STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


LA FINE DEL DOLLARO: MERCATO LIBERO NEWS PRIMI SEMPRE A INFORMARE. ENNESIMA RIPROVA.

Mercato libero News il 18 settembre riportava una notizia molto importante che riguarda la fine del dollaro e l'inizio dello scambio del petrolio fra Cina e Russia :

http://mercatoliberonews.blogspot.it/2012/09/da-leggere-notizia-bomba-il-dollaro-non.html

GUARDATE OGGI IL SOLE 24 ORE E QUALCHE BLOG COSA CI RACCONTANO...(OLTRE UNA SETTIMANA DI RITARDO...E QUALCHE PIRLA PAGA PURE I SOLDI PER L'ABBONAMENTO AL SOLE 24 ORE..)

La Cina snobba il dollaro e paga il petrolio in yuan. Per gli esperti questa nuova guerra è l'inizio di un nuovo ordine mondiale


http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-09-25/cina-snobba-dollaro-paga-111255.shtml?uuid=AbCWZKjG

Ma non è che il giornalista (VITO LOPS) dorme un po' sulle notizie..


Share/Bookmark

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Paolo,
State dormendo tutti e due.
Il sistema bancario e` pronto significa che hanno implementato un sistema alternativo allo SWIFT....

Il Folletto

Anonimo ha detto...

La notizia e' vecchia. Il nuovo corso di pagamenti in Yuan e' iniziato il 6 settembre
Il Sole24ore dorme come l'economia del Paese che lo ospita
Non tradite i bei dollaroni verdi, presto o tardi Obama sgancia le prime caramelle sulle centrali atomiche iraniane e allora si che si fa festa. Tobia

Unknown ha detto...

ciao Paolo, toglimi una curiosità ipotizzando di avere centomila euro di risparmi e volendo delocalizzarli in un paese solido e sicuro, la Vs parcella a quanto ammonta? grazie

ML ha detto...

michele la parcella? assolutamente zero. Tu paghi meno di quanto pagheresti da solo, ricevi consulenza gratuita e indipendente. E' ovvio che il lavoro viene pagato, ma non pesa sui costi che paghi tu.
a tua disposizione

Anonimo ha detto...

Penso che se succederà, la lobby finanziaria americana reagirà pesantemente e troveranno il modo di mettere in ginocchio i cinesi, così come successe ai giapponesi negli anni novanta. Alla fine degli anni ottanta la marcia del Giappone sembrava inarrestabile, proprio come quella della Cina adesso ....
Alberto