UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


BAIL IN all'AMATRICIANA

Il salvataggio delle 4 banche ( Banca delle Marche, Popolare Etruria, CariFerrara e CariChieti ) avvenuto in fretta e furia a ridosso dell'ìntroduzione obbligatoria e imposta dall'europa del BAIL IN viene considerata a tutti gli effetti un'operazione A CAVALLO fra il vecchio sistema e il nuovo.
- Da un lato l'intervento del fondo di garanzia (in un modo un po' fantasioso...all'italiana...con l'obbligo di tutte le banche del sistema bancario italiano di versare dei soldi..ma con il versamento ..di fatto , da parte di sole tre banche ...) per ricapitalizzare i 4 istituti FALLITI.....
-dall'altro la creazione di una bad bank dove sono finiti tutti i crediti in sofferenza . TALI CREDITI SONO STATI valutati al 17,5% del loro valore facciale...contro una media del 37% del sistema bancario italiano attuale ...il che vi ricordo, implica un "buco" per le banche italiane   di circa 40 miliardi di capitale nella migliore delle situazioni.....fino a un massimo di 100 miliardi....) BUCO CHE DEVE ESSERE TENUTO PRESENTE DAI CORRENTISTI E DAI RISPARMIATORI CHE ANCORA UTILIZZANO UNA BANCA IN ITALIA (INVECE CHE IN SVIZZERA COME SUGGERITO DA MERCATO LIBERO) IN VISTA DELL'ARRIVO DEL VERO BAIL IN A PARTIRE DA GENNAIO.
e' ovvio che le valutazioni degli istituti bancari italiani quotati in borsa oggi GIA' CONSIDERANO questo problema ...altrimenti le banche italiane se non avessero questo pesante fardello...varrebbero il doppio di oggi.....(quindi non stiamo scoprendo l'acqua calda..)
Infatti noi di Mercato libero abbiamo sempre sostenuto che in caso di CREAZIONE DI BAD BANK approvata dall'europa ..la borsa italiana volerebbe (in quanto una bad bank italiana sposterebbe di fatto il rischio dei crediti in sofferenza fuori dal perimetro delle banche e con una sorta di garanzia governativa che sposterebbe il costo di tali sofferenze sul contribuente..).
Tornando alle valutazioni di borsa delle banche italiane, vi dicevo che le attuali quotazioni rispecchiano il valore delle banche che hanno sofferenze su crediti note agli analisti di tutto il mondo...quindi i prezzi sono corretti..MA IN CASO DI RECESSIONE MONDIALE..,e da gennaio con la nuova procedura di bail in, .....le azioni delle  banche sarebbero sempre piu' da considerarsi come dei DERIVATI a leva 10...con la possibilita' di veder azzerato il valore delle azioni e delle obbligazioni in poche settimane...

MA TORNIAMO AL BAIL IN ALLA MATRICIANA AVVENUTO IN SETTIMANA...che abbiamo definito una operazione ponte fra il vecchio sistema e il nuovo per gestire le difficolta' finanziarie degli istituti di credito...
QUESTO BAIL IN HA determinato il completo azzeramento del capitale degli azionisti e dei possessori di obbligazioni subordinate. Oltre 1,2 miliardi di euro andati in fumo e migliaia di correntisti furibondi (coglioni direi io) perché i loro risparmi sono stati cancellati da un giorno con l’altro con un semplice tratto di penna...
MA SI E' DECISO DI SALVARE...(SOLO PER QUESTA VOLTA) I DETENTORI DI OBBLIGAZIONI BANCARIE SENIOR E I DEPOSITI DEI CORRENTISTI DETENUTI SUI CONTI CORRENTI.(un vero peccato..)
ma da gennaio non sara' piu' possibile ....i risparmiatori che detengono obbligazioni bancarie o soldi sul conto corrente si uniranno in solido agli azionisti della banca e ai sottoscrittori di obbligazioni subordinate e PERDERANNO TUTTO (anche se il loro privilegio di perdere scattera' un minuto dopo di azionisti e obbligazionisti subordinati)
Con l’introduzione del bail-in ai risparmiatori finalmente  non verranno date più tutele, anzi: le raccomandazioni sulla trasparenza delle procedure e sulle garanzie di equo trattamento non sono state recepite dall’Italia. Come conseguenza, cresce la sfiducia nei confronti delle banche e aumenta il rischio di una corsa agli sportelli, mentre i costi della raccolta per le banche minori potrebbero salire vertiginosamente. 
 non trasferire sulla collettività i costi dei salvataggi bancari è una cosa ottima e giusta.
 Con il bail-in si trasferisce il rischio delle insolvenze agli investitori e ai correntisti e si incentiva dunque il regolatore a essere severo: basta guardare l’attivismo della Banca d’Italia in questi ultimi sei mesi, su spinta anche della Bce. Sotto questo profilo si potrebbe quindi dire che a livello complessivo il rischio non solo si trasferisce, ma tende anche a ridursi grazie alla maggior efficienza del sistema. Tuttavia c’è anche un altro aspetto, ed è l’aumento del rischio sistemico di corse agli sportelli quando i soldi dei depositanti sono a rischio. Negli Stati Uniti dopo la crisi di Lehman Brothers si è verificata una corsa agli sportelli nel settore del mercato monetario, fermata solo da una garanzia statale.
QUINDI PER L'ITALIA SI APRE UN GRAVISSIMO PROBLEMA ...IN CASO DI RECESSIONE MONDIALE O EUROPEA...L'ITALIA DOVREBBE AFFRONTARE UNA CRISI REGIONALE PIU' GRAVE CHE IN ALTRI PAESI EUROPEI E QUESTO PORTA A UN MAGGIOR RISCHIO DI INSOLVENZA BANCARIA...(VISTI GLI ALTI INCAGLI E SOFFERENZE)
ECCO PERCHE' E' STUPIDO DETENERE I RISPARMI IN UNA BANCA ITALIANA ANCHE SE SOLIDA NELL'IDEA DI ESSERE TRANQUILLI....MA DI QUESTO NE ABBIAMO GIA' PARLATO ...DA CIRCA SETTE ANNI..)
se infatti il problema sistemico si risolve con l’intervento della banca centrale che in caso di crisi di liquidità deve garantire interventi massicci a sostegno delle banche cosa potrebbe accadere  in una crisi su base regionale, localizzata ad esempio in Italia, la Bce interverrebbe in modo deciso? La scorsa estate con la crisi di liquidità in Grecia abbiamo assistito a interventi a singhiozzo e chi ci ha rimesso sono state le banche...e da gennaio non saranno solo le banche ma ..con il bail in....saranno i risparmiatori.  Dunque se fossi un risparmiatore italiano vorrei piu' sicurezza...stiamo infatti parlando dei risparmi di una vita e non di noccioline o pochi euro....
Con il bail-in  i risparmiatori si ritrovano in portafoglio titoli che hanno improvvisamente assunto un altro livello di rischio. 
 Un’obbligazione bancaria emessa negli anni scorsi aveva ed ha lo stesso profilo di rischio dell’obbligazione bancaria che rientra nel meccanismo del bail-in, nel senso che non era e non è un’obbligazione garantita. le vecchie obbligazioni furono collocate come “sicure”, come se avessero una garanzia implicita, e il rischio non è stato prezzato.
da gennaio le obbligazioni bacarie dovrebbero offrire un piu' alto premio al rischio cosi' come la remunerazione dei soldi lasciati sul conto corrente....infatti nel caso di fallimento della banca..i soldi sono dei creditori privilegiati e non certo dei depositanti che vedrebbero solo perdite...perdite e perdite
ricordatevi che i vostri risparmi in banca in italia NO SONO PIU' VOSTRI..e da gennaio potrebbero sparire rapidamente....e la GARANZIA GOVERNATIVA SUI 100.000 EURO IN TEMPI DI GUERRA...NON ESISTE...E VERRA' CANCELLATA PER LEGGE IN TEMPI DIFFICILI..IN NOME DELLA SALVAGUARDIA DELLA SICUREZZA DEL PAESE (te la metteranno in culo)
infatti per salvare le 4 banche non avevano nessun fondo di garanzia e hanno dovuto intervenire con procedure nuove per trovare solo 4 miliardi...pensate se dovesse fallire una grossa  banca..chi vi dara' i vostri 100.000 euro in contante? una barzelletta..e qualcuno ci crede pure...
MITICO IL VIDEO DI MARY POPPINS...da rivedere sempre e comunque


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10 commenti:

Anonimo ha detto...

questa folle situazione sara estesa in tutta europa non solo italia compresa svizzera. nel culo lo prenderano tutti in questa europa del cazzo.

Anonimo ha detto...

Penso che sul bail-in la disinformazione raggiunga il culmine, dovresti fare un post per spiegarlo bene nel senso che le persone comuni non sanno cosa va a colpire e il tetto dei 100.000€ non è capito.
Gianluca

ML ha detto...

gianluca...se non lo sanno..e sono miei lettori...meritano di perdere tutto...
se ancora non lo hanno capito...mi contattino e gli faccio una consulenza a pagamento....che devo fare di piu?

Anonimo ha detto...

Buy gold!

Anonimo ha detto...

tutto vero. a onor del vero, si ricorda che anche in svizzera esiste il bail-in. Ne ha parlato anche Alfonso Tuornel suo blog. Quindi sono notizie diffuse dai mass media. Forse le banche svizzere se la caveranno meglio. Ma comunque il bail-in esiste anche lì. Situazione complicata per tutti; più grave per alcuni.

pino ha detto...

Grande prof.
Prof. ma lei pensa che il bail in lo attueranno anche in svizzera?

Anonimo ha detto...

Il bail in è una regola che mette nero su bianco quel che è sempre accaduto e sempre accadra': cioè che nel caso di fallimento di una banca ci rimettono prima gli azionisti, poi gli obbligazionisti e poi i correntisti. La cosa si può declinare anche cosi': se occorre ricapitalizzare si chiede prima agli azionisti se vogliono mettere soldi, se no le loro azioni si azzerano e si passa agli obbligazionisti, se anche loro rifiutano si passa ai correntisti, i quali per forza contribuiranno, per non perdere gran parte dei loro soldi in una incerta e lunga procedura fallimentare...è sempre stato cosi, quindi dal primo gennaio non cambia niente, sono dinamiche che pochi sanno perché di fatto non sono state applicate quasi mai, ma cio' non vuol dire che siano nuove. In realtà la regola del bail in serve a dire: non ci saranno più fondi europei salvabanche, percio' regolatevi! Una cosa interessante però è che si insiste su questa storia dei 40 miliardi...non penso proprio siano queste le cifre...ma sapete a quanto ammontano gli attivi delle banche italiane? Senza far tanti calcoli oltre 15000 miliardi...e su questa cifra dite che ci sono 40 miliardi di sofferenze non contabilizzate? Suvvia non siamo ridicoli...i 40 miliardi saranno forse la differenza di valutazione delle sofferenze riconosciute a bilancio, ma il vero problema sono le sofferenze NON riconosciute, cioè i crediti che non sono iscritti al 37 ma al 100% e valgono il 15 ! E poi bisogna considerare il patrimonio immobiliare delle banche. ..quello quanto vale? A quanto è iscritto a bilancio, per non parlare dei derivati...
Gianni

ML ha detto...

con questa SVIZZERA MI AVETE ROTTO I COGLIONI..MA ANDATE PURE A FANCULO ANONIMI DELLE 13,09 E DELLE 18,37...E ANCHE DELLE 18,44
SONO STUFO DI AVERE LETTORI STUPIDI, STUPIDI E STUPIDI...

siete li a farvi segne mentali su ragionamenti che questo blog ha gia' chiarito da anni.....mi avete stufato...dovete perdere tutti i vostri risparmi...solo cosi' imparerete che avete una testa e che vi serve per pensare e non come ornamento...
LA SVIZZERA E' UN SISTEMA 10 VOLTE PIU' SICURO CHE L'ITALIA DAL PUNTO DI VISTA BANCARIO E NON SOLO
IN SVIZZERA CI SONO POI ISTITUTI MOLTO PIU' SOLIDI E SICURI DI ALTRI...
in italia in caso di recessione salta l'intero sistema bancario..lo avete capito o no...
se poi dovesse saltare la svizzera..beh allora potremo sempre dire che avremo fatto il possibile per salvare i risparmi di una vita..a quel punto salta tutto ma proprio tutto (e invece scommettete che a pagare saranno solo i piu' deboli???)
e comunque in svizzera puoi decidere in 5 minuti di trasformare tutto in oro fisico e lo nascondi.....
quindi per favore...voi denigratori della svizzera e voi che sarcasticamente pensate (da buoni italioti senza cervello) che visto che anche la svizzera ha il bail in allora tanto vale tenere i soldi al montepaschi o a banca intesa: POTRESTE PER FAVORE TOGLIERVI DAI COGLIONI PER SEMPRE? GRAZIE

achille costa ha detto...

Ben detto paolo ben detto! Basta parlare bisogna anzi bisognava fare. Stop

Anonimo ha detto...

Qualche tempo fa in piena crisi ho aperto un conto in svizzera e parlando di insolvenza mi han detto che la garanzia è di 100000 fr per posizione e non per intestatari del conto come in itaglia.La cosa però mi è entrata e uscita rapidamente dalle orecchie proprio perchè quando si pensa alla svizzera si pensa ala sicurezza per antonomasia......poi nulla è certo in questa vita se non la morte e può capitare che se un pezzo di cioccolato si trova circondato dalla m.... ne venga intaccato.Certo che con i tassi di interesse attuali il c/c svizzero fa concorrenza a quelli italiani e le spese son nulle per chi deposita senza fare operazioni.