L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


RUBLO ECCO PERCHE' NON E' DA VENDERE.

Il petrolio quotava 50 dollari a inizio 2015, esattamente quello che quota oggi. Il rublo è una proxi del petrolio e l'economia russa dipende dal petrolio. Il rublo oggi quota 73 contro euro e quotava quasi uguale nel 2015. 
Tuttavia i bond in rubli pagano quasi il 10% di cedola all'anno. Insomma tutto si puo' dire tranne che il rublo sia sopravvalutato..
Pensate se dovessero rivedere le sanzioni..o se il petrolio riuscisse a rimanere in area 45-65 dollari ...il rublo potrebbe recuperare lentamente e far guadagnare anche una bella cedola..
in un mondo di tassi negativi continua a rimanere una interessante diversificazione.





Share/Bookmark

1 commento:

Anonimo ha detto...


pure NOK per ragioni legate all'oil ma con cedole bassissime
ed anche MXN non dovrebbe esser male
per non parlare di NZD