L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


ARTICOLO IMPORTANTE: LE FUSIONI FRA BANCHE SONO NEGATIVE PAROLA DI BCE!!! ATTENTI CHE SALTA LA FUSIONE FRA POPOLARE MILANO E BANCO POPOLARE

 LA BCE CI STA DICENDO CHE LE BANCHE EUROPEE SONO FALLITE E CHE LA LORO CAPITALIZZAZIONE E' NEGATIVA !!! ATTENTI LEGGETE BENE QUESTO ARTICOLO E TRAETENE LE CONCLUSIONI
  
solitamente se una azienda si fonde con un'altra ..la fusione permette il raggiungimento di importanti economie di scala, spesso permette una efficienza maggiore anche grazie alla chiusura di FUNZIONI DOPPIE .... i licenziamenti aiutano la redditivita' di impresa...insieme a ristrutturazioni e aggiustamenti le fusioni insomma aiutano a creare valore (o a mantenerlo)
Questo vale sia se due societa' sono particolarmente sane sia se le due istituzioni siano in situazioni di debolezza finanziaria e strutturale
Se ci pensate bene la fusione fra due istituti bancari dovrebbe essere favorita dai regolatori (tanto è che si sta andando verso la fine delle banche popolari e coooperative e il regolatore sta cercando di far fondere molti istituti.
se a questo aggiungiamo che nel mondo ci sono troppe BANCHE rispetto al resto dell'economia...una fusione dovrebbe essere gradita dai REGOLATORI in quanto si riduce la concorrenza e i bilanci delle due banche possono migliorare...
 MA ECCO CHE OGGI LA BCE PER BOCCA DI UN SUO MEMBRO (ANGELONI) METTE IN GUARDIA SULLE FUSIONI BANCARIE 
sembra quasi che le fusioni possano creare dei soggetti problematici da gestire e che possano facilmente destabilizzare il sistema visto che sono troppo grandi rispetto al loro valore ...controllerebbero una massa imponente di attivi destinati a perdere valore..che creerebbero un rischio sistemico.
invece le singole banche sarebbe meglio che fallissero e il conto lo pagassero i detentori di obbligazioni e i correntisti (bail in). un processo piu' lungo e meno scioccante per il sistema ...se il soggetto che fallisce è piccolo..ma e si fonde divente SISTEMATICAMENTE PERICOLOSO
ecco l'intervento di oggi:  
La Bce non esclude che in caso di fusioni possa esserci la necessità di prevedere un incremento dei requisiti patrimoniali. Ad affermarlo il membro del consiglio di vigilanza della Bce, Ignazio Angeloni, in audizione davanti alla commissione Finanze del Senato.
"Data la configurazione complessiva dei rischi che interessano le banche soggette alla nostra vigilanza diretta, riteniamo che ora sia stato per il momento raggiunto un grado di capitalizzazione adeguato. A parità delle altre condizioni, non ci attendiamo un ulteriore aumento del requisito patrimoniale medio per il sistema nel suo complesso", ha detto Angeloni.
"Non si esclude, tuttavia - ha proseguito - che un requisito specifico possa essere imposto a banche in situazioni particolari. Una tale situazione può emergere, ad esempio, in caso di fusione. Le fusioni sono operazioni complesse e rischiose, tanto più in un contesto economico e bancario difficile come quello attuale. La Bce ritiene che le condizioni richieste per la loro autorizzazione debbano garantire le migliori probabilità di successo dell'operazione, facendo sì che fin dall'inizio emerga un nuovo soggetto forte".
La "fusione si dovrebbe fondare su un piano industriale ambizioso ma realistico, sostenibile nel medio termine. La struttura di governance dovrebbe prevedere un chiaro processo decisionale, che assicuri capacità di azione all'Ad, e un grado elevato di professionalità e indipendenza negli organi direttivi. Il profilo di rischio del soggetto nato dalla fusione e, in particolare, gli standard relativi ai crediti deteriorati e alla loro copertura, dovrebbero essere definiti dal confronto con il gruppo di riferimento rilevante per la nuova entità risultante dalla fusione. Ciò può richiedere, in alcune situazioni, una capitalizzazione superiore a quella risultante dalla semplice somma dei requisiti relativi ai due soggetti di origine", ha concluso.

MA E' UN RAGIONAMENTO ASTRUSO..APPARENTEMTNE INCOMPRENSIBILE..A MENO CHE....
IN EFFETTI GUARDANDO IL TENTATIVO DI FUSIONE FRA POPOLARE MILANO E BANCO POPOLARE POSSIAMO NOTARE CHE
1) la BCE era contenta dei bilanci dei due istituti singoli
2) nel momento che i due istituti hanno annunciato una fusione i titoli avrebbero dovuto salire in quanto la nuova istituzione avrebbe potuto efficientare e ristrutturare TAGLIANDO COSTI SU COSTI 
3) la BCE si è opposta costringendo il BANCO POPOLARE ad aumentare il capitale
4) i due titoli dal momento dell'annuncio sono letteralmente crollati
Grafico perBanca Popolare di Milano BPM Bipiemme (PMI.MI)
 LA DOMANDA E' LECITA: PERCHE' LE DUE ENTITA' DISTINTE AVEVANO REQUISITI PATRIMONIALI CHE FACEVANO FELICE LA BANCA CENTRALE EUROPEA E INVECE LA FUSIONE HA CREATO TUTTI QUESTI VINCOLI E PROBLEMI???
vi faccio notare che negli ultimi 12 mesi non abbiamo assistito a operazioni di fusione nel mondo bancario ....e la mia idea è molto molto preoccupante:
LE BANCHE NON VALGONO NULLA. UNA BANCA PICCOLA E' IN QUALCHE MODO CONTROLLABILE ALLUNGANDO IL BRODO...LA FUSIONE CREA UN MOSTRO DOVE 1+1 RISCHIA DI CREARE UN NUMERO NEGATIVO. PUOI TAGLIARE IL 50% DEL PERSONALE MA NON RIESCI A COPRIRE I BUCHI....UNA BANCA PIU' GRANDE HA MAGGIOR RISCHIO SISTEMICO MENO CONTROLLABILE DALLA BCE.
insomma...stando a quando dice la BCE nella mia testa mi sono fatto l'idea che le banche non valgano nulla e che prima o dopo in borsa lo vedremo
A PROPOSITO DELLA BCE ....HA SUPERATO I 3000 MILIARDI DI OBBLIGAZIONI IN PORTAFOGLIO...
 La gran parte della crescita dimensionale dello stato patrimoniale è attribuibile agli acquisti di obbligazioni al servizio della politica di allentamento quantitativo. Su un bilancio di 3mila miliardi: 167 sono Covered bond (III programma), poi 19 miliardi di titoli Abs e 726,5 miliardi di titoli pubblici.
Lo stato patrimoniale della Bce è intorno al 32% del Pil nominale dell'Eurozona, quello della Fed pari a 4.474 miliardi di dollari, è pari a circa il 23-24% del Pil a stelle e strisce.
insomma...non ci sono anche qua dubbi..IL MALATO GRAVE NON E' L'AMERICA MA L'EUROPA...e prima o dopo i nodi arrivano al pettine... E...ALL'INTERNO DELL'EUROPA ...L'ITALIA E' QUELLA MESSA PEGGIO


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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Dalla fusioni di due viragini nasce il Grand canyon

Anonimo ha detto...

FTSE BANCHE GRAFICO A 7 ANNI

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andiamo a sfondare i minimi del luglio 2012 al 100%
secondo me sarà così....ovviamente una importante correzione al rialzo si presenterebbe solo se Rebuffo cominciasse a prevedere varie catastrofi sul sistema bancario italiano
barrai le sue previsioni macroeconomiche sono le migliori che si possano leggere complimenti
fabio


Anonimo ha detto...

Sempre detto che le banche di interesse sistemico sono come i dinosauri....troppo grandi per poter fallire, ma in caso di stress estremo, troppo grandi per poter reagire....
corretto il nuovo approccio dei regolatori....
anziché cercare di ridurre la competizione tra le singole realtà, creando dei morti che camminano, meglio avere strutture di dimensioni più piccole ma in grado di modificarsi, adattarsi, evolversi al contesto....le operazioni di M&A sono contrarie all'evoluzione ed al mercato, e a favore della burocrazia...