STA PER INIZIARE L'ERA DI OBAMA: BUY AND WAIT - MICHELE NISTA (ZIOMICHELE)

Io penso che i prossimi 4 anni sotto la guida Obama, saran intensissimi, passeran alla storia, e per davvero. Il mercato avra´ forti contrazioni, ma per me, tendera´a salire.
Vorrei provare a buttarmi nel fuoco anche qs volta, penso di poterlo dire, come mio solito, da 25 anni in qua. Nel settembre 2007, ripeto, 2 0 0 7 ( s e t t e), dissi chiaramente a Paolo B che il Dow, prima delle elezioni Us, avrebbe bucato l´8000.
In quei giorni valeva 13.500, circa. 24 ore dopo che gli dissi cio´, egli intitolo´un suo post ( piu´o meno) " e se crollassimo a 8000"?. Il 10.10.08, quindi parecchio prima delle elezioni Us, bucammo incredibilmente proprio quel 8000, che poi rimase, piu´o meno, una specie di media del bottom del Dow, degli ultimi due mesi, ossia a cavallo della data delle elezioni Us.
Fu un cerchio che si chiuse, una esperienza indimenticabile, un capire che esiste Lo Spirito, eccome, che bisogna crederci, che puo´fare anche l´impensabile. Andiam comunque oltre. Rimaniamo nel campo del business, che cosi´tanto, da sempre, accalora anche me. Prima che il Dow aprisse ( a 8.500 circa), quello stesso 10.10.08, scrissi qui ( ore 13 italiane, circa) che quel giorno vi era da ricoprire tutto e da andare il piu´possibile long, ossia vi era da comprare come dei folli.
Da li il Dow sali´del 25 per cento. Parlai anche di forte ripresa del dollaro, e ci fu. A seguito di mercato up and down, e ci fu. History, ma e´sempre meglio fare il riassunto delle precedenti puntate, come nei migliori sceneggiati dello scorso secolo. WHAT ABOUT NOW?? NOOOOOOOW BABY, NOW!!!!

Mi ributto nel fuoco, oggi, e davanti a tutti, again, and again; come al solito! Da qui alla fine della prima legislazione Obama ( sperando che nessun Xuxluxklanista lo faccia fuori nel frattempo, perche´sento, fortemente, che qualche animale ci stia gia´ pensando e non poco), il Dow risalira´fino a quota 14.000, ripeto, 14.000.
Se non fino a 14.300. E il dollaro buchera´ la parita´con l `euro, ossia, ci sara´un giorno, nei prossimi 4 anni, durante il quale per un euro ci vorranno non piu´di 95 centesimi di dollaro.
Qs potrebbe anche avverarsi in sol due anni, o un anno e mezzo, ma per prudenza ( diciamo meglio per non sbruffonismo che da sempre non adoro) preferisco stare " skiscio" come dicono " i Lumbardun" e dire che tutto qs potrebbe accadere da qui alla fine della prima legislatura Obama, ossia, da qui all´autunno 2012. I miei " friends of friends" mi stan dicendo che e´allo studio, se non la cancellazione, la fortissima attenuazione dell´embargo cu Cuba.

Obrigado, Lula da Silva, por isso. Qs cambiera´molto le cose nel mondo, si, nel mondo intero!! Anche i mercati finanziari avranno una fiammata in su in quei giorni. Insomma, con Obama Barack, il mondo e´ in potenziali ottime mani. La speranza e´che a) non gli facciano fare la fine dei suoi due ( per me) fantastici riferimenti principali, JF Kennedy e Martin Luther King, e b) che non si monti la testa e non decida di " imbianchirsi" alla Michael Jackson.
Ossia, che non perda coraggio, umilta´, senso di relaismo, ma anche ambizione, serieta', concentrazione, grinta, voglia di pacificare, VOGLIA DI ABBATTERE TUTTI I MURI DI QS MONDO, COME, PER ME, EGLI, FANTASTICAMENTE HA PROMESSO!!!!!!! Sarebbe anche bene che non vincesse un guerrafondaio in Israele, ma uno per bene, pacifico, serio, con la testa fortemente radicata sulle spalle, come per me era, Ehud Olmert ( e infatti lo hanno fatto fuori, che amarezza, che schifo, ma sempre la guerra si vuole in medio oriente? che pal.e) . This is my vision doctors, quindi, da qui allo storico 20.1.09, allorche´Obama Barack mettera´le mani ove dovran andar messe, sulla debolezza, comprerei, ma con vision di medio/lungo termine, son d´accordissimo con Antonio e il suo ultimo commento di oggi. L´uomo vincente e´ un uomo che sa´soffrire, a volte anche pazientare, che non si aspetta la frittatina pronta sempre. Saluti, duturuuuun. Michele "Michael" Nista
STA PER INIZIARE L'ERA DI OBAMA: BUY AND WAIT - MICHELE NISTA (ZIOMICHELE)
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33 commenti:
...tutto possibilissimo, magari probabile,...poi, può essere anche che nel 2012 con 10 dollari = 10 euros, vado al bar e mi pago un caffè...o no?
marco
buongiorno e grazie
una domanda: 7?
2007 (sette)
... DC e g7 ... tra i primi 7 al mondo?
e i 120 anni di storia? come gli anni di silvestro?
e i 140? e 15 e 5?
e il real? 14 volte più grosso?
spieghi meglio a noi (non A noi) profani, please.
Incuriosito e divertito,
Robertoß
Michael sei un grande anche nell'umorismo (bellissima definizione del "skiscio"lombardone).
"Abbattere i muri" è la missione di tutti i politici per creare i presupposti per una nuova crescita economica.
G.M.
Ciao Michele
concordo perfettamente con la tua visone dei mercati. Anche con i tempi.
Divergo nella causa. Tu l'aumento dei mercati lo spieghi con l'effetto Obama io invece lo spiego con l'effetto arraffa-arraffa. Secondo me grossi azionisti e dirigenti sono partiti dalla primavera scorsa per accumulare. Poveretti devono accumulare l'uno, il due, il tre, il quattro ecc. ecc. per cento delle società per azioni ed hanno bisogno di tempi lunghi per divorarsi la preda a prezzi da saldo. Quindi i tempi saranno abbastanza lunghi e le sorprese eclatanti. Speriamo che noi piccoli azionisti riusciamo ad arraffare qualche briciola che sfugge loro.
Perchè poi si rivolgeranno contro il parco buoi che s'è scansata la mattanza della primavera scorsa e comincerà la mattanza dei sopravvissuti autunnali come hanno sempre fatto. Sono 18 anni che investo in borsa e so bene con chi ho a che fare. Ma ora con i tuoi consigli mi sento più sicuro.
Perchè i tuoi consigli, Michele, valgono oro. Io dopo una lunga assenza dalla borsa ho cominciato questa estate ad investire. Vidi che i prezzi erano buoni e mi infilai testa e collo dentro. Poi mi accorsi che qualcosa non andava e mi sfilai. Avevo le telecom che impercettibilmente perdevano sempre. Le vendetti e presi altri titoli azionari che subuto si impennarono.
Paolo Barrai mi ha salvato dalla mattanza settembrina.(Avevo appena trovato Mercato Libero) Tu invece, Michele, mi hai rimesso in sella ad ottobre.
E ora vaaamooosss muchachoooooo!!!!!
Saluti.
Antonio.
Innanzitutto grazie a Paolo (e Michele) per la puntuale e gratuita informazione che ci passate.
Sono rimasto colpito da un articolo postato su News dal titolo "IL MIGLIORE DELLA SETTIMANA 7/12)": gli hedge funds hanno creato pseudo-valore per una cifra che è 20 volte il Pil del mondo!!!
Certo il mondo non si ferma e nessuno ha interesse al fallimento di hedge funds ma oltre a prendere in considerazione un investimento a lungo termine sul Dow punterei una quota anche sull'acquisto di oro fisico, che come suggerisce il nostro Paolo, potrebbe essere una piccola assicurazione sugli eventi futuri.
Che ne dite?
Caro Paolo, la maggior parte dei lettori del blog ti adorano come adorano zio Michele che con le sue wiew ci illumina sui mercati...tu capisci che spesso noi non abbiamo la cultura finanziaria per capire tutto e quindi tendiamo a fidarci...Ti vorrei fare una domanda:Se leggi ultimo post di Mazzalai e ultimo post di Zio M. oggi, forse per la prima volta, il povero lettore ne esce confuso e si pone la domanda:Di chi mi fido?
Grazie infinite
Andrea.
questa previsione me la segno ... per me è semplicemente impossibile che il dow torni a 14000 e il dollaro è destinato a sparire, altro che parità!
ancora siamo con la favola di Obama, ma non vi accorgete che nulla è cambiato e cambiera? chi ha confermato alla difesa? dove mette i soldati che toglie dall'iraq? qual'è la prima cosa che ha detto del medioriente?
che bella favola quella del mondo nuovo! Le lobbies che finanziano i candidati alle elezioni sono sempre le stesse, come ci si può illudere che uno rappresenti il cambiamento quando il burattinaio è sempre lo stesso?
non sono all'altezza di fare analisi
ma tra quelli che prevedono il cambio a 2 e tu lo prevedi a 1
ho impressione che ci sia troppo spazio.
io a naso lo vedo piu a 2
(è solo per spronarti a argomentare meglio tua tesi)
saluti e auguri
secondo voi può andare in default gli stati unti per l'alto debito?
Come ha detto il mitico Zhirinovskij, Obama sarà il Gorbaciov americano, quello che distruggerà gli USA.
Gentile Signor Nista,
la sua previsione è oggettivamente impegnativa perchè nessuno può prevedere quanto durerà ancora la crisi e la sua intensità.Credo però sia ragionevole pensare che entro 4 anni con forti deficit pubblici gli Usa si riprendano! Ma ci sono almeno 3 aspetti da considerare: se gli Usa si riprendono come prima il petrolio si metterà a volare (anche perchè coi i ribassi di oggi e il credit crunch molti progetti sono stati cancellati!)inoltre l' infazione americana indebolirà il dollaro con effetti sui prezzi delle commodities. Obama intende spendere cifre faraoniche, e questo in un momento di grave crisi potrebbe essere sensato tuttavia ha promesso di fare riforme strutturali nel campo della sanità, istruzione....senza aumentare le tasse: è ciò che è avvenuto in Italia negli anni 80' e che oggi paghiamo carissimo! Obama passati questi anni di spesa dovrebbe rimettere in ordine i bilanci e non aggravarli ulteriormente e questo peserà non poco sulla propensione al consumo degli americani cn effetti evidenti sul pil! Da ultimo, le sottolineo che potrebbero facilmente esserci degli scontri armati o delle guerre che coinvolgano gli Usa: Iran, Israele, Corea, Africa, Sudamerica....e ciò richiederebbe molti soldi.
Morale della favola: probabilmente se la recessione non è disastrosa il piano di Obama farà rprendere l' economia Usa, ma il debito accumulato sarà elevatissimo e se farà le riforme che ha promesso porterà i coni pubblici al disesto nel lungo periodo! Lei crede molto in Obama e io la rispetto tuttavia ho l' impressione che pochi considerino veramente le cose che dice di fare e in troppi lo apprezzino solo perchè è il primo nero, è democratico, è contro la guerrà.....è la differenza che c'è tra la teoria e la pratica! Saluti Luca Salvarani Mantova.
PS Una domanda personale: in tanti sono contrari alla guerra in Iraq dicendo che le armi non c'erano e altre argomentazioni sensate! Io dico: se in futuro bisognrà combattere per le risorse naturali e il petrolio in particolare è meglio farlo ora che la supremazia militare-economica è maggiore che non in futuro quando gli avversari saranno più forti! La guerra ha fatto lavorare molta gente, ha finanziato le imprese della difesa-aerospaziale in un momento economico non esaltante e sviluppato armamenti e tecnologie che saranno forse decisive in futuro e comunque con ricadute anche civili importanti! La gestione della guerra è un altro aspetto! Lei cosa ne pensa di quete argomentazioni?
Scusa Michele, ma anche se Obama tenterà un New Deal 2, cmq non può fare i miracoli. Il debito pubblico USA è in peggioramento costante e i prossimi salvataggi industriali e finanziari lo aggraveranno ancora. Come farà il dollaro a raggiungere la parità con l'euro e a superarla? Non è che si rischia di acquistare dollari sempre più vicini ai marchi della repubblica di Weimar?
I fondamentali macroenomici non possono essere cancellati da un po' di euforia o da altro debito, che non si capisce chi lo comprerà.
Inoltre come si concilia questo post con quello sotto di Paolo?
Se Obama non dovesse fare il miracolo (e non credo che sia possibile farlo) il cerino sarà brutto e pesante.
DVX
non era pertinente il mio commento?
Andrea
Credo che il Nista questa volta sia fuori pista.
I mercati sono bloccati perchè la gente non ha più soldi e quindi non compra più. Le azioni si devono deprezzare e difficilmente gli stipendi si alzano. Se va su l'azionario sarà solo rally per ricadere nel nero di Obama.
oltre agli aerei quercetti (di cui è innamorato ) caro zio michele questo è il più bel regalo di speranza che fai a mio figlio mattia di 4 anni sopratutto per (lo spero ) il mondo migliore che lo aspetta in un futuro migliore se poi le tata motors e le coca cola che gli ho regalato quest' estate gli renderanno qualcosa meglio ancora ,io come regalo di natale mi sono chiuso il mutuo ,spero che questo 2009 non ci porti una guerra mondiale o tra poveri ,il 31 dicembre 2007 alle 20.00 sono andato a letto stanchissimo risvegliandomi l'indomani alle 8.00 12 ore di sonno forse sapevo già che sarebbe stato un anno pesante !!
ciao a tutti e grazie
Egregio Barrai,
trovo difficile credere o illudermi che il mondo e´in "potenziali ottime mani" con Obama, per i seguenti motivi:
1)Lo staff scelto dal nuovo presidente annovera personaggi chiave di Goldman, uomini come Geithner responsabile del fallimento di Lehman, come Summer che nutre interessi solo per le corporation e gli istituti bancari. Figure al corrente, già da molto tempo, dell'imminente crisi subprime, che hanno preferito tacere per interessi personali.
2) Gli USA sono indebitati fino al collo e solo "grazie" a creditori come la Cina o il giappone riescono a vendere ancora la loro carta straccia. Ma per quanto ancora?
3) Per il 2009 il governo americano ha previsto l'emissione di 1600 miliardi di dollari di titoli di debito pubblico. Hanno bisogno di finanziarsi..per carità...ma siamo sicuri che continueranno ad esserci acquirenti?
4) I salvataggi adoperati dal governo USA, a banche e industria auto, rimangono solo un'elemosina. Le terapie sintomatiche non curano la malattia, ma ne ritardano solo l'exitus.
E intanto dall'inizio dell'anno ad oggi siamo a quasi 1,5 milioni di disoccupati!
5) Obama ha "promesso" assistenza sanitaria esteso a tutta la popolazione, ma non dimentichiamoci che il MEDICARE e il MEDICAID, programmmi sanitari già esistenti per i meno abbienti, costituiscono l'onere più preoccupante per il governo federale, pari al 3% del PIL!
Obama purtroppo non può permettersi nulla di tutto ciò e gioca con la buona fede di chi vede in lui (o vuol vedere) l'uomo dei miracoli.
6) Per ultimo, ma non ultimo, non penso che la statura di Obama, seppur considerevole, possa qualcosa contro l'eventuale fallimento di trilioni di hedge founds o contro i centinaia di miliardi di debito delle credit-cards. Forse ce ne siamo dimenticati?
Detto ciò continuo ad essere molto scettico sulle potenzialità di Obama nel rilanciare l'economia, ma mai dire mai.
Un cordiali saluto
Fabrizio Bloise
Ciao Michael, sono Mauro un fan tuo e diPaolo(tant'è che sto iniziando la collaborazione con lui).Certo che sosrprendi sempre con i tuoi commenti, e mi immagino quanti adesso scriveranno che prima evevi detto di comprare se avesse vinto Obama perchè si saliva, poi che ci sarebbe stato su e giu dopo le elezioni poi tutto rimandato a dopo l'insediamento....già me li immagino quelli che commenteranno cosi non ricordandosi di rileggere tutti i tuoi scritti. peccato che non ci sia uno storico solo con i tuoi post devo dire a paolo di farlo. Comunque mi rende felice qs. tua considerazione perchè forse riuscirò qs. volta a parttecipare ed a far partecipare altri alla risalita.
Complimenti ancora. cao.
Mauro
Non commento le previsioni di borsa,anche se mi verrebbe da chiedere dove potrà sprofondare il Dow (intorno a 5.000 o anche più giù ?) nel frattempo da qui al 2012 (data ultima per il rimbalzo,secondo il buon Nista).
Quello che non capisco è il suo ottimismo su Barack Obama che,tanto per gradire,si sta contornando di pessime figure come, ad esempio,il capo della FED di NewYork cioè,tanto per capirsi,un rappresentante dell'istituzione responsabile dello sfascio finanzario ed economico che stiamo vivendo.
Alessandro
ALERT MERCATO ORSO: CALO TERRIFICANTE SU AZIONARIO
di WSI
A sostenerlo e' lo strategist Russell Napier che gia' nel 2002 aveva previsto l'impennata del greggio. Il tremendo ribasso fino al punto di fondo potrebbe spingere l'indice S&P500 a...
I mercati azionari globali potrebbero essere soggetti ad un ulteriore, terrificante crollo, secondo lo strategist di CLSA, Russell Napier, che e’ giunto a tale conclusione analizzando la teoria della Q di Tobin. Questa (che prende il nome dal premio Nobel per l’economia James Tobin) mette a confronto il valore di mercato delle aziende con il costo delle rispettive parti costituenti, riuscendo cosi’ a misurare la differenza tra il capitale desiderato e quello effettivamente posseduto.
Il rapporto mostra che l’indice S&P500 tratta ancora a livelli troppo elevati in relazione al costo di sostituzione degli asset: sebbene il calo del 40% dai recenti massimi abbia spinto il listino al di sotto del livello di riferimento, la storia insegna che e’ necessaria un’ulteriore contrazione che tenga conto della deflazione. Attenzione!!! Questo potrebbe significare un proseguimento del ribasso per l’S&P500 pari a -55% dagli attuali livelli, fino in area 400 entro il 2014.
Napier afferma: "la Q e’ scesa sui livelli medi, tuttavia non sempre trova supporto in tale area. Solitamente continua a scendere al di sotto nelle lunghe fasi di mercato orso".
In riferimento all’azionario statunitense essa e’ scesa a 0.7 punti dal picco di 2.9 toccato nel 1999; un valore di 0.3 ha sempre segnalato la fine del trend ribassista. Cio’ e’ accaduto nelle fasi di mercato orso del 1921, ’32, ’49 e ’82. Napier non ha dubbi: la storia si ripetera’.
Al "tavolo da gioco" sono rimasti solo i bari. Gli altri (risparmiatori) sono gia stati tutti fregati. Per far rientrare qualcuno e poter fare ancora guadagni devono pompare il mercato con almeno un piu 30 in tre mesi. Hanno tentato senza successo di farlo nel 29, lo faranno anche oggi.
Eureka
I mercati azionari globali potrebbero essere soggetti ad un ulteriore, terrificante crollo, secondo lo strategist di CLSA, Russell Napier, che e’ giunto a tale conclusione analizzando la teoria della Q di Tobin. Questa (che prende il nome dal premio Nobel per l’economia James Tobin) mette a confronto il valore di mercato delle aziende con il costo delle rispettive parti costituenti, riuscendo cosi’ a misurare la differenza tra il capitale desiderato e quello effettivamente posseduto.
Il rapporto mostra che l’indice S&P500 tratta ancora a livelli troppo elevati in relazione al costo di sostituzione degli asset: sebbene il calo del 40% dai recenti massimi abbia spinto il listino al di sotto del livello di riferimento, la storia insegna che e’ necessaria un’ulteriore contrazione che tenga conto della deflazione. Attenzione!!! Questo potrebbe significare un proseguimento del ribasso per l’S&P500 pari a -55% dagli attuali livelli, fino in area 400 entro il 2014.
Napier afferma: "la Q e’ scesa sui livelli medi, tuttavia non sempre trova supporto in tale area. Solitamente continua a scendere al di sotto nelle lunghe fasi di mercato orso".
In riferimento all’azionario statunitense essa e’ scesa a 0.7 punti dal picco di 2.9 toccato nel 1999; un valore di 0.3 ha sempre segnalato la fine del trend ribassista. Cio’ e’ accaduto nelle fasi di mercato orso del 1921, ’32, ’49 e ’82. Napier non ha dubbi: la storia si ripetera’.
X Fabrizio Bloise:
Trovo le tue argometazioni assolutamente sensate e le condivido! Piuttosto mi chiedo come mai tanti non vogliono aprire gli occhi sulla realtà e capire che Obama non può moltiplicare pani e pesci. Luca Salvarani, Mantova.
Obama non puo' fare i miracoli certamente m asicuramete potra' far emergere quella parte di umanita' ottima, laboriosa ottimista che vuol migliorare il mondo positivamente senza per forza riportare tutto alla guerra e allo scontro.
Per questo l'ottimismo portera' Obama a ottenere gli stessi risultati di ripresa del dollaro senza guerre mondiali. Lascino riposare le aquile e si muovano le tante colombe sparse ovunque.
satuti Michele
dso
Ciao Michele e scusami la riflessione.
La linea del Piave
La natura ha messo tre fiumi a protezione del Veneto e della pianura padana, che scorrono da nord a sud e che sembrano far barriera a chi tenti una invasione da est.
Ovviamente per quando si andava a piedi o poco più.
Nella grande guerra tedeschi e austriaci si fecero una bella passeggiata mentre noi ci ritiravamo.
Il primo fiume, l'Isonzo, fu facile da superare; il secondo, il Tagliamento, circa lo stesso.
Ma Cadorna capì che il Piave era l'ultimo baluardo per impedire che Veneto e Lombardia diventassero definitivamente di altri.
Tra la ritirata, Caporetto e il 24 maggio passò un anno, ma sul Piave non passò lo straniero.
Ai giorni nostri quali sono i tre fiumi? 19.000, 17.000 e 15.000?
Per la nostra serenità sarebbe bene conoscerlo e sapere che, magari, il Tagliamento sta per cadere. Però sapremmo dove sta il Piave.
E sapremmo anche che è cominciata la Caporetto delle borse e che il nuovo Cadorna in un anno, resistendo sul Piave e poi avanzando, si riprenderà anche gli altri due fiumi e il territorio fino ai naturali confini.
Se Cadobama seguirà la nostra storia e sarà bravo come lo fu Cadorna, a inizio 2010 ripasseremo l'Isonzo.
Da lì si rivedranno le cime delle montagne.
Purtroppo, tra Caporetto e vittoria, si sono contate decine di migliaia di vittime.
Fatte le debite proporzioni sarà di nuovo proprio così.
Fatte le debite considerazioni, allora c'erano solo due lingue di mezzo (italiano e tedesco); ora ci sono quelle di tutto il mondo.
Ma dove posizioniamo i tre fiumi?
Auguriamoci, nel giorno della vittoria, di far parte del gruppo dei "reduci"!
Saluti.
Giuliano
Posso essere d'accordo sul ritorno ai massimi, ma il dollaro si svaluterà per fare questo
Ciao Michele
ogni volta che scrivi alzi un polverone da non farci capire e vedere più niente. L'amico Paolo Barrai arranca nel maneggiare il suo blog assalito d'ogni dove dai commenti alle tue previsioni di borsa. Sei un provos ! Ti devi calmare ed essere meno polemico e più Berlusconiano. Visto, da ciò che ho capito dal tuo intervento dell'8-12-08 che ho appena letto e cui ho risposto, che mi sembra che sei leghista. O è il blog leghista,non ho inteso bene.
Stiamo nella stessa coalizione e mi chiami Berluscones.
Allora ho ragione quando dico che Berlusconi si è guastato da quando si è alleato con la lega e fuso con Fini. Lo sento troppo di destra e meno centrista e popolare. Non uso la parola populista perchè in Italia si cambia il significato dei termini pur di sviare il politico che vuole andare verso il popolo.
Sii più Berlusconiano anche tu !
Scherzi a parte, Michele, vedo che la borsa va sempre più di lato e tende a pendere sempre più giù.
L'altro giorno ti chiesi se era bene mettere un palo per sostenerla. Ora mi sembra che dobbiamo farle un'armatura e mettere tanti pali di sostegno affinchè non penda più giù.
Lo so che tu sei fiducioso in Obama , ma io temo per i miei risparmi e quelli degli altri lettori di questo blog.
Un guru di Wall Street profetizza sciagure. Dice che la borsa scenderà ancora e di molto: tu che ne pensi ?
Saluti.
Antonio.
Vorrei replicare all'ultimo commento delle 16.35. Ma quanto durera' ancora questa storia che Obama ed i democratici sono buoni ed i repubblicani guerrafondai? La seconda guerra mondiale (con democratico rilascio di due bombe atomiche su citta' civili giapponesi) il presidente americano era democratico. Anche la guerra di corea e quella del vietnam sono state iniziate da presidenti americani per l'appunto democratici. E concluse con la pace da presidenti repubblicani se per questo(Kissinger nobel per la pace). Kennedy ando' vicino alla guerra con l'Urss nel periodo della crisi con Cuba .Anche l'ultimi pres. democratico Clinton, mi pare che qualche bombardamentuccio lo abbia fatto fare, no? Dal canto loro anche i repubblicani con i Bush hanno dimostrato di non essere delle mammolette. Quindi in conclusione, i due partiti americani si sono sempre differenziati poco tra loro in politica estera . Tutti perseguono gli interessi Americani e/o occidentali se vogliamo essere buoni, perlomeno lo credono e qualche volta sbagliano. In campagna elettorale se ne fanno tante, di promesse... ma in giro nel mondo ci sono sempre un bel po' di terroristi fondamentalisti e non credo che Obama gli fara' l'inchino...
L' intervento delle 16.35 credo fosse una replica alle mie considerazioni sulla guerra. Cmq le cose scritte alle 19.23 (ma mettete il nome!)sono corrette: nel senso che democratici e repubblicani si sono storicamente distinti molto poco in politica estera tuttavia Obama è un democratico liberal, è imparentato con africani e ha un approccio completamene diverso sulla politica estera e la guerra in particolare! Ma siccome Obama da democratico di sinistra è già diventato un centrista non escludo che possa assumere posizioni via via pù dure e radicali anche in politica estera! Vediamo cosa ne penseranno poi i pacifisti che l' hanno stravotato....Luca Salvarani, Mantova.
PS Cmq mi piacerebbe tanto che Mercato Libero prendesse posizione sulla vicenda degli aiuti all' auto.Questo non solo è fondamentale per non accelerare la recessione e gli effetti che provocherebbe sulla borsa ma anche come decisione politica in sè! In pratica lo stato nazionalizza l' industria dell' auto e la gestisce lui....nemmeno in Italia lo avevano fatto con la Fiat! Managers, creditori e lavoratori ipersindacalizzati non pagano nulla, paga solo lo stato mentre tante altre imprese sono costrette a chiudere! E' uno scandalo e ai repubblcani che protestano le case automobilistiche minacciano di boicottare i loro stati. Se si continua di questo passo investire in Borsa non avrà più senso, perchè i prezzi non si formeranno più in base ai fondamentali delle imprese ma ai loro legami coi politici! Anche la vicenda Citigroup segue questa regola! Mercato Libero ha il dovere morale di prendere una posizione chiara su questo argomento! Un altro agomento che andrebbe sviluppato è lo stato dei bilaci pubblici americani dopo il maxi piano di spesa pubblica proposto da Obama e senon esistano sistemi di eguale rilncio dell' economia ma a costi molto più contenuti! Grazie.
Dollaro, petrolio. Inversamente proporzionali da oltre due anni con una costanza allucinante.
Meditate sul libero mercato gente.
Eureka
Mi trovo in Germania, e sono oberatissimo da impegni e viaggi da fare, ma rispondero´ a tutto cio´che mi ha toccato delle vs risposte, promised, a fra qualche giorno.
Michele Nista
Volevo dare varie risposte a tutti qs mattina, allorche´ ho un paio di ore libere ( tenutemi apposta). Noto pero´che alcune cose che ho scritto ieri non sono entrate, e, ammetto, non ci sto´rimanendo molto bene. Vorro´parlarne con Paolo B, capire il perche´di cio´. Se e´ stato dovuto a lui ( e a lavate del cervello, come al solito filomassoniche, nonche´ filoBerluscones, ossia la stessa cosa, a lui effettuate, contro i miei interessi) o che. E solo poi, eventualmente, continuare a scrivere o rispondere.
Per quel che riguarda i fatti, penso che vi rispondera´il Dow, nei prossimi 2, 3 o 4 anni ( come fin´ora e´sempre successo, mai dandomi, gli stessi, torto, tutte le volte che mi sono sbilanciato, da 17 mesi in qua), sempre che Obama non lo faccino nel frattempo fuori del tutto, o " politicamente.
Michele Nista
Noto che ora e´tutto entrato, quindi " all back as before", per quel che mi riguarda. Per chi la vede diversamente da me, ricordo loro, che per ragioni "filosofico/massoniche" o politico/Berlusconiane ( spesso, stessa cosa), la vedevano diversa da me anche 16 mesi fa, allorche´ parlavo di Dow a 8000 o il 10.10.08quando scrivevo di Dow e dollaro fortemente reattivo in su, o a inizio Novembre quando parlavo di up and down. Se Obama rimarra´ vivo, presidente Us e mantenente il promesso, vedrete che fra 2,3 o 4 anni...
Michele Nista
temo che obama faccia la fine MLK allorchè i ghetti insorgeranno e i bianchi avranni modo di tirar fuori le unghie per riprendersi il privato..!
questa è solo l amia ipotesi pazza .
saluti
dso
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