L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


AZIMUT : DIVIDENDO INSOSTENIBILE!!! IL TITOLO CROLLA A PIAZZA AFFARI

 TRIMESTRALE AZIMUT
La società del risparmio gestito ha archiviato i primi tre mesi del nuovo anno con un risultato netto pari a 20,3 mln di euro, in diminuzione dai 127,8 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.
LA DIFFERENZA E' DATA DALLE COMMISSIONI DI PERFORMANCE QUASI AZZERATE..SI LEGGE NELLA NOTA...
E ALLORA FATE UN PICCOLO RAGIONAMENTO..
La differenza fra 127 milioni e 20 milioni...è di 107 milioni.....in un solo trimestre...(il primo trimestre del 2015 fu eccezionale)
 prendiamo i dati 2015..l’utile Azimut è stati pari a 247,4 milioni (rispetto a 92,1 milioni nel 2014). Il patrimonio totale a fine 2015 si è attestato a 36,7 miliardi comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato (31,2 miliardi le masse gestite internamente). 
nel primo trimestre del 2015 si sono fatte il 50% degli utili dell'intero 2015 anche perche' le performance dei fondi AZIMUT sono state povere per il resto dell'anno (circa 40 milioni di utile mediamente per il tre trimestri 2015)
In pratica ...se dovessimo azzerare le commissioni di performance otterremo utili netti annui di circa 80 milioni .....molto lontani da un valore che permeterebbe il pagamento di dividendi
dividendo 2016, relativo ossia all’esercizio 2015 è stato  pari a 1,5 euro per azione contro gli 0,75 euro staccati lo scorso anno. Complessivamente i dividendi Azimut ammontano a circa 200 milioni di euro. 
ORA CAPITE BENE CHE CON UTILI PER 20 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE ..E CON I MERCATI ATTUALI...e con i tassi a zero...POSSIAMO AL MASSIMO STIMARE CHE NEI PROSSIMI TRE TRIMESTRI GLI UTILI SARANNO COMPOSTI DA 20 MILIONI DI FEE DI GESTIONE E 20 MILIONI DI COMMISSIONI DI PERFORMANCE E SAREMO SICURAMENTE GENEROSI...(in pratica teniamo anche conto della crescita delle masse)
si arriva a un utile per il 2016 di 140 milioni....ben lontani dal poter distribuire un  dividendo di 200 milioni del 2016 
 oggi il titolo capitalizza 2,6 miliardi, se l'utile 2016 fosse pari a 140 milioni , AZIMUT avrebbe un p/e pari a 18 . 
il dividendo pagabile sarebbe pari a 110 milioni considerando di usare lo stesso payout dell'80% USATO QUEST'ANNO.. il dividendo crollerebbe cosi' a 0,85 euro circa ...molto differente dal dividendo di 1,5 euro.
MA SEMPRE BUONO SE PARAGONATO AI TASSI ZERO
SENZA CONTARE POI LO SCANDALO DELLE COMMISSIONI DI PERFORMANCE CHE VENGONO PRESE ANCHE SE IL FONDO VA MALE (per un calcolo matematico approvato dai regolatori che chiamarlo TRUFFA PER I CLIENTI E' DIRE POCO)
SAREBBE IL CASO CHE I REGOLATORI CAMBIASSERO QUESTA REGOLA INFAME..
MA QUESTA E' UN'ALTRA STORIA..
e' evidente che il prezzo di AZIMUT in borsa puo' solo seguire l'andamento dei mercati sottostanti...MERCATI IN DISCESA PORTANO L'UTILE A SCENDERE VERSO GLI 80 MILIONI ANNUI (ZERO FFE DI PERFORMANCE) MERCATI IN SALITA PORTANO UTILI VERSO I 250 MILIONI ANNUI.
LA COSA BELLA DI AZIMUT CHE NON HA UTILI DA INTERESSI NON ESSENDO UNA BANCA E QUINDI HA UN MINOR RISCHIO DI RIDUZIONE UTILI RISPETTO A UNA FINECO O A ALTRE BANCHE QUOTATE.
tuttavia la volatilita' deghli utili puo' portare il titolo a valere fra i 15 e i 25 euro a seconda dei mercati sottostanti. La crescita delle masse è un parametro importante ma non determinante nel breve sulla valutazione del titolo.
LA VERA MINA VAGANTE E' DATA DA UN POSSIBILE E AUSPICABILE CAMBIO DI LEGI CHE VADA A RIDURRE LE FEE DI PERFOPRMANCE INTRODUCENDO IL CONCETTO DI HIGH WATER MARK....invece oggi capita che se un anno il fondo perde il 10% il fondo non prende fee di performance ..l'anno dopo recupera il 5% e le fee vengono prese anche se il fondo e' ancora in negativo..
Senza contare che al superamento del benchmark...anche se le performance sono negative..i fondi possono prendere commisioni di performance ...
INSOMMA I FONDI SONO STRUMENTI TROPPO CATI RISPETO ALLA CAPACITA' DI GENERARE PROFITTI NEI PROSSIMI ANNI ..SE IL CONTESTO RIMANE QUELLO DI TASSI ZERO....E AZIMUT E' CONOSCIUTA PER ESSERE UNA MARCA DI FONDI MOLTO PIU' CARA RISPETTO A TANTE ALTRE CASE..(PER NON PARLARE POI DELLA QUALITA' MEDIA DEI FONDI CHE LORO GESTISCONO...CHE E' PIU' BASSA DELLA MEDIA)

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Giuliani e' molto abile, bisogna domandarsi piuttosto come si fa' ad essere cliente di una simile sim...

Anonimo ha detto...

Peccato che per i fondi azimut non c'è benchmark, basta fare un risultato positivo e vengono prelevate...un vero furto legalizzato....
0,007% del valore complessivo del Comparto (al netto di tutte le passività diverse dall’eventuale commissione di gestione variabile aggiuntiva medesima) per ogni punto percentuale di rendimento realizzato dal Comparto. Per rendimento del Comparto s’intende l’incremento, espresso in percentuale annualizzata, del valore d’inventario per quota calcolato (al netto di tutte le passività diverse dall’eventuale commissione di gestione variabile aggiuntiva medesima) l’ultimo giorno lavorativo del mese rispetto al valore netto d’inventario per quota del giorno lavorativo corrispondente del trimestre precedente. Il pagamento dell’eventuale commissione di gestione variabile aggiuntiva viene effettuato su base mensile.
Classe A-AZ FUND (ACC) - ISIN LU0107991985: 2,80% è l’importo fatturato con riferimento all’ultimo esercizio Classe B-AZ FUND (ACC) - ISIN LU0107995895: 2,80% è l’importo fatturato con riferimento all’ultimo esercizio Classe A-AZ FUND (DIS) - ISIN LU1059391083: 2,82% è l’importo fatturato con riferimento all’ultimo esercizio Classe B-AZ FUND (DIS) - ISIN LU1059391166: 2,81% è l’importo fatturato con riferimento all’ultimo esercizio
Tale importo è ampiamente legato all’andamento dei mercati e pertanto non riflette necessariamente né la situazione attuale dei mercati stessi né un trend della medesima commissione. Non sono previste commissioni di gestione variabile aggiuntiva al livello del Master.