L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


LISBONA : 10 ANNI DI ESENZIONE FISCALE - IL RESIDENTE NON ABITUALE E' UN GRAN FICO

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i pensionati che arrivano in postogallo godono di 10 anni di esenzione fiscale e ..una volta li' spendono e consumano.
Ma i vantaggi fiscali non riguardano solo i pensionati MA RIGUARDANO I PROFESSIONISTI E I LAVORATORI che per 10 anni godono  di fiscalita' AGEVOLATISSIMA ...e con il bel tempo tutto l'anno e una qualita' della vita OTTIMA.
ENORMI VANTAGGI ANCHE SU REDDITI IMMOBILIARI, CAPITAL GAIN DIVIDENDI, REDDITI DALL'ESTERO
10 anni di vantaggi fiscali è un enorme vantaggio per coloro che sono capaci di guadagnare bene e lavorano con l'estero.
CHE BELLO SIAMO IN UNA EUROPA VERAMENTE UNITA'....QUESTA E' LA BELLEZZA ...SFRUTTARE LA DIVERSITA' FISCALE ABBANDONANDO GLI INFERNI FISCALI
 Se anche il portogallo mettesse fine a questi vantaggi, non dovrebbe mettere in discussione i benefici concessi fino a quel giorno ma solo i benefici ai nuovi arrivati. quindi MUOVERSI E' D'OBBLIGO 
 

Dal sito ufficiale: Ambasciata del Portogallo in Italia


REGIME PER RESIDENTI FISCALI NON ABITUALI IN PORTOGALLO


A seguito del riconoscimento da parte delle autorità fiscali portoghesi dello statuto di residente fiscale non abituale, i contribuenti che si trovino in queste circostanze acquisiscono il diritto ad essere tassati come residenti non abituali per un periodo di 10 anni consecutivi, alla fine del quale saranno tassati secondo le regole generali del Codice IRS.
 http://www.livinginportugal.com/en/moving-to-portugal/tax-regime-for-non-habitual-residents/

REQUISITI NECESSARI ALL’APPLICAZIONE DEL REGIME
Il riconoscimento dello statuto di residente fiscale non abituale da parte delle autorità fiscali portoghesi dipende dal verificarsi di tre condizioni essenziali:
• Che l’interessato non sia stato tassato come residente fiscale in Portogallo in nessuno dei cinque anni precedenti a quello in cui lo statuto viene richiesto;
• Che l’interessato possieda le condizioni necessarie per essere considerato residente fiscale in Portogallo. La residenza può essere acquisita nei casi in cui il soggetto :
- Abbia soggiornato in territorio portoghese per più di 183 giorni, di seguito o interpolati;
- Nel caso in cui il periodo di permanenza sia inferiore ai 183 giorni, disponga in territorio portoghese di abitazione in condizioni che permettano di supporre l’intenzione di mantenerla e occuparla come residenza abituale
• Che lo statuto di residente fiscale non abituale sia richiesto entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui l’attribuzione dello statuto dovrà produrre effetto.

N.B. Va ricordato che il conseguimento dello statuto non è automatico, ma dipende dalla valutazionee approvazione previa da parte delle autorità fiscali. La valutazione di ogni richiesta e la conseguente valutazione avviene, in media, entro sei mesi.
VANTAGGI ASSOCIATI AL RICONOSCIMENTO DELLO STATUTO DI RESIDENTE FISCALE NON ABITUALE
il riconoscimento dello statuto di residente fiscale non abituale permette al soggetto passivo di ottenere vantaggi fiscali relativamente ai seguenti tipi di reddito:
1. reddito da lavoro dipendente e indipendente, quando gli stessi siano percepiti in Portogallo e risultino dall’esercizio di attività ad alto valore aggiunto ai sensi dell’elenco approvato da decreto del Ministro delle Finanze;
2. reddito da lavoro dipendente o da lavoro indipendente risultanti da attività ad alto valore aggiunto; pensioni e redditi passivi, sempre che, in ogni caso, siano percepiti all’estero.

1. TITOLARI DI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE O INDIPENDENTE PERCEPITI IN PORTOGALLO
Per quanto riguarda i redditi di fonte o con origine in Portogallo, la concessione dello statuto di residente fiscale non abituale permetterà al titolare di redditi da lavoro dipendente e/o da lavoro indipendente di beneficiare dell’applicazione di una tassa ridotta di IRS del 20%, sempre che tali redditi derivino dalll’esercizio di attività ad alto valore aggiunto, come definite dalla legge. Si noti che, in aggiunta alla suddetta tassa speciale del 20%, potrà inoltre incidere sui redditi percepiti la sovrattassa straordinaria dell’IRS del 3,5%.
*Le attività ad alto valore aggiunto consistono in attività a carattere scientifico, artistico o tecnico, con particolare riguardo alle seguenti:
- Architetti, ingegneri e tecnici similari;
- Artisti plastici, attori e musicisti;
- Revisori e consulenti fiscali;
- Medici e dentisti;
- Professori universitari;
- Psicologi;
- Professioni liberali, tecniche e assimilate;
- Quadri superiori;
- Investitori, amministratori e gestori.
2. REDDITI PERCEPITI ALL’ESTERO
I redditi percepiti all’estero si distinguono in:
A) I redditi professionali e le royalties;
B) I redditi da pensioni;
C) I redditi passivi.

Nel caso di redditi da lavoro dipendente o indipendente risultantet da attività ad alto valore aggiunto*, così come le royalties, i redditi da pensioni e i redditi passivi, essi saranno esenti da IRS, sempre che siano effettivamente tassati nello Stato della fonte, in conformità con l’accordo sulla doppia tassazione siglato fra Italia e Portogallo. In tutti i casi in cui i redditi percepiti all’estero non soddisgino le suddette condizioni, saranno sottoposti al rgime generale di tassazione applicabile ai soggetti passivi di IRS.
N.B. Le informazioni contenute in questa nota esplicativa sono generiche, é caldamente consigliato il ricorso alla consulenza legale professionale per ogni caso specifico.



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3 commenti:

Anonimo ha detto...

ok, vengo anche io. come ci si muove? obrigado.

ML ha detto...

EMAIL A MERCATILIBERI@GMAIL.COM
con un recapito telefonico.
ti chiamo e ti aggiorno..poi ti invio una mail con tutti i partecipanti

Anonimo ha detto...

anche io vengo? come funziona? thank ya.