L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


E' RENZI RAZZISTA? LA SUA LEGGE CREA LE BASI PER UNA RAZZA ELETTA: I CITTADINI ESTERI - E UNA RAZZA INFERIORE: I CITTADINI ITALIANI

 nella foto marcello e anita che scappano dall'italia dei poveri e degli immigrati ...direzione montecarlo
Lo sapete bene come la penso. L'italia per poter ripartire deve premiare chi guadagna tanto, chi spende molto, chi consuma e sopratutto chi consula il lusso...e viceversa deve allontanare i poveri, i disoccupati, i disadattati.
 l'italia deve essere il BEL PAESE nell'immaginario di tutto il mondo...POSTI STUPENDI, MACCHINE DI LUSSO, ABITI FIRMATI, CIBO DI QUALITA', HOTEL A 10 STELLE....BELLE DONNE ..E BELLA VITA...
questo è quello che ci invidiano tutti..e noi cosa facciamo? i comunisti con il culo degli altri...i cattolici che accolgono immigrati a go go...
Ricordatevi... si devono eliminare gli immigrati i ghetti e la poverta' !  quelli li lasciamo nell'immaginario collettivo globale all'albania e l'africa non la BELLA ITALIA...
Come si puo' fare? semplice con leggi ad hoc del tipo:
1) le spese su beni di lusso devono avere una esenzione Iva 
2) i redditi alti devono pagare tasse percentuali molto basse
3) le persone con capitali molto alti devono subire una tassazione inferiore 
4) nessun aiuto agli immigrati che devono essere fermati prima dello sbarco e dirottati a malta o in spagna....o dove cazo si vuole...

in questo modo l'uomo bravo, l'uomo eccellente viene premiato e vuole rimanere in italia a lavorare, gli italiani all'estero tornerebbero in italia e con loro anche i cittadini stranieri spingerebbero le aziende a spostarsi in italia
Si genererebbe un ciclo virtuoso...che porterebbe piu' lavoro, piu' servizi e tutta roba di qualita'...altro che Montecarlo o svizzera..

ma il governo italiano ha sposato solo una parte  del mio pensiero , quella che premia l'eccellenza e la capacita' di fare i soldi proponendo una legge RAZZISTA....insomma si deve detassare chi ha redditi alti ..ma solo se non è cittadino italiano!!!

nella foto un burocrate del governo italiano che misura il livello del reddito e controlla che non siano italiani per accettare la persona nella razza eletta..

LA FIGURA DEL RESIDENTE NON DOMICILIATO E' UNA LEGGE RAZZISTA! NON SOLO, MA VIENE INTRODOTTA IN UNO DEI PAESI A PIU' ALTA TASSAZIONE AL MONDO, DISTRUTTO DA BUROCRAZIA ..DOVE FARE IMPRESA E' DIFFICILISSIMO!

IL GOVERNO ITALIANO HA DECISO DI FARE UNA LEGGE CHE FAVORISCA UN UOMO RISPETTO A UN ALTRO, NON SOLO PER LA SUA CAPACITA' DI PRODURRE REDDITO (CHE MI TROVA IN COMPLETO ACCORDO)  MA PER IL FATTO DI NON ESSERE ITALIANO.
IN PRATICA CON LA LEGGE PAZZESCA DI RENZI SI AFFERMA CHE:
1) UN IMPRENDITORE ITALIANO CHE GUADAGNA 1,000.000 ALL'ANNO E CREA LAVORO PER 30 PERSONE ARRICCHENDO IL TERRITORIO DOVRA' PAGARE UNA TASSA SUPERIORE AL 50% CIRCA DEL SUO REDDITO

2) UN COMMERCIANTE DI QUALSIASI COSA O UN TRADER DI PROFESSIONE RESIDENTE OGGI IN FRANCIA O A PANAMA PIUTTOSTO CHE IN SVIZZERA.....SE CAMBIA LA SUA RESIDENZA E VIENE IN ITALIA A VIVERE....SARA' SOGGETTO A UNA TASSA DEL 10% ...

MA VI RENDETE CONTO??? E' UN INVITO A NOZZE PER ANDAR VIA DA QUESTA MERDA DI PAESE RAZZISTA! 

In pratica questa e' una legge  FASCISTA, HITLERIANA...CHE PREMIA LA RAZZA ELETTA (QUELLI NON ITALIANI)  ...PREMIARE LE PERSONE PER IL SOLO FATTO CHE ARRIVANO DA UN ALTRO PAESE (e sono brave a fare reddito) E' ASSURDO

ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE CHE SPIEGA IN DETTAGLIO 

Welcome to Italy. Stavolta non sarà un tour operator a dare il benvenuto nel nostro Paese ma addirittura il Fisco italiano. Già, perché il testo del Ddl di Bilancio trasmesso alla Camera scommette in modo deciso sull'attrazione di nuovi capitali e nuovi patrimoni dall'estero attraverso la leva fiscale e non solo.
Il regime per i più ricchi
Partiamo dal regime «acchiapparicchi». Tradotto in soldoni, significa la garanzia a chi trasferisce la residenza in Italia di un regime fiscale con una tassa fissa («imposta sostitutiva» per i puristi del lessico tributario) sui redditi prodotti all'estero per almeno nove periodi d'imposta nel corso dei dieci periodi che precedono il periodo di validità dell'opzione. La tassa fissa sarà pari a 100mila euro all'anno e a 25mila euro annui per ogni familiare a prescindere dai redditi percepiti e non si applicherà alle plusvalenze realizzate con la cessione di partecipazioni qualificate. Queste ultime, infatti, saranno tassate secondo le regole ordinarie del Testo unico delle imposte sui redditi.
Fisco, un regime per attrarre «Paperoni»




Per l'opzione si dovrà presentare un interpello all'agenzia delle Entrate, che sarà chiamata a effettuare una serie verifiche con il Paese di provenienza, e può essere utilizzata per 15 anni . Solo dopo il via libera del Fisco si potrà versare in unica soluzione l'imposta entro il 16 giugno di ogni anno.
Il contribuente straniero non sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi mentre in caso di successioni e donazioni effettuate durante il periodo dell'opzione le relative imposte sono dovute solo su beni e diritti esistenti nello Stato al momento della successione o della donazione.
 Non norme pro-Paperoni ma misure tese ad attirare lavoratori altamente qualificati (manager e imprenditori) senza alcuno sconto sulle imposte da pagare in Italia. È la precisazione arrivata dal Mef che chiarisce come il Governo inserisce nel Ddl di bilancio un regime dedicato ai cosiddetti «residenti non-domiciliati», allineato a quanto già previsto in Francia, Spagna, Portogallo e naturalmente Regno Unito. La misura prevede una tassazione piena del reddito di fonte italiana e un'imposta sostitutiva pari a 100mila euro da applicare sui redditi prodotti all'estero.
Tali redditi ‎rimangono assoggettati alle imposte degli Stati nei quali vengono prodotti e non danno diritto, sottolinea il Mef, ad alcun credito d'imposta in Italia. L'incentivo dura 15 anni, è soggetto ad interpello preventivo e può essere utilizzato solo da coloro che siano stati residenti all'estero per almeno 9 degli ultimi 10 anni antecedenti il rientro.
Il Ddl Bilancio contiene una serie di norme tese ad attirare capitale umano in Italia, in un momento storico nel quale molte imprese multinazionali stanno considerando dove localizzare i propri “cervelli”. Ciò in conseguenza sia della Brexit, sia degli sviluppi recenti in tema di fiscalità internazionale, sottolinea il Mef.
Il visto d'ingresso
Il Ddl di bilancio interviene anche su un altro fronte per attrarre capitali in Italia. In arrivo anche un «visto» per permettere agli stranieri che investono entro tre mesi dall'arrivo nel nostri Paese di avere fin da subito un permesso di soggiorno biennale. Il visto potrà essere rilasciato agli stranieri che intendono effettuare un investimento di almeno due milioni in titoli di Stato, di almeno un milione in società costituite e operanti nel nostro Paese oppure che effettuino donazioni a carattere filantropico di almeno un milione a sostegno di progetti nei settori «della cultura, istruzione, gestione dell'immigrazione, ricerca scientifica, recupero di beni culturali e paesaggistici».


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13 commenti:

Anonimo ha detto...

Menti malate in un mondo comandato da menti malate....si sta preparando il terreno ad un nuovo medioevo....

Anonimo ha detto...

I tuoi 4 punti andrebbero inseriti nella costituzione e diventare subito legge .
Bravo ogni tanto dici cose sublimi

Anonimo ha detto...

Glielo smonteranno cmq in commissione tra cattocomu e pentastellati e exfasci nel cdx, nn c'è speranza. Eforo

Anonimo ha detto...

L'approccio provocatorio è evidente ma se una persona pensa e ragiona con la propria testa e non con la pancia e sopratutto senza paraventi ideologici , non si può non essere d'accordo sul ragionamento di fondo.
Gianbattista

Anonimo ha detto...

stai fuori dall italia, grazie
i cattolici che accolgono immigrati a go go... ma va fa n culo...

Anonimo ha detto...

Così dott. Barrai lei ha lo stesso sogno del geom. Briatore...

Anonimo ha detto...

terremoto 8.9 in svizzera ...era una scorreggia di rischio svalvolato...ahahhahahahha

Anonimo ha detto...

Che ne pensi della fattura Tax?

Anonimo ha detto...

La Wallonia conta una cippa.

Anonimo ha detto...

vero. Qui sarà umanamente sempre peggio, per noi.

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

Serve per far risparmiare Marchionne e Debenedetti, che in Svizzera pagano troppe tax.

Alex ha detto...

Quindi per te Barrai sarebbe il paese dei camorristi grossi spacciatori mercianti d 'armi e altri papponi ... peccato a volte dici cose assolutamente condivisibili altre scadi in uno snobbismo superficiale e classista agghiacciante