PILLLOLE AMARE

In Germania l’energia e i prezzi degli alimentari hanno spinto l’inflazione a livelli che non si vedevano dal 1995. Gli analisti prevedono che il tasso possa raggiungere il 3% nei prossimi dati.
Questo potrebbe spingere al ribasso i mercati azionari e creare seri problemi alla banca centrale Europea.
Il governatore della Banca centrale Giapponese ha espresso, oggi, preoccupazioni sulla situazione dei mercati finanziari globali. Lo Yen si è rafforzato in maniera significativa nei confronti del dollaro creando non pochi problemi all’economia nipponica.
Nel frattempo il petrolio ritorna in area 95 dollari.
I prezzi delle case americane mettono a segno un ribasso record del 4,5%.
In Europa sono attesi i dati sull’andamento Massa Monetaria
Poi negli Stati Unit tocca ai seguenti dati americani:
- Vendite unità abitative esistenti
- Vendite beni durevoli,
- Scorte settimanali di petrolio
- beige book regionale
Citigroup trova 7,5 miliardi di dollari ma a caro prezzo. Il titolo rimane ancorato ai 30 dollari.
Barclays e Norther Rock fanno ritrovare un po’ di fiducia ai titoli finanziari europei.
Si è messo un tappo alla falla per evitare che la nave affondi, ma riuscirà a evitare che la stiva si allaghi?
In questi giorni vediamo nascere delle operazioni di salvataggio che riportano un po’ di fiducia sul mercato azionario. Tuttavia queste operazioni sono belle solo per chi le può fare. Al parco buoi sono vietate.
Il fondo di Abu Dhabi riceve l’11% di tasso di interesse sull’obbligazione convertibile di Citigroup ma le cedole offerte al parco buoi sono all’incirca la metà!
Management & Capital finanzia Tiscali ma si protegge dalla discesa del titolo fino a 1,35% e chiede il 6,75% di cedola. Altra operazione chiusa al piccolo risparmiatore, al quale non rimane che comprare in Borsa le Tiscali o le Management & Capital, operazione molto più rischiosa.!
Queste operazioni indicano che il rischio di perdita dei corsi azionari è alto e non mi fa venir voglia di azioni. Il rischio di improvvise cadute è troppo elevato anche se i giornali e gli analisti tecnici invocano un rally natalizio.
Ieri è toccato alla Wells Fargo, una delle più vecchie banche americane che ha annunciato perdite superiori al miliardo di dollari grazie ai mutui subprime…
Il mercato azionario cinese continua a rintracciare. L’indice, oggi a 4830, per ritornare sui massimi dovrebbe fare un rialzo di 1350 punti, ovvero il 28%!!! Andate a leggere cosa scrissi su quel mercato alla fine di settembre quando quotava poco oltre i 5000 punti…
La borsa americana rimbalza e il mercato rimane nell’ambito di una correzione, Vi ricordo che è una discesa di oltre 10% degli indici che segna il confine fra correzione e mercato orso.
Una bella notizia per coloro che assicurano il rally natalizio basandosi su studi di analisi tecnica.
Vi ricordo che il 75% dei gestori italiani (coloro che maneggiano i vostri risparmi) sono convinti di un rialzo delle borse (da un sondaggio fatto da milano Finanza).
Molti sono gli articoli sui blog e i siti di borsa da parte degli “esperti” che assicurano sul rialzo, consigliano titoli e titolini senza però indicare livelli di stop loss o di take profit e il parco buoi prova a sperare.
Il Nikkei chiude a –0,45%,
Il mio consiglio è monotono in questa fase. Stare alla finestra pronti a cogliere le opportunità in caso di crolli.
Se così non fosse….beh almeno non si sarebbero persi soldi, e in questo periodo non è poi male.
PILLLOLE AMARE
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



2 commenti:
parecchi di queste banche sono INSOLVENTI, x cui i tuoi richiami ad essere vigili? sono giusti campanelli, a chi non vuole aprire gli occhi!
ottima analisi
Posta un commento