POPOLARE VICENZA..SCAPPATE SCAPPATE ..PRIMA CHE ARRIVI IL DISASTRO FINALE

SORATO, MATTA, STABILE.....MALTA E LUSSEMBURGO...POSSIBILE CHE ZONIN NON SAPEVA NULLA...
IO PROPRIO NON VORREI AVERE AZIONI DELLA POPOLARE DI VICENZA...NE OBBLIGAZIONI...NE UN CONTO CORRENTE...PRIMA CHE SCOPPI UN GRAN CASINO....SEMPRE CHE LA BANCA D'ITALIA NON METTA TUTTO A TACERE...MA C'E' SEMPRE LA BCE...ANCHE SA A CAPO DELLA BCE C'E' DRAGHI..LO STESSO CHE VIGILAVA SULLA VICENZA ALCUNI ANNI FA...INCIUCI SU INCIUCI...L'IMPORTANTE E' NON AVERE NULLA A CHE FARE CON QUESTE PERSONE E CON QUESTA BANCA...
due pezzi da novanta..non gli ultimi arrivati: Giustini era vicedirettore con responsabilità per la divisione Mercati, mentre il vicedirettore Piazzetta era responsabile per la divisione Finanza.
L'Espresso scrive: "La risposta sta nelle carte della Consob e della Banca centrale europea (Bce), che nei mesi scorsi hanno passato al setaccio i conti della Popolare di Vicenza, concentrando le verifiche soprattutto sulle modalità con cui sarebbero stati raccolti i 600 milioni dell’ultimo aumento di capitale, concluso nell’estate dell’anno scorso"
Ma chi c’è dietro la lussemburghese Optimum? Carte alla mano, si scopre che queste strutture offshore rimandano a una pattuglia di investitori capitanati dal finanziere Alberto Matta, che è sbarcato nel Granducato dopo una carriera in diverse banche d’affari internazionali. Ai piani alti della Popolare, però, ricordano soprattutto il nome di Girolamo Stabile, collaboratore di Matta e gestore dei fondi maltesi con il marchio Futura fund. Stabile, 41 anni, siciliano di origine, si muove tra Londra e l’Italia. Tra l’altro siede sulla poltrona di vicepresidente di Methorios, holding con base a Roma e attiva nei servizi finanziari. Azionista principale di questa società, con una quota del 32 per cento, è proprio Futura fund di Malta.

Sorato e Piazzetta conoscono bene il marchio Methorios. Risale a febbraio del 2014 un accordo tra Popolare di Vicenza e la società capitolina per «sviluppare insieme mezzi alternativi di finanziamento destinati alle piccole imprese». Pochi mesi prima, la banca di Zonin aveva già fatto da sponda ai fondi Futura di Malta. All’epoca i due alleati diedero una mano al gruppo Degennaro, la famiglia pugliese (immobili, alberghi e molto altro) di recente salita alla ribalta delle cronache per alcune disavventure giudiziarie. L’operazione si reggeva sulle garanzie ipotecarie, per 35 milioni di euro, concesse dalla Popolare di Vicenza.
Grazie anche a questi precedenti, Stabile è diventato un interlocutore privilegiato per la squadra di manager guidata da Sorato. Un rapporto stretto. L’anno scorso, in giugno, il vicepresidente di Methorios ha fondato una società di consulenza, la Kant capital corporate finance, con sede nella centralissima piazza San Lorenzo in Lucina, a Roma. Il capitale, però, risulta versato con un assegno circolare della Popolare di Vicenza. Proprio in quei giorni, nella città veneta partivano le manovre per l’aumento di capitale della banca. Cominciò il pressing sui clienti dell’istituto per convincerli a sottoscrivere le nuove azioni. E si fecero avanti anche potenziali nuovi investitori, tra questi i fondi sponsorizzati da Stabile, quelli registrati a Malta.
La Popolare ha concluso con successo l’aumento. Nei mesi successivi, però, sono fioccate anche le denunce dei correntisti, che raccontano di pressioni, compresa la minaccia di revocare i fidi, per indurli a comprare le azioni. Inevitabile, a questo punto, l’intervento di Consob, affiancata per l’occasione dalla Bce. Le indagini non si sono ancora concluse, ma intanto è già arrivato il ribaltone con l’uscita di Sorato, sostituito nei giorni scorsi da Francesco Iorio, della bergamasca Ubi Banca. È possibile che gli accertamenti delle authority si trasformino in provvedimenti sanzionatori. Nella vicina Montebelluna, una vicenda simile è già sfociata in un’inchiesta penale che riguarda Veneto Banca.
Nel frattempo vanno segnalati un paio di fatti che non sembrano casuali. Prima di approdare a Vicenza, la piccola Methorios si era messa al servizio della Popolare Etruria, un’altra banca cooperativa in difficoltà, tanto da finire commissariata quattro mesi fa. L’operazione risale all’inizio del 2012 e ruotava attorno alla vendita di alcune attività dell’istituto di Arezzo. Nel pool degli acquirenti troviamo anche Methorios. Un affare in famiglia, visto che Bankitalia ha segnalato che diversi compratori erano stati finanziati dal venditore. Così, su ordine della Vigilanza, gli effetti positivi della cessione sono stati stralciati dal bilancio dell’istituto toscano. Quest’ultimo l’anno scorso si era messo alla ricerca di un partner e all’orizzonte era spuntata proprio Vicenza. Non se n’è fatto niente. Ad Arezzo è arrivato il commissario, mentre la Popolare di Zonin sta ancora studiando possibili alleanze.
E Methorios? A giudicare dai conti, la holding romana non se la passa bene. Il bilancio 2014 si è chiuso in rosso per 14 milioni su 20 milioni di ricavi. Venerdì 29 maggio la società ha annunciato un cambio della guardia al vertice. L’incarico di presidente è stato affidato a Paolo Cacciari, un commercialista che in passato ha ricevuto incarichi di consulenza da diverse procure della Repubblica. E in cima alla lista c’è proprio quella di Vicenza.

"L’operazione dell'aumento di capitale della Banca Popolare di vicenza così descritta, del valore di alcune decine di milioni, ha tutta l’aria di una partita di giro, con Vicenza che finisce per finanziare l’acquisto di azioni proprie da parte di un soggetto terzo. Gli ispettori di Francoforte avrebbero quindi contestato la regolarità di questi contratti e l’intervento della Bce avrebbe infine dato la scossa ai piani alti dell’istituto veneto, con l’uscita dell’amministratore delegato".
E CARI AMICI..DOMANDATEVI..IL CARO ZONIN NON SAPEVA NULLA???
state molto attenti cari azionisti e cari obbligazionisti...questa banca non e' stata trasparente PIU' DI UNA VOLTA...e quindi è probabile che non lo sia tutt'ora...state a vedere che le azioni saranno ancora una volta COLPITE..con azionisti a cui potrebbe rimanere non piu' di due asparagi bianchi di Montebelluna..da ficcarsi in culo...per poter godere l'ultima volta...accompagnati da un po' di lubrificante...vino PROSECCO freddo MARCATO ZONIN?

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1 commento:
Salve e veneto banca?
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