L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


ADDIO VERDE IRLANDA ..ADDIO DUBLINO ! PER I GIOVANI 5 ANNI PER CERCARE POSTI MIGLIORI


il pil dell'irlanda è cresciuto in maniera abnorme a partire dal 1992 e questo grazie al processo di unione europea e al fatto che e' stato concesso all'irlanda di diventare un paradiso fiscale per le aziende multinazionali che hanno usato l'irlanda come base di appoggio per la loro conquista del mercato unico. Molte sono le aziende multinazionali che hanno chiuso o ridotto la loro presenza in molti paesi in europa come l'italia per concentrarsi a dublino dove hanno goduto di trattamenti di favore. Ancora oggi esistono questi trattamenti..ma dopo la decisione su APPLE tutto e' mutato e i nostri giovani devono sapere che A DUBLINO non e' piu' tempo di crescita ma al massimo di stasi ....se non di futura recessione!

  Una cosa va spiegata ai ragazzi di oggi: L'IRLANDA E' UN PAESE CHE VA ABBANDONATO NEI PROSSIMI 5 ANNI.

Nessun tipo di investimento immobiliare, nessun tipo di pianificazione di vita...
Dopo la decisione europea su APPLE che dovra' pagare 14 miliardi di dollari di tasse NULLA SARA' PIU' COME PRIMA..
Certo le persone che lavorano in Irlanda e a Dublino nelle grandi multinazionali non di accorgeranno forse di nulla nelle prossime settimane. Anzi ...vedranno ancora aziande aprire e nuovi business o attivita' commerciali svilupparsi. 
MA quello che e' accaduto lascera' il segno. Le multinazionali non si fideranno piu' del regime fiscale irlandese. Altre aziende finiranno nel mirino e per pagare le tasse dovranno abbattere i salari o i bonus e ..meno ricchezza sara' presente a Dublino.
E...Dublino e' un posto lontano per far business ...è vero che le compagnie low cost hanno reso Dublino piu' vicina e le comunicazioni sempre piu' rapide e poco costose facilitano il decentramento. E' vero che Dublino costa sempre meno di londra e che comunque si parla inglese e questo facilita' il business. 
Ma nulla sara' piu' come prima e il tasso di crescita dell'irlanda non potra' che soffrirne cosi' come le TASSE che le aziende dovranno pagare in Irlanda non potra' che aumentare.
Alla fine il governo irlandese non potra' che accettare un compromesso sulla fiscalita' delle aziende basate nel suo territorio. L'europa non puo' permettere piu' questo spread fiscale e nel tempo lo si chiude. L'irlanda non è l'Inghilterra, se esce dall'europa non gli rest che tornare nelle campagne ad allevare pecore, produrre birra e accompagnare i turisti a giocare a golf, pescare e visitare i castelli con i fantasmi..
L'Irlanda nel tempo rinuncera' allo status di paradiso fiscale ...certo ci vorranno anni di transizione...ma il trend è ben delineato. A pafare saranno i giovani che vivono oggi a Dublino e sono felici e contenti di crescere lavorando....Man mano non si accorgeranno ma si troveranno fra 15 anni con molte speranze disattese..e con uno stipendio che sa va bene e' identico all'attuale (mentre oggi cresce a ritmi elevati) .
Saranno in tanti quelli che leggendo quest'articolo diranno che non capisco nulla ...che la verde Irlanda e' il paese delle opportunita'...Ma ricordatevi..la storia cambia ...sempre...ve li ricordate gli irlandesi che scappavano in america perche' nel loro paese non c'era nulla..?? Chi investiva in terreni o case a dublino allora...oggi sarebbe plurimiliardario.
Oggi vi sto dicendo che la pacchia a Dublino sta finendo e che se vuoi essere la MULTINAZIONALE DI TE STESSO hai tempo qualche anno per cercare un posto migliore e con maggior crescita ....ADDIO IRLANDA..ADDIO DUBLINO...
 


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1 commento:

Anonimo ha detto...

Pare che CISCO abbia annunciato 14.000 licenziamenti.