STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


SVIZZERA - LA FALSA INFORMAZIONE CONTINUA! ETTORE LIVINI .. GIORNALISTA DA 4 SOLDI DI REPUBBLICA..

Lugano, la fortezza sotto assedio "Ora la fuga di capitali fa paura "

questo articolo fu scritto il 14 agosto 2009 su repubblica dal pseudogiornalista   ETTORE LIVINI

 ecco invece quello che ha scritto ieri sempre Livini ben 5 anni dopo....QUESTO GIORNALISTA PRENDE LUCCIOLE PER LANTERNE CON IL SOLO SCOPO DI DARE FALSE INFORMAZIONI SULLA SVIZZERA E SU QUANTO AVVIENE...CREDO CHE HA PARLATO CON BENETAZZO (leggete l'articolo successivo)

 ADDIO LUGANO BELLA - IL SEGRETO BANCARIO SVIZZERO SALTERA' NEL 2017 MA E' GIA' PANICO: Ettore Livini per ‘La Repubblica’ Addio Lugano bella, la festa è finita. Il caveau dove Gianstefano Frigerio nascondeva oltreconfine le mazzette dell’Expo, i presunti magheggi elvetici di Giancarlo Galan con i soldi del Mose e le “ragazze” – alias i conti cifrati sul Ceresio – di Giovanni Berneschi (ex numero uno Carige), sono gli ultimi colpi di coda di un mondo che non ci sarà più. 

 QUESTO LO DICE MERCATO LIBERO DA TEMPO..E INFATTI PER UN  MONDO CHE NON CI SARA' PIU'..GIA' C'E' UN NUOVO MONDO VIVACE INNOVATIVO, INTELLIGENTE...

Europa e America hanno alzato il tiro sui 2mila miliardi di euro parcheggiati dagli stranieri nelle banche rossocrociate. BANCHE SVIZZERE E Berna ha alzato bandiera bianca: il segreto bancario - l’ombrello sotto cui oligarchi, emiri, dittatori, trafficanti d’armi ed evasori di tutti i continenti hanno nascosto i loro sudati risparmi – salterà nel 2017. Il conto alla rovescia, mille giorni passano velocemente, è iniziato. E il cerino, in attesa del D-Day, è rimasto in mano alle migliaia di nostri compatrioti che nell’ultimo mezzo secolo hanno accumulato una fortuna, si dice fino a 150 miliardi, nelle casseforti della Confederazione. «L’era del “nero” italiano nascosto in Svizzera è finita», certifica tranchant l’exprocuratore capo di Lugano Paolo Bernasconi. 

 MAMMA CHE PAURA LIVINI..MA TI SEI LETTO L'ARTICOLO CHE SCRIVESTI 5 ANNI FA....??? MA DIMMI NON TI VERGOGNI? NON TI SENTI UN FALLITO? NON ARROSSISCI QUANDO TI GUARDI ALLO SPECCHIO? MA QUANTE BALLE RACCONTI???

Tra tre anni gli 007 del fisco del Belpaese potranno chiedere e ottenere senza troppe difficoltà gli estratti conto “made in Italy” dalle banche elvetiche. E i protagonisti della grande fuga (di capitali) – terrorizzati all’idea della glasnost rossocrociata – non sanno bene che pesci pigliare.

 CHE NON SAPPIANO CHE PESCI PIGLIARE E' UNA CAGATA. FORSE 5 ANNI FA..MA DA ALLORA SI SONO PRESE MISURE E CONTROMISURE...QUELLO CHE VERRA' COLPITO SARA' SOLO UNA FETTINA DEL CAPITALE NON DICHIARATO..

 BANCHE SVIZZERE La prima mossa è stata correre sul luogo del delitto per capire come muoversi. «Qui da noi è scattata da mesi l’operazione fuggifuggi dei soldi tricolori», testimonia il magistrato di Pizza Connection. Piovono le richieste di appuntamenti a legali e consulenti (“nel nostro studio è un pellegrinaggio”). Alla fine però tutti si devono arrendere alla realtà: riportare i soldi in Italia – o provare a trasferirli nei pochi paradisi fiscali sfuggito ai Cerberi dell’Ocse – rischia oggi di essere più complicato delle peripezie passate a suo tempo per trasferirli in Canton Ticino. 

 CAZZO...5 ANNI DI TEMPO...E' CHIARO CHE OGGI E' DIFFICILE MA IN SVIZZERA SONO RIMASTI SOLO I DISINFORMATI E I PESCI PICCOLI..GLI ALTRI DI SOLUZIONI NE HANNO IDENTIFICATE MILLE. MERCATO LIBERO AVEVA RICHIESTO DI INTERVENIRE 4 O 5 ANNI FA AL NOSTRO GOVERNO..MA NULLA....OGGI E' TROPPO TARDI NON PER GLI ITALIANI CHE DEVONO FAR SPARIRE IL NON DICHIARATO MA PER LO STATO ITALIANO NEL CERCARE DI ARRAFARE SOLDI

LUGANO-BANCHE SVIZZERE Il percorso è a ostacoli: le banche elvetiche, reinventatesi obtorto collo vestali dell’anti-riciclaggio, fanno resistenza al saldo dei conti in contanti. Le tariffe degli spalloni si sono moltiplicate per cinque. E il governo italiano sta mettendo a punto un decreto per il rimpatrio volontario che – allo stato – non pare proprio un tappeto rosso ai “migranti” fiscali di ritorno. Risultato: ai margini dei circuiti tradizionali della paludata finanza elvetica ha cominciato a muoversi un «sottobosco di apprendisti stregoni- copyright di Bernasconi - che ti propongono di spostare i soldi in Israele, spallonarli in Bulgaria o parcheggiarli alle Seychelles». Con il rischio concreto «di mettere a repentaglio tutto il patrimonio solo per evitare una tassa». EVASIONE FISCALE Un incubo. 

 E CERTO, COME TUTTE LE COSE FATTE MALE ...MA SE HAI AVUTO 5 ANNI CARO GIORNALISTA MIO...

 Come quello vissuto da tale Carlo – il cognome è elveticamente sbianchettato nei documenti – professore universitario di oncologia, descritto nero su bianco in una recentissima sentenza del Tribunale di Lugano. Qualche tempo fa, sentendo puzza di bruciato, il medico si è presentato allo sportello della sua banca (pure lei anonima) chiedendo di chiudere il conto – il saldo ammontava a 827.059 euro – e di essere liquidato in contanti. evasione-fiscale Risposta: «No». Il motivo? La necessità – recita la sentenza – di tracciare la transazione con un bonifico per «la legislazione contro il riciclaggio di denaro sporco». Parole che fino a ieri – in un paese dove l’evasione è solo reato amministrativo – sarebbero suonate come una bestemmia. Poco importa che i soldi fossero il frutto dell’eredità della madre e dei proventi – pare tassati alla fonte – dell’attività di ricerca scientifica. Il terrore di rappresaglie Ocse è troppo alto. E Carlo ha dovuto rivolgersi a un legale per ottenere i suoi soldi. EVASIONE FISCALE Non tutti possono permettersi un avvocato. O i tempi della giustizia. In quel caso si fa di necessità virtù, tentando la via del rimpatrio fai-da-te. «Decine di clienti mi hanno lasciato i loro bancomat per prelievi giornalieri di piccole somme – racconta dietro ovvio anonimato il titolare di una delle mille finanziarie sulla riva del Ceresio –. Appena si raggiunge una cifra accettabile, li si trasporta, 100mila euro alla volta, attraverso i valichi di frontiera». A Brogeda confermano il fenomeno: «Il mondo si è capovolto – racconta il finanziere di servizio –. Una volta il nero viaggiava dall’Italia alla Svizzera. Oggi va in direzione opposta». Uno stillicidio goccia a goccia a botte di mazzette di banconote da 500 euro: «Qualche giorno fa abbiamo trovato 61.785 euro sotto il tappetino di un auto - ridono in Dogana -. Poco prima 74mila nascosti nel bagagliaio e nel seggiolino del bambino e 25mila infilati nella tasca della giacca del guidatore». Il tariffario degli spalloni, visto il boom di domanda e sequestri, è schizzato alle stelle. «Prima bastava pagare l’1-2% e il gioco era fatto – calcola Bernasconi – ora siamo al 5% che lievita al 7% se le rimesse partono da paradisi più lontani della Svizzera».

 IL GIORNALISTA SI DIVERTE A FALSIFICARE LA REALTA'...DISEGNA UN SUO CINEMA...E' PATETICO...LA REALTA' E' BENDIVERSA E CIO' CHE RACCONTA SONO SOLO PICCOLE DISAVVENTURE CHE CI SONO SEMPRE STATE ...LA REALTA' E' BEN DIVERSA..

 lugano Panico? Franco Citterio, direttore dell’Associazione delle banche ticinesi, getta acqua sul fuoco: «L’addio al segreto bancario è un segno della nostra volontà di seguire i trend internazionali – dice –. Stiamo governano la transizione. I conti cifrati mancheranno a chi è venuto qui per frodare il fisco. Ma tanti italiani hanno scelto la Svizzera per la professionalità e i servizi delle nostre banche». La prova? «Due terzi dei capitali “legalizzati” con gli ultimi scudi fiscali (un tesoretto di quasi 140 miliardi, ndr.) sono rimasti legalmente qui”. 

 CHISSA' FORSE DOVEBBE LEGGERLO BENETAZZO CHE PRESO DA RAPTUS DI PROMOTORE DI BANCA MEDIOLANUM ATTACCA ANCORA UNA VOLTA LA SVIZZERA...PECCATO CHE LO FA SENZA SENSO E ARRAPINCANDOSI SUI VETRI (LO DIMOSTRA IL MIO ARTICOLO SUCCESIVO..DA LEGGERE)

 Il “Rischiatutto” degli spalloni e la fuga verso altri paradisi sono una scorciatoia seguita per ora da una minoranza. I più attendono con il fiato sospeso i provvedimenti con cui il governo fisserà i paletti per il rimpatrio volontario prima del 2017.

 BALLE I PIU' SI SONO GIA' MOSSI CHI RIMANE RICHIA DI RIMANERE IN TRAPPOLA E DI DOVER ADERIRE ALLA VOLUNTARY DISCLOSURE E POCO DOPO PAGARE LA TASSA DI SUCCESIONE..IN PARTICOLARE GLI VERRA' PORTATO VIA IL 50% E PIU' DEL RISPARMIO ACCUMULATO

 «Serve una soluzione realistica – dice Citterio –. pensare di ricostruire otto anni di storia di ogni singolo conto corrente è un lavoro impossibile. Meglio puntare a un’auto-denuncia semplice e forfettaria. E poi tassarla. A noi un’aliquota del 15% pare una soluzione sensata.

 QUESTO SI CHIAMA SCUDO O CONDONO..E SE RENZI LO FA..NON FAREBBE CHE COPIARE TREMONTI

LE BALLE DI CERTI ARTICOLI PIETOSI DI REPUBBLICA FANNO SEMPLICEMENTE CAPIRE QUANTO L'ITALIA SIA MORTA

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Se gli svizzeri non sono idioti (specialmente i ticinesi che senza industria pesante rischiano di più), sostituiranno i capitali con le persone. Ovviamente quelle benestanti che portano ricchezza.