L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


TERREMOTO....MA PERCHE ' UNA FAMIGLIA VIVE IN UNA CASA VECCHIA E CADENTE?

Terremoto...sanno tutti che il centro Italia è una zona sismica. Se uno decide di trasferirsi in quelle zone la prima cosa che deve fare e ha a cuore la sua famiglia è selezionare una casa antisismica!
 
Perché le persone vivevano in case vecchie ed esposte al sisma? Perché non hanno cambiato casa in questi anni...e non hanno costruito case migliori? Oppure perche' non hanno messo in protezione le case dove vivena restaurandole in maniera adeguata come fanno in Giappone o in America? 
semplice...per ignoranza ..mancanza di soldi....sono peggio delle favelas....la colpa è anche delle persone .....E' LA STESSA IDENTICA COSA CON I RISPARMI DELLE FAMIGLIE...SE IL SISTEMA ITALIA COLLASSA O USCIAMO DALL'EURO LE FAMIGLIE CON I RISPARMI IN BANCHE ITALIANE (CASE VECCHIE IN ZONA SISMICA) HANNO IL SERIO RISCHIO DI PERDERE TUTTO.
LE PERSONE AVRANNO SUBITO L'OLOCAUSTO DEI RISPARMI E.... MORIRANNO IN POVERTA' UCCIDENDO LE SPERANZE ANCHE DEI FAMILIARI.
I perbenisti e i  catto comunisti diranno....POVERINI..e magari a Natale faranno una donazione ...lo racconteranno agli amici per farsi belli...gli daranno un bel panettone..una confezione di torrone e prugne secche..
Se vivi in un posto pericoloso ..e ti succede qualcosa...Non piangere troppo dopo.....stessa cosa per  i risparmi...che verranno bruciati....è scritto ...solo questione di quando!

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23 commenti:

Anonimo ha detto...

Cazzo ben detto paolo ben detto! !!! Mau

Anonimo ha detto...

Chiaro cm l acqua.
Carlo

Anonimo ha detto...

Concordo.

Anonimo ha detto...

Le persone vivono in case pericolose esattamente per lo stesso motivo per cui tengono i soldi nelle banche fallite ovvero IGNORANZA.

Ignoranza dei proprietari che quando comprano guardano la vista dal balcone o la presenza della vasca idromassaggio ecc.. mentre non si chiedono mai se la casa che stanno per acquistare è sicura o realizzata con norme che consentano di resistere ad un sisma per permettere agli occupanti di uscire senza rimanervi intrppolati o schiacciati, ignoranza dei progettisti che commettono grossolani errori di progettazione (ad esempio mettono tetti in cemento armato pesantissimi su murature inconsistenti) come se mettessi un grosso peso in cima al rotolo della carta da cucina posizionata in verticale, provate a dargli un colpetto et voilà cade...schiacciando cosa o chi c'è sotto.

Il 75% delle case italiane sono delle bare funebri in caso di sisma di magnitudo sopra il 5 grado (non pensate che se siete in zona 1 e 2 non capiti un terremoto consistente l'Emilia docet e le carte vengono aggiornate in base agli eventi sismici). Tra le bare ci sono sia le costruzioni in pietra o mattoni legate con malte povere o addirittura, come molte di quelle crollate in questo terremoto legate in terra cruda, tra le pericolose ci sono anche quelle in cemento armato non pensate che siano più sicure.

In giappone con un 6 Richter non lasciano nemmeno la scrivania e continuano a lavorare !!

Un paese serio attuerebbe delle politiche per la messa in sicurezza ma questo è un paese di pagliacci che faranno marchette sul terremoto per avere voti e mendicando un po di deficit in europa.

Persino la Turchia ha una politica seria in merito, dove lo stato prende i proprietari di un palazzo li mette in affitto e glielo paga, un'impresa certificata demolisce il palazzo e lo ricostruisce realizzando alloggi aggiuntivi rispetto a quanto demolito, a fine lavori i proprietari rientrano nei loro alloggi nuovi e sismicamente resistenti senza sborsare una lira(turca), l'impresa vende gli alloggi aggiuntivi guadagnando, e stiamo parlando del paese dei golpe fantasma !!

Meditate meditate...e svegliatevi.

Un vecchio lettore .........deluso.

Anonimo ha detto...

Tu sai pensare con la tua testa. Non è da tutti.

Anonimo ha detto...

C'è da dire che in Giappone o a Los Angeles le case del 1200 non le hanno...
volte a botte in mattoni, soffitti a cassettoni, tetti in pietra.....c'è poco da mettere in sicurezza. I centri storici sono molti e molto grandi. Per le case è così o decidi che vuoi lo storico o più sicurezza.
Diverso il discorso quando cadono scuole o capannoni che andrebbero costruite meglio......ma la normativa su antisismica per le nuove costruzioni è buona, basta rispettarla.

Anonimo ha detto...

per il signore dell 10.23

deluso ....

-dagli italiani
-Italia
-o dal blog

ML ha detto...

ANONIMO DELLE 11.00 bene vai tu a vivere in una di quelle case e portaci tua moglie, i tuoi figli...e i genitori..
io opto per una casa antisismica...
SCELTE INDIVIDUALI E PRAGMATICHE! SEMPRE E COMUNQUE

Anonimo ha detto...

Conosco bene la zona di amatrice..nel 2012 inaugurarono una scuola antisismica in pompa magna....hanno portato li tutte le scuole del paese...l altra notte e venuta giu come un grissino...allora????io proporrei la forca sllo studio di ingegneria alla ditta appaltatfice e pure chi ci a lavorato....pero visto che siamo in italia cioe un paese di gente di merda.....Come dice Paolo meglio andare via al piu presto.....

Anonimo ha detto...

GUARDI CHE LA VITA È COMPLICATA, NON SI PUÒ TRARRE DELLE CONSIDERAZIONI IN POCHE RIGHE. PENSI SE FOSSE CAPITATO A LEI O AI SUOI CARI.
NELLA SUA VITA PER QUALCHE RAGIONE SARÀ CAPITATO ANCHE A LEI O AI SUOI CARI, IN GIOVENTÚ, DURANTE UN VIAGGIO DI LAVORO O DI PIACERE A SOGGIORNARE IN UMBRIA, O CHISSA IN QUALCHE POSTO NEL MONDO CON PROBABILITÀ ANCHE MARGINALE DI UN TERREMOTO.
PENSI COSA VUOL DIRE PERDERE TUTTO.
MARTA

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 11.00
se non sai di cosa parli evita che è meglio e ci fai una figura migliore.
Le case storiche non sono meno sicure di quelle moderne, (l'Acquila docet con case in cemento armato crollate come castelli di carte, casa dello studente). Se fossero state ristrutturate con i criteri corretti e le tecniche conformi alle più aggiornate normative internazionali si sarebbero fessurate e rovinate ma non sarebbero crollate.
Le case storiche nella stragrande maggioranza sono case che hanno centinaia di anni e sicuramente sono sopravvissute a tante piccole scosse sismiche, qualora i proprietari le avessero ristrutturate con criterio anzichè affidarsi al muratore di paese che non capisce un cazzo, oggi forse ci sarebbero meno vittime in quanto non si sarebbero visti i collassi delle strutture.
Tali case sono ristrutturabili in completa conformità della normativa antisismica italiana, che non è la migliore in assoluto ma non è nemmeno da buttare, tale norma consente di realizzare fabbricati, che semplificando, si rompono ma non crollano, tipo l'auto che ha un incidente si sfascia per salvare gli occupanti.

Io personalmente non scarterei a priori una casa storica ritenendola meno sicura, la questione è un anltra in italia la casa andrebbe trattata come un auto, quando la compri vai a vedere i test di resistenza agli urti, nella casa tutti se ne fregano ritenendole solidissime, ecco l'errore, e giocando sulle probabilità molto remote di un sisma....coglioni.

Preferisco comunque un buon edificio storico che un nuovo o ristrutturato realizzato con i piedi e baget limitati per guadagnarci, vedi la scuola di Amatrice che dovrebbe farti capire quanta ignoranza c'è in chi lavora nell'edilizia, per fortuna era vuota !

Giusto per farvi un idea di cosa intendo guardatevi l'eccellenza italiana in legno questo edificio di 7 piani realizzato in xlam ha resistito al terremoto di Kobe 7.2 Richter senza una fessura...

https://www.youtube.com/watch?v=cFYzmA1CBhw

Quì invece un solidissimo cemento armato secondo normativa....pensate a quelli non a norma hahahah

https://www.youtube.com/watch?v=wLZc8yvcLzQ


Un vecchio lettore........deluso.

Anonimo ha detto...

Anonimo 12.22
dimentichi la forca per i dipendenti comunali che hanno collaudato le opere prima della consegna !!

Un vecchio lettore.....deluso

Anonimo ha detto...

Anche la panda è meno sicura di una audi. Grazie. Perché non abbiamo tutti un Audi?

Anonimo ha detto...

.......perche' non hanno messo in protezione le case dove vivena restaurandole in maniera adeguata.....

certo paolo..come hanno sistemato la scuola, tra le prime a crollare...

se il tuo articolo era per dar risalto al discorso dei risparmi lo capisco e lo posso digerire...comunque sia regge poco.

i rischi ci sono ovunque..non si può prevedere tutto ...
apri attività in america latina o sud america ,rischi di rimanerci per strada in una rapina .
vai negli stati arabi , non parliamone.
capitali europee o grandi città? qualcuno si può far saltare in aria o ti scarica un mitra addosso per fanatismo.
vai a vivere nei borghi del centro italia e ti crolla il tetto in testa..
se deve succedere succede, non sono comunista e nemmeno cattolico praticante , ma SI dico POVERINI e mi dispiace per le famiglie coinvolte.

ciao

Anonimo ha detto...

Vecchio lettore deluso....non era specificato ma erano inclusi anche quelli........

Anonimo ha detto...

BRAVO ANONIMO DELLE 14:33 CONCORDO SU TUTTO, CAMBIAMO DISCORSI SU QUESTO BLOG PER FAVORE, QUI MEGLIO PARLARE DI SOLDI E CONOMIA E NON DI DISGRAZIE.
I SOLDI FA MALE PERDERLI ED E' GIUSTO ESSERE PREPARATI E PREVIDENTI, MA LA VITA E' PIU PREZIOSA!
E LA SFORTUNA CI VEDE BENISSIMO SE HA DECISO DI COLPIRTI, PENSATE A QUANTI TURISTI CI STAVANO MAGARI IN QUEL MOMENTO...E PIU' DELOCALIZZATI DI LORO... SCUSATE EH!!!

luigiza ha detto...

@Anonimo 25 agosto 2016 10:23

Persino la Turchia ha una politica seria in merito, dove lo stato prende i proprietari di un palazzo li mette in affitto e glielo paga, un'impresa certificata demolisce il palazzo e lo ricostruisce realizzando alloggi aggiuntivi rispetto a quanto demolito, a fine lavori i proprietari rientrano nei loro alloggi nuovi e sismicamente resistenti senza sborsare una lira(turca), l'impresa vende gli alloggi aggiuntivi guadagnando..

E pure lo Stato ci guadagnerebbe con l'IVA sui lavori ed indotto, sempre che al governo non ci sia un preside di Università in materie economiche di serie Z (con sede a Milano), perchè quello non ci arriva proprio a capire il vantaggio che ne deriverebbe per le casse pubbliche da tale operazione.

Senza contare poi che il 'disagio' sarebbe limitato al 1.o lotto di abitazioni coinvolte nella demolizione.

Anonimo ha detto...

Vecchio lettore deluso....non era specificato ma erano inclusi anche quelli........

Anonimo ha detto...

Non è il sisma a far danni ma la vulnerabilità dell'ambiente costruito dall'uomo (istituto di Geofisica e Vulcanologia)
Sic et simpliciter.

ML ha detto...

ma che palle...terremoti ne abbiamo decine all'anno nel mondo con morti e feriti e tante macerie...non capisco la differenza fra un terremoto e un altro....proprio non capisco..
ogni volta dobbiamo piangere di dolore? perche'????? e' morto forse un parente??? un amico???
siete perbenisti e cato comunisti..per coerenza dovreste piangere per tutte le atrocita' del mondo .....perche' per quelle di paesini di un italia che sta morendo???

in realt'a siete ignobilmente falsi e pieni del vosto perbenismo di bandiera..
ma andate pure a fare in culo

Paolo Caruso ha detto...

Perché chi non ha l'audi preferisce la Maserati no!?!

Anonimo ha detto...

Paolo io ci vado ma e' anche li' territorio sismico

Domenico ha detto...

Eppure e' crollata anche una scuola antisismica. Alla faccia della buona normativa anti sismica.