UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


LA VALUTA FIAT E IL DECENTRAMENTO DELLA MONETA TRAMITE LA BLOCKCHAIN - ARTICOLO FONDAMENTALE

IN QUESTE ORE SI PARLA DI BANCHE FALLITE, DI BAIL IN, DI DENARO CHE E' MIO MA LA BANCA NE DIVENTA PROPRIETARIA E DI TANTE COSE CHE STANNO SPAVENTANDO IL RISPARMIATORE ANZIANO (SI PERCHE' DI GIOVANI RISPARMIATORI NE CONOSCO BEN POCHI)
MA LE COSE SI SAPEVANO DA SEMPRE...FIN DA QUANDO SON  NATE LE BANCHE...NESSUNA NOVITA' perche' stupirsi proprio ora caro risparmiatore coglione?
questo scritto vi aiuta solo a farvi ragionare e a darvi quelle risposte che gia' avete in qualche angolo del cervello ma che hanno bisogno di essere evidenziate con cura. A QUESTO FINE..SIETE QUINDI PREGATI DI DEDICARE LA GIUSTA  ATTENZIONE A quanto segue:
l'articolo per la prima meta' e' scritto da FRANCESCO CARBONE, e per la seconda parte da me.: Francesco non dava delle risposte ma sollevava solo un problema. allora la risposta era l'oro ma SI E' RIVELATA SBAGLIATA almeno per ora...La mia risposta fa riferimento a una innovazione tecnologica (blockchain) che sta cambiando l'economia e la societa'.
ALLORA, NEL 2011 NON ESISTEVA ..OGGI PUO' ESSERE UNA RISPOSTA:

Poniamo che di questi tempi vi venga in testa un'idea del tutto astrusa: decidete di andare nella vostra Banca (per esempio la Banca Popolare di Vicenza ) a ritirare gran parte della somma che riposa sul vostro conto corrente. Non so, forse siete convinti che essa possa stare più al sicuro da qualche altra parte. Magari, spaventati da trasmissioni demenziali che propongono il divieto di usare il contante, avete pensato che sarebbe meglio darsi una mossa e prelevarne un po' finché si è in tempo, oppure da articoli di giornale che ci raccontano che dal 1 gennaio c'e' il bail in e i soldi sul vostro conto corrente sono a rischio di essere presi dalla banca...
Ma in fondo non importa la ragione, voi semplicemente avete avuto questa balzana idea di recarvi in banca a prelevare parte dei vostri soldi in contanti.
Entrate dopo aver svuotato almeno due volte le tasche nel portaoggetti all'entrata, vi presentate allo sportello e reclamate il vostro denaro costituito da almeno quattro cifre.
Per un importo più modesto non perdete neanche tempo, ricordatevi che c'è sempre a disposizione il bancomat, meraviglia del progresso e frutto dell'ingegno imprenditoriale, il quale vi offre il vantaggio di non costringervi a svuotare le tasche prima di unirvi agli altri clienti con il numerino in mano e in attesa di essere serviti.
Lo sportellista di banca, piuttosto allarmato soprattutto nel caso in cui l'ammontare richiesto sia non di quattro, ma addirittura di cinque cifre, chiama subito il direttore che arriva ansimando e comincia:
"La Legge di qua, le disposizioni di là, la circolare di sopra, per l'antiriciclaggio di sotto, però ci voleva il preavviso... bla bla bla..." Insomma per farla breve è chiaro che il vostro "malloppo" non ve lo rilasciano volentieri.
Leggendo alcune esperienze pubblicate sul web, qualche cliente più esuberante a questo punto si irrita pure, alzando la voce e dicendo: «Ma stiamo scherzando? Quei soldi sono miei, ho diritto a riaverli!»
In quella circostanza i casi sono due: o vi daranno quanto richiesto con evidente malumore, intimoriti soprattutto dagli schiamazzi che state facendo, oppure, rivelandosi ben più tosti ed ostinati di quanto avreste creduto in prima battuta, vi convinceranno a ritornare un altro giorno.
In questo secondo caso, quando tornerete qualche tempo dopo, potrete finalmente mettere le mani sul conquibus tanto a lungo trattenuto. Contenete però la vostra gioia, soprattutto nel caso in cui la cifra prelevata superi abbondantemente i venti o i trentamila euro.
La possibile visita di cortesia della Guardia di Finanza a casa vostra potrebbe infatti suscitare qualche perplessità e abbattere la vostra soddisfazione.
Benché pare pongano solo qualche innocua domanda sulle ragioni della detestabile azione appena commessa, la sensazione di sentirsi implicitamente considerati al livello di un ignobile evasore, di un pericoloso bandito, di un esecrabile spacciatore,ai più non risulta affatto gradita.
In ogni caso, dopo aver portato a termine con successo la vostra "balorda" azione di ritirare il contante dalla banca, prendetevi qualche secondo e fate lavorare il cervello, fermatevi cioè a riflettere e ponetevi la seguente domanda:
DI CHI ERANO VERAMENTE QUEI SOLDI che figuravano a saldo del vostro conto corrente e che siete andati a reclamare con tanta "tracotanza"?
Sembra una domanda stupida, e invece si tratta di uno dei quesiti più importanti del mondo.
Ponendoci questa domanda, infatti, ci ritroviamo diritti di fronte all'INGANNO giuridico più eclatante e ben celato di tutti i tempi che tanti disastri sociali ed economici ha creato negli ultimi secoli.
Ripetiamo bene la domanda: DI CHI SONO VERAMENTE QUEI SOLDI che figurano sul vostro conto corrente?
Vediamo cosa stabilisce la Legge, cioè l'articolo 1834 del codice civile:
"Nei depositi di una somma di denaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l'osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi".
ATTENZIONE alle sfumature: la banca ne acquisisce la proprietà! Cioè quei soldi SONO per legge DELLA BANCA che è tenuta a restituirli a RICHIESTA DEL DEPOSITANTE con l'osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi (avevano ragione sul preavviso, avevano ragione loro!)
In altre parole, questi soldi fintanto che non vi presentate a riprenderli e finché effettivamente non ve li consegnano in mano, SONO di PROPRIETÀ della banca benché risultino apparentemente VOSTRI nel VOSTRO saldo di conto corrente.
E qui, nella testa dei meno distratti, sorge spontanea una bella domanda. Nel momento in cui la banca era DIVENTATA PROPRIETARIA dei VOSTRI soldi che avevate versate sul VOSTRO conto corrente, cosa diavolo ci aveva fatto? Li aveva messi da parte per custodirli, o li aveva usati per svolgere i propri affari?
Formuliamo la domanda in altra maniera.
quei soldi presenti sul vostro conto corrente sono davvero a vostra disposizione (con l'osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi) o sono stati prestati dalla banca a qualcun altro. E in tal caso, per quanto tempo li ha prestati?
Suvvia! Siate onesti! Se non siete proprio degli "ingenuotti" degni di un quadro naif,non potrete che dare la risposta giusta!
Ovvio che quei soldi la banca li ha prestati a qualcuno! Altrimenti come farebbe a pagarvi gli interessi (peraltro ormai ridicoli) sulle giacenze di conto corrente? e per giunta oggi con i tassi di interesse negativi..i vostri soldi non godono nel modo piu' assoluto di interessi..
Ma allora, perché avete schiamazzato dentro la banca reclamando i soldi all'istante?Stando così le cose, VOI non siete un DEPOSITANTE. VOI quei soldi li avete PRESTATI alla banca, non li avete DEPOSITATI là. (E un prestito a tasso zero.....capite bene)
Riporto quello che ha detto l'economista Prof. Huerta de Soto in una delle sue lezioni:
"Se qualcuno venisse da noi e ci dicesse: «Deposita i soldi presso di me, te li custodisco per bene, te li lascio sempre a completa disposizione e in più ti pago anche gli interessi», senza dubbio ci suonerebbe come un ottimo affare.
Ma per credere che sia tutto vero bisognerebbe essere degli stupidi. È ovvio che c'è l'imbroglio, che esista il trucco. Eppure sono proprio gli stessi termini che ci propone il banchiere e che accettiamo nel contratto di conto corrente".
Compreso lo stratagemma? Ci chiamano depositanti, la legge stessa ci definisce depositanti, ma in realtà noi siamo dei prestatori, siamo dei mutuanti!!!
e una volta che prestiamo alla banca i soldi a tasso zero..in questo mondo strano..la banca (con i nostri soldi presi a prestito) ci consiglia di comprare prodotti di case di investimento per guadagnare commissioni sui soldi stessi che noi prestiamo loro..o peggio ancora...ci invitano a sottoscrivere le loro obbligazioni che ..nel caso di fallimento della banca...ci fanno perdere prima degli altri i soldi (in cambio di un interesse leggermente piu' alto...ma con quelle obbligazioni siamo obbligati a tenercele fino a scadenza o venderle a un prezzo che non si sa quale potra' essere....la banca ci ha bloccato i soldi che noi abbiamo prestato loro a breve (sul conto corrente) per un periodo di tempo piu' lungo e con un rischio di perdita piu' elevato
(infatti in caso di bail in i primi a pagare saranno i detentori di obbligazioni invece che i correntisti)
Quindi se la banca, a sua volta, ha concesso dei quattrini a qualcuno (e non certo per 3-4 giorni o una settimana), come diamine farà a restituirli così, su due piedi, a richiesta improvvisa, o a distanza di qualche giorno, a chiunque si presenti in banca per ritirarli?
Ohibò! Signori, forse state cominciando ad avere qualche legittimo sospetto che porta ad altre domande.
È probabile che a questo punto vi chiederete pure: "Ma quando paghiamo o preleviamo una cifra inferiore con il bancomat, allora non è valido lo stesso ragionamento?
Come facciamo a disporre di una somma che in realtà è di PROPRIETÀ della banca e nel frattempo è stata prestata a qualcun altro magari per un periodo di tempo di due o tre anni? Ma che razza di sortilegio è questo?
Insomma, se questi euro li abbiamo prestati alla banca, e quest'ultima a sua volta li ha erogati ad un altro, essi sono di conseguenza in mano o nel conto corrente ANCHE di quell'altro individuo.
Come fanno quindi gli stessi "dannati" euro ad essere a disposizione anche sul vostro conto corrente?
Ancora una volta, quindi, chiediamoci: di chi è realmente questo denaro?? Chi è il vero proprietario di questi fantomatici soldi? VOI, LA BANCA o il SOGGETTO TERZO al quale sono stati prestati?
Il bello, o il brutto, vedete voi, è che la banca li ha prestati non ad uno solo, ma ad altri nove soggetti ciascuno dei quali, proprio come fate voi, li tiene su un conto corrente ed esattamente come voi pensa di esserne il legittimo proprietario convinto di disporne liberamente (almeno fino alla scadenza del termine convenuto dal prestito concesso dalla banca).
Quindi la risposta qual è?
Chi ha il pieno diritto di proprietà su questi soldi?
Sono dieci soggetti tutti contemporaneamente?
È possibile mai questa assurdità?
Ahimè... Signori, questa incongruenza è possibile: questa magia non è nient'altro che la RISERVA FRAZIONARIA. Un paradosso, frutto di un raggiro giuridico, creato appositamente per concedere al banchiere un privilegio unico ed estremamente potente.
La riserva frazionaria è anche la ragione per cui da sempre si verificano forti cicli economici, accompagnati da devastanti crisi bancarie sistematiche.
Non sono gli speculatori, non sono i terremoti, non sono i commercianti o gli evasori, non è la globalizzazione, i CDS, gli spread, lo short selling , o qualche altra diavoleria. È la riserva frazionaria!
Con la tragedia dell'Euro, con la depressione del Dollaro, col dissesto globale di questo III millennio siamo solo davanti al peggior ciclo e alla più distruttiva crisi di tutti i tempi.
L'immensa forza devastatrice che questo squilibrio porta con sé e di cui abbiamo visto una prima pallida manifestazione nel 2008, è resa possibile dall'intervento reiterato delle banche centrali che per quasi 100 anni hanno posticipato il giorno della resa dei conti:
‒ quello in cui i 10 presunti proprietari della stessa cifra di denaro si presenteranno al medesimo sportello per richiedere lo stesso ammontare.
Somma, tuttavia, che non è più nulla, solo un numero, al più un pezzo di carta colorato riproducibile a volontà dalla banca centrale. Però, una tale riproduzione fisica a volontà, necessaria per soddisfare solo la metà di quei 10 proprietari,avrebbe conseguenze devastanti.
Non a caso, con il pretesto di fare la guerra a quegli "appestati", meglio noti come evasori fiscali, da qualche tempo è partita la campagna mediatica mirata a vietare, tassare, o abolire il contante.
È infatti togliendo alla gente l'ultima pretesa di avvalersi della proprietà del denaro basato sulla sua consistenza fisica, cioè smaterializzandolo al 100%, che l'inghippo giuridico che sta sotto alla riserva frazionaria potrebbe essere tenuto nascosto ancora a lungo, mentre gli inevitabili effetti negativi ad esso collegati potrebbero essere posticipati ancora per qualche anno.
La sostanza tuttavia non cambia, il problema esiste, si è stratificato per cento anni ed oggi è enorme, la sua risoluzione sarà dolorosissima, e continuando a posticiparla con qualche escamotage, come tassare o vietare il contante, non si farà che aggravarla di più.
Quindi, se ancora non avete ben inquadrata questa immane crisi, essa non è nient'altro che il risultato di una TRAGEDIA GIURIDICA.
Al fine di privilegiare l'attività delle banche in relazione ad ogni altra attività commerciale, per motivi ben noti a chi del tutto sprovveduto non è, la legislazione sul contratto di deposito bancario ha lasciato un'ampia e drammatica zona grigiasulla proprietà del denaro che si muove attraverso quel sistema stesso.
Se ogni conflitto, questione, impasse, porta sempre ad una cattiva definizione dei diritti di spettanza, quella sul denaro in banca rimane totalmente indefinita e confusaa causa di un contratto che non costituisce né un deposito, né un prestito, ma vuole essere entrambe le cose contemporaneamente.
Questo è l'errore più drammatico di tutti che sta a monte di qualsiasi problema economico del passato e del presente.
Se volete saperne di più e ancora non l'avete fatto, leggetevi uno in fila all'altro "Cosa è il Denaro" e "La Tragedia dell'Euro", sono testi alla portata di ognuno che dovrebbero essere letti già in età scolare.
I principi e i concetti in essi contenuti dovrebbero essere a conoscenza di tutti coloro che hanno un conto in banca; dovrebbero far parte della cultura di ogni persona indignata che vuole evitare di attirarsi un danno peggiore.
Purtroppo, in questo nuovo travagliato millennio, soltanto un individuo su centomila sospetta o è al corrente di una simile, ignobile e spietata realtà.
FINE DALL'ARTICOLO DI CARBONE..
I singoli sistemi economici (una nazione...per esempio l'italia) possono nel frattempo, specie se sono piccoli e non sistemici...anche crollare...
1) iperinflazione...distribuendo  il contante (senza qe, ma direttamente al popolo) stampando e dando immediatamente ai cittadini il denaro...il denaro non vale piu' nulla rapidamente....
2) default del debito creato e quindi cancellazione sia del debito che del relativo credito
3) default della singola banca con la perdita tramite il bail in
capite bene che queste soluzioni CREANO UNA DRASTICA CONTRAZIONE DELLA LIQUIDITA' non tanto per quei pochi milioni di euro coinvolti..MA PERCHE' L'INTERO MECCANISMO MOLTIPLICATORE CREA UN BUCO DI DENARO ENORMO ALLA ENNESIMA POTENZA.
Infatti grazie a un solo euro..se ne distribuiscono nel sistema 100..ma se fallisce una controparte con quell'euro....saltano tutti i depositi creati artificialmente con il denaro elettronico e virtuale della bce o delle singole banche.
Nel recente passato in europa l'economia dei singoli paesi (specie l'italia) stava per essere spazzata via da una pesante ristrutturazione o svalutazione ..il dramma dell'italia del 1992 e la fine del sogno dell'ecu stavano chiamando il capolinea per la ricchezza dell'italia e dell'intera europa.
un modo per portare avanti il sistema economico occidentale è stato quello di creare una unica moneta (che se ben vi ricordate ..per noi italiani implico' una terribile riduzione di potere di acquisto) 
Il meccanismo di assemblamento di piu' monete permette una riduzione del rischio...infatti un sistema piu' grande PARE piu' sicuro e quindi i tassi di interesse possono scendere e la qualita' di moneta stampabile elettronicamente puo' aumentare in maniera considerevole.
Questo e' quanto e' accaduto fino al 2007. Con la grande crisi mondiale ci si e' accorti che l'enorme massa di denaro stampato e a sua volta depositato enne volte in enne banche ERA COME UN ENORME GIGANTE DAI PIEDI DI ARGILLA.
il sottostante non era certamente l'oro e neppure le attivita' reali o il pil...semplicemente valuta fiat senza reale sottostante...la moneta' assume quindi un valore slegato dalla ricchezza di una nazione..ma legato solo alla fiducia che il sistema stesso da a questa moneta..SEMPLICE FIDUCIA..SEMPLICE CONVENZIONE....NULLA PIU'
da allora non solo in europa, ma in giappone, stati uniti, cina e in tutti i paesi AL MONDO si e' iniziato a tagliare i tassi di interesse sul debito (ma cosi facendo il mondo e' diventato ancor piu' indebitato) . Per poterlo fare si e' dovuto stampare ancor piu' denaro..ma per evitare che la gente perdesse fiducia in quel denaro....il denaro stesso non doveva circolare ma doveva essere bloccato in mano a pochi (creazione di denaro a fronte di un debito crescente che in realta' non potra' mai essere pagato)
INSOMMA UN GRANDE RAGGIRO....INFATTI OGGI I 100 EURO CHE UNA PERSONA HA IN TASCA PERMETTONO DI COMPRARE SEMPRE PIU' BENI REALI (petrolio, oro, case ecc ecc) IN UN SISTEMA SEMPRE PIU' IN DEFLAZIONE...MA NON DOVREBBE ESSERE COSI...O LO SARA' SOLO PER UN PERIODO LIMITATO..A MENO CHE LA LIQUIDITA' VERRA' BRUCIATA RISTRUTTURANDO I DEBITI E IMPOVERENDO I CREDITORI.
Una deflazione creata artificialmente per far scendere il valore degli asset rispetto al valore del denaro elettronico PROPRIO QUANDO LE PERSONE , SE CERCASSERO DI RECUPERARE IL DENARO ELETTRONICO PRELEVANDOLO...FAREBBERO SALATARE IL SISTEMA STESSO.
quindi le persone intelligenti vorrebbero sostituire il denaro elettronico con assets reali..ma vengono frenati dal fatto che il valore degli assets reali continua a scendere.
NATURALMENTE QUESTO PROCESSO PRESTO TERMINERA' IN MANIERA DOLOROSA...con una pesante riduzione del denaro stesso TRAMITE CONTINUI DEFAULT DEI DEBOLI (cittadini che hanno prestato soldi ad aziende marce...banche malate e stati malati...che potrebbero essere fatti saltare)
SE QUESTO AVVENISSE....ALLORA LA LIQUIDITA' NEL MONDO CONTINUEREBBE A SCENDERE....E IL VALORE DELLA MONETA (che diverrebbe piu' scarsa) SALIREBBE ..IN QUANTO SAREBBE NELLE MANI SOLO DI CHI HA I SOLDI IN LUOGHI SICURI (non banche sicure ma stati sicuri...questo e' un passaggio fondamentale per la scelta di una banca sicura ...non devi guardare solo la solidita' della banca ma del paese in cui la banca e' posizionata) attenzione ai promotori e private bankes che vi raccontano storielle differenti..lo fanno per il solo loro interesse
questo meccanismo porterebbe a distruggere moltissimi debiti..ma contemporaneamente ogni volta che un debitore fallisce....impoverisce il creditore stesso....che a sua volta se indebitato..fa saltare un altro creditorer in una catena senza fine...
ma non solo...se molti creditori falliscono...non possono piu' cambiare auto o andare al ristorante o in un hotel in vacanza..in questo modo l'economia mondiale non puo' che rimpicciolirsi e l'intera economia essere soggetta a restringersi...
mentre il valore della moneta continuerebbe a salire....(in quanto sempre piu' bene scarso e in mano a pochi)..
UN ALTRO SCENARIO (o uno scenario complementare) E' LA CREAZIONE DI UNA UNICA MONETA GLOBALE ...a questo punto quanto accaduto durante la creazione dell'euro ...avverrebbe anche con l'avvento di una moneta unica...che assumerebbe un valore immenso rispetto alle singole valute locali.
bisogna porre molta attenzione a questo fenomeno....studiando bene quello che accadra' con gli sdr del fondo monetario che potrebbero essere la base di una nuova moneta che parte dall'alto...
MA ANCHE DEL BITCOIN CHE INVECE PARTE DAL BASSO MA GRAZIE ALLA BLOCKCHAIN (RETE) DIVENTA UNA MONETA MONDIALE ...
supponete che tale moneta continui a salire di valore man mano che viene utilizzata....fino a superare il valore delle monete attualmente in circolazione...mentre il bitcoin e' in  mano a pochi....le singole monete sono in mano alle masse..
gli stipendi vengono pagati in moneta tradizionale e invece la moneta principale diventa sempre piu' il bitcoin.
ma essendo una novita' solo alcuni capiscono il vero valore e si arricchiscono detenendolo...gli altri lo subiscono in quanto non hanno un asset destinato a diventare IL PRINCIPALE ASSET MONETARIO AL MONDO (siamo in pura teoria..mi raccomando)
INOLTRE IL BITCOIN E' PSEUDONIMO E QUINDI RIDA' UN PO' DI LIBERTA' ECONOMICA CHE ORAMAI MANCA NEL SISTEMA BANCARIO TRADIZIONALE
se il bitcoin (bene scarso come l'oro) assumesse valore gigantesco....piu' di dollaro euro STERLINA, FRANCO SVIZZERO yuan e yen messi insieme..voi capite bene che i detentori di  singole monete e' come se subissero una enorme svalutazione ...questa volta non nei confronti di altre monete nel mondo (GUERRA FRA MONETE PER SVALUTARE) ma nei confronti di una moneta terza ...IL BITCOIN
si creerebbe un valore dal nulla al quale si darebbe un valore MOSTRUOSO...che ridurrebbe o azzererebbe il peso dei debiti del mondo intero...Espresso in valuta fiat
Infatti con un bitcoin che oggi vale 430 dollari...se un domani valesse 4200 dollari o 4.200.000 dollari.....si pagherebbe una quantita' maggiore di debito espressi in dollari ....o in euro o in una valuta qualsiasi
Pensate poi che nessuno stolto apparentemente perderebbe..in quanto non ci sarebbero default..in realta' gli stolti senza bitcoin e ancorati alle valute fiat perderebbero tantissimo in potere di acquisto..
INSOMMA IN UN  MONDO ELETRONICO E VIRTUALE TUTTO E' POSSIBILE MA NON SOLO E' ANCHE PROBABILE INFATTI NON SI STA PARLANDO DU UNA SEMPLICE MONETA VIRTUALE MA BENSI' DI TECNOLOGIA E SOCIETA'
Un concetto fondamentale è che una SOCIETA' è anche il frutto della tecnologia sottostante....il passaggio dall'oratorio al bar dello sport di un paesino di provincia del centro Italia a una cultura della globalizzazione non solo dell'economia ma della cultura e l'utilizzo massivo dei social network hanno cambiato profondamente il mondo...e chi crede ancora che i tempi dell'oratorio possano tornare SBAGLIA ED E' DESTINATO A PERDERE LA PARTITA.
stessa cosa per il concetto di centralizzazione delle attivita' economico finanziarie
STIAMO ENTRANDO NELL'ERA DEL DECENTRAMENTO DELL'ECONOMIA E DELLA MONETA E DELLA NETWORK SOCIETY (di cui parleremo approfonditamente sabato)
Uber, Airbnb, blabla car, la corrente elettrica con il fotovoltaico in casa propria, la stampante 3d ecc ecc fino ad arrivare al re di tutto questo passaggio generazionale: IL BITCOIN E LA NUOVA TECNOLOGIA DELLA BLOCKCHAIN (un muro eterno e incancellabile che serve per validare transazioni e contratti per sempre senza piu' bisogno di avvocati e notai ma neppure di catasti cartacei o chissa' che altro...un mondo nuovo,...che vive senza bisogno della centralizzazione ma vive grazie alla rete stessa che valida queste operazioni stesse

DI QUESTO PARLEREMO ATTENTAMENTE DURANTE LA CONFERENZA DI SABATO PROSSIMO DOVE AVREMO LA FORTUNA DI AVERE FRA I RELATORI DAVID ORBAN CHE HA TEORIZZATO QUESTO MODELLO , GIACOMO ZUCCO, MASSIMO ESPERTO IN ITALIA DI BLOCKCHAIN E ALTRI ESEMPI DI QUESTO NUOVO MOPDO DI FARE SOCIETA' E DI FARE ECONOMIA.
LO STESSO WMOSOCIAL VA IN QUESTA DIREZIONE GIA' DA TRE ANNI CON UN INDUBBIO SUCCESSO.

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16 commenti:

Anonimo ha detto...

Sapevo un po' come funziona questo sistema banca-moneta, ma qui è spiegato benissimo, complimenti!

Teodoro ha detto...

Già tutto noto per me, anche possibili strade.
Quanti in Italia sanno cosa è il denaro?
Forse 10000? Ci saranno fuochi d'artificio.

Anonimo ha detto...

il 'potere' potrebbe dichiarare illegale il blokchain

Anonimo ha detto...

Che bel articolo complimenti Paolo.
Giovanni

ML ha detto...

anonimo delle 22.17..il potere ha bisogno del bitcoin...pensaci....sarebbe la migliore soluzione per loro..e poi..il bitcoin e' stato creato dal potere....possibile che non lo capite...

Anonimo ha detto...

Il 'potere' vuole limitare la libertà, e se il bitcoin dà libertà... deve essere limitato o quanto meno tassato. Comunque a parte queste elucubrazioni, ciò non toglie che sia molto molto interessante.

Anonimo ha detto...

Se l'elite mondiale decidesse di bloccare internet e tutti i sistemi informatici, dei bitcoin, o meglio dei file, cosa ci si può fare?
Varrebbero meno di una qualsiasi valuta, ovvero zero, e questo e quello che forse vogliono, un altro modo per eliminare i risparmi della gente.

ML ha detto...

anonimo delle 23,13..il bitcoin non e' anonimo ma pseudonimo..mi dispiace ma se io fossi l'elite mondiale sarei iperfelice del bitcoin...
non avete capito che l'aumento di valore del bitcoin ridurrebbe a zero i risparmi della gente...il bitcoin e' la massima espressione del potere !!!
e per questo che vi ho investito...

Anonimo ha detto...

Vi dico un piccolo segreto...la genre dietro al bitcoin quando arriva a mille vende e compra oro...chi ha bitcoin ha anche oro...oro per sempre...bitcoin adesso per trade e magari un giorno per sempre

Anonimo ha detto...

Complimenti a Francesco Carbone per il pezzo.

Anonimo ha detto...

Buonasera Sig. Barrai,

una moneta ha valore se dietro c'è la struttura di uno stato che la difende,che la riconosce come mezzo ufficiale di pagamento e ne "difende" il valore.
Se compro Bitcoin a quale "giudice" mi devo rivolgere per fare riconoscere il suo valore?

Paolo M.

Anonimo ha detto...

Credo che il BC libero sia un esperimento dei "poteri forti". Può avere il successo dell'articolo nel caso riuscisse ad avere una potente forza militare che lo sostiene. In caso contrario sarà sostituito da un BC-Fotocopia che avrà la fiducia imposta con le armi ed allora perderà di colpo il suo valore.
Considero il BC libero ottimo per la speculazione, al pari dell'oro di carta.

Anonimo ha detto...

ottimo il commento delle 17:10. Il punto debole del bitcoin è proprio il bitcoin stesso. Se ne crea un altro simile che soppianta il precedente.

La deflazione degli asset non è proprio artificiale da creazione di moneta,
ma di mancanza di domanda per eccesso di produzione.

Anonimo ha detto...

Come è nato il bitcoin non potrebbero nascere contemporaneamente altre centinaia di monete virtuali prodotte con il medesimo metodo?

Teodoro ha detto...

Caro Paolo M fai sapere ai Venezuelani a quale giudice bisogna rivolgersi.
Non ricordo la modulistica devo aver dimenticato. : )
.... ARTICOLO QUINTO CHI TIENE IN MANO HA VINTO

Teodoro ha detto...

Grande articolo. Primo blog italiano di economia come contenuti.
Grande Barrai