L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


SALVATI DE ENI ED ENEL

 

 Il post brexit parla chiarissimo: L'INGHILTERRA dei poteri forti (intendo le 20 famiglie piu' influenti non una di piu') ha scelto con premeditazione l'uscita dall'europa. Lo ha fatto prima che sia troppo tardi e prima di venire intrappolata in salvataggi impossibili...prima di dover affogare per cercare di salvare dalla tempesta paesi zombie.
L'uscita dell'inghliterra, SIA CHIARO, non è una uscita voluta dal contadino o da chi vive nelle campagne, ne e' dovuta al problema immigrazione ne tantomento sono stati i voti dei 65 enni come qualche giornalista prezzolato dal potere ha avuto il coraggio di scrivere ...per stupidita' o perche' pagato per farlo.
LA BREXIT E' UNA SCELTA DELL'ELITE' ECONOMICA E SOCIALE INGLESE. 
Saranno piu' liberi quando dovranno acquistare per due soldi brandelli di italia o di spagna..post DISGREGAZIONE EUROPEA.
del resto è sufficiente vedere il mercato azionario inglese che è ai livelli pre voto e di un 4% piu' alto rispetto a inizio anno.
In Italia invece i prezzi sono sotto di un 30% da inizio anno (e questo dopo due giorni di rimbalzo).
Il mercato spagnolo perde  il 10% da gennaio a oggi, un 9%-10% quello francese, e un 8% quello tedesco.
E la discesa degli indici europei e' dovuta quasi esclusivamente al comparto bancario con fanalino di cosa l'italia
 SEGNO CHE LA BESTIA NERA QUESTA ESTATE E' IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO.
eppure molti risparmiatori non l'hanno ancora capito....e mantengono i risparmi in UNA BANCA ITALIANA..(il problema non e' il bail in ma il blocco della libera circolazione dei capitali...ma non lo capiscono)
Il mercato italiano in specifico, oggi, deve ringraziare ENEL ED ENI  la cui capitalizzazione pesa sul mercato e non poco..
La prima vale 3,90 quasi come la quotazione pre brexit, stessa cosa la ENI.. Stessa cosa per SNAM E TERNA che sono tornate ai prezzi di settimana scorsa..
Ma le banche non sono le uniche a essere state devastate...Le assicurazioni sono in tremenda difficolta' specie quando devono garantire rendimenti alle polizze...E poi i titoli del lusso (ferragamo, tods, luxottica e moncler) sono sotto e non di poco..(l'economia non tira piu')Per non parlare di FINMECCANICA (che sconta le problematiche inglesi) Fiat che comincia a scontare venti di recessione e debiti non proprio controllati. Campari e Recordati non possono che essere stabili e aiutano il listino....ma per quanto?
Certo, iIl mercato sale sulla speranza di aiuti alle banche italiane..ma guarda che caso,sono proprio le banche italiane a sottoperformare segno che NESSUNA SPECULAZIONE degna di quel nome  al momento pensa che eventuali soldi arrivino in maniera indolore al sistema bancario italico che in maniera sporca e subdola ha pagato fior di dividendi proprio prima del caos..

Nel mondo la finanza per ora e' negativa solo in Giappone e in Europa, se ben gestita non dovrebbe contagiare l'economia reale ma è una impresa ciclopica. Molto piu' facile che nei prossimi mesi la finanza crei ulteriori problemi e i riflessi inizino a farsi sentire nell'economia reale....causando esattamente quanto accaduto ai tempi di lehman.
Del resto a oggi le banche centrali hanno evitato la recessione portando giu' i tassi e in moltissimi casi siamo a tassi negativi....ma la stagione dei miracoli e' sempre piu' difficile da ripetere.

insomma sembra che l'europa possa farcela da sola ..questo e' quello che vogliono che la gente accetti, ma in realta' e' solo un rimbalzo solo un misero rimnbalzo...

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

come risulta contro $?

Anonimo ha detto...

Ma che bel film