TREMONTI....CHE FACCIAMO? debito record a 1.708 miliardi di euro
Bankitalia, giù le entrate fiscali nel primo bimestre - 7,2%
ROMA - Le entrate tributarie nel primo bimestre del 2009 sono diminuite, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, del 7,2%, passando da 59,173 miliardi di euro a 54,892 miliardi. E' quanto si legge nel Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia.
Gli incassi nel solo mese di febbraio, segnala Palazzo Koch, sono risultati pari a 25,217 miliardi, con una riduzione del 9,62% rispetto ai 27,902 miliardi toccati nello stesso mese dell'anno scorso.
Forse riusciremo a risparmiare qualcosa con minori interessi sul debito.
Ma il debito continua a salire a ritmi sempre più sostenuti. Per quanto tempo riusciranno a tenere i tassi bassi?
La crisi è solo rinviata....
INFATTI ECCO I DATI SUL DEBITO PUBBLICO:
Il debito delle amministrazioni pubbliche italiane tocca in valore assoluto un nuovo record: a febbraio si è attestato a 1.708,060 miliardi di euro. È quanto si legge nel Supplemento al Bollettino Statistico dedicato alla 'Finanza pubblicà della Banca d'Italia.
Il debito pubblico italiano, calcolato in valore assoluto, a febbraio è salito dunque per il secondo mese consecutivo e ha superato il livello record di 1.699,171 miliardi di euro toccato a gennaio 2009. È bene ricordare che questo valore del debito non è quello utile ai fini di Maastricht che invece tiene in considerazione il rapporto tra debito e prodotto interno lordo. A febbraio 2009 il debito è aumentato dello 0,52% rispetto a gennaio mentre in un anno, ovvero su febbraio 2008, la crescita del debito pubblico italiano è stata del 5%.
VI RICORDO CHE SE IL PIL SCENDE....IL RAPPORTO DEBITO PIL....SI ALZA IN MANIERA ABNORME....

ROMA - Le entrate tributarie nel primo bimestre del 2009 sono diminuite, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, del 7,2%, passando da 59,173 miliardi di euro a 54,892 miliardi. E' quanto si legge nel Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia.
Gli incassi nel solo mese di febbraio, segnala Palazzo Koch, sono risultati pari a 25,217 miliardi, con una riduzione del 9,62% rispetto ai 27,902 miliardi toccati nello stesso mese dell'anno scorso.
Forse riusciremo a risparmiare qualcosa con minori interessi sul debito.
Ma il debito continua a salire a ritmi sempre più sostenuti. Per quanto tempo riusciranno a tenere i tassi bassi?
La crisi è solo rinviata....
INFATTI ECCO I DATI SUL DEBITO PUBBLICO:
Il debito delle amministrazioni pubbliche italiane tocca in valore assoluto un nuovo record: a febbraio si è attestato a 1.708,060 miliardi di euro. È quanto si legge nel Supplemento al Bollettino Statistico dedicato alla 'Finanza pubblicà della Banca d'Italia.
Il debito pubblico italiano, calcolato in valore assoluto, a febbraio è salito dunque per il secondo mese consecutivo e ha superato il livello record di 1.699,171 miliardi di euro toccato a gennaio 2009. È bene ricordare che questo valore del debito non è quello utile ai fini di Maastricht che invece tiene in considerazione il rapporto tra debito e prodotto interno lordo. A febbraio 2009 il debito è aumentato dello 0,52% rispetto a gennaio mentre in un anno, ovvero su febbraio 2008, la crescita del debito pubblico italiano è stata del 5%.
VI RICORDO CHE SE IL PIL SCENDE....IL RAPPORTO DEBITO PIL....SI ALZA IN MANIERA ABNORME....
TREMONTI....CHE FACCIAMO? debito record a 1.708 miliardi di euro
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12 commenti:
sig.Barrai quali consigli darebbe ad Obama e a Tremonti per i loro problemi? quale soluzione vede per uscire dalla/dalle crisi?
Martino L.
berlusca a tremonti:::va tutto bene stai tranquillo, e' tutto sotto controllo ,il debito??? ma chi se ne frega e' sul groppone dei contribuenti,daltronde c'e' la crisi siamo giustificati , aumentiamo l'emissione di titoli statali e siamo a posto,l'italia tanto e' piena di risparmiatori coglioni,grazie a loro l'italia non affondera', se proprio saremo alla frutta useremo loro nei cavo' della banca d'italia conosco un amico che c'e' lo paga bene....
Secondo me abbiamo una strategia ben precisa: fallire dopo gli USA.
Così avremo la scusa.
Saluti.
per uscire dalla crisi?
Nazionalizzare i monopoli. Bloccare i dividendi riducendo il debito delle aziende.
Nazionalizzare le banche che non vanno bene e cambiare radicalmente il management.
Spingere su cambiamenti strutturali e per una politica economica che scelga delle industrie leader e le aiuti a crescere
Potrei andare avanti...a lungo.
La soluzione è una sola, semplicissima: tagliare la spesa pubblica. Non con le forbicine, con l'ascia.
Tagliare i fondi ai Comuni, alle Province, alle Regioni, alle Partecipate, alla Sanità, alla scuola, alla Previdenza, allungare l'età pensionabile, dimezzare i dipendenti pubblici, vendere tutto, compreso il Colosseo e Montecitorio, resistere alla rivolta delle masse infuriate e dei parassiti che, privati della sostanza che dava loro nutrimento, si incazzeranno come api e dare a ciò che resta del paese una parvenza di Nazione Civile.
O così o si balla il Tangooo.
Saluti.
RedLizard
Tagliare la spesa pubblica? Quel che rsterebbe del paese con questi tagli d'ascia assumerebbe una parvenza da zombie più che da nazione civile...
Suggerirei di controllare gli appalti e impedire che i soldi pubblici vadano alla mafia, questo sì!
Non basta Carmen, l'Italia è corrotta fino al midollo, e tu lo sai meglio di me, se desideri pulizia.
Purtroppo ci confrontiamo con paesi che non hanno scrupoli a far vivere il 60% della loro popolazione in condizione di vera o potenziale povertà (leggi vera=Cina, potenziale=USA). Noi viviamo in condizione di presunta ricchezza. E non siamo meglio degli altri, anzi.
Questo dobbiamo capirlo. Non sappiamo più fare nulla, i nostri giovani sono dei deficienti ritardati mentali. Non hanno mai preso in mano un martello o una vanga in vita loro. Non saprebbero aggiustare un rubinetto che perde neanche col manuale. Chi vive di TV, telefonini, grandi fratelli e vestiti firmati è una povera vittima del sistema che non ha capito un ca..o del mondo e farà una brutta fine.
Agli americani, il popolo americano intendo, va dato atto che sono capaci di sporcarsi le mani. Per non parlare dei cinesi.
Pensaci Carmen.
Saluti.
RedLizard
Hei Red bellissimi post .. sono al 200% con te (100% su entrambi), ma siamo netta minoranza, soprattutto nei tinelli delle famiglie italiane.
Sarebbe anche utile gestire il turismo in modo da non crearci nel mondo la fama di ladri,e continuare a perdere quote.Con tutto il rispetto per RED c'e' del vero in quel commento,ma non si puo' pretendere che i giovani abbiano gia' capito diciamo con parole loro e con farina del loro sacco.Io stesso che ho lavorato in un negozio e pagato le tasse e nel tempo libero imparato i lavori di campagna,ammirando la visione del mondo occidentale di Gerges Bernanos, e quindi certo non omologato,e mi sono fatto da solo tanti lavori,a 55 anni se avessi dovuto pagarmi le 4 operazioni al naso,non avrei avuto abbastanza senza vendere un appartamento.Se i privati hanno corrotto e saccheggiato il pubblico e rovinato il futuro dei giovani, non si puo' dire ai giovani "arrabattatevi" come i cinesi,SAREBBE TRADIRE I NOSTRI NONNI CHE HANNO LOTTATO PER ANDARE AVANTI,ANCHE SE LORO SI SONO ARRABATTATI MOLTO MA CON LA PROSPETTIVA DI DIVENTARE PIU' LIBERI E INDIPENDENTI.Il pesce puzza dalla testa,e i giovani devono avere un motivo alto per arrabattarsi,anzi piu' alto molto piu' alto di quello dei loro nonni,in questa situazione solo rilanciare piu' alto si puo' e si deve,eh si,e' ragionevole chiedere l'impossibile.Non e' tempo di riflusso anni '80,cogli imbonitori televisivi finti moralisti alla Bongiorno e compagnia,i Licio Gelli, e i privilegiati che ti rieducano dopo la scappata nel paese dei balocchi, quando sono loro i mangiafuoco,questo non sarebbe sporcarsi le mani ma sporcarsi l'anima.
Dott. Barrai Buongiorno, non sono un asso in economia... ma mi chiedo come fa un paese con 1700 miliardi di debito ad essere inserito nel G8 (paesi piu' ricchi del mondo)
Distinti saluti.
Alessandro da Catania.
Vedi caro Gatto Silvestro, io non pretendo che i giovani nascano già educati al lavoro, al sacrificio e al risparmio, sarebbe un'utopia. Io pretendo che chi li mette al mondo dia loro dei valori, si preoccupi per il loro futuro non solo comprando loro le Nike o il Nokia, ma soprattutto insegnandogli a essere utili alla società, in un modo qualsiasi, non conta come, ma utili, non parassiti, nè consumatori.
Vedi, tu parli di 4 interventi al naso. E sono sicuro che erano interventi di tipo curativo. Il problema è che ci sono in giro persone che si fanno 4 interventi ESTETICI al naso, magari su invito della madre fighetta e straviziatona (parlo come Nista haha). Il modello culturale di una società è dato prima di tutto dalle famiglie. La TV è solo lo specchio, la somma di tutto. Non è guida, non è esempio, è il riflesso di una società. E se fa schifo significa che a far schifo è la società che la fa e che la guarda.
Infine i nonni hanno lottato, ma non è più il loro tempo. Il mondo è cambiato e i giovani devono imparare a lottare come i loro nonni, senza aver conosciuto la fame e la guerra. La vedo dura...
Io per lotta intendo 8 ore al lavoro, non 8 ore in piazza con bandiere e cubetti di porfido, intendiamoci.
Saluti.
RedLizard
Red condivido quello che scrivi,pero' mi ostino a credere che l'essere umano e' un mistero che va oltre la situazione storica sociale contingente,non e' solo frutto di causa ed effetto,ci sono dei salti,nella vita individuale, e i giovani,non avendo una piena consapevolezza e autonomia,che si acquista nel tempo, quando si acquista,hanno diritto a una magia, un miracolo,perche' la giovinezza e' un rischio , ma un rischio benedetto. Per me a volte continuare a crederlo e ricordarlo comincia a diventare difficile e lo sara' di piu' in futuro,e magari in futuro sara' guardando a loro che continuero' a crederlo e ricordarlo,e poter guardare in alto e non solo indietro.Il nipote di mia moglie sta con noi per ora e gia' lavora, ha sempre amato la meccanica, scuola professionale e subito lavoro,quello d'una sua amica visitata a Pasqua e' viziatello,forse tutto procedera' di conseguenza,ma io nemmeno per un secondo riesco a pensare che non ci sia qualcosa di positivo, un Cristo, uno Spirito che li aspetta,qualitativamente pari a quello che abbiamo potuto concepire noi,sulla buona o sulla cattiva strada.Fossi pure 100 volte migliore di come sono, avrei paura di me stesso se non lo credessi,prima di tutto per me, ma posso dire se non lo "sentissi".,avrei paura della mia liberta',la sentirei potenzialmente incontrollabile,folle,e mi sentirei profondamente solo pur avendo una moglie umanamente straordinaria che non mi basterebbe, se non fosse segno concreto di una magia che sta fuori del tempo e dentro il tempo,che risponde alla domanda piu' profonda di un essere vivente.Mi viene in mente una canzone di Rino Gaetano,lo dice piu' semplicemente e con piu' forza,Il Cielo e' sempre piu' blu,non sembrerebbe, ma ogni volta che la domanda piu' profonda d'un uomo, in qualunque parte del mondo e della storia, in qualche modo,trova risposta, magari nel vento,allora il Cielo e' sempre piu' blu.
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