UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


PUTIN: UOMO DELL'ANNO 2016

PUTIN
Sul mercato ci vuole timing....Nel 2014 ci furono blog di economia che elogiarono Putin e la sua politica facendo perdere vagonate di soldi ai loro lettori in quanto il rublo perse il 50% del suo valore.

Oggi abbiamo una nuova Russia e un Putin che si appresta a diventare sempre piu' importante e prendersi delle belle rivincite sullo scacchiere internazionale grazie alla sua politica estera ...ecco un interessante articolo PUTIN INCORONATO RE NEL CORSO DEL  2016 
ovviamente il petrolio cosi0 basso creera' ancora problemi all'economia russa ,ma verranno superati da una olitica estera vincente, la fine o la riduzione delle sanzioni e se è fortunato anche una ripresa del corso del petrolio. Se cosi' sara'....fra 12 mesi potremmo avere un rublo decisamente piu' forte e, comprando obbligazioni russe ....ottenere anche cedole interessanti.....il tutto potrebbe portare a GUADAGNI prossimi al 20%
SUL MERCATO IL TIMING E' FONDAMENTALE......E PER MERCATO LIBERO E' TEMPO DI PUTIN

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6 commenti:

Anonimo ha detto...

ha..ha tra 12 mesi ci sara guerra tra SUA-OCCIDENTE VS RUSSIA-CINA.

Anonimo ha detto...

Sicuro che non è tempo di andare a put...in? Le sanzioni occidentali non hanno mai avuto alcun impatto sull'economia russa, ma sono il pretesto per Putin per limitare le importazioni di prodotti esteri e quindi alimentare la produzione interna e aiutare il cambio...ergo se si tolgono le sanzioni Putin non ha più pretesti e l'economia russa ne risentirà negativamente...la politica estera di Putin, alla quale spero gli Usa e l'Europa non si accoderanno, è scriteriata come sempre...e nel medio lungo periodo gli produrrà instabilità interna, incertezza, paura diffusa ecc...tutto poi ruota intorno al petrolio come dici tu, però sembra da quello che scrivi che la Russia e il rublo a questi prezzi di oil e gas galleggiano e più in alto rifioriscano, mentre il livello di "galleggiamento" per la Russia è sugli 80$ al barile, circa il doppio dei livelli attuali...
Gianni

Daniele Balatti ha detto...

Non sOno d'accordo, sono stato in Russia più volte (ho la donna di san Pietroburgo ) e la gente normale ne ha risentito prima delle sanzioni c'era lavoro e crescita, dopo la musica è cambiata... negozi chiusi fallimenti ( l'ultimo la compagnia aerea Low cost) e meno benessere per tutti. Inoltre loro sono ancora molto arretrati rispetto a noi..
ma qualcuno mi da una spiegazione seria del perché gli usa vogliono il nemico russo? E soprattutto perché l'europa si appecora agli usa?

Anonimo ha detto...

Usa urss si giocano in Siria la regione fondamentale per gli approvigionamenti energetici all europa. Il partner ideale per europa sarebbe russia, ovviamente obama non e' d accordo, quindi la scusa del terrorismo e' ottima per fare fuori Assad, filorusso. La strategia usa non riuscita bene in ucraina e' scatenare l europa contro putin. Ma putin e' consigliato molto bene all interno del suo paese ( sull ucraina mai una parola di troppo ). In piu' non e' proprio solo....ma ora non mi fare dire tutto e come va a finire pero' arrivaci te

Anonimo ha detto...

L'Europa non ha strategia, e sapendo di essere la chiave della guerra energetica, dondola a destra e sinistra. Ma questo la indebolisce e gli stati singoli sono srmpre piu insofferenti al potere di Bruxelles. Ma il terrorismo da una mano a tenere in piedi l europa. finalmente una cosa in comune da combattere

Anonimo ha detto...

Le sanzioni non c'entrano nulla, è che il petrolio è passato in quel periodo da 100 a 40...le sanzioni sono visti negati a qualche amico di Putin e beni personali di qualche oligarca all'estero congelati, ovvio che non interferiscano con l'economia russa...d'altronde le sanzioni sono state concepite per colpire Putin non la Russia...però so benissimo che in Russia la propaganda racconta la storia in questo modo: stiamo arrancando per colpa delle sanzioni! In realtà i russi sono addirittura convinti che il fatto che manchi il parmigiano e molti altri prodotti esteri sia una sanzione occidentale ... Per gli Usa poi Putin è un attaccabrighe inaffidabile perciò lo evitano ed hanno perfettamente ragione...la Russia ha il pil inferiore all'Italia e in un chiaro percorso di declino, dato che il prezzo del petrolio non si riprenderà per chissà quanto altro tempo...il protagonismo militare di Putin è del tutto fuori luogo...
Gianni