UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


PETROLIO ...ANCORA TAGLI...DOPO OPEC E DOPO PAESI NON OPEC...TORNA IN QUESTE ORE L'ARABIA SAUDITA CHE VUOLE SPINGERE IL PETROLIO OLTRE I 60 DOLLARI IN POCO TEMPO

l'arabia saudita pronta a tagliare nuovamente la produzione di petrolio
Dopo il taglio previsto dall'opec e il taglio annunciato ieri da parte dei paesi non opec...ecco che arriva l'ennesima notizia di un possibile ulteriore taglio non previsto da parte dell'arabia saudita.
Le scorte di petrolio sono molto ..molto late e a smaltirle ci vuole tempo...Ma se guardiamo avanti vediamo anche che  qualche anno i nuovi giacimenti sono fermi. La ricerca e gli investimenti si sono fermati.
Qualcuno potrebbe anche pensare che fra i 60 e i 70 dollari la produzione di shale oil riparta alla grande negli Usa.
Ma dovete anche considerare il possibile nuovo segretario di stato americano...TILLERSON ...numero uno di Exxon . uomo con ottime relazioni con Putin...
Tillerson has ties to Putin that go back to 1999, when the pair met on remote Sakhalin Island in Russia’s Far East. He was awarded Russia’s Order of Friendship, a high civilian honor given to distinguished foreign nationals. As recently as 2015 he visited with officials in Putin’s inner circle. That connection could make him a useful bridge between the Russian leader and Trump, who has repeatedly said he’d seek a more cooperative relationship with Moscow.
Insomma con lui segretatio di stato lo shale oil non potrebbe essere un problema. Infatti potrebbe tranquillamente fare una politica di produzione "normalizzata" in Usa e creare un asse sempre piu' forte con la Russia...(mentre in europa ci sono ancora sanzioni ohobo')
Il rublo lo ha capito e sembra intenzionato a nuovi record di periodo per fine anno.

Le notizia che arrivano dal fronte petrolio spingono le quotazioni dell'oro nero e lunedi potremmo trovare una bella sorpresa...Bella per chi come noi di WMO ASSET ALLOCATION e' molto investito in rubli e petrolio.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Naaa, che gli Usa bloccano il fracking proprio nel momento in cui diventa profittevole per le imprese americane non ci credo nemmeno se lo vedo, con Trump poi, per favorire la Russia poi... chiunque ipotizzi solo di fare una roba del genere verrebbe massacrato politicamente e mediaticamente...il petrolio al massimo arriva fino a 70, poi si ferma lì per decenni e per i russi che a quel prezzo non fanno utili la vedo male proprio....
Gianni

ML ha detto...

mmmm
gianni sei sempre il solito...
nessun blocco..solo controllo e i modi ci sono..
e poi ..il rublo superstar con il petrolio a 55 la dice lunga dui guai russi.....e presto toglieranno l'embargo..