STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


STASERA TUTTI A VICENZA - VI ASPETTO PER UNA SERATA DOVE SI PREVEDONO FUOCHI D'ARTIFICIO!!!






"SABATO 31 GENNAIO 2009 alle ore 20.30, con ingresso libero, si terrà presso la Sala Congressi dell’Hotel Vergilius di Creazzo (VICENZA) una tavola rotonda dal titolo:

" Mutui e Banche" , incentrata sul tema dello stato attuale degli Istituti di Credito e dell’ erogazione dei finanziamenti ad esso connessa.

partecipaeranno:
Rosanna Sapori, http://www.rosannasapori.com/, giornalista di Telenordest
Dott.ssa Wanda Montanelli, http://www.comitatoperwandamontanelli.com/, Vice- Presidente dell'Onerpo,
Elio Lannutti, http://www.eliolannutti.it/, Senatore della Repubblica e Presidente Adusbef,
Giovanni Pirovano, Vicedirettore Generale Vicario Banca Mediolanum
Paolo Barrai, responsabile del sito MERCATO LIBERO
Share/Bookmark

RECORD!!!


LI AVETE ACQUISTATI.....???


NEL FRATTEMPO GIANMARIA FARA, IL PRESIDENTE DI EURISPES AFFERMA CHE:
ROMA (Reuters) - Secondo l'Eurispes, che oggi ha presentato il suo rapporto annuale, si stanno realizzando le premesse perché l'economia italiana si riprenda già quest'anno, nonostante la crisi globale.

"Negli ultimi mesi gli italiani sono stati bombardati da una quantità enorme di messaggi diffusi dai media su una crisi che avrebbe dovuto scuotere dalle fondamenta il nostro sistema economico, finanziario e produttivo - scrive nelle sue considerazioni sul Rapporto Italia 2009 il presidente dell'istituto, Gian Maria Fara - A poco sono serviti gli inviti alla calma delle nostre massime Istituzioni e rapidamente si è creata un'atmosfera di panico e di angoscia che fortunatamente ha subito lasciato il posto al realismo e a una serena osservazione dei fatti".

Per l'istituto di ricerca, infatti, "L'Italia sta attraversando la tempesta finanziaria mondiale senza subire colpi irreparabili. Il sistema tiene bene".



Caro Fara...vuoi scommettere con me??? Ma come fai a spendere milioni di soldi per fare degli studi economici con risultati così inattendibili???
Share/Bookmark

LA BAD BANK E' LA MORTE DI OBAMA


Se Obama farà passare la Bad Bank regalando alle banche miliardi di denaro pubblico.....non farà che fare quello che BUSH, PAULSON E BERNANKE hanno fatto fino a d oggi.

LO SCRIVE CON GRANDISSIMA LUCIDITA' LUIGI ZINGALES SUL 24ORE...nell'articolo da non perdere: GOOD MORNING BAD BANK...


Luigi Zingales sostiene quello che diciamo da mesi e che Roubini ha confermato l'altro giorno: LE BANCHE SONO FALLITE....

Se la Bad Bank comprasse i titoli tossici in pancia alle banche AL PREZZO DI MERCATO.....le banche non avrebbero ne capitale ne soldi da restituire TUTTE FALLITE.

Ma se lo stato comprerà i titoli tossici a prezzi più alti...gli unici a rimetterci sarebbero i contribuenti!!!

Lo stato allora dovrebbe nazionalizzare le banche!!!

Ma non dovrebbe tenere le azionio (così lo stato farebbe lobby e non l'interesse del paese e dei cittadini).

Le azioni delle banche dovrebbero essere distribuite A TUTTI I CITTADINI IN PARTI UGUALI. Lo stato dovrebbe dare la gestione a dei tecnici. In questo modo lo Stato politico NON AVREBBE INFLUENZA ALCUNA...ma si penserebbe solo alla gestione basata sulla redditività d'impresa, con vantaggio per il popolo.

SI COSTITUIREBBE LA VERA PUBLIC COMPANY.Ovviamente le persone non potrebbero vendere le azioni per i primi anni.
Share/Bookmark

MERCATO LIBERO, I MERCATI, E I TRE GIORNI DELLA MERLA...


Guardate cosa scrivevo un anno fa....in questi giorni:
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2008/01/in-arrivo-latteso-rimbalzo-sui-mercati.html

I TRE GIORNI DELLA MERLA
Oggi iniziano i giorni chiamati :i 3 giorni della merla
I tre ultimi giorni di gennaio sono considerati i più freddi dell'anno nonché una specie di cartina di tornasole, dato che in base a come si presenta il tempo gli esperti sanno trarre indicazioni per come sarà il clima dell'anno.
Se farà molto freddo, la leggenda dice che l'anno sarà bello, viceversa se le temperature saranno alte.... In questi giorni...sarà un caso, ma l'Italia è colpita dal phon, il vento caldo... Traslando sulle borse...non vorrei che le alte temperature di questi giorni preannuncino futuri e continui ribassi nel corso dell'intero anno!



Cari amici....i tre giorni della merla sono in questi giorni e ieri, oggi e domani Milano le temperature sono miti...e il tempo è bello!!!
Share/Bookmark

FACEBOOK PERCHE'???


prima di tutto vi ringrazio...in soli 4 giorni siamo arrivati a 240 amici!!!

Ora vi spiego perchè FACEBOOK....è FONDAMENTALE PER LO SVILUPPO DI MERCATO LIBERO

1)Mi dicono, voci insistenti, che prima o poi, qualcuno (e Voi sapete chi) potrebbe denunciare il sottoscritto e chiedere l'immediata chiusura del Blog.
E' evidente che il sottoscritto ne aprirà un'altro IMMEDIATAMENTE , magari trasferendosi con una bella valigia a pochi chilometri oltrefrontiera....
Ma quanti di voi sapranno recuperare il nuovo indirizzo del blog?
Se tutti siamo collegati con Facebook in pochi secondi sarete avvisati del nuovo indirizzo internet del blog.

2)Io credo che in pochi mesi su Facebook raggiungeremo numeri molto elevati.
A quel punto scopriremo che persone che abitano a pochi metri da casa nostra o che lavorano nella stessa azienda...conoscono Mercato Libero e ne condividono gli articoli. Facebook permetterà con estrema velocità la creazione di GRUPPI TERRITORIALI. Persone che potranno muoversi sul territorio organizzando eventi, condividendo iniziative e valori. Saremo un vero gruppo SOLIDALE (MA SOLO NEI CONFRONTI DEL GRUPPO STESSO ----). Ricordate, se questa crisi prseguirà è previsto che vi saranno violenze...e bisognerà proteggersi. Il nostro gruppo sarà utile perchè capace di organizzarsi in maniera utile nei confronti delle necessità dei membri del gruppo. Ricordatevi, se la crisi economica non sarà distruttiva...RIMARRA' COMUNQUE L'AMICIZIA FRA DI NOI. Amicizia che Facebook aiuterà a stringere.

RICORDATEVI...E' MEGLIO UN AMICO CHE UN EURO!!! NON PERDIAMO QUESTA OCCASIONE PER FARE TANTI E TANTI AMICI.


3)Fra poco sarà disponibile una convenzione con una banca con condizioni di prezzo molto vantaggiose. Andremo a costituire una banca nella Banca!!! IL TUTTO SENZA UN SOLO EURO DI PROFITTO PER IL SOTTOSCRITTO!!! La convenzione potrà essere proposta a tutti i vostri amici su Facebook.

4) Mercato Libero, per crescere, deve aumentare i tenuti, migliorarli..ma ANCHE cominciare ad essere propositivo con tante iniziative locali. VOI, GRAZIE A FACEBOOK potrete provare a far conoscere il blog ai vostri amici presenti su Facebook. Creando una vera e propria RAGNATELA.

5) Possiamo diventare un fenomeno del 2009. La crescita del blog, dei lettori, delle iniziative e dei vantaggi a costituirci gruppo potrebbe essere esponenziale.

LO SO CHE FACEBOOK E' COME IL GRANDE FRATELLO.....MA COSA CREDETE...CHE TUTTI NON SIAMO GIA' CONTROLLATI.... ???
E poi Facebook NOI LO SFRUTTIAMO PER FAR CONOSCERE LE NOSTRE IDEE...I NOSTRI VALORI LE NOSTRE BATTAGLIE.

FACEBOOK DEVE ESSERE SOLO UN MEZZO DI COMUNICAZIONE....UN MEZZO PER FARE GRUPPO...
FACEBOOK VA SFRUTTATO E SPREMUTO COME UN LIMONE.

QUANDO NON CI SERVIRA' PIU'...SAREMO NOI CHE LO ELIMINEREMO.


http://www.facebook.com/profile.php?id=1398516824&ref=profile


UN ULTIMA COSA IMPORTANTISSIMA:

Ci siamo accorti che MERCATO LIBERO è stato aperto per ora come persona fisica...e questo non va bene. Facebook potrebbe bloccare il profilo.

Con un amico esperto di facebook stiamo individuando una soluzione....è probabile che vi chiederemo di iniziare una nuova ragnatela e abbandonare questa.

Scusate...ma FACEBOOK è un animale che ancora non conosco bene....

PREFERISCO I MERCATI AZIONARI...CHE COME VOLEVASI DIMOSTRARE CONTINUERANNO A SCENDERE.
Share/Bookmark

FACEBOOK e MERCATO LIBERO

IN TRE GIORNI ABBIAMO RAGGIUNTO I 54 AMICI...


E' importante che ci contattiate su Facebook...


a Giorni avremo una convenzione con una banca selezionata. Una convenzione migliore dei prezzi di Fineco e con servizi eccellenti. Vi farà risparmiare centinaia di euro all'anno...e anche di più.

Su Facebook potremo inoltrarla a migliaia di persone...a tutti i vostri amici...

Forza ....per settimana prossima vorrei raggiungere i 150 amici!!!


su Facebook cercate MERCATO LIBERO. E' REGISTRATO COME INDIVIDUO E NON COME GRUPPO.

PER I GRUPPI CI STIAMO LAVORANDO.

Una nota....su Facebook NON rispondiamo alle vostre domande e messaggi....sarebbe troppo oneroso in termini di tempo.


Usiamo Facebook per comunicazioni urgenti per avvisare di eventi , per organizzare gruppi sul territorio....

MA NON POSSIAMO RISPONDERVI IN QUELLA SEDE.

Facebook è importante per lo sviluppo di MERCATO LIBERO. DATECI UNA MANO.

PARTECIPATE E FATE PARTECIPARE ....

Io credo che in pochi mesi saremo in migliaia...a quel punto ci divideremo in gruppi sul territorio....organizzeremo eventi, iniziative....creeremo gruppi d'acquisto sempre più vasti....

MA ABBIAMO BISOGNO DELLA VOSTRA PARTECIPAZIONE!!!
Share/Bookmark

819 MILIARDI PER SALVARE L'AMERICA

La Camera ha approvato 819 miliardi di spesa pubblica per rilanciare l'economia e per evitare che 3 milioni di persone siano disoccupate.

Per settimana prossima si attende in senato l'approvazione finale.

The White House-backed legislation includes an estimated $544 billion in federal spending and $275 billion in tax cuts for individuals and businesses.

I mercati hanno festeggiato e continuerano per un po' di tempo...Ma rimaniamo sempre negativi per i prossimi mesi.

Europa e Asia sono in fase calante e le borse Europee non saranno in grado di salire in maniera significativa.
Share/Bookmark

KRUGMAN (NOBEL) PARLA DEL PIANO DI STIMOLO DI OBAMA



un altro pessimista....
Share/Bookmark

IERI MATTINA VI ABBIAMO SUGGERITO DI ACQUISTARE I BANCARI

NON FACCIAMO MAI SCALPING..MA LA NOTIZIA DELLA BAD BANK DI IERI SERA NON POTEVA NON ESSERE SFRUTTATA.

Chi alle 8.30 di questa mattina avesse aperto il blog avrebbe trovato l'idea di acquistare i bancari e di vendere l' oil.

Bene....non teneteli in portafoglio per molto...su ulteriori strappi VENDETELI...
Specie Unicredito a 1,55 MPS a 1,26 , Intesa 2,60

Oppure mettete lo stop loss ai prezzi di acquisto...

Io li ho già venduti a fine giornata.....Fra qualche giorno sono pronto a riaprire posizioni al ribasso....
Share/Bookmark

FINMECCANICA GOLDMAN E MERCATO LIBERO

Domanda per i lettori...

secondo voi...i governi spenderanno i soldi per comprare aerei o navi o sistemi radar

O per salvare la General Motors???

O per salvare le banche???

O per aiutare l'industria dell'auto??

RISPOSTA DI MERCATO LIBERO: SALVERANNO LE INDUSTRIE A SCAPITO DELLA GRANDI COMMESSE E DELLA RINCORSA AGLI ARMAMENTI.

Finmeccanica e i titoli petroliferi potrebbero PAGAR MOLTO CARO IN TERMINI DI PREZZI IN BORSA questa politica di Obama e dei governi di mezzo mondo.

Occhio...Finmeccanica

Goldman Sachs la valuta 14,3
Mercato Libero 8,3

Chi scommette con noi???
Share/Bookmark

BORGO SAN DALMAZZO...LA NOSTRA PICCOLA DAVOS!!!



A DAVOS C'E' IL WORLD ECONOMIC FORUM

ECONOMISTI, POLITICI, BANCHIERI, IMPRENDITORI si incontrano per parlare della crisi economica, dell'economia e delle sue prospettive.

In una località altrettanto bella (vedete foto) e DOVE SICURAMENTE SI MANGIA MEGLIO (GLI SVIZZERI IN FATTO DI CUCINA...sono terribili)

CUNEO - BORGO SAN DALMAZZO - 29 GENNAIO 2009

MERCATO LIBERO PRESENTA:
COME SARA' L'ECONOMIA DEL 2009. COME PROTEGGERE I PROPRI RISPARMI DA UNA CRISI ECONOMICA SENZA PRECEDENTI!

BORGO SAN DALMAZZO
VIA CUNEO 52/i
Presso la CNA (confederazione nazionale artigianato)
ORE 18.00 29 GENNAIO 2009

evento organizzato con l'aiuto della NOLOPOINT SRL.


NON PERDETE L'APPUNTAMENTO CON IL DAVOS MADE IN ITALY DOMANI.

Per partecipare inviare una mail.
Share/Bookmark

DEFLAZIONE O INFLAZIONE???


Andrea M. il grande amico di Mercato Libero, nonchè l'autore del blog di macroeconomia più importante d'Italia, stanotte ha lavorato e ha proposto la sua visione per i prossimi mesi.

E' una visione che si basa su fatti ed ipotesi ben precise...

: ICEBERGFINANZA FRA DEFLAZIONE E INFLAZIONE

Mercato libero non ritiene opportuno investire in obbligazioni a lungo termine ne consigliare tale forma di investimento. In quanto ritiene troppo pericoloso un rialzo dei tassi improvviso. Ma il modello di Andrea è altamente probabile...


Ricordo a tutti che il ICEBERGFINANZA settimana scorsa compie due anni...
Mercato Libero li festeggerà a Marzo...stiamo pensando a un incontro a Milano....se qualche nostro lettore avesse uno spazio da mettere a disposizione per il festeggiamento siamo interessati a valutarlo.
Share/Bookmark

OGGI IL MERCATO COMPRA LE BANCHE E I FINANZIARI E VENDE PETROLIFERI

CHE BELLO, SE ACCADESSE...COSI' QUANDO ( E SE) RIAPRONO GLI SHORT SUI BANCARI E ASSICURATIVI....CI DIVERTIAMO...

Attenzione...sempre molta attenzione negli investimenti che fate....E SOPRATUTTO CALCOLATE IL RISCHIO!!!
Share/Bookmark

IL MODELLO BAD BANK AMERICANO...

Fra pochi giorni sarà pronto il modello Bad BanK......
Centinaia di miliardi di dollari verranno stanziati dal governo americano per acquistare titoli tossici dalle Banche Americane.

Il modello per la valorizzazione degli assets che la Bad Bank dovrà comprare prevede:
1) che gli assets acquistati rimangano in portafoglio fino alla scadenza
2) che il costo del finanziamento sia molto basso (tenuto conto dei bassi tasi d'intesse)



Il risultato appare evidente: il governo (il popolo) potrebbe pagare piu' che il valore contabilizzato da parte delle banche.

Un regalone alle banche, l'ennesimo, se vi era il bisogno....che, se confermato, porterebbe a una rivalutazione dei corsi di borsa delle banche americane..

Se viceversa, il governo dovesse pagare meno che il valore al quale i titoli tossici sono contabilizzati, allora la Banca emetterebbe azioni che il governo sottoscriverebbe.

Comunque vada...il popolo e i cittadini saranno fregati!!!

Se Obama inizia su questa strada......non siamo certo davanti a un presidente del popolo ma a un presidente in mano ai banchieri

LA DOMANDA CHE VI PONGO E': MA SE I TASSI DI INTERESSE DOVESSERO SALIRE IN FUTURO.....COSA ACCADREBBE AL VALORE DELLA BAD BANK (semplice, il valore sarebbe inferiore, e il costo ancora una volta, in capo alla comunità)



Intanto il caro amico di Mercato Libero, Roubini, ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero perdere 6 milioni di posti di lavoro quest'anno. I mercati azionari americani perderanno un 20%. Le perdite delle banche saliranno a 3.600 miliardi di dollari.
Share/Bookmark

GENERAL ELECTRIC, STM E BOT...


MOODYS sta decidendo di tagliare il rating a GENERAL ELECTRIC.
Il titolo scende del 3,5% in after hour.

Yahoo e Sun Microsystem salgono dopo le trimestrali un po' meglio delle attese..

STM ha riportato perdite per 366 milioni di Dollari. Il fatturato è crollato da 2,74 miliardi a 2,28 miliardi. 4500 licenziamenti. (QUANTI IN ITALIA???)

STM late Tuesday reported it swung to a fourth-quarter net loss of $366 million, or 42 cents a share, from a net income of $20 million, or 2 cents a share, in the fourth quarter last year. Net revenue decreased to $2.28 billion from $2.74 billion a year earlier, the Geneva-based semiconductor company said. The company said it is planning to reduce costs by over $700 million in 2009 through restructuring which is expected to affect about 4,500 jobs worldwide.

RENDIMENTI PER I BOT SCHIFOSI. NON VALE LA PENA SOTTOSCRIVERLI.....MEGLIO LASCIARE I SOLDI SUL CONTO. Pensate...., voi prestate i soldi allo stato sottoscrivendo i BOT e lo stato vi paga circa lo 0,8% di interessi in 6 mesi (netti ...senza contare che qualche banca applica ancora commissioni alte)

E lo stato è in difficoltà.....il rischio sistemico è altissimo...e lo stato non vi remunera il rischio.

RICORDATEVI CHE A RISCHIO PIU' GRANDE CORRISPONDE DA SEMPRE UNA REMUNERAZIONE MAGGIORE. SE NON SEGUITE QUESTO PRINCIPIO METTETE IN DISCUSSIONE LA SAGGEZZA DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA!!!


ATTENZIONE: MOLTE BANCHE VI STANNO OFFRENDO OBBLIGAZIONI BANCARIE A LUNGA SCADENZA, ILLIQUIDE E A TASSO FISSO???
NON VOGLIONO IL VOSTRO BENE!!! STATE ATTENTI!!!!


CHIEDETE IN BANCA DI CREARVI UN PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO: SCOMMETTIAMO CHE PROVERANNO A RIFILARVI QUASI TUTTE OBBLIGAZIONI BANCARIE NON QUOTATE...
IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.


NON FATEVI INGOLOSIRE DA UNA FINTA MONETA PER TERRA....E' STATA GETTATA DA UN BANCARIO....VOI VI ABBASSATE E LUI..............!!!




Prima di ulteriori crolli dei mercati si dovrà attendere l'annuncio, settimana prossima della Bad Bank da parte di Obama....su un eventuale rally....si andrà short senza problema...altrimenti viviamo alla giornata...

RICORDO A TUTTI CHE LA BAD BANK LA PAGA IL POPOLO AMERICANO (SE IN ITALIA NE FARANO UNA LA PAGHERA' IL POPOLO ITALIANO)
Share/Bookmark

PETROLIO : CROLLO A NEW YORK!


Greggio scambiato a 41,67 dollari al barile (-8,9%)
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Il petrolio chiude in forte calo al mercato di New York, con le quotazioni in ribasso dell'8,9% a 41,67 dollari al barile.


TARGET A 6 MESI DEI TITOLI PETROLIFERI (O LEGATI AL PETROLIO) DI PIAZZA AFFARI

ENI 12 - 13 EURO (così Gheddafi compra meglio.....)
TENARIS 3 - 4 EURO
SAIPEM 6 - 7 EURO

Lo so che non ci credete e che ci prendete per pazzi....come quella volta che.....!!!!

NON SI ACCETTANO COMMENTI SENZA SENSO E NON MOTIVATI. Se qualcuno non è daccordo e vuole scommettere...noi siamo qui.
Invii una mail con nome cognome e recapito telefonico. Sarete contattati.

Naturalmente saranno scommesse LEGALI. Ovvero una cosa fra due maici. Altrimenti ci accusano di ...(ci manca solo quello)
Share/Bookmark

ZIO ALVARO IS BACK!!!


ZIO ALVARO si è riposato a lungo, e sono in molti quelli che ne hanno sentito la mancanza...

Torna con il grafico del Dow Jones!!!

e per la gioia dei ribassisti ENTRO DOMANI MATTINA.... il grafico di ENEL E GENERALI

: ZIO ALVARO IS BACK
Share/Bookmark

MI RACCOMANDO NON DIMENTICATE L'APPUNTAMENTO CON MERCATO LIBERO



CUNEO - BORGO SAN DALMAZZO - 29 GENNAIO 2009

MERCATO LIBERO PRESENTA:
COME SARA' L'ECONOMIA DEL 2009. COME PROTEGGERE I PROPRI RISPARMI DA UNA CRISI ECONOMICA SENZA PRECEDENTI!

BORGO SAN DALMAZZO
VIA CUNEO 52/i
Presso la CNA (confederazione nazionale artigianato)
ORE 18.00 29 GENNAIO 2009

evento organizzato con l'aiuto della NOLOPOINT SRL.

SPERO VIVAMENTE DI INCONTRARE TUTTI I LETTORI DI MERCATO LIBERO DELLA ZONA:
SE PENSATE DI PARTECIPARE INVIATE UNA MAIL A:
mercatiliberi@gmail.com - indicando Nome Cognome e Recapito Telefonico.
Share/Bookmark

UN COMUNICATO DELLE SEGRETERIE CENTRALI MPS


E' opinione di questo blog che Mussari rimarrà ancora in piedi a Siena.
Riceverà gli aiuti di stato. Farà un aumento di capitale...la Fondazione scenderà nel capitale ma non troppo (e per evitare di scendere troppo dismetterà alcune partecipazioni e si indebiterà)

La Fondazione e Mussari stanno trovando dei fondi Private Equity che sono AMICI E LIQUIDI e che potranno comprare quote della Banca (e potrebbero fare un'affare)

Mi riferisco a
SATOR DI MATTEO ARPE
IL FONDO DELLA DEA AGOSTINI
CLESSIDRA

Senza contare Caltagirone che sarà ben felice di aumentare, con pochi spiccioli la sua presenza in banca...

Chi è liquido oggi sta cercando delle prede per guadagnare in pochi mesi cifre importanti non appena i mercati ripartiranno!!!

TUTTA FANTASIA DI QUESTO BLOG??? forse sì...ma, leggendo Repubblica e Dagospia, sentendo l'aria che si respira nelle sale trading, senza parlare dei target sul titolo delle principali banche d'affari (quasi tutte allineate a 1 euro e anche più giù...) sembra proprio che MPS debba ricapitalizzare....

Leggete anche questo comunicato unitario dei Sindacati Antonveneta, dal quale si evince, nonostante il linguaggio sdrammatizzante, quanti e quali problemi questa operazione di MPS si porta dietro sul piano dell'integrazione, dell'organizzazione e del servizio reso alla clientela. Credo che la parola CAOS esprima bene il concetto. Ma dal comunicato si apprende anche una cosa ancora più scandalosa.... e cioè che i lavoratori che hanno aderito al piano di esodo incentivato (cioè i lavoratori licenziati che usufruiscono del Fondo di solidarietà di categoria) devono ancora vedere, dopo 5 mesi, i soldi della liquidazione (TFR), del Fondo Pensione Aziendale e l'assegno di accompagno alla pensione. Insomma Monte Paschi Siena non ha pagato ancora nemmeno 1 euro a chi si è dimesso già da Settembre 2008!!! Come campano questi lavoratori? Ma intanto sembrerebbe che MPS trattiene mensilmente dal conto corrente le rate dei mutui e dei prestiti personali............


-----------------------


Antonveneta
Gruppo Montepaschi
COMUNICATO AI LAVORATORI
Il 1° gennaio 2009 si è realizzato un ulteriore avanzamento nel programma definito
dal Piano Industriale del gruppo Monte Paschi di Siena, con la definizione del nuovo
perimetro della Capogruppo, che verrà ultimato con l'incorporazione di Banca
Toscana, con la contestuale nascita della Nuova Banca Antonveneta.

Ciò determina anche l'inizio di un impegno unitario di tutte le OO.SS presenti nel
Gruppo, teso a analizzare in maniera fattiva le innumerevoli problematiche esistenti
nelle varie realtà geografiche, peraltro aggravate dal negativo contesto economico
finanziario mondiale.


Questo cambiamento ha prodotto e continua a produrre gravi disagi e difficoltà fra i
colleghi, che quotidianamente devono affrontare condizioni lavorative difficili e
mutevoli, derivanti del nuovo assetto organizzativo ed operativo e dalle croniche
carenze negli organici.


In questo contesto si è svolto venerdì 16 gennaio u.s. l’incontro con l'Azienda.
Abbiamo evidenziato alla Delegazione aziendale la drammaticità della situazione
degli organici della Rete, appesantita dalla consistente fuoriuscita di colleghi a
causa dell'esodo.


In particolare, la nascita della Nuova Banca Antonveneta, con il conseguente
adeguamento al modello informatico/organizzativo del Gruppo, ha ulteriormente
aggravato nel Triveneto i vuoti di organico da lungo tempo segnalati dal Sindacato e
certificati nel corso degli incontri semestrali avvenuti.

A fronte delle pressanti proteste del Sindacato, la Banca “si è impegnata a
condividere un percorso, il cui primo incontro si terrà entro gennaio 2009,
finalizzato alla soluzione dei fabbisogni di organico definiti negli incontri
precedenti, anche alla luce delle adesioni all'esodo delle risorse”.
In tale logica abbiamo arginato ulteriori possibili riduzioni di personale, conseguenti alla volontà aziendale di attivare da un lato i cosiddetti “sportelli avanzati” in via sperimentale e dall'altro particolari “percorsi professionali” destinati all'accrescimento delle competenze di diciotto risorse dislocate al momento in zone territoriali contigue al Triveneto e in particolare nella Regione Emilia Romagna. Su queste due tematiche abbiamo siglato due accordi con l'Azienda.
Relativamente agli “sportelli avanzati” le risorse dedicate saranno almeno tre come
previsto dall’ancora vigente CIA Antonveneta.
Per i “percorsi professionali” l’accordo sottoscritto prevede che il percorso duri al
massimo 36 mesi, con la disponibilità della Banca a tener conto delle esigenze
personali e familiari dei colleghi interessati all'atto della ricollocazione in Antonveneta. Nel corso dell'incontro la Delegazione aziendale ci ha presentato, come previsto dal CCNL, il sistema premiante 2009, che, contrariamente al passato, interesserà tutti i lavoratori. Abbiamo inoltre ottenuto che gli eventuali premi siano riconosciuti anche ai colleghi esodandi, e che non vengano effettuate decurtazioni per le assenze dovute a maternità obbligatoria o a Legge 104.
Abbiamo inoltre richiesto alla Banca di procedere all’inquadramento nella posizione di Assistente Crediti per i colleghi che attualmente operano presso il Laboratorio Fidi svolgendo detta funzione ma con l'inquadramento di Addetti Crediti; la Banca si è impegnata ad una verifica sul tema.



Abbiamo nuovamente segnalato all'Azienda i notevoli ritardi con cui vengono
erogati gli assegni relativi al TFR ed al sostegno al reddito.
Sulla scorta delle problematiche segnalateci dai colleghi in conseguenza della riportafogliazione delle posizioni dei clienti nelle aree passate al Monte dei Paschi, abbiamo richiesto alla Banca apposita manleva per eventuali rischi operativi;
la Banca ci ha specificato che, in assenza di dolo, nessun provvedimento sarà
mai attivato. Abbiamo richiamato l'Azienda sulla necessità di applicare le norme vigenti in tema di variazione di condizioni (comunicazione e gestione), affidamenti e prestiti personali ai dipendenti, che devono rispettare il principio di ultrattività A fronte delle gravi carenze di organico dei 13 sportelli del Piemonte,
attualmente nel perimetro Antonveneta ma destinati all'integrazione in Biverbanca,
che hanno portato nei giorni scorsi alla non operatività di alcuni di essi, abbiamo
richiesto all’Azienda di affrontare e risolvere il problema: la Delegazione aziendale ha affermato di aver già dato disposizioni che dette criticità vengano affrontate immediatamente dall'Area Nord Ovest del Monte dei Paschi.
Non possiamo non rilevare, pur nella criticità della situazione attuale, con le segnalate problematiche di carenze di organico e di difficoltà di integrazione nei nuovi modelli di servizio della Capogruppo, l'importanza dell'avvio del confronto volto a risolvere tutte le difficoltà, in primis quella degli organici.
In questi giorni tutti i Lavoratori stanno ricevendo le lettere da parte del nuovo datore di lavoro, rispettivamente da Banca Monte dei Paschi di Siena e da Banca Antonveneta a seconda del perimetro al quale sono stati assegnati rispetto all’operazione societaria ed all’accordo sindacale firmato in data 4.12.2008; questo a conferma del passaggio alle dipendenze della nuova azienda senza soluzione di continuità.

Come sempre continueremo nel monitoraggio costante dei problemi, incalzando l'Azienda per un loro rapida soluzione, finalizzata a ripristinare le indispensabili e migliori condizioni di lavoro per tutti i colleghi, tenendo aggiornati tutti i Lavoratori anche in occasione del rinnovato impegno di una tornata di assemblee da tenersi per meglio approfondire i temi dell’accordo siglato il 4.12.2008 e per un aggiornamento sullo stato di avanzamento del processo di integrazione.
Padova, 19 gennaio 2009
Le Segreterie Centrali
Visita il sito www.oossbapv.it
Share/Bookmark

MERCATOLIBERO E' SU FACEBOOK


Abbiamo deciso di aprire un profilo del blog su Facebook.

Nei prossimi giorni vi daremo le indicazioni per come far parte degli AMICI DI MERCATO LIBERO....

Abbiamo in mente importanti iniziative!!!


IERI 7566 LETTORI .....a quando i 10.000???
Share/Bookmark

MPS - LETTERA FIRMATA

Questo attestato di stima da parte di un lettore ci riempie di gioia e di soddisfazione.....anche se ci domandiamo fino a quando ci lasceranno parlare....

Gentili Signori,
è la prima volta che Vi invio una mail, per significarVi la mia stima per quanto avete scritto ininterrottamente per questi 24 mesi, a proposito della MPS. E non solo (Vedi Unicredit e Intesa nel caso Zalesky). Sono un Vostro semplice, ma attento lettore, ed oggi che Repubblica (organo ufficiale del pensiero della sinistra intellettuale) si è finalmente arresa a riconoscere che la Banca Senese ha qualche problema di Tier 1, e che il loro Presidente esce (a parole) dalla scena economica, gioisco insieme
a Voi! Continuerò a seguire il Vostro sito con interesse.
Buon Lavoro!


Grazie caro lettore...grazie di cuore....per fortuna ora abbiamo la UILCA!!!! che ci aiuterà a capire la bontà delle strategie del Montepaschi!
Share/Bookmark

RUBRICA: ITALIA SI ITALIA NO!!!



In Italia spesso non sappiamo se la crisi è arrivata oppure sono tute frottole dei giornali e dei blog....


Mercato Libero ha creato ITALIA SI ITALIA NO. Una rubrica in cui voi lettori ci raccontate cosa sta accadendo vicino a voi....

Vi chiediamo di raccontare (dicendo la località in cui vivete) lo stato di salute economica

DELLA VOSTRA CITTA'
DEL VOSTRO QUARTIERE
DEL VOSTRO PALAZZO
DELLA VOSTRA AZIENDA
DEL VOSTRO NEGOZIO

COME STATE VIVENDO QUESTA CRISI...

Cominciamo a far gruppo da queste piccole cose...così ci rendiamo conto dello stato di salute del nostro paese ....provincia per provincia.

Attendiamo un vostro post. Coraggio
Share/Bookmark

A VICENZA CON ROSANNA SAPORI LANNUTTI E TANTI ALTRI



SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER FARE DUE CHIACCHERE NELLA GIORNATA DI SABATO 31 GENNAIO SULLA SITUAZIONE ECONOMICA, SU SOLUZIONI PER I RISPARMI, E PER FINALMENTE CONOSCERCI!!!

L'incontro sarà presso l'Hotel Vergilius nell'arco della giornata a partire dalla tarda mattina.

inviate una mail mercatiliberi@gmail.com o telefonate 02.26005366 per fissare un appuntamento.


----------


"Sabato 31 gennaio 2009 alle ore 20.30, con ingresso libero, si terrà presso la Sala Congressi dell’Hotel Vergilius di Creazzo (VICENZA) una tavola rotonda dal titolo:

" Mutui e Banche" , incentrata sul tema dello stato attuale degli Istituti di Credito e dell’ erogazione dei finanziamenti ad esso connessa.

partecipaeranno:
Rosanna Sapori, http://www.rosannasapori.com/, giornalista di Telenordest
Dott.ssa Wanda Montanelli, http://www.comitatoperwandamontanelli.com/, Vice- Presidente dell'Onerpo,
Elio Lannutti, http://www.eliolannutti.it/, Senatore della Repubblica e Presidente Adusbef,
Giovanni Pirovano, Vicedirettore Generale Vicario Banca Mediolanum
Paolo Barrai, responsabile del sito MERCATO LIBERO
Share/Bookmark

OGGI QUALCHE PESSIMISTA SI E' FATTO PRENDERE DAL PANICO....

MA CHE BISCHEROOOO!!!!

I MINIMI NON REGGERANNO...SOLO QUESTIONE DI TEMPO....

VECCHIA MASSIMA:
CHIUDERE GLI SHORT SULLE DISCESE SENZA ESSERE INGORDI E APRIRE SHORTS SUI FORTI RECUPERI....

AHAHAHAHA!!!
Share/Bookmark

LA UILCA, GRUPPO MONTEPASCHI, HA DECISO DI MIGLIORARE IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE E L'IMMAGINE DEL GRUPPO BANCARIO - MERCATO LIBERO NE E' LIETO.

MERCATO LIBERO E' LIETO DI VERIFICARE LA VOLONTA' DELLA UILCA DI PORTARE ALLA LUCE LA VERITA' SULLA BANCA MPS, SULL'OPERATO DEL MANAGEMENT, E SUL TENTATIVO DA PARTE DI ALCUNI ORGANI DI STAMPA DI NON DARE UNA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA REALTA' DELL'ISTITUTO.


UILCA – UIL CREDITO, ESATTORIE E ASSICURAZIONI Firenze, 21 gennaio 2009
COORDINAMENTO DEL GRUPPO MONTE DEI PASCHI DI SIENA LA SEGRETERIA
“PROGETTO MULTIMEDIALE DI GRUPPO”


Con il nuovo Piano Industriale di Gruppo, il tema della comunicazione e del corretto utilizzo dei mezzi di informazione, è prepotentemente tornato di attualità. Negli ultimi 12 mesi abbiamo assistito ad un incremento degli episodi legati alla volontà di dirottare l’efficacia dei messaggi a favore ed a sostegno delle tesi sostenute dalle diverse parti in campo, a cominciare dal management sino ad arrivare alle componenti di interesse economicofinanziario avverse alle ragioni dello sviluppo strategico elaborate all’interno dello stesso Piano, per motivi non sempre identificabili a priori.

Quello che emerge con chiarezza, a prescindere dalla validità o meno di certe analisi di tipo tecnico, talvolta proposte da eminenti giuristi ed economisti a sostegno di quanto riportato nei diversi “dossier” e nei diversi blog, è l’impossibilità per chiunque di mettere a tacere le voci di dissenso, in un’epoca in cui la globalizzazione degli strumenti della conoscenza, e la diffusione di Internet, permettono a ciascuno di prendere visione di informazioni differenziate
che, in quanto tali, non sempre risultano soggette al rispetto delle regole di una corretta comunicazione esterna, ed al controllo delle autorità competenti in materia di divulgazione al mercato.


Rifuggendo da qualsiasi intento censorio - che avrebbe il solo effetto di incrementare il florilegio di mezzi di comunicazione alternativi alla carta stampata, quali appunto blog e siti Internet - rammentiamo come la UILCA abbia sempre ricercato, anche all’interno di questo processo, la chiave di volta per operare una valida lettura e diffusione dei dati, inserendo la questione della circolarità delle informazioni e del sostanziale rispetto delle competenze
e dei ruoli nel sistema di comunicazione interna, tra le proprie priorità di politica
sindacale.

In questo contesto, il primo obiettivo risulta costituito dalla necessità di operare una chiara classificazione delle fonti, non riconoscendo a tutte la medesima dignità, al contrario effettuando una profonda disamina della provenienza e dell’indirizzo delle notizie raccolte, provvedendo in tal modo a sensibilizzare la Struttura ed i Lavoratori circa la lettura critica che di molte vicende deve essere necessariamente effettuata. Come e perché, quindi, si forma una notizia, qual è lo scopo della sua divulgazione, a quale “centro di interesse” può essere attribuita, invitando comunque tutti i Dipendenti e tutti gli Iscritti a privilegiare le informazioni che possono trovare una conferma nel sistema di interlocuzione e di confronto esistente tra Azienda e Sindacato che, pur tra molteplici difficoltà e problemi, riesce ancora ad oggi a mantenere inalterata la propria validità e
la propria fondatezza.


Il tema della comunicazione esterna ed interna è stato ripreso più volte nel corso del 2008 anche dalle maggiori testate economiche di carattere nazionale, a conferma della validità dell’analisi effettuata dalla nostra Sigla, e della capacità per la stessa di saper cogliere con largo anticipo il fulcro dei problemi che caratterizzano il Settore ed il Paese, al contempo formulando proposte e soluzioni operative da indirizzare verso il dibattito unitario e verso l’attività negoziale, aziendale e di sistema. A tale proposito, l’editoriale del mese di marzo 2008 della rivista “Banca & Finanza”, affermava … “ la società della comunicazione impone di gridare le notizie, di alzare la voce per richiamare e catturare l’attenzione. Ma c’è un limite. Che è quello di fare informazione seria e responsabile”.
Sono la serietà e la responsabilità richiamate nell’articolo sopra citato, che hanno indotto la UILCA a denunciare da molto tempo la frammentazione e la scarsa obiettività della stampa locale, rispetto all’analisi delle questioni riguardanti la Banca ed il Gruppo. Lo stesso Sindacato unitario è stato talvolta costretto a ricorrere ai siti Internet per vedere pubblicate le proprie circolari su scala più vasta.
Continueremo la nostra battaglia per l’uso trasparente e corretto delle notizie relative al Gruppo Monte dei Paschi, facendone ancora di più un tratto distintivo della nostra identità e del nostro modo di essere, accanto a tutti quelli che nel corso del tempo hanno qualificato l’operato della UILCA all’interno del confronto negoziale – organizzazione del lavoro, modelli di servizio, politiche commerciali e attenzione ai temi della governance all’interno dei progetti strategici - .
In questo compito potremo essere notevolmente facilitati dalla volontà di instaurare un rapporto di proficua collaborazione con il Dipartimento Comunicazione, recentemente istituito a livello nazionale e coordinato da Fulvio Furlan, e con la nuova figura, sempre di carattere nazionale, dell’Addetto Stampa (Simona Cambiati), al quale sarà possibile rivolgersi per concordare un metodo di pubblicazione dei documenti sindacali sui maggiori quotidiani domestici.
A ciò si aggiunge l’avvio di un progetto a carattere “multimediale”, elaborato dalla
Segreteria di Gruppo lo scorso 21 gennaio a Firenze, nel corso della prima riunione di detto Organismo.
Tale progetto si compone di tre diverse iniziative:
 costituzione di un sito Internet di Gruppo, utilizzabile per le quotidiane attività di tipo operativo e sindacale, ed anche come strumento di interazione e di dialogo con gli Iscritti ed i Simpatizzanti;
 inserimento progressivo di tutti gli Iscritti del Gruppo, nella mailing-list del
Coordinamento BMPS;
 pubblicazione di un giornale elettronico/cartaceo a cadenza mensile – dal titolo
UILCA GRUPPO MPS BREAKING NEWS – ad integrazione dell’attività del
sito, utilizzabile principalmente come strumento di proselitismo.
Questo progetto richiederà il necessario coinvolgimento di tutti i Segretari RSA del Gruppo, oltre che degli Iscritti.. In questo senso saranno apprezzati i contributi delle realtà periferiche – in forma di elaborati elettronici - ai quali verrà conferito idoneo spazio all’interno dei diversi ambiti del piano di lavoro.
Il sito Internet, che verrà costruito utilizzando le professionalità di carattere informatico presenti all’interno della UILCA, rappresenterà uno strumento in grado di valorizzare e di conferire visibilità alle diverse istanze delle realtà periferiche, mentre l’ampliamento della mailing-list rafforzerà l’efficacia di uno strumento oramai collaudato all’interno della Banca Monte dei Paschi.
Per quanto riguarda il giornale – del quale alleghiamo un primo numero di carattere
sperimentale – esso si configura come uno strumento di facile consultazione e di agevole lettura, poiché indirizzato soprattutto verso funzioni di proselitismo e di divulgazione.
Trattandosi di un “work in progress”, potrà essere modificato nel corso del tempo. La
Segreteria di Gruppo provvederà ad inoltrare “UILCA GRUPPO MPS BREAKING
NEWS” direttamente agli Iscritti, attraverso il ricordato sistema della mailing-list.
Riteniamo questo progetto estremamente importante per tutti gli aspetti prima evidenziati, il principale dei quali è senza dubbio costituito dalla necessità di fornire informazioni attendibili, notizie certe, interpretazioni oggettive. Si tratta quindi di una possibilità da sfruttare al meglio, al fine di conferire opportuna visibilità alla nostra Sigla, valorizzandone al contempo gli aspetti peculiari e gli elementi qualificanti. Una possibilità che comunque ci
deriva dalla serietà e dall’affidabilità dimostrate dalla UILCA nel corso del tempo all’interno del tavolo unitario aziendale e di gruppo, tali da renderla punto di riferimento per i colleghi delle altre Sigle.
Per questo motivo, ed in analogia a quanto in proposito è stato fatto per l’allargamento della compagine sindacale BMPS verso DIRCREDITO e UGL – processo non ancora giunto a conclusione, anche se ben avviato – la UILCA richiederà a quelle Sigle che oggi non fanno parte del primo tavolo di trattativa – presenti invece in Antonveneta, come SINFUB – l’adozione di comportamenti politicamente ed operativamente analoghi a quelli tenuti dalle altre OO.SS. del Monte dei Paschi. Gli episodi che in questi giorni si stanno verificando nel Lazio – con comunicazioni agli Iscritti della nostra Sigla, da parte di SINFUB, palesemente errate, ed indirizzate in maniera strumentale ad esautorare la UILCA in tale ambito – non consentono certamente di prefigurare un percorso agevole verso la costituzione di rapporti unitari.
LA SEGRETERIA

MERCATO LIBERO E' LIETO DI VERIFICARE LA VOLONTA' DELLA UILCA DI PORTARE ALLA LUCE LA VERITA' SULLA BANCA MPS, SULL'OPERATO DEL MANAGEMENT, E SUL TENTATIVO DA PARTE DI ALCUNI ORGANI DI STAMPA DI NON DARE UNA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLA REALTA' DELL'ISTITUTO.


AD ESEMPIO...CI DOMANDIAMO COSA DIRA' LA UILCA IN RELAZIONE A QUESTO ARTICOLO SU MPS.
DA PARTE DE.... LA REPUBBLICA

Mps, allarme patrimonio Siena cederà a Tremonti
ADRIANO BONAFEDE

Il 2009 sarà un anno difficile da dimenticare per il plucentenario Monte dei Paschi di Siena. E non soltanto perché ci sarà una dura battaglia per il rinnovo dei due presidenti, Giuseppe Mussari alla banca e Gabriello Mancini alla Fondazione. Ma soprattutto perché sarà probabilmente l’anno in cui la banca toscana dovrà inchinarsi di fronte allo Stato e accettarne umilmente l’aiuto. Difficilmente, infatti, il coefficiente patrimoniale che misura la solidità di una banca, il ‘Core Tier 1’, potrà risollevarsi oltre il 5 per cento in cui si trova. Secondo alcuni analisti, inoltre, sarebbe già sceso al 4,5, pericolosamente vicino al minimo stabilito dalla Banca d’Italia, che è il 4. E, comunque sia, si tratta del livello più basso tra tutti gli istituti di credito italiani.
Certo, i tempi sono difficili per tutti, basti pensare che in Gran Bretagna lo Stato è ormai diventato il principale azionista del sistema bancario, e che anche in Francia e in Germania c’è già stato un intervento pubblico. Per non parlare degli Stati Uniti, dove gli aiuti miliardari (in miliardi di dollari) sono fioccati a pioggia e forse non sono ancora terminati. In un contesto così straordinario, quindi, non c’è molto da meravigliarsi che anche il Monte dei Paschi di Siena possa aver bisogno di un aiuto, che in Italia comunque prenderà la forma del prestito subordinato da parte del Tesoro.
Anche considerando tutte queste cose, che invero disegnano un quadro del tutto eccezionale, si tratta di uno smacco per un città che ha sempre ostentato autonomia e superiorità, fino a sfiorare in qualche caso l’alterigia. Persino il locale Partito democratico (nelle varie incarnazioni precedenti, Pci, Pds e Ds) non ha mai preso ordini dalla casa madre a Roma, e a volte addirittura si sono sentiti volare i coltelli.
Ma adesso c’è poco da sentirsi superiori: il Monte dei Paschi dovrà probabilmente rassegnarsi a chinare la testa: sarà quasi sicuramente la prima banca (anche se non l’unica) a chiedere l’aiuto a quel Giulio Tremonti che, in qualità di ministro del Tesoro nel precedente governo Berlusconi 20012006, era stato proprio l’autore del più duro attacco mai sferrato nella storia alle Fondazioni bancarie (e quella di Siena controlla la banca al 59 per cento). Per la solita nemesi storica sarà ora lo stesso Tremonti (che però nel frattempo è cambiato dopo aver perso quella sfida) a porgere sul piatto d’argento i soldi che servono a ricapitalizzare la banca e riportarla in zona sicurezza.
Per questo motivo, adesso, a Siena l’ordine è di minimizzare. In fondo, si dice, la ricapitalizzazione potrebbe anche non servire. Piani di vendita di asset (principalmente un pool di sportelli e di immobili) sono già in atto e serviranno a riportare il Core Tier 1 in zona sicurezza, al 6 per cento.
Ma sostengono alcuni analisti non sembra proprio il momento migliore per vendere gli asset, e infatti finora nonostante gli sforzi Mps non c’è riuscito, mentre lo sprofondare della crisi economica potrebbe presto far emergere perdite rilevanti sui crediti, che potranno essere assorbite solo con un patrimonio più alto. «Abbiamo calcolato dice Marcello Zanardo di Keefe, Bruyette & Woods, che insieme a Aldo Comi ha rilasciato un report sulle banche italiane che il Monte avrebbe bisogno di 2,5 miliardi, il Banco Popolare di 1 e Bpm di 300 milioni».
Ma perché una banca come Mps, solidissima in passato, si trova in queste acque agitate? La ragione la conoscono tutti: l’acquisizione di Antonveneta, solo un attimo prima che la situazione finanziaria internazionale cominciasse a precipitare. «Oggi calcola sempre Zanardo la valutazione di Antonveneta è di circa 3 miliardi, contro i 9 pagati da Mps». Per fare questa operazione Mps ha dovuto chiedere ai suoi azionisti (la Fondazione, ma anche Caltagirone e altri) un aumento di capitale di 5,5 miliardi. E che ora difficilmente potrà di nuovo ripetere. Da qui la necessità di bussare alla porta di Via XX Settembre.
Nessun analista contesta l’operazione in sé, produttiva dal punto di vista industriale visto che ha permesso all’istituto di Siena di fare un balzo al terzo posto. Ma il timing non sembra sia stato quello giusto. «Quando fu fatto dice Zanardo c’erano già i segnali della tempesta in avvicinamento. Nonostante questo l’operazione fu portata a termine a quelle condizioni, assumendosi i rischi conseguenti». Forse, quindi, se peccato c’è stato, è stato quello di non saper cogliere i segnali della crisi in arrivo. O forse quella che gli americani chiamano greed, ingordigia.
E adesso occorre masticare amaro, in attesa di un intervento pubblico che tarda a concretarsi. «Le stime degli analisti dice Ignazio Rocco di Torrepadula, senior partner di Boston Consulting Group per l’Italia sono corrette per quanto riguarda il punto di vista di chi acquista azioni della banca. Sono infatti attese remunerazioni inferiori nel prossimo futuro. Tuttavia la banca ha degli ottimi attivi. Il Core Tier 1 al 5 per cento, da solo, dice poco e non è comparabile con quello di altre banche europee, dove viene calcolato in maniera diversa. I ratios obbligatori vanno esaminati banca per banca, e la stessa Jp Morgan comincia a dirlo. Qui non ci sono titoli tossici e la qualità degli attivi è buona. Conosco grandi banche europee che se ci fosse il mago Merlino a trasformarle nel Monte lo farebbero senza esitazioni».
Share/Bookmark

Share/Bookmark

BANKSTER - DI MICHELE SPALLINO


Articolo di Michele Spallino.

Ricordo che Michele è un bravissimo macroeconomista e fino a 12 mesi fa aveva uno dei blog più famosi in Italia di economia.

Michele Spallino ha una lettera finanziaria in abbonamento. chi volesse mettersi in contatto con lui può scrivermi a

mercatiliberi@gmail.com
Mercato Libero condivide in pieno l'articolo e ringrazia di cuore l'autore.

Peccato che i vari Fugnoli, Riolfi, e company non parlino di questo...ma loro non possono...sono dalla parte dei banchieri...

Ma caro Fugnoli....la tua banca rischia di chiudere i battenti fra pochi mesi...lo sai ( o di essere venduta) !!! (mi chiedono più spiegazioni: mi dicono che la banca dove lavora Fugnoli non è molto redditizia e stiano pensando alla vendita. Tutto qui..ma fa parte dei mille roumors di borsa).
---------------------------------------------------------------------------------

ECONOMIA: banksters

Immaginiamo la situazione ideale per arricchirci: sarebbe quella in cui, disponendo di enormi finanziamenti a tasso nullo o minimale, potessimo comprare case-azioni-materie prime a prezzi molto bassi, seguita da una situazione in cui i prezzi di tutto ciò che noi abbiamo comprato salgono costantemente, mentre possiamo prestare a tassi sempre maggiori quei denari che noi abbiamo ricevuto con finanziamenti a tassi nulli bloccati per lungo tempo. Una pacchia. Ad un certo momento esauriremmo sia gli assets da vendere che i soldi da prestare. L'ideale a quel punto sarebbe una crisi generale in cui i prezzi e i tassi tornassero a scendere, potendo ottenere copiosi finanziamenti gratuiti o quasi con nuovo denaro stampato per la bisogna. Così potremmo ricomprare tutto ciò che avevamo venduto, e saremmo pronti per la fase successiva in cui tutto risale.

Vi sembra fantascienza? oppure vi ricorda qualcosa?

Il punto cruciale è che chi controlla moneta e credito, mentre è in onda il teatrino della "democrazia", ha il potere di provocare fasi di inflazione e fasi di deflazione. E' esattamente quello che abbiamo sotto gli occhi. Senza andare tanto lontano (l'ho già fatto tante volte, questo vuol essere un semplice rinfresco della memoria), basta pensare a come hanno manovrato dall' inizio di questo millennio e cioè negli ultimi dieci anni. Prima hanno pompato inflazione degli assets, fino a provocare la crisi del 2001-2002 che ha deflazionato i medesimi tanto velocemente quanto violentemente. Hanno così avuto la scusa per portare i tassi all'1% negli USA e al 2% in Europa, e mettersi a pompare moneta e credito. In breve il ciclo espansivo è ripreso, provocando aumenti dei prezzi generalizzati (case, azioni, materie prime), e ne hanno approfittato finchè han potuto, amplificando grazie alle leve finanziarie e alle emissioni piramid ali di obbligazioni strutturate. Poi, certo, con il petrolio a 150, e gli alimentari che portavano le masse del terzo mondo a manifestare in piazza, è giunto il momento di invertire la rotta. Fallimento della Lehman , violenta contrazione del credito, e prezzi in picchiata. Adesso, con la popolazione (tenuta all'oscuro delle vere cause della crisi) ricattata con la disoccupazione crescente, che anela "la ripresa" e pur di ottenerla non esita a battere le mani a chi ipoteca il futuro dei loro figli, con massicci indebitamenti pubblici, il ciclo riprende: si stampa impunemente nuova moneta e si mettono in cascina enormi finanziamenti a lungo termine a tassi praticamente nulli in termini reali, mentre si coglie l'occasione per iniettare robuste dosi di capitalcomunismo, tramite il quale si mettono a carico della collettività le insolvenze creditizie(le bad banks) inevitabilmente derivate da una situazione in cui si era un pò esagerato (eufemismo),ma i profitti dell a fase precedente sono rimasti in tasca a chi di dovere (e relativi bonus per i cortigiani tecnocrati).

Cosa pensate vogliono succeda la cupola e i suoi "banksters" (gangster delle banche) nel prossimo futuro? la grande ripresa di tutto e di tutti, tra gli applausi generali, così loro provvederanno a rivendersi i finanziamenti a tassi più alti man mano che essa si affermerà e andranno a rivendere case e materie prime comprate a prezzo di saldo. Nel frattempo i governi si sono indebitati, anche per pagare gli interessi sui debiti, e permettono che tutta questa massa di debito pubbico sia a base della propria moneta, il cui controllo è lasciato in mani di interessi privati (gli azionisti delle banche centrali) che ci fanno sopra miliardi di profitti attraverso la sua manipolazione.

Questo andazzo dura da tanto tempo (l'ho illustrato anni fa nello Speciale "come guadagna chi comanda"), per cui non hanno motivo di dubitare che funzionerà ancora, anche se al momento vanno spargendo a piene mani pessimismo (gli serve al duplice scopo di ottenere il massimo dei sacrifici delle masse adesso, e poi il massimo del consenso, perchè più si dipinge grave la situazione più merito sarà accreditato quando sembrerà che se ne esce fuori alla grande).

Personalmente non escludo che possa funzionare anche questa volta, ma quello di cui sono sicuro è che se non a questo, al prossimo giro, prima o poi il sistema imploderà definitivamente. Questo per due motivi : uno filosofico ed uno geografico.

Il filosofico è che a furia di cambiare le regole, è intervenuta una mutazione genetica nell'organismo. Il sistema attuale è un OGM potrei dire. Il problema è che le cellule sono cambiate in senso cancerogeno. L'organismo originale, quel modello capitalistico privato che ha prodotto la ben nota accelerazione dello svluppo nell'area occidentale del globo negli ultimi secoli, si basava sulla "mano invisibile": la legge della domanda e dell'offerta, in un ambiente concorrenziale, esprimeva un sistema di prezzi che era in grado di orientare lo sviluppo, impedendo squilibri gravi e permanenti. Come un sistema di illuminazione che consente a grossi aerei di poter atterare in piena notte, indicando la pista. Con il tempo però, la sete di profitto e di potere di chi comanda , ha modificato l'ambiente, rendendolo sempre più monopolistico ed oligopolistico, in settori cruciali quale quello monetario e creditizio. Così la legge della d omanda e dell'offerta non ha più potuto esprimere un sistema di prezzi affidabile, e si sono iniziati a produrre squilibri gravi e permanenti. Se il sistema di illuminazione della pista viene spostato verso il burrone, l'aereo in atterraggio notturno vi precipiterà dentro. La mano invisibile dei potenti ha distrutto la mano invisibile del libero mercato. Il colmo è che stanno propagandando che la causa della crisi è l'eccesso del mercato che invece avrebbe bisogno di maggiori "controlli" e manipolazioni statali. E' la più grande menzogna, frutto della degenerazione cancerosa in atto, e lo si capisce proprio approcciando il problema dal punto di vista "filosofico": da una mala pianta(illiberale) non può venire il bene.

Poi c'è il motivo geografico. Finora il giochino miliardario di chi comanda era stato fatto all'interno del mondo occidentale, omogeneo e suddiviso in classi al suo interno e che beneficiava dello sfruttamento delle risorse del resto del mondo. MA con la globalizzazione e con l'ingresso delle grandi masse orientali nella partita, la situazione presenta incognite ben diverse, se non altro perchè non ce n'è per tutti. E il finale, in un mondo pieno zeppo di armi termonucleari e batteriologiche, potrebbe essere ben diverso da quello che immaginano coloro che comandano anche se controllano la produzione e la distribuzione delle armi. Peccato che a pagarne le conseguenze non saranno solo loro.
Share/Bookmark

BANKSTER - DI MICHELE SPALLINO


Articolo di Michele Spallino.

Ricordo che Michele è un bravissimo macroeconomista e fino a 12 mesi fa aveva uno dei blog più famosi in Italia di economia.

Michele Spallino ha una lettera finanziaria in abbonamento. chi volesse mettersi in contatto con lui può scrivermi a

mercatiliberi@gmail.com
Mercato Libero condivide in pieno l'articolo e ringrazia di cuore l'autore.

Peccato che i vari Fugnoli, Riolfi, e company non parlino di questo...ma loro non possono...sono dalla parte dei banchieri...

Ma caro Fugnoli....la tua banca rischia di chiudere i battenti fra pochi mesi...lo sai ( o di essere venduta) !!!
---------------------------------------------------------------------------------

ECONOMIA: banksters

Immaginiamo la situazione ideale per arricchirci: sarebbe quella in cui, disponendo di enormi finanziamenti a tasso nullo o minimale, potessimo comprare case-azioni-materie prime a prezzi molto bassi, seguita da una situazione in cui i prezzi di tutto ciò che noi abbiamo comprato salgono costantemente, mentre possiamo prestare a tassi sempre maggiori quei denari che noi abbiamo ricevuto con finanziamenti a tassi nulli bloccati per lungo tempo. Una pacchia. Ad un certo momento esauriremmo sia gli assets da vendere che i soldi da prestare. L'ideale a quel punto sarebbe una crisi generale in cui i prezzi e i tassi tornassero a scendere, potendo ottenere copiosi finanziamenti gratuiti o quasi con nuovo denaro stampato per la bisogna. Così potremmo ricomprare tutto ciò che avevamo venduto, e saremmo pronti per la fase successiva in cui tutto risale.

Vi sembra fantascienza? oppure vi ricorda qualcosa?

Il punto cruciale è che chi controlla moneta e credito, mentre è in onda il teatrino della "democrazia", ha il potere di provocare fasi di inflazione e fasi di deflazione. E' esattamente quello che abbiamo sotto gli occhi. Senza andare tanto lontano (l'ho già fatto tante volte, questo vuol essere un semplice rinfresco della memoria), basta pensare a come hanno manovrato dall' inizio di questo millennio e cioè negli ultimi dieci anni. Prima hanno pompato inflazione degli assets, fino a provocare la crisi del 2001-2002 che ha deflazionato i medesimi tanto velocemente quanto violentemente. Hanno così avuto la scusa per portare i tassi all'1% negli USA e al 2% in Europa, e mettersi a pompare moneta e credito. In breve il ciclo espansivo è ripreso, provocando aumenti dei prezzi generalizzati (case, azioni, materie prime), e ne hanno approfittato finchè han potuto, amplificando grazie alle leve finanziarie e alle emissioni piramid ali di obbligazioni strutturate. Poi, certo, con il petrolio a 150, e gli alimentari che portavano le masse del terzo mondo a manifestare in piazza, è giunto il momento di invertire la rotta. Fallimento della Lehman , violenta contrazione del credito, e prezzi in picchiata. Adesso, con la popolazione (tenuta all'oscuro delle vere cause della crisi) ricattata con la disoccupazione crescente, che anela "la ripresa" e pur di ottenerla non esita a battere le mani a chi ipoteca il futuro dei loro figli, con massicci indebitamenti pubblici, il ciclo riprende: si stampa impunemente nuova moneta e si mettono in cascina enormi finanziamenti a lungo termine a tassi praticamente nulli in termini reali, mentre si coglie l'occasione per iniettare robuste dosi di capitalcomunismo, tramite il quale si mettono a carico della collettività le insolvenze creditizie(le bad banks) inevitabilmente derivate da una situazione in cui si era un pò esagerato (eufemismo),ma i profitti dell a fase precedente sono rimasti in tasca a chi di dovere (e relativi bonus per i cortigiani tecnocrati).

Cosa pensate vogliono succeda la cupola e i suoi "banksters" (gangster delle banche) nel prossimo futuro? la grande ripresa di tutto e di tutti, tra gli applausi generali, così loro provvederanno a rivendersi i finanziamenti a tassi più alti man mano che essa si affermerà e andranno a rivendere case e materie prime comprate a prezzo di saldo. Nel frattempo i governi si sono indebitati, anche per pagare gli interessi sui debiti, e permettono che tutta questa massa di debito pubbico sia a base della propria moneta, il cui controllo è lasciato in mani di interessi privati (gli azionisti delle banche centrali) che ci fanno sopra miliardi di profitti attraverso la sua manipolazione.

Questo andazzo dura da tanto tempo (l'ho illustrato anni fa nello Speciale "come guadagna chi comanda"), per cui non hanno motivo di dubitare che funzionerà ancora, anche se al momento vanno spargendo a piene mani pessimismo (gli serve al duplice scopo di ottenere il massimo dei sacrifici delle masse adesso, e poi il massimo del consenso, perchè più si dipinge grave la situazione più merito sarà accreditato quando sembrerà che se ne esce fuori alla grande).

Personalmente non escludo che possa funzionare anche questa volta, ma quello di cui sono sicuro è che se non a questo, al prossimo giro, prima o poi il sistema imploderà definitivamente. Questo per due motivi : uno filosofico ed uno geografico.

Il filosofico è che a furia di cambiare le regole, è intervenuta una mutazione genetica nell'organismo. Il sistema attuale è un OGM potrei dire. Il problema è che le cellule sono cambiate in senso cancerogeno. L'organismo originale, quel modello capitalistico privato che ha prodotto la ben nota accelerazione dello svluppo nell'area occidentale del globo negli ultimi secoli, si basava sulla "mano invisibile": la legge della domanda e dell'offerta, in un ambiente concorrenziale, esprimeva un sistema di prezzi che era in grado di orientare lo sviluppo, impedendo squilibri gravi e permanenti. Come un sistema di illuminazione che consente a grossi aerei di poter atterare in piena notte, indicando la pista. Con il tempo però, la sete di profitto e di potere di chi comanda , ha modificato l'ambiente, rendendolo sempre più monopolistico ed oligopolistico, in settori cruciali quale quello monetario e creditizio. Così la legge della d omanda e dell'offerta non ha più potuto esprimere un sistema di prezzi affidabile, e si sono iniziati a produrre squilibri gravi e permanenti. Se il sistema di illuminazione della pista viene spostato verso il burrone, l'aereo in atterraggio notturno vi precipiterà dentro. La mano invisibile dei potenti ha distrutto la mano invisibile del libero mercato. Il colmo è che stanno propagandando che la causa della crisi è l'eccesso del mercato che invece avrebbe bisogno di maggiori "controlli" e manipolazioni statali. E' la più grande menzogna, frutto della degenerazione cancerosa in atto, e lo si capisce proprio approcciando il problema dal punto di vista "filosofico": da una mala pianta(illiberale) non può venire il bene.

Poi c'è il motivo geografico. Finora il giochino miliardario di chi comanda era stato fatto all'interno del mondo occidentale, omogeneo e suddiviso in classi al suo interno e che beneficiava dello sfruttamento delle risorse del resto del mondo. MA con la globalizzazione e con l'ingresso delle grandi masse orientali nella partita, la situazione presenta incognite ben diverse, se non altro perchè non ce n'è per tutti. E il finale, in un mondo pieno zeppo di armi termonucleari e batteriologiche, potrebbe essere ben diverso da quello che immaginano coloro che comandano anche se controllano la produzione e la distribuzione delle armi. Peccato che a pagarne le conseguenze non saranno solo loro.
Share/Bookmark

BIDEN (VICE DI OBAMA) FINALMENTE DICE LA VERITA' - SE ANDRA' AVANTI COSI' I MERCATI PREMIERANNO OBAMA (ma fra qualche settimana/mese)


Durante il fine settimana il vice presidente Joe Biden ha affermato:

"We're off and running, but it's going to get worse before it gets better"

Prima di migliorare vedremo il peggio.....(e la "quantità del peggio...non è prevedibile -cigno nero)

finalmente un po' di verità!!!

E anche sui listini azionari sarà uguale...(come Mercato Libero sostiene)


SEMPRE CHE NON ACCADA IL PEGGIO...E ALLORA NON RIMARA' CHE L'ESERCITO!!!!


FRA POCHE ORE UN ARTICOLO DI MICHELE SPALLINO PER I LETTORI DI MERCATO LIBERO.....NON PERDETELO...
Share/Bookmark

LA MORTE DI TISCALI e LA RESURREZIONE DI MANAGEMENT & CAPITALI


Il fatto che De Benedetti abbia deciso di vendere la sua partecipazione in Tiscali perdendo di fatto 40 milioni di euro rispetto all'investimento iniziale ...ci DEVE FAR RIFLETTERE SU:

1) Tiscali non verrà venduta tanto facilmente a Telecom (e se anche dovesse capitare sarà per un valore inferiore a 0,5 euro). Tiscali rischia di portare i libri in tribunale affossata da un debito mostruoso e dal crollo di valore dei suoi assets:
La parte inglese è svalutata del 70% grazie alla crisi dei media e al crollo della sterlina. La parte italiana vede continui e massicci licenziamenti e il crollo verticale di fatturato e utili.

VI RICORDO CHE IL 14 APRILE 200O LE AZIONI DI TISCALI RAGGIUNGONO IL PREZZO DI 1157,02!!! TISCALI CAPITALIZZAVA 18,7 MILIARDI DI EURO.... (è vero furono frazionate pochi giorni dopo....ma arrivarono quindi a 115,7 sempre...)


2)L'esposizione di Banca Intesa è molto preoccupante. Molto debito del provider sardo è della Banca milanese. Soru è stato preso sotto le cure di Intesa al tempo del governo Prodi, amico intimo di Bazoli. Soru stesso è sceso in politica con l'intento di salvare la sua azienda. Intesa ha preso grossi rischi accettando il debito di Tiscali e i rischi sono in capo agli stessi correntisti- azionisti della banca.

3)Management & Capital è una società quotata in borsa sempre più liquida dopo la vendita di Tiscali:

Numero di azioni: 444 milioni di azioni
Prezzo: 0,40 euro
Capitalizzazione: 177 milioni di euro
147 milioni di azioni sono possedute da due azionisti: Romed Spa (De Bendetti) e SeconTip (Tamburi)

----------------
Partecipazioni di Management & Capital
-Azioni di Comital iscritte a bilancio per 41 milioni di euro
-Obbligazioni Treofan iscritte a bilancio per un valore di 50 milioni di euro
-Le Tiscali erano in portafoglio al 30 settembre valorizzate a 36,7 milioni (avendo in portafoglio 42 milioni di azioni, erano in carico a circa 0,87 euro.
Presumendo che la vendita sia avvenuta a un prezzo medio di 0,50, la società dovrebbe aver incassato circa 20 milioni di euro)
-Al 30 settembre la Management & Capital disponeva di 301 milioni di liquidità (262 milioni in strumenti di liquidità e 39 milioni in un deposito vincolato per un possibile investimento)



Facciamo due conti:
1) Suppongo che la cassa di 301 milioni sia rimasta inalterata.
2) La vendita di Tiscali dovrebbe aver portato nelle casse della società 20 milioni
3) Supponiamo che le partecipazioni in Comital e nelle obbligazioni della treofan non valgano nulla.

Se ne deduce che la cassa a disposizione della Management & Capital oggi sia di circa 320 milioni e che questo rappresenti anche il valore della sociatà.

Se dividiamo il capitale per il numero delle azioni otteniamo il valore della società in caso di chiusura della stessa e di distribuzione agli azionisti della cassa (perchè solo di cassa si tratta....)

EBBENE 320 MILIONI DI EURO DIVISO 444 MILIONI AZIONI OTTENIAMO UN VALORE DI 0,72 EURO.

Se i bilanci sono veri.....la MANAGEMENT & CAPITAL è IL MIGLIOR INVESTIMENTO AZIONARIO OGGI A MILANO. SOLO CASSA PER 0,72 EURO....IL SOGNO DI TUTTI NOI...CASH IS KING....IMMAGINATEVI COSA POSSONO COMPRARSI FRA QUALCHE MESE CON QUEI SOLDI...

LA SOCIETA' PRESENTA UNO SCONTO SULLA SOLA CASSA ENORME. (E CONSIDERIAMO COMITAL E TEOFRAN A VALORE 0 INVECE CHE 91 MILIONI , COME DA TRIMESTRALE SETTEMBRE 2008)

Se io fossi il Dottor Tamburi e l'Ing. De Benedetti acquisterei titoli di Management&Capitali in borsa e poi....chiuderei la società distribuendo un valore compreso fra 0,72 euro per azione e 0,93!!!
Share/Bookmark

UNA DOMANDA...SE E' LECITO...


Ma se c'è crisi dell'auto...com' è che non decidono di ripulire i magazzini vendendo le auto a metà prezzo!!!
Io sono pronto a comprarne una !!! con il 60% di sconto.....(mi va bene una chilometri zero...così si evita un po' d'Iva...
E poi non ditemi che non consumo!!!

Se qualche ristorante si lamenterà e chiuderà per la scarsa affluenza.....
Io sono pronto a uscire a cena ma mi devono fare lo sconto del 50%...io sono pronto a consumare...

Se qualcuno si lamenta che le case non si vendono.....
Io sono pronto a comprarne una ma con il 50% di sconto

Se qualcuno si lamenta che gli alberghi sono vuoti...e rischiano di chiudere...
Io sono pronto ad andare in vacanza ma voglio una MEGA OFFERTA!!!

E' troppo comodo lamentarsi e poi chiedere sussidi al governo....ci si deve accontentare di minori profitti (ovvero margini molto bassi) il primo che lo farà guadagnerà quote di mercato e sopravviverà.....gli altri chiuderanno...

-----

Leggo il 24 ore e noto che quest'anno si distribuiranno ben 17 miliardi di dividendi...Non male---direi....pensate che la maggior parte dei dividendi verrà pagata da: TELECOM, ENEL. ENI, AUTOSTRADE, SAIPEM, SNAM, TERNA:

OVVERO I MONOPOLI OD OLIGOPOLI CHE STANNO IN PIEDI SOLO GRAZIE A tariffe decise dal governo e che ci fanno diventare tutti i giorni più poveri...

Sono tutte aziende indebitate ma grazie a bollette immorali E MONOPOLI fanno profitti e pagano dividendi succhiando il nostro sangue con l'acordo della classe politica.

Il profitto monopolistico in questa fase recessiva E' DANNOSO PIU' CHE MAI.....SI DEVE RIPARTIRE DALLA CONCORRENZA E DAL LIBERO MERCATO.

QUESTA ECONOMIA SI BASA ORAMAI SEMPRE PIU' E SOLO SULLA DITTATURA DEI MONOPOLI PRIVATI GARANTITI DALLO STATO.

E' ORA DI CAMBIARE
Share/Bookmark

30.000 SOLDATI IN CITTA'.... VORREI RINGRAZIARE IL GOVERNO!!


SICUREZZA:BERLUSCONI, 30.000 MILITARI PER COMBATTERE 'ESERCITO DEL MALE'

(ASCA) - Roma, 24 gen - L'aumento dei militari per garantire la sicurezza specie nelle citta' e' stato prospettato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, stamane ad Arzachena, in Sardegna, durante il suo tour elettorale in appoggio al candidato del Pdl alla presidenza della regione.

Berlusconi ha parlato di 30.000 militari da mettere sulle strade delle citta' per combattere ''l'esercito del male'' rappresentato dalla criminalita'.

''C'e' una proposta del ministro dell'Interno Maroni, condivisa dal ministro (della Difesa) La Russa di aumentare di 10 volte il numero dei militari che, invece di essere un esercito che fa la guardia nei confronti del 'Deserto dei Tartari' sara' utilizzato per combattere l'esercito del male, ovvero la criminalita'''. Siccome i militari impiegati fino ad oggi sono 3.000, la cifra di 30.000 si ricava dalla moltiplicazione per dieci annunciata dal premier.


Se dividiamo il numero dei soldati per importanza delle città...arriviamo a determinare che a Milano potranno essere utilizzati più di 3000 soldati, a Roma 4000....
3000 soldati sono un vero esercito per Milano....


Leggete quello che scrive la repubblica qualche settimana fa:
Pochi giorni fa il vice sindaco De Corato diceva: «A Milano e provincia c’è un rapporto di uno a 340 tra cittadini e forze dell’ordine». Ma i dati ufficiosi dipingono una situazione un po’ meno drammatica. Sommando i numeri dei quattro corpi, infatti, si arriva a 10.300-10.600 uomini attivi su Milano.

Bisogna chiarire, però, il significato di attivi: una parte di questi, infatti, è deputata a compiti che poco hanno a che fare con il controllo del territorio e con la sicurezza quotidiana. Stanno a presidio di consolati o istituzioni, preparano i passaporti e i permessi di soggiorno. Oppure, dall’altra parte, fanno attività di indagine.

BERLUSCONI QUINDI, INVIANDO 30000 SOLDATI A MILANO FAREBBE AUMENTARE DEL 40% LA FORZA PUBBLICA...

Come cittadino sono felice...ma anche agitato....

Qualcuno (MA COME SI PERMETTE....) sostiene che fra pochi mesi potremmo assistere al crollo del sistema finanziario globale con la chiusura delle banche e la perdita del 50% dei nostri risparmi.. (in queste settimane molti fondi hedge hanno bloccato i riscatti...anche le polizze assicurative di AIG stanno bloccando i riscatti....e se poi si passasse ai Fondi Comuni (oramai carichi solo di crediti d'imposta e con sempre meno denaro) e se poi passassimo a chiudere le borse (invece che bloccare solo lo short) e se dopo le borse fosse la volta dei mercati obbligazionari....e poi ....come ciliegina sulla torta...la chiusura delle banche ......
Un minuto dopo (come in Argentina) ci sarebbe la corsa ai saccheggi nei supermercati...i prezzi degli alimentari salirebbero alle stelle.....ecc ecc...
Ecco che allora l'esercito sarebbe veramente necessario....

VORREI RINGRAZIARE IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE PREOCCUPATO DELLA NOSTRA DIFESA DALL'"ESERCITO DEL MALE" CI PERMETTERA'...NEL CASO SI AVVERASSERO LE CATASTROFICHE NOTIZIE RIPORTATE DA QUALCHE SITO INTERNET .... DI VIVERE L'EVENTUALE DISASTRO ECONOMICO SENZA VIOLENTI TUMULTI NE RIVOLTE SOCIALI. L'ESERCITO SI FARA' CURA DI SALVARE TUTTI NOI DA VIOLENZE SELVAGGE!!!

INTANTO IN GRECIA....LE COSE SI STANNO METTENDO VERAMENTE MALE ....GLI AGRICOLTORI IN RIVOLTA...GLI STUDENTI IN RIVOLTA...ANCHE LA POPOLAZIONE IN RIVOLTA??? E SAPPIAMO CHE ESISTE UN DETTO.. GRECI E ITALIANI: STESA RAZZA STESSA FACCIA.... (NON E' CHE BERLUSCONI SI STIA PREOCCUPANDO)
Share/Bookmark

BANCHE, OBBLIGAZIONI, RISCHIO, POTERE D'ACQUISTO.....LEGGERE CON ATTENZIONE QUESTE POCHE NOTE...


Il mondo si è oramai convinto che il sistema bancario è al sicuro. Nessuna banca potrà mai fallire (dopo Lehman)...
Gli Stati (con i soldi dei cittadini) proteggeranno le banche apportando tutta la liquidità necessaria per evitare il fallimento.
Ma specie in Europa, i managers dele banche che solo pochi mesi fa hanno deliberato una distribuzione mostruosa di dividendi (pur sapendo di questa crisi) sono ancora al loro posto.

Non si sono tagliati ancora gli stipendi e i bonus non sono cancellati. Spendono e spandono ancora in progetti lontani dal pubblico...mettono a repentaglio i soldi della banca non richiedendo indietro i soldi a coloro che li hanno prestati anche se sono morosi, investono in pubblicità invece che in taglio di costi... sono ancora LEGATI ALLA VECCHIA LOGICA DEL FREGARE I CLIENTI E OGGI IL LORO OBIETTIVO E' GUADAGNARE SOLDI AUMENTANDO LO SPREAD FRA INTERESSI PAGATI E INTERESSI RICEVUTI..

Nelle prossime settimane sono pronti a innondare il mercato con obbligazioni bancarie a tassi superiori ai BTP (scommettiamo che saranno a tasso fisso....), approfittando di questa finestra temporale, in cui i tassi sono bassi, per convincere i clienti a comprare le loro obbligazioni (magari garantite dallo stato...e lo stato siamo noi...siamo noi....)

Ricordatevi che lo stato ha chiesto alle banche rendimenti che vanno dal 7,5% al 10% per le obbligazioni che lo stato dovrà acquistare...quindi occhio a sottoscrivere prodotti o obbligazioni che non si possono rivendere immediatamente, che sono a tasso fisso e che scadono molto in là nel tempo e che non hanno rendimenti in linea con il rischio (massimo 18 mesi la durata consigliata ...).

L'Euribor negli ultimi mesi è crollato? allora le banche aumentano lo spread con l'Euribor (in modo da aumentare i guadagni!!!)

L'euribor è DIVENTATO UN FALSO INDICATORE DEL GRADO DI RISCHIO...Il mercato dell'interbancario è infatti crollato in termini di volumi e le banche utilizzano come prestatore la BCE. La BCE ha così potuto portare l'Euribor giù...giù....nella speranza di convincere la gente a far entrare la liquidità nel sistema...

In realtà oggi le PERSONE non sono preoccupate di ottenere una remunerazione del capitale MA DI NON PERDERE IL CAPITALE STESSO.
Il meccanismo segue ancora un circolo vizioso...dove tutte le mosse delle banche centrali (che nella teoria classica dovrebbero aiutare l'economia) vengono percepite dal mercato come disperate. LA FIDUCIA NON ESISTE PIU'....

La velocità della circolazione della moneta è sempre più bassa....

Oggi, inoltre fare un mutuo a tasso fisso costa uguale a 1 anno fa (se non di più) eppure i tassi sono crollati.... (questo indica che le banche si aspettano tassi molto più alti nei prossimi anni)
Gli interessi percepiti con i Pronti contro termine sono crollati...eppure il rischio nel farli e la sete di liquidità del vampiro banca..è ancora altissimo.

Pensate che il sottostante dei pronti contro termine sono obbligazioni bancarie che spesso rendono 3 volte quello che rendono il pronti contro termine.

Di facciata le banche si sono coalizzate (alla faccia dell'antitrust) nell'offrire tassi bassi di remunerazione..ma andate da loro con una liquidità ingente e vedete che tappeti rossi vi stendono e che condizioni vi fanno...(per ingente liquidità intendo dai 10 milioni di euro in sù)

-----


Intanto in america venerdì è fallita la terza banca da inizio anno...1st CENTENNIAL BANK (in california).
Il costo per il fondo di garanzie supera i 200 milioni....e una piccola parte di soldi (13 milioni) non saranno coperti dal fondo e i clienti perderano i loro soldi...

Pensate che detenere i soldi in banca NON aveva nessun tipo di remunerazione ( I TASSI SONO A ZERO)
LA GENTE NON CONSIDERA IL RISCHIO DELLA BANCA.

UN RAPPORTO CORRETO RISCHI-BENEFICI IMPORREBBE ALLE PERSONE DI RICHIEDERE TASSI D'INTERESSE MOLTO ELEVATI COME CONTROPARTITA A LASCIARE I SOLDI SUL CONTO CORRENTE o PER SOTTOSCRIVERE BOT DI UNO STATO CHE HA UN DEBITO ALTISSIMO E IN FORTE AUMENTO PER IL 2009.

Il rischio nei confronti della banca e del sistema è altissimo:
1) Le banche sono tecnicamente fallite (Roubini ha stimato che le perdite delle banche americane superano la capitalizzazione di borsa) e le banche inglesi a una a una vengono nazionalizzate per lo stesso motivo. Anche in Italia le banche continuano a scendere e la discesa sarà ancora lunga (molti analisti parlano di capitalizzazioni dimezzate rispetto alle attuali)
2) Gli stati stanno aumentando il debito pubblico a dismisura. Pensate che molti paesi potrebbero, entro la fine del 2010 avere dei debiti pubblici simili a quelli italiani.

3) Vi ricordate come erano i tassi d'interesse in Italia quando NON eravamo in Europa e il nostro debito (in percentuale sul PIL era simile all'attuale? il 10%!!!

Ebbene...oggi molti stati europei hanno debiti che si avvicinano a quelli dell'Italia...è evidente che i tassi d'interesse prima o poi in Eurolandia dovranno esplodere al rialzo.

E' opinione di Mercato Libero che i tassi d'interesse corretti (tenuto conto del rischio nel mantenere i soldi nel sistema invece che acquistare ORO Terreni o mantenere la liquidità in una cassetta di sicurezza) deve essere almeno pari al 7%- 10%.

A riprova di questo.....guardate quanto paga di dividendo l'Enel quest'anno : 12%!!!
Pensate....loro pagano il 12% di dividendo (il manager ha promesso di mantenere questo dividendo per altri 3 anni)
Se la gente ci credesse...vorrebbe dire che in tre anni incasserebbe il 36% invece che 0% lasciando i soldi sul conto corrente (Il prezzo di carico scenderebbe così intorno a 2,60 euro (4,10 - 0,49 x 3 anni).
Ma la gente non crede alle parole di Conti (pensa che i dividendi non li pagherà così copiosi e quindi non compra il titolo).
Pensate che il debito di ENEL è mostruoso....se i tassi d'interesse salissero...il dividendo dovrà essere ridotto.

Ma se gli investitori non credono al manager di un'azienda pubblica...come fanno ad avere fiducia nel governo e nel debito che viene proposto a tassi bassissimi rispetto al rischio intriseco?

Cari amici, nei prossimi mesi vivremo un grande dilemma: gli stati europei faranno fallire delle banche o accetteranno di far pagare il conto ai cittadini (come hanno fatto fino ad ora?) ? e se il conto arriverà ai cittadini...I TASSI SALIRANNO ALLE STELLE ...LA MASSA MONETARIA DOVRA' ESPLODERE....I PREZZI DELLE MATERIE PRIME VOLERANNO ...(e i prezzi degli alimentari esploderanno)

---------------

Ahhhh...quasi dimenticavo.......il petrolio sale a 46 dollari .....a dicembre quotava 35 dollari per giunta l'euro non si rafforza sul dollaro.... anzi.....SE QUESTA E' DEFLAZIONE...(questa per me è perdita di potere d'acquisto..)


Vorrei chiarire un concetto: PER L'ECONOMIA CLASSICA L'INFLAZIONE E' UN AUMENTO DEI PREZZI. Per Mercato Libero l'inflazione è la perdita di potere d'acquisto.

Mi spiego meglio con un esempio...:
una persona guadagna 30000 euro all'anno
supponiamo che nel 2009...
-Benzina, gasolio, pane, alimentari, bollette di acqua luce, gas, telefono) aumentano del 20%
-Valore dell'immobile, computer,telefononini scendono di prezzo del 20%
-Tassi d'interesse attivi: ovvero remunerazione del capitale : scende dal 4% al 1,5% (crollano i tassi degli investimenti senza rischio)
-Tassi d'interesse passivi: ovvero mutui(a tasso fisso), finanziamenti salgono ( o sono stabili)

L'inflazione probabilmente NON sarà alta, anzi la discesa di prezzo di certe asset class ( il calcolo dell'inflazione che considera i 12 mesi precedenti, invece di prendere il dato mensile e moltiplicarlo per i 12 successivi) terrà l'inflazione sotto controllo o in discesa...
Mi spiego meglio......supponiamo che l'inflazione di gennaio sia positiva per 0,3%. E' evidente che per Mercato libero l'inflazione nel 2009 sarà 0,3 x 12 mesi, ovvero 3,6%
Per i media e gli statistici invece....si prende il valore dei 12 mesi precedenti e si calcola l'incremento dello 0,3%....ma così facendo non si considera il valore tendenziale e le persone sono convinte della deflazione quando invece siamo già in inflazione. Senza contare che il calcolo dell'inflazione NON conta nulla....quello che conta è il potere d'acquisto....
Se il pane e la pasta (e tutte le materie di prima necessità) aumentano del 10% ma anche il valore degli immobili sale del 10% ...la riccheza dell'italiano medio (che possiede la casa) tende a essere simile...Ma se i beni di prima necessità salgono e il vaore dell'immobile sta fermo o scende, il potere d'acquisto (a parità di salario) crolla.


NELLA DEFLAZIONE CLASSICA....CHI HA IL CAPITALE GUADAGNA ANCHE SOLO A TENERLO FERMO. IN QUESTA CRISI L'ATTACCO VIENE INDIRIZZATO AL CAPITALE CHE DEVE ESSERE MANGIATO (MA SENZA CHE CI SI ACCORGA) DALLA CRESCITA DI ALCUNI PREZZI E DALLA DISCESA DI ALCUNE ASSET CLASS (Immobili e azioni) !!!
Se non fosse sufficiente, gli stati, oberati dai debiti non avranno altre alternative che:
1) tassare il capitale (una ICI sul capitale....)
2) svalutare la propria valuta
3) una moratoria o congelamento del debito (ma per fare questo devono avere un bilancio annuale in attivo)

vedremo ...vedremo...(intanto l'oro sale a 900)
Share/Bookmark

ORO ORO ORO: PARCO BUOI SIETE CALDI???


NON FATE IL BUE D'ORO NEL PARCO DELLE FREGATURE!!



Oro a 900 dollari..ma voi non l'avete comprato!!!

Vi sembrava una buona idea, avete raccolto informazioni ....ma poi...NON AVETE COMPRATO....

Oggi vedendo i prezzi state pensando....che rabbia (lo sapevo che dovevo comprarlo)....

Poi, utilizzando la logica delle azioni che salgono, pensate....."mmmmm non compro certo l'oro a questi prezzi....aspetto che scende e poi ....poi compro a mani basse e guadagno....

Vi ricordate i titoli internet ai tempi d'oro della bolla internet.... Salivano del 20%...e voi non l'avevate....vi mangiavate le mani...

Aspettavate per entrare..ma dopo qualche settimana...i titoli erano ancora più alti....e voi li a mangiarvi mani BRACCIA E FEGATO....e pensando ad alta voce.....mmmmm aspetto che scenda un po' e poi compro....
Altre due o tre settimane e i titoli erano saliti ulteriormente...

E voi....voi lì a mangiarvi il fegato. Pensavate....."cavolo, sapevo che dovevo comprare....e non l'ho fatto, ma alla prossima discesa..."

E i titoli continuavano a salire, il vostro vicino di casa un giorno , dal panettiere, racconta che ha guadagnato soldi comprando titoli internet...oramai i prezzi sono già saliti moltissimo...ma voi non avete ancora tolto i soldi dai BOT per comprare azioni internet...

Infine vi decidete....andate in banca e comprate comprate e comprate...vi riempite di Fastweb, Tiscali, Espresso ec ecc..

Per qualche settimana le cose vanno bene e vi sentite dei fighi!!! Andate dal panettiere e anche dal macellaio e raccontate i vostri profitti....

Tutto bene fino a che un giorno i prezzi delle vostre azioni crollano...Sul momento vi spaventate...ma poi comprate il giornale e qualche analista vi racconta che la crisi è temporanea (uno storno tecnico)

Vi tranquillizzate...e dopo il crollo del 15% notate un recupero del 4%. Vi tranquillizzate, siete sicuri che tutto tornerà come prima...
Invece dopo qualche setimana perdete il 30%....ora siete preoccupati...cominciate ad informarvi, comprate i giornali economici specializzati, chiedete in banca, chiamate a destra e a sinistra...

Ma non siete più obiettivi...siete ansiosi. L'ansia e la preoccupazione si uniscono al carattere dell'uomo incapace di accettare notizie e fatti negativi e di apprezare solo chi mostra ottimismo.
Leggendo scartate a priori (come catastrofisti) gli articoli di chi prevede il peggio e date importanza solo agli ottimisti.

Intanto le quotazioni dei titoli continuano a scendere....e voi perdete oltre il 50%.
Oramai decidete di non guardate più i prezzi....ma non vendete ancora perchè qualcuno vi racconta che l'economia cresce sempre, prima o poi i titoli recupereranno valore....e allora ...allora provate a anche a mediare comprandone altri.

Ma dopo 15-18 mesi...tutti, ma proprio tutti DIVENTANO NEGATIVI, addirittura un paio di aziende che avete nel portafoglio falliscono, e altre tre sono vicino al fallimento.....
Le perdite sfiorano l'80% oramai....

Siete preoccupati da tanta negatività......NESSUNO VI TRANQUILLIZZA PIU'...ANZI SI PARLA DI FINE DEL MONDO....

Allora, un giorno prendete il coraggio a due mani....andate in banca e vendete tutto. -83%...ma siete fuori da queste perdite. Ora solo BOT e titoli di stato. Basta azioni!!!
Per qualche settimana siete veramente soddisfatti...i titoli che avevate continuano a scendere e i BOT vi danno l'1,5% all'anno. Di questo passo fra 100 anni avrete ripreso il vostro capitale iniziale.

Poi una mattina i giornali parlano di rialzo sfrenato delle borse. Con occhio scettico comprate il Sole24Ore, guardate i prezzi dei titoli che avete venduto...ehh......come è possibile....sono saliti del 30% dai valori ai quali avete venduto....

Disgustati cominciate a prendervela con il sistema, con gli analisti, con il governo, con i mercato...diventate cattivi con tutti e vi chiudete in voi stessi pensando che il mondo sia fatto di ladri.

LA COLPA INVECE E' VOSTRA, SOLO VOSTRA....

Perchè vi ho raccontato questa storiella? Perchè con l'ORO fisico farete la stessa fine....
Ogni giorno, vedendo le quotazioni salire vi mangiate le dita per non aver comprato....alla fine comprerete l'oro a 1200 o ancora più alto....
Ma a quel punto...le mani forti potrebbero cominciare a vendere e voi ....voi farete la fine dei titoli internet...

Ah...dimenticavo....se comprate titoli di stato a tasso fisso e scadenza lunga....FARETE LA STESSA FINE....fra un po' i tassi comincerano a salire vertiginosamente.
Share/Bookmark