L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


QE FOR PEOPLE (NEL SENSO CHE SI DISTRIBUISCE SOLDI FIAT ALLA GENTE STILE VENEZUELA)

Il mercato azionario americano e' spinto su nuovi massimi dai tassi estremamente bassi (scesi in usa per merito degli acquisti di decennali a mani basse da parte del resto del mondo che abbandona l'euro).
L'euro ancora non cala per colpa di una bilancia commerciale troppo forte...ma destinata a ridimensionarsi (permettendo cosi' al dollari di rafforzarsi).
Inoltre si parla insistentmente di politica di QE FOR PEOPLE...ovvero distribuzione di soldi pubblici nel sistema (le modalita', i tempi e se avverra' o meno sono ancora tutte da definire....come e' da definire quale soggetto lo fara'? una sola banca centrale con il sostegno della politica o tutte le banche cnetrali insieme?)
Ovviamente piu' le quotazioni salgono e piu' il mercato si porta avanti scontando tutto il meglio ....e facendo diventare il mercato stesso sempre piu' pericoloso.
La resistenza del nostro mercato domestico e' posta a 17200....Per ora la probabilita' che nei prossimi giorni si raggiunga quel livello e' piu' alta rispetto a uno storno..e lo stesso mercato Usa non da segni di ipercomprato.
I pessimisti che hanno ridotto il peso sul mercato sono IN TANTI...e viceversa il cOmpratore netto di mercato pari siano state proprio le banche centrali.
METTERSI CONTRO DI LORO E' SEMPRE POCO SAGGIO..INFATTI LORO HANNO LE CARTE SEGNATE E SE HANNO DECISO PER L'ELICOTTERO...IL MERCATO SALIRA'....
ovviamente con le dovute pause e correzioni..ma in un trend delineato.

 NEL PRIMO GRAFICO SI NOTA L'USCITA DALL'AZIONARIO DA PARTE DEI FONDI D'INVESTIMENTO E LA CONTINUA SALITA DELL'INDICE AMERICANO


 IN QUESTO SECONDO GRAFICO SI VEDE INVECE CHE LE BANCHE CENTRALI SONO MASSIMAMENTE ESPOSTE (SO SONO SOSTITUITE COME COMPRATRICI SUL MERCATO AZIONARIO)

  MENTRE A SETTEMBRE INIZIERA' UN PERIODO RISCHIOSO FRA VOTAZIONI AMERICANE, REFERENDUM ITALIANO, RIELEZIONI AUSTRIACHE ECC ECC
LUGLIO E AGOSTO (POST BREXIT) SONO MESI TRANQUILLI E LA SPECULAZIONE NE HA APPROFITTATO PER SPINGERE INA LTO IL MERCATO..OBBLIGANDO CHI E' USCITO A RICOMPRARE E SU VALORI PIU' ALTI...

INSOMMA QUESTO E' UN PERFETTO SQUEEZE SU ASSET A RISCHIO CHE NON SI DEVE SOTTOVALUTARE

UN PAIO DI NOTE....

 Nicoletta Forcheri dipende da come si intende la moneta elicottero: questi la intendono per forza male
solo intendendo la moneta elicottero come giusta compartecipazione agli utili da reddito monetario, si evitano i casini e si ritrova la giustizia sociale
Paolo Barrai
Paolo Barrai Nicoletta...quella non ci interessa a noi interessa quella che fa guadagnare in pochi e mantiene le masse coglione tranquille

 
l'amico  Stefano Borando su facebook commenta: 
Il fatto che ad un aumento della base monetaria non legato ad un incremento dei fondamentali economici (Pil, produzione industriale, riserve di beni con valore intrinseco, innovazione tecnologica ecc) e in presenza di moneta fiat non corrisponda un incremento della ricchezza reale è lapalissiano e quindi non merita neanche di essere commentato; solo un illuso (o forse sarebbe meglio dire un idiota) lo può pensare. 
Fatta questa doverosa premessa, ritengo che l' "Helicopter money" e la conseguente iperinflazione che farebe scaturire, sia l'unica via di uscita (ovviamente non indolore) dalla famosa "Big Bubble". La motivazione che sottende questo mio convincimento è da ricercarsi nel "costo politico" di qualsiasi altra soluzione implementabile per via politico/riformista, decisamente troppo alto in quasiasi paese per essere sostenuto. In Italia questo prezzo sarebbe certamente più alto che in altri stati per via della sua struttura sociale maggioritaria ideologizzata, irrealista, inerziale e ottusa. 
La politica non ha potuto/voluto fare nulla nel 2008 e sarà impotente anche nella fase terminale di questa crisi. Come la scorsa volta saranno le banche centrali (e quindi la finanza globale) a sobbarcarsi il compito. A questo giro dovranno però intervenire allentando la presa sull'economia mondiale e dando spazio a quello che giustamente viene definito "rumore di fondo" in questa fase, l'economia reale. Di certo non lo faranno volentieri e daranno calci al barattolo finchè potranno, ma alla fine li dovranno arrivare, non per interesse collettivo, ma semplicemente perchè spero siano abbastanza lungimiranti da capire che se l'organismo ospitante muore (in questo caso l'economia reale) anche il parassita muore (banche centrali e elite finanziarie). Credo sia questo lo shock esterno che serva a resettare il sistema, una potente forza sperequativa (nell'accezione positiva del termine) che riconfiguri e corregga la valutazione degli asset (mobiliari, immobiliari e umani) e quindi l'allocazione dei capitali, oltre a consentire l'abbattimento degli stock di debito sovrani per via inflattiva (l'aver implementato da anni politiche monetarie a tassi zero o negativi potrebbe essere funzionale a questo disegno). 
Le conseguenze saranno pesanti per i più (soprattutto in Italia): forte polarizzazione della ricchezza, distruzione di potere di acquisto, aumento del tasso di disoccupazione, fallimenti a catena ecc ecc. , ma almeno si potrà ripartire. Sarà un processo doloroso che renderà poveri (o più poveri molti) e ricchi (o più ricchi pochi altri), questa volta non solo finanzieri e banchieri, ma anche attori dell'economia reale e possessori di beni reali. L'importante, quando ciò avverrà, sarà trovarsi sulla sponda del fiume e non galleggiare cadavere sulla sua superficie. L'unico scenario alternativo a quello che ho descritto è un terzo conflitto mondiale, ma ritengo più auspicabile una guerra tra poveri che una guerra vera e spero che la pensino così anche quelli nella stanza dei bottoni! 

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

- La resistenza del nostro mercato domestico e' posta a 17200....
- METTERSI CONTRO DI LORO E' SEMPRE POCO SAGGIO..INFATTI LORO HANNO LE CARTE SEGNATE E SE HANNO DECISO ...IL MERCATO SALIRA'....
- ovviamente con le dovute pause e correzioni...
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Ben detto, però 17200 potrebbero non bastare, evitate di entrare/uscire in continuazione dal mercato nella mera illusoria speranza di guadagnare qualcosa in più. Keep Calm... anzi - keep calm and carry on

Buon fine settimana a tutti.

La Casalinga di Voghera

Anonimo ha detto...

Io credo che non si arriverà all'helicopter sarebbe il fallimento della globalizzazione. Piuttosto si proseguirà così almeno fino a quando non saranno fatte tutte le riforme idonee a non far più crescere il debito a livelli esponenziali.Poi le banche centrali schiacceranno il tasto canc di tutto il debito pubblico e privato acquistato in questi anni........

Anonimo ha detto...

@ Casalinga di Voghera

Forse non hai letto la mia richiesta giorni fa, te la ripropongo:
potresti dirci su quali testi hai studiato la strategia comportamentale applicata ai mercati finanziari ?
Grazie.