L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


ITALIA: IL PROBLEMA DEL CASH FLOW NEGATIVO: 2) LE PENSIONI DI CHI DECIDE DI VIVERE ALL'ESTERO

Boeri: “Raddoppiati pensionati che emigrano, troppi assegni pagati a chi vive e versa tasse all’estero”

Boeri: “Raddoppiati pensionati che emigrano, troppi assegni pagati a chi vive e versa tasse all’estero”

 INSOMMA SE UN PENSIONATO HA ACCUMULATO IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO 40 E TORRI ANNI DI CONTRIBUTI ..POTREMMO DIRE CHE LA PENSIONE SIA DI SUA PROPRIETA'..E QUINDI SE UNA PERSONA  A SETTANTA ANNI DECIDE DI ANDARE A VIVERE IN ROMANIA O ALLE CANARIE CREDO CHE SIA UN SUO DIRITTO, COME QUELLO DI RICEVERE LA PENSIONE MATURATA!!!
E INVECE ECCO IL GENIO TITO BOERI (QUELLO CHE HA IL FRATELLO FAMOSO..MENTRE LUI E' SOLO UN PROFESSORE DELLA BOCCONI AMICO DI MARIO MONTI) RICORDARE CHE LE PENSIONI INVIATE ALL'ESTERO GENERANO UN CASH FLOW NEGATIVO PER L'ITALIA (invece benetton che da anni incassa cash flow in italia da monopoli pubblici quali aereoporti e autostrade.. e poi investe all'estero in altri paesi va bene.....per non parlare delle rimesse degli immigrati (vedi articolo precedente)
 



Il presidente dell'Inps ha reso noto che tra 2003 e 2014 oltre 36mila persone hanno deciso di passare la vecchiaia all'estero. I loro assegni costano alle casse dell'istituto oltre 1 miliardo ogni anno. A riequilibrare i conti sono i contributi previdenziali dei quasi 200mila immigrati che hanno lavorato nel nostro Paese ma non ricevono la pensione
 capite il giornalista usa la parola fuorviante di COSTANO...invece sono diritti acquisiti che lo stato avrebbe dovuto mettere da parte e quindi non e' un costo...ma questo il giornalista non lo scrive
Sempre più pensionati italiani decidono di emigrare e farsi pagare la pensione all’estero. Con il risultato che ogni anno “esce” dalla Penisola circa 1 miliardo di euro sotto forma di assegni e trattamenti assistenziali, mentre i consumi e il gettito fiscale diminuiscono di conseguenza. A fare i conti è stato il presidente dell’Inps, Tito Boeri, presentando il rapporto “World Wide Inps”. L’economista ha sottolineato che è “paradossale” che “continuiamo a pagare” prestazioni a pensionati che vivono in altri Paesi “e che magari hanno un’assistenza di base”, Boeri ha auspicato che con i contributi di chi non ha la cittadinanza italiana venga costituito un fondo per finanziare politiche di integrazione per gli immigrati
AVETE CAPITO BENE??? TOLGONO DEI DIRITTI ACQUISITI E MATURATI CON TASSE ENORMI DURANTE LA VITA LAVORATIVA E CREANO FONDI PER GLI IMMIGRATI....MA AVETE VERAMENTE CAPITO BENE??'
Il numero dei pensionati emigrati è passato dai 2.553 del 2010 ai 5.345 nel 2014, con un aumento del 109%. Allargando lo sguardo al periodo 2003-2014, il numero sale a 36.500 persone. In tutto i trattamenti pensionistici erogati all’estero, in oltre 150 Paesi, sono 400mila all’anno per una spesa complessiva che supera il miliardo di euro.
Perché non fare un fondo per investire su politiche dell’integrazione degli immigrati attingendo alle pensioni degli italiani non piu' residenti in italia...?”, si è chiesto Boeri

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26 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci vogliono prigionieri e schiavi, come polli di allevamento in gabbia

Anonimo ha detto...

http://www.huffingtonpost.it/2016/08/22/stiglitz-italia-caduta-eurozona_n_11649100.html

Anonimo ha detto...

Quando leggo cose come questa mi si aggrovigliano le budella. Inoltre c'è da ricordare al Boeri che se vanno a vivere in altri Stati non avranno più l'assistenza sanitaria in Italia. Quindi l'Italia risparmia e poi trattare le pensioni (denari privati derivanti da versamenti) come una erogazione gentilmente concessa è una vera vergogna. Non possiamo più neanche decidere dove spendere i ns soldi.

Pierluigi ha detto...

Questo discorso sarebbe giusto se tutte le pensioni fossero contributive e non retributive e se questi pensionati fossero del settore privato. Perché pagare a un baby pensionato delle ex ferrovie o poste o altri enti pubblici , laute pensioni all estero e poi magari vengano a curarsi in italia quando si rendono conto che in Romania se stai male so cazzo tuoi, fa girare le scatole.

GIANLUCA PACALINI ha detto...

Bisogna far lavorare i giovani italiani immediatamente varando una legge che a partire da 40 anni contributivi si può andare in pensione con un taglio retribuzione assegno del 15% da "spendersi" in Italia, molti rifiuterebbero ma altrettanti accetterebbero e i posti di lavoro per i giovani aumenterebbero notevolmente!!

Anonimo ha detto...

Invece Boeri ha avuto un idea giusta. Ma l ha calibrata male. Una tassazione su di loro farebbe rientrare di un centinaio di milioni per una tassazione Aggiuntiva del 10%. Invece se tassasse solo i pensionati che decidono di rimanere in italia...allora si che i conti tornerebbero :)

ML ha detto...

ANONIMO DELLE 19,09 ma va a ciapa' i ratt...

Anonimo ha detto...

Per quanto è nelle mie conoscenze ti devi iscrivere all'Aire e quindi perdi l'assistenza sanitaria gratuita. A pagamento puoi andare dove vuoi. In mancanza di iscrizione all'Aire paghi le tasse sulla pensione come se vivessi in Italia

antonio ha detto...

ci vuole una rivoluzione violenta

Anonimo ha detto...

Siamo una razza in via d' estinzione...chi si muove ora si evolvera' in un cittadino globale con avi italiani...tecnologico senza basi insomma una persona preparata pronta a vivere nei migliori posti senza basi...chi restera' avra' a che fare con milioni di poveretti senza cultura e tradizioni e si dovra' adattare a lasciare spazi e risorse...

Purtroppo in Italia non si puo' fare niente..la gente dorme..ha paura..non ha palle...non ci sono politici coraggiosi...abbiamo una legge scandalosa...non abbiamo militari con i controcoglioni...nulla...

Siamo un paese dove un indiano clandestino che rapisce una bambina e' gia' in liberta' mentre dei ragazzi che difendevan la loro citta' le loro donne la loro sicurezza da clandestini (purtroppo giovani ma vhe hanno l coloa di essere stati accolti da uni stato stupidonche accoglie chiunque) adesso si franno anni in carcere...e questo servira' da esempio a chiunque provera' ad alzare la testa...

Gli unici con le palle sono in Corsica...

Meglio prepararsi a fare le valigie e una volta all anno tornare in Italia per vedere gli amici di sempre con i loro figli

Tanti di noi ci hanno provato a far capire agli amici dove stavamo andando...ma purtroppo eran troppo indaffarati con le loro cazzate o non erano particolarmente svegli e lungimiranti

Ancora un po di culo per liberarsi di quello che si ha in Italia e pii ciao...

Benvenuti ai nuovi esploratori del 3 millennio...alle famiglie nomadi chic...ai romantici solitari...

Agli altri auguro tanta fortuna...come l' impero romano ebbe fine cosi sara' per l' italia che conosciamo...

Orgoglioso di averne fatto parte ma dopo un po capisci che il viaggio come e' dentro te stesso con te stesso cosi' lo e' all esterno...

Qui tocca creare una nuova comunita' e i paesi nel mondo sono 3-4 ed e' ora di andarli a visitare

Mr V

Wisky ha detto...

L'ANONIMO DELLE 19,09 è Boeri in persona.

Anonimo ha detto...

Mi tolgo un sassolino dalla scarpa relativamente alle pensioni. Per i giovani vige la regola tanto hai versato e tanto riceverai al mese in base all'aspettativa di vita. Questo perche' lo stato non ci possa rimettere nel caso di vita media. Ma allora con questa logica mi chiedo: perche non sono libero di andare in pensione quando meglio credo? Voglio andare a 40 anni dopo 25 anni di contributi versati? Bene: Eta media, 78 anni, ipotizzi quindi 38 anni di pensione, circa 450 mensilita', calcoli quanto al mese rispetto a quanto versato e i conti sono presto fatti. Saranno 230 euro al mese??? Se a me va bene non vedo quale sia il problema. E invece no perche la regola e': cerco di non darti niente, sperando che tu muoia prima, che tu non riesca a versare il minimo necessario etc etc ma se proprio devo ti do al massimo quanto hai versato. E se vai a vivere all'estero ti trattengo un qualcosa perche cosi non vale.
MA IO DICO: Abbiamo a che fare con uno stato di diritto o con un croupier e la roulette con 20 caselle con lo zero???

Anonimo ha detto...

Mi stupisce la tua mancanza di ironia in questo caso

Anonimo ha detto...

A parte che non si capisce un Cazzo del tuo commento ma ti ricordo che ... piu tasse paghi a sto Cazzo di stato e piu lo stato spreca! Te capit ???

Anonimo ha detto...

Sempre più felice di essermene andato.
Ora i soldi per la pensione me li verso io, e andrò in pensione quando mi pare, all'età di 45 anni se i conti vanno come previsto....

Mai più schiavo delle tasse, mai più schiavo del lavoro, mai più schiavo di una classe politica incompetente!!!

Anonimo ha detto...

Ora si che mi piaci

Anonimo ha detto...

l'idea di boeri non e' poi cosi' sbagliata ,si riferisce a chi fra i pensionati fruisce della integrazione al minimo e poi se ne va in un altro stato.in questo caso e'una questione di punti di vista:
e' giusto che una persona che non ha diritto ad una pensione almeno minima venga aiutata dallo stato e poi vada a spendere fuori?
e' sempre facile criticare ma quando le risorse sono scarse poi bisogna fare i conti bene.massimo.

Anonimo ha detto...

Viva l'assegno sociale

Anonimo ha detto...

Tecnica del sistema ( casuale o voluta che sia ): over-informazione. Rende apatici e incapaci di reagire. Dovete selezionare cosa leggete e ascoltate. E non farlo solo per sapere ma farlo solo se siete certi che la conoscenza verra' seguita dall' azione. Per questo ml un po' vi insegna. E anche Bassi.

Anonimo ha detto...

O mamma.
adesso è tutto chiaro.
Leggere:Uno studio svela che Zika potrebbe colpire il cervello degli adulti con meccanismi simili a quelli con cui colpisce quello dei feti.
Ma allora Renzi è stato punto....noooooooooooooooooooooooo

Anonimo ha detto...

M5S votiamolo.
http://www.italpress.com/politica/m5s-se-fossimo-al-governo-usciremmo-da-euro

Anonimo ha detto...

Anonimo delle delle 0211 rendici edotti raccontandoci qualcosa di più, dove ti trovi adesso? Vorrei andare via da questo schifo di paese.
Anonimo delle 1909...è una vita che pago tasse e ne dovrei pagare ancora se da pensionato decido di andare a vivere fuori dall'italia? ma vaff....tu e sto paese di merda.

Anonimo ha detto...

....Anonimo delle 0211.raccontaci come hai fatto....???.....in pensione a 45 anni....??....e dove....???....

Anonimo ha detto...

siccome ho lavorato per lo stato devo continuare a pagare le tasse sulla mia pensione anche se cambio il domicilio fiscale in base ai trattati che non li decide l'italia, ma sono stilati in base a un mod. ocse l'ennesima autorità sovranazionale in queste republic banana europee dove i governi e i parlamenti non decidono quasi nulla. se non fosse per quello avrei già tolto il disturbo. cosa vado via a fare essendo condannata a pagare le tasse sulla mia pensione in italia?per farmi togliere la sanità che continuo a pagare con la fiscalità generale, visto che hanno avuto la "buona idea" di togliere il contributo al SSN anni fa, a tutto beneficio di chi lavora in nero non versando un piffero, e il contributo al ssn non lo avrebbe pagato? questo particolare è sfuggito a tutti. in altri paesi europei almeno n Spagna sicuro non funziona così. se paghi il contributo alla sanità, cioè lavori hai l'assistenza, se no no. invece qua la cavano solo agli ex dipendenti pubblici residenti all'estero che pagano le tasse sulla pensione in italia. comunque l'uscita di Boeri è datata, come mai paolo l'hai commentata adesso?c'è qualcosa di nuovo che mi sfugge?qualche altra fregatura in agguato?

Anonimo ha detto...

Paesi dove trasferirsi. Te ne segnalo uno adatto e molto chic. Montecarlo, provincia di Lucca.

Anonimo ha detto...

Anonimo del 23 agosto 2016 08:42, ho letto che l' integrazione al minimo si perde cambiando domicilio fiscale, quindi? di che cosa parla Boeri?