MA A SIENA SI CORRE IL PALIO O SI FA BANCA

MISTERO MPS: MA A SIENA SI PARLANO?
A leggere i giornali di questi giorni si resta sconcertati su quanto sta accadendo a Siena. La Banca più antica del mondo, saldamente in mano alla fondazione sta facendo una gran bella figuraccia:
Il signor Mussari pochi mesi fa annuncia l’operazione più grande che la banca senese abbia mai affrontato: l’acquisizione per 9 miliardi di euro, da pagarsi in contanti, della piccola Antonveneta.
Una banca che non vale più di 4 o 5 miliardi visto i recenti crolli di borsa e visti i risultati deludenti del 2007 (bilancio in pareggio).
Il signor Mussari decide l’acquisizione in piena crisi subprime, quando era evidente che la fine del ciclo economico stava per arrivare sui mercati europei.
Il costo è esorbitante per una banca (Antonveneta) che non produce utili.
Ma la stampa esalta l’operazione, la fondazione MPS (maggiore azionista) ne è entusiasta, i politici di sinistra gongolano. Pazienza se il titolo all’annuncio dell’operazione perde il 15%, non è importante….si dice…è il progetto industriale che conta!!!!
Noi lo avevamo scritto fin da subito che tale operazione avrebbe portato sul fondo la banca. Ma ciò che ha dell’incredibile è la diversa visione strategica che vive all’interno della stessa banca…
Due giorni fa leggo un’intervista rilasciata a Cesarano, responsabile market strategy di MPS capital services. Uno strategist , quindi, una persona che conosce a fondo i mercati. Ebbene, Cesarano conferma innocentemente che la “correzione è profonda e durerà un anno,”.
Il manager di MPS vede nero. Sostiene che la crisi è di origine finanziaria , che è partita dall’america ma che sta contagiando tutto il mondo. Che una crisi di questa portata non si vedeva da qualche decennio. E Cesarano insiste, parla di credit crunch, di contrazione di consumi e di un’economia italiana malata.
Ma non si ferma qua, riesce anche a lanciare un messaggio di speranza per l’economia….sostiene di focalizzare l’attenzione nei paesi in via di sviluppo.
E cosa fa il suo capo, Mussari, spende 9 miliardi per una piccola banca del nord est di un paese malato e a crescita zero.
E ora passiamo a un articolo di oggi apparso su Libero Mercato: il titolo è tutto un programma: "L’Opa Antonveneta squote la fondazione MPS".
L’articolo inizia così: Il terremoto borsistico sta alimentando i dubbi sui costi dell’operazione Antonveneta da parte della Fondazione MPS principale azionista.
L’articolo sostiene che, il malessere della Fondazione sta aumentando in queste ore.
Ci si chiede quando e come saranno recuperati i miliardi di valore bruciati in pochi mesi. Se peseranno sul patrimonio dell’ente, sui fondi da destinare sul territorio ecc ecc. Sembrerebbe che la fondazione abbia incontrato gli advisor che avrebbero sollevato timori sull’operazione.
A questo vorrei aggiungere che il titolo è sceso dai 5,20 euro di maggio ai 3,19 euro di ieri. Citigroup aveva portato il target del titolo a 3,50 qualche settimana fa prima dei disastri borsistici (e Citigroup è interessata a sostenere Siena, in quanto banca che garantirà l’aumento di capitale per Siena).
UBS invece, al di fuori della mischia, ha detto ieri che il titolo non deve valere più di 2,95. Io sostengo che l’aumento di capitale non potrà essere fatto a più di 2,50 euro per azione.
Vorrei aggiungere che il titolo è controllato dal gruppo, basta vedere il book durante una normale giornata di borsa. La domanda è ….ma chi paga il costo di questa azione di sostegno? E soprattutto chi l’ha ordinata? Forse qualcuno che in queste ore si sta giocando la carriera e prova il tutto per tutto!
I maligni sostengono che qualcuno a Siena stia provando a contattare il Governatore della banca d’Italia supplicandolo di non autorizzare l’operazione.
Sarebbe una bella boccata d’ossigeno per la banca senese.
Certo è che perderebbe la faccia …anche se il signor Mussari la reputazione di bravo manager l’ha oramai persa da tempo. Per ora gli rimane solo quella da buon politico…ma si sa, la politica brucia in tempo rapido molte persone che corrono troppo, e Mussari questa volta ha fatto il passo più lungo della gamba!
MA A SIENA SI CORRE IL PALIO O SI FA BANCA
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2 commenti:
Azionista della MPS da lungo tempo (aspettavo di tornare a 5€, ma quest'estate avevo altro per la testa e non ho venduto....) tifo vivamente per il naufragio dell'operazione, Murphy (quello della famosa Legge!) permettendo.
P.S. "scuotere" non si scrive con la "q": si vede che i recenti temporali di borsa vi hanno "scosso" non poco : ))
Saluti
grande. sei un grande!!!!
scuotere cavolo.....hai ragione, ma sai, l'articolol'ho scritto in situazioni drammatiche, fra una telefonata e un'altra.
Come azionista dovresti fare qualcosa. E poi io tifo alla cacciata di tutte le persone che hanno avvallato quella operazione. Altrimenti alla prossima occasione ci riprovano.
Grazie ancora
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