STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


CIPRO O GRECIA? BEPPE SCIENZA..CHE TUTTI RICORDANO PER L'AMORE SVISCERATO PER I BUONI POSTALI...CAMBIA IDEA E ANNUNCIA LA POSSIBILE DISTRUZIONE DEI RISPARMI, SE MANTENUTI IN ITALIA

PRIMA O DOPO SI CONVERTONO TUTTI...L'AMICO BEPPE SCIENZA NEGLI ANNI SI STA CONVERTENDO E DIVENTA MOLTO SCETTICO SULLA TENUTA DELL'EURO..IN REALTA' IN QUESTO ARTICOLO SI BUTTA A PESCE SULLA POSSIBILITA' DELLA RISTRUTTURAZIONE DEI BTP ...PER MERCATO LIBERO SBAGLIA..OGGI IN EUROPA SI VA A CACCIA DI RISPARMI E NON DI BTP...MA ANALIZZIAMO, PER IL BENE DEI NOSTRI LETTORI L'ARTICOLO DI BEPPE SCIENZA


 La sorte delle banche cipriote ha spaventato molti risparmiatori italiani. Al riguardo due "notizie", una buona e una cattiva: 
1. L'Italia non finirà come Cipro
2. L'Italia può finire come la Grecia.
Vediamo perchè.
L'Italia come Cipro?
Le banche di Cipro sono rimaste chiuse per dodici giorni, poi aperte con fortissime limitazioni (un massimale giornaliero di 300 euro prelevabili in contanti, uno mensile di 5.000 per le carte di credito ecc.). Ma il peggio è la mannaia abbattutasi sui conti correnti della Banca di Cipro e della Banca Popolare. Per ogni conto corrente solo 100.000 euro sono rimasti disponibili. Per quanto eccede tale cifra non è neppure chiaro se resterà qualcosa fra imposte straordinarie, conversione forzosa in azioni della banca ecc. L'alternativa a tali misure era comunque il fallimento di tali banche. La vicenda cipriota è un'ulteriore smentita delle frottole care alle banche italiane e ai giornalisti ai loro ordini, che blaterano di "lotta al contante come battaglia di civiltà" (Giovanni Sabatini, direttore dell'ABI, l'associazione delle banche italiane). È tutto falso: nessun altro mezzo di pagamento offre pari protezione e uguale garanzia di disponibilità. BCE ha inviato a Cipro contenitori con 5 miliardi di euro in banconote, non in carte di credito. Vedi il mio intervento "Viva il contante! Lo dice la Bundesbank": vedi: L'indecenza delle banche

QUI BEPPE SCIENZA PRENDE SPUNTO DALLA GRANDE BATTAGLIA SULLA DIFESA DEL CONTANTE LIBERO PROPOSTA DA MERCATO LIBERO E ALTRI BLOGGER DELLA RETE E PRENDE LE DISTANZE...FINALMENTE DAI BUONI POSTALI..DOPO ANNI DI STRENUA DIFESA..
Ma tornando alle preoccupazioni dei risparmiatori, c'è il rischio che capiti lo stesso con le banche italiane? La risposta è no. Cipro ha (o aveva) affinità semmai con Malta o il Lussemburgo, non con l'Italia o la Spagna. La maggior parte dei depositi nelle sue banche era di stranieri (russi, britannici…), in gran parte evasori fiscali o peggio, attratti da vantaggi fiscali. Non è così per le banche italiane.
SI MA BEPPE SI DIMENTICA DI DIRE CHE MOLTI CORRENTISTI  ONESTI CIPRIOTI HANNO PERSO TUTTO, 
SI DIMENTICA DI DIRE CHE L'EUROPA HA DETTO PIU' VOLTE CHE QUANTO DECISO PER CIPRO POTRA' ESSERE DECISO ANCHE PER ALTRE SITUAZIONI DI DIFFICOLTA' IN ALTRI PAESI D'EUROPA, 
SI DIMENTICA DI DIRE CHE COME LA' C'ERANO I RUSSI...DA NOI POTRANNO DIRE CHE CI SONO I MAFIOSI E GLI EVASORI, 
SI DIMENTICA DI DIRE CHE IL NUMERO UNO DI UNICREDIT HA DETTO CHE ANCHE DA NOI POTREBBE ACCADERE...E SCUSATE...MA IL NUMERO UNO DI UNICREDIT E' PIU' INFORMATO DEL PUR BRAVO BEPPE SCIENZA.
Si può sostenere addirittura che le banche cipriote fossero tali di nome, agendo nella sostanza come fondi o società d'investimento in prodotti speculativi. Non è così per le banche italiane. Se però uno vuole stare più tranquillo e prelevare soldi in contanti dal suo conto, per metterli in cassetta di sicurezza, è libero di farlo senza limiti. E se gli dicono il contrario, magari me lo segnali 
ECCO, BRAVO BEPPE, TI SEI ACCORTO FORSE CHE LE TUE AFFERMAZIONI NON ERANO PROPRIO "SICURE" E QUINDI TUTTO SOMMATO LASCI LA FACOLTA' DI RITIRARE, PER SICUREZZA I RISPARMI..E MENO MALE...
L'Italia come la Grecia?
Molto maggiori invece le affinità con la situazione greca prima dell'insolvenza. Senza indulgere nel catastrofismo, è innegabile che l'attuale cocktail sia venefico. Esso è composto da un altissimo debito pubblico (appare vicino il 130% rispetto al PIL ed è una brutta percentuale), una crisi economica e una classe politica non all'altezza della situazione, per non dire peggio. Una fine come la Grecia non è certo prossima, ma a medio termine non si può escludere. Di fatto non la escludono i mercati finanziari. Cosa significa infatti uno spread di 300-350 punti ovvero un rendimento dei titoli di stato italiani superiore del 3-3,5% a quelli tedeschi? In qualche modo significa attribuire anche più del 3% di probabilità all'insolvenza dello stato italiano.
È pura edulcorazione servile sostenere che lo spread dipenda invece dalla diversa liquidità o volatilità dei titoli italiani. Balle! Dipende dal maggior rischio percepito di default. Ma il giornalismo economico italiano è la fiera degli strafalcioni. Vedi l'editoriale di Enrico Romagna-Manoja, direttore del settimanale il Mondo, dove leggiamo che il salvataggio (?) della Grecia è avvenuto "senza toccare i singoli risparmiatori" (29-3-2013, pag. 7). È invece stato un massacro per i risparmiatori greci, italiani, tedeschi ecc. che possedevano tali titoli con perdite nell'ordine del 70%: vedi «La Grecia è in default» del 30-4-2012: http://www.youtube.com/watch?v=WVrIy5-xkss. Volendo dirigere un giornale, noto per altro per le sue figuracce, potrebbe dedicare un po' di tempo ad aggiornarsi. Da anni il limite di protezione dei conti correnti non è più di 103 mila euro cioè 200 milioni di lire, come scrive Romagna-Manoja nello stesso editoriale, ma di 100 mila euro.

BRAVO BEPPE, MA IO NON CREDO CHE TOCCHERANNO I BTP RISTRUTTURANDOLI...PIUTTOSTO SARA' PIU' FACILE BLOCCARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI E TU DI QUESTO NON NE PARLI, 
O METTERE UNA TASSA DI SUCCESSIONE DEL 40% STILE AMERICA E TU DI QUESTO NON NE PARLI
O UNA TASSA SUL PATRIMONIO DEL 20% E TU DI QUESTO NON NE PARLI
 O CONFISCARE I RISPARMI COME CIPRO...E TU DICI DI NO...
NEL 2008 SI SONO SALVATE LE BANCHE SPOSTANDO IL RISCHIO AGLI STATI, OGGI IL RISCHIO LO SI E' SPOSTATO AI RISPARMI DEI CITTADINI...QUESTA' E' UNA VERITA' INELUTTABILE
Col che possiamo concludere con considerazioni solo parzialmente rassicuranti. L'esito della crisi cipriota ha infatti confermato la volontà di salvaguardia dei depositi bancari fino a 100.000 euro, ritenuta in qualche modo la soglia sotto cui si colloca il piccolo risparmio.

SI MA IN UN PRIMO MOMENTO SI ERA COLPITO TUTTI I RISPARMI...ANCHE SOTTO I 100.000 EURO E LA MERKEL AVEVA DETTO CHE ERA GIUSTO..E INOLTRE, NON SI STAVA PARLANDO DI SALVARE UNA BANCA..MA DI SALVARE UNO STATO..E HANNO COLPITO DUE BANCHE E I CORRENTISTI DI DUE BANCHE
Appare però quantitativamente arduo, per non dire impossibile, garantire una tale protezione in caso di default dell'Italia: i risparmiatori italiani sono troppi."

BEPPE NON DA SOLUZIONI OPERATIVE, IN QUESTO ARTICOLO NON OFFRE SOLUZIONI E SOLO SPERANZE. A CHE SERVE QUESTO ARTICOLO...A NULLA IN REALTA'...BEPPE HA ABBANDONATO I BUONI POSTALI MA ANCORA NON HA CAPITO CHE LA NAVE VA ABBANDONATA E IN FRETTA...BEPPE SCIENZA E' UN INGUARIBILE OTTIMISTA...O FORSE BEPPE GRILLO, DI CUI E' AMICO, GLI HA CONSIGLIATO DI NON FARE TERRORISMO....
PECCATO CHE IL BEPPE GRILLO HA UNA BELLA CASA A LUGANO E FORSE ANCHE DEI RISPARMI IN CASO DI PROBLEMI...CHISSA' SE IN CASO DI DISASTRO...IL BEPPE SCIENZA POTRA' CERCAR RIFUGIO A CASA DI BEPPE GRILLO...O CHISSA' SE QUATTO QUATTO BEPPE SCIENZA NON ABBIA ANCHE LUI LA SUA VIA DI FUGA ALL'ESTERO.,...MAGARI AVENDO VENDUTO RECENTEMENTE I SUOI VECCHI E CARI BUONI POSTALI

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Ti segnalo che anche Beppe Grillo oggi ha detto che "il contante è l'unica sicurezza"
Finalmente ha preso posizione anche lui