UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


PETROLIO ROTTURA DEL MINIMO PRECEDENTE

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Sara' l'opec, sara' l'Iran, sara' il Venezuela, ma il petrolio questa sera sta chiudendo sotto i minimi precedenti e se verra' confermata la rottura, potremmo aspettarci una caduta ancora molto pesante...siamo ai livelli del 2009..ma allora la situazione era differente. questa volta l'eccesso di offerta non accenna a ridursi e occorre che scorra un po' di sangue fra i produttori di petrolio. E' una gara al massacro che per imprese trasformatrici e consumatori è una MANNA.
Il mercato azionario penalizza titoli legati al petrolio (in italia tenaris, saipem  eni...) ma altri titoli diventano interessati a partire da Telecom poste e non solo...
In Italia in questi giorni stiamo vivendo lo STRESS DA BANCHE. La bad bank è lontana da venire..il dollaro non riesce ad andare sotto la parita' (che sarebbe un toccasana per le banche) i tassi di interesse sui BTP non scendono in quanto Draghi non ha forzato il QE. Insomma siamo in stallo in attesa di eventi chiarificatori

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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Come mai la benzina non scende dal 1,40 ??

Anonimo ha detto...

Provo a rispondere all'amico delle 20:18...
Perché, come spiegano chiaramente le associazioni di consumatori, se il petrolio lo regalassero, in Italia la benzina costerebbe € 1,043 questo per le sole tasse.
Quindi se scende il prezzo del petrolio e di conseguenza il prezzo industriale della benzina, proporzionalmente si riducono anche le accise che sono calcolate in percentuale al prezzo post raffinazione. Quindi lo stato guadagna meno se il prezzo si riduce...musica per le orecchie dei petrolieri!!!

Poi chiaramente ci sono tutte le coglionate che raccontano a noi ital-idioti... i costi di produzione, il trasporto, la riduzione dei consumi dovuti alla crisi, ma il nocciolo è sempre quello!! LE TASSE SUI CARBURANTI SONO IN PERCENTUALE AL PREZZO.
Chissà perché quando i nostri presidenti del consiglio (di qualsiasi natura, colore e appetito sessuale) ci dicono che bisogna "armonizzare" le tariffe agli standard europei non fanno mai rifornimento alla tassazione sui combustibili degli altri paesi europei.
E'dimostrato che in diversi distributori del Principato di Monaco, così come a St. Moritz (Silvaplana), o a Bonifacio (sulla destra prima di arrivare al porticciolo), la benzina costa meno che alla periferia di Voghera.
(non me ne vogliano le varie casalinghe, ....colf e badanti di Montebello e Pontecurone.

Anonimo ha detto...


C'è il sospetto che stiano cercando di penalizzare le vendite del petrolio rubato da parte dell'ISIS(che sembra sia ceduto intorno ai 20$ al barile). Se così fosse, ci si aspetta un'ulteriore discesa dei prezzi...magari non a 20, ma comunque sotto le quotazioni attuali...
Gianluca M.

Anonimo ha detto...

Ma pensi possa affondare a 20$?

Anonimo ha detto...

Saipem licenzia 8000 persone,le dichiarazioni sono per rassicurare la gente? quanto può resistere?