INTERESSANTE NOTARE COME BANCA D'ITALIA EVITI ACCURATAMENTE di rivelare come abia potuto sbagliare cosi' tanto le previsioni e COME QUINDI SIA PROBABILE CHE LE SBAGLI ANCORA UNA VOLTA...visto il regime fiscale assurdo in cui siamo e visto che gli 80 euro hanno avuto l'effetto di una scoreggia in una tempesta di vento...
molto interessante notare come nessuno, e dico nessuno dica che leentrate fiscali a badget di PADOAN RENZI erano state calcolate su un PIL a +1%...ora nessuno dice come il governo torvera' i soldi per tappare i buchiITALIA IN RECESSIONE NELLA SECONDA META' DELL'ANNO ? QUASI CERTO
Bankitalia taglia stime di crescita, quadro ancora fragile
La ripresa dell'economia italiana è moderata e non esente da significative incertezze. Lo afferma la Banca d'Italia nel suo Bollettino Economico.Via
Nazionale ha ridotto allo 0,2% dallo 0,7% di gennaio la stima di
crescita per il 2014. Quadro dell'economia ancora fragile Bankitalia spiega che il quadro per l'economia italiana è ancora fragile.
L'attività nei mesi invernali avrebbe risentito del calo della
produzione di energia, in parte legato a fattori climatici, e della
persistente debolezza nell'edilizia. Bankitalia aggiunge che a maggio la
produzione industriale ha subito una flessione inattesa, comune
all'area dell'euro, in parte attribuibile a effetti di calendario; le
informazioni disponibili suggeriscono un sostanziale ristagno
dell'attività anche nel secondo trimestre.
MA SOPRATUTO BANKITALIA NON CI DICE CHE UNA EVENTUALE MANOVRA A SETTEMBRE PORTERA' SICURAMENTE A UN AVVITAMENTO DELL'ECONOMIA...+INSOMMA L'UNICA SALVEZZA PER RENZI E' L'AUMENTO DEL PIL GRAZIE A PUTTANE E DROGA.
ITALIA IN RECESSIONE NELLA SECONDA META' DELL'ANNO ? QUASI CERTO
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2 commenti:
Ciao Paolo, c'è la notizia che l'Eni vuole lasciare Gela.
E la Casalinga di Voghera?
Se ci sei batti un colpo, io sono sempre qui che ti aspetto a 15 mila punti di MIB
:-)))
Scherzi a parte, la situazione è molto confusa. Però la reazione del cambio all'annuncio della Banca d'Italia, 50 pips in dieci minuti, lascia ritenere che la situazione italiana sia costantemente monitorata dal mercato...E che, a dispetto delle stronzate che raccontano in Italia, a Londra e NY siano pronti a schiacchiare il bottone SELL.
Tra l'altro Berlusca che torna così prepotentemente in sella non è un bel segnale per il mercato che nel 2011 pensava di esserselo levato dai coglioni.
Berlusconi è il più fedele alleato di noi shorters... E la sentenza di Milano ci dà una grossa mano. Vediamo che succede...
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