L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


BANCA FIDEURAM ..ANCHE PEGGIO DI FINECO! ATTENZIONE

 
E' incredibile la realta' delle banche italiane.....Vieni per caso a scoprire che avere il conto a FINECO e' piu' pericoloso che avere il conto in UNICREDIT  e che i vari cet 1 2 3 e cettolaqualunque ..i vari ratios patrimoniali indicatori di solidita' SONO TUTTI ASSOLUTAMENTE INUTILI. Infatti scopri che 11,5 miliardi di obbligazioni UNICREDIT sono finiti nella pancia della tesoreria di FINECO..E QUINDI IL RISCHIO FINECO E' PIU' ALTO DEL RISCHIO CASA MADRE UNICREDIT in caso che Unicredit debba ristrutturare i suoi bonds...se fosse in difficolta'

MA GUARDANDO IL BILANCIO DI FIDEURAM del 2015 TI ACCORGI DELLA STESSA COSA..OVVERO CHE IN CASO DI PROBLEMI SU BANCA INTESA ...I RISPARMIATORI CON IL CONTO A FIDEURAM SONO PIU' A RISCHIO DI QUELLI DI BANCA INTESA
 E CHI HANNO MESSO COME PRESIDENTE DELLA BANCA..NIENTE POPO DI MENO CHE ENRICO SALZA..MA VI RENDETE CONTO??
MMM LASCIO A VOI GIUDICARE...
la cosa sorprendente e' che sia i promotori e private banker di FINECO che quelli di FIDEURAM continuano a parlarti di DIVERSIFICAZIONE DI PORTAFOGLIO, DI CONTROLLO E MONITORAGGIO DEL RISCHIO, magari ti danno una polizza assicurativa CARISSIMA raccontandoti la balla che è esente da tassa di successione ...oppure ti propinano fondi di fondi che investono in tutto e investono in niente...dove l'unica cosa certa sono LE SPESE DI COMMISSIONE del fondo comprese le performance fee..E' facile pagare il 2% o il 3% all'anno di spese ..e in un  mondo a tassi zero prima o poi i nodi vengono al pettine.
E DOPO TUTTO QUESTO PARLARE DI SICUREZZA E GESTIONE DEL RISCHIO TI FANNO FIRMARE MIFID 1 MIFID 2 E TRE...RACCONATANDOTI CHE LA PROFILAZIONE DEL CLIENTE PERMETTE ALLA BANCA DI MONITORARE IL GRADO DI RISCHIO
e poi....POI

PORCA PALETTA
ti accorgi che il rischio vero lo prende la tesoreria della banca e lo prende con i tuoi soldi che lasci sui conti correnti....li investe spesso a leva e senza nessuna diversificazione
E A CAPO DI FIDEURAM CHI C'E'??? MA CERTO C'E COLAFRANCESCO
RICORDIAMOCELO SE UN GIORNO TUTTI QUESTI BOND INTESA DIVENTASSERO UN PROBLEMA.. ANCHE SE IL PRIMO COLPEVOLE E' LA BCE DI MARIO DRAGHI CHE DOVREBBE VIETARE L'ACQUISTO DI ENORMI QUANTITA' DI OBBLIGAZIONI EMESSE DALLA MADRE ..DA PARTE DELLA BANCA FIGLIA UN INCESTO VERO E PROPRIO INCESTO

....BANCA FIDEURAM DAL 31 / 12 /2014 AL 30/9/2015 IN SOLI NOVE MESI HA AUMENTATO LA PERCENTUALE DEI TITOLI OBBLIGAZIONARI DI BANCA INTESA DAL 43% AL 62%!!!
IL 19% IN PIU' IN NOVE MESI....UN DATO ASSOLUTAMENTE PREOCCUPANTE E CHE DOVREBBE FAR RIFLETTERE.
ma non solo ..stiamo parlando del 62% de
(pensate che Banca Intesa oggi ha annunciato una trimestrale in forte calo di utili....e che solo poche settimane fa ha deliberato il pagamento di un dividendo monster grazie ad abbellimenti di bilancio per il 2015..proprio come fece durante la crisi lehamn che si pago' un dividendo mostruoso e pure straordinario per poi 18 mesi dopo fare un aumento di capitale a un valore del titolo ridicolo..per permettere alla fondazione di sottoscrivere quote con quello che aveva incassato di dividendi..il tutto a danno dei piccoli azionisti)
che cavolo serve distribuire un dividendo quando la situazione sembra volgere al peggio? se non a dar da mangiare alla fondazione e alla politica??? 
Se leggi l’Annual Report Integrale (da 382 pagine) di Banca Fideuram trovi a pag. 39 che “il portafoglio bancario, pari a ­10,4 miliardi a fine 2015 (­7,4 miliardi al 31 dicembre 2014), è costituito quasi esclusivamente da titoli obbligazionari e risulta composto per il 27% da titoli governativi italiani e per il 55% da titoli emessi da società del Gruppo Intesa Sanpaolo.
In più nel “Bilancio di esercizio 2015”, trovi scritto a pag. 85 questo interessante passaggio “Per quanto riguarda la concentrazione dei rischi, il portafoglio risulta estremamente diversificato in ragione degli stringenti limiti previsti dall’Investment Policy, che fissa un limite di esposizione massima verso singolo gruppo corporate pari al 5% con la sola eccezione della Capogruppo Intesa Sanpaolo”. e dei BTP ovviamente
MA VI RENDETE CONTO...IN PRATICA E' COME SE UNA BANCA SI COMPRASSE I SUOI STESSSI BONDS, MA NON POTENDOLO FARE IN QUANTO VIETATO, LO FA FARE ALLA SUA BANCA SATELLITE..CHE CREDO ABBIA RAGIONE DI ESISTERE PROPRIO CON LO SCOPO DI FINANZIARE LA BANCA MADRE...

MA NON SOLO...LA BANCA MADRE (INTESA SAN PAOLO) PERDE IL 50% DELLA CAPITALIZZAZIONE IN POCHI MESI ..20 MILIARDI BUTTATI VIA...E COSA FA FIDEURAM ..?? INCREMENTA LA % DEI BOND INTESA IN PORTAFOGLIO.
IL MASSIMO DELL'ASSURDITA' NEL CASO LA BANCA VOLESSE COMPORTARSI DA BUON PADRE DI FAMIGLIA SE INVECE HA PIU' A CUORE GLI INTERESSI DI MAMMA INTESA CHE DEI RISPARMIATORI CHE HANNO CREDUTO IN FIDEURAM...ALLORA..VA BENE COSI
NON HO PAROLE...BASTA UNA OSCILLAZIONE MINIMA DELLO SPREAD SU UNICREDI T BANCA INTESA PER CREARE VALORI NEGATIVI IMPORTANTI A BILANCIO...(ANCHE SE POI MAGARI LA CONTABILITA' TI PERMETTE DI REGISTRARLI NON A MARK TO MARKET MA A VALORI DI ACQUISTO.

MA NON SOLO...IL RISCHIO QUALE E'??? CHE QUESTI TITOLI VENGANO DATI ALLA BCE CHE LI FINANZIERA' A TASSI NEGATIVI ..E BANCA INTESA CON I SOLDI RICEVUTI COMPRERA' ALTRO DEBITO E VIA COSI'..IN UN VORTICE SEMPRE PIU' GRANDE DI DEBITI...FINO AL PUNTO DI...
ROTTURA DEL SISTEMA

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18 commenti:

Anonimo ha detto...

in america hanno avuto la ENRON che faceva questo giochetto fino a fallire di colpo

Anonimo ha detto...

Ancora non si parla di Banco Posta. È la più solida!

Anonimo ha detto...

Purtroppo questa è la verità.....ma il gioco del debito non lo ferma nessuno...lo conoscono i gestori, lo conoscono gli operatori, lo conoscono i regolatori....ed i regolatori ( banche centrali- autorità di vigilanza) stanno facendo di tutto per tenere in piedi il gioco...

Anonimo ha detto...

Anche Fideuram come Fineco ha un servizio di consulenza costoso per il cliente che non serve al cliente ma serve per fare commissioni, poi si critica Azimut per le commissioni di performance. Questo e' il sistema!

Anonimo ha detto...

Il problema della concentrazione del capitale di queste banche sui titoli della casa madre è stato fatto presente: ci siamo lamentati, siamo preoccupati di questo e stiamo correndo ai ripari (ben venga il tuo aiuto); nessuno vigila e loro fanno quello che vogliono fregandosene delle regole. La categoria dei promotori non conta nulla nel mondo finanziario (peccato non dovrebbe essere così), è disunita e di questo le banche ne sono consapevoli. Le pressioni ogni giorno ed ultimamente per fare pagare di più' i clienti con servizi che loro spacciano come consulenza sono notevoli e questo da l'idea che le case madri chiedono a queste aziende sempre di piu' perché' in difficoltà. Loro non si diminuiscono i loro compensi, anzi se li aumentano; a noi ci tagliano sistematicamente e in maniera vergognosa (in violazione dei contratti) le provvigioni con scuse ridicole e chiedono di fare quello che dicono loro : per fortuna non tutti stanno seguendo e i risultati deludenti già' si vedono :-)--- i manager sono sempre più' nervosi (queste figure nel modo finanziario non servono a nulla andrebbero abolite, veri e propri parassiti): i vertici ormai ogni mese li convocano, li stressano li terrorizzano, al fine di fare spostare il patrimonio gestito ed amministrato su prodotti più' ricchi per loro e quindi meno efficienti . E questo sta succedendo non in Mediolanum, Azimut o Generali, dove il cliente viene letteralmente spolpato da anni con prodotti assicurativi carissimi o con gestioni patrimoniali con commissioni di performance vergognose vietate dalla legge, ma in realtà' dove per anni al promotore è stata garantita l'indipendenza, la possibilità' di lavorare serenamente senza alcuna pressione. Purtroppo devo ammettere che diversi "piccoli"colleghi stanno seguendo le indicazioni perché abbagliati dagli incentivi e soprattutto dal notevole taglio provvigionale sui prodotti che non rientrano nei servizi di consulenza; " ora vendi i fondi alla carte' che non sono più' di moda, vendi i titoli di amministrato perché' rischiosi (tra l'altro da domani non te li pago più), mettili sotto il capello della pseudoconsulenza e segui quello che ti diciamo noi...se sei bravo, ti alzo le provvigioni per qualche mese sui prodotti che diciamo noi. Peccato che di consulenza non hanno nulla, ma è solo un aumento delle commissioni per il cliente, con un estratto conto c'è a senso loro un monitoraggio del rischio!!! e il cliente italiano che ha poca cultura finanziaria abbocca Che tristezza Non tutti stanno seguendo, qualcuno sta sbattendo la porta qualcuno sta fermo sulle proprie convinzioni...i dati confermeranno questa frenata questo malessere, i promotori in queste reti che non sono paragonabili a Mediolanum Generali Azimut non sono le loro cameriere!!!!

Anonimo ha detto...

grande Barray..try to shock the system...

Anonimo ha detto...

il sistema è questo, debito che va ad alimentare una finta crescita....solo che l'utilità marginale del debito è decrescente...in Usa ogni 4 usd di debito addizionale si crea 1 Usd di pil addizionale....pertanto è un meccanismo inefficiente...
quanto alle banche, le controllate vengono tenute strette dalle capogruppo in quanto sono le uniche che possono riempire i book e sottoscrivere il debito, quando il mercato non lo assorbe

Anonimo ha detto...

Sarà mica che i clienti non si fidano e si sono sbarazzati delle obbligazioni per metterli in liquidità?
Dalla padella alla brace?

foibar

Anonimo ha detto...

Barrai..... Te la ricordi la puzza di cui ti parlavo ????!!! ....annusa ..annusa... Se ne hai voglia...altro che obbligazioni della casa madre ....intelligenti pauca .:-)

Anonimo ha detto...

...a proposito di Poste,
http://www.firstonline.info/News/2016/04/12/poste-+piu-risparmio-ma-niente-derivati+/NDdfMjAxNi0wNC0xMl9GT0w

o non sa o fa finte di non sapere..oltre 11 miliardi di derivati...pag 131
http://www.posteitaliane.it/resources/editoriale/pdf/Bilanci-risultati/RelazioneFinanziariaSemestrale_al_30_giugno_2015.pdf

Anonimo ha detto...

ho dovuto litigare di brutto con un promotore Fideuram che era mio amico per togliere una polizza vita (Fideuram Vita Insieme) carissima e non performante, inoltre mi avevano messo anche la SEI un loro servizio a pagamento di cosiddetta consulenza evoluta,sono dei ladri ! praticamente mi lasciavano sempre per il 70% esposto sull'azionario dato che avevo un profilo un po' aggressivo invece di seguire gli andamenti dei mercati che consigliavano prudenza. Dopo la liquidazione della polizza, quando ho fatto dei prelievi dal conto mi ha assalito come se gli avessi rubato i suoi soldi mentre erano i miei!!! dopo questa esperienza non voglio mai più avere a che fare con un promotore, a loro interessa una sola cosa: SPENNARE IL CLIENTE !!!

(E.R.)

Anonimo ha detto...

La faccia rubiconda dell'immarcescebile Enrico Salza con il bicchiere di vino in mano mi ricorda quella di Zonin pure lui col bicchiere di vino in mano.. sarà una combinazione ?

Anonimo ha detto...

La chiamano consulenza evoluta nome azzeccato evoluzione dei costi ovviamente a carico dei clienti. Evoluzione dei costi, triple commissioni: sui fondi sottostanti, sulle gestioni e/o sulle unit linked.

Anonimo ha detto...

Tanta fatica per niente visto che l'85 pct del patrimonio dei clienti Fideuram e' costituito da risparmio gestito e quindi non è' soggetto a Bail in. L'altro 15 pct e' costituito dalla liquidità' sui C/C ( per le spese correnti e spesso al di sotto dei 100.000 euro ) e dai titoli di diverse tipologie ( non solo obbligazioni del gruppo Intesa ). Riguardo ai costi, meglio pagare e avere un servizio di qualità' che non pagare ed avere un servizio di pessima qualità' come l'articolo che ho appena letto.

Anonimo ha detto...

Tutte cose belle...ma se fanno bail in a obbligazioni senior di intesa. ..chiudiamo tutto...

Anonimo ha detto...

Ma cosa va blaterando, costei di banca mediolanum , che con le sue compagne (Generali e Azimut) hanno fatto il 50% ( ripeto il 50% ) dei loro utili con le commissioni di performance, prendendo letteralmente per il c...o i loro clienti.
Non capisco come certe persone si possano permettere di parlare, sapendo ben poco di quante eventuali commissioni si pagano nelle altre reti, dove vi è almeno un servizio di consulenza, anche perche ci sono molte differenze di costi tra le reti, per esempio FINECO ti fà pagare delle commissioni minime e comunque ti fa seglire, conoscendo i costi, invece mediolanum e company oltre ad impacchettare i loro prodotti ad hoc, facendoti pagare già dall'inizio le commissioni di ingresso ( dal 2-4 % ) ed avere delle commissioni di gestione alte, ti rifilano le commissioni di PERFORMANCE,anche se il CLIENTE non ha avuto nessun guadagno.

Anonimo ha detto...

da quello che leggo ho la presunzione di pensare che la rete in oggetto inizia con la F e finisce con la O... è la stessa impressione che mi sono fatto io ed infatti me ne sono andato...viva l'indipendenza,quella vera!!! e se il cliente paga 10, perchè dividerseli tra manager, azionisti, banca ecc ecc?! preferisco far pagare 3 ed incassare 3, per fare veramente consulenza pro cliente ed essere libero di dire sempre le cose come stanno!

Anonimo ha detto...

rimango sconcertato per come si possa creare allarme inutile, dal nulla.I promotori finanziari, oggi consulenti finanziari, sono dei professionisti come il medico, l'avvocato, l'architetto etc. etc
Il tipo che si lamenta delle commissioni di ingresso, preferisce la visita del medico specialsta, oppure recarsi (per pochi soldi) all'ASL ed accontentarsi ? Così pagazio, così pittazio recita un famoso proverbio !!!
Per quanto riguarda il problema di Fideuram Vita Insieme, è evidente che quel cliente non merita un servizio professionale. Se crede ancora nella sicurezza dell'obbligazionario, allora vada prima a fare un corso accelerato di economia e poi con umiltà ascolti il consiglio di chi ne sa di più. (Ma lo sa il tipo in questione qual'è il tasso EUROIRS a 30 anni ???????)
E poi circa le commissioni di fee, vorrei domandargli se lui va al lavoro gratis

Stefano Muccioli
P.B presso Sanpaolo Invest sim