STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


OCCASIONE DI STORNO....

TEHERAN - L'Iran domani testerà un missile a lungo raggio che secondo analisti della difesa sarebbe in grado di raggiungere Israele e le basi Usa nella regione del Golfo.
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28 commenti:

Anonimo ha detto...

non credo che queste notizie, possano muovere i mercati in senso negativo, che tra l'altro da alcuni mesi hanno hanno messo i paraocchi sfidando anche i sistemi automatici di analisi tecnica che a volte indicano sell e poi diventano di nuovo buy...la borsa è fuori dalla realtà, almeno in questo momento!

Anonimo ha detto...

perchè mai? forse i missili iraniani pesano diversamente da quelli della corea del nord?

certo può essere ma la cosa mi stupirebbe, vedremo tra 12 ore

Mario

Anonimo ha detto...

sono 3 mesi che lo ripeto in vari blog economiciche ci sarà questa guerra: gli USA hanno bisogno di una bella guerra che salva il Dollaro, salva i T bond e salva il ruolo del dollaro come moneta di riferimento delle materie prime, han stampato dollari all'inverosimile comprandosi il proprio debito sapendo poi che un a guerra avrebbe almeno per un po salvato il dollaro dallo sprofondare, adesso la ripresa non ci sarà perchè non c'è mai stata!!!!altro che green shoots,però sapranno A CHI DARE LA COLPA DELLA MANCATA RIPRESA!! a questa benedetta guerra che salva il dolaro e il petrolio dallo sprofondare in basso per colpa della crisi economica ancora presente. questa guerra serve ai paesi arabi che vendono petrolio, serve alla Cina che ha in mano dei T bond carta straccia e salva gli USA. Aumenta il protezionismo economico, unico motore che può far riprendere realmente l'economia americana ed europea nei prossimi anni , un processo ch e necessiterà di anni non mesi
Luibenat

Anonimo ha detto...

Non mi pare che Obama sia così propenso a ributtarsi in una guerra...certo che l'altro nanetto barbuto stà proprio alzando il tiro ogni giorno di più...

Anonimo ha detto...

E' probabile che succeda qualcosa. Israele non resterà inattivo per molto. Il gioco del rialzo borsistico non è più sostenibile a lungo. Non mi convince la sequenza caratterizzata dal massimo dei prezzi del 2007-inizio 2008, la loro caduta successiva fino al 9 marzo 2009 e poi la frenetica risalita senza il raggiungimento di nuovi massimi, in un clima di ottimismo sconsiderato che non tiene conto della necessità di una grande deflazione che pulisca gli eccessi dell'inflazione precedente.
Molti stanno cantando vittoria sulla crisi sistemica. Io penso che sia prematuro affermarlo.,dandolo per un fatto acquisito. La parte più pericolosa della crisi non è dietro le spalle ma davanti a noi.
Il rialzo dei prezzi affrettato e la ripresa di una forsennata logica speculativa non promettono nulla di buono. Quello che ci aspetta nei prossimi giorni, massimo settimane è un catastrofico ribasso delle borse, dei metalli preziosi,del petrolio, delle materie prime e soprattutto delle valute: euro e sterlina contro dollaro. La crisi mantiene intatto tutto il suo potere distruttivo e durerà per tutto il 2010 nel migliore dei casi

AGO ha detto...

MA ACCIDENTI.. PROPRIO ORA CHE SIAMO PIENI DI TITOLI?
ABBIAMO COMPRATO LA SCORSA SETTIMANA, E DOMANI SI RISCHIA DI PERDERE UN SACCO DI SOLDI SE LA BORSA CROLLA... GLI STOP LOSS CHE ABBIAMO MESSO SONO MOLTO BASSI...
NON ERA MEGLIO FORSE ASPETTARE A COMPRARE?????

Anonimo ha detto...

Credo che lo scenario sia solo potenzialmente catastrofico, in realtà sono più propenso a pensare che sia solo ostentazione di forza e mi aspetto e mi auguro soluzioni più prudenti. Credo che, a questo giro, l'opzione politica abbia più chances all'alternativa militare..
Questo non significa necessariamente che sia positivo per i mercati, le borse si sa, sono prevalentemente irrazionali, alla faccia dei modelli matematici..

ML ha detto...

Vi ricordo che Mercato Libero Londra può avere in portafoglio fino a 10 – 15 titoli (lo avevamo già detto in precedenti articoli – VEDI
http://mercatoliberolondra.blogspot.com/2009/09/summary.html DEL 10 SETTEMBRE)

Oggi ha sette titoli ma per due di loro lo stop loss è al prezzo di acquisto.
Qunidi NON siamo investiti molto.

Ricordo che questo è un mercato del pesce, quindi occorre speculare BEN sapendo quello che si puo' perdere!

Ago...se il rischo che ti sei preso è troppo grande ...avresti dovuto investire meno.

Questo è uno dei motivi per cui MLLONDRA è gratuito...in modo che ciascuno si possa regolare a e non debba recuperare il costo di un abbonamento.

Valutate sempre quanto potete perdere e se accadesse (speriamo di no) si ricomincia il giorno dopo senza aver perso troppo.

Non si diventa milionari speculando...al limite ci si paga qualche sfizio in più...o se va male continuate a dormire la notte.

Anonimo ha detto...

per me...da mercoledì si riparte per andare a toccare il massimo a metà ottobre...poi si sà cosa potrebbe succedere, basta guardarsi intorno...
ciao, io terrei bassi gli stop.

Ciao S.

ML ha detto...

Caro S, concordo

ML ha detto...

Caro S, concordo

Anonimo ha detto...

io ho una casa con dei terreni annessi,un giorno arriva il comune chiedendomi (in modo forzato)se sono disposto a cedere parte dei terreni a un gruppo di persone senza terra.massi sono incolti,non li uso.che male ce.dopo un paio di giorni trovo due persone nel mio giardino che si fanno una grigliata e penso booo saranno due svitati,passano ancora alcuni giorni e e queste due persone,con i suoi parenti,hanno costruito una casetta nel mio giardino,a questo punto provo a spiegargli che a loro o gia ceduto un terreno adiacente alla mia casa,ma loro ,forti dei loro amici che pattugliano le strade con carri armati,e ,sorvolano il cielo con caccia,mi mandano a cagare.
tanto per rinfrescare la memoria questo e il conflitto israelo-palestinese
del resto la vita insegna che vince sempre il piu forte.
obama anche se "abbronzato"non e diverso da bush,una marionetta in mano alle lobby guerrafondaie.
w un intervento militare in iran che ci fare quadagnare un sacco di euro con l oil e gli short(alla faccia della democrazia e delle vittime innocenti)
marco b.

Anonimo ha detto...

il mercato crollerà di un bel 6/7 % in due tre giorni, per dare modo agli speculatori di acquistare a buon mercato, quindi in due tre sedute recuperarà tutta la perdita..........storie già vissute.....sic saluti

Anonimo ha detto...

per lAnomino delle 15.40
i trading system non sono il vangelo di come si guadagna in borsa altrimenti saremmo tutti ricchi! che i mercati non li rispettino è la regola non l'eccezione, la tua considerazione è della serie: il potere della tecnologia

enrico ha detto...

Perchè vi aspettate uno storno a metà ottobre? Cosa c'è di tecnico?
Di razionale proprio niente, lo sappiamo, nè credo almeno nel breve ci sia un conflitto militare. Vorrei capire lo storno di metà ottobre. L'unico mio timore è un continuo rialzo delle azioni, più si salirà, più repentina sarà la caduta. E' tipico dei bipolari, loro purtroppo lo sanno bene. Ed in questo momento vedo solo euforia. Greenspan la chiamava esuberanza irrazionale, senza però capirci molto, e continuando a tenere i tassi a livelli molto bassi. Era poco prima del 2000, poi sappiamo tutti come è andata a finire.
Mi sembra un film già visto, solo che allora non c'era una debolezza strutturale del mondo finanziario, oggi è molto peggio.

Enrico

laura ha detto...

AGO HA DETTO: MA ACCIDENTI.. PROPRIO ORA CHE SIAMO PIENI DI TITOLI?
ABBIAMO COMPRATO LA SCORSA SETTIMANA, E DOMANI SI RISCHIA DI PERDERE UN SACCO DI SOLDI SE LA BORSA CROLLA... GLI STOP LOSS CHE ABBIAMO MESSO SONO MOLTO BASSI...
NON ERA MEGLIO FORSE ASPETTARE A COMPRARE?????
Laura dice: non dite che non l'avevo detto.....non si compra a ridosso di un crollo imminente che tutti si aspettano.....ciaoooooo-:)

Anonimo ha detto...

Il pericolo e' che gli Iraniani potrebbero bloccare lo stretto di Ormuz e allora il petrolio andrebbe alle stelle,con riflessi catastrofici sulla eventuale ripresa economica.

Anonimo ha detto...

Ma lo sapete che l'Iran ha deciso di non vendere più il suo petrolio in dollari? vi ricordo che "...Con oltre quattro milioni di barili al giorno l’Iran è il quarto produttore mondiale di “oro nero”"
E vi stupite che vogliono muovergli guerra? Obama: un'altro pupazzo.

http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=16374&size=A

Adso

Anonimo ha detto...

stasera danno titanic in tv e noto contagiosamente un certo panico diffondersi...

Anonimo ha detto...

cosa fi fa dire che lo storno avverrà a metà ottobre ?
scadenze tecniche o cos'altro

Anonimo ha detto...

il mercato non sale e non scende il mercato è morto.

i mercati non esistono più, sono solo specchietti per le allodole

sono solo book gonfiati da chi li manovra sperando che qualcuno abbocchi.

lasciate perdere la speculazione i mercati sono morti al 99%

Anonimo ha detto...

LASCIATE PERDERE LA BORSA.
NON POTETE FAR ALTRO CHE PERDERE SOLDI.NON LO AVETE ANCORA CAPITO?
PER UNO CHE GUADAGNA 99 PERDONO MONTAGNE DI SOLDI.

michelangelo ha detto...

Correzione in vista?
Sarebbe ora, come al solito ripeto la vecchia canzoncina del calo del 4% massimo 10%! Non ci credo troppo ma sono pararo anche a questa remota evenienza! Nel mio caso il vero nemico è la "stagnazione" ovvero il "lateralismo estremo" di queste ultime settimane. Non succede nulla di importante e gli scostamenti (ergo surplus) minimi. Temo che andrà avanti così per tutto ottobre salvo una ripartenza (non so in che direzione) a novembre aspettando il olito rappy (ma ci sarà davvero?) natalizio.
Chiedo un parere aglia ltri ospiti del blog, magari viene fuori un vaticinio più attendible ed originale del mio.

Anonimo ha detto...

I mercati non fanno quasi mai quello che tutti si aspettano

Nelle scorse settimane hanno pompato gli indici dando a tutti la ragionevole impressione che non si potesse più scendere, ma solo salire.

Adesso che i pesci sono entrati nella rete, ai manovratori converrebbe un cospicuo storno, diciamo un 30-40% dai massimi dei giorni scorsi.

Io vedo SP500 a 820 molto presto, tempo due-tre settimane. Poi (forse) parte un piccolo rally prenatalizio e nei primi mesi del 2010 si va sotto i minimi di marzo 2009.

Non essendoci ripresa e con un inflazione che potrebbe andare presto fuori controllo, e con la liquidità che verrà ritirata dal sistema, secondo voi i mercati azionari come fanno a salire????

enrico ha detto...

Per anonimo delle 10:00

Personalmente la penso come te, e credo che non sia il solo. Il vero problema è l'enorme liquidità in circolazione. Tuttavia, ricordo che nell'ultimo anno la massa monetaria è raddoppiata negli US, grazie agli interventi dellla FED, ma il moltiplicatore monetario si è ridotto del 50%, cioè quella massa non è andata nel sistema, leggi finanziamenti alle imprese, ma solo nei mercati azionari, sui commodity futures, etc. Ho letto un interessante rapporto sul blog Zerohedge. Ebbene, nel report viene analizzato ogni possibile indicatore dell'economia reale US, e non ce n'è uno che sia positivo.
Leggi retail sales, inventory, unemployment, investimenti. Questo indica chiaramente un ormai totale scollamento fra economia reale e prezzi delle azioni, che stanno anticipando una discreta ripresa nel prossimo anno, la quale puntualmente non ci sarà. Adesso si attendono le trimestrali da Wall Street, questa mattina il Wall Street Journal già anticipava un miglioramento per le aziende dell' S&P500, banche incluse, rispetto alle stime degli analisti. Ciò porterebbe ad un ulteriore rialzo delgi indici, creando una bolla ancora peggiore. In molti si chiedono se i dati prossimi siano reali, o presenati ad arte, per far credere in una ripresa che non esiste. C'è molto ottimismo in giro, troppo. Io non lo sono, però, e credo che i nodi verranno al pettine. Ne vedremo delle belle

Enrico

enrico ha detto...

Beh, visto che molti fanno previsioni, tento di farne qualcuna anche io. Sono mie considerazioni, molto personali, ma basate su una attenta lettura di dati, opinioni, nuumeri, e quant'altro. Attualmente siamo in una situazione di calma piatta; chi frequenta i mari, la chiamerebbe la calma prima della tempesta. Tre fattori scatenanti sono già in essere, dormienti, ma pronti ad esplodere:

disoccupazione

fallimenti

crollo del mercato immobiliare

Non so se colpiranno insieme, credo di no, ma colpiranno, più probabilmente in una drammatica succesione. Il peggio non lo abbiamo ancora visto. I prossimi mesi spalancheranno le porte ad una crisi di enorme portata. Ricordo che la Fed è acquirente oltre che del debito spazzatura del Tesoro, dei mortgage backed securities. Securities garantite da valori che stanno sempre più crollando. Freddie Mac e Fannie May ne sono solo un esempio. La Fed ne ha acquistato assets non più performanti, per evitare il tracollo del mercato immobiliare.
Non era mai successo che una banca centrale acquistasse questo tipo di strumenti. In USA ci sono circa un milione di case in fase di pignoramento (forclosure),altre, circa 800 mila, già lo sono. Conseguenza: le case rimmarranno di proprietà delle banche, ma a valori ben inferiori del valore iscritto a libro, il mark to market...
Pensate alle conseguenze e alle svalutaizioni a cui dovranno andare incontro le banche nei prossimi mesi.

Parliamo poi della disoccupazione. Nello stato di NY, si stima che il tasso sia attorno al 18%, stessa cosa per la California, tanto per citarne alcuni. E la mattanza continua. In USA le aziende medie fanno ormai ricorso al lavoro part time, anche in settori strategici per la società, come gli ospedali. Il motivo è chiaro. Come credo molti di voi avranno da più parti letto, la disoccupazione reale, includendo coloro che non sono più iscritti alle locali liste di collocamento, è del 16.8%. Ed è destinata a salire, purtroppo. Il NY Times citando il Labor Department, attesta la disoccupazione giovanile ( tra i 16 ed i 24 anni), al 52,2%.....numeri visti il secolo scorso, in periodo di seconda guerra mondiale.

Ultimo, ma non meno preoccupante, il fenomeno dei fallimenti; senza andare troppo lontano, con lo scorso week end solo negli Stati Uniti siamo a 95 banche fallite.

Non ho una data precisa, ma ritengo probabile uno storno, molto forte, nei prossimi mesi. Storno per me non è quel misero 3/4% che abbiamo visto in questi giorni. Parlo di storno a due cifre, ho una mia idea, ma non la voglio esprimere, per timore di essere deriso e preso per depresso cronico. Il mercato azionario scenderà, i tradizionali beni rifugio sembreranno in un primo tempo svolgere il loro ruolo tradizionale, appunto un rifugio. Ma alla fine crolleranno anche loro. Mi riferisco alle materie prime, siano oro, argento, rame, o altri metalli preziosi, che si riveleranno non essere più così preziosi.

Date non ne ho. Tutto può succedere, ritengo probabile l'arrivo della tempesta nei sarà il peggiore. Intendo dire, quando tutte e tre i problemi che ho evidenziato colpiranno in pieno.

Come ho anticipato nel mio intervento, quelle che ho appena presentato sono solo mie idee, meglio, convinzioni, dopo avere letto diversi reports ed analizzato numeri. Non me ne vogliate, sono anche io un investitore, interessato a capire cosa sta succedendo.

Enrico

Anonimo ha detto...

ma non dovevamo scendere?

enrico ha detto...

Per anonimo delle 17:05: la borsa non chiude domani. I problemi restano.Non sorprenderti se nelle prossime sedute il DOW Jones si avvicinerà al suo obiettivo, posto in area 10350; l'S&P 500 i 1,100 punti, il Nasdaq i 2,200 punti. O il Dax i 6,000 punti, il DJ Eurostoxx50 i 3,000 punti. Secondo me siamo in un bear market rally. I numeri a supporto, nel caso di pullbacks sono circa 2,800 per il DJ Eurostoxx50, 5670 per il Dax, 1,035 per il S%P 500. Capisco il tuo disappunto, ma per me lo sfondo non cambia. Lo dicono i dati macro sull'economia US, quella che seguo di più. E nemmeno in Europa siamo messi meglio.
La cosa che ho trovato strano questa sera è il dollaro a 1.4615, il petrolio a 67.14, e le borse in rialzo. Questo io penso, poi potrò anche sbagliarmi. Le prossime sedute ci diranno di più, ma molto lo sapremo nei prossimi mesi. Personalmente non riesco a ragionare sul breve, mi appassiona lo studio degli accadimenti con uno spazio temporale più lungo, almeno qualche mese. E quando investo, long o short, lo faccio basandomi su queste mie analisi. Non mi interessa molto cosa succede domani, ma cosa succederà nei prossimi trimestri. Ti auguro una buona serata

Enrico