SIETE CONVINTI CHE IL PEGGIO E' ALLE SPALLE?

A scuola insegnano la teoria dei cicli economici. Nell'economia si alternano gli investimenti in immobili agli investimenti in azioni.
Quando i primi risultano troppo cari le banche centrali e i governi spengono gli entusiasmi e le esagerazioni disincentivando quel tipo di investimenti e incentivando l'altra asset class.
I cicli durano in media dai sette ai 10 anni.
Tuttavia quando si cerca di sfidare il normale corso degli eventi si rischia di non riuscire più a controllare gli eventi.
Gli Stati Uniti, alla disperata ricerca della creazione di valore per i loro abitanti hanno drogato il sistema alterando i cicli stessi.
Per evitare drammatiche conseguenze ai mercati azionari nel 1998 salvarono la Long Term Capital dal fallimento e iniettarono liquidità nel sistema.
L'euforia di internet di quegli anni si trasformò così in una gigantesca bolla.
Al suo scoppio, invece di far pulizia sui mercati con una recessione molto cattiva, la Fed decise di iniettare una dose ancora più massiccia di liquidità, di abbassare i tassi vicino allo zero, di far esplodere il deficit di bilancio e quello commerciale e infine di svalutare molto il suo cambio.
Il risultato fu evidente, in Europa i mercati azionari crollarono di oltre il 60% (ricordatevi che il Dax arrivo a quasi 2000 punti contro gli 8000 di fine dicembre), mentre il mercato americano perse molto poco.
Tutte quelle manovre, atte a scongiurare il peggio, non fecero altro che dare origine ad un'altra bolla, quella immobiliare.
Lo sviluppo delle economie cinesi, arabe, indiane e russe hanno permesso alla bolla immobiliare di ingigantirsi, ai debiti di continuare a crescere e ai mercati azionari americani di superare vecchi massimi.
Ma da agosto siamo davanti a una crisi molto profonda del sistema.
Immobili e borse stanno scendendo all'unisono mentre materie prime, energia, prodotti alimentari e costi di trasporto stanno salendo a dismisura.
Il tutto ha come ovvia conseguenza una drastica riduzione della ricchezza individuale, una riduzione ovvia dei consumi che porta a minori utili aziendali.
La Fed sta cercando di evitare il crollo dei mercati, ancora una volta iniettando liquidità, abbassando i tassi e svalutando.
La ricetta è sempre la stessa, tuttavia questa volta sarà molto difficile innescare una bolla che sostenga l'econmia interna. Infatti la Cina e i Paesi emergenti oramai non bloccano più la salita dei prezzi, anzi la foemntano. Le case non possono più salire, in quanto sono già su livelli molto elevati.
Le borse sono le meno care, tuttavia il calo dei consumi e il rischio finanziario legato all'enorme massa di debiti in circolazione vieta la salita dei listini.
Il circolo è vizioso.
La probabilità che il peggio debba arrivare è molto più elevata della probabilità che questi prezzi di borsa siano una irripetibile occasione d'acquisto.
Davanti a noi abbiamo un buco nero che ci sta attraendo sempre più v elocemente.
Le Banche centrali e i governi stanno facendo di tutto per evitare di finirci dentro ma gli esiti sono molto, troppo incerti.
In questo contesto i risparmi di una vita, se non gestiti con oculatezza, sono posti in pericolo come non mai.
Il sistema mondiale potrebbe vivere un cambiamento epocale di assetti di potere, e il più delle volte, questi cambiamenti sono dolorosi.
Proteggere i risparmi, non avere un grado di rischio elevato nel portafoglio, diversificare gli investimenti in varie aree, porsi un limite massimo di perdita sopportabile sui sin goli investimenti, mai come in questo momento è un imperativo.
La depressione del 1929 è lontano, nessuno di noi l'ha vissuta direttamente. Le banche centrali la conoscono e ci proteggono. Ma ci riusciranno?
Neppure nel 2001 il pericolo è stato così elevato.
Ieri Rogers (uno dei più grandi guro) ha ripetuto che il futuro è la Cina (ma ha anche affermato che una correzione di quel mercato del 40% è possibile).
Lui è pronto a subirla, anzi, a reinvestire a quei livelli. E il vostro portafoglio?
L'oro a 1000 dollari, il petrolio oltre i 100, il dollaro oltre 1,50.....tutti sintomi di una malattia via via sempre più grave.
Il mio Studio di consulenza è a disposizione per verificare i vostri portafogli. Per tre mesi il lavoro di consulenza viene offerto in prova. Se non sarete soddisfatti nessun costo vi verrà addebitato. La vostra banca o il Vostro promotore, si comporta allo stesso modo? Se siete interessat inviate una mail a mercatiliberi@gmail.com
SIETE CONVINTI CHE IL PEGGIO E' ALLE SPALLE?
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4 commenti:
è ora che le cose ritornino in un alveo "normale"! tutta questa gente fallita , che vuole comandare ? ma dove si è mai visto, che chi non ha soldi comandi ? sarà peggio del 1929? è chissenefrega , basta che vengono spazzati via tutti questi "pezzenti"!
gran bel post...finalmente qualcuno che non parla astrattamente di rintracciamenti e improbabili rimbalzi sul nulla.
Grazie,
Mirco
A me sembra un post di qualcuno che vuole approffitare del panico...
Ma tu non dicevi che bisognava comprare le small cap qualche giorno fa?
Apprezzo molto il tuo lavoro ed il fatto che tu condivida le tue idee con noi; è per questo che ti ringrazio.
Il post odierno mi è parso tuttavia architettato per minare la fiducia del lettore nel proprio portafoglio dato che si legge:
-drastica riduzione della ricchezza individuale
-In questo contesto i risparmi di una vita, se non gestiti con oculatezza, sono posti in pericolo come non mai.
-Lui è pronto a subirla, anzi, a reinvestire a quei livelli. E il vostro portafoglio?
Alla fine del post compare la pubblicità al tuo studio.
Il lettore può essere indotto a pensare che le tue ipotesi di un ribasso epocale non siano derivanti da un'attenta analisi ma derivanti dal desiderio di promuovere il servizio di consulenza che proponi.
non pensi che tale fatto possa indebolire la tua credibilità?
concludo con un consiglio da lettore: cerca in futuro di scindere chiaramente i post commerciali (come ghai fatto con il post intitolato saldi di fine stagione è pronto il carrello)da quelli riguardanti la fredda analisi del mercato.
Comunque sia, ancora grazie per il lavoro che svolgi per la comunità
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