L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


BERLUSCONI COME GARDINI?


Raul Gardini classe 1933, Silvio Berlusconi classe 1936, tre anni separano questi due grandi imprenditori. 
 Cosa hanno in comune i due personaggi? semplice entrambi hanno sfidato e  stravolto l'establishment politico italiano. Gardini attacco' la politica degli anni 80, Berlusconi invece quella di vent'anni dal 1990 al 2010.   Gardini ha scalato Montedison e la Fondiaria , ha avuto il coraggio di mettersi anche contro il grande vecchio Cuccia, poi si trova un pesce troppo grosso con la creazione di ENIMONT, ve la ricordate? Scontro con il governo...fino allo scandalo con tangenti e chi piu' ne ha piu' ne metta,..speculazioni sbagliate e poi......poi nel 1993 viene trovato ucciso ...(altro morto eccellente insieme a Cagliari).
Berlusconi invece è partito non dall'agricoltura ne si è mai occupato di chimica....
Il cavaliere di Arcore è partito dall'immobiliare per conquistare il mondo dei media e dei giornali con un occhio al risparmio gestito e alla finanza...
L'impero di Gardini fu SPOLPATO VIVO da Mediobanca e dagli avvoltoi di allora...l'impero di Berlusconi rischia di fare una brutta fine in caso di scomparsa prematura di Berlusconi.
Recentemente è stato ricoverato in ospedale per una operazione delicata..e a 80 anni poteva tranquillamente lasciarci le penne.
Per fortuna che a differenza di Gardini , Berlusconi ha un rapporto privilegiato con l'ospedale san raffaele.
Credo che in molti ospedali di italia avrebbe potuto rischiare la vita ...tanto poi avrebbero detto che si sarebbe trattato di un problema di eta' ...cosi' come fecero passare l'omicidio di Gardini come un suicidio.
 20 anni fa...luglio  1996 MEDIASET si quota in borsa al prezzo di 7000 mila lire, circa 3,5 euro.
allora le sue aziende erano tutte in forte crescita , Mediaset, Mediolanum e Mondadori (anche il milan vinceva). Tuttavia la Fininvest, holding da sempre del gruppo era oberata da debiti e lo scandalo dei diritti televisivi sembrava mettere ko IL CAVALIERE CON LE BANCHE CHE GLI STAVANO CHIUDENDO LE PORTE.
La quotazione di Mediaset permise a Berlusconi di creare un impero ancor piu' grande, almeno fino al 2005....
In quel periodo berlusconi fece il grande errore di non vendere tutta la mediaset...allora non avrebbe portato a casa solo 2 miliardi ma ben oltre gli 8!!! 
Era il 14 aprile del 2005, ben 11 anni fa quando i giornali quotavano cosi: E' stato chiuso questa mattina il collocamento di 197 milioni di azioni ordinarie Mediaset, pari al 16,68% del capitale sociale ceduto da Fininvest a 10,55 euro per azione. incasso di euro 2,08 miliardi.
e poi siamo passati al febbraio 2015 quando arriva il secondo collocamento del 7,8% al prezzo di 4,1 per un incasso di 377 milioni.

Sono bastati pochi anni e  il titolo capitalizza al di sotto del prezzo di collocamento di 20 anni prima. Un vero disastro nessuna capacita' di creare valore in 20 lunghi anni ! UNO SMACCO NON DA POCO..
Oggi Mediaset è posseduta da Fininvest solo al 41% e Mediaset detiene il 3,8 di azioni proprie. Il titolo capitalizza solo 3 miliardi. Il valore di realizzo del 41% porterebbe nelle casse fininvest poco piu' di 1,4 miliardi.
per non parlare di Mondadori, una capitalizzazione distrutta in 15 anni..una vera sciagura...oggi non vale in borsa piu' di 260 milioni di euro

Ma non solo, il milan si ritrova pieno di debiti e da anni non vince piu' nulla...Prima doveva valere 1 miliardo, poi 700 milioni e adesso se ne riuscira' a incassare 400 sara' un successo.
Infine Mediolanum, una azienda che capitalizza esattamente come nel 2005 ma almeno per il momento la partecipazione non ha perso valore.
Insomma negli ultimi 15 anni Berlusconi non ne ha combinate piu' di cose giusta..in pratica possiamo affermare che si è comportanto come lo stato italiano. 
aziende vecchie e in difficolta' con i figli che si sono dimostrati assolutamente INCAPACI di creare valore.
Silvio Berlusconi ha perso il tempo giusto per vendere e adesso si ritrova a un passo dalla fine della sua vita obbligato a vendere sui minimi di sempre il suo impero ...perche' in caso di sua morte ....L'IMPERO , O QUELLO CHE NE RIMANE, VERREBBE DILANIATO COME ACCADDE A QUELLO DI GARDINI .

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5 commenti:

Doge ha detto...

Gardini ebbe la brillante idea, che fu la sua condanna a morte, di fondere chimica (e che chimica era quella italiana dell'epoca, naturalmente quasi estinta ai giorni nostri) e settore agroalimentare, ed inventarsi, o chi per lui naturalmente, il mater-bi un materiale plastico derivato dall'amido di mais o patate ed il suo ostinato rifiuto di inchinarsi al cospetto di taluni lo portarono ad essere cancellato dal sistema. Un personaggio che come Mattei, meriterebbero monumenti al posto del camiciaio rosso. Ma si sa come va il mondo e l'italia ed è per questo che merita la galoppante miseria che gli si sta abbattendo addosso, ma che ci volete fare, con tutti gli stilisti che abbiamo, diranno che non sono pezze al culo, ma solo l'ultima moda.

Anonimo ha detto...

bravissimo doge.
carlo

Anonimo ha detto...

Quoto quante invenzioni e persone che sono al l'angolo in verità chi ha la presunzione di cambiare le cose deve mettere in conto l isolamento e la disfatta ma poi magari anche una bella simulazione di morte per uscire di scena e spazzar via l identità che serve alla fine solo a imbrigliare gli spiriti liberi ad un certo punto della vita devi pensare a te stesso e lasciare il testimone chi avrà captato energia lo saprà portar avanti o sia il destino del mondo legato alla misconoscenza, infatti la miseria e alle porte di una generazione di iper informati male per essere spremuti, chi ha saggezza la usi partecipare al cambiamento vuol dire lasciare una traccia ma non guidare fino alla fine sempre tu li sta il grave errore della generazione G e mr B

Domenico ha detto...

80 anni prematuri? Ma quanto volete vivere?

Anonimo ha detto...

300 anni al meno