L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


IL QUIZ DI FINE SETTIMANA

qualcuno mi aiuta a rispondere a questa domanda? facciamo un esempio:
ci sono due stati con economie simili e popolazione simile. Il primo ha un debito pubblico di 2000. Il secondo di 1000, ovvero la meta' del primo. Apparentemente il secondo stato e' piu' ricco e piu' virtuoso del primo.
eppure il tasso di crescita delle due economie e' simile internamente. 
Esternamente invece...con maggiori soldi a disposizione il primo  stato investe in paesi emergenti ottenendo dei profitti che il primo stato non ha. (in pratica ha una bilancia dei pagamenti con l'estero in surplus)
tuttavia entrambi gli stati riescono (grazie a politiche quantitative) a tenere i tassi a zero e a emettere bond a 50 anni di scadenza senza remunerazione.
qualcuno potrebbe pensare che la valuta del primo stato possa indebolirsi rispetto al secondo..ma non è detto..dipende infatti dalla remunerazione che il maggior debito produce (infatti se una azienda si indebita a tassi zero e ottiene una crescita dell'1% ...piu' debito ha e meglio è..anche se e' piu' rischiosa..guadagna di piu' e questo potrebbe azzerare il gap di possibile svalutazione della moneta del primo stato)
Nel primo caso 1000 di questi bond (su un totale di 2000) vengono acquistati dalla banca centrale che li tiene gelosamente in pancia (qe).
A livello di crescita economica apparentemente i due paesi possono crescere allo stesso modo in quanto non vengono penalizzati dai tassi di interesse sul tasso di crescita.
In pratica è quello che sta avvenendo nel mondo dove Europa, america, giappone, uk e anche la cina tengono i tassi di interesse a zero e le banche centrali comprano una fetta enorme di debito a tasso zero. 
Le economie reali di questi paesi possono svilupparsi in quanto al crescere del debito non cresce il costo del debito stesso...in pratica diventa un debito a scadenza illimitata e a tasso zero.
la svalutazione competitiva delle monete in realta' si annulla e il gioco è di passarsi lo scettro di migliore svalutatore fra un paese e un altro con il passare degli anni..
e ancora....Oggi abbiamo il sistema svizzero che ha pochi debiti e tassi molto negativi ...accanto all'europa o il giappone che hanno tassi negativi pur in presenza di un grande debito.
La struttura dei tassi di interesse  è simile in entrambi i casi...eppure nel primo caso si parla di paese virtuoso e nel secondo di paese pericoloso...
le due economie e le loro crescite non dipendono quindi piu' dal differenziale dei tassi ma dalla capacita' di competere fa di loro...e non parlatemi di tassi di cambio...la svizzera infatti ha lo stesso cambio con l'euro da oltre due anni ... 

mi piacerebbe ascoltare le vostre risposte a riguardo..è un tema che merita una riflessione

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9 commenti:

Anonimo ha detto...

"con maggiori soldi a disposizione il primo stato investe in paesi emergenti ottenendo dei profitti che il primo stato non ha."

Anonimo ha detto...

la crescita, in termini reali, non esiste più da anni in quanto l'eccesso di produttività tende ad azzerare gli utili (si sopravvive solo facendo economie di scala). legge dei rendimenti decrescenti. il debito viene e verrà sempre più monetizzato, i cambi decisi a tavolino dalle bc e alla gente si daranno i buoni pasto (o il reddito minimo grillino).
marco

ps. se misurassimo il gdp in oro o argento a quanto staremmo? -80% dal 2007?

Daniele Balatti ha detto...

Io credo che in queste condizioni a vincere sarà il paese più competitivo: dove non ci sono sprechi di risorse, tasse basse, burocrazia snella, pianificazione delle strategie etc... ed in questo ambiente l'italia perderà...

Anonimo ha detto...

Hehehe
apparentemente i due stati possono crescere allo stesso modo ma la crescita dipende in modo quasi inscindibile dalla tassazione dunque i due statai hanno prospettive di crescita diametralmente opposte...
Per assuro il primo stato potrebbe crescere maggiormente avendo tasse molto più alte del secondo, abbattendo le stesse, potrebbe generare maggiori ricavi dovuti all'economia interna in espansione usando tali risorse per far girare il debito vecchio da ricomprare (quello con rendimento zero ma valore dei titoli molto oltre 100) ed emettendone del nuovo a tasso zero reale (rendimento prossimo allo zero su valore dei titoli a 100)...

Un vecchio lettore......deluso

Anonimo ha detto...

Alla fine comunque il debito deve essere pagato no ? Quello è il momento del giudizio universale .....

Anonimo ha detto...

Evito i grattacapi,e concordo con i commenti sintetici delle 12.43 e delle 14.04.L'ipotesi descritta infatti è solo mentale,non esiste oggi nella realtà globale e la Suisse non è che vada meglio o abbia buone prospettive con tassi negativi! E' un tipico ragionamento:"Se...allora",distante assai dalla realtà e nemmeno permette la crescita interna perché non c'è un tempo determinato per il cambio merci e soprattutto manca la fiducia.La crescita ci sarà se l'acquario attorno ai due Stati considerati si mette in moto e crea differenze reali,allora le somme diventano algebriche ed i meno alla lunga diventano probabilmente più.Ma qui il moltiplicatore reale è comunque e sarà negativo. Corsaro viola

Anonimo ha detto...

Si'..ma chi è il coglione Paolo che presta denaro illimitatamente a tasso zero...??

che senso ha?..

Anonimo ha detto...

Alla fine comunque il debito deve essere pagato no ?

No, non è detto. I giubilei che ci stavano a fare? La moneta non cresce sugli alberi, è una invenzione dell'uomo che può produrne teoricamente quanta ne vuole, seguendo si, regole e convenzioni, ma sempre stabilite dall'uomo seconde scopi e opportunità che via via nel tempo sono cambiate e cambiano continuamente.

Certamente oggi queste regole sono inique e del tutto inadatte alla diffusione del benessere, ma efficacissime nell'accentrare ricchezza e potere in poche mani.

Anonimo ha detto...

"ci sono due stati con economie simili e popolazione simile. Il primo ha un debito pubblico di 2000. Il secondo di 1000, ovvero la meta' del primo. Apparentemente il secondo stato e' piu' ricco e piu' virtuoso del primo."


se io faccio pagnotte e tu fai pagnotte e tu guadagni 10 e io 5

se io andrò a guadagnare 12 tu guadagnerai 3.


e con questo concludo.