LA NAPOLEONI NON CAPISCE UN CAZZO DI ECONOMIA E DI PATRIMONIALI!!! LORETTA LORETTA..FAI LA FINE DI BORGHI E BAGNAI AHI AHI AHIA
Debito pubblico: l’unica soluzione per ridurlo è la patrimonialedi Loretta Napoleoni |
La
domanda che tutti si pongono è la seguente “introdurrà Renzi una tassa
patrimoniale una tantum, ponendo fine alla nostra lunga attesa?”. E’
questo il dilemma che nessun presidente del Consiglio italiano ha mai
voluto affrontare, ma prima o poi tutti i nodi vengono al pettine. Matteo Renzi, da bravo furbetto alla prime armi con la politica nazionale ed internazionale, ha pensato di evitarlo usando i fondi strutturali dell’Unione Europea per l’abbattimento del costo e della tassazione del lavoro. Se fosse così facile, viene da pensare, perché non l’hanno fatto i due suoi predecessori?
Ma continuiamo con il racconto: Renzi è andato a Bruxelles e, con quel
suo fare da primo della classe, ha fatto la sua proposta. Ma questa
volta invece che un paese condizionato dai mass media, si è trovato di
fronte la preside della scuola, Angela Merkel ed il vice preside, David Cameron, ai quali la sua idea non è affatto piaciuta. I due gli hanno molto seccatamente spiegato perché questi scambi non sono possibili e lo hanno invitato a tornarsene a casa al più presto per risolvere i gravi problemi finanziari del paese.
E’
chiaro che a Bruxelles Renzi non ha fatto una buona impressione, ma
questo è poco male, ormai l’Europa ed il mondo sono abituati all’eccentricità ed alla poca professionalità
dei nostri primi ministri, in fondo ne sforniamo uno all’anno e nessuno
ha la minima idea di come risolvere i problemi del paese, e dato che
gli ultimi non sono stati eletti, non hanno neppure la forza politica di
varare le riforme necessarie per la ripresa. A dire il vero, le cose
peggiorano di anno in anno mentre l’età dei premier diminuisce: che esista un rapporto direttamente proporzionale tra i due? Tutto è possibile nel Bel Paese.
Sta di fatto che gli indicatori economici sono allarmanti: nel 2013, ad esempio, il rapporto Pil-debito ha raggiunto il 132,6 per cento, siamo ai livelli massimi dall’inizio degli anni Novanta,
invece di andare avanti facciamo come il gambero, andiamo indietro. Se
continua così nel 2014 saliremo al 140 per cento, ma prima il preside ed
il vice preside ci puniranno per non aver fatto quanto promesso e cioè
prendere misure efficaci per ridurre il debito. Senza parlare del fiscal
compact, 50 miliardi di euro da trovare entro l’anno, soldi che da qualche parte dobbiamo tirar fuori.
Soluzione: tassiamo i patrimoni.
Al momento il lavoro viene tassato al 45 per cento, le imprese al 60 e
le rendite finanziarie al 20%, assurdo vero? Ma c’è di peggio: i
capitali fuoriusciti, quelli volati a Londra e a Berlino per acquistare
abitazioni, sono esentasse. Basta una piccola legge per
cambiare questa situazione e rovesciare la proporzione ed una
telefonata ai catasti dei paesi membri dell’Ue per imporre l’Imu sugli immobili all’estero.
MA LORETTA NAPOLEONI E' FUORI DI MELONE..GLI IMMOBILI ALL'ESTERO VENGONO TASSATI ECCOME..SIA IN ITALIA CHE ALL'ESTERO...DA QUI SI CAPISCE CHE LO SPESSORE DELLA RAGAZZA E' VERAMENTE BASSO BASSO..CERTO CHE IL FATTO QUOTIDIANO DOVREBBE EVITARE DI PAGARE I SUOI ARTICOLI..LI SCRIVEREBBE ANCHE MIO NONNO..
E’ questa una proposta che piacerebbe molto alla Germania ed al resto
dell’Europa, in fondo è in linea con la formula applicata a Cipro e con
il mantra che dal 2012 risuona da Bruxelles: avete dei debiti, prima di
aiutarvi aiutatevi da voi, tassate i vostri cittadini, ma togliete più
ai ricchi che ai meno ricchi.
Adesso che i fondi strutturali gli
sono stati negati e che i compiti a casa non sono andati bene Renzi
dovrà inventarsi qualcosa di nuovo per rilanciare l’Italia, anche perché
difficilmente questa volta Draghi potrà correre in nostro aiuto. Noi
siamo scivolati nella categoria più bassa dell’Unione dove si trovano Romania e Serbia; Spagna, Portogallo ed Irlanda sono ad un gradino superiore. Per ridurre il debito c’è un’unica unica soluzione: la patrimoniale.
Bisogna
dire che, dopo tutto il baccano mediatico e gli atteggiamenti da grande
premier del Fonzie italiano, sarà divertente vedere come Renzi
strutturerà e presenterà la patrimoniale agli italiani e come incasserà
la madre di tutte le umiliazioni per un premier italiano.
DIVERTENTE SAREBBE VEDERE LA TUA FACIA QUANDO TI DIRANNO LA CAGATA PAZZESCA CHE HAI SCRITTO..IN FONDO ERA UN ARTICOLO INUTILE ..L'UNICA COSA CHE HAI CERCATO VERAMENTE DI DIRE..CARA LORETTA NAPOLEONI..L'HAI PURE CANNATA.
LA NAPOLEONI NON CAPISCE UN CAZZO DI ECONOMIA E DI PATRIMONIALI!!! LORETTA LORETTA..FAI LA FINE DI BORGHI E BAGNAI AHI AHI AHIA
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



7 commenti:
Gentile Dott. Barrai, cosa ne pensa della vendita di Bonifiche Feraresi?E' il classico "inciucio" allì italiana?
http://www.ilghirlandaio.com/ambiente-e-infrastrutture/102003/bankitalia-bonifiche-ferraresi-senza-pace-ma-cordata-vecchioni-forse-si-ripresenter/
Grazie Lucia.
cavolo che brutta!!!
ho smesso da 2 anni di leggere Il Fatto Quotidiano e di comprarlo da quando gli articoli economici vengono scritti da cazzari
Brutta e pure ignorante.
La rappresentazione umana del declino itaGliano
Manuel.
toh, vuoi forse vedere che sulle donne aveva ragione "il pazzo con la bava alla bocca" della mosler economica (scusate non trattengo le risate) Barnard?
Se le braccia di Barnard sono braccia strappate ad una miniera di carbone, quelle della Napoleoni lo sono ad una cucina domestica in zona Voghera.
bellissima..me la segno
bellissima..me la segno
bellissima..me la segno
Posta un commento