STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


E SE LA DIGA DEI MERCATI NON REGGE?


Il crollo delle Torri gemelle e del Nasdaq fu combattuto dal 2001 al 2003 con il taglio dei tassi d’interesse e con la svalutazione del dollaro.
La recente crisi dei subprime non ha visto grosse novità nella modalità di gestione della crisi. Il dollaro ha perso terreno e i tassi d’interesse sono stati tagliati.
Tuttavia esiste una differenza sostanziale. Nel 2003 partì una bolla immobiliare senza precedenti aiutata dai tassi e da una bassa inflazione grazie alla Cina. Oggi gli immobili perdono ogni giorno di valore e l’inflazione arriverà ben presto negli USA (ed Europa). I tassi saliranno e anche la borsa potrebbe non riuscire a bilanciare la perdita di valore degli immobili.
Oggi l’economia è molto più fragile che nel 2003. Si sono create montagne di debiti, l’energia è arrivata a costi elevati. Solo la recessione potrebbe aiutare il mondo a riprendersi. La recessione potrà far sgonfiare tutte le bolle nate in questi anni (immobiliare, del debito, materie prime e borse).
Certo la classe borghese cadrà in povertà e una nuova era dovrà essere ridisegnata. Ma potrebbero non esserci alternative.

I dati macroeconomici USA della settimana sono contradditori, Produttività in aumento, aumento nuovi assunti, calo sussidi disoccupazione e il mercato, invece di festeggiare è continuato a scendere (nessuno crede più ai dati)

Il mercato obbligazionario scommette su altri tagli dei tassi con il rendimento dei titoli americani a tre mesi scesi a 3,39% e quelli a tre anni al 4,29%. Quindi il mercato americano è certo di un taglio dei tassi a dicembre.
Se il prossimo dato sull’inflazione sarà brutto (E IO CI SCOMMETTEREI) il mercato azionario già debole collasserà, in quanto non avrà più il sostegno del taglio dei tassi.
Bernanke è all’angolo del ring e ogni giorno prende un pugno. Il KO finale potrebbe essere imminente. Pensateci bene:
I tassi devono scendere per salvare le banche e i debitori.
L’inflaziona sale.
Il connubio è devastante per il mercato!
Bernanke…non siamo più nel 2001 forse non te ne sei accorto
Nel frattempo la speculazione spinge il petrolio verso i 100 Dollari? Potrebbe essere la miccia che innesca il panic selling sulle borse mondiali.
La recessione si intravede anche nelle opere d’arte. Molti quadri invenduti all’ultima asta di Sotherby. Si sgonfiano i prezzi e chissà per quanto tempo! Il titolo in borsa ne risente e crolla del 40%. Da oggi l’arte non è più un business per chi vende ma per chi compra a prezzi di saldo.
E lo shopping natalizio degli americani come sarà? Con tassi sui finanziamenti rimasti alti, con il valore delle case e dei mercati azionari bassi il morale del consumatore americano è a terra e lo si vedrà nei numeri. Il tacchino quest'anno sarà povero per i negozianti USA.

IN ITALIA?
In Italia il 5% del Pil viene utilizzato per pagare interessi generati dal debito, e la crescita prevista per il 2008 è la più bassa in Europa.
Se l’inflazione salisse il costo per il debito aumenterebbe, la crescita si ridurrebbe, gli assets del paese perderebbero valore e l’Italia rischierebbe quella CRISI IRREVERSIBILE che Prodi ha menzionato lo scorso venerdi.
Per chi non capisce la parola Crisi irreversibile traduco: italia Fuori Dall’Europa e il nostro Euro svalutato. Secondo voi ci sono già commissioni di studio sull’argomento?
La produzione Industriale Italiana a settembre è scesa del 2,3%rispetto a un anno prima e del 1% rispetto ad agosto. Questo è il calo più accentuato da oltre 17 mesi.
Gli Immobili in Italia stanno scendendo rapidamente di valore. Il divario fra quanto il venditore chiede e il compratore è disposto a offrire è salito a livelli record. Milano è tappezzata di vendesi che rimangono senza compratori. Solo chi si accontenta di valutazioni a volte del 10 –15% inferiori riesce a vendere.
Ma gli immobiliaristi tacciono. Tacciono ma l’andamento delle società in borsa parla da se: IPI, Pirelli Re Risanamento, Uniland, Aedes, IGD, Gambetti…tutte aziende che hanno perso intorno al 50% del loro valore dai massimi dell’anno. E le case….questione di mesi!!!!


PROSPETTIVE A BREVE
Due possibili scenari.
1) La tenuta del mercato tedesco potrebbe far tornare del denaro sui mercati già dalla giornata di oggi. In quel caso i mercati Francese e Italiano potrebbero innescare rallies interessanti.
Probabilità dell'evento 45%
2)I mercati azionari di tutto il mondo si sono indeboliti in maniera significativa la scorsa settimana. Tutti tranne il mercato tedesco.
L'euro forte continua ad attirare investitori. La borsa tedesca viene considerata il posto più sicuro dove mettere i soldi dedicati agli investimenti azionari.
La liquidità si è spostata su questo mercato.
Fra gli investitori si genera anche un effetto sicurezza. Vedere un mercato importante non cedere determinati livelli tecnici ispira fiducia e allontana il panic selling. Ma intanto si vende. Si vendono i mercati deboli, con scarsa liquidità e quelli periferici.
Ritengo che ci siano significative probabilità che il mercato tedesco possa cedere, generando, per gli amanti dell'analisi tecnica, una figura di doppio massimo, che potrebbe essere pericolosissima e che genererebbe veri e propri attacchi di panico.
Se si verificasse questa situazione si potrebbe tentare di acquistare a prezzi molto bassi le borse.
Probabilità dell'evento 55%

Il consiglio mi sembra evidente. Non stare più alla finestra, uscire di casa, salire in barca e gettare le reti. Ma la pesca, per essere con poco rischio, va fatta a profondità elevate.
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