L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


ASPETTANDO LA SS. PASQUA

Pil americano del quarto quarter 2015 rivisto al rialzo...ma ...è notizia vecchia..si parla oramai di tre mesi fa....
Yuan debole...siamo quasi certi che la cina dovra' indebolire di un 7% - 10% circa la sua valuta nei confronti del dollaro nei prossimi mesi... L'euro stesso dovrebbe indebolirsi nei confronti del dollaro di almeno un 5% ...
http://930e888ea91284a71b0e-62c980cafddf9881bf167fdfb702406c.r96.cf1.rackcdn.com/data/tvc_26cd2ebe4e91bb129339ecf7e877d6c8.pngl'indebolimento dello yuan portera'  a una riduzione delle esportazioni occidentali in cina
Il terrorismo in Europa riduce il numero di turisti e in generale decelera l'economia interna all'eurozona. PROBLEMA IMMIGRAZIONE SUL TAVOLO E INSIEME ALL'IMMIGRAZIONE LA SEMPRE PIU' PROBABILE ROTTURA DI SHENGEN..
 e POI...BREXIT....il problema del terrorismo e dell'immigrazione non puo' che far aumentare i voti degli inglesi a favore dell'uscita dell'inghileterra dall'euro....e questo portera' altra debolezza alla sterlina (con l'inghilterra che beneficia di una sterlina debole che sfavorisce le imprese europee...)
 Il sistema tedesco è alle prese in questi giorni  con la debolezza di Volkswagen e Deutsche bank .. brutta la reazione di Fiat..che il giorno dopo il collocamento del bond...perde il 4% in borsa...come per dire.....tiriamo su il titolo per favorire il collocamente del prestito..e poi....giu'....
IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO alle prese con il problemone ETRURIA E COMPANY e poi... non festeggia la fusione delle due banche popolari...con i titoli che scendono post annuncio
Anzi...c'e' poco da festeggiare...da due banche .....ne rimarra' una...che sara' obbligata prima o dopo a chiudere la meta' delle filiali e a lasciare a casa meta' del personale.
(NOMURA, CREDIT SUIDDE E GOLDMAN SACHS TAGLIANO IN QUESTI GIORNI  PESANTEMENTE IL PERSONALE...VUOI CHE NON LO FACCIANO LE MISERE BANCHETTE ITALIANE)
E' anche possibile che la capitalizzazione delle due (2,5 + 2,95 miliardi) possa ridursi invece che aumentare. e stiamo parlando del terzo grupo bancario italiano...(capitalizzazione di unicredit a 20 miliardi e intesa a 40 miliardi).
se dovesse accadere che le due banche fuse non aumentino di valore..ma anzi scendano....sara' ben chiaro ai banchieri politicizzati italiani...che chi non si fonde salta.....e chi si fonde a malapena potra' tentare di sopravvivere.
 Alcuni si dicono preoccupati per la scarsa richiesta di fondi alla BCE da parte delle banche italiane con il LTRO avvenuto in settimana..in realta' le munizioni vengono tenute per GIUGNO dove le condizioni di tasso e durata saranno decisamente migliori
Ma l'italia ha anche altri problemi..la brusca risalita del petrolio non fara' che peggiorare la bilancia commerciale futura del nostro paese...UN PAESE CHE VEDE IL CROLLO DELLE ESPORTAZIONI....( brusca battuta d’arresto delle esportazioni italiane verso i Paesi extraeuropei. Lo comunica l’Istat, secondo cui a febbraio 2016 si e’ registrato un calo del 2,8% rispetto a febbraio 2015.).Fra i mercati di sbocco, prosegue il calo delle vendite verso la Russia (-20,2%).Per il secondo mese consecutivo, si registra una flessione delle esportazioni verso gli Stati Uniti (-10,7%).
 IN QUESTE SETTIMANE GLI ECONOMISTI E LE BANCHE CENTRALI COMINCIANO A PARLARE INSISTENTEMENTE DI STAMPARE DENARO INIETTANDOLO DIRETTAMENTE NEL SISTEMA CON MANOVRE ESPANSIVE. sarebbe una corretta evoluzione economica...dopo aver deflazionato il sistema azzerando i tassi...sarebbe la volta buona di inflazionarlo...facendo collassare il valore del denaro...contro i beni reali...5 o 10 anni di tassi reali pesantemente negativi aiuterebbero a distruggere il debito ..
Intanto i tassi gli americani vorrebbero aumentarli ad aprile..ma questo creerebbe problemi ai cinesi....per non aumentarli dovremmo vedere un petrolio e materie prime piu' deboli...un mercato azionario debole, mercati mergenti un po' in affanno...
Intanto  siria e trump sono sul tavolo della crescita economia...
non sarebbe male far scendere i mercati ad aprile e farli ripartire con una manovra espansiva...
stiamo attenti a come ci muoviamo
  

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

L'Inghilterra pagherà caro la sua volontà di voler uscire dal gioco, qualsiasi sia l'esito del referendum rimarrà scottata, se esce farà la fame e sarà emarginata con le multinazionali che la abbonderanno in massa per trasferirsi in un altro stato europeo che gli permetta di continuare a fare i loro comodi , se non esce verrà comunque punita per i rischi fatti correre, pensate solo alle perdite che ha fatto avere anche a solo dei piccoli risparmiatori che magari si erano presi un pò di valuta da mettere da parte e ora sono costretti a correre a cambiarla prendendo delle grosse perdite dal cambio per paura di una uscita dall'euro zona dell'UK ,questi torneranno a ricomprare sterline domani ? Non penso proprio .
Un consiglio state lontani dalla sterlina.
Nando

Anonimo ha detto...

grazie per l'analisi.
un'analisi decente serve sempreper chiarirsi le idee

Anonimo ha detto...

non credo che le multinazionali della finanza attualmente insediate a Londra vedano favorevolmente il fatto di doversi spostare in altri paesi....costi logistici e di trasferimento delle persone...chi li occuperebbe i palazzi della City qualora venissero liberati dalle banche? Dublino non offre tutto quel che offre Londra...e credo che a parte un po di speculazione sulla sterlina in attesa del voto, qualsiasi sarà l'esito l'Inghilterra sappia trarre benefici sia negoziando la permanenza, sia decidendo di uscire....e attualmente questo slogan pare vada di moda " Unione Europea, se la conosci la eviti"