CASA DOLCE CASA

Questa mattina un mio amico mi ha fatto riflettere...
Oggi una casa costa molto. Molti giovani non possono permettersela. Ma se questa casa domani valesse la metà...
Supponiamo che una casa oggi valga 300.000 euro.
Da domani la stessa casa vale 150.000 euro.
A quel punto molte persone potrebbero comprarsi una casa che oggi non possono permettersi..
Ma a quel punto, il numero di case vendute aumenterebbe.
Aumentando le vendite di case, ci sarebbe bisogno di costruirne di nuove, di arredarle ecc ecc
Ci sarebbe più lavoro per tutti, l'economia ripartirebbe e finalmente il sole tornerebbe a splendere nella nostra economia in Italia.
Chi perderebbe? I grandi immobiliaristi e le banche finanziatrici!!!
E allora cosa aspettiamo? Aspettiamo sulla riva del fiume gli ineluttabili eventi...
CASA DOLCE CASA
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22 commenti:
hai letto sul corriere a quanto puoi vendere un blog come il tuo?
ti inserisco l'articolo:
Quanto può valere un blog? Anche diversi milioni di dollari, soprattutto se è ben fatto, settoriale e con una community fidelizzata di utenti. Una riprova ci arriva dall’ultima acquisizione messa a segno dal servizio di news finanziare Bankrate, che ha sborsato la cifra considerevole di 15 milioni di dollari per integrare il blog Bankaholic.com nel proprio network online.
COMMUNITY – Bankaholic è il classico esempio di blog che fa gola ai colossi editoriali. Struttura snella (ci lavora una sola persona), focalizzazione su un tema preciso (in questo caso, consigli bancari) e un bacino di utenti molto specifico: l’ideale, quindi, per attrarre investimenti pubblicitari profilati. Il blog non sembra macinare un traffico elevato, ma questo importa poco alle agenzie di marketing, che ora sono sempre più interessate ad intercettare precise tipologie di utenti, piuttosto che un pubblico di massa. Oltre agli aggiornamenti sulle ultime novità finanziare, Bankaholic è prodigo di consigli e suggerimenti su come investire bene i propri risparmi. Il tutto realizzato con l’aiuto degli utenti più attivi che intervengono spesso nei commenti per raccontare le proprie esperienze.
IL CASO PAIDCONTENT – In linea con quanto rivelato dall’ultimo rapporto sullo Stato della Blogosfera di Technorati, Bankaholic rappresenta uno degli stati più maturi dell’evoluzione dei blog. Che sono sempre meno diari personali (per questo ormai funzionano meglio i social network) e sempre più un format editoriale che funziona online. Non è caso se di recente un colosso lungimirante come The Guardian ha investito oltre 30 milioni di dollari per acquistare il blog PaidContent : anche qui un servizio che ha poco a che vedere con i vecchi diari online, ma una fonte autorevole e sempre sulla notizia nel suo specifico ambito di interesse (l’industria dei media online).
L'era del petrolio stà volgendo al termine, nei prossimi anni è alta la probabilità che non ci sia più tutto il benessere di prima..
E' il petrolio il vero motore di tutto.
@ manuel
Scusami ma secondo me è l'intelligenza e la cultura della gente il vero motore di tutto. L'egoismo e l'ingordigia e l'invidia il vero freno a mano del mondo.
io credo che l'analisi sia incompleta e quindi porti a degli errori.
E' vero quanto scritto nel post se le condizioni economiche rimangono le stesse. Le case si abbassano e quindi posso permettermi di comperare una casa ecc...
Ma se contemporaneamente la situazione economica scende, io avrò meno denaro disponibile quindi anche se si abbassassero di prezzo, le case resterebbero proibitive.
Come su tutte le cose (Petrolio in primis) il peggior prezzo non è quello più alto ma quello che non ti puoi permettere.
Saluti
Riccardo
Riccardo hai ragione....ma l'articolo era una provocazione...per far capire...
Per far capire, che se l'Italia uscirà dall'euro, qualche tedesco comprerà case a meta prezzo.....
Riccardo ha ragione, mi associo con Paolo, io sono l'amico che ha ispirato Paolo per scrivere questo mini articolo, convengo con lei che ci possono essere mille altre variabili, che possono far si che non si verifichi, cio' che ho auspicato con questa provocazione, ma di certo c'e' che se facessimo sulle case una svalutazione dalla sera alla mattina del tipo lira con altre monete avvenuta negli anni 80, e svalutassimo che ne so di un 20% (ho sparato un numero a caso) e tutte le altre variabili rimanessero ferme, dopo la svalutazione ci sarebbero piu'persone che si possono permettere la casa e quindi economia che riparte.
Poi aggiungo anche che con la mia analisi posso avere detto una cazzata madornale, perche' se avvenisse tale svalutazione magari potrebbe impattare con tanti aspetti economici dei quali essendo un pesciolino microscopico non riesco considerare.
Saluti e grazie per il suo intervento, cordialmente Alessandro
Ciao Paolo, mi sono sempre chiesto se una cosa simile possa accadere anche in Italia. Forse i mutui italiani non sono stati concessi con la stessa libertà vista negli states, forse le nostre banche chiedono più garanzie, forse i processi di recupero crediti nei confronti dei mutuatari insolventi sono ingessati da una giustizia lenta e inefficiente che aggiunge inerzia al crollo. Forse ... Eppure quando vedo i cartelli pubblicitari "mutuo al 120%" il dubbio mi rimane.
Vedremo se il nostro sistema è così solido come si sente dire da Draghi.
Giovanni
Mi chiedo e vi chiedo,come è possibile che l'italia esca dall'euro?cosa potrà significare?
Se € è uguale in tutta l'Europa,basta passare la frontiera e il mio valore è lo stesso dell'europa,il mio pensiero che l'italia non potrà mai uscire dall'Europa,potrà pagare di più il debito,(ultime parole famose.....)
Saluti a tutti
@ Doge
Stiamo ragionando su 2 livelli diversi.
Ovvero, dovrebbe essere come dici tu, ma se ora ci troviamo in questa situazione di crisi, non è certo per l'intelligenza e la cultura della gente, non credi?
Per me che non sono un economista (ma solo uno specializzando di ing. elettronica) un possibile modo per far scendere un po i prezzi delle case da subito è di eliminare tutti gli intermediari tra venditori e acquirenti. Vedi agenzie immobiliari che gonfiano i prezzi con valutazioni assurde...
Ciao a tutti, opero nel settore pubblicitario e immobiliare. I prezzi delle case da 1 anno a questa parte sono già diminuiti del 20-30%, le stesse case che 1 anno fa erano in vendita a 200.000 euro oggi lo sono a 160, le stesse case. I prezzi si stanno sgonfiando, lentamente. Gli impresari non vendono case e sono finanziati da banche che vogliono il rientro dei fidi. Oramai le banche non valutano più gli immobili che hai a garanzia, ma li stanno svalutando. Ho vissuto gli anni in cui le banche davano il mutuo a cani a porci, come in america, a gente senza garanzie, senza reddito certo etc. E' inutile che dicano che le banche italiane hanno dato mutui solo a chi se lo poteva permettere, NON E' VERO. Hanno dato mutui agli extracomunitari senza lavoro fisso anche mutui al 100-120% di cui 80% andavano realmente per l'acquisto della casa ed il resto andava direttamente in Marocco o altro paese. Questa è la realtà. Non parliamo poi dei documenti di reddito taroccati fatti da banche i da intermediari finanziari di cui non posso fare il nome ma molto famosi.
Ragazzi la realtà è proprio questa, e la storia è andata avanti per anni.
Buon fine settimana.
vi state dimendicando che la stragrande maggioranza di persone acquista case, vendendone una già di proprietà, magari vecchia o piccola per acquistarne una più nuova o più grande.
se le case diminuiscono di prezzo in verità diminuisce anche il valore di una parte che viene transitato a nuovo investimento.
quindi il differenziale è sempre lo stesso o meglio è aumentato dalla sostanziale variazione dei tassi applicati ai mutui odierni.
peggiorando l'economia reale nel prossimo futuro, si potrebbe incorrere a maggiore disoccupazione e una maggiore inflazione, che evidenziano un rischio maggiore d'insolvenza e di difficoltà di vita.
anche se la bce dimunuirà i tassi in verità è probabile che le banche prossimamente alzeranno invece i loro per i prestiti.
pietro
Nessuno svende case in Italia, se i prezzi scendono appena (ma quale 20%?) le case si tengono, al limite vuote.
Gli immobili di lusso in zone centrali poi sono aumentati, come sempre (Comprano gli arabi, i russi ect...).
Le case in Italia non si comprano con i mutui, salvo la prima, ma con i sacchetti di contante, dove viene riciclato l'immenso nero dei nostri piccoli imprenditori (che si guardano bene dall'investire in ricerca e innovazione).
Queste sono le ragioni della solidità patrimoniale dell'Italia e del fatto che la crisi non ci farà un baffo, perché siamo un paese di rendite e non di lavoro (come dice la Costituzione ahaha...).
Non concordo con l'ultimo anonimo. Ma la sua è una opinione che va rispettata.
Quando usciremo dall'euro....il nostro tedesco, o inglese verrà in Italia a comprare da spauriti proprietari di case, gli immobili al 50% in meno, non il 20%.
Agenzia immobiliare di portofino:
prezzi in crollo
Agenzia di Cortina idem.
Ma forse lei legge altri giornali.
Per l'ultimo anonimo, io parlo di dati reali vissuti sul campo, tutti i giorni. Parlo con gli impresari, con chi compra e con chi vende, ho in mano situazioni reali anche di grandi cantieri. Io non so se usciremo dall'euro, ma esorto Mercato Libero ad informarci per tempo, prendo i miei rismarmini e li porto dove possono essere al sicuro.
Per quanto riguarda il calo del prezzo degli immobili vi assicuro che è reale, e la tendenza è al ribasso. Arrivano richieste di acquisto di gente che non ha una "lira" e vuole essere finanziata dalla banca al 150%. Ti credo, 2 che lavorano, 1 figlio, uno dei due in un settore in crisi, l'altro che zoppica, devono vivere, far studiare i bambini, andare dal dentista etc. Io non ho figli e non ho programmi di farne per ora, lo vorrei tanto, ma anche io lavoro in un settore in forte crisi. Molti miei coetanei vedono il figlio come una spesa insostenibile. E' brutto da dire ma è così.
Sono sincero quando parlo dei prezzi in calo. Ho un amico che opera sul Lago di Garda come immobiliare, anche lui mi conferma che i prezzo sono (al Lago) stabili/in leggero calo, e mi conferma che comunque una cosa è la richiesta del venditore ed un'altra è il punto di chiusura della vendita si parte da 10 per chiudere ad 80 e senza tanti rimpianti di chi vende. Confermo anche che i tedeschi ed i russi sono a caccia di cadaveri, parlo del Lago, e ne trovano.
Io tifo per il mattone, ancora oggi, ma con i prezzi a -30%, minimo.
L'altro problema da considerare che porteranno al calo dei prezzi è che tutte le "vecchie" case non sono a norma, oramai il mercato di divide in 2, case di nuova concezione: pannelli solari, isolamento acustico, risparmio energetico etc., e le case vecchie che sono tutte da mettere a norma, da isolare da "rinfrescare" etc.
Negli utlimi anni prima che uscissero le nuove leggi relative alle nuove norme, gli impresari hanno fatto incetta di cubature e di costruzioni fatte alla vecchia maniera, muri di carta, isolamenti inesistenti, finitura da galera.
ANCHE QUESTO E' FATTORE MOLTO IMPORTANTE PER IL CALO DEI PREZZI.
Per quanto riguarda il lusso è un'altra storia e non ne parlo perchè non conosco il mercato.
Buon fine settimana a tutti.
ps. riprendendo un post di mercato libero, vi consiglio di stare vicino alle persone che amate, non c'e' soldo che paghi l'amore per i vostri amici, parenti, mogli, mariti.
Scusi dott. Paolo, ma secondo lei in un mercato di analfabeti finanziari come l'Italia, uno che aveva qualche attività finanziaria minima cosa fa in un momento come questo? ma compra case, o no?
E chi ha ereditato le case dai nonni che le hanno comprate dopo la guerra se le tiene be strette, con quello che danno gli affitti.
La psiche dell'italiota è molto semplice.
E chi si è fatto la prima con il mutuo taglia tutto il tagliabile pur di mantenere il tetto sotto cui dormire.
Per le case di nuova costruzione invece sono cavoli del costruttore che deve rinunciare a parte del profitto, ma in italia poi non si costruisce molto.
State tranquilli che in Italia i mattone non lo schioda nessuno, proprio come il Silvio
l'anonimo di prima
Anonimo di prima,
senti un po'. Uno taglierà pure tutto il tagliabile pur di tenere il tetto, ma se viene licenziato c'è poco da tagliare. Siccome tutti gli indebitati, e sono tanti e parecchio indebitati, stanno tagliando tutto il tagliabile, le aziende non vendono più una mazza. Non vendono, ma devono pagare i fidi alla banca, che ora ha paura e chiede sempre di più.
Ecco perchè cominceranno i licenziamenti e insieme al botto totale l'immobile farà un megabotto.
DVX
@ manuel
Ok, con questa precisazione sono d'accordo anch'io. Per quanto riguarda gli immobili, devo dire che stanno calando anche nella mia zona. Vedo già parecchie immobiliari chiuse, ciò significa che oramai il mercato si è ridotto di molto. probabilmente per il momento si tende a lasciare invenduto l'immobbile per i privati che vendevano case ereditate ecc.. (ma solo perchè aspettano tempi migliori, o meglio dal momento che non riescono a realizzare la cifra voluta preferiscono non vendere), per costruttori ed immobiliaristi il discorso è differente, dal momento che i soldi sono della banca cercano di non rimanere con il cerino in mano pertanto iniziano a calare.
Per quanto riguarda un'evetuale uscita dall'euro, che mi interessa di più, mi piacerebbe che qualcuno ipotizzasse qualche scenario. Che ne sò i c/c e vari, italiani vengono automaticamente declassati in una nuova moneta di serie B? Oppure le banconote stampate in Italia avranno un valore inferiore rispetto a quelle stampate in altri paesi ad esempio la Germania (riconoscibili con una X davanti al numero di serie)? Quest'ultimo esempio già successe nel 1840 in USA (leggete: "Tedeschi dissociati dall’euro"_effedieffe 13 giugno).
In caso di uscita dall'euro, la manifattura italia potrebbe risentirne positivamente, dal momento che il costo di produzione scenderebbe dal momento che il costo del lavoro scenderebbe, e i mutui contratti in passato saranno automaticamente aggiornati oppure trasformeranno gli italiani in nuovi cinesi schiavi a vita per pagare un mutuo con uno stipendio svalutato del 30%. Ad essere sincero, circa 2/3 anni fa parlando con un ricco imprenditore e politicamente influente (e pertanto meglio informato della plebe) mi disse che nel giro di qualche anno gli italiani sarebbero stati i cinesi d'europa, non diedi molto peso allora, ma ora con il senno di poi...
Mi sembra di capire che forse gli euro che circolano in Italia verranno svalutati.
OK.
Diciamo che se vado in Germania con 10.000 euro italiani e li cambio con 10.000 euro tedeschi (oggi me ne darebbero sempre 10.000 vero?) avrò in futuro una valuta più forte da spendere qui in Italia.
La prego Sig. Barrai mi dia una risposta chiara.
Grazie.
beh ne avete dette di tutti i colori.. io porto la mia esperienza personale.
Nel 1999 un mio amico, mediatore creditizio mi invogliò a comprare su carta due immobili in una zona di nuova concezione a Roma eur ( Torrino Mezzocammino). Fortunatamente lo feci comprando ad un prezzo di "Lire" 2,100,000 al metro quadro, con un mutuabile al 70%.. La zona ha ottenuto le concessioni nel 2005 e ad inizio 2007 hanno cominciato a consegnare gli appartamenti fra cui i miei.. Mi sono sbrigato a vendere a 4,800 euro a metro quadro, prima che venisse giù tutto e che fosse evidente anche al popolo il momento che ci accingiamo ad affrontare( visto che da noi i problemi arrivano come la musica negli anni 60/70 cn 1/2 anni di ritardo rispetto agli states). In conclusione.. ho moltoplicato l'investimento minimo di 95.000, tra l'altro dilazionato in 6 anni x 8, avendo portato a casa 770.000 euro.. secondo la maggior parte di voi ho fatto male?? Avrei dovuto affittare, aspettando che il mio capitale si dimezzasse per regalare il 40 % dell'affitto allo stato? Ora questa liquidità non pensate che possa essere molto più utile averla in un momento nel quale, passata la buriana sarà tutto in saldo.. dalle azioni alle case etc etc
quindi sono d'accordo con Paolo e sto sulla riva del fiume...
Andrea
Salve, sono AGO, ma non ho account google..
come molti altri non ho capito bene cosa succede se italia esce dall'euro.. i miei soldi in contanti sotto il materasso che fanno? e quelli nel conto corrente? e se avessi un conto corrente in Germania? sarebbe interessante avere una risposta chiara, grazie e sei un mito, se avessi seguito i tuoi consigli, avrei guadagnato tanti soldi.. invece non ci sono riuscito..
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