STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


RAND E LIRA - SE IO FOSSI UN IMPRENDITORE SUDAFRICANO O TURCO SAREI AL SETTIMO CIELO!

Grafico perEUR/RUB (EURRUB=X)Grafico perEUR/BRL (EURBRL=X)

EURO SI E' RAFFORZATO VERSO RUBLO RUSSO E VERSO REAL BRASILIANO

Grafico perEUR/AUD (EURAUD=X)Grafico perEUR/NZD (EURNZD=X)

EURO SI E' RAFFORZATO VERSO DOLLARO AUSTRALIANO E DOLLARO NEO ZELANDESE

Grafico perEUR/MXN (EURMXN=X)Grafico perEUR/ZAR (EURZAR=X)

EURO CHE SI E' RAFFORZATO SU PESOS MESSICANI E ZAR SUDAFRICANI

Grafico perEUR/TRY (EURTRY=X)Grafico perEUR/JPY (EURJPY=X)

EURO CHE SI E' RAFFORZATO SU LIRA TURCA E YEN GIAPPONESE

IN PRATICA L'EURO SI E' RAFFORZATO NEI CONFRONTI DI MOLTE VALUTE MONDIALI. QUESTO RAFFORZAMENTO NON E' GUIDATO DA UNA RIPRESA ECONOMICA. ANZI N ITALIA LE COSE CONTINUANO A PEGGIORARE.

L'UNICO SETTORE TRAINANTE ERANO LE ESPORTAZIONI,  QUESTE SVALUTAZIONI UNITE A QUELLA DEL DOLLARO (che non ho messo nel grafico) METTONO A RISCHI LE ESPORTAZIONI...IN UN MOMENTO MOLTO DELICATO PER IL SISTEMA ITALIA (con disoccupazione alle stelle, crollo dei consumi, zero investimenti)
SENZA CONTARE CHE IL COSTO DEL DEBITO E' RISALITO AL 4,30% E L'INTERO COSTO DEL DEBITO DEI PAESI OCCIDENTALI STA AUMENTANDO (ma mentre gli Usa hanno dei settori trainanti - dal gas al petrolio per passare all'immobiliare....e pagano poche tasse con una valuta sottovalutata...l'Italia è messa malissimo)

LA SVALUTAZIONE DELLE VALUTE RENDE FELICI GLI IMPRENDITORI DI QUEI PAESI CHE NON SOLO POSSONO ESPORTARE IN EUROPA, MA PORTANO VIA QUOTE DI MERCATO AI CONCORRENTI EUROPEI NEL MONDO GLOBALE. SENZA CONTARE CHE LE IMPORTAZIONI DALL'EUROPA SCENDERANNO ..
Gli effetti drammatici di questa svalutazione delle monete sull'Euro, sulle nostre esportazioni LI VEDREMO IN AUTUNNO...e ci sara' da divertirsi.
UN TEMPO UNA RIVALUTAZIONE DI UNA MONETA (euro) ERA DATA DALLA CAPACITA' DI CRESCITA..OGGI NO! INFATTI IL NOSTRO MERCATO AZIONARIO, SIMBOLO DELL'ECONOMIA DOMESTICA, E' SUI MINIMI DEGLI ULTIMI 20 ANNI...

Non passa giorno che la Germania non diventi piu' competitiva rispetto a noi...NON PER BRAVURA, MA SOLO PERCHE' LA STRUTTURA DEI TASSI D'INTERESSE E' A LORO VANTAGGIO.
non passa giorno che una nostra impresa non venga venduta a qualcuno all'estero
non passa giorno che un nostro imprenditore chiuda o riduca il lavoro in Italia e delocalizzi tutto  o parte dei processi per essere piu' competitivo.
Per l'imprenditore è una strada obbligata per non morire...

ECCO ALCUNI PASSI DRAMMATICI DI UNA INTERVISTA AL CAPO DI CONFINDUSTRIA...SONO PAROLE DURISSIME..MA ORAMAI AGLI ITALIOTI LOBOTIZZATI NON FANNO NEPPURE EFFETTO...: 

Serve un «radicale cambiamento della politica europea», perchè «di solo rigore si muore». Giorgio Squinzi parla all'assemblea di Assolombarda, nel cuore di quel «grande Nord che aveva valori di prestazione del tutto vicini a quelli tedeschi». Dopo questa crisi «ci ritroviamo con un disastro occupazionale anche nel Nord». Lo spread è migliorato, ma gli altri indicatori restano negativi: da giugno scorso l'industria ha perso 100 milioni al giorno, come se avesse chiuso un'azienda media ogni 24 ore; la produzione industriale è in calo da 20 mesi; la disoccupazione è oltre il 12%, quella giovanile oltre il 40 

Da «europeista convinto» il presidente di Confindustria ha duramente criticato la politica europea, anche all'assemblea degli industriali di Vicenza: «I tempi sono strettissimi, l'Europa si è accanita con una politica di rigore a dir poco miope, dimenticando che solo la crescita può sostenere il rigore finanziario». Tutte le aree mondiali stanno crescendo tranne l'Europa. «Se il rigorismo e l'austerità mettono in ginocchio la tenuta sociale e il patrimonio delle nostre imprese affinchè altri possano fare shopping portandosi a casa i nostri pezzi migliori a prezzi di saldo, la soluzione si trasforma in problema e dobbiamo dire di no», è l'allarme di Squinzi. 

«la vulgata monetarista, il credo europeo dell'austerità senza crescita ha finito con il travolgere anche il rapporto debito/Pil», ha insistito il presidente di Confindustria, prendendo a riferimento il periodo del governo Monti: «Quando si è insediato il rapporto debito/Pil era al 117, adesso siamo al 127 e le proiezioni di quest'anno ci portano almeno al 132». Il Paese non si è ripreso. E Squinzi non ci sta alle critiche arrivate al sistema imprenditoriale: «il Pil nazionale dipende in primo luogo dalle scelte di politica economica», l'Italia non cresce «perché ha esasperato e irrigidito politiche e norme oltre ogni limite sopportabile. Anche il recepimento delle direttive Ue avviene in modo restrittivo, quasi autopunitivo. L'iper-rigidità normativa ha portato ad un'implosione del nostro mercato interno» ed ha reso «pressochè impossibili gli investimenti»

 Noi che avremmo, come scrive il Commissario Olli Rehn, un modello industriale obsoleto, non siamo il male, siamo la soluzione», ha detto Squinzi, citando il record dell'export manifatturiero 2012; la nostra seconda posizione in Europa come paese manifatturiero, la quinta come surplus manifatturiero del G-20; un export cresciuto più della media del G-7, nel breve e nel medio-lungo termine. 

QUESTO ERA IL 2012...NEL CORSO DEL 2013 LE SVALUTAZIONI MONETARIE MONDIALI E IL CONSEGUENTE RAFFORZAMENTO DELL'EURO PONE FINE ALLA CRESCITA DELLE ESPORTAZIONI...LASCIANDO SOLO LA DESERTIFICAZIONE IN ITALIA...IN PRATICA BUTTIAMO VIA QUELLA CHE ERA LA NOSTRA UNICA ANCORA DI SALVEZZA...(anzi avremmo dovuto svalutare ancora per salvare il salvabile)

 «Non siamo tornati indietro di quasi vent'anni perchè le imprese non sono capaci di produrre, ma perché non hanno più mercato per i loro prodotti», ha detto Squinzi riferendosi a quello interno. «Se il mercato interno non va, stretto da rigore, assenza di credito e conseguente blocco degli investimenti, il Pil per definizione crolla,

MERCATO LIBERO SUGGERISCE DA SEMPRE LA DELOCALIZZAZIONE DI RISPARMI, IMPRESE E FAMIGLIE...fuori da questo paese in profonda crisi.
L'ITALIA HA POCO FUTURO STRETTA DA UNA MORSA DI VALUTA FORTE, TASSI ALTI, BUROCRAZIA, NESSUN INVESTIMENTO, TROPPE TASSE ECC ECC
QUESTA SVALUTAZIONE MONETARIA VA VISTA COME L'ULTIMA GRANDE OCCASIONE PER INVESTIRE AL DI FUORI DELL'EUROPA.

QUESTA MATTINA HO AUMENTATO LA MIA POSIZIONE IN RAND SUDAFRICANO E LIRA TURCA DAL 3% DEL PORTAFOGLIO AL 4% PER ENTRAMBE
PER IL REAL BRASILIANO ATTENDO IL CAMBIO  3,05 PER COMPRARE DEI TITOLI A 4 ANNI CON RENDIMENTO DEL 7,5% PER ANNO (PORTANDO AL 4% ANCHE QUI LA MIA POSIZIONE)
mandela che sta male ed erdogan che vacilla sono interessanti fenomeni che generano un aumento del rischio....ma meglio investire li' che in Italia....
Ho liquidato una componente del 5% in SICAV OBBLIGAZIONARIE in euro amentando di fatto la liquidita' si un 3%...che dedichero' a obbligazioni in valuta estera.  La svalutazione di alcune valute è un movimento in atto che dovrebbe perdurare (anche se nel breve si e' esagerato). l'aumento delle posizioni va fatto solo gradualmente.


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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma non potremmo uscire da euro ed europa e diventare il 51-esimo stato degli USA, utilizzando il dollaro come valuta.

Tanto di basi militari americane ne abbiamo già tante qui, in pratica siamo già un protettorato americano.

Anonimo ha detto...

A proposito di bond , cosa ne pensa del' acquisto di quelli emergenti in valuta locale, che nell'ultimo mese hanno perso piu del 10%. Puo essere interessante tramite una Sicav

F.Piccini

Anonimo ha detto...

ottimo articolo ml penso che in questi mesi sia molto più interessante e redditizio occuparsi delle valute e soprattutto quelle elencate da te piuttosto che di borsa. complimenti spero tu parli più spesso nelle prossime settimane di queste monete. ovvio il dollaro ne hai sempre parlato ma poco del rand, lira turca , monete molto interessanti e particolarmente convenienti con questi cambi.

anpe ha detto...

Vedere un paese produttivo come l'Italia,e che ha sempre lottato,ridotto all'impotenza,da' un senso di fatalita':le cause non sono solo quelle interne,ataviche e incancrenite nel tempo:con una classe politica e dirigente sempre piu' scadente,infiltrata, e una burocrazia scadente e infiltrata.Sono geopolitiche.Prima di tutola e' made in Usa,per l'Europa, e i tedeschi sono solo i Kapo' di questo lager.Da oltre 30 anni.Piange il cuore.L'Italia e' un grande straordinario Paese,con grandi possibilita'di sviluppo,in un mondo in crescita e cresciuto.Anche la sua popolazione, checche' se ne dica,e' mediamente piu' civile,onesta e dignitosa e sana di molte altre,sia di paesi come gli Usa e la Gran bretagna, che di paesi emergenti.Ha tradizione e cultura assimilate in millenni,una popolazione straordinaria,ricca di buon senso e umanita',mal gestita e oppressa da imperialismo, criminalita',massoneria,burocrazia.Poi provinciali, ominicchi,quaquaraqua pigliainculo e infami falsi e disonesti stanno in tutto il mondo, ma l'Italia soffre ingiustizia e da troppo tempo. Un Paese senza materie prime ma con tutto il resto,e in abbondanza, purtroppo mal gestito,anche volutamente.Puo' diventare una tigre economica mondiale,inevitabilmente, ma a che prezzo,non solo politico?Lo puo' senza tradire la sua vocazione,mediatrice,equilibratrice, e veramente interculturale ma con sue radici solide, o Dio ha altri progetti,e indietro non si torna, e si chinera' sull'Italia, difendera'questa vocazione, a costo di fare dell'Italia un Paese profetico,frammentato come lo sara' in futuro il mondo intero,ricco di sale che non si vede ma da' sapore?Un popolo grande, e giustamente e sanamente godereccio,rivivra' i fasti del boom economico,o i passaggi della Storia daranno a questa sua indole l'esito di un risveglio e rinnovamento spirituale,nella urgenza dei Tempi?