L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


BLOCKCHAIN: 4 ASPETTI DA NON SOTTOVALUTARE!



1) Mai più crisi finanziarie
la blockchain può offrire l’opportunità alle authority finanziarie di avere un più facile e rapido controllo sui sistemi bancari. La tecnologia infatti è una sorta di libro mastro che registra tutte le operazioni che avvengono in tempo reale e offre a tutti accesso alle informazioni. In questo modo gli enti di vigilanza possono verificare i rischi del sistema, la liquidità (o l’assenza di liquidità) in alcune banche, decidere in modo imparziale quali sostenere e quali penalizzare: «Potranno avere più informazioni, un quadro più chiaro e quindi fare meglio il loro lavoro. Proprio da questo dipende la stabilità finanziaria. Se tu sei connesso su una stessa rete come tutti gli altri, non hai bisogno di andare in ogni banca a esaminare le singole transazioni per capire se rispettano la legge o meno. Questo taglia i costi di controllo e migliora il lavoro» 
2)  La blockchain certifica chi siamo e tutto ciò che è nostro
 ci sono 2,5 miliardi di persone nel mondo che non hanno alcun accesso ai servizi finanziari perché non hanno un’identità da dimostrare o abbastanza soldi per aprire un conto. la blockchain può abbattere queste barriere poiché diminuisce i costi di accesso e consente a tutti di avere un’identità tracciabile sulla Rete. E così consentirebbe a miliardi di persone di avere un ruolo nell’economia mondiale.
il 70% dei proprietari di beni immobili quali un appezzamento di terra hanno in realtà un titolo di possesso debole, un pezzo di carta che può facilmente perdere il suo valore con eventuali azioni oscure da parte di governi o multinazionali.
Com’è accaduto in Honduras, dove molte persone sono state buttate fuori dalle loro proprietà, o a Rio de Janeiro dove diversi piccoli agricoltori sono stati espropriati dai loro possedimenti: «Se questi stessi titoli fossero stati registrati sulla blockchain nessuna persona o governo corrotto avrebbe potuto alterarli o modificarli».
3)Rompe il dominio di Uber e Airbnb
concetto di sharing economy:  molte delle aziende che si fregiano di appartenere all’economia della condivisione, siano in realtà business multi miliardari che prendono tutto per sé e danno poco alla gente. «Gli autisti di Uber, per esempio, non hanno alcun potere. Uber cattura i soldi e anche i dati delle persone, usandoli per sfruttare “commercialmente” gli utenti».
Un sistema come la blockchain determinerebbe la fine di Uber e di tutti gli intermediari in business simili: «Si potrebbero costruire delle app sulla blockchain, un modello che in automatico sa che macchina guidi, dove stai andando e quando e ti mette in connessione con persone che vogliono andare nella stessa direzione. Anche il nodo pagamento è risolto, grazie ai bitcoin. A questo punto a cosa ti serve un intermediario?»,

4) La blockchain ci restituisce i nostri dati
oggi i dati personali che noi concediamo alla Rete finiscano per lo più nelle mani delle big company che si arricchiscono alle spalle degli utenti. Se tutti i servizi, come Google, l’accesso ai social media, come ai siti online, fossero costruiti sulla blockchain noi potremmo possedere i nostri dati e decidere come usarli: «Se vai in uno store e fai un acquisto  il negozio online non dovrebbe sapere tutto su chi sei, dove vivi, come navighi sul web, ma solo che tu hai i soldi per onorare il pagamento. Oggi non è così, compri un panino e ti viene chiesto se hai una licenza di guida. Con la blockchain invece sei tu a possedere i tuoi dati e a scegliere quale informazioni tue concedere e a chi».

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