunicare con il popolo per il popolo e non per i poteri forti.

Non facciamo lo sciopero della fame ma la ribellione dell'intelligenza davanti a tanta stoltezza.

RICORDATEVI, BASTA UN PICCOLO AIUTO E DAVIDE BATTE IL CATTIVO GOLIA.

SENZA AUTORIZZAZIONE DI BANCA D'ITALIA LA FONDAZIONE E' SALVA, SIENA E' SALVA, 3500 PERSONE SONO SALVE E MANDIAMO A QUEL PAESE I PIANI DI MUSSARI, GERONZI, BOTIN, CALTAGIRONE, CASINI, TABACCI, VELTRONI, COLANNINO, PANERAI, E TUTTI COLORO CHE HANNO SPONSORIZZATO QUESTO SCIPPO ALLA FONDAZIONE.

RIDATE LA BANCA IN MANO A UNA PERSONA ILLUMINATA NON DALLA POLITICA E DAGLI INTERESSI DI PARTITO, MA DALLA BRAMOSIA DI CRESCERE IN EUROPA E PORTARE MPS, LA BANCA PIU' ANTICA DEL MONDO, AL RUOLO CHE LE COMPETE.

Vi chiedo di divulgare a tutti gli interessati questo messaggio, di metterlo nei forum, di postarlo ovunque possibile.

I 35.000 dipendenti del MPS devono riceverlo in casella di posta elettronica, usate tutti i mezzi leciti per la divulgazione di questo messaggio.

Mancano pochi giorni. Mercato Libero è disponibile a essere al vostro fianco ma siete voi che dovete cominciare ad organizzarvi.

MANDATE UNA MAIL mercatiliberi@gmail.com o telefonate 02.26005366

Avanti

E SE LIBERO, IL GIORNALE DI OSCAR GIANNINO E FELTRI VOLESSE FARE SUA QUESTA CAMPAGNA NE SAREMMO ONORATI.

CERTO....PERDEREBBE AMICI E PUBBLICITA' MA SAREBBE IL VERO GIORNALE INDIPENDENTE CHE DICHIARA DI ESSERE.
E SPESSO SI E' COMPORTATO COSI' IN MOLTE BATTAGLIE.

UN MESSAGGIO ANCHE A TUTTI I GRUPPI POLITICI CHE HANNO COSCIENZA CIVILE E CHE VOGLIONO BLOCCARE QUESTA MACCHINA MOSTRUOSA.

CHE SIANO DI ESTREMA SINISTRA O DI ESTREMA DESTRA O ANCHE DI CENTRO MA CHE NON VOGLIONO MISCHIARSI CON I BENEFICI CHE CERTE PERSONA AVRANNO E CHE HANNO A CUORE LA RES PUBLICA E IL BENE DEL PAESE.

FATEVI AVANTI!

ULTIMA SCHIFEZZA....
mps CERCA DI VENDERE Banca Monte Parma
La richiesta si aggirerebbe attorno ai 200 milioni. Una cordata con Banca Sella e Fondazione Monte, l’altra guidata dal Credito valtellinese
(16/03/08) Sono due le offerte sul tavolo di Monte Paschi Siena per acquistare la quota di partecipazione che detiene in Banca Monte Parma. Una quota di minoranza che varrebbe più di 200 milioni di euro. Ora le trattative sembrano entrate nel vivo, almeno per quanto riguarda le volontà al netto delle procedure burocratiche
MPS detiene il 49% della banca che conta 63 sportelli.
200 milioni valorizzerebbero ogni sportello meno di 7 milioni.
Sarebbe comunque tanto, ma meno di quello che è stato pagato per Antonveneta (9 Milioni).
Senza contare che banca Monte Parma fa utili mentre Antonveneta no!
Mussari compra a caro prezzo e svende i gioielli.....portandosi vicino a casa la concorrenza...
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2 DOLLARI


JP Morgan ha comprato Bear Stearns per due dollari per azione, ovvero per 236 milioni di dollari (140 milioni di euro).
BS capitalizzava, un anno fa 20 miliardi di dollari.

Da un lato il mercato dovrebbe essere tranquillo, dall'altro, ancora una volta è segno che questa è una crisi NON DI MANCANZA DI LIQUIDITA' MA DI SOLVIBILITA'.

Il che è peggio!

Chi è il prossimo? Lehman Brothers, Deutsche Bank, Ubs o.....
La FED ha comunicato il taglio del LENDING RATE dal 3,5% al 3,25.
La FED, che fino a giovedì prestava solo alle banche comunica che dopo aver prestato i soldi anche al broker Bear Stearn è pronta a prestarne ancora ad altri brokers.

Martedi la Fed taglierà i tassi di interesse, magari di 1%. Mentre l'inflazione corre al ritmo del 5%. L'america è in ginocchio....
QUESTO RAPPRESENTA LA NAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FINANZIARIO AMERICANO, OVVERO LA MORTE DEL CAPITALISMO E LA NASCITA DEL VERO COMUNISMO AMERICANO.

Un comunismo molto più crudele e ingiusto di quello di Marx. Infatti gli americani hanno deciso di distribuire a tutti i cittadini le perdite e di far guadagnare soldi solo a pochi potenti.

Hanno forse imparato dall'Italia della cassa integrazione o dalla Casta ?
In Italia il capitalismo non è mai nato e solo se verrà fatta piazza pulita dei poteri forti e dell'attuale casta politica avremo una speranza.
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MERCATO LIBERO CRESCE SULLE ALI DELLA LIBERTA' E INDIPENDENZA


Un grazie a ZioBarbero per la sua rassegna stampa. E poi mi dicono che sono catastrofista) Ma andate a leggere la rassegna stampa dove economisti di fama mondiale o persone preparate e conoscitrici dell'economia vi raccontano giorno dopo giorno i disastri dei prossimi mesi.

http://mercatoliberonews.blogspot.com/

Presto Mercato Libero raddoppierà....
Due iniziative importanti per dopo Pasqua:
Un blog di analisi tecnica e grafici, curata da un vero esperto, nonchè amico.
(Mercato Libero - grafici-)
Un blog dedicato alla piccola e media imprenditoria. Gli imprenditori potranno raccontare la loro storia, ci sarà il link al loro sito, eventuali promozioni grazie a Mercato Libero, Gli imprenditori entreranno a far parte del nostro nertwork e potranno unirsi per risolvere problemi, organizzare eventi, utilizzare fornitori ecc ecc. Il tutto gratuitamente.

MERCATO LIBERO E' ALLA RICERCA DI PERSONE IN GAMBA CHE VOGLIANO COLLABORARE ALLE VARIE INIZIATIVE E ALL'ATTIVITA' DI CONSULENZA.
SCRIVETE A mercatiliberi@gmail.com
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BANCHIERE DELL'ANNO



Il povero giornale di Panerai non ne azzecca una...è proprio sfortunato.
E' lui che decide i premi per il banchiere dell'anno. Tale manifestazione ogni anno coglie sempre meno consensi e presto diverrà una manifestazione da NON ANDARE.

Tre anni fa vinse Matteo Arpe...e poi Panerai e il suo giornale poco dopo, nell'intento di salvare l'intoccabile amico, Geronzi, dissero che Arpe era un pessimo banchiere.
Lo scorso anno fra i premiati ci fu Massimo Faenza. Il premio fu dato per la maggiore creazione di valore in borsa. (Faenza era capo di italease...da 55 a 5 euro in borsa).
Quest'anno l'ambito premio è andato all'amico Mussari (amico anche di Geronzi).
Il disastro che sta compiendo la dice lunga sul valore di questo premio e di questa serata.

Mercato Libero vorrebbe organizzare un vero premio PER IL BANCHIERE PIU' ONESTO dell'ultimo anno. Ma non lo fa per mancanza di partecipanti....
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MONTEPASCHI...DI MALE IN PEGGIO

STRASBURGO, 14 MAR. (Italia Estera) - Gianni Pittella (nella foto), presidente della Delegazione italiana nel Gruppo socialista del Parlamento di Strasburgo, ha diffuso una dichiarazione in cui esprirme tutta la sua preoccupazione sulla cessione delMonte dei Paschi di Siena Belgio: "Nel pieno rispetto dell'autonomia del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, non posso celare la preoccupazione di fronte all'idea di cedere le attività di MPS Banque e MPS Belgio. Per questo ho scritto nei giorni scorsi una lettera a Giuseppe Mussari, presidente del Gruppo, in cui ho richiamato l'attenzione sul fatto che una scelta del genere potrebbe avere ripercussioni negative, sulle quali vorrei ci fosse una riflessione ulteriore. I numerosi italiani presenti in Francia e in Belgio perderebbero un importante punto di riferimento, peraltro in un settore, quello bancario, dove la fiducia tra banca e cliente ha un ruolo centrale. C'è poi il rischio di indebolire la partecipazione italiana nella rete bancaria europea e di far venire meno un tassello importante nel quadro degli attori economici presenti sulla scena internazionale."

ma chi è Pittella? Uno di destra? Un battitore libero?

Ma siete pazzi....ecco la sua storia:

Gianni Pittella, nome completo Giovanni Saverio Furio (Lauria, PZ, 19 novembre 1958) è un uomo politico italiano.Laureato in medicina e chirurgia, è stato consigliere comunale di Lauria, consigliere e assessore della Regione Basilicata, segretario regionale dei Giovani Socialisti, è membro della direzione nazionale dei Democratici di sinistra e responsabile nazionale DS per gli Italiani nel mondo.
Attualmente è deputato del Parlamento europeo, rieletto per la seconda volta nel 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione sud, ricevendo 131 mila preferenze. È iscritto al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo.

Quindi Pittella è un DS.......ma vi rendete conto....

Che forse i DS stanno cambiando idea e stanno facendo prepare le valigie a Mussari?
Difficile, Mussari nasconde qualche piccola storia da raccontare....
Le valigie di mussari dovranno essere piene d'oro (e non di azioni MPS o Bot, che potrebbero valere ben poco).

Comunque, dopo la grana dei subordinati ai privati tocca alle filiali estere di MPS, per Mussari altre gatte da pelare.
Per non parlare della prossima settimana quando il titolo potrebbe avvicinarsi a 2,50euro.

Pronto per i 2 euro dell'aumento di capitale...
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CARO GIORGIO....

ECCO UNO DEI TANTI COMMENTI DI UN LETTORE..
Di seguito rispondo..

Ciao,
leggo sempre con intresse i tuoi interventi, tuttavia ho l'impressione che i tuoi post stiano prendendo una piega contraddistinta dal catastrofismo che non definisco ingiustificato, ma almeno immotivato.
Immotivato perchè tuoni a destra e a sinistra, scagli la pietra nello stagno e poi non approfondisci. Quando si tirano in ballo grandi banche e se ne preagisce il crack, non basta dire che nei CdA siedono dei falsari, ma biosgna anche motivare.
Penso ad esempio ad Unicredit che qualche giorno fa ha presentato i dati relativi al 2008 e ha ammeso una esposizione alla crisi dei subprime trascurabile.
In base a cosa dici che "domani" potrebbe riservare sorprese sullo stile di quella riservata da BS negli USA ?
Non sono contrario alle Cassandre, ma non condivido il fatto che si sparli a destra e a manca e poi non si motivi con dei numeri, perchè allora in caso di crisi siamo tutti bravi a prevedere morte e distruzione e in caso di boom economico siamo bravi a prevedere utili record.
Se ritieni che UC abbia falsificato i bilanci o che nasconda qualcosa, perchè non scrivi alla Consob e motivi la tua osservazione ?
Potresti veramente salvare dal crack du UC milioni di risparmiatori italiani.
Preciso infine che il crack di UC non sarebbe nemmeno paragonabile a quello di BS.
UC adesso capitalizza 59 miliardi di Euro, BS quando era sui massimi e valeva 150$ capitalizzava 15 miliardi di Dollari...
Mi astengo poi dal commentare le ipotesi di uscita dell'Italia dall'Euro o di insolvenza, anche perchè nel malaugurato caso in cui questo si avvererà, ci troveremo davanti ad un sistema totalmente nuovo e la nostra carta non varrà più nulla.
Un saluto,
Giorgio.


Caro Giorgio, le motivazioni ci sono, e hai ragione dovrei renderle note a tutti, ma in verità l'ho fatto nei mesi scorsi, purtroppo io ho un misero blog che faccio difficoltà a gestire efficientemente. Ho 800 articoli che andrebbero archiviati per argomento e forse tutto sarebbe più semplice.
Se qualcuno si propone per aiutarmi....
Per tornare su Unicredito, io non dico che la banca fallisce, ma solo che il sistema mondiale finanziario è in profonda crisi e che nessuno è immune da fallimento.

Non esiste più la fiducia sui banchieri e sulle banche. Sei tu che dovresti dirmi perchè dovremmo fidarci...e non io a spiagerti perchè non dovremmo farlo.

La fiducia è una cosa che si conquista...e oggi il sistema Italia l'ha persa.

I BTP e i BOT non li vuole nessuno (mi riferisco agli istituzionali e non alla casalinga), gli scambi sono ridotti al lumicino.
Unicredito ha il problema dei derivati, delle cartolarizzazioni, dell'immobiliare tedesco, di centinaia di sportelli in Italia e all'est che oggi valgono la metà di quello che valevano un anno fa.
Non hanno prodotti che spingano il fatturato, molte persone, in posti chiave, si sono dimesse, hanno seri problemi con alcuni imprenditori-immobiliaristi che non pagano.
Gli assets sono crollati e le liabilities rimangono alte.
Propongono subordinati a tassi alti, offrono pronti contro termine a tassi elevati, sono alla caccia disprerata di liquidità........
Ammiro l'onestà intellettuale di Profumo che ha riconosciuto la difficoltà per tutto l'anno. Ma i problemi rimangono.
Certo è facile sparare sul titolo mentre è ai minimi (sono convinto anche io che molta della strada che doveva fare in discesa è stata fatta).
Ma non puoì escludere a priori il peggio.
Ripeto, sei tu che mi devi convincere ad avere fiducia in Unicredito e non io a convincerti di non riporre fiducia in loro.
Non sono catastrofista..ma realista...
Aspetto una risposta....

In riferimento ai BTP sono concorde con te..ed è proprio per questo che per proteggere i miei clienti mi sono mosso in tempo per trovare una soluzione.
Saluti

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LE BUGIE ALL'INVESTITORE


Tre giorni fa la Bear Stearns (quinto broker americano, una vera potenza economica) tranquillizzò la comunità finanziaria mondiale assicurando (con un comunicato ufficiale) sulla sua solidità finanziaria.
Ieri JP Morgan la deve salvare (obbligata dalla FED) dal fallimento certo.
La fiducia non esiste più sui mercati.
Domani potrebbero raccontarci che la Citigroup o la UBS o la Barclays o l'Unicredito non hanno problemi, e il giorno dopo potrebbe essere dichiarata l'insolvenza.
Il concetto di Too big to fail...non regge più.
Come ci si può fidare??
Il nostro sistema finanziario che si basa sulla fiducia e non su una solida economia rischia di essere spazzato via in pochi mesi.

L'Euribor (il tasso con cui le banche si prestano il denaro fra loro) schizza in alto (segno di mancanza di fiducia), e gli scambi si assottigliano.

I BTP sono molto più cari dei bund tedeschi. L'aumento dello spread e la riduzione dei volumi sono indicatori di rischio default dell'Italia.

Il costo del debito pubblico italiano è aumentato del 12% lo scorso anno (con un incremento di quindi 8,5 miliardi di euro). Allo stesso tempo lo stock di debito è aumentato di poco e i tassi non sono aumentati. Nessuno capisce come mai, quali sono le cause. Anche dividendo il totale dello stock di debito per il totale dei costi, si otterrebbe un costo percentuale più alto di quello del mercato.
Il Tesoro non fornisce spiegazioni, la paura è di un mega buco causato dai derivati.
Molti comuni e regioni italiane hanno serissimi buchi di bilancio causati da contratti derivati che hanno fatto arricchire banche e ...qualcun'altro (il pm greco indaga...e speriamo che i colpevoli vengano fuori).

Le banche emettono obbligazioni strutturate e subordinate a go go...offrendo "apparentemente " tassi attraenti. In realtà hanno sete di liquidità.

ATTENZIONE AL RISCHIO PAESE. OGGI TI ASSICURANO SULLA IMPOSSIBILITA' DI USCITA DALL'EURO, DOMANI TI INFORMANO CHE L'ITALIA VA IN UN EUROPA DI SERIE B E I TUOI EURO SI SONO SVALUTATI DEL 50%.
PROTEGGI I TUOI RISPARMI LEGALMENTE E SENZA TROPPE SPESE.
La soluzione: noi l'abbiamo!
mercatiliberi@gmail.com - o telefona ai nostri uffici e chiedi di parlare con un consulente. 02.26005366
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PATTI CHIARI E I SUBORDINATI - INVESTITORE...MASSIMA ALLERTA


Le banche italiane sono in estrema difficolta' finanziarie. Hanno un estremo bisogno di capitali e innondano gli investitori privati di obbligazioni PERICOLOSE senza diglielo.
Anche l'Argentina collocò il suo debito ai privati prima del default. I tassi erano attraenti e poi...poi un bel pugno di mosche.
Oggi agli investitori retail...compresa la casalinga di voghera, si fanno vendere i fondi comuni (i fondi sono protetti dal fallimento della banca) e gli si propone OBBLIGAZIONE SUBORDINATE EMESSE DALLE BANCHE STESSE.
Si racconta che rendono molto di più dei BOT e si collocano come il pane.

Massima allerta......nessuno regala nulla, specie le banche.
State attenti.....massima allerta, informatevi partendo da questa pagine di Patti Chiari


Questo servizio PattiChiari, grazie a una Guida pratica e a un Glossario, offre ai clienti informazioni puntuali sui rischi dell’investimento in titoli strutturati e subordinati.
Le obbligazione bancarie strutturate sono titoli costituiti da una obbligazione e da una o più componenti definite “derivative” cioè contratti di acquisto o vendita di strumenti finanziari (come indici, azioni, valute…). Si tratta di obbligazioni bancarie vere e proprie: l’emittente è una banca che si impegna alla restituzione del capitale investito. Il rendimento può variare, e anche di molto, essendo quantificato sulla base di parametri collegati al verificarsi o meno di certi eventi previsti nel regolamento dell’emissione.
Le obbligazione bancarie strutturate offrono un rendimento potenzialmente superiore ai titoli di Stato e alle obbligazioni tradizionali a fronte di un livello di rischio superiore.
Anche le obbligazioni bancarie subordinate sono emesse da una banca che si impegna alla restituzione del capitale investito. Chi investe in questi titoli accetta anche un rischio maggiore rispetto alle altre obbligazioni, in quanto in caso d’insolvenza dell’emittente, le obbligazioni subordinate vengono rimborsate solo dopo le altre obbligazioni. In cambio può ottenere un rendimento superiore.Per accrescere la comprensibilità di questi strumenti finanziari complessi e fornire al risparmiatore una maggiore consapevolezza delle proprie scelte finanziarie, grazie a questo servizio:
i fogli informativi che le banche devono consegnare agli investitori sono scritti in modo più chiaro e leggibile;
le informazioni chiave sul titolo e sui rischi sono spiegate in modo più esauriente, con esempi chiari sul possibile rendimento dell’obbligazione;
è stata predisposta una nota integrativa che contiene una serie di utili “Avvertenze per l’uso” e una Tabella che consente di confrontare facilmente il rendimento e il rischio rispetto a un titolo tradizionale.
La Guida è completata da un Glossario per l’investitore in titoli strutturati e subordinati.

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I "COMPAGNI DI MERENDE"!







TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE UNITI PER DEPAUPERARE LA FONDAZIONE DI SIENA, VERA MUCCA DA MUNGERE!








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