L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


BAD BANK! COMUNQUE VADA SARAN PROFITTI PER IL SISTEMA BANCARIO PRIVATO - FIRMATO COSTAMAGNA (GOLDMAN SACHS) DRAGHI (GOLDMAN SACHS) DAVIDE SERRA E MATTEO RENZI

attenzione ai mercati MARTEDI, specie l'italetta...infatti martedì prossimo il ministro dell’economia Padoan incontrerà il commissario europeo Verstager per discutere della “Bad Bank all’italiana”. Se non si giungesse ad un accordo pare che questa soluzione verrebbe abbandonata in modo definitivo.
MA IL GOVERNO NEI MESI SCORSI HA MESSO UN UOMO DELLA GOLDMAN SACHS A CAPO DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI...COSTAMAGNA...
SARA' LUI' L'UOMO CHE SALVERA' IL SISTEMA BANCARIO DAL BAIL IN.....E IL POTERE RIMARRA' IN MANO A RENZI AL 100% ..E ALLA BCE DEL COMPAGNO DRAGHI
La bad bank come sapete, se garantita dallo stato, cozza  contro le normative europee per gli aiuti di stato: del resto cosa può essere più aiuto di stato che “Comprare” dei debiti marci dalle banche con i soldi pubblici per poi rivenderli ad un prezzo conveniente ad altri e se va male paga il cittadino'
 A bruxelles e in italia si stanno pensando formule IBRIDE..che aiutino il sistema italiano bancario a non saltare ..E qui arriva COSTAMAGNA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI una entita' destinata a essere considerata spazzatura schifosa..in quanto raccoglie denaro sano con i buoni postali a tassi ridicoli fottendo il risparmiatore...permette di nascondere la merda sotto il tappeto e di non far sbattere in progione banchieri assassini...compra merda e sposta di anni le perdite del sistema bancario
Ripulire i bilanci delle banche che si potranno gonfiare di profitti QUESTA E' LA LEGGE E questo permettera' a tutti di essere contenti..a partire dalla speculazione in svizzera che potra' acquistare azioni bancarie e lucrare profitto senza pagare il capital gain-

si pensa di creare un VEICOLO SPECIALE AL QUALE LE BANCHE cedono i crediti in sofferenza al valore al netto dei fondi di ammortamento. Quindi questi fondi vengono cartolarizzati in due tipologie di titoli:
una primo tipo “Senior” dotato di garanzia da parte dello stato tramite Cassa Depositi e Prestiti, che dovrebbe essere commercializzata anche al dettaglio ;
una seconda categoria “Subordinata”, senza garanzia, riservata ad operatori professionali.
La prima tipologia dovrebbe riguardare una percentuale fra il 70% e l’80% del credito ceduto, per un controvalore da 140 a 160 miliardi di euro ceduto , mentre la seconda sarebbe pari al 20%-30%, per un valore dai 40 ai 60 miliardi di euro.
Le Banche: le banche cederanno i  crediti AI PROPRI VEICOLI al netto del valore dei fondi di rettifica. Il valore medio di questi fondi è del 57% delle sofferenze, per un controvalore di 86 miliardi che I VEICOLI  dovrebbero riversare nelle banche. Però si tratta di un valore medio, ci sono banche con coperture quasi totali e poche sofferenze che potrebbero evitare tutto questo bailamme senza problemi, e banche meno prudenti e meno abili nel seguire il proprio attivo che verranno premiate da questo strumento. 
 
Chi Paga ? Passiamo ora al lato più spinoso dell’operazione : chi paga in caso i debiti in sofferenza siano veramente tali ovvero che il recupero del credito sia molto piu' basso di quello previsto (il che e' matematicamente certo) ? Prima di tutto, secondo dati medi di ABI, i debiti in sofferenza dovrebbero avere un ritorno del 40% . Quindi, se questo si applicasse agli SPV, avremmo incassi per 80 miliardi a fronte di un valore pagato di 86-88 miliardi da parte degli SPV alle banche. Apparentemente quindi la perdita sarebbe contenuta, fra i 6 ed 8 miliardi. Però , come abbiamo detto, sono valori medi: potremmo avere SPV che hanno prestazioni migliori, ed SPV che ne hanno di peggiori. Invece li pareggiamo tutti. Inoltre se la valutazione media ABI è del 40%, abbiamo che la valutazione media di Banca d’Italia effettuata per le banche sottoposte al Bail In è stata pari al 17,5%, con quindi un incasso effettivo di soli 35 miliardi. In questo caso le perdite per gli SPV sarebbero di circa 53-55 milairdi.. Chi ha sbagliato nelle valutazioni ? ABI o BI ? La differenza NON è da poco, visto che il 70-80% di queste perdite sono garantite dallo stato ovvero dai cittadini

VALUTAZIONE ABI: PERDITE PER GLI SPV 6-8 miliardi. PERDITE COPERTE DALLO STATO DA 4,2 MILIARDI A 6,4 MILIARDI 
VALUTAZIONE BANCA D’ITALIA: PERDITE PER GLI SPV 53-55 miliardi. PERDITE COPERTE DALLO STATO DA 37,1 A 44 MILIARDI.
CASSA DEPOSITI PRESTITI RISCHIA DI ASSUMERSI UNA PERDITA DI OLTRE 40 MILIARDI
 avremo che UNA CDDPP, nata per finanziare investimenti statali sicuri e che si alimenta con il risparmio delle famiglie e dei pensionati, andrebbe a garantire uno strumento altamente speculativo con in pancia perdite probabili per 30-40 miliardi da spalmare in anni....E LE BANCHE PRIVATE INVECE POTREBBERO RICOMINCIARE A FARE PROFITI INDISTURBATE...



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2 commenti:

Anonimo ha detto...

begli articoli in serie Paolo.
Vai su Beppe Scienza, c'è un articolo sulle obbligazioni del Portogallo. Lì fanno come gli pare.

Anonimo ha detto...

Non hanno pagato le senior del nuovo banco di espirito santo per un cavillo. Una porcata per un obbligazione sotto i 3 netti. E di una banca ristrutturata