L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


L'OFFERTA DI TELECOM PER METROWEB IN BORSA FA VOLARE......

 
 MERCATO LIBERO coferma la seguente analisi . credo inoltre che la potenzialita' di RETELIT sia il cavo sottomarino che arrivera' in italia a fine anno e iniziera' a dare i suoi frutti a partire dal prossimo anno
 
L'offerta di Telecom Italia per Metroweb e le valutazioni di Sparkle accendono l'interesse sulla società milanese che possiede una rete in fibra di 9mila km. Stimiamo che l’Ebitda di Retelit arriverà a fine 2016 a 12 milioni, per raddoppiare a 25 milioni nel 2017. 
 Telecom Italia mette sul piatto 820 milioni di euro per il 100% di Metroweb (la società che possiede la rete in fibra ottica di Milano) e studia lo sbarco a Piazza Affari della controllata Sparkle, puntando a una valorizzazione di 3 miliardi di euro.
Metroweb e Sparkle sono assets in parte confrontabili con Retelit [LIT.MI] (società milanese proprietaria di una delle reti a banda ultralarga meglio radicate nel Paese). La loro valutazione, nell’intorno di 15 volte il multiplo Ev/Ebitda, indica che c’è un elevato valore industriale/strategico nelle infrastrutture di rete soprattutto alla luce del piano del governo per la banda ultralarga, opportunità non ancora inclusa nel piano industriale di Retelit.
Retelit alla quotazione di oggi la società capitalizza 105 milioni di euro, che corrispondono a un multiplo Ev/Ebitda di 10 volte sui risultati stimati per fine 2016, multiplo che scende a 3,4 volte sui risultati previsti per il 2017 e a 2,8 volte per il 2018.
La nostra stima è che l’Ebitda di Retelit salirà a fine 2016 a 12 milioni, per raddoppiare a 25 milioni nel 2017. La posizione finanziaria netta è prevista a fine 2016 negativa per 10 milioni di euro e positiva per 21 milioni a fine 2017e positiva per 40 milioni nel 2018.
Retelit è di dimensioni ben diverse da Sparkle, che gestisce una rete in fibra da 450mila chilometri che tocca ogni continente: con la rete Mediterranean Nautilus Backbone collega il bacino mediterraneo orientale, la rete LANautilus Backbone collega Sud America e Nord America e SEA-ME-WE-3 collega Europa, Medioriente, India Sudest Asiatico e Australia.
Metroweb ha dimensioni di tutto rispetto: è proprietaria della più grande rete di fibre ottiche di Milano e della Lombardia, la più estesa rete metropolitana in fibra ottica in Europa con circa 375.000 km.
Retelit è ben più piccola, ma la sua rete in fibra di 9mila km ha comunque un valore strategico in Italia, dato che corre lungo le strade statali (non le autostrade) e quindi attraverso tutte le principali città. La società ha chiuso il 2015 con 421 milioni di ricavi, 3,4 milioni di utili. Questo però non significa che debba essere valutata con multipli così inferiori rispetto alle concorrenti, soprattutto in una fase in cui il settore si sta surriscaldando.
L’offerta di Telecom per Metroweb arriva dopo quella di Enel, che secondo la stampa aveva già aperto le trattative con la Cassa depositi e prestiti valutando il 100% di Metroweb 776 milioni di euro.  rediamo che in questo scenario di mercato la valutazione di Retelit sia eccessivamente compressa e confermiamo sul titolo il giudizio MOLTO INTERESSANTE con un target price di 1 euro.
 

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2 commenti:

giuseppe giustino ha detto...

Vorrei precisare che metroweb ha 375000 km di fibra che equivalgono a 3000 km di infrastruttura.. spenta.. retelit possiede 9000 km di infrastruttura accesa... Salve

Anonimo ha detto...

Nostalgia ! Mi ricorda epoca Nasdaq, un'altra societa'con cavi sottomarini ...... come si chiamava...era forse Viatel ?