L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


TAPERING E INTERMARKET

L’indiscrezione arrivata ieri sera da parte dell’agenzia Bloomberg ha decisamente movimentato i mercati finanziari nella serata di ieri e la giornata di oggi 5 di ottobre. La BCE, secondo tale indiscrezione, sarebbe pronta al ritiro graduale del QE (tapering) a partire dalla scadenza prevista del piano. La scadenza del programma di QE è fissata per marzo 2017, anche se Draghi ha più volte ribadito la possibilità di una proroga degli acquisti di bond oltre tale data da parte della BCE. In verità, già nell'ultima riunione, il Governatore Draghi non aveva accennato alla proroga, mettendo in allarme gli analisti più attenti.
Ieri nel tardo pomeriggio i mercati, appena appresa la notizia, si sono scomposti, anche Wall Street si è innervosita e i suoi indici hanno chiuso negativi con picchi di nervosismo evidenti.
In maniera coerente i bond dei debiti sovrani hanno tutti perso quota aumentando, seppur di poco, i loro rendimenti. Così l’euro ha guadagnato mezza figura sul dollaro e l’oro ha perso oltre 40 dollari l’oncia. La coerenza del quadro intermarket sembrerebbe deporre a favore del fatto che l’indiscrezione sia credibile.
Oggi ci sarebbe aspettato una giornata da tregenda per i listini azionari europei, invece, come spesso accade, i mercati hanno sorpreso. In particolare il nostro FTSE MIB che ha chiuso a 16.476 con un incremento di +1,03%; anche gli altri listini hanno contenuto le perdite, migliorando molto nel corso della giornata rispetto ai valori delle aperture.
La giornata di oggi è a mio avviso molto significativa perché indica che gli operatori, pur di fronte ad un fatto inaspettato, non si siano preoccupati più di tanto, quasi compiacendosi di un possibile “tapering” nel 2017.
Visto la tenuta degli asset di rischio europei, si potrebbe obbiettare che l’indiscrezione sul “tapering” sia stata snobbata, che l’agenzia Bloomberg si sia inventata tutto a vantaggio dei soliti furbi e che oggi c’è stata una smentita ufficiale da parte della BCE; eppure il quadro intermarket parla chiaro con il GOLD davvero timoroso ed i bond sempre deboli.
Un’ultima osservazione: l’indice EUROSTOXX Banks è salito del 2,5% favorendo i listini più bancocentrici.
Se si trattasse di una autentica panzana, come mai uno strumento così importante come l’oro ha preso una botta del genere? Come mai l’euro che sembrava “perdere i pezzi” ha ritrovato un insperato vigore?
Sembrerebbe quasi che molti operatori abbiano preso atto dell’inefficacia delle politiche monetarie intraprese e quasi abbiano approvato sommessamente la cosa, convinti che almeno il settore bancario, penalizzato dai tassi zero, possa trarne beneficio.

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che queste giornate siano trappole per il parco buoi e che la maggioranza degli operatori stia per far partire una serie di raffiche di vendite, anche allo scoperto. Saluti, Giovanni P

Anonimo ha detto...

preso atto dell'inefficacia della politica monetaria si cercano strade alternative per rimettere in moto la macchina...le criptocurrency potrebbero essere un game changer, uno strumento per generare una nuova ondata di investimenti in tecnologia per nuovi business...

Y=C+I+G+NX

le leve per creare Pil sono Consumi, Investimenti, Government spending, e Export

"l'intuito direbbe che ormai consapevoli del fallimento della politica di tassi a zero nel ravvivare l'economia reale e la domanda, i banchieri centrali iniziano a valutare altre strade alternative, o cercano di fare pressioni sui governi per implementare delle politiche fiscali di stimolo....nelle ultime riunioni BCE si è fatta pressante la domanda sull'helicopter money....credo si stia valutando la possibilità di concedere opzioni ai governi per finanziare piani di spesa pubblica con money prestata da BCE a costo zero, perché se la domanda per consumi e investimenti non si mette in moto, la leva da sfruttare è la spesa dei governi...insomma si cercano nuovi strumenti per fare ripartire la macchina....ed ormai è sempre più evidente che i parametri di Maastricht sono vincoli che portano più danni che benefici....inoltre le teorie economiche hanno sempre parlato della spesa pubblica come una leva da utilizzare in forma anticiclica...pertanto ora ci sarebbero le condizioni per utilizzarla......unchartered territory, new normal, new coins.....i paradigmi stanno cambiando....
SHOCK TO THE SYSTEM!!!!! "

Anonimo ha detto...

GERMAN 10-YEAR YIELD TURNS POSITIVE, FIRST TIME SINCE SEPT. 21