UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


MICHELE SPALLINO : INFLAZIONE BRUCIANTE O DEFLAZIONE GLACIALE? UN ARTICOLO DA STAMPARE E DA LEGGERE CON CALMA


PER CHI VUOLE CAPIRE E NON SOLO SPECULARE SUI MERCATI!

Ricordo che questo blog è dedicato all'informazione e all'educazione economica, molto meno alla speculazione. Chi è qua solo per consigli operativi è nel posto sbagliato.
Vi sono servizi nella rete dedicati ai soli consigli operativi.
ML ha creato il portale
ML LONDRA NETWORK CON ESPERTI SU TUTTI I MERCATI:

AZIONARIO
OBBLIGAZIONARIO
CAMBI
MATERIE PRIME
ANALISI CICLICA /FUTURES
ETF

Questo blog ha invece l'intenzione di offrire informazione ed educazione economica gratuita, dedichiamo ore ed ore a questo scopo sperando di essere apprezzati per questo sforzo e di creare un gruppo di persone che finalmente capiscano il baratro sul quale siamo seduti.
Questo articolo va assolutamente in questa direzione. Quindi grazie Michele Spallino.

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Per mesi Mercato Libero e Icebergfinanza stanno sostenendo la possibilità che si verifichi INFLAZIONE O DEFLAZIONE.

Il dibattito è acceso e non solo in Italia ma fra tutti gli economisti mondiali.

Il nostro amico Michele Spallino analizza la situazione e ...SCOPRITE UN PO' A CHI DA RAGIONE?

...un consiglio per Il Folletto (che ultimamente pare essere andato in vacanza...)
CHE DICI....SULL'ARTICOLO.....? Non ti va bene neppure questo? Credo che qualche scusa nei confronti dell'autore tu debba darla!



speciale DEFLAZIONE INFLAZIONE
Di Michele Spallino

Tutte le persone che seguono con impegno ed interesse quanto succede nel mondo ,
ed in particolare nel mondo economico e finanziario, hanno capito una cosa, con
ragionevole certezza:

ci si trova su una traiettoria anomala, ed anormale, da cui tutto può venire fuori, tranne un mondo in crescita equilibrata e costante. Si può far finta di niente, e rifugiarsi dietro a vaghi ottimismi o pessimismi di bandiera, perchè è oggettivamente difficile capire quale sarà il risultato pratico di questo fuori orbita in cui si è ormai inevitabilmente lanciati. E non c'è dubbio: se si ascoltano i dibattiti in materia , sempre più numerosi e qualificati, la confusione diviene esponenziale.
Fondamentalmente ci sono due scuole di pensiero, con alcune varianti all'interno
di ciascuna.


1)La prima pensa siamo in una grande spirale deflazionistica.

2) La seconda al contrario pensa si andrà a sfociare nell'iperinflazione.


Se ne parla molto , ad esempio, a proposito dei bonds, il cui destino è opposto
nei due scenari sopramenzionati. Vi è chi ritiene i titoli di Stato faranno default, perchè questo è quanto succede quando si vuole risolvere l'eccesso di debito facendo altri debiti, per cui i bonds sono dei ceritificati di confisca, investirci è il modo più sicuro per perdere i propri soldi (o il potere d'acquisto da essi rappresentato).


E vi è chi ritiene esserci una grande differenza tra le ipotesi teoriche di
fallimento sui titoli di Stato e la pratica. In sintesi, il fallimento è impossibile fin quando esisterà la possibilità di stampare moneta, al massimo può avvenire l'iperinflazione, ma non il default(possibile solo per gli Stati periferici se lasciati al loro destino dagli stampatori di moneta internazionale).

Ed inoltre, occorre considerare l'espansione del debito pubblico insieme all'andamento del debito privato: se quest'ultimo si contrae, e l'espansione del primo ne è l'altra faccia della medaglia, ci si trova di fronte ad uno scenario di deflazione, e non avviene nè default nè inflazione,vedasi il caso Giappone.


Si può essere d'accordo con l'una o con l'altra scuola, ma il semplice fatto che
alcuni tra i più famosi economisti del mondo possano argomentare a favore dell'una o dell'altra, mostra precisamente l'enigmaticità della situazione in cui il mondo è stato messo da politiche senza precedenti. Ed è anche il motivo per cui la Fed può pretendere di operare come se si fosse in uno scenario "facile" anche se ha stampato trilioni di nuove cambiali, scommettendo al casinò il futuro del mondo:

TANTO SE L'ESPERIMENTO FALLISCE : PAGA IL POPOLO.

Interessante come si possa sostenere tutto ed il contrario di tutto. Ad esempio, che i paragoni tra gli USA ed il Giappone sono totalmente fuori luogo, per molti motivi; ma altri possono sostenere l'opposto guardando ai rapporti tra deficit e PIl crescenti in presenza di rendimenti calanti a livelli mai visti, nonostante rischi di riduzioni di rating.

Adesso, il recente rialzo dei rendimenti sui bonds americani, con il coevo sorpasso dei titoli privati su quelli di Stato, può essere da qualcuno considerato come un segnale di allarme sull'inizio della crisi dei medesimi (in breve tempo decennale almeno al 4,5%?).
Ma ci sono fior di analisti per i quali sarebbe un occasione di acquisto, e non
solo per il trading di breve, bensì in ottica pluriennale. Essi fanno riferimento alle modifiche demografiche, che porteranno gli USA (come il Giappone) nei prossimi anni ad un forte aumento dei pensionati, i quali certamente saranno più propensi ad evitare il rischio , quindi gli investimenti azionari, preferendo spostarsi sui titoli di Stato mentre, al contempo, i consumatori ridurranno il loro peso sull'economia, perchè il tasso di risparmio è quasi inesistente e andrà per forza ricostituito prima o poi.

Insomma la confusione prevale, e molti dibattiti "intelligenti" continueranno ad
esserci nel futuro, fino a quando non vedremo finalmente o lo scoppio
dell'iperinflazione oppure lo sprofondare nella grande depressione. Tertium non
datur?

Il capitalismo tende alla deflazione, come aveva capito già Marx nel 1800. Cioè
tende alla sovrapproduzione. Lo vediamo anche in questi giorni. Dopo la crisi
del 2008 , le statistiche attuali cosa dimostrano? si stanno riprendendo,
ovunque nel mondo, le produzioni manifatturiere; mentre invece stagnano e sono
in difficoltà i consumi. L'offerta cresce più della domanda, la ricetta da
manuale della deflazione.

Ma, in realtà, la situazione è più complessa e più composita. Perchè, se ciò è
vero per le produzioni manifatturiere, non è vero per le materie prime e per
l'offerta di beni e servizi limitati, non aumentabili in proporzione alla
domanda.

Quest'ultima dal canto suo, non è solo quella rappresentata da salari e stipendi (bloccata in termini reali), bensì anche quella derivante dall'eccesso monetario e finanziario creato dalle politiche delle banche centrali, ed è rivolta ai valori mobiliari e da "investimento" in senso lato come immobili e materie prime. Per cui si viene a creare una situazione in cui possiamo contemporaneamente avere potenti spinte deflattive rivenienti dalla tendenza alla sovrapproduzione ed al depauperamento di salari e stipendi; e potenti spinte inflattive, alimentate dalla manipolazione dei tassi d'interesse e dalla proliferazione dei debiti e dei mezzi monetari che si riversano sui mercati finanziari da lì inflazionando il settore non manifatturiero dell'economia reale globale.

Naturalmente, la confisca continua di benessere futuro per finanziare la spesa
pubblica corrente (l'indebitamento), così come la deflazione nel manifatturiero
(tenendo la media dell'inflazione contenuta impedisce le indicizzazioni dei salari), ostacolano la possibile entrata in iperinflazione. Le banche sanno come la tassazione futura necessaria per finanziare la spesa corrente fatta oggi, andrà ad uccidere la capacità futura della classe media di finanziare altri debiti addizionali, non a caso tendono a non prestare soldi, aumentando le loro disponibilità attuali.


Le cose cambiano quando i governi iniziano a stampare moneta per comprare i propri titoli di Stato che nessuno vuole più, perchè in quel momento il potere d'acquisto rappresentato dalla nuova moneta viene trasferito al sistema; ma l'inflazione parte con violenza, molto rapidamente, di colpo, solo quando il pubblico se ne accorge, perchè scatta la corsa panicale ad anticiparla disfacendosi dei pezzi di carta (la velocità di circolazione si impenna).

Deve essere chiaro infatti che senza crescita reale, non si può sostenere
l'onere di un debito crescente.

L'unica soluzione quindi è quella di svuotare quest'ultimo in termini di potere d'acquisto, e ci& ograve; si può fare solo con l'inflazione, se non si vuole effettuare un default.

Da qui la politica seguita dalle banche centrali, la cui "missione" da quando sono state inventate è semplicemente rubare ai risparmiatori tramite l'inflazione.

Missione che prosegue indisturbata finchè i cittadini non se ne accorgono, da qui la
propaganda ed il lavaggio di cervello per convincere l'opinone pubblica che le
banche centrali sono "i guardiani" dell'inflazione.

Paradossale, ma è proprio così. Si propaganda l'opposto della verità, per poter agire indisturbati. Perchè se la gente perde fiducia, allora il giochino si rompe. Lo stesso avviene per l'indebitamento perpetuo: gli schemi Ponzi durano finchè i creditori mantengono la fiducia che saranno rimborsati, e finchè ciò avviene, il ciclo di emissione di nuovi bot per pagare i bot in scadenza può andar e avanti indisturbato.

Ma c'è un limite, perchè non si crea ricchezza dal nulla. La ricchezza può essere vista come un pozzo da cui l'acqua può venire attinta in misura maggiore di quanto non venga immessa, così che la disponibilità di acqua esterna aumenta.
La gente può beneficiarne per un pò, migliorando il proprio tenore di vita. Ma,
prima o poi, il pozzo si svuota. L'indebitamento è lo strumento con cui si attinge al pozzo scommettendo su future alimentazioni del medesimo, e consente di consumare l'acqua rubandola al futuro.

La difficoltà comunqe non è comprendere questo meccanimso, bensì capirne i
tempi. Quando finirà l'acqua? e chi ne ha previsto la fine, cosa deve fare per
sopravvivere alla futura siccità che colpirà la maggioranza?

Qualcuno può definire inutile un dibattito simile ma secondo me rischia grosso se lo fa. Capire come ci possono essere varianti diverse sulla "fine dell'acqua", cioè se
in un contesto inflazionistico o deflazionistico, serve a non fare
"all-in"(puntare tutto su una sola possibilità).

La grande deflazione può anche salvare i titoli di Stato, ma non la borsa o la valuta; l'iperinflazione polverizza i bonds e la valuta, ma può anche non danneggiare alcuni beni reali.



Così, arrovellarsi il cervello su questi argomenti, può rivelarsi molto utile.

Perchè la Cupola ruberà sia con la deflazione, sia con l'inflazione, o almeno
tenterà di farlo in entrambi i casi.

Naturalmente per lei la deflazione è peggio, perchè riduce gli introiti fiscali, aumenta il peso dei debiti in termini reali, e se porta al default di qualche debito sovrano minore, mostra quanto i governi e le banche centrali siano incompetenti, per non dire corrotti e stupidi, il che può far richiedere meno presenza governativa.

Da qui la tendenza a volerlo evitare a tutti i costi, stampando moneta, svalutando il cambio , con la gara alle svalutazioni competitive. Se poi tutto ciò sfocia in
iperinflazione ed in disordini sociali, si sospendono i diritti civili, anche
tramite eventi inscenati per averne la scusa.

Non diranno mai "abbiamo sbagliato", bensì che è colpa dell'Iran di turno, e per confondere le acque spareranno missili.

Per lo stesso motivo, si mantiene tutta la confusione sopramenzionata, circa
l'enigma deflazione-inflazione: verrà mantenuta finchè è possibile, perchè se
divenisse chiaro dove si va a finire, tutti si butterebbero a fare le stesse
cose, e le scommesse diverrebbero auto-avverantesi in brevissimo tempo. Non
conviene a chi comanda e ai banksters pagati per massimizzare il loro
profitto, ora dopo ora; così come è fondamentale che gli USA mantengano il loro
impero globale, emettendo la moneta di riserva internazionale, delocalizzando
gran parte della loro capacità produttiva, controllando il flusso informativo
che conta.

Concludendo e andando agli scenari operativi.
1) è possibile che la sovrapproduzione, ed i salari minimali, prevalgano sull'
eccesso monetario e sull'inflazionamento degli assets e delle materie prime; -in
tal caso- non ci sarà alcuna ripresa duratura, nella migliore delle ipotesi una
stagnazione dell'economia mondiale, i tassi ed i rendimenti resteranno minimali,
non scatterà la fuga dai titoli di Stato, ma il debito e le tasse continueranno
ad aumentare lentamente e costantemente. La variante principale di 1) è quella
in cui la fuga dai titoli di Stato scatta lo stesso, portando alla Grande
Depressione, in cui ogni stampa di moneta risulterà inefficace.

2) è possibile che l'eccesso monetario e l'inflazionamento degli assets e delle
materie prime prevalgano, scatenando una psicologia inflazionistica, anche in
presenza di salari fermi e di sovrapproduzione manifatturiera; -in tal caso-
potrà anche scattare una fase di ripresa economica, ma i tassi ed i rendimenti
andranno alle stelle, da cui la fuga dai titoli di Stato, e la reazione di
stampa di moneta ad oltranza, per cui l'iperinflazione arriverà implacabile.

Una strategia di portafoglio per far fronte a questi altrettanto possibili
scenari, senza puntare specificamente su uno o sull'altro, è la seguente:
investire circa la metà in beni reali (magari in grado di essere anche
produttivi di materie prime essenziali come, ad esempio, il terreno agricolo) e
mantenere l'altra metà in liquidità (non titoli di Stato) per quanto possibile
priva di rischio di credito, anche se a tassi minimali o azzerati. In questo
modo, se scatterà l'iperinflazione la prima metà sarà in grado di più che
compensare le perdite sulla seconda metà; e viceversa, in caso di Grande
Depressione.


GRAZIE A MICHELE SPALLINO PER L'ARTICOLO DA STAMPARE E INCORNICIARE.

DUE DOMANDE :
CARO MICHELE, FRA I BENI REALI NON CREDI SIA MEGLIO CONCENTRARSI VERSO QUELLI PRESENTI NEI PAESI CON UNA BILANCIA COMMERCIALE ATTIVA E CON SCARSO DEBITO? - VEDI BRASILE, AFRICA, INDIA ECC

PENSI CHE L'ORO RIMANGA UN ASSET INTERESSANTE (E LE MATERIE PRIME)
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61 commenti:

Anonimo ha detto...

Paolo,

Ti confermo il mio pensiero su Spallino che ritrovo in decine e decine di articoli su tutti i blog stranieri, da Mises.org a Marketoracle, dal Cato fino ZH.

"Inflazione Malattia Primaria" di De Marchi edita da usemlab è molto più esaustiva e piena di spunti personali.

Ma la cultura oggi viene rifiutata, basta leggere l'articolo in un blog quasi a tutti per sentirsi economisti.

Ed i poveri sciocchi vogliono solo sapere come salvare i propri risparmi e non a come salvare la propria libertà, che è conditio sine qua non per garantire il proprio wealth.

Adesso per 10,00 miseri euri c'è l'occasione di avere i due splendidi libri di usemlab.com, ma leggere un libro è uno sforzo troppo grande????

"Stiamo combattendo per il nostro stile di vita basato sulle libertà. Questa è la questione centrale dei nostri tempi e forse di ogni tempo", come tradotto dall'ottimo Paxtibi del Gongoro (http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=438:marx-o-mises&catid=38:teoria), ma finchè non si capisce questo hai voglia di proteggere i nostri asset!!!!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

We are so concerned by recent developments with Greece as a canary in the coal mine for the Euro that we just issued an alert to subscribers that we foresee a big blow up for the Euro in about roughly one month’s time. That is USD bullish and gold bullish, and bearish for about everything else out there. And this has many other implications for US Treasury bonds, the China Yuan revaluation issue and many others. This Euro situation is a huge potential bombshell, possibly outgunning all previous huge crises we faced over the last 2.5 years. That’s right, the Euro situation can outgun all the worst financial chaos we have seen so far, and lead to massive currency instability worldwide. This is a big deal if it happens as we foresee.

If you noticed in the last week or so of trading days, the USD and gold often went up together. Gold and the USD are fundamentally inverse, the USD pricing most commodities, even gold if you will – especially gold. That particular gold / USD inverse is tied to the fact that the USD is still the world’s paper reserve currency still and is not losing that status yet – and gold is the world’s precious metal reserve currency.

When the USD and gold rise together, trouble is near

Now, when both rise together, you can be assured that flight to safety and liquidity/cash is in effect…

The biggest reason for the USD rising at this time is flight to safety due to concerns about the Euro. And money coming out of emerging markets that are peaked out and falling. The Euro makes up over half of the US Dollar index currency basket. So, when the Euro has trouble, the USD is the biggest beneficiary along with gold.

Chris Laird

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Magari potrebbe andare bene questo spunto:

http://wallstreetpit.com/22241-unemployment-stocks-and-the-feds-emergency-meeting

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Ora voglio farTi capire perchè non ho tanta voglia di intervenire più:

1) For the first time ever, a whistleblower, Andrew Maguire, has stepped forward citing specifics of a gold market rigging as it was occurring in real time.

2) There is no gold corresponding to the vast "gold deposits" at the major LBMA banks. During the CFTC hearings, Jeffrey Christian of CPM Group (one of the most respected precious metals consultancies) stated that "precious metals…trade in the multiples of a hundred times the underlying physical…"

3) Almost all of the trading activities on the London exchange were merely settled by paper for paper, not for physical metals as the exchange supposedly requires.

4) There are thousands of clients (Asian and Middle Eastern governments, sovereign wealth funds, GLD, etc) who think they own hundreds of billions and perhaps trillions of dollars of gold bullion, and are being charged storage fees on that fantasy bullion, but what they really own unsecured gold loans to the banks at a negative interest rate.

5) It is impossible for the London exchange to ever deliver all the gold and silver owed to the owners of contracts.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Cioè


1) This is a scandal of monumentous proportions. As the articles above put it:

"Sub-prime crisis was peanuts before this scam."

"This is a potential multi-trillion dollar fraud that could bring down the world's financial system."

'FRAUD’, that is the one word which comes to any investor’s mind when s/he reads about the Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hearing on manipulations in bullion market by gold cartels

"It is a bombshell. This has to be dealt with, one way or the other. Bring it out into the light of day, and let the facts be known. This is either the equivalent of the fictionalized testimony on the order of the Salem Witch trials, or one of the most damning accusations of malfeasance in office against quasi-governmental agencies, and probably US officials, since Teapot Dome. "

2) As the significance of the CFTC hearings’ revelations sink in, it will create a gold rush and dollar panic, resulting in the biggest short squeeze in the history of all commodities.

3) The upward explosion in gold prices, it will result in a complete loss of confidence in the U.S. dollar.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

D'altra parte
http://www.zerohedge.com/article/latest-gold-fraud-bombshell-canadas-only-bullion-bank-gold-vault-practically-empty

Cioè

It is funny that central bankers thought they could take the ponzi mentality of infinite dilution of all assets coupled with infinite debt issuance, as they have done to fiat money, and apply it to gold, in essence piling leverage upon leverage. They underestimated gold holders' willingness to be diluted into perpetuity - when the realization that gold owned is just 1% of what is physically deliverable, you will see the biggest bank run in history.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

In sostanza il PONZIMONIO

http://www.huffingtonpost.com/nathan-lewis/its-ponzimonium-in-the-go_b_519893.html


Cioè l'Apocalisse.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

E quindi

http://www.financialsense.com/fsu/editorials/willie/2009/1118.html

With the news spreading globally about tungsten-laced gold bars, or actually gold-plated tungsten bars, the reputation of the Untied States will grow more tarnished, and more regarded as the most diversified field of financial corruption in modern history, if not all human history.

In time, the only friend of the USDept Treasury to finance its steady stream of Trillion$ in debt will be the Printing Pre$$. Without the printed money to pull off the auctions, they would be utter loud failures. Without the USDollar Swap Facility, foreign central banks would not have funds to use in Treasury auctions. Without the funds from foreign USAgency Mortgage Bonds sold to the USFed for freshly printed USDollars, the foreign central banks would not have funds to use in Treasury auctions. Without the Permanent Market Operations used to scoop up all the unsold bonds stuck with primary dealers, one week routinely after each auction, dealers would be unable to participate in the next Treasury auctions. They would suffer from bond constipation. The key event in the next few months, pushed by the foreign disgust at fraud more pervasive than ever conceived by ordinary man, is THE EXPOSURE OF MONETIZATION for support of the USTreasury Bond. The debt monetization remains a dirty secret, well concealed by the USGovt and the financial press. What comes is isolation, and to those isolated, their best friend will be a Printing Pre$$.

Spero sia sufficiente

Ah, al posto del governo polacco, vedo una capretta Felice!

Ruminato dal Folletto

Anonimo ha detto...

Per un'elementare legge della fisica due forze uguali e contrarie si annullano e il sistema rimane in equilibrio.
Forse è su questo equilibrio che le banche centrali contano.
Le variabili in campo sono talmente tante che un ipotesi di un'alternarsi di limitati squilibri non può essere esclusa.
Esiste una probabilità concreta che nel futuro prossimo ci sarà un'alternanza di periodi di moderata inflazione e moderata deflazione.
L'analisi è molto acuta e i consigli operativi mi sembrano saggi.
lucky man

mercatolibero ha detto...

grazie per i tuoi interventi. ma lascia stare Michele Spallino.

Il suo è un ottimo lavoro di divulgazione.

Usemlab è ottimo ma non parla alla gente normale.

Quindi la sua esistenza non è importante.

obiettivo è parlare alla gente e non scrivere libri che ben pochi leggono.

Il nostro compito è divulgare non scrivere.

ok?

Mi dispiace che tu sia così poco aperto.

Nikolai Samu ha detto...

Ottimo articolo...ottimo commento di Folletto...

Nikolai Samu ha detto...

Un'ultima cosa per il folletto: hai un buon cervello...non lo sprecare...sfrutta la sua energia positiva, non quella negativa...in fondo il mondo e' sempre stato cosi' e cosi' sempre sara'...e non c'e' niente di nuovo sotto il sole...

Anonimo ha detto...

Paolo,

sono d'accordo che il lavoro di Spallino è divulgazione.

Non sono d'accordo sul fatto che l'esistenza di Usemlab non sia una cosa importante.

Probabilmente è una delle cose più importanti che abbiamo in Italia: da questi esperimenti nati nel 2001/2002 sono venuti fuori:
Istituto Bruno Leoni
IHC Ideas have consequences
La Voce del Gongoro
Ashoka's Corner
Il blog del Cardinale Gardel
Movimento libertario di Facco,
nsdottorx,
workingideas,
Santaruina,
solo per citarne alcuni oltre alle traduzioni dei migliori libri di economia austriaca messe a disposizione di Liberi Libri, Rubbettino Editore, Facco editore, ecc.

Ci sono illustri professori universitari italiani come Carlo Lottieri, Sergio Ricossa, Luigi Marco Bassani, Alberto Berardi e tanti altri (Università di Pisa, Milano, Padova, Roma) che istruiscono centinaia di studenti con queste idee.

La messa a disposizione di una delle poche versioni esistenti della Human Action di Mises (http://download.luogocomune.net/download/Libri/AzioneUmana.pdf)

Un sacco di cose nuove sotto il sole.....il mondo non è mai stato così, e solo da 150 anni che è così, cioè dalla nascita degli stati moderni, il resto lo leggete nei libri di storia "govevnativi".

Mi ritrovo con decine e decine di persone a ragionare su questi temi quasi tutti i giorni, in tante città d'Italia: non è assolutamente vero che al popolo queste cose non interessano.

Al popolo bue non interessano perchè nessuno gliele spiega, alla minoranza "pensante" interessano moltissimo: allarghiamo questa minoranza!

E' da sempre che siamo tutti una minoranza in queste folli democrazie delegate, ma nessuno ci può vietare di pensare e studiare!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Civil disorder

http://jessescrossroadscafe.blogspot.com/2010/04/ohio-judge-tells-residents-to-arm.html

Il Folletto

Anonimo ha detto...

per quanto riguarda il post sulla polonia, ti sbagli di grosso.

Anonimo ha detto...

In caso di depressione, più che la liquidità renderebbero i bond a tasso fisso e lunga scadenza.
Ovvio di paesi a basso debito visto che la deflazione aumenta il debito reale...


TANO

mercatolibero ha detto...

ringrazio il Folletto del commento delle 12,33.

Così ti voglio!

mercatolibero ha detto...

all'anonimo delle 12,43-

LO RIPETO DA SEMPRE.
Spiegate sempre il perchè delle vostre affermazioni.Altrimenti sono inutilmente inutili.

Denotano poca intelligenza da parte di chi le scrive.

mercatolibero ha detto...

toh..è tornato Tano.....ma è il 20% o il 16,66% .......

Anonimo ha detto...

Usemlab divulga e fa educazione; voi fate articoli tendenti a spaventare gli investitori per convincerli ad eccettare la vostra consulenza finanziaria.
Legittime entrambe, meno etica la seconda ipotesi.

Sbaglio?
Vediamo se mi pubblica?

Maicol

Anonimo ha detto...

L'inflazione aumenta del 20, ma la perdita di potere di acquisto che ne consegue è il 16.66 ...

Principi di matematica.
Leggetevi il risparmio tradito dell amico Beppe Scienza dove parla di inflazione...

A sentire voi se i prezzi aumentassero del 100% non avrei più potere di acquisto...


Sei ancora in tempo per le scuse, io sono un signore...

TANO

mercatolibero ha detto...

Caro maicol, sono contento che lei mi legge e non chiede consulenza.

lei è l'esempio che quello che dice sono stronzate.
l'esempio principe è lei..

Legge questo blog per informarsi.

Ma poi sputa nel piatto da dove preleva il cibo gratuitamente

E getta merda in faccia al cameriere che le porta il piatto.

Credo che si dovrebbe vergognare del suo comportamento.
Chieda scusa, è il minimo. O vada via da questo blog, gente come lei non è utile e anzi...gente in malafede come lei non capisce proprio nulla.



gente come lei dimostra di avere un quoziente d'intelligenza pari a quello di una cicala in calore...

Se crede che io guadagni di piu' scrivendo per ore invece che lavorare sui clienti...vuol dire che non ha mai lavorato..
Quindi parla perchè ha la bocca...

I messaggi devono essere semplici, se sono complessi la gente non li legge. Chi scrive cose che pochi leggono....non ottiene i risultati che vorrebbe e farebbe meglio a ripensare al suo modello.

mercatolibero ha detto...

Ma tano...ma chi se ne frega se è 16 o 20....è il concetto che conta.

Comunque se mi passi a trovare ti prometto che ti offro cappuccio e briosche

Anonimo ha detto...

spero che il FOLLETTO torni a scrivere spesso su questo blog, ogni sua informazione è dettagliatissima, ben ponderata ed illuminante. la coesistenza col Dr Barrai rende Mercatolibero forse il migliore in assoluto in Italia, vorrei anche però segnalare, in merito a Spallino inflazione-deflazione, anche il bell'articolo di Facchini di "borsadocchiaperti" in cui si parla di STAGFLAZIONE , a mio parere perno dell'evoluzione sarà il comportamento del renmimbi sulla cinetica della deflazione viraggio ad inflazione.
Luibenat

Anonimo ha detto...

Io credo che il Folletto sia uno dei maggiori contributi alla ricchezza di questo blog, e soprattutto sia una persona estremamente disponibile e cortese.
Quanto al dibattito se Usemlab sia utile quanto ML, di più o di meno, dico che sono due cose diverse, ciascuna a modo suo utile e con finalità diverse.
Per cortesia, che le cose belle che ancora abbiamo in Italia non litighino tra loro, o è davvero la fine!

Saluti.
RedLizard

mercatolibero ha detto...

red lizard, concordo, ma voglio solo sottolineare che il Folletto non puo' attaccare ML sulla privatizzazione sull'acqua, Icebergfinanza su un'altra cosa e michele spallino su altre cose che scrive...e infine benetazzo su altri articoli.

Il folletto NON è detentore della verità assoluta.

E' però un contributo importantissimo del blog.

Se le cose possono coesistere io sono felicissimo, ma non sono daccordo quando lui si erge a detentore di verità assoluta.

laura ha detto...

il mio inglese è pessimo (neanche una traduzione per i poveri diavoli!!)
Vabbè cmq. da quello che ho capito sembrerebbe che quando a correre sono il dollaro e l'oro insieme le cose non si mettono bene per l'euro e quindi cosa succede detto in parole "povere"!!
Siete grandi ...siete forti....ma se scrivete in codice vi capite solo voi...
grazie e buona salute!!
Laura

fabrizio ha detto...

io voglio sapere il nome del folletto,paolo si identifica e il folletto no....
io mi fido solo di chi ci mette la FACCIA
voglio sapere chi è che cosa ha studiato e quale facolta ha frequentato per essere cosi' sicuro che tutto quello che scrive è veritiera,mi piacerebbe capire chi sto leggendo ,cosa sono tutti sti pseudo nomi...
diteci chi siete
per favore senza nascondervi dietro dei nick!!!!
fabrizio da torino

ludwig ha detto...

Articolo fantastico, Spallino scrive con una chiarezza esemplare!!! grazie a ML per averlo proposto. saludos

Anonimo ha detto...

@Fabrizio

E allora fidati delle belle facce che vedi in televisione.
Bella quella della facoltà: ma perchè l'università insegna qualcosa? Prova a leggerTi questo bellissimo articolo di un celebre professore universitario della Sapienza di Roma per capire come sono ridotte le Università http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2010/01/13SI53107.PDF
E per i poveri laureati che si metteranno a criticare questa mia, avverto che il pezzo di carta ce l'ho anche io...

@Paolo

"ma voglio solo sottolineare che il Folletto non puo' attaccare ML sulla privatizzazione sull'acqua, Icebergfinanza su un'altra cosa e michele spallino su altre cose che scrive...e infine benetazzo su altri articoli."

Sinceramente non riesco a capire perchè NON posso esprimere un'idea diversa da quella di altri se la ritengo sbagliata argomentando puntigliosamente?

Il Folletto

Anonimo ha detto...

A proposito di cultura di governo consiglio a tutti, ed in particolare a Fabrizio, di ascoltare questo appello:

http://gongoro.blogspot.com/2010/04/cultura-di-governo.html

e l'ultimo video di Facco su "Radio24, un altro media del regime!"
su www.movimentolibertario.it

Il Folletto

Anonimo ha detto...

IN SOSTANZA, CONCLUDENDO, NON VEDO SOLUZIONI PER NOI POVERI COMUNI MORTALI;) DIVERSIFICARE E' COME ANDARE A GIOCARE ALLA ROULETTE PUNTANDO SU PIU' NUMERI... PUNTI E DA UNA PARTE VINCI E DALL'ALTRA PERDI SPERANDO CHE LE PERDITE SIANO MINORI DELLE VINCITE... VANA CONSOLAZIONE..!!
PS. il Banco Vince SEMPRE..!!
Luca

Anonimo ha detto...

A proposito dell'"incidente polacco", Vi allego quanto segue

"ho finito di parlare con roland blaney ceo di rak airport mi ha detto che non esiste condizione di volo come quella a smolensk gestibile con pilotaggio diretto su un tupolev y 154
le condizioni di volo erano le stesse identiche anche alla partenza e quando stendi il piano di volo deve essere autorizzato anche dall'aeroporto ricevente
ebbene
nessun aeroporto russo avrebbe dovuto autorizzare il volo (e nemmeno quello di partenza)
questo è verissimo perchè non sai quante volte con il tupolev ho dovuto rimandare anche di 8 ore il volo in inverno per nebbia, non è in grado di avere il puntamento di guida assistita
disastro davvero pieno di ombre, anche per gli addetti ai lavori"

A proposito se vedete una faccia che parla ci credete?

Saluti Felici

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Vorrei capire chi ha bombardato: non si capisce??


Pakistan: raid aerei in nord ovest, oltre 120 morti
(ANSA) - ISLAMABAD, 10 APR - Raid aerei realizzati nelle ultime 24 ore in due zone tribali del Pakistan al confine con l'Afghanistan hanno causato almeno 124 morti. Secondo i media, a Islamabad le vittime sarebbero militanti di gruppi fondamentalisti. Un intenso bombardamento nella Valle di Tirah ha causato almeno 60 morti e 40 feriti. Un altro raid sulla citta' di Baizoti (Orakzai Agency) ha ucciso 54 persone, fra cui un comandante di nome Syed Mohammed. Altri 10 militanti sono stati uccisi a Sararogha.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

@Luca 16.02

Bingo!

"The financial policy of the welfare state requires that there be no way for the owners of wealth to protect themselves."


http://www.usagold.com/gildedopinion/greenspan.html

THERE BE NO WAY diceva già Greenspan nel 1967.
l'unico modo di combattere questo latrocinio violento degli stati sono le idee: IDEAS HAVE CONSEQUENCES


Il Folletto

Anonimo ha detto...

" The welfare state is nothing more than a mechanism by which governments confiscate the wealth of the productive members of a society to support a wide variety of welfare schemes. A substantial part of the confiscation is effected by taxation. But the welfare statists were quick to recognize that if they wished to retain political power, the amount of taxation had to be limited and they had to resort to programs of massive deficit spending, i.e., they had to borrow money, by issuing government bonds, to finance welfare expenditures on a large scale."

A. Greenspan 1967

Il Folletto

Fabio Meletti ha detto...

Caro Paolo ti seguo sempre, tutti i giorni e da un paio di anni.
Non sono affatto d'accordo con la tua affermazione: Usemlab è ottimo ma non parla alla gente normale.
Quindi la sua esistenza non è importante.

Ascolta io faccio parte di quella maggioranza che di economia e finanza ha sempre capito poco. Negli ultimi 4 anni ho cercato di recuperare il tempo perso e grazie a varie pubblicazioni, al tuo blog, e ad altri ancora sono riuscito a farmi un'idea, magari superficiale, ma sempre più chiara di quella della maggioranza delle persone che incontro ogni giorno....tu mi conosci perchè lavoro in un negozio di scarpe a Milano che tu stesso hai visitato di persona. Ma se devo essere onesto il contributo maggiore e migliore me l'ha fornito proprio il sito di usemlab.com e i suoi libri che ho, e ho letto più di una volta, e ho cercato di far leggere inutilmente ad altri. Come ho cercato di pubblicizzare infinite volte a clienti ed amici il tuo splendido blog!
Il sito usemlab.com è indispensabile! aiuta moltissimo anche le persone normali come me! penso che sia da sostenere in tutti i modi.
La stessa cosa la penso per quanto riguarda il tuo sito, e tutti gli altri che ruotano intorno al tuo!
Grazie per l'attenzione

Fabio Meletti

mercatolibero ha detto...

caro Folletto, credo che fra di noi si debba collaborare piu' che criticare.

abbiamo tutti un obiettivo molto simile.

non dovremmo guardare il moscerino nell'occhio, quando ben sappiamo la trave che abbiamo...

Tutto qua.

Ti voglio bene!!!

Anonimo ha detto...

Nel programma spazzatura "l'Arena" condotto da Massimo Gilletti, in presenza di sindacalisti e politici, è passato un triste messaggio per il futuro del Bel Paese... studiare non serve a nulla perchè il Paese ha bisogno di sguatteri mal pagati e senza diritti, meglio se ignoranti...Una volta il Pil veniva misurato anche attraverso il grado di scolarizzazione del paese, favorendo la ricerca e lo sviluppo attraverso la collaborazione tra politica e industria, invece si distruggono le speranze dei giovani per costruire un paese sempre più precario e povero!

mercatolibero ha detto...

Caro fabio...SCUSAMI e scusatemi tutti per aver esagerato nei toni.

E' ovvio che ritengo l'opera di usemlab importantissima!

dico solo che fra di noi dobbiamo rispettarci e aiutarci.

Chi si pone sul piedistallo convinto di avere sempre e unicamente ragione non mi convince.

Tutto qua.

Anonimo ha detto...

Vorrei esprimere brevemente anche il mio pensiero in merito a questa discussione.
Il mondo in cui viviamo sta cambiando e quindi deve cambiare anche il nostro modo di vedere la convivenza globale.
Non dobbiamo pensare “vinco io perché perdi tu” è necessario promuovere nuove forme di convivenza in cui potremmo dire “vinco io perché vinci anche tu”: solidarietà e altruismo!
Mi allaccio alle critiche rivolte al Folletto: l’unicità del proprio punto di vista, come l’unicità del punto di vista di un’altra persona, ci fa capire che messe insieme, si può arrivare dove da soli non si riuscirebbe mai.
Ho letto "Inflazione Malattia Primaria" di Andrea De Marchi edita da Usemlab, e mi ha veramente coinvolto, magari come prima lettura sembra un po’ impegnativa, ma i concetti non sono eccessivamente difficile da comprendere.
Sto realizzando un progetto scolastico e l’argomento inflazione verrà sicuramente trattato, per cui mi sono permessa di interpellare direttamente l’autore del libro il quale mi ha supportato nella stesura di questo breve sunto che divulgherò in scuole secondarie e superiori.
http://mirrortrading.com/articoli-sulla-finanza-e-sulla-psicologia-finanziaria-/119-tinsegnero-.html
Sono una mamma qualsiasi, istruzione scolastica nella media, ma io e De Marchi siamo riusciti a vincere entrambi!
Grazie.
Francy

Anonimo ha detto...

Caro Paolo, magari possono non piacere le idee o chi le esprime, ma è indiscutibile che le basi su cui poggia la scuola austriaca di economia, quelle cioè che sono le basi del pensiero del Folletto, sono INDISCUTIBILMENTE GIUSTE.
Sono le basi del libero mercato, di una moneta giusta, della libertà dell'individuo e dell'azione individuale.
Se il Folletto vuole avere sempre ragione, forse è perchè HA sempre ragione. (il che non significa che tu, Spallino, Mazzalai o altri abbiate torto, solo guardate le cose con prospettive diverse e da distanze diverse).

Saluti.

RedLizard

mercatolibero ha detto...

Mi dispiace dissentire, ma un modello perfetto non esiste. esiste sempre un modello che meglio si adatta alle esigenze del momento.
Questo la scuola austriaca non lo vuole capire e rende il suo importante lavoro POCO APPLICABILE alla realtà.

Il fatto che poi loro si astengano dal partecipare a gruppi che tendono al medesimo scopo, la dice lunga sulla riuscita del progetto.

il messaggio semplice e chiaro, l'unione dei gruppi che giorno dopo giorno (anche da diverse angolazioni)cercano di spiegare agli italiani le incongruenze di questa economia è l'unica soluzione.

chi è aperto agli altri riuscirà a cambiare qualcosa.
Chi è troppo arroccato nelle sue ideologie, anche se giuste, rischia di non andare lontano

Anonimo ha detto...

Paolo,

dissento di nuovo

"un modello che meglio si adatta alle esigenze del momento": ecco questo è il principio dell'economia austriaca, non è un modello come le altre scuole di pensiero economico o sociale.

E' semplicemente il modo di agire proprio dell'azione umana con tutte le sue imperfezioni.

E' un modello perfetto proprio perchè si adatta ad ogni situazione, ad ogni mutevolezza delle nostre azioni.

E' assolutamente un nuovo modo di pensare.

Vedi che basta una scossetta, e parecchi dimostrano di aver letto ed aver voglia di informarsi.

Stupendo!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Scusa Paolo,

"Chi si pone sul piedistallo convinto di avere sempre e unicamente ragione non mi convince."

Quando mai usemlab si è posta su un piedistallo?

E' l'anonimo Folletto che la mette nel piedistallo, ma io non faccio parte di usemlab!

E' il riconoscimento che verso a chi mi ha aiutato a farmi capire moltissime cose, come Francy!

Il Folletto

Anonimo ha detto...

caro Folletto, credo che fra di noi si debba collaborare piu' che criticare.

Paolo, non ti ho criticato se non per l'acqua.

Ho criticato Spallino, non per quello che scrive, che è sacrosanto, ma perchè ho riscontrato più volte traduzioni integrali di articoli inglesi bellissimi senza citarli, e preferisco ad esempio Paxtibi "Voce del Gongoro" che fa un opera preziosa di traduzioni "ufficiali" di interventi stranieri.

Ho criticato Mazzalai perchè pensa al Giappone e non dà a mio vedere un servizio utile al mantenimento del benessere ai suoi lettori, per il suo incubo della deflazione: mi sembra che sei anche tu della stessa idea.

Credo che questo non sia ergersi su un piedistallo.

Tu stesso http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2010/02/ringrazio-usemlab-per-lintervento.html apprezzi Francesco Carbone, che tra le varie cose, specializzatosi in economia bancaria assicurativa, ha conseguito il dottorato con Jesus Huerta de Soto a Madrid, e ha lavorato come broker presso diversi intemediari finanziari, ed è un validissimo consulente finanziario per una nota società.

Tanto perchè il pubblico sappia che non si parla solo di teorici, bensì di operativi!

Parliamo di persone tutte ai massimi livelli, e non di filosofi....

Il Folletto

mercatolibero ha detto...

Folletto, era un po' che ti assopivi e sono contento per me e per le migliaia di lettori che sei tornato visto e arrembante come non mai.

Ripeto: onore a usemlab

ma cerchaimo di fare gruppo e non mettiamo barriere fra di noi.

attacchiamo il sistema fuori che è molto piu' incoerente di quello che uno di noi puo' essere in un articolo.

RIPETO: ATTACCHIAMO CHI VIVE ANCORA A UN MONDO CHE PRESTO SPARIRA', MA NON CHI CERCA DI DARE UNA SPALLATA.

io difenderò sempre coloro che cercano di buttare a mare un sistema antiquato, anche se a volte non sono precisi o non condividono il mio pensiero al 100%.

Mi piacerebbe che anche tu apprezzassi il lavoro di questi amici.

Ti ripeto, sei importante per il blog quando ci mostri e ci regali pezzi d'informazione importante-


PAX???

Anonimo ha detto...

Il modo migliore di leggere le notizie che questo blog propone è quello di riflettere poi su cosa vogliamo fare da grandi.
Penso che i lettori interessati siamo piccoli risparmiatori, dal futuro incerto dettato dai tempi che viviamo, e non vogliosi di acquisire potere quanto piuttosto a capire come raggiungere uno stile di vita soddisfacente.
Non c'è difesa se il mondo fallisce!
Ma se non dovesse andare così credo che ciascuno di noi lettori possa avvalorare o meno le idee che ha e che, alla fine, sono la sola cosa importante per ciascuno di noi.
Genio o stupidità. pessimismo od ottimismo, destra o sinistra, Inter o Roma, inflazione o deflazione sono tutti elementi (semmai utili) per la risposta ad una unica domanda: Cosa farò da grande?
La risposta, proprio perchè troppo personale, non la troveremo mai sul blog, semmai utilizzero un'altra campana per i nostri spunti di riflessione ...
Ciccio

Anonimo ha detto...

Mai quando scrivo sono in guerra.

E che sono convinto che quando arriverà il rede rationem dovremmo tutti avere una base comune: cioè la necessita l'un l'altro di cooperare per soddisfare i nostri desideri nel rispetto della libertà degli altri.

Quando sento parlare di dazi (Zaia, Benetazzo), di opportunità dei servizi pubblici, ecc. ritengo opportuno dissentire civilmente in modo di evitare il nazicomunicsmo (http://iovotopli.wordpress.com/2010/03/27/zaia-la-lega-il-nazional-socialismo/ tanto per intodurre un nuovo blog)

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Paolo, tu sei l'unico di questo blog che personalmente mi conosci, non mento!

Chi sarà questo Folletto delle ore 19.07?

Sinceramente mi ha riempito il cuore d'immensa gioia sapere di essere apprezzata, di essere stata d'aiuto a qualcuno pur non sapendo chi sia. E' la cosa più grande che possa aspettarmi, è un'emozione impagabile.

E' la testimonianza reale che il gioco dell'altruismo sfida le remote logiche delle relazioni interpersonali basate sull'arido egoismo. Viviamo in un mondo in cui la tecnologia azzera le distanze e grazie a questo si è in grado di interagire in tempo reale a progetti comuni, creando valori condivisi e fondamentali per l'innovazione di un nuovo futuro, un futuro di chi vince se vinci anche tu!

Francy

Anonimo ha detto...

@Francy

"l’unicità del proprio punto di vista, come l’unicità del punto di vista di un’altra persona, ci fa capire che messe insieme, si può arrivare dove da soli non si riuscirebbe mai"

Stupendo!

Avanti così!!

Il Folletto

fabrizio ha detto...

ciao folletto.....la mia non era una critica e ho specificato il mio " per favore" con tono proprio umile
a me piace quello che scrivi e ritengo tu essere una parte importanetedell'informazione ma credo che poter interloquire con una persona e non con un nick sia altresi importante ,non ci conosciamo e aggiungo sfortunatamente ,sarebbe carino,anche in nome di quel gruppo di" pensiero alternativo" che è mercato libero...nessuna polemica da parte mia ma folletto o qualche altro psudo nome crea oscurita ' ,distacco,insomma identificarsi è anche un modo per avvicinarsi...
chiedo venia se è statorecepito in altro modo...
con massimo rispetto
fabrizio da torino
...e adesso mi leggo cio' che hai consigliato
a presto :-)))

Anonimo ha detto...

Internet è uno dei fenomeni più libertari che ci sia: proprio l'assenza di regole tira fuori il meglio dell'umanità e l'autoregolamentazione può essere solamente fatta da moderatore.

Fenomeno libertario, non può essere chiuso dai governi, pena il crollo del sistema finanziario che su esso si fonda per tutti gli interscambi fino all'High Frequency Trading.

Usiamo questo strumento meraviglioso con la testa e leggiamo qualche buon libro.

Il Folletto

mauro forli ha detto...

domenica storica complimenti a tutti mauro forli

Andrea G ha detto...

Mio nonno lo diceva: "la terra ti sfamerà sempre, i soldi non li puoi mangiare"... saggezza popolare :-) e io che mi sono preso la laurea in economia e fatto i debiti per prendermi il phd in matematica finanziaria... in agraria dovevo investire!!! :-)

speriamo che almeno non ci avvelenino tutti... 'tacci loro

con simpatia

andreag

Anonimo ha detto...

l'articolo di riferimento è senz'altro molto interessante approfondito e completo. Gli scenari realizzabili possono essere entrambi; e non dimentichiamoci le tematiche geopolitiche internazionali capaci di ribaltare la situazione in una notte. Pensiamo solamenta a quello che si scatenerebbe nel caso in cui (ed alcuni ambienti lo danno per imminente....!!) Israele attaccasse l'Iran.... dove andrebbe il petrolio???....se andasse a 200 0 300 dollari al barile mi piacerebbe sentire il parere dell'ottimo Mazzalai sulla deflazione strisciante.....
e poi perchè non iperinflazione e deflazione allo stesso tempo. Impossibile??? non credo proprio. Cibo ed energia alle stelle, e beni di consumo che nessuno riesce più a permettersi, invece regalati.....
E fra i possibili scenari invito a chi ne abbia voglia di dare un'occhiata a quello che prevede il Sig. G. Celente, che semplicemente da circa 30 anni ci azzecca, e ci azzecca sul serio; e se lui dice che per il 2010 si aspetta un mega attentato in USA (stile 11 settembre) che causerà la chiusura di tutte le banche e quindi la svalutazione del dollaro....io non mi metterei tanto a ridere, anzi.
Saluti.

A.P.

sincero ha detto...

e' bello sapere che a ogni problema ci sarebbe una soluzione.
A proposito come mai l'Austria si sbatte le balle del modello di scuola finanziaria economica del tipo austriaco menzionato e credibile da il folletto.
Oro....?,anche una bella patata basta che abbia il suo giusto valore.

Anonimo ha detto...

Sincero, probabilmente tu coltivi patate, che è un lavoro dignitosissimo, per carità.

Cosa centra la scuola economica Austriaca con l'Austria?

Una beata fava!

Lascia perdere le fave e continua a coltivare patate e non perdere tempo sui blog che per te evidentemente è tempo perso, perchè ti manca l'umiltà per imparare qualcosa.

Anonimo ha detto...

Il Folletto 13.31

TI RINGRAZIO DELL'ARTICOLO ANCHE SE L'INGLESE NON E' IL MIO FORTE :)
SALUTI
Luca;)
In sostanza come si dice a Roma...COME TE BUTTI...TE BUTTI MALE..HIHIHIH:)

Anonimo ha detto...

Per "Il Folletto"

Ma tu chi sul bellissimo forum di USEMLAB?

Sincero ha detto...

La terra non si puo' manipolare,semini bene e Lei ti ringrazia regalandoti ottimi frutti e ortaggi.
Bisogna avere il coraggio e la voglia di prendere la zappa e cominciare a zappare.La terra non ti tradisce io sono contentissimo,mangio bene e non sono stressato.
Economia finanziaria politicizzata sino ad oggi fa' venire i brividi basta vedere il termometro dei debiti che sta' per scoppiare brrrrrrrrrrr,il resto parole buone con punti interrogativi? La terra e' terra, io amo la terra.