SVIZZERA NESSUN LIMITE AL CONTANTE!
BERNA - Il
Consiglio Nazionale non intende vietare le
transazioni in contanti sopra i 100 mila franchi per la vendita di beni
immobili e mobili. Lo ha deciso oggi nell'ambito dell'esame della legge
mirante ad attuare le raccomandazioni del Gruppo d'azione finanziaria
(Gafi).
Solo la sinistra e il PBD hanno sostenuto la necessità di porre un
limite ai pagamenti cash per le vendite di immobili e le aste.
L'acquisto di quadri, ad esempio, viene sovente utilizzato per riciclare
ingenti quantità di denaro, ha sottolineato Susanne Leutenegger
Oberholzer (PS/BS).
Le raccomandazioni del Gafi non obbligano in alcun modo il Consiglio
federale a porre un limite. I ricchi turisti stranieri che visitano il
canton Ginevra hanno l'abitudine di pagare in contanti e sarebbe "in un
certo senso razzista voler impedire le transazioni sopra i 100'000
franchi", ha sostenuto Christian Lüscher (PLR/GE).
Questa soglia è una soluzione pragmatica, secondo la ministra Eveline
Widmer-Schlumpf. È vero che il GAFI non esige un limite, ma senza un
tale limite bisognerebbe sottoporre tutti i settori agli obblighi della
legge contro il riciclaggio per rispettare le disposizioni
internazionali. La camera del popolo però non si è lasciata convincere.
PER ORA IN SVIZZERA TUTTO BENE!
SVIZZERA NESSUN LIMITE AL CONTANTE!
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