L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


ANALISI INTERMARKET !

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 il mercato azionario non ha rotto definitivamente gli argini...i prezzi di molti titoli e degli indici azionari SONO ANCORA SU IMPORTANTI SUPPORTI DI LUNGO.
per rompere tali supporti occorre qualcosa di grosso !!!

Quindi ci si puo' attendere anche riprese improvvise dei corsi azionari....cosi' come accadde lo scorso anno a gennaio ...
Tuttavia la situzione macro sembra molto piu' compromessa di 12 mesi fa ...e se dovessi decidere su dove investire (ma non sono obbligato..in queste occasioni conviene attendere) propenderei per un crollo del SUPPORTONE fino all'area 19000 per poi tentare nelle settimane successive una risalita.
Nel frattempo il decennale tedesco potrebbe arrivare a rendere 0,40..e magari anche 0,30%)
Una cosa interessante e' che la speculazione ha spinto il mercato in questa situazione nei giorni in cui la MASSA DI INVESTITORI e' in vacanza..
E' probabile che colto dal panico L'INVESTITORE MEDIO venda nei prossimi 4 o 5 giorni di borsa e se questo dovesse essere accompagnato da notizie negative....IL MERCATO CROLLEREBBE GENERANDO UNA BELLA OCCASIONE DI ACQUISTO 
del resto stiamo dicendo da settimane che quest'anno devi entrare o uscire dai mercati ai lati della guassiana probabilistica...
La spallata agli indici potrebbe arrivare da una svalutazione della moneta cinese (per ora ne hanno solo parlato..) ma anche da un dato troppo positivo sull'occupazione Usa che porterebbe a pensare a un rialzo ulteriore dei tassi USA...e dato il quasi peg fra dollaro e yuan...un eventuale rafforzamento ulteriore del dollaro..porterebbe la cina a essere costretta a svalutare nei giorni successivi...
Nel  frattempo oggi i tassi di interesse sui decennali sono scesi nel classico fly to quality sia in europa che negli Usa. In america il decennale ' sceso del 3%.
Ma passiamo alla forza del dollaro e dello yen. A nostro avviso la partita che sta giocando il dollaro è molto pericolosa. Infatti la crisi della Cina potrebbe creare l'effetto DIVERGENZA fra valuta cinese (che se tutti iniziano a vendere..porta un dollaro sempre piu' forte) e dollaro.... 
ora se il dollaro si rafforza ..i mercati emergenti sempre piu' indebitati in dollari POTREBBERO SALTARE COME BIRILLI e le materie prime sempre piu' basse (vedi petrolio che oggi ha chiuso a 34 dollari) potrebbero velocizzare il processo di fallimento degli emergenti stessi.
Nel processo che porta al fallimento di queste valute l'america di avvantaggerebbe. ecco come:
1) potendo in un secondo tempo comprare assets a valori minimali in quei paesi emergenti
2) il fallimento del debito di questi paesi o aziende porterebbe a una riduzione dei dollari in circolazione che renderebbero il dollaro piu' raro facendolo quindi salire il valore del dollaro stesso.
Se il dollaro dovesse continuare a rafforzarsi, complice anche il fly to quality, le aziende americane potrebbero soffrire..ma meno di tante altre aziende nel mondo ..e quindi alla fine le multinazionali Usa potrebbero fare shopping approfittando di un dollaro forte ..
e passiamo al Giappone, il cui Yen come vedete dal grafico è veramente DEBOLE nei confronti dell'euro ma sopratutto del dollaro. In questi ultimi anni le politiche quantitative del Giappone hanno fatto svalutare lo Yen in maniera molto importante.
Tutti si sono indebitati in YEN per investire in altri paesi e in altre valute..sia grazie ai tassi bassi che alle prospettive che lo yen si continuasse a svalutare.
Se dovessimo andare verso uno scenario recessivo mondiale..gli investitori venderebbero assets nel mondo e RIMPATRIEREBBERO gli Yen (chiudendo i prestiti) in questo caso lo YEN salirebbe di valore (sempre per il principio dell'effetto scarsita')
in pratica se i paesi emergenti dovessero continuare a scendere e crollare a picco facendo fallire il debito....dollaro e yen continuerebbero a salire...
Non per l'euro in quanto per ora LA BCE ha in atto il suo quantitative easing.

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