L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


ANALIZZIAMO LA RISPOSTA DI FINECO ALLA LETTERA INVIATA DA UN LETTORE DI MERCATO LIBERO !

LA RISPOSTA DI FINECO CHE UN NOSTRO LETTORE CI REGALA  NON E' ASSOLUTAMENTE SODDISFACENTE IN QUANTO NON RISPONDE A MOLTE DOMANDE DELLA LETTERA INVIATA, ANALIZZIAMO LA RISPOSTA

"in merito alla sua segnalazione cogliamo l’occasione per chiarire la posizione della Banca in merito ai propri investimenti, del resto indicati nei nostri bilanci e noti a tutta la comunità finanziaria, agli investitori istituzionali e privati della banca.
QUESTO CAPOVERSO NON DICE NULLA DI INTERESSANTE

FinecoBank è una realtà italiana, operante esclusivamente sul territorio nazionale che investe in Italia ed è esposta principalmente verso bond senior di Unicredit per scelta di portafoglio pienamente autonoma, in linea con la propria strategia di investimento.
CHE FINECO SIA UNA BANCA ITALIANA LO SAPEVAMO, E ANCHE CHE OPERA ESCLUSIVAMENTE SUL TERRITORIO ITALIANO!!!
TUTTAVIA CHE INVESTE IN ITALIA NON CI SEMBRA ...IN QUANTO TUTTI I CLIENTI SONO INVITATI DALLA BANCA E DAI PROMOTORI, NONCHE' DAI SERVIZI DI CONSULENZA DELLA BANCA A INVESTIRE DIVERSIFICATI IN ALTRI PAESI E IN ALTRE NAZIONI..
CHE POI LA SCELTA DI BOND SENIOR DI UNICREDIT SIA PIENAMENTE AUTONOMA..BEH NON VEDO COME LO SIA....11, 5 MILIARDI NON SONO ASSOLUTAMENTE UNA PARTE NON RILEVANTE..ANZI!!! E LA CONCENTRAZIONE IN UN UNICO EMITTENTE E' ASSOLUTAMENTE AD ALTO RISCHIO

Questo perché siamo convinti che le obbligazioni Unicredit possano garantire il maggior interesse dei nostri azionisti e che siano la miglior soluzione di investimento.
 
INTERESSANTE CHE SI DICA CHE INVESTIRE LA LIQUIDITA' FERMA SUI CONTI CORRENTI DA PARTE DEI CLIENTI IN QUASI SOLO OBBLIGAZIONI DELLA CASA MADRE SIA LA SCELTA CHE POSSA GARANTIRE IL MAGGIOR INTERESSE DEGLI AZIONISTI FINECO. VORREI CHIEDERLO AI POSSESSORI DEL 45% DELLE AZIONI QUOTATE (AZIONISTI DI MINORANZA...) MENTRE ' ASSOLUTAMENTE VERO E CHIARO CHE TALE INVESTIMENTO SIA DI ESTREMO INTERESSE PER GLI AZIONISTI DI MAGGIORNAZA (UNICREDIT STESSA CHE COSI' PIAZZA 11,5 MILIARDI DI OBBLIGAZIONI A SUA FIGLIA CHE RACCOGLIE SOLDI IN FUNZIONE DEL SUO CET1 ...PER POI INVESTIRLI IN OBBLIGAZIONI DI UNA BANCA CHE HA UN CET 1 PARI A 10.
A tal proposito è opportuno ricordare che Unicredit è una banca sistemica, una SIFI (Sistemically Important Financial Institutions)  e come tale sottoposta a criteri di vigilanza particolarmente rigorosi sulla sua solidità.
ATTENTI SI PARLA DI UNA BANCA CHE E' SOTTOPOSTA A PIU' CONTROLLI E NON CHE NON PUO' FALLIRE..SOLO PIU' CONTROLLI.
FinecoBank è una delle banche più solide in Italia con un CET1 di oltre il 21%, principale indicatore di solidità riconosciuto dai regulator italiani ed esteri."
 
E QUA CASCA L'ASINO.....QUALSIASI REGOLATORE ITALIANO ED ESTERO INFATTI PUO' AFFERMARE CHE IL CET1 E' IL PRINCIPALE INDICATORE DI SOLIDITA' DI UN ISTITUTO...MA E' ALTRETTANTO VERO CHE QUALSIASI REGOLATORE ITALIANO ED ESTERO NON POTRA' MAI DIRE CHE FINECO E' PIU' SOLIDA DI UNICREDIT IN QUANTO IN CASO DI FALLIMENTO DI UNICREDIT LA BANCA FINECO SAREBBE SPACCIATA IN QUANTO DETIENE UN AMMONTARE DI OBBLIGAZIONI UNICREDIT ENORME E SPROPOSITATO RISPETTO AL SUO CAPITALE E RISPETTO A QUALSIASI BUONA NORMA DI DIVERSIFICAZIONE DEL RISCHIO.
INSOMMA IN QUESTA LETTERA RISPOSTA DI FINECO NON SI VUOLE RISPONDERE DIRETTAMENTE ALLE DOMANDE E LA RISPOSTA E' ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE A TOGLIERE I DUBBI A UN NORMALE PADRE DI FAMIGLIA.
 
DITELO ANCHE VOI !!! 

ECCO LA LETTERA SOTTOPOSTA DAL NOSTRO LETTORE:
 Spett.le
BANCA xxxxxx
att. Ufficio Relazioni con la clientela

Data del giorno di spedizione

Gent.mi signori, sono cliente della vostra istituzione da tempo e mi ritengo sufficientemente soddisfatto del vostro livello di servizio, tuttavia negli ultimi 12 mesi il sistema bancario italiano ha perso mediamente oltre il 60% di capitalizzazione di borsa.
Per non parlare delle nuove regole relative al bail in e alla pressione a cui il nostro governo e' sottoposto da parte delle autorità europee.
Inoltre sento parlare sempre più frequentemente di possibile ristrutturazione delle obbligazioni bancarie o di una possibile conversione in capitale azionario in caso di difficoltà dell'istituto emittente. (Come in parte è accaduto per banca popolare Etruria e altre banche minori lo scorso anno)
In particolare io ero sufficientemente tranquillo della solidità del vostro istituto di credito sopratutto in funzione del valore del CET1 indice che i vostri promotori/private bankers mi hanno sempre segnalato come vero indicatore di solidità e sicurezza.
Il vostro indice CET1 in particolare, e' molto rassicurante in quanto fra i più alti del settore bancario italiano .

Tuttavia ho letto alcuni articoli su siti di finanza italiani specializzati e che fanno informazione economica da anni  che mi hanno creato un certo disagio e un certo grado di insicurezza.
Infatti tali articoli fanno riferimento all'investimento che la vostra tesoreria attua per la gestione della liquidità dei clienti presente sui loro conti correnti (liquidita' dei conti della clientela)
In particolare quello che mi preoccupa è il grado di differenziazione del rischio emittente delle obbligazioni in cui voi investite la liquidità ( che rappresenta i soldi che sono presenti sul mio conto corrente e che voi a oggi non remunerate).

Qui di seguito una serie di domande alle quali vi prego di rispondere in tempi brevi al fine di tranquillizzarvi sulla sicurezza del vostro istituto.
1) Vi chiedo di indicarmi il valore in termini assoluti e in termini percentuali (rispetto alla liquidità totale e non alle masse gestite in quanto parametro non rilevante) di obbligazioni emesse dalla vostra casa madre che avete acquistato per la vostra tesoreria.
2) Vi chiedo di indicarmi la scadenza media e la redditività media e se si tratta di obbligazioni subordinate o senior.
3) Vi chiedo se questa quantità presente nei vostri portafogli sia consona con una gestione diversificata di portafoglio classica di un buon padre di famiglia.
4)Vi chiedo inoltre cosa accadrebbe se la banca di cui detenute le obbligazioni dovesse incorrere in procedure di bail in.
5) Vi chiedo quindi di confermarmi che il mio rischio di controparte bancaria non è quello vostro ma di conseguenza quello della vostra casa madre.
6) Vi chiedo di confermarmi se sia corretta la affermazione che il CET1 che io devo guardare non sia il vostro ma quello della Banca di cui voi avete in portafoglio una percentuale alta di obbligazioni.
7) vi chiedo se la vigilanza e i controlli di banca di italia e la bce siano consapevoli e accettino di buon grado questo livello di concentrazione di obbligazioni bancarie della casa madre.

Se non concordate con queste mie preoccupazioni vorrei che mi dettagliaste le vostre motivazioni.
Vorrei inoltre capire se le regole di differenziazione di portafoglio e gestione del rischio che valgono per i miei risparmi e che i vostri sistemi di consulenza e i vostri private bankers/promotori mi segnalano sono valide anche per il vostro istituto, in caso negativo vorrei capire che differenza esiste.
In deroga alle regole del vostro ufficio legale vi chiedo la massima libertà di far pubblicare la vostra risposta su quotidiani o siti internet di informazione finanziaria al fine di fugare i numerosi dubbi che stanno girando fra risparmiatori e in rete.
In caso negativo sarei molto sorpreso e considererei il vostro divieto come un voler nascondere una verità scomoda ai vostri clienti
Vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta puntuale, precisa e sopratutto rapida.
Una vostra non risposta verrà considerata dallo scrivente come inadeguata al momento che stiamo vivendo e mi vedrà costretto a prendere provvedimenti seri e radicali al fine di proteggere i miei risparmi.

In fede
Nome e cognome

 

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quindi i bond sono senior e non subordinati ....quindi un po di garanzia in più .....perché prima di toccarli devono avere azzerato i subordinati e forse con questo risolvono alla base i problemi di Unicredit in caso di bail-in.
Ma quello che non capisco come fanno ad usare il mio cash che ho sul cc Fineco e bloccarli su bond Unicredit? Io i soldi li ho su ...posso spostarli , investirli , cambiarli in valuta ....dove sta l'inghippo ? Non capisco.
Questo detto nulla toglie al rischio endemico banche-sistema Italia e risvolti potenzialmente disastrosi nel breve/medio periodo anche se condiviso da altri Paesi europei.

Anonimo ha detto...

Paolo...è ovvio che era sottinteso nella risposta di Fineco che Unicredit non puo' fallire....non doveva scriverlo...è come se scrivesse che l'acqua corre all' insu'...